2009, domini Internet in cirillico

Le autorità russe comunicano che dall'anno prossimo potranno essere registrati domini web scritti con l'alfabeto cirillico

Roma – L’identità nazionale russa si esprimerà al meglio in rete a partire dall’anno prossimo, da quando privati e aziende russi potranno registrare indirizzi web, domini Internet, scritti interamente in cirillico .

La conferma che la svolta è all’orizzonte per il 2009 è arrivata dai funzionari del ministero delle Comunicazioni russo, una novità peraltro attesa da tempo, in linea con analoghe decisioni di altri paesi, in primis la Cina , decise a intaccare le leadership dell’alfabeto tipicamente utilizzato dall’ avversario numero uno, l’Occidente.

Tra i vantaggi dell’introduzione dei nuovi domini, evidentemente, la possibilità di avvicinare al web una fascia di popolazione che fin qui ne è stata esclusa per la scarsa o nulla frequentazione di alfabeti alternativi a quello cirillico. I nuovi domini saranno attivi su una estensione dedicata, alternativa alle attuali.ru e.su, che sarà varata entro il secondo trimestre dell’anno prossimo.

La novità russa si deve alle decisioni di ICANN che nel recente vertice di Parigi ha dato una scossa all’intero settore dei domini, di cui è l’ente supervisore.

alfabeti

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Luca Maffei scrive:
    Si prova
    Ho 26 anni, disoccupato e soffro di TecnoStress. Stanotte ho avuto la prova del "9" e proverò a staccare computer, connessioni, etc.. per vedere se ci saranno miglioramenti. Cerco di dire basta alle connessioni notturne.Grazie dei consigli fornitomi nel leggerVi,distinti saluti e buon lavoro,LUCA
  • Nilok scrive:
    Pubblicità psichiatrica
    Augh,inventare il "tecnostress" serve solo a foraggiare psichiatri, psicologi e Case Farmaceutiche.Sappiamo da lungo tempo che più del 70% delle "malattie" sono di origine psicosomatica.I farmaci non risolvono le cause e gli psicologi e psichiatri NON CONOSCONO nemmeno le cause...Basta col cercare di raccontarci BALLE per spillarci danaro:http://it.youtube.com/watch?v=cTTCJ3xfkIwHo parlatoNilok
    • Tortellone scrive:
      Re: Pubblicità psichiatrica

      Basta col cercare di raccontarci BALLE per
      spillarci danaroGiusto!Iscriviamoci tutti a scientology che ce ne spilla ben di più e che ci minaccia se cerchiamo di uscire dalla "terapia".Ma va a cagher!
    • kattle87 scrive:
      Re: Pubblicità psichiatrica
      - Scritto da: Nilok
      Augh,

      inventare il "tecnostress" serve solo a
      foraggiare psichiatri, psicologi e Case
      Farmaceutiche.Non credo proprio: serve ad avvertire le persone di non essere deficienti e trovarsi spazi e tempi per vivere normalmente, non lasciarsi tirar sotto da questo "modo di vivere" errato perchè siamo macchine, non centri di calcolo atti a smistare dati.
      Sappiamo da lungo tempo che più del 70% delle
      "malattie" sono di origine
      psicosomatica.Per esempio una tra tutte il tumore! E' risaputo che un tumore maligno esiste solo perchè si hanno problemi relazionali con le altre persone, vero?E non solo, a quanto pare l'amianto non è affatto pericoloso visto che una certa nave di una certa compagnia ne era piena all'inverosimile e agli addetti della manutenzione non era stato detto nulla!http://www.huliq.com/59745/scientology-cruise-ship-locked-down-due-blue-asbestos-contaminationah già dimenticavo, queste notizie sono false perchè vengono dalla marcab confederacy...
      I farmaci non risolvono le cause e gli psicologi
      e psichiatri NON CONOSCONO nemmeno le
      cause...Già... invece a quanto pare uno scrittore di fantascienza le conosceva a menadito, nevvero?
      Basta col cercare di raccontarci BALLE per
      spillarci
      danaro:

      http://it.youtube.com/watch?v=cTTCJ3xfkIwE tanto per aggiungere non si istiga nemmeno una volta dell'uso di psicofarmaci nell'articolo. Non a caso siamo in Italia e non negli USA...
      Ho parlatoGrazie per il tuo contributo
      NilokKattle87-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 luglio 2008 10.54-----------------------------------------------------------
  • Per Golato scrive:
    Confermo, ma ...
    Mi torna tutto. Sono 40enne ipertecnologico e iperteso. Nel tempo libero appena ho un attimo mi collego a internet.Non sono completamente daccordo con l'analisi però. Io sono un dipendente pubblico e beneficio di un orario di lavoro che mi impegna sì anche al sabato, ma mi lascia mezzo pomeriggio libero tutti i giorni. Potrei benissimo compensare il tecnostress con qualche altra attività, e invece no. Trovo internet il modo più interessante per occupare una giornata. Tra parentesi in internet non cerco nuove conoscenze o il porno, spesso mi tengo informato sulla politica e sulla tecnologia. Mi sento come se avessi BISOGNO di alimentare continuamente il cervello con ulteriori informazioni.Lo sport non mi attizza tanto ma il dottore mi ci ha costretto. Per l'ipertensione niente di meglio che un'ora di camminata tutti i giorni. Non è per la fatica, ma ..... che palle!!! Un'ora col cervello in folle. Ho risolto brillantemente con un ipod. Durante le mie passeggiate mi ascolto regolarmente i podcast di radio rai (radio3 scienza è il mio preferito) lezioni di inglese (da www.eslpod.com) e la registrazione di lezioni dell'università Uninettuno scaricate con www.vcast.it (tipicamente storia e psicologia).Adesso, fare i miei 6-7 km quotidiani è un piacere. E allora chiedo al dottore: perchè il mio cervello ha tanta fame? Sono un drogato che deve farsi la sua dose o una persona molto curiosa?
    • Ernesto Salvetti scrive:
      Re: Confermo, ma ...
      E' una patologia moderna che ci porta al bisogno di saturare il cervello di nuove informazioni.Chi ha un feed reader da 150 post ogni giorno sà bene di cosa parlo.
  • un vogatore scrive:
    Forza Remate!!!
    Il fiume delle informazioni è sempre più in piena e scorre sempre più veloce per il piacere di pochi cioè quelli che ci guadagnano davvero. Quelli che non remano.Stanno li sul ponte comando con le braccia incrociate compiacendosi di se stessi perchè stanno per superare la nave nemica che fino a qualche giorno prima era un puntino all'orizzonte.Ma i vogatori vogano così da tanto tempo che ormai non sanno neanche più perchè si spaccano la schiena su quei remi. Qualcuno pensa alla famiglia, qualcuno ai debiti, qualcuno pensa che un giorno comanderà una nave come questa. Dai che li passiamo, DAI CHE LI PASSIAMO! MA PERCHE' QUESTA NAVE NON VA PIU' VELOCE?! FORZA REMATE DI PIU', PIU' FORTE!!!Io sono esausto, più di così non ce la faccio!DAI, ZITTO E REMA, ZITTO E REMA! Gridava un vogatore al suo compagno di remo perchè aveva promesso al comandante che oggi la nave sarebbe andata più veloce che mai.NON VA! NON VA! QUESTA NAVE NON VA! Il comandante spazientito scese sotto coperta per dirne due ai vogatori, ma quando arrivò agli ultimi scalini venne sopraffatto dal solito odore nauseabondo misto tra sudore ed sangue che si sentiva quando si scendeva giù.ALLORA, CE LA FACCIAMO A REMARE DI PIU'!? ORMAI L'ABBIAMO QUASI RAGGIUNTA! FORZA REMATE, VOGLIO VEDERE IL SANGUE CHE VI ESCE DALLE MANI! e con passo veloce il comandate risalì le scale per tornare all'aria aperta pensando che li sotto ora tutto a posto.Ma il sangue dalle piaghe delle mani usciva già da tempo. Non aveva visto, il sig. comandante che le mani sanguinavano, i corpi erano denutriti e gli abiti erano ormai diventati stracci, non si era accorto che questi uomini rischiavano la vita per lui e la sua nave!Tornato al suo posto il comandante euforico come un bambino prese il cannochiale per vedere se il suo "incitamento" dava i sui frutti, ma la nave nemica stava scivolando sull'acqua leggera come una foglia e si allontanava sempre più.Il comandante richiuse il cannochiale con un gesto di stizza, chiamò il primo ufficiale e gli bisbigliò una frase nell'orecchio: "Ricordami che al prossimo porto cambiamo tutto l'equipaggio."
    • uranux scrive:
      Re: Forza Remate!!!
      Che dire ...Lascia senza parole, eppure non dovrebbe perchè è la pura realtà dei fatti.
    • Might scrive:
      Re: Forza Remate!!!
      Per non parlare di chi non sta nemmeno sulla nave, ma osserva tranquillamente da terra, con la pretesa di dirigere le manovre...avete sentito il nostro esimio presidente che, proprio oggi, ci ha detto che "Ce la faremo, ma occorrerà fare dei sacrifici!"?E indovinate un po' a chi toccheranno questi sacrifici?
    • bella scrive:
      Re: Forza Remate!!!
      bella bella...- Scritto da: un vogatore
      Il fiume delle informazioni è sempre più in piena
      e scorre sempre più veloce per il piacere di
      pochi cioè quelli che ci guadagnano davvero.
      Quelli che non
      remano.
      Stanno li sul ponte comando con le braccia
      incrociate compiacendosi di se stessi perchè
      stanno per superare la nave nemica che fino a
      qualche giorno prima era un puntino
      all'orizzonte.
      Ma i vogatori vogano così da tanto tempo che
      ormai non sanno neanche più perchè si spaccano la
      schiena su quei remi. Qualcuno pensa alla
      famiglia, qualcuno ai debiti, qualcuno pensa che
      un giorno comanderà una nave come questa. Dai che
      li passiamo, DAI CHE LI PASSIAMO! MA PERCHE'
      QUESTA NAVE NON VA PIU' VELOCE?! FORZA REMATE DI
      PIU', PIU'
      FORTE!!!
      Io sono esausto, più di così non ce la faccio!
      DAI, ZITTO E REMA, ZITTO E REMA! Gridava un
      vogatore al suo compagno di remo perchè aveva
      promesso al comandante che oggi la nave sarebbe
      andata più veloce che
      mai.
      NON VA! NON VA! QUESTA NAVE NON VA! Il comandante
      spazientito scese sotto coperta per dirne due ai
      vogatori, ma quando arrivò agli ultimi scalini
      venne sopraffatto dal solito odore nauseabondo
      misto tra sudore ed sangue che si sentiva quando
      si scendeva
      giù.
      ALLORA, CE LA FACCIAMO A REMARE DI PIU'!? ORMAI
      L'ABBIAMO QUASI RAGGIUNTA! FORZA REMATE, VOGLIO
      VEDERE IL SANGUE CHE VI ESCE DALLE MANI! e con
      passo veloce il comandate risalì le scale per
      tornare all'aria aperta pensando che li sotto ora
      tutto a
      posto.
      Ma il sangue dalle piaghe delle mani usciva già
      da tempo. Non aveva visto, il sig. comandante che
      le mani sanguinavano, i corpi erano denutriti e
      gli abiti erano ormai diventati stracci, non si
      era accorto che questi uomini rischiavano la vita
      per lui e la sua
      nave!

      Tornato al suo posto il comandante euforico come
      un bambino prese il cannochiale per vedere se il
      suo "incitamento" dava i sui frutti, ma la nave
      nemica stava scivolando sull'acqua leggera come
      una foglia e si allontanava sempre
      più.
      Il comandante richiuse il cannochiale con un
      gesto di stizza, chiamò il primo ufficiale e gli
      bisbigliò una frase nell'orecchio: "Ricordami che
      al prossimo porto cambiamo tutto
      l'equipaggio."
  • francososo scrive:
    l'avete vorsuto il capitalismo.....
    l'avete vorsuto il capitalismo ?E mò pedalate !Specialmente con il "capitalismo all'italiana" !Sì ci vuole la flessibilità ma di orari non nei diritti !
Chiudi i commenti