45 nanometri, la nuova frontiera dei processori

Intel e IBM hanno rivelato nuovi dettagli sulle rispettive tecnologie per la produzione di chip a 45 nanometri. Intel ha anche mostrato nuovi prototipi di Penryn, un Core 2 a 45 nm che arriverà sul mercato entro la fine dell'anno

Roma – La corsa alla miniaturizzazione dei chip è ormai vicinissima al raggiungimento di un nuovo traguardo, i 45 nanometri, che consentirà ai produttori di allungare la vita all’ormai celebre Legge di Moore . Tra i colossi che stanno guidando questa nuova evoluzione tecnologica vi sono Intel e IBM , che negli scorsi giorni hanno rivelato nuovi dettagli sulle rispettive tecnologie a 45 nanometri.

Sia per Intel che per IBM il passaggio ai 45 nm rappresenterà un significativo taglio con il passato : le due aziende si avvarranno infatti di nuovi materiali da utilizzare in sostituzione di quelli impiegati da oltre 30 anni nella produzione dei chip. Questo risultato rappresenta un importante passo avanti nel tentativo di ridurre la dispersione di corrente nei transistor, un problema sempre più avvertito dai produttori di chip con il crescere della densità dei chip.

Secondo la Legge di Moore, il numero di transistor inseriti su un chip raddoppia circa ogni due anni, portando a un aumento delle caratteristiche e delle prestazioni e a una riduzione del costo a transistor. Per mantenere questo ritmo di innovazione, i transistor devono raggiungere dimensioni sempre più ridotte. Con gli attuali materiali, tuttavia, la possibilità di miniaturizzare ulteriormente i transistor si scontra con limiti fisici invalicabili , legati per lo più all’emergere di problemi relativi all’aumento del consumo di energia e di generazione del calore quando le dimensioni raggiungono livelli atomici. Di conseguenza, per garantire il futuro della Legge di Moore e l’economia dell’era informatica, i produttori reputano assolutamente necessario implementare nuovi materiali e nuove strutture dei transistor.

Il transistor da 45 nm di Intel Pur conducendo le proprie ricerche in modo indipendente, Intel e IBM hanno messo a punto soluzioni tecnologiche non dissimili: entrambe utilizeranno infatti dei transistor con gate metallici , che prenderanno il posto dei classici gate in polisilicio, e un nuovo materiale isolante , con proprietà high-k (ad alta costante k, ossia capace di trattenere un maggior numero di cariche elettriche), in sostituzione del biossido di silicio. Per il momento nessuno dei due competitor ha svelato l’identità del suo nuovo materiale high-k.

I transistor sono microscopici interruttori di silicio che elaborano le sequenze di uno e zero del mondo digitale. Il gate accende e spegne il transistor, mentre il dielettrico di gate, ossia il componente dove verranno utilizzati i nuovi materiali high-k, è un isolante posto al di sotto del gate che controlla il flusso della corrente elettrica. Nel complesso, i nuovi materiali per gate e dielettrici consentono di ridurre drasticamente la dispersione di corrente, riducendo altresì l’energia assorbita e la generazione di calore. Secondo Intel, il suo nuovo materiale high-k riduce di oltre 100 volte la dispersione di corrente rispetto al biossido di silicio utilizzato negli ultimi trent’anni.

Intel afferma di essere più vicina di chiunque altro al traguardo dei 45 nm, e per dimostrarlo ha svelato nuovi prototipi di Penryn , nome in codice del primo chip Core 2 prodotto con tecnologia a 45 nm. Penryn sarà alla base della prossima generazione di processori Core 2 e Xeon dedicati a server, desktop e notebook.

Il passaggio ai 45 nm consentirà ad Intel di integrare sulla sua prossima generazione di CPU fino a 12 MB di cache e spingerne il clock oltre i 3 GHz: tutto ciò riducendo il thermal design power (TDP) dagli attuali 65 watt dei modelli di potenza medio-alta a 50 watt. Penryn conterrà circa 200 milioni di transistor per ciascun core e includerà il nuovo insieme di istruzioni estese SSE4 .

Penryn, il cui lancio sul mercato è previsto per la seconda metà del 2007, farà parte della piattaforma oggi nota in codice come Montevina : si tratta di una nuova generazione di Centrino la cui introduzione sul mercato dovrebbe avvenire all’inizio del 2008.

Insieme ad AMD, di cui è partner tecnologica, IBM prevede di mettere a punto il nuovo processo di fabbricazione per l’inizio del prossimo anno. I primi processori AMD da 45 nm dovrebbero invece arrivare intorno alla metà del 2008 e utilizzare la litografia a immersione, che tra le altre cose permette di incrementare le rese produttive di chip. Tra i partner di Big Blue nello sviluppo delle nuove tecnologie di produzione dei chip figurano anche Sony e Toshiba , co-sviluppatrici del processore Cell.

Sebbene IBM non abbia ancora mostrato pubblicamente prototipi di processore a 45 nm, il colosso afferma che questi vengono già fatti girare in alcuni sistemi di test.

Un approfondimento tecnico sulla tecnologia a 45 nm di Intel è stato pubblicato qui da HotHardware.com .

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  • rockroll scrive:
    ... o dalla ... puzza?
    Umani dentificati dall'odore, o meglio dalla puzza! Tutti puzziamo, io per primo, lo sa bene il cane di mia figlia, che recintato in giardino mi riconosce molto prima di vedermi...Ti puoi lavare finchè vuoi, ma se è una giornata calda o compi qualche lavoro fisico, basta poco per emettere sano ed onesto sudore. Tutti facciamo i nostri bisogni, e volenti o nolenti, se non abbiamo un "bidet" a disposizione, tutti conserviamo sul nostro corpo le vestigia solide e specialmente liquide di quel che abbiamo fatto. (Pensate che in Francia solitamente non sono neppure previsti i bidet nelle abitazioni residenziali... ad onta dell'origine inequivocabilmente francese del nome).Il corpo umano, oltre a sfaldarsi di continuo producendo particelle di cui sono ghiotti gli acari, è continuo produttore di umori liquidi e gassosi tutt'altro che gradevoli, che emmette all'esterno, il più delle volte al di fuori del controllo della volontà, in quantità decisamente superiori a quanto normalmente si immagina.Questo senza parlare delle incrostazioni all'aroma di gorgonzola marcio che si depositano inevitabilmente nelle estremità inferiori dei nostri ragazzotti contemporanei, avendo essi adottato scarpe "da ginnastica", rigorosamente firmate però, come unica calzatura "certificata" per i loro piedini rampanti. A questo aggiungasi l'odore/puzza specifico e caratteristico di ogni individuo, quello cui fa riferimento l'articolo in questione, che si combina con quanto precedentemente detto, per completare il quadro olfattivo della situazione, spesso arricchito da impiego di prodotti più o meno deodoranti ed olezzanti che aggiungono puzza a puzza secondo il principio che chiodo schiaccia chiodo, e comunque rendono inaffidabile il sistema di riconoscimento proposto (in realtà non ho letto l'articolo, sto solo facendo considerazioni logiche inoppugnabili). Il puzzo specifico di ognuno di noi comunque ha una sua funzione in natura, ben lo si capisce dal comportamento sessuale delle donne, animali evoluti quasi quanto noi maschietti, ma pur sempre animali, che scelgono spesso inconsciamente i loro partner "a naso": è il caso di quando una femmina umana vi confessa che è attirata per un certo "non so chè" da un certo "lui" con cui fa scintille e faville, un "lui" di cui vi mostra rapita la foto, che quando la vedete vi scappa da ridere, piuttosto che con altri magari maggiormente esperti, dotati, prestanti e fascinosi... come voi vi illudete di essere...: evidentemente, malgrado i vostri ingenui sforzi, non avete la puzza giusta!Mia moglie, anche quando esco dalla doccia, mi dice che puzzo sempre di caprone selvaggio, ed a nulla vale che io ribatta dicendo che si tratta di ferormoni maschili che ecciterebbero qualunque altra donna, vengo comunque respinto con pesante ricaduta del ... morale!Avetre notato come se la tirano (fino a rischiare di strapparsela) certe profumatissime femmine umane truccate da competizione, che vogliono farsi credere inarrivabili ed al di sopra di qualunque attacco non supportato da segni evidenti di strapotere economico? Bene, invece di crederle delle dee inarrivabili, seguite il consiglio di un grande poeta latino, mi pare Ovidio: immaginatele mentre fanno i loro volgarissimi bisogni, magari nei loro giorni no, prive di tutti gli artifizi che le sorreggono e ne nascondono i difetti, con l'inevitabile cellulite che fa capolino e le pieghe della pancia che ci sono comunque nelle femmine nostrane... ma sopratutto fate mente locale sugli effluvi che emanano in tale situazione. Dopo di che le considerate ancora delle dee?.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 gennaio 2007 19.07-----------------------------------------------------------
    • ris8_allo_zen0 scrive:
      Re: ... o dalla ... puzza?
      Suppongo che tale "naso elettronico" riconosca solo quei 44 composti di base, ignorando qualsiasi altro odore gradevole o meno.Sicuramente l'odore che una persona può avere è la somma di tutto quanto hai citato... certo i deodoranti riducono la quantità di sostanze emesse sostituendole con altre, ma mai completamente.Dopotutto gli animali domestici ci riconoscono a presciendere di cos'abbiamo mangiato, che scarpe abbiamo indossato o che profumo usiamo... o no?
      • rockroll scrive:
        Re: ... o dalla ... puzza?
        - Scritto da: ris8_allo_zen0
        Suppongo che tale "naso elettronico" riconosca
        solo quei 44 composti di base, ignorando
        qualsiasi altro odore gradevole o
        meno.

        Sicuramente l'odore che una persona può avere è
        la somma di tutto quanto hai citato... certo i
        deodoranti riducono la quantità di sostanze
        emesse sostituendole con altre, ma mai
        completamente.

        Dopotutto gli animali domestici ci riconoscono a
        presciendere di cos'abbiamo mangiato, che scarpe
        abbiamo indossato o che profumo usiamo... o
        no?Ma certo, hai tutte le ragioni, mi hai preso sul serio, mantre cercavo solo di rilassarmi dando un po' di comicità alla cosa, stanco di essere sempre sotto tensione per le battaglie che sostengo per le nostre libertà informatiche.Gli odori (e nel mio caso le puzze) sono causati da particelle infinitesime che si staccano dai corpi per azione meccanica, ovvero da formazioni gassose più o meno diluite nell'aria. Per essere percepiti come tali devono comunque interagire col nostro senso olfattivo depositandosi sulle mucose nasali. Il fatto che si tratti di odori più o meno piacevoli o sgraditi, dipende dal giudizio soggettivo col quale inerpretiamo la sensazione noi umani. E comunque i nostri sensi, non solo l'olfatto, non hanno potere risolutivo, vale a dire siamo sensibili all'odore risultante dalla somma delle particelle odorose singole, come siamo sensibile al colore risultante dall'insieme dei colori che compongono un raggio luminoso, ma non siamo in grado di scindere i singoli componenti base, come può fare un prisma nel caso dei colori o senz'altro fara il "naso artificiale" inventato dagli scienziati in oggetto e probabilmente come fa il naso del cane o altri animali. Un naso artificiale con elevato potere risolutivo no mi sembra una cosa trascendentale: basta disporre di vari "recettori" chimici, nel caso degli scienziati 44, quanti sono gli aromi base che si reputano utili all'esame, (così come in ottica bastano i tre colori base della tricromia, ma se volessimo essere pistini ce ne vorrebbero di più in accurato dosaggio, almeno tutti quelli dell'iride). Ognire recettore può essere una sostanza che si combina chimicamente (reagisce) con particelle "odorose" di un tipo specifico, dando indicazione dell'intensità con cui viene sollecitato da quel componente. Il quadro della percentuale ponderata di ogni componente corrisponde all'impronta olfattiva specifica, nel caso dell'articolo relativa al corpo umano, per il quale gli scienziati hanno ritenuto che gli odori base utili al riconoscimento fossero appunto quei 44.OK, alla prossima puzza, ciaooooo
  • Anonimo scrive:
    Fahrenheit 451
    Una cosa del genere l'ho letta nel libro di fantascienza (almeno per l'epoca in cui è stato scritto) "Fahrenheit 451" di Ray Bradbury, in cui c'era un segugio meccanico che inseguiva le prede utilizzando il fiuto elettronico che gli faceva riconoscere l'inseguito attraverso l'odore della pelle.Ma comunque c'era chi aveva scoperto il modo di cambiare l'odore del proprio corpo.(Come sempre: fatta la legge, trovato l'inganno)
  • Anonimo scrive:
    ideona
    I raggi di calore (di due notizie fa) per fare sudare la gente che poi può essere riconosciuta più facilmente dall'odore.che ne dite, mi assumono anche a me alla cia?
    • Anonimo scrive:
      Re: ideona

      che ne dite, mi assumono anche a me alla cia?Alla Cia? ==
      Confederazione Italiana AgricoltoriSi a zappare la terra pero'. (geek)
    • Anonimo scrive:
      Re: ideona
      - Scritto da:
      I raggi di calore (di due notizie fa) per fare
      sudare la gente che poi può essere riconosciuta
      più facilmente
      dall'odore.
      che ne dite, mi assumono anche a me alla cia?Alla cia non so, forse, dipende, potrebbe anche essere, ma.....ma da Zelig di sicuro.
      • Anonimo scrive:
        Re: ideona
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        I raggi di calore (di due notizie fa) per fare

        sudare la gente che poi può essere riconosciuta

        più facilmente

        dall'odore.

        che ne dite, mi assumono anche a me alla cia?

        Alla cia non so, forse, dipende, potrebbe anche
        essere, ma.....ma da Zelig di
        sicuro.Grazie. Bel complimento.
  • Anonimo scrive:
    UNA SCORREGGIA DELLE MIE È LI STECCHISCO
    Ho la SCORREGGIA LETALE oltre che inconfondibilmente e incommensurabilmente puzzolente.
    • Anonimo scrive:
      Re: UNA SCORREGGIA DELLE MIE È LI STECCH
      - Scritto da:
      Ho la SCORREGGIA LETALE oltre che
      inconfondibilmente e incommensurabilmente
      puzzolente.Se poi mangio facioli con le cotiche mi escono di quelle sinfonie semplicemente terrificanti oltre che asfissianti.
    • Anonimo scrive:
      Re: UNA SCORREGGIA DELLE MIE È LI STECCH
      - Scritto da:
      Ho la SCORREGGIA LETALE oltre che
      inconfondibilmente e incommensurabilmente
      puzzolente.occhio che il petto non esca finalmente dal tunnel che e' finita.
  • Anonimo scrive:
    Deodoranti
    Meno male che hanno inventato i deodoranti.....
  • Anonimo scrive:
    dipende da come mangi...
    chiunque sia stato in ferie in paesi tropicali, dove l'alimentazione quotidiana è più "speziata", si sarà accorto che cabia l'odorre delle urine e del sudore (a meno che non abbia continuato ad ordinare spagheti al pomodoro)...Sarà in crack per i prossimi furti di identità?
  • Anonimo scrive:
    Ma lo usassero per le fabbriche
    Invece di usarlo per identificare le persone..che lo usassero per controllare le porcherie che le fabbrichette riversano nell atmosfera...uella
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