5G e il bisogno crescente di CTO nazionali

La proposta Ericsson firmata da Erik Ekudden: ogni nazione si doti di un CTO che possa seguire passo a passo evoluzione e implementazione del 5G.

5G e il bisogno crescente di CTO nazionali

L’impatto profondo che il 5G avrà sul mondo è difficile da stimare. È una piattaforma per l’innovazione che porterà un’ondata di nuove opportunità e crescita economica alle nazioni di tutto il mondo.

Verranno creati nuovi posti di lavoro e quelli vecchi saranno riqualificati con la realizzazione di nuovi servizi e applicazioni abilitati da 5G. Il 5G ci aiuterà anche a istituire e promuovere una società più pulita, più sicura e più sostenibile per le generazioni attuali e per quelle future.

Le numerose e coinvolgenti discussioni tenutesi al World Economic Forum hanno messo in chiaro che non ci si può permettere di escludere nessun Paese o cittadino dai benefici che deriveranno dalla connettività digitale. Tenuto conto di ciò, credo fermamente che il 5G sia un investimento per il futuro di cui tutti possono beneficiare e godere. Dobbiamo solo assicurarci che ciò accada.

Erik Ekudden

I prossimi passi

Quindi, cosa ci sta trattenendo? In sostanza, nulla! Tuttavia, affinché questo cambiamento avvenga in modo efficiente ed efficace, i governi e i responsabili delle politiche del settore pubblico dovranno creare politiche che consentano all’innovazione di diffondersi ed essere accessibile.

Per fortuna, il 5G è la prima generazione di tecnologia sviluppata specificamente per condurre nella quarta rivoluzione industriale sia i consumatori che per le imprese, permettere di affrontare le sfide sociali globali e trasformare il modo in cui l’industria lavora.

Tornando alla domanda inziale: cosa serve per trasformare questo scenario in realtà? In altre parole, un responsabile nazionale della tecnologia (CTO) potrebbe aiutare i governi e i decision-maker del settore pubblico?

In qualità di CTO di Ericsson, ho lavorato con clienti e leader del settore per definire questa nuova piattaforma 5G per le nuove esigenze aziendali. Con il 5G abbiamo l’opportunità di fornire una piattaforma leader per la digitalizzazione che può aumentare notevolmente l’efficienza e consentire alle imprese di rimodellare i propri processi di business per essere data-driven e completamente connessi con la più recente tecnologia mobile.

Tenuto conto che il 5G è alle porte, credo che queste scelte – adottate dal responsabile tecnico di un Paese (CTO) – sarebbero in grado di influenzare positivamente la competitività di una nazione, di spronare il settore pubblico e sociale e di sostenere l’inclusione digitale.

Creare un progetto per l’inclusione digitale

A mio parere, un CTO nazionale ha molte più probabilità di essere efficace poiché è in grado di comprendere come funziona l’industria delle telecomunicazioni, di Internet e le tendenze tecnologiche sottostanti.

Inizialmente, un CTO nazionale dovrebbe avere il compito di creare un piano per l’inclusione digitale. In tal modo, potrebbe garantire che il governo e tutti i suoi enti abbiano le giuste infrastrutture, politiche, strategie e servizi per rendere il Paese e la popolazione competitivi e consentire che questa capacità venga mantenuta anche in futuro. Naturalmente, questi compiti sono tanto ambiziosi quanto complessi. Sarebbe necessario che un CTO nazionale convocasse gruppi consultivi per portare avanti questo impegno, incontrando i leader delle varie aree governative, industrie, ONG e gruppi comunitari.

Questo è solo un piano generale di ciò che potrebbe comportare un simile ruolo. Cosa potrebbe offrire il CTO di una nazione al proprio governo? Esploriamo questo tema attraverso due caratteristiche chiave:

  1. Scala globale ed efficienza dei costi
    I governi potrebbero stimolare una rollout efficiente del 5G offrendo un impegno a livello di servizio combinato con condizioni di licenza a lungo termine. Mentre le precedenti generazioni wireless erano principalmente associate ai consumatori, in questo caso quasi tutti i settori, dalla produzione all’energia e ai trasporti, beneficeranno del 5G. Pertanto, dobbiamo accogliere e facilitare gli investimenti per il 5G.
    I governi e i responsabili delle politiche dovrebbero pensare al 5G tenendo presenti i benefici economici e sociali di lungo termine, piuttosto che guardare al guadagno finanziario immediato – per esempio attraverso i costi dello spettro e i piani delle aste. I governi devono collaborare con i fornitori di reti 5G per incoraggiare gli investimenti in infrastrutture, lavorando insieme per raggiungere gli obiettivi senza danneggiare gli incentivi del mercato. Se i governi si astenessero dall’ottenere il massimo valore monetario dall’assegnazione delle licenze, questo limiterebbe gli investimenti da parte dei provider di infrastrutture 5G. Il CTO di una nazione sarebbe in grado di vedere questi benefici e potrebbe mediare e stabilire le priorità necessarie per stimolare un mercato aperto e competitivo che guidi l’innovazione rivolta a tutti;
  2. Consentire alle aziende di sfruttare l’infrastruttura avanzata
    Non avere accesso ad un’infrastruttura adeguata limiterebbe la digitalizzazione della società e delle industrie e di quest’ultime solo poche sarebbero in grado di operare e innovare con tecnologie all’avanguardia. A lungo termine, ciò non solo creerebbe costi in termini di opportunità per le imprese, ma influirebbe sulla loro competitività complessiva con i competitor di altre nazioni. È fondamentale mettere in atto politiche che consentano alle imprese di sfruttare la potenza della nuova piattaforma di rete con reti virtuali – il cosiddetto slicing della rete – e con prestazioni elevate e sicure fornite dal 5G.

Il futuro è luminoso

Al giorno d’oggi, la tecnologia è fondamentale in ogni settore: dall’istruzione ai trasporti, dalla salute all’energia fino alla sicurezza nazionale. La trasformazione digitale sta avvenendo a un ritmo senza precedenti e c’è il rischio che, se non sfruttassimo efficacemente il 5G, l’intera economia potrebbe risentirne.

Spetta al settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e ai governi collaborare per migliorare l’implementazione di questa nuova tecnologia e aumentare la produttività, creare nuovi posti di lavoro e riqualificare quelli vecchi, per rendere le imprese a prova di futuro e per salvaguardare la società. Solo lavorando insieme possiamo creare strategie che rispondano alle esigenze attuali della società e creino un impatto duraturo per le generazioni future. Indipendentemente da chi affronta queste sfide, i governi e gli attori ICT condividono la responsabilità di aprire la strada ad un futuro che sia migliore del presente. Ericsson è all’altezza di questa sfida. E voi lo siete?

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