6G e realtà estesa nel 2028, la visione di Samsung

Ancora dobbiamo mettere piede nell'era del 5G che già il gruppo sudcoreano guarda avanti: quella del 6G inizierà entro i prossimi otto anni.
Ancora dobbiamo mettere piede nell'era del 5G che già il gruppo sudcoreano guarda avanti: quella del 6G inizierà entro i prossimi otto anni.

Mentre ancora si discute di come e quando allestire le reti 5G, c’è chi già guarda avanti per immaginare come sarà il futuro della connettività mobile. Samsung lo fa con un whitepaper in cui afferma che entro il 2028 si aprirà l’era del 6G, tecnologia poi disponibile su larga scala nei due anni successivi.

Samsung: 6G e XR entro otto anni

Con il passaggio alla prossima-prossima generazione di network non si assisterà solamente a un ulteriore incremento della velocità disponibile o a una riduzione della latenza nelle comunicazioni (sotto i 100 microsecondi), ma anche all’avvento di nuove tecnologie e servizi legati a realtà estesa (XR), ologrammi di alta qualità generati da dispositivi portatili e repliche digitali ovvero riproduzioni fedeli in forma virtuale di persone e oggetti reali di ogni tipo chiamate “digital twin”.

Le innovazioni che porterà con sé il 6G secondo Samsung

A questo si aggiungeranno nuove forme di intelligenza artificiale e una Internet of Things pressoché onnipresente. Queste le parole di Sunghyun Choi, numero uno dell’Advanced Communications Research Center di Samsung.

Nonostante la commercializzazione del 5G sia ancora nella sua fase iniziale non è troppo presto per iniziare a prepararsi al 6G poiché tipicamente servono circa dieci anni dall’inizio della ricerca alla disponibilità di una nuova tecnologia per le comunicazioni. Abbiamo già lanciato un programma di ricerca e sviluppo sul 6G basato sull’esperienza e le competenze che abbiamo acquisito lavorando sulle generazioni precedenti, 5G incluso.

Di seguito un grafico utile per capire quali saranno i vantaggi offerti dal 6G rispetto a quanto messo sul piatto oggi dallo standard 5G in termini di velocità, efficienza energetica, affidabilità, latenza e gestione dei dispositivi connessi.

I vantaggi del 6G rispetto a quanto offerto dal 5G

Samsung non è certo l’unica realtà del mondo hi-tech che sta lavorando su questo fronte con progetti sperimentali e di ricerca. Ci sono anche Huawei, la Cina e gli Stati Uniti. Ne abbiamo discusso ormai oltre tre anni fa anche con Qualcomm, in occasione dell’intervista a Rahul Patel (Senior Vice President and General Manager Connectivity & Networking) in occasione del Broadband World Forum:

Le chiedo di guardare al futuro, andando oltre il 5G e formulando una previsione: quando pensa che inizieremo a parlare di 6G oppure di 5.5G o 5G+?

La mia opinione è che serviranno altri 6-7 anni.

Fonte: Samsung
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