A Budapest il MIT europeo

Si chiama EIT e nascerà nella capitale ungherese

Roma – Annunciato , contrastato e infine finanziato dall’Unione Europea, l’Istituto europeo per la Tecnologia e l’Innovazione EIT vedrà la luce in una delle più belle capitali del vecchio continente: Budapest.

EIT, un istituto che farà da raccordo tra i centri di eccellenza della ricerca accademica e universitaria dell’Unione, viene spesso definito il “MIT europeo”, sebbene nella sua struttura non vi siano molti punti di contatto con il celebre Institute di Boston. Quello che però accumuna l’uno all’altro è il tentativo di creare una fucina di idee e innovazione.

“EIT finalmente – ha dichiarato Kucler Dolinar, ministro sloveno che ha presieduto alle riunioni finali dei 27 – potrà divenire il motore dell’innovazione europea e dell’eccellenza nella Scienza e nella Conoscenza”.

Budapest ha “vinto” su molti accreditati concorrenti, città come Aquisgrana, Vienna e Wroclaw.

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  • Gabriele scrive:
    Fai ricorso !
    Secondo me puoi fare ricorso, per due motivi:1) Non c'è più obbligo di registrazione del traffico : http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=14821112) Non hai a disposizione dei clienti macchine tue e se non sbaglio la legge distingue tra postazioni presidiate (tipo internet point) e non presidiate (tipo macchinette automatiche). Infatti i chioschi internet presenti in stazioni ed aereoporti non prevedono identificazione.Chi te l'ha fatta la "multa" ? Postale o altri ?G.
    • viale39 scrive:
      Re: Fai ricorso !
      ho già visionato la disposizione del garante della privacy che mi da assolutamente ragione (1482111)per quanto riguarda la copia dei documenti ritengo che dopo aver riportato i dati sul registro vidimato dalla questura sia assolutamente ridicolo dover anche fotocopiare il documento, un raddoppio di obblighi senza senso.la sanzione mi è stata comminata dalla polizia postale.naturalmente i controlli che vengono fatti riguardano solo le licenze esistenti ed eventuali piccole violazioni formali o discutibili, non si controllano assolutamente le reti wireless totalmente prive di autorizzazione o gli internet point che non registrano i clienti, quindi come sempre si tratta di burocrazia pura e non di "sicurezza anti-terrorismo".
      • anonimo scrive:
        Re: Fai ricorso !
        - Scritto da: viale39
        raddoppio di obblighi senza senso.mi spiace doverti dare torto. In materia di privacy e tecnologia di fatto non contano disposizioni, interpretazioni autentiche e deliberazioni delle autorità ma è sempre l'ufficiale addetto alla verifica ad avere l'ultima parola. Purtroppo la legge 626, 675 e diverse altre condividono questa idiozia (e questa è una piena responsabilità, sottolineo corale, di tutti governi degli ultimi quindici anni) che lascia ampio margine all'abuso od alla faciloneria secondo i casi.L'altro indegno effetto è che troppo spesso chi verifica si affida ai proclami allarmistici di certa stampa specializzata del settore economico, che in materia si è sempre adoperata nel suggerire solo le soluzioni più dispendiose ed imbecilli.C'è gente che ha eccepito che un sever, in case tower con piede altro di dieci centimetri, al quarto piano, è in violazione delle norme per la tutela dei dati poiché un certo fogliaccio rosa ha strombazzato che ci vorrebbe l'armadio rack fissato al muro.
        la sanzione mi è stata comminata dalla polizia
        postale....
        si tratta di burocrazia pura e non di
        "sicurezza anti-terrorismo".Costringi il tuo avvocato se finisci davanti al giudice a pretendere il rimborso delle spese e la segnalazione alla corte dei conti per l'addebito ai funzionari responsabili.Solo così imparano.Un poco come per la pattuglia che ti ferma sempre sotto casa, ti fai rilasciare regolare verbale di fermo e li citi per danni (o minacci di farlo), chissà perchè la smettono di scocciare.
  • XYZ scrive:
    -.-
    E pensare che fino a qualche anno fà la sanzione sarebbe scattata se il server ci fosse stato...... Internet Is Dead.
  • Remo Dasolo scrive:
    Noi itagliani
    Paura di questo, paura di quello, paura di sopra, paura di sotto. La paura, insieme alla pornografia e alla droga, è l'affare più colossale al mondo (fonte organizzazione del commercio)Noi facciamo le leggine perché siamo furbi e freghiamo quei cattivoni dei terroristi così possiamo stare tranquilli. Ed intanto adottiamo comportamenti degni di un paese incivile e lacci e laccioli che impediscono a questo paese di muoversi e continuiamo ad avere bisogno di licenze e permessi per tutto come nel medioevo (un fiorino!).Con la ricchezza che si potrebbe creare se non fossimo ingessati, saremmo in grado di migliorare il tenore di vita di tutti, migliorare le scuole e il conseguente livello culturale di questo paese. Questo porterebbe ad una minore tensione sociale e quindi ad una minor delinquenza (la storia lo insegna). Ma noi preferiamo queste strade, perchè noi siamo furbi, una parola molto nel nostro vocabolario e che faccio fatica a volte a tradurre BENE a persone non italiane. Si perché l'accezione in cui l'intende la maggior parte della gente non è quella di astuto (come la volpe) ma è un po' più "delinquentesca" (mi si passi il termine).Furbi "gestiti" da furbi demagoghi, questo siamo.
  • unaDuraLezione scrive:
    La notizia è un'altra...
    contenuto non disponibile
    • Marcoski scrive:
      Re: La notizia è un'altra...
      Ma vai a ca***re
    • null scrive:
      Re: La notizia è un'altra...
      Mi sembra senza dubbio la soluzione più comoda per non essere beccati...
    • Max3D scrive:
      Re: La notizia è un'altra...
      se non fosse che ti dovrebbero ritirare la licenza ...da noi hanno beccato un centro di telefonia, che non era in regola con la normativa in questione ed e' stato chiuso per 2 mesi, oltre alla multa pecuniaria
  • Max3D scrive:
    Rispettare le leggi e i privati
    La legge, purtroppo parla chiaro, e per chi gestisce un'internet point è una spesa non indifferente.Sostanzialmente dice che per ogni computer che naviga bisogna avere associato un documento e tutti i dati in esso contenuti, più i log riguardanti la navigazione.Per quanto riguarda le reti wireless, mi pare di aver visto che c'e' un'esenzione per quanto riguarda i log, data l'ipotetica difficoltà nell'associare log a documento, anche se poi è fattibilissimo.Ad ogni modo, nel caso specifico, mi identifico anche i tutti gli internet point che si ritrovano con un concorrente che fa navigare gratis, parlo per esperienza diretta, dato che qui dobbiamo competere con la bibblioteca comunale che da libero accesso a computer in lan e wireless a costo zero, mentre noi dobbiamo sobbarcarci tutti i costi :(
    • Frank scrive:
      Re: Rispettare le leggi e i privati
      - Scritto da: Max3D
      La legge, purtroppo parla chiaro, e per chi
      gestisce un'internet point è una spesa non
      indifferente.

      Sostanzialmente dice che per ogni computer che
      naviga bisogna avere associato un documento e
      tutti i dati in esso contenuti, più i log
      riguardanti la
      navigazione.

      Per quanto riguarda le reti wireless, mi pare di
      aver visto che c'e' un'esenzione per quanto
      riguarda i log, data l'ipotetica difficoltà
      nell'associare log a documento, anche se poi è
      fattibilissimo.

      Ad ogni modo, nel caso specifico, mi identifico
      anche i tutti gli internet point che si ritrovano
      con un concorrente che fa navigare gratis, parlo
      per esperienza diretta, dato che qui dobbiamo
      competere con la bibblioteca comunale che da
      libero accesso a computer in lan e wireless a
      costo zero, mentre noi dobbiamo sobbarcarci tutti
      i costi
      :(Gia' il fatto che non sai scrivere Biblioteca mi preoccupa ... comunque gli internet point sono una cosa da terzo mondo (infatti se vai in Sudan, Egitto ecc. ne sono pieni). Nei paesi avanzati si offre connettivita' wireless gratuita nelle citta' (vedi San Francisco), sui treni (UK) e ovviamente in tutte le biblioteche il cui mandato e' di offrire accesso alle informazioni - che nell'era Internet vuole dire accesso alla rete.Solo un misto di mentalita' cinese (per i controlli e le censure) e italiota (per il piccolo tornaconto di alcuni bottegai) puo' trasformare un cambio epocale dove libera connessione vuol dire ricchezza di una nazione in una pernacchia come tu vorresti fare.Tra l'altro queste norme liberticide NON HANNO NESSUN EFFETTO SULLA SICUREZZA. Dammi un caso di 1 (un) terrorista beccato mentre mandava una mail da un Internet point (dove - se li usano, usano anche un'altra identita'). E' solo una combinazione di 2 cose:- Controllo sociale (inutile e danno so per l'economia)- Tornaconto di bottega di qualche tabaccaio (idem)= Italia dritta dritta verso il terzo mondoMa perche' invece di dedicare tempo ed energie a scrivere i log di chi si collega non prendete la scopa e cominciate a tenere pulite le vostre citta' separando la spazzatura invece di tirarla per la strada ?
      • Max3D scrive:
        Re: Rispettare le leggi e i privati
        Anche a me preoccupa chi come te da importanza ad una b in più (errore di battitura) e non capisce il senso del discorso.Il mio riferimento alla Biblioteca era per sottolineare che purtroppo in Italia ci sono leggi ingiuste oltre che assurde .La cosa più inverosimile è proprio il fatto che un'amministrazione comunale faccia concorrenza alle attività private . Come dovrei sentirmi, da imprenditore e da cittadino, sapendo che le mie tasse finaziano il concorrente più sleale ?Che poi gli internet point siano attività da terzo mondo, non è mia la colpa, lascio a te i voli pindarici su una società migliore e avanzata, io purtroppo devo fare conti tutti i giorni con la realtà delle cose e andare avanti con le mie forze.Per quanto riguarda il tuo discorso sulla spazzatura ... non siamo noi a scrivere i log ma lo fa un software (rofl)tra l'altro Pesaro, che non e' napoli, e' una città pulita, popolata da persone tutto sommato educate, e non ho capito questo cosa centra con la legge sulla tracciabilità.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 giugno 2008 11.55-----------------------------------------------------------
      • brown scrive:
        Re: Rispettare le leggi e i privati
        Non l'ho capita: l'Italia è (cosa vera peraltro) nel terzo mondo informatico e la colpa sarebbe di una persona che ha un locale e che rispetta la legge, ma gli girano i maroni perchè i locali pubblici (in questo caso una biblioteca) forniscono gratuitamente dei servizi per cui lui è obbligato a pagare dallo stato stesso? Mi spieghi il nesso? Anzi, no, lascia stare, il nesso non esiste, forse nel mondo di orsetti gommosi, ma non qui. :-)
        • roberto scrive:
          Re: Rispettare le leggi e i privati
          lamentarsi perche la biblioteca da accesso a internet gratis? qui si sta proprio delirando. purtroppo (!) il costo di una connessione wireless e' irrisoria, pertanto non si fa molto business qui, in tantissimi posti privati tipo bar e simili, ma anche posti d'attesa quali aereoporti o stazioni, si da gratis giusto per far restare li' il cliente a consumare o alleviare l'attesa. tutto detto, ombrelli non se ne riparano piu, costano pochi euro..
  • jcoltrane scrive:
    Attenti alla fonera...
    Temo che chiuque abbia una fonera violi la legge in qualche modo, come faccio ad andare a chiedere i documenti a chi si collaga al mio hotspot fonera?? E come faccio a registrare i dati di tutto quello che fa?? Bah!!
  • ex internet point scrive:
    Decreto pisanu
    Il decreto pisanu sarebbe stato in vigore soltanto 2 anni.Il precedente governo prodi ha infilato due articoletti ad hoc nel decreto milleproroghe per dare a quel decreto ancora un anno di vita, quindi, salvo altre "complicazioni" dovrebbe decadere il 31 dicembre 2008, ma sicuramente se ne inventeranno qualcuna delle loro.Il bello è che tutto ciò accade mentre si fa un gran baccano sulla storia delle intercettazioni....http://www.penale.it/page.asp?mode=1&IDPag=535
    • Alessandrox scrive:
      Re: Decreto pisanu
      - Scritto da: ex internet point
      Il decreto pisanu sarebbe stato in vigore
      soltanto 2
      anni.
      Il precedente governo prodi ha infilato due
      articoletti ad hoc nel decreto milleproroghe per
      dare a quel decreto ancora un anno di vita,
      quindi, salvo altre "complicazioni" dovrebbe
      decadere il 31 dicembre 2008, ma sicuramente se
      ne inventeranno qualcuna delle
      loro.

      Il bello è che tutto ciò accade mentre si fa un
      gran baccano sulla storia delle
      intercettazioni....

      http://www.penale.it/page.asp?mode=1&IDPag=535INFATTIQuesto e' uno dei governi piu' palesemente IPOCRITI della storia (in generale, non solo italiana)
  • ruppolo scrive:
    Disobbedienza civile
    La soluzione è la disobbedienza civile. Rendiamo i nostri accessi Internet disponibili a chiunque.Le sanzioni? Le paghiamo, e continuiamo.Io sono di questo parere. Del resto quando mai la libertà è stata conquistata gratuitamente?L'importante è essere a posto con la propria coscienza.
    • StarChild scrive:
      Re: Disobbedienza civile
      Facciamo invece il contrario: non facciamo più niente di niente. Si rompe il PC? Pazienza, facciamo a mano.Non va la rete? Pazienza, facciamo a meno.Così ci ritroviamo direttamente nel medioevo: alla faccia della competitività.
      • ruppolo scrive:
        Re: Disobbedienza civile
        - Scritto da: StarChild
        Facciamo invece il contrario: non facciamo più
        niente di niente. Si rompe il PC? Pazienza,
        facciamo a
        mano.
        Non va la rete? Pazienza, facciamo a meno.

        Così ci ritroviamo direttamente nel medioevo:
        alla faccia della
        competitività.Meglio il medioevo. Anzi, meglio la caverna e la clava.
    • Marcoski scrive:
      Re: Disobbedienza civile
      Quoto pienamenteCominciamo ad aprire le nostre wireless e a segnarle sui muri delle nostre città.
    • Stefania varese scrive:
      Re: Disobbedienza civile
      Io sono una di quelle che ha preso una multa nel aprile 2009 vorrei sapere se ci sono state modificazioni alla lege oppure no.e se c'è ancora l'obbligo di chiedere i documeni a chiunque telefona (per l'internet sono d'accordo).io ho fatto disubbidienza civile non chiedendo più i documenti ma la multa la devo pagare e di questi tempi è proprio un peso.saluti
  • ex Triesticol o scrive:
    Che citta' inconcepibile
    E' una citta' inconcepibile e un posto per vecchi. Ci credo che vi hanno multato: non sia mai che si possa offrire connectivity "a gratis"... chiudi il locale e mandali dove li manda Grillo. Trieste ai triesticoli... che affondi con la ferriera e non se ne parli piu': lasciamola alle "forze dell'ordine" che la presidiano con la piu' alta percentuale d'Italia (dopo la caduta dei confini non ne hanno licenziato/spostato MANCO UNOOOO e quindi sono tutti a fare multe, posti di blocco, segnalazioni ecc.ecc.). Statene lontani tutti !!
    • Beef scrive:
      Re: Che citta' inconcepibile
      Vergognati
      • mravljica scrive:
        Re: Che citta' inconcepibile
        non cè niente per cui vergognarsi!! è la pura verità ex Triesticolo, QUOTO IN PIENO!!città di soli vecchi, che rompono per ogni innovazione che si vuole fare!tra vecchi e la legislazione itagliana... meglio andare oltreconfine!
      • ex Triesticol o scrive:
        Re: Che citta' inconcepibile
        E di che cosa? Di dire che il re e' nudo?
    • Davide scrive:
      Re: Che citta' inconcepibile
      Io sono un giovane Triestino e fierissimo di esserlo per la sua tradizione di cultura sia umanistica che scientifica.Data la bellezza e la qualità di vita che la città fornisce penso che non andrò MAI ad abitare in un altro posto.Lascio volentieri qualche innovazione se questo vuol dire stare in una città altamente inquinata, caotica, senza varietà naturali, senza una identità storica molto forte e senza una multi-culturalità radicata.Certe esternazioni demenziali campanilistiche e il tuo fastidio pregiudiziale verso le forze dell'ordine è meglio che le lasci a casa.Purtroppo la ferriera è una piaga, anche se relegata in una piccola parte della città. Bisogna ahimè constatare che non è di facile risoluzione questo problema dal momento che vengono presi in mezzo mille problematiche che vanno avanti da decenni e che sono state affrontate sempre con superficialità e/o timore da tutti.
      • ex Triesticol o scrive:
        Re: Che citta' inconcepibile
        Davide descrivi una citta' che non c'e'. Oppure sei un barcolano pieno di soldini del papino e con una bella villa in costiera? Quale parte della citta' vuoi che analizziamo? Tutta sporca. Piena di "tubi" (va bene se li chiamo cosi' i difensori della pseudo-legalita' ?). Piena di sceriffi pronti solo a multare. Piena di AIUTI di stato dalla benzina ai pacchetti Trieste all'obiettivo 2 ecc.ecc. Tira fora tuta sto ben de dio che i se ga magnado e no resta gnanca un gramo de Trieste. Davide BANG!!! Sveglia !! Restaci pure: salutami tutti.
        • Josafat scrive:
          Re: Che citta' inconcepibile
          Da turista non ne posso sapere molto, ma conosco più di un triestino, non barcolano, e son ben fieri della loro città. Si può amare un bel posto, anche se non si è proprietari di nulla, l'importante è che la bellezza del luogo non venga privatizzata. Trieste sporca? Avete mai visto Torino? In una giornata a Trieste non so se ho visto una sola cartaccia per terra o una cacca di cane... e ho fatto chilometri.
        • Davide scrive:
          Re: Che citta' inconcepibile
          No, non vivo in costiera, bensì in un quartiere qualsiasi.Trieste la conosco bene: a Trieste ho studiato, a Trieste mi sono laureato, a Trieste ci lavoro da dipendente normale, a Trieste mi diverto, a Trieste mi svago, a Trieste ho trovato moglie...L'unica cosa che manca sono le discoteche come le intendono i trevigiani, ma sinceramente me ne importa ben poco e non mi mancano vista la superficialità del commercio che ci gira attorno.Paragonandola ad altre "medie" città del triveneto non mi sembra più sporca, anzi... più pulita. Rispetto alle città italiane "grandi" poi non c'è paragone: è molto più pulita.Se poi si crede che l'innovazione è portata da degli hot-spot wireless gratuiti mentre si beve una birretta in un locale piuttosto che dagli istituti di ricerca scientifici di prestigio internazionale che già ci sono... beh... lascio a voi i commenti. :-DI tubi fanno il loro dovere ed il problema è piuttosto che tutti vogliono fare la spesa parcheggiando accanto alla cassiera del supermercato pretendendo che il vigile ti dica anche "scusi, non ha visto che c'è posto in doppia fila e anche alla fermata dell'autobus?"... :-DParcheggi a pagamento ce ne sono e, per chi non ne può fare a meno come chi ha problemi di deambulazione, ci sono molti parcheggi riservati controllati e tenuti veramente riservati da quei vigili che a TE danno tanto fastidio e che non permettono al solito furbo di turno di approfittarsene.A me è successo di prendere delle multe e non me ne lamento: adesso non commetto più quelle infrazioni. Bisogna anche guardare al lato educativo delle contravvenzioni e non solo a quello punitivo come fanno i bambini.Se non vuoi pagare, spostati in autobus: il servizio è abbastanza buono negli ultimi anni.E' anche ora di finirla che ogni famiglia abbia 1 automobile/motorino per ogni persona peggiorando l'inquinamento e la viabilità e le multe sono un utilissimo deterrente come lo è in quasi tutte le città europee che tanto sospiriamo.Da loro è bellissimo e da noi è vista come una prevaricazione. Tipica mentalità italiana: "Che bello, va bene, ma non a casa mia!" :-DLa benzina agevolata praticamente non c'è più da qualche mese e tutti vanno a fare la benzina in Slovenia viste le accise che imperversano a causa di scelte politiche nazionali che risalgono ancora a mio bisnonno quando Trieste era ancora austroungarica. :-DIo ci resto e ne sono felicissimo! Non mi pento di niente. Peccato che tu non abbia lo stesso punto di vista...Spero che la città in cui abiti oggi ti dia qualcosa di più adatto a te... :-)
          • Frank scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile


            Se poi si crede che l'innovazione è portata da
            degli hot-spot wireless gratuiti mentre si beve
            una birretta in un locale piuttosto che dagli
            istituti di ricerca scientifici di prestigio
            internazionale che già ci sono... beh... lascio a
            voi i commenti.Chi ti scrive ha lavorato in uno di quei carrozzoni di ricerca scientifica (ICTP) ... Trieste e' bellissima nei miei ricordi, ma non baratterei mai la bellezza di un luogo per la restrizione delle liberta' fondamentali (tipo informarsi e comunicare). Il modello Singapore non e' esattamente una bella cosa.Tutti i vari carrozzoni portati da Andreotti & Co in poi a Trieste sono una conseguenza del disastro post bellico, con l'emigrazione della popolazione in Australia e una situazione di isolamento durante la guerra fredda.Adesso vi rimane il caffe'. Diciamo che invece di essere alla frutta, siete al caffe' (di qualita', certo ...).Il problema non e' avere hotspot negli Osmizza, ma avere istituzioni che spingano per la diffusione libera, universale e gratuita alla rete - quello che succede in Italia e' esattamente il contrario.
          • Davide scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            ICTP è uno delle tante istituzioni scientifiche e culturali presenti a Trieste più o meno prestigiose.Che sia un carrozzone può essere come lo sono tante negli altri paesi europei, solo che gli italiani sono talmente masochisti da credere sempre che l'erba del vicino è sempre più verde e continuando a piangersi addosso invece di lavorare laddove non danno la colpa ad una istituzione piuttosto che ad un'altra.Per eliminare i carrozzoni ci stiamo lavorando invece di lamentarci solamente ed emigrare, illusi che dalle altre parti non ci sono e non ci saranno mai.Che Trieste vieti le libertà fondamentali mi giunge nuova: se le regole nazionali ci sono vanno rispettate a Trieste come a Napoli.Se uno non è d'accordo con una multa, può sempre fare ricorso.Se non si ha fiducia nella giustizia e nelle regole allora non vuol dire che si può prendere a pesci in faccia chiunque a parole e non solo perché "secondo me non è giusto": si motiva e si fa uso dei canali appropriati.Mi spiace che tu non ne abbia ricordo, ma oltre al caffè ci resta una vita culturale e una memoria storica non indifferente.Se dopo vuoi la discoteca all'ultimo grido, dove tutti si ubriacano fino alle 5 di mattina non lasciando dormire chi si deve alzare alle 6, al posto del teatro o del concerto di musica classica, allora di sicuro è meglio un'altra città. E di questo sono felice e spero che continui così.Ma credi veramente che qualche baretto promuova "la diffusione libera, universale e gratuita alla rete" senza sperare che compri qualche birretta o altro servizio in più? Si chiama marketing e di sicuro non beneficenza...Sinceramente, a mio avviso, la priorità dello stato italiano sono le centrali elettriche, le infrastrutture e la ricerca piuttosto che internet gratis (n.d.r. pagato dalle nostre tasse e quindi gratuito un bel niente).P.S. Comunque si dice "nelle osmizze"... mi sa che a Trieste non ci hai vissuto più di tanto... ;-)
          • Frank scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile

            Ma credi veramente che qualche baretto promuova
            "la diffusione libera, universale e gratuita alla
            rete" senza sperare che compri qualche birretta o
            altro servizio in più? Si chiama marketing e di
            sicuro non
            beneficenza...

            Sinceramente, a mio avviso, la priorità dello
            stato italiano sono le centrali elettriche, le
            infrastrutture e la ricerca piuttosto che
            internet gratis (n.d.r. pagato dalle nostre tasse
            e quindi gratuito un bel
            niente).


            P.S. Comunque si dice "nelle osmizze"... mi sa
            che a Trieste non ci hai vissuto più di tanto...
            ;-)Ma chi ha parlato di baretti .. io DICO universale: nelle scuole, nelle universita', in piazza, sui treni, nelle biblioteche.Come negli altri paesi civili. Preferisco come modello UK, USA e Olanda rispetto alle politiche italiane che ricordano di piu' Cina e Cuba.Ma perche' stupirsi ? Siamo il paese del ventennio fascista che a parte il genocidio nelle colonie (500.000 morti con uso massiccio di armi di distruzione di massa) e la guerra ci ha lasciato anche simpatiche leggi che non sono mai state abrogate tipo la legge delle copie d'obbligo (la legge di polizia sul controllo degli stampati. Legge 2/2/1939 n.374 e successive modifiche e integrazioni).Stessa mentalita', stessi obbiettivi, stessa ideologia fascista. Contento te.
          • Davide scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            All'Università di Trieste la rete wireless estesa al comprensorio c'è, ovviamente per chi paga le tasse universitarie.Nelle biblioteche principali, se non ricordo male, ci sono.Non vedo questo complotto globale.Non credo che Berlusconi stia progettando il dispositivo per controllarci la mente con messaggi subliminali attaccati al fondo schiena delle veline.Non credo che Prodi fosse un membro del KGB e che legga la Pravda ogni giorno."Fascismo"... "Comunismo"... "Siamo in un paese fascista"... "Siamo in un paese comunista"... SONO TUTTE VACCATE DEMAGOGICHE!Di queste parole si riempiono la bocca giovincelli ignoranti, vecchi cocciuti di altra epoca o uomini che vogliono solo alimentare lo scontro per interessi particolari... sicuri che qualcuno gli crede...Qui a Trieste li abbiamo avuti entrambi ed entrambi hanno solo prodotto distruzioni ed incomprensioni fra popoli; molto poco di utile.Se le leggi hanno una motivazione sensata e ragionata, che sia Hitler o che sia Lenin la cosa non cambia: resta sempre una legge applicabile in altri periodi se la motivazione continua a sussistere.Se non si è d'accordo, ripeto, ci sono sempre i canali appropriati.Se non si sanno ci si informa.Se non se ne ha voglia probabilmente la cosa non è così rilevante e quindi è meglio stare zitti piuttosto che lamentarsi o, ancora peggio, prevaricare con violenza.Comunque ci sono retaggi di leggi che risalgono ancora alla giurisdizione dell'Impero romano, ma non per questo diciamo che siamo tutti schiavi di Cesare... :-DQuindi: che risalga al ventennio fascista o al periodo dell'epurazione staliniana non cambia il contenuto della legge.E smettiamola con questo senso di inferiorità internazionale: l'unica cosa che ci differenzia veramente dagli altri stati "blasonati" è che loro hanno una identità ed una compattezza nazionale molto forte se messi di fronte a questioni internazionali, noi invece abbiamo una identità molto forte solo per la nazionale italiana di calcio... :-DAlla fine gli italiani fanno sempre la figura degli sfigati anche quando non lo sono per niente...
          • Daniele scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile


            Se le leggi hanno una motivazione sensata e
            ragionata, che sia Hitler o che sia Lenin la cosa
            non cambia: resta sempre una legge applicabile in
            altri periodi se la motivazione continua a
            sussistere.Questa mancanza di senso della storia fa veramente paura. L'esempio reale e concreto che ti ho portato e' una legge che non ha nessuna giustificazione (se non repressiva e censoria), ma che continua ad esistere perché lo stesso tipo di cultura continua ad esistere in Italia. Quella dei soldati per le strade come in Colombia, o dei registri Internet come in questo caso.Secondo il tuo ragionamento aveva un senso di esistere anche la Risiera di San Sabba (aveva una sua motivazione ...) - ma probabilmente non sai neanche cos'è ....
          • ex Triesticol o scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            Caro Davide, che ti posso dire... usi bene l'italiano ma sembri non capirmi (anzi sono io che mi sono espresso male): per sporca intendo citta' inquinata, la ferriera e l'inceneritore e la baia di Muggia sono la a ricordartelo. La citta' e' per vecchi e non si misura la qualita' di una metropoli pensando solo alle istituzioni prestigiose e/o ai teatri. C'e' gente che non studia tutto il giorno e che ha lo stesso diritto di vivere di quelli che lo fanno. C'e' gente che si diverte anche se non vede la prima della Traviata ecc.ecc. Quando dicevo "tubi" non parlavo specificatamente di "vigili" : avrei dovuto usare il termine sbirri, sgherri, bravi? Di chi? Del potere... non e' ci voglia molto a capire che Trieste e' praticamente militarizzata e che tra finanzieri, polizziotti, carabinieri, guardie varie c'e una concentrazione da "pre-caduta-del-muro-di-berlino". Per questo fanno le multe: qualcosa devono fare e quindi mazzolano tutto quello che gli capita a tiro. Dove vivo c'e' un'altra cultura: spiacente ma veder scivolare Trieste piano piano non mi fa nemmeno pieta': e' un posto senza amore e senza anima. E' un dormitorio o se vuoi un'anticipazione di com'e' l'interno di una bara. Sei mai andato a giocare nei parchi coi figli? Hai guardato ai bordi delle strade? Certo che se fai paragoni con alcune citta' italiane Trieste si salva... ma chi se ne frega se e' la prima delle peggiori?? Io avrei voluto fosse pure l'ultima delle migliori. La benzina agevolata ha gonfiato il consumo di tutta Trieste per la semplice regola economica che le famiglie si sono ritrovate con piu' denaro da spendere (rispetto ad un veneto ad esempio)... questo si chiama assistenzialismo di stato e non mi piace. Trieste e' marcia anche nei suoi abitanti: qui il "lei non sa chi sono io" si e' trasformato e mischiato con l'asburgica severita': non sei nessuno se non hai un documento, sei mazziato se hai commesso una piccola infrazione, sei un delinquente se non dimostri il contrario... e tutto questo si traduce anche nelle relazioni umane: zero assoluto o cocaina a nastro per socializzare. Un perfetto non-ricordo-nome-man mi disse una sera: "dove te va se te son riva' a 40 anni e no te ga la casa e un conto in banca?"... questa e' Trieste: mentalita' piccolo borghese limitata e limitante. Non certo il posto di cui scriveva Svevo (e che avrei amato). Davide, IMHO, sei fuori tempo massimo... hai dipinto i fantasmi di Trieste non quel che resta. ciao !
          • Caf1 scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            Non rispondo a tutte le polemiche ma vorrei ricordati che la benzina a prezzi agevolati viene fornita a Trieste e in tutta la regione per impedire che venga aquistata oltreconfine, privando lo stato di tutte le imposte che vi gravano. Lo stato non regala mai niente, se non ai più "fortunati"
          • ex Triesticol o scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            L'avere piu' soldi in portafoglio da poter spendere perche' risparmi sulla benzina aumenta i consumi medi delle famiglie.. la ricaduta puo' sembrare favorevole ma in realta' appena smetti con il foraggiamento tutte le attivita' commerciali che si erano create ne soffrono... E' il problema degli aiuti di stato e del sostegno del consumo: per questo (e non solo) Trieste vive una crisi/contrazione delle attivita' commerciali. Era palesemente sovradimensionata. Un dormitorio multi etnico ma pur sempre un dormitorio.
          • Davide scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            Sarà... ma mi sa che Trieste non la conosci un granché...
          • ex Triesticol o scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            Gia' non la conosco affatto... l'ho letto in internet durante una connessione wireless rubata al mio vicino com'e' trieste e mi diverto a trollare. La tua Trieste e' quella dipinta dagli assessori comunali. La mia e' quella del disagio delle persone che non frequentano le rive e la costiera. Ma che te lo spiego a fare...
          • Davide scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            Continuo a vedere che di Trieste hai visto ben poco...Io non sono un assessore, non ne conosco neanche uno... quindi lascia stare e non continuare a parlare di città che conosci solo superficialmente confondendo i disagi generalizzati in tutto il mondo occidentale con quelli di una singola città... ;-)Di disagi ne conosco a Trieste, ma sono gli stessi (se non di meno) di Milano, Padova, Udine, Torino, ecc ecc... per il resto resta una meravigliosa città... anche se difficile da capire... e si vede che tu hai capito ben poco...Ti consiglio di venir qui e discutere seriamente con qualche triestino vero davanti ad un buon bicchiere di vino locale. :-D
          • Davide scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            Io sono italiano e fiero di esserlo.Convinto te...Io ci vivo, e ci vivo benissimo...Confondere CC, Finanza, Vigili e dire che fanno tutti multe mi sembra un po' goffo: conosco bene il mondo delle Forze dell'Ordine triestine e posso dire che fanno ben altro.Se dopo ci si attacca a qualche esperienza personale o a qualche notizia giornalistica superficiale di dubbia qualità... beh... fate voi...Magari è nelle altre parti d'Italia che c'è poca copertura... :-)I problemi che tu hai elencato sono generalizzati e quei discorsi li ho sentiti anche da persone di altre città... sai che novità...E' un po' goffo credere che caratterizzano una città piuttosto che un'altra: l'unica differenza forse è che nelle grandi città ritenute "benestanti" si tende a nasconderli sotto una coltre di lustrini sfavillanti, facendo finta che non ci sono grazie ad un sorriso che esprime solo ipocrisia...Comunque io sono convinto che è una città meravigliosa che, come ogni città, va capita per la sua storia...Se voi siete convinti del contrario non c'è alcun problema: felice io, felici voi... ;-)
          • ex Triesticol o scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            Daie Davide...Notizia da Il Piccolo: avrai anche il rigassificatore nell'area dell'ex Aquila (non solo ex Esso). Che bello, che bella strisciolina di terra piena zeppa di cose utili per l'homo sapiens sapiens. E gia' che ci siamo abbasseremo la temperatura della baia di Muggia... che figata! ... hai ancora qualcosa da aggiungere su Trieste ?? :)
          • Davide scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            A me va bene... non sono contrario al rigassificatore... :-)Se il gas vi costerà di meno saprete chi ringraziare... :-)Ho fiducia pure degli Ingegneri... che strano, sono ingegnere anch'io.. eh eh... :-D
          • ex Triesticol o scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            Fuori dalle dighe no?? Io sono pompiere, anche a me va bene: sai quando salta quanto lavoro avro' :)
          • Davide scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            E allora... contenti tutti... :-DDi sicuro gli ingegneri non hanno previsto sistemi a diversi livelli di sicurezza... dopotutto li avranno scelti tra quelli che dicono che gli esami di analisi matematica non servono a niente e che sono roba vecchia... :-D :-D
          • Davide scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            Ammiro la tua capacità di gestire gli imprevisti: se solo potrebbero esserci non si fa niente, piuttosto che trovare le soluzioni e di progettare diversi livelli di protezione... :-DCon il tuo modo di pensare si che l'innovazione non te la meriti... :-P
          • che dio.. scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            dici che internet non e' una cosa fondamentale perche' ce l'hai in casa. per il resto non posso commentare non ho la minima idea di come sia trieste e non penso che sia interessante. l'articolo non parlava di questo
          • Matteo scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            Mi vado al bar per bever, far festa e ciacolar con gente vera...se volevo smonar su internet stavo casa..VIVA TRIESTE!!!
          • Matteo scrive:
            Re: Che citta' inconcepibile
            a parte gli scherzi, e la divagazione rispetto all'articolo, e' stato divertente leggere le vostre argomentazioni sulla citta'.Ognuno e' libero di andare a vivere dove piu' gli aggrada, io stesso ora vivo e lavoro in Inghilterra, ma se potessi fare il mio lavoro a Trieste ci tornerei immediatamente. Detto questo, "ex triesticol o" non ti preoccupare, sono sicura che nessuno senta la tua mancanza a Trieste, e per la cronaca, se il tuo problema sono i soldi, ho uno scoop: farsi una bella passeggiata sulle rive o a Barcola e' gratis!!!
  • Marcello Mazzilli scrive:
    Paese di m...
    Tempo fa mi sono informato per una cosa simile... Non l'avessi mai fatto. Ci vogliono i permessi del Comune, della Questura, del ministero delle telecomunicazioni che, quest'ultimo, se si installa più di un punto di accesso , ti considera un provider e ti fa pagare 600 euro l'anno per punto di accesso. Sarà anche per questo che società come Fon l'Italia l'hanno lasciata perdere da un pezzo.W internet gratis, w la libertà
  • gattamora scrive:
    windows vista e cattivo funzionamento
    Ciao,scusatemi se vi disturbo,ho comprato un notebook con windows vista e mi succede che compaia una pagina bianca quanto l'intero schermo,sia quando si è acceso il notebook ed impostato il sistema operativo,sia ad intervalli mentre lo utilizzo indipendentemente dai programmi che ho attivato:riesco ad eliminarla schiacciando il tasto del sistema operativo,perchè sullo schermo non si vede niente di niente.Inoltre mi compaiono le schermate CLED ERROR,H2O ha smesso di funzionare,INTERNET EXPLORER ha smesso di funzionare e da collegarsi a youtube DRIVER VIDEO ATIKMDAG ha smesso di rispondere e i video di youtube si oscurano,una volta avviati e non si possono visualizzare.Il tecnico del negozio dove ho comprato il notebook non ha risolto,io gliel'ho portato.Cortesemente mi aiutereste?Vi ringrazio.Ciao Gattamora
    • gattamora scrive:
      Re: windows vista e cattivo funzionamento
      Scusatemi ho sbaglato a postare la discussione:mi è ricomparsa la pagina bianca e quando succede perdo il filo di quello che sto facendo.
  • Marco Marcoaldi scrive:
    Fattibilità Tecnica del tutto
    Installare un controllo del genere,non è assolutamente una cosa economica !!!Pur condiderando l'ipotesi di utilizzo di programmi open source : Gateway Linux con sopra Squid, abilitazione utenti tramite Captive Portal e abilitazione della navigazione da IPTables, Gestione utenti tramite interfaccia web PHP + Mysql .... tanto per fare un esempio, implica la fattibilità delle spese di logging, la conservazione dei dati, e sopratutto come giustificare eventuali POSSIBILISSIMI danni fisici che un drive può subire.Insomma, tra il dire e il fare ci sono dei problemi tecnici e di fattibilità, nonchè di violazione della privacy non per nulla irrilevanti.Considerando che in realtà la legge antiterrorismo si basa esclusivamente su un ragionamento BUROCRATICO più che tecnico (AMMESSO SEMPRE CHE IL TERRORISMO REALMENTE ESISTA), dovrebbe essere a mio avviso abolito.Permettere l'esistenza di punti di trasferimento fondi del tipo Western Union ad esempio, l'impunibilità per le innumerevoli reti Wi-Fi aperte di privati cittadini, la possibilità di depositare denaro in paradisi fiscali e punire pesantemente la mancata implentazione di DISPOSITIVI ANTITERRORISMO è a dir poco ripugnante e ridicolo !!!!Ma come ben sappiamo .... la legge non serve a difendere gli onesti lavoratori e cittadini ... ma solo a garantirsi un bel posto da magnaccione tra le comode poltrone !Mi dispiace sempre ricadere sulla politica anche non volendo, ma NON DIMENTICHIAMO CHE LE LEGGI LE FANNO LORO .... NON NOI !E se qualcuno la pensa diversamente perchè una volta ogni 5 anni va a giocare la schedina in cabina .... bè .... CONTINUATE A CREDERE ALLE FAVOLE !
    • 0verture scrive:
      Re: Fattibilità Tecnica del tutto
      Chi fa le leggi non si cura di frivolezze come le possibilità tecniche...Se il Parlamento nel pieno del suo delirio di onnipotenza può fare una legge, allora e possibile applicarla e lo si deve fare.Se domani qualche politico stabilirà che agli asini dovranno spuntare le ali, le due camere dovranno andare in orbita, peccato solo che non possa avvenire...
    • edo scrive:
      Re: Fattibilità Tecnica del tutto
      La cosa è perfettamente fattibile ed esiste da tempo, ci sono router con firmware creati ad-hoc per funzionare in questo modo, e non costano neanche tanto. Se vuoi te ne installo uno.
      • Giorgio scrive:
        Re: Fattibilità Tecnica del tutto
        - Scritto da: edo
        La cosa è perfettamente fattibile ed esiste da
        tempo, ci sono router con firmware creati ad-hoc
        per funzionare in questo modo, e non costano
        neanche tanto. Se vuoi te ne installo
        uno.Quoto. Non ci vuole ne un genio ne un investimento particolarmente alto. Diciamo piuttosto che la gente non vuole sbattersi o che, purtroppo, magari capita in mano a tecnici/sistemisti incompetenti.
      • Marco Marcoaldi scrive:
        Re: Fattibilità Tecnica del tutto
        Citami un modello che faccia anche logging su disco dei dati, ecc... ecc.. ecc.... !Tantovale mettere un pfSense moddato
  • 0verture scrive:
    Avete sbagliato !
    In Svervegia (detta anche Itaglia) è sbagliato voler essere moderni. Aprire un locale, integrato con il nuovo millennio, capace di offrire un servizio nuovo ai suoi utenti, è un grave errore da punirsi severamente.Adesso da bravi in ginocchio, mani avanti che la signorina Rottainc...ehm...mayer ve le bacchetterà per bene.
  • Pinco Pallino scrive:
    Ma sono anche un po'palle
    Viene richiesto di scrivere chi e quando naviga su internet in posti forestieri. Cosa giustissima visto il paese di ladri, farabutti e piccoli criminali, in cui viviamo.Dopodiché è compito del provvider salvare i dati relativi alle url's visitate - non centra più niente con il gestore di un w-lan oppure i-net-caffè.Inoltre, è impossibile salvare le email (lasciamo perdere polemiche) ed è talmente impossibile salvare una comunicazione VoIP oppure Skype.
  • Daniele scrive:
    Italia = Birmania
    Ormai siamo alla frutta ... multare la connettività .. ma figuriamoci che negli States, a New York dove i terroristi hanno distrutto le 2 torri, ci si può connettere - ed io l'ho fatto - in moltissimi posti. A bryant Park, in stracentro a Manhattan, è proprio il comitato di quartiere che ti offre la connessione anonima ... per non dire di quasi tutti i ristoranti e ora anche a Central Park ....Insomma in Italia vivete un bell'incubo medievale, vi preoccupate dei crocefissi e non sapete spiccicare una parola d'inglese, ma con chi volete competere ?NEANCHE MAZINGA VI POTRA' SALVARE ... potrete fare i guardoni: guardare le partite di calcio, guardare il 5% ricco con le loro Ferrari orgoglio italiano e altre cazzate, ma rimanete dei falliti totali.Da un italiano all'estero, con tanta pena per voi poveracci rimasti in un paese che sta colando a picco
    • Dentifricio scrive:
      Re: Italia = Birmania
      - Scritto da: Daniele
      Ormai siamo alla frutta ... multare la
      connettività .. ma figuriamoci che negli States,
      a New York dove i terroristi hanno distrutto le 2
      torri, ci si può connettere - ed io l'ho fatto -
      in moltissimi posti. A bryant Park, in stracentro
      a Manhattan, è proprio il comitato di quartiere
      che ti offre la connessione anonima ... per non
      dire di quasi tutti i ristoranti e ora anche a
      Central Park
      ....
      Allora perché qui in Italia molti si lamentano della nuova legge sulle intercettazioni? Ti rendi conto che se fosse così facile usare Internet in modo anonimo molti mafiosi e delinquenti vari userebbero il voip o una chat criptata in un qualsiasi bar per comunicare?Su Internet si possono fare molti reati, vogliamo dare carta bianca ai delinquenti lasciandoli anonimi?
      • Daniele scrive:
        Re: Italia = Birmania
        - Scritto da: Dentifricio
        - Scritto da: Daniele

        Ormai siamo alla frutta ... multare la

        connettività .. ma figuriamoci che negli States,

        a New York dove i terroristi hanno distrutto le
        2

        torri, ci si può connettere - ed io l'ho fatto -

        in moltissimi posti. A bryant Park, in
        stracentro

        a Manhattan, è proprio il comitato di quartiere

        che ti offre la connessione anonima ... per non

        dire di quasi tutti i ristoranti e ora anche a

        Central Park

        ....



        Allora perché qui in Italia molti si lamentano
        della nuova legge sulle intercettazioni? Ti rendi
        conto che se fosse così facile usare Internet in
        modo anonimo molti mafiosi e delinquenti vari
        userebbero il voip o una chat criptata in un
        qualsiasi bar per
        comunicare?
        Su Internet si possono fare molti reati, vogliamo
        dare carta bianca ai delinquenti lasciandoli
        anonimi?Ma stai male ? Se io fossi un mafioso o un terrorista di Al Kaeda, mi presento con la mia carta d'identità saudita all'Internet point, o ci vado con quella taroccata dal mio amico napoletano ?!Impara dal Berlusca, che le società le intestava ai pensionati ...http://www.berluscastop.it/two/lettura.htmqueste leggi sono fatte per opprimere gli onesti e la libera circolazione delle idee, mica i mafiosi o i delinquenti vari (a proposito: molti di questi pregiudicati siedono in parlamento, lo sapevi ?!)
        • luna scrive:
          Re: Italia = Birmania
          quotosi vuole mettere il bavaglio alla rete (cosa impossibile ma lor signori ci provano comunque) vedi legge sull'editoria qui in italia (chiudiamo il blog di grillo che rompe i maroni) e blogger arrestati in tutto il mondo per i motivi più vari.Si torna al fascismo e alla censura.
          • evilripper scrive:
            Re: Italia = Birmania
            - Scritto da: luna
            Si torna al fascismo e alla censura.Si', e' uno schifo!Non e' con queste leggi anacronistiche che si combatte il terrorismo o la delinquenza, servono solo a limitare la nostra liberta'!Magari rende un po' piu' difficile alla massa di fare porcate ma molti riuscirebbero a farle lo stesso, queste leggi non servono a un bel nulla!
          • segaiolo scrive:
            Re: Italia = Birmania
            d'accordo... ma giusto per dire che non e' che in cina, dove c'e' il comunismo, la cosa sia molto diversa. Fascio littoreo e falcemartello sono le 2 facce della stessa merdosa medaglia.
      • Ustia scrive:
        Re: Italia = Birmania
        - Scritto da: Dentifricio
        - Scritto da: Daniele

        Ormai siamo alla frutta ... multare la

        connettività .. ma figuriamoci che negli States,

        a New York dove i terroristi hanno distrutto le
        2

        torri, ci si può connettere - ed io l'ho fatto -

        in moltissimi posti. A bryant Park, in
        stracentro

        a Manhattan, è proprio il comitato di quartiere

        che ti offre la connessione anonima ... per non

        dire di quasi tutti i ristoranti e ora anche a

        Central Park

        ....



        Allora perché qui in Italia molti si lamentano
        della nuova legge sulle intercettazioni? Ti rendi
        conto che se fosse così facile usare Internet in
        modo anonimo molti mafiosi e delinquenti vari
        userebbero il voip o una chat criptata in un
        qualsiasi bar per
        comunicare?
        Su Internet si possono fare molti reati, vogliamo
        dare carta bianca ai delinquenti lasciandoli
        anonimi?Voip? Chat criptata?Te sei fuori, i mafiosi stanno ancora a trafficare coi pizzini . . .
        • anonymous scrive:
          Re: Italia = Birmania

          Voip? Chat criptata?
          Te sei fuori, i mafiosi stanno ancora a
          trafficare coi pizzini . .il controllo locale è tenuto ancora in modo folkloristico, la parte internazionale ma soprattutto finanziaria no
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Italia = Birmania
        contenuto non disponibile
    • stark scrive:
      Re: Italia = Birmania
      Occhio mentre stai col tuo computerino in mezzo al Central Parkino a non sentirti male.... ti fottono il portatilino e ti lasciano crepare come un cane.
      • Number 6 scrive:
        Re: Italia = Birmania
        - Scritto da: stark
        Occhio mentre stai col tuo computerino in mezzo
        al Central Parkino a non sentirti male.... ti
        fottono il portatilino e ti lasciano crepare come
        un
        cane.Come a Milano dove ti possono violentare in mezzo ad una strada sotto gli occhi indifferenti della gente, vuoi dire?
        • anonymous scrive:
          Re: Italia = Birmania
          - Scritto da: Number 6
          - Scritto da: stark

          Occhio mentre stai col tuo computerino in mezzo

          al Central Parkino a non sentirti male.... ti

          fottono il portatilino e ti lasciano crepare
          come

          un

          cane.

          Come a Milano dove ti possono violentare in mezzo
          ad una strada sotto gli occhi indifferenti della
          gente, vuoi
          dire?come indifferenti ?!? ma se riprendono tutto col videofonino per metterlo su youtube
        • stark scrive:
          Re: Italia = Birmania
          - Scritto da: Number 6
          - Scritto da: stark

          Occhio mentre stai col tuo computerino in mezzo

          al Central Parkino a non sentirti male.... ti

          fottono il portatilino e ti lasciano crepare
          come

          un

          cane.

          Come a Milano dove ti possono violentare in mezzo
          ad una strada sotto gli occhi indifferenti della
          gente, vuoi
          dire?Voglio dire che tra una nazione che non ha neanche l'assistenza sanitaria e l'Italia io continuo a scegliere quest'ultima. Il caro Daniele mi pare un po troppo fanatico sui pregi e per nulla obiettivo circa la valutazione dell'evoluzione civile di uno stato nel suo complesso.
          • Frank scrive:
            Re: Italia = Birmania

            Il caro Daniele mi pare un po troppo fanatico sui
            pregi e per nulla obiettivo circa la valutazione
            dell'evoluzione civile di uno stato nel suo
            complesso.Veramente il confronto non e' tra USA e Italia, ma tra tutte le nazioni occidentali sviluppate. Se leggi Punto Informatico sai che Italia e' ultima in investimenti e stipendi IT, ultima nella penetrazione internet. Se leggi il sole 24 ore sai che e' l'ultima per crescita in Europa negli ultimi 10 anni, la prima per debiti (107% del PIL). Abbiamo la mafia e le sue varianti regionali(camorra, ndrangheta, sacra corona unita ecc.). Non sappiamo smaltire la spazzatura ordinaria. Dipendiamo per l'energia dall'estero. Non abbiamo materie prime. IL paesaggio (ultima risorsa: turismo) e' stato progressivamente distrutto grazie ai condoni edilizi. E poi: ci sono piu' morti sul lavoro che negli altri paesi. Il tasso di disoccupazione e' altissismo. I giovani vengono assunti con contratti precari e pagati 4 lire magari anche se hanno laurea+master. Tutte le ricerche nel campo dell'educazione dicono che gli studenti italiani sono i piu' asini in Europa.Il sistema sanitario e' soggetto a tentativi di smantellamento dove funziona(va) - vedi Lombardia con i rimborsi ai privati che hanno gia' il 50% della torta - mentre in alcune regioni NON ESISTE (vedi Sicilia ecc.), nel senso che io non chiamerei sistema sanitario quello che ho visto in ospedale a Palermo.Hai ragione. Giudichiamo nel suo complesso.Il fatto che ci sia il controllo tipo gestapo su Internet e' solo una logica conseguenza di questa decadenza in atto.
          • stark scrive:
            Re: Italia = Birmania
            Il confronto veniva invece fatto proprio tra Italia e Stati Uniti.... ma non è questo il punto;io nn mi chiudo certo gli occhi di fronte a tutto quello da te esposto e l'articolo che stiamo commentando ha fatto incazzare anche me.Non ritengo che fuggire all'estero sia una scelta così onorevole così come non credo che vantarsene e dare del fallito a chi rimane sia una frase così elegante.Sarò strano ma a fronte di uno stipendio in Svezia che triplicava il mio attuale ho preferito rimanere. Continuo a credere che soldi e sviluppo tecnologico non siano l'unico parametro.
    • 0verture scrive:
      Re: Italia = Birmania
      Già ma loro sono più avanti: ti intercettano senza dire niente. Visto che qua, siamo tecnologicamente al livello del Burundi, questo lavoro lo deve fare ogni pirla che pensa di dotarsi una rete wi-fi in qualche modo utilizzabile da terzi.Hai presente la storia del Virus Albanese ? Se avessero scritto Itagliano, nessuno avrebbe notato la differenza.
    • Marco Marcoaldi scrive:
      Re: Italia = Birmania
      Pur essendo un poveraccio rimasto in itaglia .... concordo al 100 % con le tue idee !Non sempre è facile lasciare tutto purtroppo, ma ammiro chi ci riesce !
    • Mazinga scrive:
      Re: Italia = Birmania
      - Scritto da: Daniele
      Da un italiano all'estero, con tanta pena per voi
      poveracci rimasti in un paese che sta colando a
      piccoCome te la devi passare bene laggiù! ;)Una persona felice non si collega per vomitare veleno su una nazione facendo di tutta l'erba un fascio (rotfl)
      • Daniele scrive:
        Re: Italia = Birmania
        - Scritto da: Mazinga
        - Scritto da: Daniele

        Da un italiano all'estero, con tanta pena per
        voi

        poveracci rimasti in un paese che sta colando a

        picco

        Come te la devi passare bene laggiù! ;)
        Una persona felice non si collega per vomitare
        veleno su una nazione facendo di tutta l'erba un
        fascio
        (rotfl)Ma, più che un fascio ormai ci sono tanti fasci ormai nei posti che contano - ma a parte quello: i debiti li paghi anche tu, la pensione sognala, i numeri sono numeri:http://www.mapsofworld.com/thematic-maps/world-public-debt-map.htmlsiete al fallimento, peggio di voi solo il Malawi .... (i giapponesi hanno Mazinga :)
        • Mark scrive:
          Re: Italia = Birmania
          Ciao Daniele, scusa l'OT: come hai fatto per il permesso di soggiorno USA? sono 2 anni che cerco una soluzione per stabilirmi a new york e lavorare in proprio, ma ovviamente è un po' problematico. tu hai il permesso di lavoratore richiesto dall'azienda che ti ha assunto? Grazie
    • infame scrive:
      Re: Italia = Birmania
      - Scritto da: Daniele

      Da un italiano all'estero, con tanta pena per voi
      poveracci rimasti in un paese che sta colando a
      piccoimpicciati dei fatti del paese dove vivi, che al nostro ci pensiamo noi, grazie.P.S.: la fuga è la scelta dei vigliacchi, lo sapevi?
      • anonymous scrive:
        Re: Italia = Birmania
        - Scritto da: infame
        - Scritto da: Daniele




        Da un italiano all'estero, con tanta pena per
        voi

        poveracci rimasti in un paese che sta colando a

        picco

        impicciati dei fatti del paese dove vivi, che al
        nostro ci pensiamo noi,
        grazie.

        P.S.: la fuga è la scelta dei vigliacchi, lo
        sapevi?ehm io non sono scappato e resisto, ma ti ricordo che anche la schiavitù volontaria é una scelta da vigliacchi
      • Robba scrive:
        Re: Italia = Birmania
        Fortuna che vivi in un paese cosi civile va...Niente problemi economici per l'america non si trovano ad uno stato prossimo all'insolvenza e bastano pochi dati per descrivere le dimensioni del fenomeno. Secondo la Federal Reserve lammontare dei debiti non rimborsabili è passato a 26 mila miliardi di dollari nel 1999, con una crescita media annuale del 10%. Non vivi in una nazione che assorbe una percentuale mostruosa dei risparmi mondiali e nonostante cio esporta troppo poco...Fortunato Te che vivi in un luogo dove la moneta è forte(1.5 per prendere un euro circa..)E ancora fortunato per la morale del posto, W le lobby legalizzate a foraggiare i partiti, w la sanita pubblica che funziona benissimo, w la sicurezza sempre e dovunque, w le liberta fondamentali dell'individuo rispettate(Guanta che?), insomma evviva...Evviva il posto ma soprattutto, da parte mia, evviva che ti sei tolto dall'Italia....
        • Robba scrive:
          Re: Italia = Birmania
          Scusa se Ti scrivo ancora ma una domanda riguardo il mondo del futuro...La gente compra ancora piu(w le rate no?) di quanto risparmia?Le macchine hanno sempre cilindrata 1000?Bhe dai...Almeno ora non dovreste aver problemi a trovare una casa vero?Le major hanno smesso di prendersela con la gente per ragioni indiscutibilmente vitali come l'mp3?La ricerca nelle universita (nono non mi riferisco al torneo di basket )sono sempre finanziate da privati?Il vostro presidente(ormai sembra anche TUo, scusa se sbaglio) continua ad emanare leggi per spaccare quel poco che vi resta della vostra carta costituzionale?Com'è il tasso di suicidi?Bene tutto allora no?Salutami le colonie...
          • Mark scrive:
            Re: Italia = Birmania
            - Scritto da: Robba
            Scusa se Ti scrivo ancora
            ma una domanda riguardo il mondo del futuro...
            La gente compra ancora piu(w le rate no?) di
            quanto
            risparmia?
            Le macchine hanno sempre cilindrata 1000?
            Bhe dai...Almeno ora non dovreste aver problemi a
            trovare una casa
            vero?
            Le major hanno smesso di prendersela con la gente
            per ragioni indiscutibilmente vitali come
            l'mp3?
            La ricerca nelle universita (nono non mi
            riferisco al torneo di basket )sono sempre
            finanziate da
            privati?
            Il vostro presidente(ormai sembra anche TUo,
            scusa se sbaglio) continua ad emanare leggi per
            spaccare quel poco che vi resta della vostra
            carta
            costituzionale?
            Com'è il tasso di suicidi?
            Bene tutto allora no?
            Salutami le colonie...Evidentemente nono sei mai stato negli states :DAnche tu abbindolato dai media, quello che dicono non è sempre oro colato. Fatti un giro a New Yorko Chicago, poi torna e dimmi se li sono poveri e si vive peggio che qui. Sei un ranocchio di stagno che non ha visto il grande oceano, un classico.
    • Homo Italicus scrive:
      Re: Italia = Birmania

      Da un italiano all'estero, con tanta pena per voi
      poveracci rimasti in un paese che sta colando a
      piccoEcco. Se ti fai riaggiungere dagli altri geni come te, noi poveracci riusciamo a salvare l'italia.E cerca di non tornarci, nemmeno in vacanza, grazie.
      • Frank scrive:
        Re: Italia = Birmania
        - Scritto da: Homo Italicus

        Da un italiano all'estero, con tanta pena per
        voi

        poveracci rimasti in un paese che sta colando a

        picco

        Ecco. Se ti fai riaggiungere dagli altri geni
        come te, noi poveracci riusciamo a salvare
        l'italia.

        E cerca di non tornarci, nemmeno in vacanza,
        grazie.Mi sa che tra cumuli di spazzatura, sparatorie tra mafiosi, pirati della strada che ammazzano mamme con bambini e poi scappano, acque di fiumi laghi e mari ridotte a letamaio ecc. ne vedrete sempre meno di gente che va in vacanza in Italia.Cosi' diventerete ancora piu' poveri e ottusi di quello che gia' siete .... e guarda : non che mi piaccia parlar male del mio paese, anzi lo provo a difendere quando parlo con i miei colleghi stranieri - ma oggettivamente sta diventando impossibile.E' impossibile spiegare il disastro di Napoli, la camorra, Berlusconi, il sistema televisivo italiano, i politici che hanno 70+ anni nelle cariche chiave, ecc.
  • cicciobello scrive:
    Legge da abolire
    Per colpa dei vecchi ignoranti che ci governavano e ci governano (come Pisanu), ci ritroviamo con leggi che ci impediscono di essere sempre connessi.La libera circolazione su Internet dovrebbe essere un diritto, e non essere soggetta a registrazioni e autenticazioni.Per esempio a Londra (dove ci sono stati veramente attentati terroristici) è possibile connettersi a Internet mentre si attende l'autobus, senza alcuna registrazione.
    • mirkojax scrive:
      Re: Legge da abolire
      e chi te lo dice che non ti controllano? poi a londra con tutte le telecamere che hanno installato...
    • ex Triesticol o scrive:
      Re: Legge da abolire
      Quoto in pieno la risposta: state attenti a pensare sempre che ci siano i mafiosi o i terroristi dietro ogni angolo per cui e' assolutamente opportuno esser controllati e schedati... e' una palese strategia del potere. ... e se troppi vogliono la liberta' qualche bel scoppio qua e la', ritornar sudditi li fa.
    • MeX scrive:
      Re: Legge da abolire
      giá adesso che chidiamo la fotocopia della carta d'identitá non ci saranno piú pedofoli e truffatori!mica saranno capaci di farsi una carta d'identitá falsa per esempio... anche se sono criminali non saranno cosí scaltri! ;)
      • Gian Luca scrive:
        Re: Legge da abolire
        magari un po' OT, ma gli utenti di Fonera come fanno a tutelarsi contro episodi di questo tipo? se utente fa un'operazione finanziaria anonima e risulta originato dal mio IP che succede?
        • ciao scrive:
          Re: Legge da abolire
          se non sbaglio fonera e' illegale in italia proprio per questo motivo
        • MeX scrive:
          Re: Legge da abolire
          Puoi fornire il nome utente dell'utente FON che ha utilizzato il tuo router.Che io sappia per un privato non é reato lasciare non protetta la connessione WiFi, puoi sempre dire che hai comprato la fonera perché costava poco o te l'hanno regalata... non penso cmq che finirai in galera :)
    • Mark scrive:
      Re: Legge da abolire
      Con il Data Retention non becchi chi ha creato il sito, che ovviamente vi accederebbe solo da connessioni pubbliche, sai da dove si connette quanto tempo è connesso, ip e roba simile, ma arrivato alla fonte della connessione, il gestore ti dirà: e che ne so? mica so chi si connette alla mia rete?Alla fine chiuderebbero i lserver che ospita tale sito e se ne aprirebbero nuovi.Non è bello essere controllati, ma come sempre nella storia per colpa di pochi stronzi paghiamo tutti. Se non ci fossero i ladri (una piccolissima % della popolazione) non avremmo serrature alle porte, antifurti ed assicurazione sul furto auto.Se non ci fossero i terroristi kamikaze (poche decine di individui al mondo), non faremmo file di ore agli aereoporti per il controllo sicurezza denudandoci per ogni minimo oggetto metallico.Se non ci fossero i truffatori sul web, spammatori e chi più ne ha più ne metta (non parlo di terroristi sia chiaro, ma di persone normali) avremmo tutti connessioni anonime e libere, cosa che non accadrà MAI.
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