A fine ottobre il Podcast Day

Una giornata online interamente dedicata alle produzioni indipendenti

Roma – “Insieme ad alcuni blogger e con la collaborazione di molti podcaster indipendenti, abbiamo indetto per il 26 ottobre 2007 il primo Podcast Day italiano, giornata online di diffusione del Podcasting Indipendente (quei Podcast non legati alla grande editoria insomma, che non sono legati a nessuna major e passano solo musica indipendente, Podsafe e Creative Commons)”.

Così Paolo Bianchi, podcaster che ormai da tempo diffonde Musica Podsafe in licenza Creative Commons, fa sapere di una nuova iniziativa dedicata a tutto il mondo del podcasting.

“Già in questi giorni – spiega – abbiamo iniziato una frenetica attività di passaparola tramite blog, social network, banner e promo audio, coordinando il tutto dal nostro blog ufficiale “.

“Cosa succederà il 26 ottobre? Nulla di complicato. Semplicemente ai blogger e ai podcaster che partecipano all’iniziativa sarà richiesto di ascoltare e recensire 3 podcast italiani indipendenti, inclusi in una lista presente sul blog (in costante aggiornamento) e postare il tutto sulle proprie pagine.
Tutto qua. Così facendo, con questo sistema molto simile al BlogDay, speriamo che questo movimento che esiste da due anni ma ancora non decolla, possa raggiungere tante nuove persone”.

Il sito ufficiale, come detto, è podcastdayitalia.wordpress.com

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  • Losp scrive:
    Incastrato da un SMS
    Invece no, vi posso assicurare che dettagli di questo tipo non vengono loggati se non su utenze poste sotto intercettazione dalla magistratura. Le legge italiana infatti prevede che vengano tracciate tutte le tipologie di conversazione (sms/chiamate/connessioni wap-web) ma non il loro contenuto se non espressamente richiesto. Oltretutto anche in caso di espressa richiesta della magistratura l'operatore non entre nel merito del contenuto ma si limita a "girarlo", tramite appositi sistemi, direttamente ai sistemi informatici della Procura che ha in carico lo specifico caso.
    • longinous scrive:
      Re: Incastrato da un SMS
      Riporto dalla notizia:"Una complessa vicenda giudiziaria sembra essersi conclusa negli Stati Uniti : una corte d'appello della Virginia ..."Bè, che altro dire?
  • Marco Garabanni scrive:
    Incastrato da un SMS
    n.d.
  • Loris Batacchi scrive:
    AOL IM
    A quanto dice l'articolo originale era un messaggio istantaneo su AOL, non un sms.Questo forse rende meno probabile la presenza di log.Comunque rimane assurdo.
    • Jiraya scrive:
      Re: AOL IM
      loggano anche i moschini che volano...solo che per accedere ai log ci devono essere motivi seri tipo omicidi , o casi di sicurezza nazionale.Cmq per ritenerla una prova bisogna provare che il cellulare fosse in possesso del tipo e che nessun altro avsse accesso allo stesso...
      • SenzaNick scrive:
        Re: AOL IM
        - Scritto da: Jiraya
        loggano anche i moschini che volano...

        solo che per accedere ai log ci devono essere
        motivi seri tipo omicidi , o casi di sicurezza
        nazionale.Non esageriamo! Basta pure solo una denuncia per persecuzione, figuriamoci per violenza!
        Cmq per ritenerla una prova bisogna provare che
        il cellulare fosse in possesso del tipo e che
        nessun altro avsse accesso allo
        stesso...In effetti non basta neppure questo. Il protocollo Sms è intrisecamente insicuro dal punto di vista di identificazione del mittente. Chi lo conosce sa bene che può mandare con tutta semplicità un sms con un numero, o un nome, di mittente arbitrario.Solo i log, a questo punto, possono dire la verità.
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