AAA Esoscheletro affittasi

Dopo anni di attesa è finalmente arrivato il giorno in cui l'esoscheletro ideato dal professor Sankai viene dato in affitto a chi lo desidera. I prezzi? Fantascientifici

Roma – HAL, l’esoscheletro made in Japan che favorisce la mobilità dei diversamente abili, potrà essere affittato: il lancio è previsto per domani, giorno in cui per una cifra di 2.200 dollari sarà possibile avere il tutore robotico nella versione completa. La versione monogamba avrà invece un costo mensile di 1.500 dollari. Il dispositivo, frutto di anni di studio, è stato di recente avviato alla produzione di massa da Cyberdyne , compagnia emergente del settore.

HAL in azione HAL, acronimo di Hybrid Assistive Limb è una vera e propria armatura elettronica che si fissa in vita, alle braccia e alle gambe. Dotato di batteria e di un circuito di sensori, riesce a captare gli impulsi elettrici inviati dal cervello agli arti e ad interpretare tali stimoli reagendo con il movimento desiderato, fornendo un solido aiuto che sostiene ed accompagna il naturale movimento del corpo umano.

L’ultima release del robot vede la luce dopo anni di lavoro e di test in laboratorio: il progetto risale a prima del ’92. Già nel 2005 Yoshiyuki Sankai, a capo del progetto mostrò al mondo all’EXPO2005 di Aichi il prototipo HAL-5, il cui prezzo si aggirava intorno ai 15mila euro. La nuova versione sarà disponibile in affitto in tre taglie: small , medium e large . La sua vocazione è quella di favorire mobilità e autonomia ad anziani e disabili: HAL permette di moltiplicare la forza di ogni essere umano, rendendo possibili senza alcuno sforzo operazioni che richiedono molta energia, come quella di sollevare ben quattro sacchi da 10kg l’uno di riso:

Sulla carta le potenzialità di HAL sarebbero infinite: potrebbe essere utilizzato nella vita lavorativa di tutti i giorni, così come potrebbe essere implementato per l’utilizzo militare. A frenare gli entusiasmi ci pensa però il suo diretto creatore: secondo Sankai, l’utilizzo dell’esoscheletro sarà esclusivamente votato ai diversamente abili. Tutte le altre richieste, comprese quelle fatte dal settore militare, sono state declinate.

HAL e i suoi simili potrebbero arrivare presto anche in Europa: stando ad alcune indiscrezioni trapelate, alcuni paesi europei avrebbero tentato un approccio per sondare la disponibilità di Cyberdyne, di cui Sankai è CEO. Massimo riserbo è stato imposto sia sui costi di produzione che sull’effettiva messa in vendita del dispositivo.

Alcune indiscrezioni non confermate del tutto da Sankai sostengono che è in fase di realizzazione una versione differente di HAL, un modello che ricoprirebbe tutto il corpo. Unico neo, il costo: la cifra richiesta per l’affitto non è alla portata di tutti, e potrebbe significare per molti l’inaccessibilità al portentoso robot. Di sicuro HAL fa gola: negli ultimi anni in tanti hanno seguito la crescita del prototipo che molto si avvicina all’immaginario comune di fantascienza alimentato da tonnellate di film, manga e racconti. Ma non solo: viste le sue elevate potenzialità non è escluso che molto presto nascano suoi cloni o altre versioni con idee ed intenzioni meno filantropiche del loro celebre predecessore.

Vincenzo Gentile

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  • Nemis scrive:
    ma se "lampeggiano" nn da fastidio?
    tempo fa han censurato pickachu perche provocava crisi di epilessia nei giovani quando emetteva le scariche elettriche,ma la trasmissione dati via luce... non puo dar parecchio fastidio ? dovrebbero lampeggiare questi led o no?
    • gerry scrive:
      Re: ma se "lampeggiano" nn da fastidio?
      - Scritto da: Nemis
      tempo fa han censurato pickachu perche provocava
      crisi di epilessia nei giovani quando emetteva le
      scariche
      elettriche,
      ma la trasmissione dati via luce... non puo dar
      parecchio fastidio ? dovrebbero lampeggiare
      questi led o
      no?Infrarossi: non li vedi.Hai mai visto lampeggiare il tuo telecomando? :)
      • Ledz scrive:
        Re: ma se "lampeggiano" nn da fastidio?
        - Scritto da: gerry
        Hai mai visto lampeggiare il tuo telecomando? :)Se lo riprendo con una telecamera lo vedo lampeggiare !
      • pippo scrive:
        Re: ma se "lampeggiano" nn da fastidio?

        Infrarossi: non li vedi.
        Hai mai visto lampeggiare il tuo telecomando? :)Inoltre hai mai visto lampeggi a frequenze oltre il Mhz? ;)
        • Carlo scrive:
          Re: ma se "lampeggiano" nn da fastidio?
          Anche il neon di casa tua lampeggia ma tu non lo sapevi...
          • pippo scrive:
            Re: ma se "lampeggiano" nn da fastidio?

            Anche il neon di casa tua lampeggia ma tu non lo
            sapevi...Si, lo SO, tu impara a quotare!
          • djjeck scrive:
            Re: ma se "lampeggiano" nn da fastidio?
            A me il neon dà fastidio proprio perché lampeggia.Però in questo caso non si tratta di trasmissione morse, la frequenza non sarà visibile.Più che altro mi chiedo come facciano a risolvere il multipath fading, ovvero la luce che rimbalza in ogni dove, e arriva contemporaneamente in più versioni sfasate tra loro, da punti diversi della stanza. Probabilmente ci sarà un limite di velocità imposto dalla dimensione della stanza.Molto interessante, approfondirò appena posso
  • Pino scrive:
    Farà risparmiare?
    Luci sempre accese, anche nelle ore più luminose del giorno.... è questo il risparmio?Meglio un bel cavetto ethernet...
    • Faustino scrive:
      Re: Farà risparmiare?
      - Scritto da: Pino
      Luci sempre accese, anche nelle ore più luminose
      del giorno.... è questo il
      risparmio?
      Meglio un bel cavetto ethernet...Non è vero. Ricordati, Casco bene in testa, LUCI ACCESE ANCHE DI GIORNO e prudenza, sempre!
      • Nico Cereghini scrive:
        Re: Farà risparmiare?
        LOOOOOL (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Lord Kap scrive:
        Re: Farà risparmiare?
        - Scritto da: Faustino
        - Scritto da: Pino

        Luci sempre accese, anche nelle ore più

        luminose del giorno.... è questo il risparmio?

        Meglio un bel cavetto ethernet...
        Non è vero. Ricordati, Casco bene in testa, LUCI
        ACCESE ANCHE DI GIORNO e prudenza,
        sempre!ROTFLASTIC BOMBASTIC! ;_)-- Saluti, Kap
    • gg g scrive:
      Re: Farà risparmiare?
      un led acceso 24 ore su 24 consuma meno di una lampadina accesa due ore al giorno ;)
      • Mr.God scrive:
        Re: Farà risparmiare?
        - Scritto da: gg g
        un led acceso 24 ore su 24 consuma meno di una
        lampadina accesa due ore al giorno
        ;)Un ROM acceso per due ore consuma meno di una lampadina.
  • Sbisolo scrive:
    assenza di radiazione
    Ad esser precisi, la luce è anch'essa una forma di radiazione elettromagnetica.
    • gohan scrive:
      Re: assenza di radiazione
      sì, ma almeno non penetra nei tessuti e poi il nostro corpo è in grado d'adattarsi all'esposizione luminosa, ma non alle onde radio
      • Fab scrive:
        Re: assenza di radiazione
        non ancora...
      • LouCypher scrive:
        Re: assenza di radiazione
        - Scritto da: gohan
        sì, ma almeno non penetra nei tessuti e poi il
        nostro corpo è in grado d'adattarsi
        all'esposizione luminosa, ma non alle onde
        radioAll'esposizione luminosa come quella dei raggi UV solari?In realtà, volendo cercare un possibile difetto ovunque (come fa qualcuno con la trasmissioni radio), si può arrivare al paradosso.Se l'esempio era quello di un LED bianco, va ricordato che la luce bianca viene generata da un substrato attivato dall'emissione originaria, guarda caso con la massima energia in zona UV: dovremmo preoccuparci dei nostri occhi, prima della nostra pelle?Molto probabilmente no, viste le energie in gioco. E altrettanto si potrebbe affermare allora per le trasmissioni dati via radio.Nel secondo caso si tratta però di una radiazione per noi non percepibile (quello che solitamente definiamo "invisibile", "non udibile", "intangibile"). Se qualcosa esiste, con tanto di riprova, ma non lo possiamo percepire direttamente, è di solito fonte di timori. E' piuttosto naturale che sia così, nell'istinto primitivo, quello che ancora ci è utile per molti versi, ma di ostacolo per altri.Resto scettico per le comunicazioni dati via radio in molti casi, ma non per motivi di salute pubblica, anche se esistono casi chiaramente negativi in quel senso -- come la nota emittente radio di uno stato estero, finita in tribunale in Italia e clamorosamente assolta.~ Lou
        • ninjaverde scrive:
          Re: assenza di radiazione

          Resto scettico per le comunicazioni dati via
          radio in molti casi, ma non per motivi di salute
          pubblica, anche se esistono casi chiaramente
          negativi in quel senso -- come la nota emittente
          radio di uno stato estero, finita in tribunale in
          Italia e clamorosamente
          assolta.Affermare che il WiHi, i telefonini e il Wiless facciano male alla salute, scuscita un vespaio poichè sembra che queste allermazioni siano aniti-scinentifice, anti-moderne e (forse) anche dannore al commercio.Tuttavia parecchi scienziati pensano che queste frequenze (di solito onde di 10 cm.; 2 Cm. o meno) possano essere dannose.Forse persino una delle cause della perdita di orientamento delle api (esempio).Di sicuro sappiamo che i cellulari usati troppo frequentemente possono essere la concausa (o uno dei fattori) che possono causare anche il cancro al cervello, specialmente nei soggetti giovani.Sicuramente la luce, o le onde luminose ad infrarossi a bassa o bassissima potenza non sono onde nocive (forse non sono neanche "onde" -fotoni-). La luce o la luminosità infrarossa non fanno danni...anzi c'è persino da dire che una lampada ad infrarossi di una certa potenza aiuta ad alleviare o annullare dolori reumatici. Fiuguriamoci cosa potrà fare un led. Luce o radiazione che si voglia dire, oltre tutto non visibile se non con rivelatori sensibili all'infrarosso. Un lampeggio invisibile che non va oltre le pareti domestiche come invece lo fanno gli apparecchi ad onde radio. Sarebbe anche un vantaggio per la sicurezza locale.
          • LouCypher scrive:
            Re: assenza di radiazione
            - Scritto da: ninjaverde
            Tuttavia parecchi scienziati pensano che queste
            frequenze (di solito onde di 10 cm.; 2 Cm. o
            meno) possano essere
            dannose.Non mi è mai capitato di leggere questa opinione avallata da ricerche scientifiche, sulle radiazioni non ionizzanti: ma visto che non leggo tutto potrei essermela persa.
            Forse persino una delle cause della perdita di
            orientamento delle api
            (esempio).
            Di sicuro sappiamo che i cellulari usati troppo
            frequentemente possono essere la concausa (o uno
            dei fattori) che possono causare anche il cancro
            al cervello, specialmente nei soggetti
            giovani.Parlare sul sicuro è una gran cosa. Purtroppo ho letto spesso di ricerche mirate a dimostrare qualcosa, fin troppo mirate. Ce n'era una di alcuni anni fa, in cui si mostrava che fra i partecipanti ad una ricerca, sempre in ambito di telefonia cellulare, risultava un signore malato di tumore al cervello. Guarda caso, le radiografie mostravano proprio un tumore al di sopra dell'orecchio. Se ce l'avesse avuto al colon, chissà cosa avremmo dovuto pensare, dei suoi usi del cellulare.Solitamente l'informazione su questi fenomeni (i timori sociali) viaggia su due canali. Quelle delle pubblicazioni scientifiche, che possono avallare o meno i fatti, e quello delle pubblicazioni di divulgazione generale, che tendono comunque a confermare i timori sociali.
            Sicuramente la luce, o le onde luminose ad
            infrarossi a bassa o bassissima potenza non sono
            onde nocive (forse non sono neanche "onde"
            -fotoni-).

            La luce o la luminosità infrarossa non fanno
            danni...anzi c'è persino da dire che una lampada
            ad infrarossi di una certa potenza aiuta ad
            alleviare o annullare dolori reumatici.Pensa, con una piccola potenza, un fascio d'infrarossi concentrato può ledere definitivamente la retina: tutto è sempre in proporzione ai casi, come per la radiazione elettromagnetica che utilizziamo per le trasmissioni radio.E pensare che non sono neppure un gran sostenitore delle comunicazioni radio.
            Fiuguriamoci cosa potrà fare un led. Luce o
            radiazione che si voglia dire, oltre tutto non
            visibile se non con rivelatori sensibili
            all'infrarosso. Un lampeggio invisibile che non
            va oltre le pareti domestiche come invece lo
            fanno gli apparecchi ad onde radio. Sarebbe anche
            un vantaggio per la sicurezza
            locale.Il caso descritto non usa la radiazione infrarossa, come documentato anche dal loro sito internet, ma la luce visibile.E nuovamente: la visibilità o meno non decreta la sicurezza -- senza arrivare ai laser industriali (nello spettro infrarosso) usati per tagliare lastre d'acciaio.
          • pincopallo scrive:
            Re: assenza di radiazione

            Non mi è mai capitato di leggere questa opinione
            avallata da ricerche scientifiche, sulle
            radiazioni non ionizzanti: ma visto che non leggo
            tutto potrei essermela
            persa.In effetti c'è una certa "discussione" in merito..Mi pare sia stata anche trattata da qualche programma televisivo.

            Parlare sul sicuro è una gran cosa.
            Purtroppo ho letto spesso di ricerche mirate a
            dimostrare qualcosa, fin troppo mirate. Ce n'era
            una di alcuni anni fa, in cui si mostrava che fra
            i partecipanti ad una ricerca, sempre in ambito
            di telefonia cellulare, risultava un signore
            malato di tumore al cervello. Guarda caso, le
            radiografie mostravano proprio un tumore al di
            sopra dell'orecchio. Se ce l'avesse avuto al
            colon, chissà cosa avremmo dovuto pensare, dei
            suoi usi del
            cellulare.

            Solitamente l'informazione su questi fenomeni (i
            timori sociali) viaggia su due canali. Quelle
            delle pubblicazioni scientifiche, che possono
            avallare o meno i fatti, e quello delle
            pubblicazioni di divulgazione generale, che
            tendono comunque a confermare i timori
            sociali.Certi timori possono essere anche infondati, certo, ma ricordiamo solo l'esempio dell'aminato. Ho su di un libro una foto del reparto insaccaggio della Ethernit di Balangero del 1957: gli operai insaccavano l'amianto nei sacchi come si fa con la farina di grano, con una paletta e senza nessuna protezione, per 8 o 10 ore al giorno. Purtroppo gli studi scientifici (alcuni) già allora conoscevano il problema, ma mon titti (pare fossero d'accodo)... Oggi ne conosciamo bene le conseguenze.


            Sicuramente la luce, o le onde luminose ad

            infrarossi a bassa o bassissima potenza non sono

            onde nocive (forse non sono neanche "onde"

            -fotoni-).



            La luce o la luminosità infrarossa non fanno

            danni...anzi c'è persino da dire che una lampada

            ad infrarossi di una certa potenza aiuta ad

            alleviare o annullare dolori reumatici.

            Pensa, con una piccola potenza, un fascio
            d'infrarossi concentrato può ledere
            definitivamente la retina: tutto è sempre in
            proporzione ai casi, come per la radiazione
            elettromagnetica che utilizziamo per le
            trasmissioni
            radio.Ho dimenticato di specificare che si possono leggere gli infrarossi passivi senza neanche inviare una "luce" infrarossa...ma tieni presente che anche una lampadina di 50 W. ha una buona dose di raggi infrarossi... non è necessario per forza concentrarli in una specie di laser.

            E pensare che non sono neppure un gran
            sostenitore delle

            comunicazioni radio.


            Fiuguriamoci cosa potrà fare un led. Luce o

            radiazione che si voglia dire, oltre tutto non

            visibile se non con rivelatori sensibili

            all'infrarosso. Un lampeggio invisibile che non

            va oltre le pareti domestiche come invece lo

            fanno gli apparecchi ad onde radio. Sarebbe
            anche

            un vantaggio per la sicurezza

            locale.

            Il caso descritto non usa la radiazione
            infrarossa, come documentato anche dal loro sito
            internet, ma la luce
            visibile.
            E nuovamente: la visibilità o meno non decreta la
            sicurezza -- senza arrivare ai laser industriali
            (nello spettro infrarosso) usati per tagliare
            lastre
            d'acciaio....Luce visibile?ma mi pare che si parli anche di infrarossi (forse ho letto male) ...e cosa c'entra il laser industriale?
          • LouCypher scrive:
            Re: assenza di radiazione
            - Scritto da: pincopallo
            Certi timori possono essere anche infondati,
            certo, ma ricordiamo solo l'esempio dell'aminato.
            Ho su di un libro una foto del reparto
            insaccaggio della Ethernit di Balangero del 1957:
            gli operai insaccavano l'amianto nei sacchi come
            si fa con la farina di grano, con una paletta e
            senza nessuna protezione, per 8 o 10 ore al
            giorno. Purtroppo gli studi scientifici (alcuni)
            già allora conoscevano il problema, ma mon titti
            (pare fossero d'accodo)... Oggi ne conosciamo
            bene le
            conseguenze.Non penso che sia un esempio calzante. Il caso dell'amianto nasce da informazioni nascoste a priori, visto che alla prima indagine è risultata chiara la nocività. Il fatto grave è che si sia indagato dopo molto tempo.Altra cosa è la ricerca più approfondita fatta su altri possibili fenomeni di rischio.Nel campo delle emissioni radio ci sono sicuramente ricerche da tempi assai più lunghi, senza contare che molte di queste ricerche sono spesso polarizzate , tendono cioè a voler dimostrare la pericolosità, anziché valutarne l'entità.Visto il grande sforzo fatto per dimostrare dei danni verso la salute, mi sembra strano che finora non sia stato trovato niente di eclatante. E mi riferisco ovviamente alle energie in gioco nei casi specifici. Dimostrare che una grande energia è dannosa, ha un interesse limitato, come dimostrare che uno tsunami è più dannoso di una secchiata d'acqua.
            Ho dimenticato di specificare che si possono
            leggere gli infrarossi passivi senza neanche
            inviare una "luce" infrarossa...ma tieni presente
            che anche una lampadina di 50 W. ha una buona
            dose di raggi infrarossi... non è necessario per
            forza concentrarli in una specie di
            laser.L'esempio è inapplicabile: come potresti modulare l'emissione infrarossa di una lampadina ad incandescenza?L'unico modo modo pratico è accendendo e spegnendo la lampadina, diciamo con una velocità equivalente a 1 o 2 baud, e date le modalità, con un risultato equivalente anche in bit per secondo.
            ...Luce visibile?
            ma mi pare che si parli anche di infrarossi
            (forse ho letto male) ...e cosa c'entra il laser
            industriale?L'applicazione originale parla di luce visibile, quello con IrDA era solo un paragone per il principio di modulazione della luce (e probabilmente possono adottare uno schema analogo).Il laser industriale era solo un esempio, visto che si citavano le emissioni infrarosse come "non pericolose", solo perché considerate "semplice luce" e "invisibili".
        • Threepwood scrive:
          Re: assenza di radiazione
          - Scritto da: LouCypher
          - Scritto da: gohan

          sì, ma almeno non penetra nei tessuti e poi il

          nostro corpo è in grado d'adattarsi

          all'esposizione luminosa, ma non alle onde

          radio

          All'esposizione luminosa come quella dei raggi UV
          solari?[...]
          Resto scettico per le comunicazioni dati via
          radio in molti casi, ma non per motivi di salute
          pubblica, anche se esistono casi chiaramente
          negativi in quel senso -- come la nota emittente
          radio di uno stato estero, finita in tribunale in
          Italia e clamorosamente
          assolta.Ahime'... di tanti(?) esempi sei andato a prendere l'unico contro il quale si puo' dire qualcosa.Come penso saprai le onde elettromagnetiche si propagano in tutte le direzioni. Attorno al centro di emissione vi sono numerosi centri abitati. Curiosamente problemi(vedi gli atti del processo) si sono manifestati solo in localita' S. M. di Galeria.Dico "curiosamente" perche' mi sarei aspettato una distribuzione di problemi inversamente proporzionale al quadrato della distanza e direttamente proporzionale alla densita' di popolazione... tradotto in italiano avrei immaginato molti casi nella vicinissima cesano e all'olgiata.Invece si sono presentati nella "conca" dove ruscella il fosso Galeria.Orbene se vedi la mappa su google noterai molti impianti, tra cui numerose caserme e L'Ente Nazionale Energie Alternative.Gia'.A parte il fatto che quelle non sono caserme, ma scuole e, specie quella di artiglieria, non so quanto bene faccia ai terreni circostanti, fino al 1989 l'ente nazionale energie alternative si chiamava ENTE NAZIONALE ENERGIA ATOMICA.Ora fatti due conti con la pendenza del terreno e dimmi cosa e' piu' probabile: 1) Una radiazione elettromagnetica che colpisce selettivamente solo una zona ed evita tutte le altre ben piu' densamente popolate-2) Una miscela di metalli pesanti, idrocarburi e materiale piu' o meno radioattivo trascinata dalle acque di superficie e (ariguarda la mappa, please) concentrata proprio... guarda un po'... (sai leggere le curve di livello, si?).Permetti che mantenga un ragionevole dubbio circa la nocivita' delle emissioni di quel noto stato estero? Per carita', mi infastidisce citofonare e sentirmi rispondere la Giovanni Paolo II che fa l'angelus. Pero' c'e' una bella differenza.Mo' la mia opinione la sai, considera pure che viviamo quotidianamente esposti a radiazioni elettromagnetiche di ogni tipo ben piu' intense di quelle che puoi prendere vivendo a soli 100m da... dalle antenne del noto stato di cui sopra.cia'-- -GT-
          • LouCypher scrive:
            Re: assenza di radiazione
            - Scritto da: Threepwood
            Mo' la mia opinione la sai, considera pure che
            viviamo quotidianamente esposti a radiazioni
            elettromagnetiche di ogni tipo ben piu' intense
            di quelle che puoi prendere vivendo a soli 100m
            da... dalle antenne del noto stato di cui
            sopra.La storia è triste e interessante, e purtroppo non la sapevo.Mi limitavo all'osservazione iniziale di quel caso: se il campo elettrico prodotto dai trasmettitori risultava superiore ai limiti di legge, e niente è avvenuto legalmente (e a quanto mi dici fisicamente), ci dobbiamo davvero allarmare anche nei casi irrisori?
      • Funz scrive:
        Re: assenza di radiazione
        - Scritto da: gohan
        sì, ma almeno non penetra nei tessuti e poi il
        nostro corpo è in grado d'adattarsi
        all'esposizione luminosa, ma non alle onde
        radioDipende: prova a metterti davanti a una testa di taglio laser industriale :D
      • alessio scrive:
        Re: assenza di radiazione
        - Scritto da: gohan
        sì, ma almeno non penetra nei tessuti e poi il
        nostro corpo è in grado d'adattarsi
        all'esposizione luminosa, ma non alle onde
        radioerratoci sono frequenze vicino all'infrarosso che penetrano all'interno del corpo. E' il principio di funzionamento di diversi dispositivi di imaging, tra cui la topografia ottica
    • fante76 scrive:
      Re: assenza di radiazione
      Hai ragione ci pensavo anche io, però credo che alla lunga faccia meno male degli altri spettri di onde elettomagnetiche, per intenderci, quelle dei wireless.
    • livio scrive:
      Re: assenza di radiazione
      aggiungerei anche che gli impianti elettrici generano campi elettromagnetici e son a loro volta fonti elettromagnetiche...
  • Samuele C scrive:
    cagata, meglio il bluetooth
    una trovata che non ha senso e non fa risparmiare nessuno rispetto all'eccellente bluetooth.http://it.wikipedia.org/wiki/Bluetooth
    • paperoliber o scrive:
      Re: cagata, meglio il bluetooth
      La "cagata" l'hai detta tu, a parte la velocità di connessione di cui non si parla nell'articolo e il fatto che la luce va solo in linea retta per cui se sei in un cono d'ombra non so se si collega ugualmente. Vuoi mettere l'economicità e la mancanza di onde radio (che non si sa ancora se fanno male o no) basta accendere la luce e sei già connesso !!!
      • fante76 scrive:
        Re: cagata, meglio il bluetooth
        E poi il blurtooth è sorpassato... :)
      • pippo franco scrive:
        Re: cagata, meglio il bluetooth
        - Scritto da: paperoliber o
        La "cagata" l'hai detta tu, a parte la velocità
        di connessione di cui non si parla nell'articolo
        e il fatto che la luce va solo in linea retta per
        cui se sei in un cono d'ombra non so se si
        collega ugualmente. Vuoi mettere l'economicità e
        la mancanza di onde radio (che non si sa ancora
        se fanno male o no) basta accendere la luce e sei
        già connesso
        !!!la luce non va in linea retta...quelli sono i laser, o meglio, la luce va si in linea retta ma quando tu la emetti va in tutte le direzioni perchè si formano molteplici linee quindi l'effetto generale è che vada dappertutto.hai mai provato a cambiare canale tenendo il telecomando coll'infrarosso puntato verso di te? molte volte funziona
        • pippo scrive:
          Re: cagata, meglio il bluetooth

          hai mai provato a cambiare canale tenendo il
          telecomando coll'infrarosso puntato verso di te?
          molte volte
          funzionaAnche tirandolo...
    • IL_DEFLORAT ORE scrive:
      Re: cagata, meglio il bluetooth
      - Scritto da: Samuele C
      una trovata che non ha senso e non fa risparmiare
      nessuno rispetto all'eccellente
      bluetooth.
      http://it.wikipedia.org/wiki/BluetoothLOL
    • Dumah Brazorf scrive:
      Re: cagata, meglio il bluetooth
      Invece trovo che potrebbe essere molto utile in campo automobilistico.
    • Fabio scrive:
      Re: cagata, meglio il bluetooth
      - Scritto da: Samuele C
      una trovata che non ha senso e non fa risparmiare
      nessuno rispetto all'eccellente
      bluetooth.
      http://it.wikipedia.org/wiki/Bluetooth non hai capito granchè dell'articolo...
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