ABIT Fatal1ty X800 XL 512 MB

Ben 512 MB di memoria sul prodotto ABIT destinato alla fascia medio alta, che non mancherà di soddisfare il giocatore più incallito

La scheda video ABIT Fatal1ty X800 XL è costruita intorno al chipset video ATI R430, ed è dotata di tutte le caratteristiche che contraddistinguono questo chip. Supporta 16 pipeline, al pari del modello X850 XT, bus memorie da 256 bit e ben 512 MB di memoria GDDR3 in questa versione. ABIT ha scelto di dotare infatti questa scheda del quantitativo massimo di memoria equipaggiabile, differenza che contribuisce a far lievitare il prezzo, anche se al momento non ci sono molti giochi in grado di sfruttare la memoria extra.

Come da tradizione ABIT, la scheda è stata personalizzata ad hoc. Solo ABIT e pochi altri produttori si distinguono su questo punto, dato che la maggior parte dei brand si limita ad applicare lo sticker recante il logo del brand sul dissipatore stock, su schede che ricalcano fedelmente il design delle reference ATI.

Il dissipatore è una soluzione a slot singolo, totalmente in rame e con ventola larga, realizzato appositamente da ABIT. Una soluzione a ventola larga è preferibile ad una a ventola da 4 o 5 cm, poichè una ventola di diametro inferiore ha bisogno di aumentare notevolmente il numero di giri per raggiungere l’efficacia di una ventola da diametro superiore, generando un fastidioso ronzio.

La scheda, al contrario del reference ATI, presenta una singola uscita DVI affiancata da una VGA di tipo D-SUB, oltre all’immancabile S-Video Out. E’ presente uno strano interruttore rosso vicino al connettore VGA, chiamato XTurbo Switch. ABIT è andata a fondo nella personalizzazione di questa scheda, equipaggiandola con due differenti BIOS, caricabili all’avvio del sistema. Attivando lo switch da computer spento, il sistema effettuerà il boot con il secondo BIOS, il quale possiede delle frequenze superiori al bios standard. La prima volta che verrà utilizzata questa modalità sarà necessario reinstallare i driver.

Il CD presente nella confezione include PowerDVD 5, Catalyst 5.5 e l’utility ATI flash, oltre al software vGuru. Nella confezione è presente un convertitore DVI a VGA, cavo di alimentazione, convertitore da S-Video a composito ed un cavo S-Video.

Test e conclusioni
ABIT X800 XL HardOCP ha testato il prodotto in questione e l’ha messo a confronto con altri due modelli di fascia media, la BFG GeForce 7800 GT e la GeForce 6800 GT. Ovviamente il paragone è più da andarsi a ricercare con il modello 6800 GT, in quanto la 7800 è più recente ed ingloba le migliorie apportate con la famiglia di schede facenti uso del chip nVIDIA G70.

Dai test emerge che la modalità Turbo disponibile aumenta il frame-rate in maniera veramente leggera, nell’ordine di 4/6 frame per secondo. Per il resto la 7800 GT domina la stragrande maggioranza dei test, mentre la ABIT X800 XL in modalità Turbo riesce spesso ad eguagliare e superare la GeForce 6800 GT.

ABIT Fatal1ty X800 XL è disponibile anche nel modello RX800 XL-256EDVIO, dotata di 256 MB di memoria, dual DVI ed acquisizione video. Il prezzo suggerito è di 299 dollari per la versione da 256 e ben 499 per la versione 512, il che, considerando le scarse differenze prestazionali tra le due versioni, rende più appetibile la prima. Considerando anche la presenza della 7800 GT, il cui prezzo consigliato è pari a 449 dollari.

Giovanni Fedele

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  • aitci scrive:
    IL CV ONLINE GRATUITAMENTE
    Buongiorno a tutti, per chi fosse interessato, l'AITCI ha deciso di creare un database di CV online (previa autorizzazione degli interessati) a disposizione di clienti, società di consulenza e/o colleghi.Per avere il vostro CV online basta inviarcelo tramite e-mail (preferibilmente in formato europeo) al seguente indirizzo: info@aitci.com, specificando la regione e provincia, la specializzazione (programmatore, sistemista, webdesigner, ecc.) e una mail sulla quale contattarVi.Vi aspettiamo numerosi.GaetanoPresidente AITCIwww.aitci.com
  • stocktrader scrive:
    E siamo a 5...
    Salve,ferma restando la sacrosanta libertà di costituire associazioni vorrei far notare che anche in questo l'Italia rappresenta un primato europeo: con questa ne abbiamo 5 di associazioni informatiche mentre in tutti i paesi europei ce ne stanno al massimo 3 per paese (fonte: sito del CEPIS http://www.cepis.org ) A mio avviso gli informatici dovrebbero unirsi invece che creare spezzatini iscrivendosi alle associazioni già esistenti e non sarebbe brutto se pure esse si mettessero d'accordo per fondersi in massimo 2 organismi per finalmente avere un peso politico e scientifico serio. SalutiMarco Zuppone
    • aitci scrive:
      Re: E siamo a 5...
      Buongiorno Marco, in effette AITCI non é una associazione di "informatici", ma un'associazione di consulenti informatici. Se io fossi stato un consulente finanziario avrei aderito all'associazione dei consulenti finanziari (penso che esista).Essendo un consulente informatico non ho travato un'associazione che riunisse tali consulenti, quindi sono stato il promotone nel crearla.Semplice!In effetti siamo più vicini ad una associazione di consulenti che ad una associazione di informatici perché la chiave sono le necessità quotidiane in qualità di "consulenti".Proprio per questo insisto sul fatto che non facciamo concorrenza a nessuno, sopratutto alle associazioni di informatici.Spero sia chiaro il concetto.GaetanoPresidente AITCI
    • aitci scrive:
      Re: E siamo a 5...
      Marco, scusa se mi permetto ma ho cercato su google "association informatique" (per cercare in francese, paese che conosco bene) ed ho avuto 6.380.000 risultati.Ora, pur volendo pensare che il 99% dei risultati sono incoerenti, restano comunque 63.800 risultati che potrebbero trattare dell'argomento e, consideriamo che il 99% di questi 63 800 sono stupidaggini o solamente argomenti inirenti alle associazioni, ci restano almeno 638 risultati coerenti. Diciamo che una su cinque potrebbe essere il sito di una associazione?Secondo la mia umile opinione, ci sono più di tre associazioni, almeno in Francia, tanto per dare un esempio di un paese europeo.Gaetano- Scritto da: stocktrader
      Salve,

      ferma restando la sacrosanta libertà di
      costituire associazioni vorrei far notare che
      anche in questo l'Italia rappresenta un primato
      europeo: con questa ne abbiamo 5 di associazioni
      informatiche mentre in tutti i paesi europei ce
      ne stanno al massimo 3 per paese
      (fonte: sito del CEPIS http://www.cepis.org )
      A mio avviso gli informatici dovrebbero unirsi
      invece che creare spezzatini iscrivendosi alle
      associazioni già esistenti e non sarebbe brutto
      se pure esse si mettessero d'accordo per fondersi
      in massimo 2 organismi per finalmente avere un
      peso politico e scientifico serio.
      Saluti
      Marco Zuppone
      • dwdp scrive:
        Re: E siamo a 5...
        A chiarimento dello stato delle associazioni di informatici in Europa faccio riferimento alla pagina:http://www.cepis.org/members.htmldalla quale risulta che:- l'italia è l'unico paese con 3 associazioni membre di Cepis, solo la Germania e l'Olanda ne hanno due, tutti gli altri 30 e passa paesi ne hanno una sola;- non esiste una associazione francese di informatici associata Cepis.
        ho cercato su google "association informatique" ...
        ed ho avuto 6.380.000 risultati.Faccio presente che tra i risultati appaiono Associazioni locali o piccoli club con sala computer.Su DMOZ http://dmoz.org/World/Italiano/Computer/Organizzazioni/ risultano i seguenti numeri di associazioni nazionali Italiano (18)Inglese (302) Bosniaco (1) Bulgaro (3) Catalano (28) Danese (40) Finlandese (49) Francese (165) Norvegese (9) Olandese (82) Romeno (5) Spagnolo (1) Svedese (16) Tedesco (43) Ungherese (1)
        • aitci scrive:
          Re: E siamo a 5...
          Di nuovo buongiorno dwdp (se mi dai un nome preferisco! ;)),- Scritto da: dwdp
          A chiarimento dello stato delle associazioni di
          informatici in Europa faccio riferimento alla
          pagina:
          http://www.cepis.org/members.html
          dalla quale risulta che:
          - l'italia è l'unico paese con 3 associazioni
          membre di Cepis, solo la Germania e l'Olanda ne
          hanno due, tutti gli altri 30 e passa paesi ne
          hanno una sola;
          - non esiste una associazione francese di
          informatici associata Cepis.in effetti, su questo sito: cepis.org si trovano poche associazioni. Se seguiamo la tua ricerca, vorrebbe dire che non esistono associazioni di informatici in Francia?Oppure, più semplicemente, che occorre registrarsi su questo sito e che, un'associazione, potrebbe non trovarvi alcun interesse nel farlo?

          ho cercato su google "association informatique"
          ...
          ed ho avuto 6.380.000 risultati.

          Faccio presente che tra i risultati appaiono
          Associazioni locali o piccoli club con sala
          computer.E difatti ne ho eliminati il 99% una volta ed il 99% un'altra volta. Sono rimaste 638 volti (forse) coerenti e ne ho considerata 1 su 5. Resta un buon centinaio di possibili associazioni che, sala giochi o meno, hanno tutte il diritto di rappresentare i loro aderenti e di chiamarsi "associazione"!
          Su DMOZ
          http://dmoz.org/World/Italiano/Computer/Organizzaz
          risultano i seguenti numeri di associazioni
          nazionali
          Italiano (18)
          Inglese (302)
          Bosniaco (1)
          Bulgaro (3)
          Catalano (28)
          Danese (40)
          Finlandese (49)
          Francese (165)
          Norvegese (9)
          Olandese (82)
          Romeno (5)
          Spagnolo (1)
          Svedese (16)
          Tedesco (43)
          Ungherese (1)
          Beh, si vede che siamo un po' indietro rispetto ai paesi tecnologicamente più avanzati come Inghilterra, Germania, Francia, Finlandia, Olanda, Danimarca, etc. (sorprendentemente la Norvegia "ci sta dietro", ma é un paese poco popolato)Ne ho approfittato comunque per segnalare la nostra (vostra) associazione su questo sito, ove spero avere i requisiti per apparire (come altre associazioni più generiche del settore informatico). A suivre...GaetanoAITCIwww.aitci.com
    • markoer scrive:
      Re: E siamo a 5...
      - Scritto da: stocktrader
      Salve,

      ferma restando la sacrosanta libertà di
      costituire associazioni vorrei far notare che
      anche in questo l'Italia rappresenta un primato
      europeo: con questa ne abbiamo 5 di associazioni
      informatiche mentre in tutti i paesi europei ce
      ne stanno al massimo 3 per paese
      (fonte: sito del CEPIS http://www.cepis.org )Questa non è un'associazione. Dobbiamo ancora vedere lo statuto, il regolamento, le assemblee, gli aderenti...Questo è il parto di un incubo notturno di qualcuno che ha dei grossi, grossi problemi.
      A mio avviso gli informatici dovrebbero unirsi
      invece che creare spezzatini iscrivendosi alle
      associazioni già esistenti e non sarebbe brutto
      se pure esse si mettessero d'accordo per fondersi
      in massimo 2 organismi per finalmente avere un
      peso politico e scientifico serio.O anche uno solo, che raccolga in modo democratico e pluralista, i pensieri, anche diversi, di tante persone.Ciao.
      • aitci scrive:
        Re: E siamo a 5...
        Ciao meokoer,allora, se mi dai il tuo nome e cognome ti denuncio per diffamazione (scherzo, mi fai solo ridere) per aver detto che questa non é un'associazione. Non é perché TU non la certifichi che non si tratta di un'associazione, giusto?Cosa ne sai, come fai a saperlo? Ti devo mostrare qualcosa? A te? E perché a te? Chi sei? Parli a nome di chi? Per me potresti essere uno psicopatico da circo che vuole vedere cose per poi ricamarci sopra i suoi films. Sbaglio?Se vuoi passa da Roma, se gli associati sono d'accordo dell'AITCI, l'associazione ti paga il biglietto del treno per venire a vedere la struttura e conoscere i responsabili. Puoi venire in veste privata oppure come militante dell'altra associazione, non importa, sarai accolto in modo cortese, malgrado i tuoi toni sempre polemici.GaetanoPresidente AITCIwww.aitci.com- Scritto da: markoer
        - Scritto da: stocktrader

        Salve,



        ferma restando la sacrosanta libertà di

        costituire associazioni vorrei far notare che

        anche in questo l'Italia rappresenta un primato

        europeo: con questa ne abbiamo 5 di associazioni

        informatiche mentre in tutti i paesi europei ce

        ne stanno al massimo 3 per paese

        (fonte: sito del CEPIS http://www.cepis.org )

        Questa non è un'associazione. Dobbiamo ancora
        vedere lo statuto, il regolamento, le assemblee,
        gli aderenti...

        Questo è il parto di un incubo notturno di
        qualcuno che ha dei grossi, grossi problemi.



        A mio avviso gli informatici dovrebbero unirsi

        invece che creare spezzatini iscrivendosi alle

        associazioni già esistenti e non sarebbe brutto

        se pure esse si mettessero d'accordo per
        fondersi

        in massimo 2 organismi per finalmente avere un

        peso politico e scientifico serio.

        O anche uno solo, che raccolga in modo
        democratico e pluralista, i pensieri, anche
        diversi, di tante persone.


        Ciao.
      • aitci scrive:
        Re: E siamo a 5...
        Una domanda, permetti? - Scritto da: markoer
        O anche uno solo, che raccolga in modo
        democratico e pluralista, i pensieri, anche
        diversi, di tante persone.Questa sola associazione democratica e pluralista sarebbe??
  • Anonimo scrive:
    Il perchè di una scelta, A.I.P.
    Chi scrive è il Presidente del Collegio di Teramo di A.I.P. (Associazione Informatici Professionisti).Mi rivolgo a tutti gli informatici per alcuni spunti interessanti al fine di capire meglio, senza polemica, alcune importanti questioni che regolano la vita di qualsiasi associazione professionale.La pubblicazione (in senso di pubblicità, divulgazione) dello statuto e dell?atto costitutivo delle associazioni professionali (codice civile in materia di associazioni) deve essere un punto di partenza su cui un potenziale "informatico" si aggrappa, al fine di condividerne le linee e i programmi al quale partecipa iscrivendosi.A questo punto la domanda nasce spontanea?.(Lubrano)Come fa un potenziale socio ad iscriversi se non conosce la "mission" di un'associazione professionale?Quanto visto sul sito di AITCI è abbastanza discutibile, nessuno dibatte se il sito è bello o brutto, ma i contenuti, in questo specifico caso, hanno un valore fondamentale.L'assistenza legale, fiscale e del lavoro....La copertura assicurativa.....Sono prodotti e servizi già offerti non solo da AIP ma anche da qualche sigla sindacale specifica.Allora, da una nuova realtà associativa professionale, sempre benvenuta, ci si aspetta la "colma" di eventuali gap del circuito "già operativo"Le premesse di AITCI ad oggi non sono innovative. (accetto smentite)Ciò non toglie a nessuno la libertà di associarsi, ma è anche vero che, chi intraprende una nuova strada associativa professionale deve far appoggio a le normali regole di trasparenza, non contemplate da nessun codice ma dal solo buon senso.Il mio grande sogno è di vedere tutte le associazioni sotto una sola bandiera, forse è utopia, ma io ci credo,Con osservanza.Luca CicconeAIP TeramoIL PERCHE DI UNA SCELTA: A.I.P.AIP è aderente al COLAP (Coordinamento delle libere associazioni professionali)AIP è aderente al CEPIS (struttura europea per l?informatica)AIP è partner di AICA per la certificazione dell?informatico professionistaAIP dispone di PDF (Punti di Formazione) in tutta ItaliaAIP offre convenzioni, opportunità, aggregazione, assistenza legale, fiscale e del lavoro.AIP ha costituito al suo interno l?OPSI (Osservatorio su Privacy e Sicurezza Informatica)AIP è ?. Omissis ?.www.aipnet.it
    • lysar scrive:
      Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
      direi che Il presidente di AiP è una figura più professionale... basta leggere solo la risposta... - Scritto da: Anonimo
      Chi scrive è il Presidente del Collegio di Teramo
      di A.I.P. (Associazione Informatici
      Professionisti).

      Mi rivolgo a tutti gli informatici per alcuni
      spunti interessanti al fine di capire meglio,
      senza polemica, alcune importanti questioni che
      regolano la vita di qualsiasi associazione
      professionale.

      La pubblicazione (in senso di pubblicità,
      divulgazione) dello statuto e dell?atto
      costitutivo delle associazioni professionali
      (codice civile in materia di associazioni) deve
      essere un punto di partenza su cui un potenziale
      "informatico" si aggrappa, al fine di
      condividerne le linee e i programmi al quale
      partecipa iscrivendosi.

      A questo punto la domanda nasce
      spontanea?.(Lubrano)

      Come fa un potenziale socio ad iscriversi se non
      conosce la "mission" di un'associazione
      professionale?

      Quanto visto sul sito di AITCI è abbastanza
      discutibile, nessuno dibatte se il sito è bello o
      brutto, ma i contenuti, in questo specifico caso,
      hanno un valore fondamentale.

      L'assistenza legale, fiscale e del lavoro....
      La copertura assicurativa.....

      Sono prodotti e servizi già offerti non solo da
      AIP ma anche da qualche sigla sindacale
      specifica.

      Allora, da una nuova realtà associativa
      professionale, sempre benvenuta, ci si aspetta la
      "colma" di eventuali gap del circuito "già
      operativo"

      Le premesse di AITCI ad oggi non sono innovative.
      (accetto smentite)

      Ciò non toglie a nessuno la libertà di
      associarsi, ma è anche vero che, chi intraprende
      una nuova strada associativa professionale deve
      far appoggio a le normali regole di trasparenza,
      non contemplate da nessun codice ma dal solo buon
      senso.

      Il mio grande sogno è di vedere tutte le
      associazioni sotto una sola bandiera, forse è
      utopia, ma io ci credo,

      Con osservanza.

      Luca Ciccone
      AIP Teramo

      IL PERCHE DI UNA SCELTA: A.I.P.
      AIP è aderente al COLAP (Coordinamento delle
      libere associazioni professionali)
      AIP è aderente al CEPIS (struttura europea per
      l?informatica)
      AIP è partner di AICA per la certificazione
      dell?informatico professionista
      AIP dispone di PDF (Punti di Formazione) in tutta
      Italia
      AIP offre convenzioni, opportunità, aggregazione,
      assistenza legale, fiscale e del lavoro.
      AIP ha costituito al suo interno l?OPSI
      (Osservatorio su Privacy e Sicurezza Informatica)
      AIP è ?. Omissis ?.www.aipnet.it
      • aitci scrive:
        Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
        Buongiorno, beh, a dire il vero, si vedeva che le critiche non erano del tutto disinteressate...!! ;)Ognuno tira l'acqua el suo mulino ed é "giusto" cosi...!!!Quello che trovo deplorevole é tra associazioni si dovrebbe, in primo luogo collaborare (o almeno non creare "concorrenza"). Ancora una volta ognuno fa come crede.Loro hanno la loro politica, noi, piuttosto, cerchiamo di trovare sinergie con le altre associazioni.Gaetano
        • Anonimo scrive:
          Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
          Disinteressate? Sicuramente almeno si presentano meglio.Sono Gianni Sante, ieri ho posto una domanda lecita, dovendo essere la vostra una associazione e non ho trovato risposta.http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1180768&tid=1179824&p=1&r=PI#1180768Allora, dove sono le informazioni che richiedo?.
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Salve Gianni, ecco le informazioni: http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1179980&tid=1179980&p=1&r=PIDimmi se ti bastano.Gaetano- Scritto da: Anonimo
            Disinteressate? Sicuramente almeno si presentano
            meglio.

            Sono Gianni Sante, ieri ho posto una domanda
            lecita, dovendo essere la vostra una associazione
            e non ho trovato risposta.

            http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1180

            Allora, dove sono le informazioni che richiedo?.
        • lysar scrive:
          Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
          il presidente dell'aip ha detto solo dei consigli, se poi vengono interpretati come "questione di concorrenza"... la sua risposta è sulle difensive... si sente minacciato?==================================Modificato dall'autore il 29/10/2005 12.26.08
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Assolutamente no!!Minacciato di cosa?? Il presidente dell'AIP, alla fine del suo post ha fatto la propaganda sulle ragioni per cui si dovrebbe scegliere la sua associazione affermando anche che i servizi che proponiamo non sono innovativi (chi ha mai detto che lo fossero? I nostri sono diretti alla categoria dei consulenti informatici)! Tanto meglio, significa che esistono strutture che offrono servizi (che io, quando ne ho avuto bisogno, non avevo trovato, pur sapendo utilizzare google)! Avevo sicuramente cercato male...Gaetano- Scritto da: lysar
            il presidente dell'aip ha detto solo dei
            consigli, se poi vengono interpretati come
            "questione di concorrenza"... la sua risposta è
            sulle difensive... si sente minacciato?

            ==================================
            Modificato dall'autore il 29/10/2005 12.26.08
          • marchino scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.

            Avevo sicuramente cercato male...Bell'informatico professionista a capo di una associazione, che non sa cercare su google:"ASSOCIAZIONE INFORMATICI"
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            ...e se cerco "associazione consulenti informatici", oppure "assicurazione professionale per consulenti informatici" su google?? Cosa trovo?Fai la prova, cosi come potranno fare tutti e vienici a dare il risultato!! ;)Grazie...Gaetano- Scritto da: marchino

            Avevo sicuramente cercato male...

            Bell'informatico professionista a capo di una
            associazione, che non sa cercare su google:

            "ASSOCIAZIONE INFORMATICI"
          • marchino scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Se sei un informatico e non sai usare lo strumento più basilare del mondo quale un motore di ricerca, non venire a fare la predica e il saputo con la tua ignoranza.Se nn trovavi una cosa MODIFICAVI la tua ricerca con qualcosa di più semplice..Visto che all'atto pratico un consulente informatico E' o DOVREBBE ESSERE un informatico.Ma forse non sai appunto neanche usare un motore di ricerca.
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Insomma, non ci vuoi dire cosa hai trovato su google cercando "associazione consulenti informatici" oppure "assicurazioni professionali per consulenti informatici"?Ok, non ho altro da aggiungere! Mi piace la "Vostra" TRASPARENZA...!! Diciame che.... siete un esempio che l'AITCI dovrà seguire...!! ;))Gaetano
          • marchino scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Forse non e' chiaro il non trovare ERA IMPLICITO. Al contrario non è implicito il vostro statuto..Se lei non trovava come non ho trovato io, sarebbe bastato cercare altro, invece di non pensare CHE NON ESISTA.E' percaso implicito nel suo sito VISTO CHE NON SI TROVA il codice deontologico?Aggiungo che, io non devo dare alcuna trasparenza a nessuno non avendo costituito alcuna associazione, ma le faccio solamente notare quanto lei sia POCO INFORMATICO e POCO PROFESSIONALE nella sua veste di Associato della sua associazione.==================================Modificato dall'autore il 29/10/2005 15.36.14
        • Anonimo scrive:
          Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
          Il messaggio del presidente provinciale di AIP mi sembrava molto pacato e alla ricerca di ulteriori informazioni relative alla associazione che Tu continui a non voler dare per motivi incomprensibili. Questo non fa altro che alimentare lo scetticismo nei riguardi della Tua associazione e, per giustificare questa occultamento delle informazioni cerchi, come Tuo solito, di far decadere il discorso in polemica.Complimenti, un bel modo di farsi conoscere per quello che si è.Se posso permettermi, ti consiglio un po' più di umilità e un po' più di chiarezza nelle azioni e nelle intenzioni
        • opazz scrive:
          Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
          Visto che il post è iniziato da un organismo serio mi inserisco.AIP ha posto delle affermazioni importante e degne di riflessione, lei ha nuovamente glissato su fatti concreti, quindi per l'ennesima volta vedo il vostro comportamento con trasparenza tendente allo zero. Complimenti, bel modo di fare un associazione di informatici.
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Scusa, ma siamo una associazione di CONSULENTI informatici!Sarebbe ora che questo concetto fondamentale, venga capito!Gaetano- Scritto da: opazz
            Visto che il post è iniziato da un organismo
            serio mi inserisco.

            AIP ha posto delle affermazioni importante e
            degne di riflessione, lei ha nuovamente glissato
            su fatti concreti, quindi per l'ennesima volta
            vedo il vostro comportamento con trasparenza
            tendente allo zero.

            Complimenti, bel modo di fare un associazione di
            informatici.
          • opazz scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.

            Scusa, ma siamo una associazione di CONSULENTI
            informatici!
            Sarebbe ora che questo concetto fondamentale,
            venga capito!Sarebbe il caso iniziare a leggere la RFC relativa all'internet messagging e netiquette inerenti il quoting.Nonostante sia per CONSULENTI INFORMATICI, la ZOLFA NON CAMBIA.STATUTO E CODICE DEONTOLIGICO non ve n'è traccia.A contrario di altre ASSOCIAZIONI di altri GRUPPI PROFESSIONALI.Ti ho portato IO l'esempio dei dentisti.. GUARDA CASO ANCHE LI C'E' LO STATUTO in bella mostra.==================================Modificato dall'autore il 29/10/2005 15.14.43
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Vabbé rispondo anche a te e dopo 'notte!!- Scritto da: opazz
            Nonostante sia per CONSULENTI INFORMATICI, la
            ZOLFA NON CAMBIA.

            STATUTO E CODICE DEONTOLIGICO non ve n'è traccia.Come ti ho già spiegato il sito é una vetrina. Sai, le associazioni esistevano anche prima dell'avvento di internet ed il loro statuto non era online. Erano "banditi" per questo? Noi contiamo metterlo online in tempi brevi.
            A contrario di altre ASSOCIAZIONI di altri GRUPPI
            PROFESSIONALI.

            Ti ho portato IO l'esempio dei dentisti.. GUARDA
            CASO ANCHE LI C'E' LO STATUTO in bella mostra.Si l'AMDI.... che poi é ANDI? Lo hai letto il loro statuto? Io nella home page non l'ho trovato, poi ho cercato con il loro motore di ricerca e, quando cerchi "statuto" arrivi alla pagina "organizzazione". Mi dici dove hai letto la parola "statuto" tu? Rispondi coerentemente, dai.GrazieNotte...!!!Gaetano
          • opazz scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.

            Come ti ho già spiegato il sito é una vetrina.Vetrina di un "quid" che si presenta davvero male.
            Sai, le associazioni esistevano anche prima
            dell'avvento di internet ed il loro statuto non
            era online.
            Erano "banditi" per questo? Noi contiamo metterlo
            online in tempi brevi.Certo che le piace rispondere a vanvera.. Se non erano online intrinsecamente nono potevano averlo appunto su internet. Nel momento che lo son state, era su internet, quindi il problema che lei solleva non si pone. Lei invece è andato su internet e senza statuto ne codice deontologico, quindi cosa grave per un associazione.
            Si l'AMDI.... che poi é ANDI? Lo hai letto il
            loro statuto? Io nella home page non l'ho
            trovato, poi ho cercato con il loro motore di
            ricerca e, quando cerchi "statuto" arrivi alla
            pagina "organizzazione". Mi dici dove hai letto
            la parola "statuto" tu? Rispondi coerentemente,
            dai.Ora ve lo mostro anche con immagini, visto che proprio non lo vede.. Comunque sia, sarebbe bastato usare la testa e il motore di ricerca per comprendere che il proprio statuto stia sotto organizzazione, essendo logico tra l'altro.. LEI in quale sezione di sito LO HAI ADESSO? Rispondi coerentemente dai...http://www.andi.itDalla HomePage in basso c'è oraganizzazione, e li sotto STATUTO! Vede il cerchietto rosso???Non occorre il motore di ricerca è li in bella vista.Veda la seguente screenshot appena fatta:http://tinypic.com/f3iasy.jpghttp://www.aio.itE nel menu di navigazione a sinistra SEMPRE nell'homepage.Veda la seguente screenshot appena fatta:http://tinypic.com/f3ib2r.jpgOra di grazia quale nuova scusa troverà per controbattere?==================================Modificato dall'autore il 30/10/2005 11.16.43
    • aitci scrive:
      Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
      Buongiorno, essendo sempre aperto a rispondere alle domande sensate, mi permetto di rispondere al presidente del colleggio di Teramo di AIP- Scritto da: Anonimo
      Chi scrive è il Presidente del Collegio di Teramo
      di A.I.P. (Associazione Informatici
      Professionisti).Molto lieto di fare la sua conoscenza!
      Mi rivolgo a tutti gli informatici per alcuni
      spunti interessanti al fine di capire meglio,
      senza polemica, alcune importanti questioni che
      regolano la vita di qualsiasi associazione
      professionale.Le polemiche sarebbe sempre meglio evitarle e lavorare in modo costruttivo, ma ho la vaga impressione che alcuni dei partecipanti a questo forum non la pensino nello stesso modo
      La pubblicazione (in senso di pubblicità,
      divulgazione) dello statuto e dell?atto
      costitutivo delle associazioni professionali
      (codice civile in materia di associazioni) deve
      essere un punto di partenza su cui un potenziale
      "informatico" si aggrappa, al fine di
      condividerne le linee e i programmi al quale
      partecipa iscrivendosi.

      A questo punto la domanda nasce
      spontanea?.(Lubrano)

      Come fa un potenziale socio ad iscriversi se non
      conosce la "mission" di un'associazione
      professionale?Questo socio potenziale legge la "mission" che si trova sulla pagina "chi siamo". La mission non é lo statuto ma gli obiettivi che l'associazione si prefige.Mi é stato parlato dell'Associazione Nazionale dei Medici Dentisti (e non ho neanche risposto), sono andato a vedere il loro sito e NON pubblicano il loro statuto. E' grave? Secondo alcuni si...
      Quanto visto sul sito di AITCI è abbastanza
      discutibile, nessuno dibatte se il sito è bello o
      brutto, ma i contenuti, in questo specifico caso,
      hanno un valore fondamentale.Eppure si é bidattuto, in primo luogo, dell'estetica del sito (non lei, forse), del fatto che il sito "é una porcheria", che l'host non va bene, che il counter "pubblico" non é professionale (la scelta di un counter indipendente é stata fatta al fine di non poter manipolare i dati).Per i contenuti, il sito é ancora in fase di evoluzione, quindi si evolverà anche grazie agli aderenti.
      L'assistenza legale, fiscale e del lavoro....
      La copertura assicurativa.....
      Sono prodotti e servizi già offerti non solo da
      AIP ma anche da qualche sigla sindacale
      specifica.Non sapevo che AIP fornisse un'assicurazione professionale.Prima di creare l'associazione ne avevo cercata una e non l'ho trovata, cosi come "parruccone" mi sembra. Ecco uno dei motivi che mi ha spinto a creare l'associazione.
      Allora, da una nuova realtà associativa
      professionale, sempre benvenuta, ci si aspetta la
      "colma" di eventuali gap del circuito "già
      operativo"Servizi esistenti ma, se capisco bene, poco messi in valore?
      Le premesse di AITCI ad oggi non sono innovative.
      (accetto smentite)E non hanno nessuna intenzione di essere innovative, ma solo "mirate" per i consulenti informatici, che possono avere esigenze diverse dagli altri attori del mondo informatico.
      Ciò non toglie a nessuno la libertà di
      associarsi, ma è anche vero che, chi intraprende
      una nuova strada associativa professionale deve
      far appoggio a le normali regole di trasparenza,
      non contemplate da nessun codice ma dal solo buon
      senso.Un buon senso che non ci manca.
      Il mio grande sogno è di vedere tutte le
      associazioni sotto una sola bandiera, forse è
      utopia, ma io ci credo,Bene, noi accettiamo partenariati con chiunque possa portare un qualcosa ai nostri aderenti!
      Con osservanza.Distinti saluti

      Luca Ciccone
      AIP TeramoGaetano SalernoAITCIwww.aitci.com
      • opazz scrive:
        Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.

        Questo socio potenziale legge la "mission" che si
        trova sulla pagina "chi siamo". La mission non é
        lo statuto ma gli obiettivi che l'associazione si
        prefige.
        Mi é stato parlato dell'Associazione Nazionale
        dei Medici Dentisti (e non ho neanche risposto),
        sono andato a vedere il loro sito e NON
        pubblicano il loro statuto. E' grave? Secondo
        alcuni si...Mi dispiace, ma su questo argomento RIMBALZI alla grande.. Sia l'ANDI che l'AIO pubblicano il loro STATUTO e REGOLAMENTO. Quindi prima di continuare a far patetiche discussioni di fuffa, informati. Qualunque organismo voglia associare altri professionisti di un settore, ha nel suo codice deontologico o quantomeno buon senso vorrebbe, che mostrase il proprio statuto / regolamento e codice deontologico dove applicabile.==================================Modificato dall'autore il 29/10/2005 12.44.32
        • Anonimo scrive:
          Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
          a me invece fa pensare come nel giro di 34 minuti ci sia stato un completo voltafaccia del tono tenuto in risposta allo stesso 3Dalle 12:01
          beh, a dire il vero, si vedeva che le critiche
          non erano del tutto disinteressate...!! ;)alle 12:35
          essendo sempre aperto a rispondere
          alle domande sensate, mi permetto di
          rispondere al presidente del colleggio
          • opazz scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Si infatti..E cmq, trasparenza? NO GRAZIE!
          • frog scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            - Scritto da: opazz
            Si infatti..

            E cmq, trasparenza? NO GRAZIE!Sai opazz.....mi e' venuto un dubbio..........che lo statuto non l' abbia neanche scritto!!Credo che si sia messo li una sera a fare un' associazione, sperando che tutti gli dicessero....anchio...anchio.Non credo che sia in malafede, avrebbe fatto le cose meglio.saluti
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Eppure vi ho messo il numero di registrazione dello statuto ed il codice fiscale dell'associazione.Chiamate l'ufficio delle entrate di roma2 e verificate!! Pero' poi tornate qui a scrivere la verità e non le supposizioni...!! ;)Per me é tanto meglio se verificate!!!Grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Cosa devo verificare? L'esistenza dell'associazione? E con questo? Anche Wanna Marchi truffava e aveva una società normalmente iscritta.Continui ad aggrapparti su specchi oramai scivolosissimi.. Statuto? NON PRESENTECodice Deontologico? NON PRESENTETrasparenza? ASSENTEQueste sono le cose che si chiedono ad una associazione che rappresenta una categoria.Poi possiamo verificare il resto.Perchè non lo metti online o fai più post e lo posti qui?Invece no, glissi sull'argomento.Quindi SERIETA e PROFESSIONALITA' ZERO.Sarà mia cura farti la peggiore pubblicità possibile a richiesta di qualcuno.L'AIP ha portato fatti, lei ha ancora GLISSATO caldamente.
          • frog scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            - Scritto da: aitci
            Eppure vi ho messo il numero di registrazione
            dello statuto ed il codice fiscale
            dell'associazione.
            Chiamate l'ufficio delle entrate di roma2 e
            verificate!! Pero' poi tornate qui a scrivere la
            verità e non le supposizioni...!! ;)
            Per me é tanto meglio se verificate!!!
            GrazieQuale parte di " posta lo Statuto" non hai capito?
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            L'atto costitutivo di un'associazione é un atto privato che riguarda i membri (al limite gli aderenti) dell'associazione.Il codice deontologico sarà pubblicato prossimamente cosi come l'albo con i CV degli aderenti.GrazieGaetano- Scritto da: frog

            - Scritto da: aitci

            Eppure vi ho messo il numero di registrazione

            dello statuto ed il codice fiscale

            dell'associazione.

            Chiamate l'ufficio delle entrate di roma2 e

            verificate!! Pero' poi tornate qui a scrivere la

            verità e non le supposizioni...!! ;)

            Per me é tanto meglio se verificate!!!

            Grazie



            Quale parte di " posta lo Statuto" non hai capito?


          • opazz scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            E come mai, le altre associazioni che raggruppano professionisti le pubblicano immediatamente?Trasparenza? Oppure non paura di postare qualcosa?
          • marchino scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.

            L'atto costitutivo di un'associazione é un atto
            privato che riguarda i membri (al limite gli
            aderenti) dell'associazione.
            Il codice deontologico sarà pubblicato
            prossimamente cosi come l'albo con i CV degli
            aderenti.Il capo II del titolo secondo del libro primo del codice civile, articolo 14 dice: Atto costitutivo - Le associazioni e le fondazioni devono essere costituite con atto pubblico. E di li rimanda agli articoli 1350 e 2699...Mah..
          • lysar scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            lo statuto... dipende se l'associazione è stata costituita regolarmente con atto costitutivo presso il notaio, lo statuto esiste, ma non è pubblicato... invece se ha aperto solo partita iva e nessun atto costitutivo... l'associazione non esiste e quindi ci saranno conseguenze giuridiche diverse anche nei confronti dei presunti soci....
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Benissimo! Agite legalmente...!!!Denunciate una truffa "alla Wanna Marchi"....L'atto costitutivo é registrato all'ufficio delle entrate di Roma2 ed ho anche messo online il numero. Quel nessuno lo ha visto? (strano!! :))Attenzione ad affermare cose che non sono vere!Certo, dietro un nick é facile parlare! Io invito gli scettici a verificare all'ufficio delle entrate di Roma e poi tornare qui a rendere pubblico il risultato!Chi se la sente? ;)- Scritto da: lysar
            lo statuto... dipende se l'associazione è stata
            costituita regolarmente con atto costitutivo
            presso il notaio, lo statuto esiste, ma non è
            pubblicato... invece se ha aperto solo partita
            iva e nessun atto costitutivo... l'associazione
            non esiste e quindi ci saranno conseguenze
            giuridiche diverse anche nei confronti dei
            presunti soci....
          • marchino scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.

            Attenzione ad affermare cose che non sono vere!
            Certo, dietro un nick é facile parlare! Io invito
            gli scettici a verificare all'ufficio delle
            entrate di Roma e poi tornare qui a rendere
            pubblico il risultato!
            Chi se la sente? ;)QUALE PARTE DI POSTA LO STATUTO NON LE E' CHIARA?Le risposte deve darle lei, non trovarla noi.
          • lysar scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            non è questione di agire legalmente, sono una cosulente aziendale, so come si costituiscono le associazioni, le società etc etc... so come funzionano a livello legale e fiscale. Ho solo detto che se è un associazione no profit vera e propria, sicuramente ha uno statuto. Ho risposto al dubbio di "frog". Ovviamente è a discrezione del presidente pubblicarlo su internet... ma siccome non lo è... la gente e soprattutto gli aspiranti soci, ci pensano due volte prima di contattare un associazione che opera nel mistero visto che la cosa "si dovrebbe" sviluppare online.sbaglio? ma mandate la la tessera di associazione a casa (come nei fan club per tom cruise o nicole kidman?) gli opuscoli li mandate via mail o via fax? ahuahuahuahuahuahahu
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Nessun voltafaccia, chi lo ha visto?? - Scritto da: Anonimo
            a me invece fa pensare come nel giro di 34 minuti
            ci sia stato un completo voltafaccia del tono
            tenuto in risposta allo stesso 3D

            alle 12:01

            beh, a dire il vero, si vedeva che le critiche

            non erano del tutto disinteressate...!! ;)???? Appunto, si vede che le critiche vengono da persone che hanno interesse a denigrare questa nuova associazione AITCI.
            alle 12:35

            essendo sempre aperto a rispondere

            alle domande sensate, mi permetto di

            rispondere al presidente del colleggio ??? Siamo comunque aperti alla discussione con i presidenti del colleggio di altre associazioni per creare un dialogo costruttivo con queste associazioni, che, sicuramente, non hanno capito lo scopo della nostra iniziativa.Riassumendo: si vede che le critiche vengono da persone che hanno interessi a farle, ma, in ogni caso, siamo pronti a parlarne con Voi in modo costruttivo.
          • opazz scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.

            Riassumendo: si vede che le critiche vengono da
            persone che hanno interessi a farle, ma, in ogni
            caso, siamo pronti a parlarne con Voi in modo
            costruttivo.Riassumiamo. AITCI: presunta Associazione ITaliana Consulenti InformaticiCome associazione chiede a seconda dell'associazione una quota di associazione variabile.Si prefigge di fare "il partner" del professionista consulente informatico.All'atto pratico:Si presenta su internet con un sito, POVERO DI CONTENUTI. E senza voler entrare in considerazioni di tipo stilistico (il bello e il brutto e' soggettivo) le pagine sono realizzate in pessimo italiano e con hiperlink che denotano una pochezza informatica di quarto ordine.A chi volesse informazioni PRIMA di inviare iscrizioni o mail, non è presente ne un codice deontologico ne uno statuto associativo. Bensi OCCORRE PER FORZA scrivere una mail per avere qualche altra informazione.Al numero di telefono presente sul sito internet, come da Pagine Bianche corrisponde:http://pb.virgilio.it/execute.cgi?btt=1&tl=2&tr=106&cb=9&qs=06+39031313&x=32&y=7Alleanza Nazionale Democratica Dei Consumatori00192 Roma (RM) - Via Candia, 20Di tal fantomatico Dott. Salerno non abbiamo alcun riferimento anagrafico preciso.A espressa richiesta su questo forum, da parte di numerose richieste di avere visione di statuto e codice deontologico, si ha sempre risposta negativa.Quindi RIASSUMENDO, ai fatti tal AITCI è qualcosa che non trova riscontro in nessuna delle parole esposte.Tutto ciò non si può giustificare chiedendo la VERIFICA dei papabili soci dell'iscrizione all'agenzia delle entrate. E' LEI che deve dare risposte, non noi che dobbiamo trovarle.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
        - Scritto da: aitci
        Buongiorno,
        essendo sempre aperto a rispondere alle domande
        sensate, mi permetto di rispondere al presidente
        del colleggio di Teramo di AIP"Collegio" e non "Colleggio" :-)
        Le polemiche sarebbe sempre meglio evitarle e
        lavorare in modo costruttivo, ma ho la vaga
        impressione che alcuni dei partecipanti a questo
        forum non la pensino nello stesso modoIo, come scritto non faccio polemica, ma solo osservazioni sensate e opportune. :-) Con osservanza,Luca CicconeAIP TERAMO
      • Anonimo scrive:
        Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.

        Non sapevo che AIP fornisse un'assicurazione
        professionale.
        Prima di creare l'associazione ne avevo cercata
        una e non l'ho trovata, cosi come "parruccone" mi
        sembra. Ecco uno dei motivi che mi ha spinto a
        creare l'associazione.ma lei lo conosce uno strumento chiamato google?, perché a cercare "associazione informatici" si trova nei primi 3 link, le tre maggiori associazioni di professionisti informatici italiane Per cui anche questo motivo che lei adduce é in realtà un non-motivo. Per cui di nuovo sorgono spontanee le solite domande: perché una nuova associazione? che gap cerca di colmare? chi siete realmente?dov'è lo statuto?perché c'è Tanta "omertà" riguardo a queste leggittime richieste di informazioni?,
        • lysar scrive:
          Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
          presidente aip, penso che il mr president dell'AITCI volesse fare una cooperativa a scopo mutualistico, ossia offrire hai propri soci beni o servizi a prezzi inferiori rispetto a quelli del mercato.... per il resto penso che non sia in grado di offrire
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Spettabile "Mr. Profilovuoto", hai tutto il diritto di pensare quello che vuoi, ma prima di affermare pubblicamente che non possiamo offrire i servizi, verifica!!Il sito, essendo una vetrina, come tutte le vetrine mostra solamente quello che offriamo (e il sito é da migliorare)!Chi ne vuole la certezza, chiami l'associazione e verifichi.Chiaramente, una volta iscritti, si riceva a casa la tessera dell'associazione e la documentazione dei servizi e vantaggi con gli organismi con cui abbiamo siglato le convenzioni.Personalmente non mi sembra un sistema negativo!Quello che non si vuole capire é che non abbiamo alcuno scopo lucrativo (ne tantomeno di competizione "commerciale" con altre associazioni).Coloro che sono a Roma o che ci passano, possono venire alla sede a verificare come funzioniamo.Gaetano
          • opazz scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Anzitutto.. Essere registrati, non significa avere un bollino rosso.. Tale Profilovuoto.. E' pari pari al suo pari.. Non mi pare che al momento il suo profilo sia più popolato di informazioni.
            hai tutto il diritto di pensare quello che vuoi,
            ma prima di affermare pubblicamente che non
            possiamo offrire i servizi, verifica!!Sulla base di cosa? Anche il numero di telefono è intestato ad altro..
            Il sito, essendo una vetrina, come tutte le
            vetrine mostra solamente quello che offriamo (e
            il sito é da migliorare)!Non offre neanche notizie FONDAMENTALI, pensiamo il resto.
            Chi ne vuole la certezza, chiami l'associazione e
            verifichi.No è lei che deve dare delle risposte.
            Chiaramente, una volta iscritti, si riceva a casa
            la tessera dell'associazione e la documentazione
            dei servizi e vantaggi con gli organismi con cui
            abbiamo siglato le convenzioni.E con cio? Come altre ASSOCIAZIONI DI INFORMATICI riconosciute, dotate di statuto, codice dentologico, e in alcuni casi, esame di ammissione.Visto che da voi, non fate neanche uno screening...
          • frog scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.


            Chiaramente, una volta iscritti, si riceva a
            casa

            la tessera dell'associazione e la documentazione

            dei servizi e vantaggi con gli organismi con cui

            abbiamo siglato le convenzioni.

            E con cio? Come altre ASSOCIAZIONI DI INFORMATICI
            riconosciute, dotate di statuto, codice
            dentologico, e in alcuni casi, esame di
            ammissione.Bha, non so gli informatici, ma i vantaggi, quando ci sono vengono ampiamente sbandierati dalle varie associazioni.Sono sempre piu' dell' opinione che NON ESISTA uno statuto.Ed anche se ci fosse, per avere valore va sottriscritto da un notaio.In piu' tutte le cariche (non basta un presidente) sono PUBBLICHE.Diversamente e' un' azienda, NON un' associazione.
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Scusa frog, ma tu sei un imprenditore, giusto?E' bene che tu sia informato su tutto e tutti, la tua opinione la rispetto ma ti posso assicurare che é falsa!Ho già detto, ridetto che pubblichero' lo statuto quanto prima. Ho messo il codice fiscale dell'associazione, il N. e la data di registrazione dell'atto costitutivo.Magari dovreste valutare l'ipotesi che queste informazioni possano essere vere.Gaetano- Scritto da: frog
            Bha, non so gli informatici, ma i vantaggi,
            quando ci sono vengono ampiamente sbandierati
            dalle varie associazioni.
            Sono sempre piu' dell' opinione che NON ESISTA
            uno statuto.
            Ed anche se ci fosse, per avere valore va
            sottriscritto da un notaio.
            In piu' tutte le cariche (non basta un
            presidente) sono PUBBLICHE.
            Diversamente e' un' azienda, NON un' associazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.

            Scusa frog, ma tu sei un imprenditore, giusto?
            E' bene che tu sia informato su tutto e tutti, la
            tua opinione la rispetto ma ti posso assicurare
            che é falsa!Forse, ma ai fatti, non s'è visto nulla di quanto richiesto.
            Ho già detto, ridetto che pubblichero' lo statuto
            quanto prima. Ho messo il codice fiscale
            dell'associazione, il N. e la data di
            registrazione dell'atto costitutivo.
            Magari dovreste valutare l'ipotesi che queste
            informazioni possano essere vere.Magari dovrebbe valutare l'ipotesi di rispettare i suoi possibili futuri associati che in massa qui han chiesto informazioni e ha sempre declinato.E poi ribadisco, gli statuti sono ATTI PUBBLICI, e non privati.
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            L'ipotesi é stata valutata ampiamenteIntanto, pero', non abbiamo lo stesso concetto di "massa" (qui ci sono una decina di persone che si ostinano a ripetere le stesse cose senza ascoltare le risposte date).Non credo, inoltre, che i militanti o simpatizzanti di altre associazioni vogliano essere "possibili futuri associati" dell'AITCI.Lo statuto dell'associazione, se volgiamo, é un atto pubblico, ma non penso che stia ai partecipanti del forum e/o membri di altre associazioni di scegliere dove e quando bisogna renderli pubblici.Abbiamo una vita ed una identità propria, forunatamente diversa da quella che hanno altri. Non abbiamo nemmeno gli stessi obiettivi, mi sembra.Comunque intanto una copia dell'atto costitutivo, lo statuto ed anche la copia del codice fiscale sono disponibili alla sede dell'associazione.Gaetano- Scritto da: Anonimo
            Magari dovrebbe valutare l'ipotesi di rispettare
            i suoi possibili futuri associati che in massa
            qui han chiesto informazioni e ha sempre
            declinato.

            E poi ribadisco, gli statuti sono ATTI PUBBLICI,
            e non privati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.

            L'ipotesi é stata valutata ampiamente
            Intanto, pero', non abbiamo lo stesso concetto di
            "massa" (qui ci sono una decina di persone che si
            ostinano a ripetere le stesse cose senza
            ascoltare le risposte date).Perchè lei si ostina in maniera quasi ossessiva a voler rispondere fuffa dopo domande concrete.Quale pericolo pensa di incorrere a chi da qualche giorno le ha chiesto di pubblicare in formato elettronico il documento dello Statuto? Eppure con una scusa e con un altra ha sempre dichiarato, dapprima che è un atto privato solo tra gli associati, poi visto che non è cosi', ha detto che prossimamente sarà pubblicato.Tra l'altro al numero di telefono pubblicato sul sito corrisponde altro, anche questo non è bello.Sommato ad una pochezza informatica che mostra, e tirando le somme ci son pochi dati che diano credito alle sue parole.
            Non credo, inoltre, che i militanti o
            simpatizzanti di altre associazioni vogliano
            essere "possibili futuri associati" dell'AITCI.Se la sua "offerta" sarà migliore perchè non dovrebbero. Di certo AI FATTI ATTUALI non sta facendo sicuramente una bella figura.
            Lo statuto dell'associazione, se volgiamo, é un
            atto pubblico,NON SE VOGLIAMO, lo è per definizione e nel codice civile... Via non rigiriamo la frittata...
            ma non penso che stia ai
            partecipanti del forum e/o membri di altre
            associazioni di scegliere dove e quando bisogna
            renderli pubblici.Se lei ha la fortuna di avere questo "spazio" pubblico, è quantomeno scortese voler fare tale ostracismo, visto che appunto è un atto pubblico, e quindi dolente o nolente la critica di poca trasparenza è giustissima e lecitissima.
            Abbiamo una vita ed una identità propria,
            forunatamente diversa da quella che hanno altri.
            Non abbiamo nemmeno gli stessi obiettivi, mi
            sembra.Mi sembra che lei, per noi consulenti voglia fare una associazione, bene metta in pista le sue carte, perchè fino ad allora, concordo con chi dice, che sono solo parole senza fatti. Solo fuffa. Io ho iniziato a fare il consulente da me, e anche la versione 1 del sito, era una cosa presentabile, in italiano e non corollato da errori di impaginazione di linkaggio tra le pagine. eppure è stato un investimento (minomo tra l'altro) che ho dovuto fare.. Lei per questa associazione invece aspetta che arrivi qualcuno per far qualcosa.. Invece doveva porre la basi e le fondamenta, come per qualsiasi cosa.. Le fondamenta che sono ora poste sono molto molto molto discutibili.
            Comunque intanto una copia dell'atto costitutivo,
            lo statuto ed anche la copia del codice fiscale
            sono disponibili alla sede dell'associazione.E non mi soddisfa ribadisco, sono di un altra città e voglio vederlo PRIMA e non dopo.E per cortesia, se lei davvero è un informatico, impari a quotare, che fa davvero ribrezzo anche a noi consulenti informatici che chi è a capo di una associazione per consulenti informatici non sappia neanche rispondere a messaggi presenti su un forum. :|
          • Anonimo scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Buonasera, Ma che ti ha fatto l'AITCI? Perché sei così aggressivo ?Una associazione nasce... Tutto ha un inizio... anche tu, sarai stato piccolo, no?Lascia il tempo a questa associzione di crescere...Questa associzione, esiste, ha un statuto ed un atto costitutivo ed è registrata. Lo so, perché mi sono informato, non ho fatto come voi, da dietro il mio pc, al contrario, ho preso il telefono e ho chiamato la sede dell'associzione, ho sentito il legale che mi ha dato il suo nome e mi ha certificato che questa associazione esiste ed ha un atto ed é in regola totale... Lui me ha spiegato la stessa cosa che dice il presidente : "Lo statuto sarà online tra poco", io ho chiesto se era possibile di inviarmi via fax questo statuto, e me lo hanno mandato. Ho visto i documenti da questa associazione... E adesso sono sicuro che esiste veramente.Perché tu e gli altri non fate come me, visto che mi sembra che per voi tutti é MOLTO importante sapere se questa associazione esiste e se é in regola... Io ho avuto un dubbio ma finalmente questo dubbio é sparito.Che interesse hai nel "forzare" una persona a fare come vuoi TU? Tu vuoi essere aderente di questa associazione? Se si, allora prima dai fiducia (se hai un dubbio lascia perdere), e se no, allora perché reagisci in questo modo? Ho letto da qualche giorno i messagi su questo forum, e sinceramente, ho l'impressione di essere all'asilo più che su una discussione tra consulenti!!!!Buonasera a te e agli altri.Ah....un'ultima cosa... all'attenzione del presidente dell'AIP, che ha scritto che lui ha voglia di voler credere nel mettere tutte le associzione sotto lo stesso tetto (non mi ricordo l'espressione esatta che ha impiegato) e alla fine farsi publicittà e scrivere "perché venire da noi? perche noi abbiamo questo e questo...ecc." Waooo, una bella lezione di coesione!!!E un po contraditorio tutto questo no??? Dire "io credo nella coesione e poi dire, ok io credo, ma noi siamo i megliori"... E in più ho cercato questa famosa assicurazione che dice offrire a suoi aderenti, ma non ho trovato niente sul suo sito (che, detto tra noi é un po bruttino).Allora prima di perdere il vostro tempo qui, fate come me, prendete il telefono...Buonanotte.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Basta con le BUFFONATE....Basta poco per accorgersi quali associazioni sono serie e affidabili.... molto poco... 5 minutiIl resto è solo appropriazione indebita di denaro....Cari Consulenti, guardatevi bene intorno....L'Italia è piena di Wanna Marchi-----!!!!DOCET....
          • Anonimo scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Non sono d'accordo con te, domandare informazioni o chiedere un fax prende meno di 5 minuti...
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            Buongiorno, penso che i consulenti si stanno già guardando intorno.E' proprio per questo che si sono resi conto che non c'era niente da vedere fino all'arrivo di associazioni come AITCI che sono realmente interessate a risolvere i loro problemi "quotidiani"!Certo che se si parla di "appropriazione indebita di denaro" (che é un crimine), se si pensa che chiunque possa agire per appropriarsi del denaro illecitamente, personalmente io vi (metto il pluriale perché siete in tanti. Cioé sono tanti nick che "parlano" tutti, stranamente, allo stesso modo) ESORTO ad agire in giustizia.Vi ESORTO a denunciare gli illeciti. E' un dovere civico del cittadino!Certo, bisognerà dare la propria identità e prendere il rischio di sbagliare, visto che questi illeciti non esistono!Io, come presidente dell'AITCI, vi esorto a farlo, individualmente oppure come associazione.E vi dico grazie a nome di tutti coloro che saranno tutelati grazie a questa vostra azione!Gaetano- Scritto da: Anonimo
            Basta con le BUFFONATE....

            Basta poco per accorgersi quali associazioni sono
            serie e affidabili.... molto poco... 5 minuti

            Il resto è solo appropriazione indebita di
            denaro....

            Cari Consulenti, guardatevi bene intorno....

            L'Italia è piena di Wanna Marchi-----!!!!

            DOCET....
          • markoer scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            - Scritto da: aitci
            Scusa frog, ma tu sei un imprenditore, giusto?
            E' bene che tu sia informato su tutto e tutti, la
            tua opinione la rispetto ma ti posso assicurare
            che é falsa!
            Ho già detto, ridetto che pubblichero' lo statuto
            quanto prima. Ho messo il codice fiscale
            dell'associazione, il N. e la data di
            registrazione dell'atto costitutivo.
            Magari dovreste valutare l'ipotesi che queste
            informazioni possano essere vere.

            GaetanoCaro Gaetano,lei ancora non ha capito la cosa più importante di tutte: un'associazione non può essere il parto della sua testolina. Nemmeno se fosse quella di Einstein (e mi pare che proprio non lo sia...).Un'associazione deve avere (per legge, anzi addirittura per la nostra Costituzione) un carattere democratico, quindi se mai vorrà fondarne una, dovrà:1. avere la compiacenza di riunire un sacco di informatici (più sono, meglio è)2. spiegare loro perché è utile creare una nuova associazione anziché aderire a qualsiasi altra già esistente (deve avere degli ottimi motivi, peccato che a tutt'oggi non si siano compresi; l'unico plausibile mi pare la sua volontà di raccogliere i nostri soldi) 3. presentare le sue idee, e discutere *assieme* dell'associazione, scrivere *assieme* lo statuto, decidere *assieme* il nome, decidere *assieme* il regolamento, eleggere *democraticamente* i rappresentanti4. far ratificare la sua associazione da un notaio (non indispensabile, ma è meglio)5. garantire un regolare svolgimento della vita democratica dell'associazione (assemblee, elezioni ecc.)Lei ha fatto tutto il contrario, se ne è uscito con una monade (non mi aspetto che sappia cosa sia) dalla sua testa e da lì ha partorito qualcosa che puzza tanto di truffa, e se non è una truffa, è quanto meno non democratica e non rappresentativa.Un consiglio: ricominci da capo... *Se* ha davvero buone intenzioni (è tutto da verificare), non ha alcun motivo per non associarsi ad AIP e proporre, all'interno dell'associazione, le sue idee. Solo se saranno davvero ingiustamente inascoltate avrà degli ottimi motivi per uscirne e creare una _sua_ associazione - ma fino ad allora, lei sarà soltanto l'ultimo - ridicolo - dei parvenue (anche qui non mi aspetto che capisca...).Ancora cordiali saluti.
          • lysar scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            finalmente leggo qualcosa di estramente intelligente (detto da markoer ovviamente)
          • aitci scrive:
            Re: Il perchè di una scelta, A.I.P.
            - Scritto da: markoer
            Caro Gaetano,

            lei ancora non ha capito la cosa più importante
            di tutte: un'associazione non può essere il parto
            della sua testolina. Nemmeno se fosse quella di
            Einstein (e mi pare che proprio non lo sia...).Caro maoker,se vuoi io non mi formalizzo con i colleghi, possiamo darci del tu. Un'associazione puo' nascere dall'idea di una persona e trovare riscontro presso altre persone, giusto?
            Un'associazione deve avere (per legge, anzi
            addirittura per la nostra Costituzione) un
            carattere democratico, quindi se mai vorrà
            fondarne una, dovrà:E' già fondata.
            1. avere la compiacenza di riunire un sacco di
            informatici (più sono, meglio è)Ed é quello che é stato fatto. TU vuoi nomi e cognomi di tutti, con i numeri della carta di identità?
            2. spiegare loro perché è utile creare una nuova
            associazione anziché aderire a qualsiasi altra
            già esistente (deve avere degli ottimi motivi,
            peccato che a tutt'oggi non si siano compresi;
            l'unico plausibile mi pare la sua volontà di
            raccogliere i nostri soldi) Perché non esiste l'associazione dei CONSULENTI informatici.Ti do un esempio che anche tu puoi capire:anche se esiste la federazione di atletica, non vuol dire che possa esistere una associazione di sprinters, giusto?
            3. presentare le sue idee, e discutere *assieme*
            dell'associazione, scrivere *assieme* lo statuto,
            decidere *assieme* il nome, decidere *assieme* il
            regolamento, eleggere *democraticamente* i
            rappresentantiFooorte.... usi le * al posto delle " proprio come un'altra persona che si é espressa qui, in termini negativi, in anonimo!!
            4. far ratificare la sua associazione da un
            notaio (non indispensabile, ma è meglio)...ma non indispenzabile, giusto?
            5. garantire un regolare svolgimento della vita
            democratica dell'associazione (assemblee,
            elezioni ecc.)Controllata da chi? Da te? Dalla tua organizzazione?
            Lei ha fatto tutto il contrario, se ne è uscito
            con una monade (non mi aspetto che sappia cosa
            sia) dalla sua testa e da lì ha partorito
            qualcosa che puzza tanto di truffa, e se non è
            una truffa, è quanto meno non democratica e non
            rappresentativa.Solo che una truffa implica che ti rubino i soldi (vedi Wanna). Noi, non avendo fili di lucro, utilizzando il ricavato dalle quote associative per acquistare servizi, a prezzi discount, che riversiamo ai nostri aderenti.
            Un consiglio: ricominci da capo... *Se* ha
            davvero buone intenzioni (è tutto da verificare),
            non ha alcun motivo per non associarsi ad AIP e
            proporre, all'interno dell'associazione, le sue
            idee. Solo se saranno davvero ingiustamente
            inascoltate avrà degli ottimi motivi per uscirne
            e creare una _sua_ associazione - ma fino ad
            allora, lei sarà soltanto l'ultimo - ridicolo -
            dei parvenue (anche qui non mi aspetto che
            capisca...).Non vedo perché dovrei iscrivermi a AIP visto che, quando ne ho avuto bisogno non ho trovato, in alcuna associazione esistente, un aiuto decente per risolvere il mio problema.AITCI é una struttura recente e MODERNA, ancora leggera, quindi estremamente FLESSIBILE, DINAMICA e, sopratutto fatta da professionisti del settore e non da politicanti politicizzati che passano il loro tempo sui forum a criticare le altre iniziative.Capisco che facciamo paura alla "vecchia guardia", per questo ci si deve screditare...!! Fate pure...
            Ancora cordiali saluti.I miei più distinti e cordiali saluti.P.S.Se, con "l'ultimo dei parvenue" (singolare femminile) vuoi dire "l'ultimA delle arrivatE", sappi che, in francese, "parvenu" (maschile) al plurale prende una "s", quindi si scrive "parvenus" ma, nel caso specifico, si direbbe piuttosto "l'ultimo degli arrivés", altrimenti non significa niente!In effetti, comunque, guardando il tuo blog, si capisce che non hai molta padronanza delle lingue estere.
  • lysar scrive:
    Buona iniziativa II (la vendetta)
    Roma - È stata annunciata in questi giorni la nascita di AITCI, Associazione Italiana dei Consulenti Informatici che - si legge in una nota - intende "promuovere e tutelare, in Italia, i diritti e gli interessi della categoria"."L'iniziativa - afferma la nota - nasce dall'esigenza di federare la categoria al fine di elevarla ai livelli professionali riscontrabili negli altri paesi europei, tecnologicamente e socialmente più avanzati, dove associazioni di questo tipo esistono da anni". L'associazione - continua la nota - "propone agli aderenti servizi innovativi, tali l'iscrizione all'albo online, l'assicurazione professionale oppure l'assistenza legale, compresi nella quota di iscrizione e servizi aggiuntivi, definiti "professionali", sotto forma di pacchetti, tali la gestione contabile oppure diversi tipi di assicurazioni".L'idea può sembrare utile, quello che conta è affidarsi a persone altamente qualificate.Il vostro biglietto da visita (il sito) sicuramente è da migliorare...Come hanno già notato gli altri utenti, manca dello statuto e la possibilità di scaricarsi il modulo d'iscrizione . Se lo statuto è un tabù, si può mettere sempre la normattiva (riferimenti del codice civile, leggi etcc) e una pagina nella quale spiegate cosa succede a grandi linee se uno si associa o cose simili....Se deve essere tutto online, perchè bisogna fare le richieste come nel medioevo? visto che poi avete un telefono che ha la funzione di fax... quando avete 10 persone che vi chiamano e dovete inviare un fax o riceverlo.. come fate? Essendo un punto d'incontro tra consulenti non vedo conferenze, congressi, manifestazioni o cose simili...Tra i link non vengono citate: fonti di informazione (ad esempio qualche rivista specializzata o qualche libro), i ministeri (finanze, delle comunicazioni etcc).Nelle risposte vedo che ribadite l'opportunità di avere servizi a prezzi agevolati (assicurazione e contabilità)... mi sembra quasi una pubblicità per farsi la carta fedeltà al supermercato per ottenere degli sconti, ma poi garantiscono la qualità dei concorrenti? Ma non era meglio fare una cooperativa?Per finire, nelle risposte del presidente leggo mancanza di professionalità e atteggiamenti infantili (ma questa è solo un impressione soggettiva).Avrei altro da scrivere ma non vorrei essere prolissa.In conclusione volevo dirvi di essere più trasparenti (per non dire più onesti) perchè con un sito....la fiducia è pari a zero.==================================Modificato dall'autore il 27/10/2005 23.22.46
    • Anonimo scrive:
      Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
      Concordo in pieno; la reazione "scomposta"da toni di ripicca del presunto presidente di questa associazione ad alcuner osservazioni circa la trasparenza (nulla) delle persone che vi lavorano, mifa decisamente pensare al peggio.Carisssimi, se questa è l'idea dei "professionisti dell'informatica" per il 21 secolo in Italia siamo messi male.Poi, il ripetere che all'interno dell'associazione vi sono persone "che hanno lavorato all'estero", mi risulta alquanto puertile : non credo che il fatto di aver più volte lavorato all'estero sia garanzia di professionalità, tanto meno il fatto di avere personale non italiano.- Scritto da: lysar
      Roma - È stata annunciata in questi giorni la
      nascita di AITCI, Associazione Italiana dei
      Consulenti Informatici che - si legge in una nota
      - intende "promuovere e tutelare, in Italia, i
      diritti e gli interessi della categoria".

      "L'iniziativa - afferma la nota - nasce
      dall'esigenza di federare la categoria al fine di
      elevarla ai livelli professionali riscontrabili
      negli altri paesi europei, tecnologicamente e
      socialmente più avanzati, dove associazioni di
      questo tipo esistono da anni". L'associazione -
      continua la nota - "propone agli aderenti servizi
      innovativi, tali l'iscrizione all'albo online,
      l'assicurazione professionale oppure l'assistenza
      legale, compresi nella quota di iscrizione e
      servizi aggiuntivi, definiti "professionali",
      sotto forma di pacchetti, tali la gestione
      contabile oppure diversi tipi di assicurazioni".

      L'idea può sembrare utile, quello che conta è
      affidarsi a persone altamente qualificate.
      Il vostro biglietto da visita (il sito)
      sicuramente è da migliorare...
      Come hanno già notato gli altri utenti, manca
      dello statuto e la possibilità di scaricarsi il
      modulo d'iscrizione . Se lo statuto è un tabù, si
      può mettere sempre la normattiva (riferimenti del
      codice civile, leggi etcc) e una pagina nella
      quale spiegate cosa succede a grandi linee se uno
      si associa o cose simili....
      Se deve essere tutto online, perchè bisogna fare
      le richieste come nel medioevo? visto che poi
      avete un telefono che ha la funzione di fax...
      quando avete 10 persone che vi chiamano e dovete
      inviare un fax o riceverlo.. come fate?
      Essendo un punto d'incontro tra consulenti non
      vedo conferenze, congressi, manifestazioni o cose
      simili...
      Tra i link non vengono citate: fonti di
      informazione (ad esempio qualche rivista
      specializzata o qualche libro), i ministeri
      (finanze, delle comunicazioni etcc).
      Nelle risposte vedo che ribadite l'opportunità di
      avere servizi a prezzi agevolati (assicurazione e
      contabilità)... mi sembra quasi una pubblicità
      per farsi la carta fedeltà al supermercato per
      ottenere degli sconti, ma poi garantiscono la
      qualità dei concorrenti? Ma non era meglio fare
      una cooperativa?
      Per finire, nelle risposte del presidente leggo
      mancanza di professionalità e atteggiamenti
      infantili (ma questa è solo un impressione
      soggettiva).
      Avrei altro da scrivere ma non vorrei essere
      prolissa.
      In conclusione volevo dirvi di essere più
      trasparenti (per non dire più onesti) perchè con
      un sito....la fiducia è pari a zero.







      ==================================
      Modificato dall'autore il 27/10/2005 23.22.46
    • aitci scrive:
      Re: Buona iniziativa II (la vendetta)

      L'idea può sembrare utile, quello che conta è
      affidarsi a persone altamente qualificate.Persone qualificate in cosa? Consulenze informatiche oppure gestione di società/assocaizioni/personale?Perché in questo caso sicuramente la cosa sarebbe trattata in modo più professionale, ma un "top manager" conoscerebbe le esigenze dei consulenti?
      Il vostro biglietto da visita (il sito)
      sicuramente è da migliorare...Come affermo da sempre....!!!
      Come hanno già notato gli altri utenti, manca
      dello statuto e la possibilità di scaricarsi il
      modulo d'iscrizione . Ancora una volta preferiremmo il contatto "diretto" con le persone più che fare in modo che le persone possano scaricare "anonimamente" dal sito.
      Se lo statuto è un tabù, Non é tabù, assolutamente!! Non teniamo a pubblicarlo perché é una nostra scelta personale
      si
      può mettere sempre la normattiva (riferimenti del
      codice civile, leggi etcc) e una pagina nella
      quale spiegate cosa succede a grandi linee se uno
      si associa o cose simili....La pagina dei servizi con tanto di tabella?
      Se deve essere tutto online, perchè bisogna fare
      le richieste come nel medioevo? Cioé? Nel medioevo esisteva la mail? é cosi pesante mandare una mail?
      visto che poi
      avete un telefono che ha la funzione di fax...
      quando avete 10 persone che vi chiamano e dovete
      inviare un fax o riceverlo.. come fate? Siamo all'inizio, appena siamo abbastanza, metteremo 12 linee con selezione automatica
      Essendo un punto d'incontro tra consulenti non
      vedo conferenze, congressi, manifestazioni o cose
      simili...Beh, anche li siamo all'inizio, ce ne saranno sicuramente, appena possibile!
      Tra i link non vengono citate: fonti di
      informazione (ad esempio qualche rivista
      specializzata o qualche libro), i ministeri
      (finanze, delle comunicazioni etcc).Tutte le segnalazioni di links sono le benvenute!
      Nelle risposte vedo che ribadite l'opportunità di
      avere servizi a prezzi agevolati (assicurazione e
      contabilità)... mi sembra quasi una pubblicità
      per farsi la carta fedeltà al supermercato per
      ottenere degli sconti, ma poi garantiscono la
      qualità dei concorrenti? Le assicurazioni ed i servizi contabili, cosi come gli altri servizi, sono stipulate con dei professionisti, con polizze e convenzioni. Chi garantisce? L'associazione, il cui obiettivo é di tutelare i suoi aderenti!
      Ma non era meglio fare
      una cooperativa?Forse... ma non mi sembra la stessa utilità!!
      Per finire, nelle risposte del presidente leggo
      mancanza di professionalità e atteggiamenti
      infantili (ma questa è solo un impressione
      soggettiva).C'é da capire anche che é tutto il giorno che leggo che il sito é un porcile, che sembra fatto da un ragazzino, che non va bene, che non andrà mai bene, etc....Alla fine viene voglia di dire:"ok, non vi interessa, lascio perdere!!". Ma poi ci sono gli aderenti che credono nel progetto, allora lavoriamo per loro!
      Avrei altro da scrivere ma non vorrei essere
      prolissa.
      In conclusione volevo dirvi di essere più
      trasparenti (per non dire più onesti) perchè con
      un sito....la fiducia è pari a zero.Appunto!!! Oltre al sito abbiamo messo l'indirizzo, il numero di telefono, il codice fiscale dell'associazione, propongo un contatto telefonico e ho messo il mio nome e cognome. Ho perfino invitato un membro (di cui si conosce solo il nome) a casa per parlarne!!Come potremmo essere più trasparenti? Venite a trovarci, per coloro che sono a Roma...!! Almeno parlerete DOPO aver valutato personalmente!Cordialmente

      ==================================
      Modificato dall'autore il 27/10/2005 23.22.46
      • lysar scrive:
        Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
        quindi pretende di conoscere ogni socio personalmente e desumo che l'assemblea dei soci si farà a casa sua a cena con sua moglie...fare un colloquio ad ogni socio.... ha un obiettivo basso, visto che i consulenti informatici in italia saranno più di 10.000 persone.Da quello che ho capito, attualmente non siete in grado di dare soluzioni immediate a qualsiasi problema che un possibile socio possa porvi, perchè avete dichiarato, che state ancora cercando uno staff in grado di dare questa consulenza...alla fine... vi siete messi sul mercato come venditori di automobili ma attualmente siete solo in grado di presentare un disegno che assomiglia ad un auto...e per quanto riguarda le osservazioni sul sito non sono consigli ma lacune che dovevano essere previste... (per essere un sito professionale)...
        • Anonimo scrive:
          Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
          Ben detto e comunque, continuo a notare la mancanza di trasparenza. Ne Statuto, ne codice deontologico, sono menzionati.. E dovreste rappresentare informatici?Con rispetto alla categoria dei contadini, manco quelli potete rappresentare! VERGOGNA!
        • aitci scrive:
          Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
          Non pretendiamo nulla, PREFERIAMO conoscere i nostri associati...!!Normale, non siamo venditori di niente...Proponiamo servizi ai consulenti, per farli risparmiare sulle spese di esercizio!- Scritto da: lysar
          quindi pretende di conoscere ogni socio
          personalmente e desumo che l'assemblea dei soci
          si farà a casa sua a cena con sua moglie...
          fare un colloquio ad ogni socio.... ha un
          obiettivo basso, visto che i consulenti
          informatici in italia saranno più di 10.000
          persone.
          Da quello che ho capito, attualmente non siete in
          grado di dare soluzioni immediate a qualsiasi
          problema che un possibile socio possa porvi,
          perchè avete dichiarato, che state ancora
          cercando uno staff in grado di dare questa
          consulenza...
          alla fine... vi siete messi sul mercato come
          venditori di automobili ma attualmente siete solo
          in grado di presentare un disegno che assomiglia
          ad un auto...
          e per quanto riguarda le osservazioni sul sito
          non sono consigli ma lacune che dovevano essere
          previste... (per essere un sito professionale)...
          • Anonimo scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)

            Non pretendiamo nulla, PREFERIAMO conoscere i
            nostri associati...!!
            Normale, non siamo venditori di niente...
            Proponiamo servizi ai consulenti, per farli
            risparmiare sulle spese di esercizio!E se un papabile socio, preferisse prima di intraprendere anche la richiesta del modulo avere documentazione dove può trovarla? Sul sito non trovo nulla.Gianni Sante
          • lysar scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            - Scritto da: aitci
            Non pretendiamo nulla, PREFERIAMO conoscere i
            nostri associati...!!
            Normale, non siamo venditori di niente...
            Proponiamo servizi ai consulenti, per farli
            risparmiare sulle spese di esercizio!

            quindi.... è una cooperativa ... a scopo mutualistico...
          • aitci scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            Scusa, ma da dove lo vedi che é una cooperativa?Proporre servizi é uno dei servizi che l'associazione propone (mi segui?).Chiaramente l'obiettivo é di riunire e federare esclusivamenti i consulenti informatici (e non tutti i professionisti informatici) che hanno le stesse esigenze e le stesse difficoltà ad operare sul mercato italiano.Gaetano
          • lysar scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            sì cooperativa a scopo mutualistico ossia un insieme di soci che hanno lo scopo di porre ai membri beni o servizi a un prezzo inferiore al costo di mercato. riferimento legislativo: codice civile art. 2511 e seguenti e la nuova riforma sulle cooperative a scopo mutualistico
          • aitci scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            Lysar, in risposta al tuo post mi permetto di citare il presidente regionale dell'AIP che ha scritto:"
            L'assistenza legale, fiscale e del lavoro....
            La copertura assicurativa.....
            Sono prodotti e servizi già offerti non solo da AIP ma
            anche da qualche sigla sindacale specifica."Questo vuol dire che, secondo l'articolo che hai citato, loro sono una cooperativa a scopo mutualistico, etc.??Oppure l'articolo che hai citato vale per noi e non per altre associazioni?Tralaltro, perché insistere cosi tanto sull'argomento?Se si parla di trasparenza, dicci, hai un ruolo attivo nell'associazione AIP?Gaetano- Scritto da: lysar
            sì cooperativa a scopo mutualistico ossia un
            insieme di soci che hanno lo scopo di porre ai
            membri beni o servizi a un prezzo inferiore al
            costo di mercato. riferimento legislativo: codice
            civile art. 2511 e seguenti e la nuova riforma
            sulle cooperative a scopo mutualistico
          • lysar scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            ho già risposto in un altra occasione, ma rispondo nuovamente.sono una cosulente per le aziende. so come si costituisce un associazione no profit, conosco la gestione legale e fiscale e non faccio parte dell'aip
          • Anonimo scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            Gaetano, visto che dici che il sito e' stato fatto in fretta, perche' non dai qualche link di tuoi lavori da consulente informatico.Magari gente che parli di te e della tua professionalita'.Aiuterebbe a eliminare la diffidenza nei tuoi confronti.Fai vedere che sei un professionista!!
          • aitci scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            Ciao "Anonimo",chiaramente non posso dare pubblicamente nomi e cognomi delle persone che potrebbero parlare della mia professionalità.In ogni caso posso inviare il mio CV, via mail, a tutti coloro che sono interessati a conoscere le mie esperienze professionali.Gaetano
          • Anonimo scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            - Scritto da: aitci
            Ciao "Anonimo",
            chiaramente non posso dare pubblicamente nomi e
            cognomi delle persone che potrebbero parlare
            della mia professionalità.
            In ogni caso posso inviare il mio CV, via mail, a
            tutti coloro che sono interessati a conoscere le
            mie esperienze professionali.

            GaetanoCaro "Gaetano".Saro' piu' esplicito.Con il tuo nome non si trova NESSUNO che abbia minimamente a che fare con l' informatica.Questa cosa, che da sola non e' strana, lo diventa sommata a tutte le informazioni che NON vuoi dare, al fatto che NON sai fare un sito decente e che NON sai neanche quotare.E questo per un' informatico e' == ad un dentista con i denti marci.
          • aitci scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            Scusa, in che senso? Pensi che io sia conosciuto da tutti i clienti italiani o che mi trovi su google?Mica sono Bill Gates....!!!! :)))Se vuoi, come ti ho detto, ti mando il mio cv via e-mail ed il nome delle persone con cui ho lavorato, ma di certo non mettero' i loro nomi qui!!Posso, al limite mettere i clienti per cui ho lavorato, essendo questi pubblici!!Gaetano
            Caro "Gaetano".
            Saro' piu' esplicito.
            Con il tuo nome non si trova NESSUNO che abbia
            minimamente a che fare con l' informatica.
            Questa cosa, che da sola non e' strana, lo
            diventa sommata a tutte le informazioni che NON
            vuoi dare, al fatto che NON sai fare un sito
            decente e che NON sai neanche quotare.
            E questo per un' informatico e' == ad un dentista
            con i denti marci.
          • Anonimo scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            LE VOGLIAMO PUBBLICHE LE INFORMAZIONI!!!Oppure cosa dobbiamo nascondere?
          • aitci scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            Le vogliamo chi? Rappresenti un gruppo? Un'altra associazione o parli per te?A quanto mi risulta non fai parte dell'associazione (almeno non della AITCI) ne tantomeno hai l'intenzione di farne parte.Non si sa nemmeno se avresti i requisiti per farne parte (se sei un consulenti informatico titolare di ditta individuale)!Una copia dell'atto costitutivo e lo statuto (che presto sarà disponibile sul sito) sono a disposizione degli aderenti alla sede dell'associazione.Gaetano- Scritto da: Anonimo
            LE VOGLIAMO PUBBLICHE LE INFORMAZIONI!!!

            Oppure cosa dobbiamo nascondere?
          • Anonimo scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)

            Le vogliamo chi? Gran parte di quelli che ti hanno scritto..Rigiriamo la frittata, ma ancora una volta FATTI ZERO.Solo PAROLE E FUFFA AL VENTO.Come t'ha detto qualcuno, IMPARA A QUOTARE, fantomatico informatico.
          • aitci scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            Guarda che si vede anche da dietro lo schermo che gran parte di quelli che mi hanno scritto sono le stesse persone, che utilizzano le stesse parole e che vengono dallo stesso posto.A parte alcune persone che hanno trovato questa iniziativa di grande interesse (certo, non passano 1425 post per dirlo).Poi, magari, quando citi un post, metticelo per intero, saresti più "trasparente".Gaetano (lo vedi, io firmo sempre)- Scritto da: Anonimo

            Le vogliamo chi?

            Gran parte di quelli che ti hanno scritto..

            Rigiriamo la frittata, ma ancora una volta FATTI
            ZERO.

            Solo PAROLE E FUFFA AL VENTO.

            Come t'ha detto qualcuno, IMPARA A QUOTARE,
            fantomatico informatico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)

            Guarda che si vede anche da dietro lo schermo che
            gran parte di quelli che mi hanno scritto sono le
            stesse persone, Io quello che vedo, è che tra registrati e non ci son oltre 100 post, e in metà dei quali si è fatta una domanda ovvia visto cosa ha costituito.Risposta? FUFFA, mai fatti.
            che utilizzano le stesse parole e
            che vengono dallo stesso posto.Certo perchè le sue mancanze sono gravi.
            A parte alcune persone che hanno trovato questa
            iniziativa di grande interesse (certo, non
            passano 1425 post per dirlo).
            Poi, magari, quando citi un post, metticelo per
            intero, saresti più "trasparente".Non occore, conosce il quoting e/o netiquette? Par proprio di no.. Non occore citare interamente un post, anche perchè sto rispondendo ad uno precedente..Non si aggrappi a futili motivi per attaccare.
          • aitci scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            Attaccare chi o cosa? IO.... non attacco nessuno!Dico che la maggior parte dei post in cui si domanda di mettere online lo statuto (e il resto) si somigliano stranamente.Dico che "fuffa e parole al vento" son parole utilizzate sia da "opazz" [il 27/10/05 alle 18:19] che da "markoer" [il 27/10/05 alle 16:35] (una persona che ieri si é detta membro di un'altra associazione) che oggi da un "anonimo" [il 30/10/05 alle 0:15].Sicuramente NON si tratta delle stesse persone, sicuramente... ma chi ci crede? Penso che, nella vita, bisognerebbe prendere la responsabilità delle proprie azioni e delle proprie affermazioni. Chiaramente le persone non sono stupide, se guardano le vedono queste strane similitudini. Contenti voi. Sorvoliamo.GaetanoP.S.Sto cercando di imparare a quotare. E' certamente un'attività fondamentale per un consulente informatico! ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            Non mi soddisfa assolutamente la sua risposta.Ad ogni richiesta una scusa è buona per declinarla.I miei più vivi compliemnti per la pubblicità che sta facendo.Grazie
          • aitci scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            Quando le questioni hanno un senso trovano una risposta sensata!Se mi si domandano nomi e cognomi delle persone che possono attestare la mia professionalità, di certo non rispondero' (sopratutto ad una persona completamente anonima).Se mi si chiede per quali clienti ho lavorato "why not"...!!!Intanto, se parliamo di trasparenza, presentati, magari firma i tuoi post...!!(Se sei un webdesigner saremo lieti di accoglierti nell'associazione e nominarti webdesigner ufficiale dell V2 del sito, chiaramente non ti diamo un solo euro perché siamo un associazione che vuole fare risparmiare gli aderenti e, quando possiamo, non paghiamo, altrimenti ci facciamo fare sconti)E la pubblicità mi interessa poco, visto che non ho niente da vendere...!!!Gaetano- Scritto da: Anonimo
            Non mi soddisfa assolutamente la sua risposta.

            Ad ogni richiesta una scusa è buona per
            declinarla.

            I miei più vivi compliemnti per la pubblicità che
            sta facendo.

            Grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: Buona iniziativa II (la vendetta)
            Mi pare che non ci capiamo e non capisce l'ironia.La mia affermazione era totalmente ironica..Non vedo ne chiarezza ne trasparenza..Quindi non vedo il perchè iniziare una "collaborazione", quando in un piatto della bilancia LEI, non offre alcuna garanzia a chi le richiede a questo spettabile forum.Come mai? Ostracismo completo e chiusura mentale? O cosa?Avessi in ponte un progetto simile FAREI DI TUTTO per essere disponibile alle richieste. LEI NO, evidentemente non ha molto rispetto dei consulenti informatici con il quale vuole costruire questa associazione.Come consulente informatico che lavora sui sistemi informativi dai lontani S.36 non ho mai trovato una persona che come lei, stia bistrattando la categoria, facendogli fare la figura degli scemi da 4 soldi.I miei complimenti
  • aitci scrive:
    LE VOSTRE DOMANDE SULLA FAQ
    Ecco una iniziativa che reputo costruttiva: Inserite qui le Vs domande e le inseriro' nella FAQ (poco per volta, ma il più rapidamente possibile), in modo da potere rispondere!Ovviamente, non mi domandate perché ho scelto questo colore del sito!! ;))Gaetano
    • aitci scrive:
      Re: LE VOSTRE DOMANDE SULLA FAQ
      STRANO!!!NON CI SONO PIU' DOMANDE?Meglio cosi'...!!
    • Paruccone scrive:
      Re: LE VOSTRE DOMANDE SULLA FAQ
      1) Chi è AITCI?2) Cosa fa e quali sono gli obiettivi di AITCI?3) Quanto costa l'adesione a AITCI?4) Quali vantaggi ho aderendo ad AITCI?5) Come faccio ad iscrivermi?6) AITCI organizza degli incontri periodici? Ha dei forum on-line? Come promuove l'attività associative dei suoi iscritti?7) AITCI ha ruoli istituzionali/di rappresentanza della categoria?8) Qual'è il mezzo ufficiale di comunicazione degli aderenti ad AITCI?quando me ne vengono in mente altre le metto.
      • Anonimo scrive:
        Re: LE VOSTRE DOMANDE SULLA FAQ
        Ci mancava la Wanna Marchi degli Informatici!!! Sono proprio curioso di vedere i "famosi CV" sul vostro sito.Mi sa che prima o poi vi vedremo su Striscia la Notizia...SalutiDW
        • aitci scrive:
          Re: LE VOSTRE DOMANDE SULLA FAQ
          E' una domanda da mettere sulla FAQ?
          • Anonimo scrive:
            Re: LE VOSTRE DOMANDE SULLA FAQ
            - Scritto da: aitci
            E' una domanda da mettere sulla FAQ?Faq U
          • Anonimo scrive:
            Re: LE VOSTRE DOMANDE SULLA FAQ
            Che classe,Si capisce subito da dove arrivi *aninimo*.- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: aitci

            E' una domanda da mettere sulla FAQ?

            Faq U
  • aitci scrive:
    PERCHE' UN ALBO DELL'ASSOCIAZIONE?
    A seguito dei diversi commenti ecco svelato il mistero dell'albo nazionale dell'associazione (ho scritto albo nazionale dell'associazione e non albo nazionale):- la quota di adesione all'associazione comprende l'iscrizione all'albo dell'Associazione che, appena possibile permetterà anche di mettere online anche il CV degli aderenti.Non esistendo un albo nazionale di categoria, questo é l'unico modo di poter usufruire di una assicurazione professionale, ottenuta tramite una compagnia assicurativa estera: la filiale inglese dei Lloyd's, visto che le assicurazioni italiane non offrono la possibilità di assicurare una categoria professionale non "riconosciuta" dalle istiuzioni.Grazie ad un broker che lavora sul mercato internazionale siamo riusciti ad ottenere questa assicurazione in Inghilterra, a cui basta anche l'iscrizione ad un albo di un'associazione.L'assicurazione di base copre le spese legali relative ai problemi con clienti/fornitori/ecc. in ambito professionale (una lettera di un legale, a volte, é più efficace di continue lettere di richiamo, ad esempio per il pagamento di fatture!!).Possiamo poi ottenere altri tipi di assicurazioni, sempre di categoria, grazie all'albo dell'associazione, che coprono spese mediche, dentarie, ecc. estensibili a tutta la famiglia. Vi invito ad informarVi sul costo di tali assicurazioni, che noi proponiamo a tariffe di circa il 50% rispetto a quello che offrono ai consulenti che agiscono come privati.Come ho trovato il broker? Pagine gialle!!!Ecco svelato anche il mistero della creazione dell'albo nazionale dell'associazione!!
    • Paruccone scrive:
      Re: PERCHE' UN ALBO DELL'ASSOCIAZIONE?
      Ecco, questo si che è un grosso vantaggio!Circa un anno fa cominciai ad interessarmi circa la possiblità di assicurare me e i miei clienti circa l'esercizio delle mie prestazioni professionali e cercando su internet ed informandomi presso alcune compagnie scoprii che in Italia nessuna compagnia offre assicurazioni per consulenti informatici; ufficialmente la motivazione risiede appunto nella non sussistenza di un albo o una difficile identificazione del tipo di mestiere, in realtà invece si tratta di un altro problema: i consulenti informatici sono una categoria ad elevatissimo rischio di danni materiali per via delle prestazioni su computer che contengono informazioni di grande valore e sensibili ai fini della riservatezza.Lessi appunto che gli unici consulenti che avevano una copertura assicurativa erano riuscita ad ottenerla da compagnie straniere tramite l'intermediazione di un broker poiché all'estero le compagnie sono tenute ad erogare servizi assicurativi verso ogni categoria e non hanno la facoltà di scegliere quali categorie assicurare e quali no.Congratulazioni quindi per l'iniziativa di indubbia utilità.saluti,Alessandro==================================Modificato dall'autore il 27/10/2005 16.12.02==================================Modificato dall'autore il 27/10/2005 16.12.28
      • aitci scrive:
        Re: PERCHE' UN ALBO DELL'ASSOCIAZIONE?
        Ecco, appunto!!Da noi il semplice fatto di essere un aderente implica la possibilità di ottenere questa assicurazione, in quanto l'associazione assicura i suoi aderenti direttamente con la compagnia assicurativa estera, tramite il broker.La polizza non é individuale per i membri, ma riservata ai membri dell'associazione. Certo, neanche a noi la regalano, visto che la categoria é effettivamente "a rischio", ma la polizza copre anche le spese relative agli atti redatti dai legali, in caso di recuperazione dei crediti.Da qui la quota associativa, di cui la maggior parte finisce in questa assicurazione professionale!Gaetano
  • aitci scrive:
    PER FARLA BREVE...!!!
    Ovviamente, essendo io consulente informatico non posso tralasciare i miei clienti per passare la giornata a rispondere a domande spesso prive di interesse (a chi importa di sapere da dove viene in mio counter o chi é il provider per l'hosting?)!D'ora in poi rispondero' solamente alle domande di informazione sui punti che non sono chiari sul sito o che ritengo di interesse per l'associazione.Le critiche e le affermazioni critiche, se cercano risposte, saranno trattate via e-mail: info@aitci.comGrazie per la Vs comprenzione!Gaetano
    • opazz scrive:
      Re: PER FARLA BREVE...!!!

      Le critiche e le affermazioni critiche, se
      cercano risposte, saranno trattate via e-mail:
      info@aitci.com
      Grazie per la Vs comprenzione!Mi sa tanto di virus albanese, se lo faccia dire.==================================Modificato dall'autore il 27/10/2005 14.28.21
      • aitci scrive:
        Re: PER FARLA BREVE...!!!
        - Scritto da: opazz

        Le critiche e le affermazioni critiche, se

        cercano risposte, saranno trattate via e-mail:

        info@aitci.com

        Grazie per la Vs comprenzione!

        Mi sa tanto di virus albanese, se lo faccia dire.


        ==================================
        Modificato dall'autore il 27/10/2005 14.28.21Non conosco l'espressione (ho lavaorato all'estero ma non in Albania! ;), ma penso che gli autori del virus albanese non rispondano alle mail con il loro indirizzo nome.cognome, ne offrano la possibilità di confrontarsi telefonicamente...
    • Anonimo scrive:
      Re: PER FARLA BREVE...!!!
      Gentile Signore,mi sono gia' espresso in altri thread, complimentandomi per l'iniziativa ed augurandoLe buona fortuna.Purtroppo, come ha potuto vedere dalla serie di risposte che sono state inserite, temo che l'impresa sara' veramente ardua. Non certo a causa della Sua professionalita', ovviamente, ma a causa dell'inesistenza della categoria che la Sua associazione intende tutelare.Come avra' gia' dedotto, il 90% degli appartenenti a questa presunta categoria si ritiene il primo della classe e con capacita' sicuramente superiore alla media. Nonostante il lavoro dell'Informatico sia un lavoro da svolgere principalmente in team, ognuno si sente una primadonna ed e' assolutamente incapace di concepire che qualcuno possa fare un buon lavoro. In ogni ufficio od azienda dove mi e' capitato di lavorare, ho trovato soggetti simili. Tutti uguali, tutti che parlano con le stesse sigle e tutti con le stesse identiche convinzioni.Naturalmente ognuno di loro e' indispensabile, l'azienda non va avanti senza di loro e loro scrivono il software piu' pulito, performante e configurabile che esista. E pensare che hanno letto solo l'introduzione, del Visual C!Se La puo' consolare, pensi agli automobilisti: un recente sondaggio ha decretato che il 90 % degli automobilisti si ritiene superiore alla media....
      • aitci scrive:
        Re: PER FARLA BREVE...!!!
        Gentile Signore, la ringrazio del sostegno. Chiaramente mi aspettavo le reazioni, spesso stupide di coloro che si credono il primo della classe e non vedono l'opportunità che l'associazione, che deve crescere, offre.Non si preoccupi, ho più di 10 anni di esperienza professionale ed ho le spalle solide sia professionalmente che personalmente.In ogni caso la rassicuro, per ogni primo della classe che scrive qui ho altrettante mail di persone interessate dall'iniziativa che mi scrivono per ottenere i moduli di iscrizione.Grazie ancora.Gaetano
  • Paruccone scrive:
    per AITCI
    Spett.le AITCI,sono Alessandro Tiberti, da poco più di due anni esercito la libera professione in qualità di consulente informatico.Leggendo la notizia di Punto Informatico ed avendo visitato il sito, mi vengono alcuni dubbi:un'associazione se tale è, raccoglie dei soci che dalla stessa vengono rappresentati. Affinché io possa vagliare l'ipotesi di essere rappresentato da qualcuno, ho necessità di sapere chi sia e stabilire se legare la mia immagine (ed affidare i miei soldi visto che viene richiesta una quota) alla sua. Tra l'altro sarebbe anche curioso sapere quali siano stati i criteri di scelta degli enti convenzionati visto che l'associazione non è a fine di lucro.Non vedendo nomi resto peraltro perplesso notando che al numero 20 di via candia risiedono molteplici associazioni che condividono il medesimo spazio web, di cui non conosco la correlazione, qualora ve ne sia alcuna. Vedendo i siti web delle stesse, la mia perplessità aumenta: hanno tutti la stessa impostazione, su ciascuno c'è una nota di copyright tra l'altro non valida poiché, qualora si siano registrati i contenuti, la menzione di copyright deve indicare chi è titolare dei diritti stessi.Tra queste vedo:A.N.D.C. - Associazione Nazionale Dei ConsumatoriVia Candia n°2000196 ROMAsito in costruzione. "L'associazione consumatori che da sempre conduce ferventi battaglie per la tutela del consumatore [...]"; da sempre? sempre quanto? ferventi battaglie? Nobile auspicio, ma non ne viene menzionata neanche una. Anche qui il sapere non è pubblico ma esclusivo appannaggio di poche persone?Passiamo all'altro sito:La Consulta Democratica dei Pensionati di Polizia Militari e Civili vi accoglie a Roma, in via Candia n°20 - 00192 ROMA."vi invito tutti ad aderire alla Vostra Consulta dei Pensionati di Polizia Militari e Civili" e poi "Questi sono gli obiettivi della mia "Consulta dei Pensionati di Polizia, Militari e Civili"; ma insomma, questa consulta è la nostra o la Sua? Sua di chi poi?Ora gentile signore, può darsi che questi tre siti siano del tutto scollegati tra loro, ma certo un po' di trasparenza in più non guasterebbe e vorrò concedermi che la coincidenza sia quantomeno bizzarra.Da imprenditore so per certo, fonte l'Agenzia delle entrate, che ciascun sito web cui faccia capo un'attività imprenditoriale, deve riportarne gli estremi: ragione sociale, indirizzo, partita IVA affinché, tra le altre cose, chi lo desidera possa effettuare visure ed ottenere informazioni sulla stessa. Mi stupirebbe se non fosse così anche per le associazioni, può darmi riscontro in merito?Tornando ad AITCI: trovo, sepppur probabilmente lecito, palesemento scorretto parlare di iscrizione all'albo dei consulenti informatici dell'associazione: leggo dal dizionario De Mauro:Albo: pubblico registro in cui sono iscritti gli abilitati a una professione: a. dei medici, degli avvocati, dei giornalisti; iscriversi all?a., radiare dall?a. ora, non mi risulta che per essere consulenti informatici si debba ottenere un'abilitazione e ne consegue pertanto la non esistenza (argomento molte volte discusso qui su Punto Informatico tra le altre cose) di un albo. Trovo pertanto questa dicitura quindi piuttosto fuorvianteSpero vorrà prendere il tempo e la pazienza per rispondere a questi miei dubbi. Sarò sicuramente mio interesse qualora i miei impegni me lo permetteranno, di venire a ritirare una copia dello statuto per poterne prendere visione con calma.cordialmente,Alessandro Tiberti
    • aitci scrive:
      Re: per AITCI
      Dott. Tiberi, ogni domanda ha la sua risposta, ma come lei non ci dice vita morte e miracoli della sua società (cifre, capitali, clienti), cosi io mi riservo il diritto di rispondere o meno alle sue interrogazioni!!Comunque la sede dell'Associazione si trova in via Candia, 20, a Roma. A questo indirizzo corrisponde un ufficio in cui risiedono diverse Associazioni.Le altre associazioni vivono di vita propria anche se siamo portati a collaborare su alcuni soggetti e condividere alcune risorse.Tanto per informazione so che l'associazione dei consumatori si é occupata dell'affare acqua latina, dove una società di fornitura di acqua potabile nel Lazio ha richiesto ai suoi clienti il pagamento di fatture arretrate di decine di anni, in 54 comuni del Lazio.Per il resto la invito a contattare l'associazione, per telefono o via mail il nostro legale risponderà a tutte le sue domande!CordialmenteIl presidente dell'AITCIGaetano SALERNO
      • Paruccone scrive:
        Re: per AITCI
        Sig. presidente,cercherò di rispondere punto per punto citando i passaggi della Sua risposta.- Scritto da: aitci
        Dott. Tiberi, La ringrazio per il dottore ma in realtà non ho mai conseguito neanche il diploma...
        ogni domanda ha la sua risposta, ma come lei non
        ci dice vita morte e miracoli della sua società
        (cifre, capitali, clienti), cosi io mi riservo il
        diritto di rispondere o meno alle sue
        interrogazioni!!mi scusi, ma penso il paragone non sia fattibile: un'attività commerciale è un'attività commerciale, tiberti.it di Alessandro Tiberti (a questo punto mi faccio un po' di pubblicità visto che la cosa è circostanziata) è nata a scopo di lucro e di ciò che fa deve rendere conto al suo titolare, alla legge e ai suoi clienti; un'associazione no.Io non ho chiesto fatti sulla Sua vita privata, le mie domande (le interrogazioni lasciamole pure a scuola e al Parlamento) sono rivolte all'associazione che Lei presiede. Avendo ottenuto un redazionale su P.I. ed avendo creato un'apposita utenza proprio per rispondere alle domande degli utenti che scrivono mi aspetto, come buona parte di coloro che leggono immagino, delle risposte circostanziate. Ricordi che questa è una vetrina nel bene e nel male dove tutti guardano e si fanno una loro opinione.
        Comunque la sede dell'Associazione si trova in
        via Candia, 20, a Roma. A questo indirizzo
        corrisponde un ufficio in cui risiedono diverse
        Associazioni.

        Le altre associazioni vivono di vita propria
        anche se siamo portati a collaborare su alcuni
        soggetti e condividere alcune risorse.ed il presidente ed i consiglieri di queste associazioni e di AITCI sono persone fisiche diverse?
        Tanto per informazione so che l'associazione dei
        consumatori si é occupata dell'affare acqua
        latina, dove una società di fornitura di acqua
        potabile nel Lazio ha richiesto ai suoi clienti
        il pagamento di fatture arretrate di decine di
        anni, in 54 comuni del Lazio.bene, mi sembra un'ottima cosa! Fossi in loro (o in lei?) lo scriverei sul sito per incoraggiare le persone a dare il loro contributo!
        Per il resto la invito a contattare
        l'associazione, per telefono o via mail il nostro
        legale risponderà a tutte le sue domande!La ringrazio per la disponibilità ma non mi sembra il caso di disturbare i legali che è bene continuino ad impegnarsi per scopi più importanti. Se avrò il tempo di dedicarmici, sono sicuro che troverò comunque le risposte che cerco negli statuti delle associazioniNon Le nascondo signor Salerno che quello che ho chiesto, e a cui non ha risposto, v. ad esempio l'argomento albo che non è affatto un argomento da poco, lo ho chiesto per far luce su alcune incertezze che ho circa l'associazione.Data la scarsa trasparenza non mi sento, nonostante gli indubbi vantaggi che questa offre, di farmi rappresentare da AITCI poiché abbiamo valori evidentemente molto diversi.Mi è comunque gradita l'occasione per salutarLa e agurarLe buon lavoro dato che a quanto leggo da un suo altro post risponderà solo alle domande riguardanti il sito dell'associazione o che ritiene interessanti per l'associazione. Devo dedurne quindi che l'unico fine della sua presenza qu sia promuovere l'associazione più che dare informazioni sulla stessa o confrontarsi con persone che si stanno prendendo la briga di portare il loro contributo a fondo perduto e pertanto degne comunque di considerazione.
        Cordialmente
        Il presidente dell'AITCI
        Gaetano SALERNOcordiali saluti,Alessandro Tiberti==================================Modificato dall'autore il 27/10/2005 14.19.25==================================Modificato dall'autore il 27/10/2005 14.19.31
        • opazz scrive:
          Re: per AITCI
          Sei pienamente condivisible come pareri, anche io "LAMENTO" la scarsa trasparenza ed etica nel mettere su una associazione del genere.Già dal sito c'è poca trasparenza, non mi sono permesso di fare questa tua piccola indagine, ma come vedo, la mia sensazione è corroborata anche da fatti.
        • aitci scrive:
          Re: per AITCI
          Alessandro,magari se prendiamo un tono più cordiale preferisco.Il punto é che su questo forum ci sono spesso critiche ed una massa incredibile di investigatori privati che cercano qua e la cosa non va a proposito dell'associazione senza focalizzarsi sui servizi offerti!Se capisco bene tu, più che consulente sei un imprenditore? Ecco vedi, in questa veste, se hai qualcosa da offrire ai consulenti gratis o a tariffe vantagiose, mi interesseresti (ecco come si fa la scelta dei partners e dei servizi: vantaggi per i consulenti)!!Per le altre associazioni, ovviamente i fondatori non sono gli stessi, personalmente non ne conosco nessuno, i soli punti in comune sono l'hosting (e il (webmaster") il legale che lavora (benevolmente) per diverse associazioni (ed é una delle risorse mutualizzate). Nessuno esclude che, un giorno, un nostro aderente possa avere bisogno di una associazione di consumatori, in quel caso, essendo nella stanza accanto, avremmo un trattamento (spero) privilegiato!Per le altre domande, anche se non ho voglia di passare la giornata qui a rispondere alle domande dei tanti (voi domandate in tanti, io rispondo da solo) faro' chiarezza, qui, nei minuti a venire!Se ha altre domande la incoraggio a contattarci via mail !- Scritto da: Paruccone
          Sig. presidente,

          cercherò di rispondere punto per punto citando i
          passaggi della Sua risposta.

          - Scritto da: aitci

          Dott. Tiberi,

          La ringrazio per il dottore ma in realtà non ho
          mai conseguito neanche il diploma...


          ogni domanda ha la sua risposta, ma come lei non

          ci dice vita morte e miracoli della sua società

          (cifre, capitali, clienti), cosi io mi riservo
          il

          diritto di rispondere o meno alle sue

          interrogazioni!!

          mi scusi, ma penso il paragone non sia fattibile:
          un'attività commerciale è un'attività
          commerciale, tiberti.it di Alessandro Tiberti (a
          questo punto mi faccio un po' di pubblicità visto
          che la cosa è circostanziata) è nata a scopo di
          lucro e di ciò che fa deve rendere conto al suo
          titolare, alla legge e ai suoi clienti;
          un'associazione no.

          Io non ho chiesto fatti sulla Sua vita privata,
          le mie domande (le interrogazioni lasciamole pure
          a scuola e al Parlamento) sono rivolte
          all'associazione che Lei presiede. Avendo
          ottenuto un redazionale su P.I. ed avendo creato
          un'apposita utenza proprio per rispondere alle
          domande degli utenti che scrivono mi aspetto,
          come buona parte di coloro che leggono immagino,
          delle risposte circostanziate. Ricordi che questa
          è una vetrina nel bene e nel male dove tutti
          guardano e si fanno una loro opinione.


          Comunque la sede dell'Associazione si trova in

          via Candia, 20, a Roma. A questo indirizzo

          corrisponde un ufficio in cui risiedono diverse

          Associazioni.



          Le altre associazioni vivono di vita propria

          anche se siamo portati a collaborare su alcuni

          soggetti e condividere alcune risorse.

          ed il presidente ed i consiglieri di queste
          associazioni e di AITCI sono persone fisiche
          diverse?


          Tanto per informazione so che l'associazione dei

          consumatori si é occupata dell'affare acqua

          latina, dove una società di fornitura di acqua

          potabile nel Lazio ha richiesto ai suoi clienti

          il pagamento di fatture arretrate di decine di

          anni, in 54 comuni del Lazio.

          bene, mi sembra un'ottima cosa! Fossi in loro (o
          in lei?) lo scriverei sul sito per incoraggiare
          le persone a dare il loro contributo!


          Per il resto la invito a contattare

          l'associazione, per telefono o via mail il
          nostro

          legale risponderà a tutte le sue domande!

          La ringrazio per la disponibilità ma non mi
          sembra il caso di disturbare i legali che è bene
          continuino ad impegnarsi per scopi più
          importanti. Se avrò il tempo di dedicarmici, sono
          sicuro che troverò comunque le risposte che cerco
          negli statuti delle associazioni

          Non Le nascondo signor Salerno che quello che ho
          chiesto, e a cui non ha risposto, v. ad esempio
          l'argomento albo che non è affatto un argomento
          da poco, lo ho chiesto per far luce su alcune
          incertezze che ho circa l'associazione.

          Data la scarsa trasparenza non mi sento,
          nonostante gli indubbi vantaggi che questa offre,
          di farmi rappresentare da AITCI poiché abbiamo
          valori evidentemente molto diversi.

          Mi è comunque gradita l'occasione per salutarLa e
          agurarLe buon lavoro dato che a quanto leggo da
          un suo altro post risponderà solo alle domande
          riguardanti il sito dell'associazione o che
          ritiene interessanti per l'associazione. Devo
          dedurne quindi che l'unico fine della sua
          presenza qu sia promuovere l'associazione più che
          dare informazioni sulla stessa o confrontarsi con
          persone che si stanno prendendo la briga di
          portare il loro contributo a fondo perduto e
          pertanto degne comunque di considerazione.


          Cordialmente

          Il presidente dell'AITCI

          Gaetano SALERNO

          cordiali saluti,
          Alessandro Tiberti

          ==================================
          Modificato dall'autore il 27/10/2005 14.19.25


          ==================================
          Modificato dall'autore il 27/10/2005 14.19.31
          • opazz scrive:
            Re: per AITCI
            Mi permetto di inserirmi..
            Il punto é che su questo forum ci sono spesso
            critiche ed una massa incredibile di
            investigatori privati che cercano qua e la cosa
            non va a proposito dell'associazione senza
            focalizzarsi sui servizi offerti!Ben donde da fare il contrario. Lei ha a disposizione UNA VETRINA VIRTUALE in questo momento, con tant o di forum annesso, e quindi la gente, più o meno interessata NON AVENDO NOTIZIE chiede, o si informa o controlla per conto suo. Quanto fatto in precedenza dall'autore del post è NORMALISSIMO, ha cercato le notizie che tutti si domandano, che alcuni hanno domandato, e che lei con molta "disinvoltura" ha declinato con discorsi del tipo SENTIAMOCI PER MAIL O PER TELEFONO. Ma perchè nascondersi, o quantomeno non essere cristallini davanti a chi avrebbe intenzione di diventare uno dei soci.La richiesta da parte di molti, della visione preventiva dello statuto mi pare il primo passo di una qualsiasi associazione. Lo fanno tutte, sia le onlus, che quelle a scopo di lucro.. Non vedo perchè non dovrebbe farlo una "neoassociazione" che chiede di media 200 euro per l'iscrizione, che alla fine della fiera, non è un vero e proprio albo professionale, ma la "riunione" di professionisti informatici.
            Per le altre domande, anche se non ho voglia di
            passare la giornata qui a rispondere alle domande
            dei tanti (voi domandate in tanti, io rispondo da
            solo) faro' chiarezza, qui, nei minuti a venire!
            Se ha altre domande la incoraggio a contattarci
            via mail !Un po' di indisponenza eh.. Mi pare che nessuno dei "postatori" abbia preteso una risposta in tempo reale, ma solo CHIAREZZA e TRASPARENZA.. Ma per l'ennesima volta, come i più hanno evidenziato, questa non c'è..
          • aitci scrive:
            Re: per AITCI
            Più chiaro di cosi?? Non avendo il tempo materiale di fare le modifiche al sito (che saranno fatte comunque) invito a spiegarmi di persona con le persone che hanno dubbi....se questa non é trasparenza!
          • opazz scrive:
            Re: per AITCI
            Allora inizia a postare lo statuto.QUESTA sarebbe TRASPARENZA.
          • aitci scrive:
            Re: per AITCI
            Che palle, Opazzzzzz....!!!! :)))Ho detto che devo fare evolvere il sito, questo farà parte dell'evoluzione, se vuoi te lo mando via fax!!! :))))Gaetano- Scritto da: opazz
            Allora inizia a postare lo statuto.

            QUESTA sarebbe TRASPARENZA.
          • Anonimo scrive:
            Re: per AITCI
            Perchè costa molto uplodare una versione FTP del documento e mettere qui un link.. COmplimenti.
          • aitci scrive:
            Re: per AITCI
            scusa, non ho capito! E' una domanda? Parliamo dei moduli di adesione? Personalmente preferisco scrivere due parole in una mail di benvenuto che lasciar scaricare anonimamente dal sito.
          • opazz scrive:
            Re: per AITCI
            Prendi lo statuto.Lo rendi un PDF.Lo uploaadi sul sito.Ne dai link su queste pagine.Chiaro?
          • aitci scrive:
            Re: per AITCI
            Faccio come mi pare!! Chiaro???Le decisione su cosa e come mettere online le prendo io e ne assumo le responsabilità in prima persona!Se devo dare retta a tutti quelli più bravi di me non finisco più, visto che sono l'ultimo dei consulenti...!! ;)Chiaro, una volta per tutte?- Scritto da: opazz
            Prendi lo statuto.

            Lo rendi un PDF.

            Lo uploaadi sul sito.

            Ne dai link su queste pagine.

            Chiaro?
          • opazz scrive:
            Re: per AITCI

            Faccio come mi pare!! Chiaro???Lo abbiamo notato. Come il tuo quoting.
            Le decisione su cosa e come mettere online le
            prendo io e ne assumo le responsabilità in prima
            persona!Nulla di nuovo.
            Se devo dare retta a tutti quelli più bravi di me
            non finisco più, visto che sono l'ultimo dei
            consulenti...!! ;)Nessuno ha detto che siamo piu' bravi di te. Abbiamo chiesto una cosa LECITA visto lo scopo dell'associazione. Abbiamo raccolto solo parole e fuffa. Complimenti ottima pubblicità. Penso che chi leggerà questi post rimarra molto sbigottito del tuo modo di comportarti ma mi interessa davvero il giusto.
            Chiaro, una volta per tutte?Si che non hai alcuna voglia di esser trasparente. Bravo!P.S.Ottimo quoting per chi ha anni di esperienza informatica e fa il consulente.
          • Paruccone scrive:
            Re: per AITCI
            - Scritto da: aitci
            Alessandro,
            magari se prendiamo un tono più cordiale
            preferisco.Gaetano,non mi sembra di essere stato poco cordiale o educato, e se ho dato questa impressione ci tengo a scusarmene. Spero di poter avere punti di vista differenti, anzi anche divergenti sulle cose senza per questo mancare di rispetto alle persone, altrimenti poca differenza ci sarebbe tra me ed i politici da cui non mi sento rappresentato perché si azzuffano in Parlamento o alle Camere...
            Il punto é che su questo forum ci sono spesso
            critiche ed una massa incredibile di
            investigatori privati che cercano qua e la cosa
            non va a proposito dell'associazione senza
            focalizzarsi sui servizi offerti!Beh, di persone in mala fede o in cerca di briga fine a se stessa ce ne sono molte e ovunque. A maggior ragione sarebbe forse meglio (sempre mio modesto parere) modificare i contenuti del sito togliendo tutto quanto possa dare un'idea di "esagerazione" qualora non ci siano gli elementi per documentare ciò che si afferma (fermo restando che questo non implica che si stia affermando il falso ma renderebbe molte persone come me meno scettiche).Io stesso ho fatto le mie ricerche da investigatore privato su dati e informazioni che sono pubbliche proprio perché nel sito avrei voluto trovare qualcosa del tipo:"l'associazione Italiana Consulenti Informatici si propone di associare e mettere in comunicazione i consulenti informatici al fine di stimolare la domanda e l'offerta tra le loro esigenze e quello che loro hanno da offrire.Nella fattispecie la nostra associazione è in grado di proporre ai propri associati un ventaglio di servizi quali assicurazione sulla propria attività, consulenze legali e fiscali a tariffe agevolate e molti altri.L'associazione si prefige inoltre l'obiettivo di creare un punto d'incontro tra domanda ed offerta di consulenza pubblicando sul proprio sito i CV dei propri associati."ecc. ecc.
            Per le altre associazioni, ovviamente i fondatori[...]
            stanza accanto, avremmo un trattamento (spero)
            privilegiato!benissimo... il sito si arricchisce di fatti e contenuti: "grazie alla collaborazione con altre associazioni, AITCI riesce a realizzare sinergie di gruppo potendo disporre di risorse e servizi condivise (spazio web, consulenti legali, ecc.) garantendo quindi un maggior lavoro ai suoi convenzionati e delle tariffe vantaggiose ai suoi soci."Di sicuro sarebbe molto più concreto e appetibile che dire che l'associazione è fondata da professionisti con esperienza internazionale senza poi spiegare chisiano e cosa facciono, non trova?Le persone, me compreso, cui mirate esponendovi qui, sono in buona parte molto scaltre, non c'è da stupirsi se fanno le proprie indagini usando internet;Io controllo bene i prodotti quando faccio la spesa, quando leggo gli articoli sui giornali cerco di conoscere il background dell'autore per capire perché ha scritto alcune cose piuttosto che altre, se devo acquistare dei servizi oltre che compararne le caratteristiche, verifico l'attendibilità e l'affidabilità delle aziende che me li propongono. Alla stessa maniera ho cercato di "indagare" su AITCI per cercare di avere un quadro più ampio del contesto in cui opera. Ed in questo, ne sono sicuro, non c'è niente di male né tantomeno la volontà di mancare di rispetto a Lei e alle persone che rappresenta.saluti,Alessandro
          • aitci scrive:
            Re: per AITCI
            Per i toni cordiali volevo dire, più che chiamarci "Dottore" o "Presidente", preferisco Gaetano e Alessandro. (Mai detto che tu sei stato maleducato, anche se ce ne sono qui)Comunque, se permetti ti copio/incollo e ti rendo autore dei testi. Io non sono assolutamente megalomane e l'associazione conta sulla collaborazione dei consulenti per evolversi.Gaetano
          • Paruccone scrive:
            Re: per AITCI

            Comunque, se permetti ti copio/incollo e ti rendo
            autore dei testi. Prego prego... se tutti ci aiutassimo vivremmo in un mondo migliore.Buona fortuna!
      • Anonimo scrive:
        Re: per AITCI

        Il presidente dell'AITCI
        Gaetano SALERNOUn nome ed un cognome! Ben vengano.Anche se ? forse va detto ? i "professionisti" se li erano già indovinati ieri mediante whois.
  • Anonimo scrive:
    Ma il counter no!!!
    :p siamo nel 2005 e ancora si fanno i sito con il counter pubblico... ah dimenticavo è l'associazione dei "professionisti" nel settore dei consulenti informatici, mica dei salumieri.Cari Signori, lodevole l'iniziativa (se non spinta da ragioni di mero opportunismo) ma al momento vi state presentando molto male:- la mancanza della pubblicazione dello Statuo non mi sembra sintomo di trasparenza.- Inoltre la realizzazione con i piedi di un sito, che al momento è l'unica cosa che un potenziale associato vede, e che rappresenta quindi il vostro biglietto da visita, non è un'idea geniale.E' come se l'associazione nazionale dei medici, si presentasse in un vecchio ambulatorio sporco e malridotto...Insomma, per gli informatici Internet dovrebbe essere qualcosa con cui confrontarsi quotidianamente, fare un sito non professionale mostra sin da subito una profonda debolezza, o una impreparazione ingiustificata.Non pretendo certo un sito in flash super-ingegnerizzato, ma delle pagine ben organizzate, e una grafica sobria e gradevole si.Auguri.
    • aitci scrive:
      Re: Ma il counter no!!!
      GENIALE!! Abbiamo trovato il nuovo webdesigner del sito!! Chiaramente ce lo fai gratis, giusto??Il sito é come é...!!! Siamo solo agli inizi e la V2 é già in fase di preparazione...!!Quello che dovrebbe interessare sono i servizi offerti!Comunque mi sembra che qui non si fa altro che criticare e, sinceramente, non ne vedo il motivo!Peace colleghi...!!
      • opazz scrive:
        Re: Ma il counter no!!!
        IMHO non c'entra il gratis o non gratis..E' questione di forma e di etica..Non puoi per "vetrina" tra l'altro UNICA con i futuri associata, avere il sito internet "condiviso" in un hosting con altri siti e un sito che lascia il tempo che trova..Fa parte dello scotto e dell'investimento iniziale d'associazione che uno deve mettere in cantiere di investire per poi "probabilmente" riprendere con gli iscritti.Tra l'altro trovo giusto e corretto chi fa notare, che non avete pubblicato, neanche in versione ELETTRONICA il vostro Statuto. E io come faccio a sapere se mi ritrovo oppure meno, con la regolamentazione della vostra associazione?Insomma i dubbi sono molti, le certezze pochissime.
        • aitci scrive:
          Re: Ma il counter no!!!
          Vabbé, il sito piace o non piace, questo é soggettivo, ma ho detto e ripetuto che deve essere migliorato!Io sono sempre alla ricerca di persone capaci che ci diano una mano (anche per aprire antenne regionali).Per lo statuto, si tratta di un malloppo di 5 pagine, registrato alla agenzia delle entrate! Il fatto di ritrovarsi o meno nella "politica" dell'associazione, lo vedi dalla mission.Lo statuto é un atto privato, registrato come tale, presso le istituzioni (ufficio delle entrate). L'associazione é sempre aperta nel rispondere alle domande, chiaramente non qui!Ho l'impressione che si cerchi SOLO a distruggere!Chi ha domande specifiche più, rispondo via mail: info@aitci.comLe certezze (su quale argomento?), se si vuole beneficiare dei servizi, sono dopo l'iscrizione. Altrimenti amici (e colleghi) come prima...- Scritto da: opazz
          IMHO non c'entra il gratis o non gratis..

          E' questione di forma e di etica..

          Non puoi per "vetrina" tra l'altro UNICA con i
          futuri associata, avere il sito internet
          "condiviso" in un hosting con altri siti e un
          sito che lascia il tempo che trova..

          Fa parte dello scotto e dell'investimento
          iniziale d'associazione che uno deve mettere in
          cantiere di investire per poi "probabilmente"
          riprendere con gli iscritti.

          Tra l'altro trovo giusto e corretto chi fa
          notare, che non avete pubblicato, neanche in
          versione ELETTRONICA il vostro Statuto. E io come
          faccio a sapere se mi ritrovo oppure meno, con la
          regolamentazione della vostra associazione?

          Insomma i dubbi sono molti, le certezze
          pochissime.
          • opazz scrive:
            Re: Ma il counter no!!!

            Vabbé, il sito piace o non piace, questo é
            soggettivo, ma ho detto e ripetuto che deve
            essere migliorato!No non ci siamo proprio.. Non conta il gusto relativo alla "BELLEZZA" bensì alla organizzazione e come si presenta per i futuri afferenti. Personalmente faccio parte di una onlus di volontari di soccorso per il 118 qui in provincia di Firenze, eppure abbiamo un nostro hosting "dedicato" e un nostro sito, ben curato FATTO DA VOLONTARI, e cmq non per questo i costi si ripercuotono nei 15 euro di quota di associazione annua.
            Per lo statuto, si tratta di un malloppo di 5
            pagine, registrato alla agenzia delle entrate! Il
            fatto di ritrovarsi o meno nella "politica"
            dell'associazione, lo vedi dalla mission.Ma assolutamente no. Se io voglio associarmi, se permetti voglio conoscere prima e non dopo scopi dell'associazione, e tutte le "virgolette" associative.
            Lo statuto é un atto privato, registrato come
            tale, presso le istituzioni (ufficio delle
            entrate). Questo non toglie che essendo un associazione pubblica, e quindi aperta a tutti ("gli informatici"), tutti devono avere visione di tal documento e non andarselo a ricercare.
            L'associazione é sempre aperta nel rispondere
            alle domande, chiaramente non qui!
            Ho l'impressione che si cerchi SOLO a distruggere!Distruggere? Dibattere vorrai dire.
            Chi ha domande specifiche più, rispondo via mail:
            info@aitci.com
            Le certezze (su quale argomento?), se si vuole
            beneficiare dei servizi, sono dopo l'iscrizione.Non mi pare una bella "vetrina" porsi come ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CONSULENTI INFORMATICI, e poi non avere alcun tipo di trasparenza, neanche tra colleghi. Ma l'etica professionale dove la mettiamo?? Sotto i piedi?P.S.Un piccolo "grande" appunto.. Ma imparare a quotare? Non trovo un quoting fatto in maniera "decente" da parte tua.. Bell'esempio di informatico consulente.
          • aitci scrive:
            Re: Ma il counter no!!!
            Ecco bravo!! Quanti volontari siete?? Io faccio tutto da solo, per ora!!Quante sovvenzioni prendete per il sito??Pensi che i miei clienti apprezzerebbero che io passi il tempo a fare una newsletter o roba analoga??Vuoi diventare il redattore della newsletter? NO PROBLEM!! Il posto é ancora da prendere...
          • opazz scrive:
            Re: Ma il counter no!!!

            Ecco bravo!! Quanti volontari siete?? Io faccio
            tutto da solo, per ora!!Idem per il sito e mandare avanti tutta la baracca informatica, che trattandosi una onlus a contatto con la pubblica amministrazione purtroppo è una fetta impotante del lavoro.
            Quante sovvenzioni prendete per il sito??Neanche un centesimo.
            Pensi che i miei clienti apprezzerebbero che io
            passi il tempo a fare una newsletter o roba
            analoga??Sicuramente si, e ne gioverebbero se ci fosse più trasparenza, quella che ti manca.
            Vuoi diventare il redattore della newsletter?
            NO PROBLEM!! Il posto é ancora da prendere...Quando forse sarete più trasparenti, ne potremo ridiscutere.
          • markoer scrive:
            Abbiamo capito tutto!
            - Scritto da: aitci
            Ecco bravo!! Quanti volontari siete?? Io faccio
            tutto da solo, per ora!!Abbiamo capito l'antifona: è il parto della mente di un uomo solo!!!Per la redazione di Punto Informatico: ma NON VI VERGOGNATE a pubblicare queste "notizie" tra molte virgolette) senza nemmeno informarvi?Domani LA FONDO IO una bella associazione con tanto di conto Paypal - vediamo quanti allocchi mi mandano i soldi!!!!Addio!!!
          • aitci scrive:
            Re: "Abbiamo" capito tutto! Abbiamo chi?
            No!! Non hai capito nulla...!! ;))Mi sembra evidente che io sono il promotore dell'iniziativa ed ho creato un supporto "minimo", in attesa di contare sugli aderenti per fare evolvere il tutto. Ma i servizi offerti sono reali!!Se puoi fare altrettanto, non dovresti esitare, perché la categoria ne ha bisogno!Poi, se ho capito bene, tu vivi in Germania? Lo dovresti sapere, allora, che i consulenti, in Italia, sono trattati male rispetto all'estero!!!
          • aitci scrive:
            Re: Ma il counter no!!!
            CLASSICO: armiamoci e partite alla guerra!! ;)Ti offro la possibilità di rendere il sito dell'associazione più trasparente e tu vuoi farlo dopo che sia più trasparente? LOLOk, no comment...!! ;)
          • opazz scrive:
            Re: Ma il counter no!!!
            Fai finta di non capire o non capisci per davvero?Prima di poter voler fare parte di una associazione, da questa richiedo etica e trasparenza..Inteso adesso?
  • Anonimo scrive:
    Ma una seria tipo AIP?
    Queste associazioni di UNA persona mi lasciano un pelo di stucco...Ma affidarsi ad una associazione SERIA di informatico che offre sedi in 18 regioni, in quasi 50 provincie e offre servizi molto più avanzati?ITCS/AIP (www.aipnet.it) è un esempio....Oltre 2000 soci, accordi con AICA, centri di formazione continua, accordi istituzionali..... fa dicisamente la differenza -_-
    • aitci scrive:
      Re: Ma una seria tipo AIP?
      E' proprio la carenza di associazioni di questo tipo che ci hanno spinto ad agire seriamente:"sedi in 18 regioni, in quasi 50 provincie e offre servizi molto più avanzati?" e SOLO 2000 aderenti il 14 anni in tutta Italia?Penso che queste cifre mostrino che esiste la necessità di una organizzazione più mirata per i consulenti informatici, che non hanno le stesse necessità dei professionisti informatici!Noi non abbiamo convenzioni con AICA ma con assicurazioni e servizi contabili, che servono al quotidiano ai consulenti!Poi, se la nostra azione puo' stimolare le vecchie associazioni già esistenti a prendere esempio su quello che facciamo questo non farà che aiutare la categoria dei consulenti che vogliamo aiutare!!- Scritto da: Anonimo
      Queste associazioni di UNA persona mi lasciano un
      pelo di stucco...
      Ma affidarsi ad una associazione SERIA di
      informatico che offre sedi in 18 regioni, in
      quasi 50 provincie e offre servizi molto più
      avanzati?

      ITCS/AIP (www.aipnet.it) è un esempio....

      Oltre 2000 soci, accordi con AICA, centri di
      formazione continua, accordi istituzionali.....
      fa dicisamente la differenza -_-
      • markoer scrive:
        Impara almeno l'Italiano...
        Sì, Italiano si scrive con la maiuscola. Stupito?- Scritto da: aitci
        ........il seguitto!![...]
        Perché hai clienti tutti i giorni fino alla fine
        del tempo, ma ci sono consulenti che non hanno
        questa fortuna![...[
        Noi offriamo cio' che abbiamo, il resto lo
        diciamo chiaramente: ci stiamo lavorando per
        ottenere quello che puo' essere utile alla
        categoria, al quotidiano!![...]
        Il sito lo faccio di notte, spesso in copia
        incolla!![...]
        Per la "i" di italiano, ti segnalo che l'italiano
        é una lingua, se vuoi metterla miuscola....fai
        pure!! :))
        La "è": perdono!! Anche li non aspiriamo al nobel
        delle letteratura!![...]
        Immagini male, é trasmesso con il modulo di
        adesione![...]
        Il parere di un depressivo, che vede tutto nero,
        fa sempre piacere!! :)))[...]
        CIOA, spero non avere fatto errori di
        battitura...!! ;))Che dire, veramente un professionista. No comment.Un dubbio in AIP ci è venuto in mente: visto che forse si avvicina una possibile riforma delle professioni (se ne parla da anni)... non sarà che cani e porci dell'ultim'ora proveranno a fare i pescicani?Addio.PS. non serve avere un conto Paypal per pagare - non serve alcuna registrazione gratuita -, ma soltanto per ricevere i soldi. E quanto meno dovresti crearti un business account riconosciuto - altrimenti nessuna persona sana di mente ti manderà 320 ? via Paypal.Per lo meno, impara ad usare gli strumenti di cui vorresti servirti.Un consiglio: è meglio se la notte *dormi*... anziché partorire questi incubi :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Impara almeno l'Italiano...
          - Scritto da: markoer
          Sì, Italiano si scrive con la maiuscola. Stupito?Ti sbagli, va scritto con la minuscola.Ciao :)
        • aitci scrive:
          Re: Impara almeno l'Italiano...
          Beh, te lo hanno spiegato altri come si scrive italiano...!!Mi fa piacere, almeno non te l'ho dovuto spiegare io!Ciao
  • opazz scrive:
    Lodevole iniziativa...
    Ma almeno un hosting da qualche euro compratevelo ;)http://90plan.ovh.net/~europaco
    • aitci scrive:
      Re: Lodevole iniziativa...
      Beh, questo si paga!! Non tanto, ma si paga....!!Magari dai un'occhiata al sito ovh.net e guarda cosa offrono (se parli la lingua)!Non vedo perché dovremmo spendere troppo e poi dover far pagare agli aderenti le spese indiscriminate?Sinceramente la scelta é stata fatta in base al prezzo e alla volontà di ridurre i costi, poi non mi sembrano male!- Scritto da: opazz
      Ma almeno un hosting da qualche euro compratevelo
      ;)

      http://90plan.ovh.net/~europaco
      • opazz scrive:
        Re: Lodevole iniziativa...
        Un dominio proprio costa anche 24 euro oppure 40.. Non mi pare una cifra così alta che si abbatte DECISAMENTE sugli oltre 100 euro d'iscrizione...
        • aitci scrive:
          Re: Lodevole iniziativa...
          se vuoi ne parliamo via mail: info@aitci.como anche al telefono
          • opazz scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            Perchè nascondersi. Parliamone qui. Del resto nel bene o nel male, questa è una vetrina e un posto dove molti possno dire la loro.Paura di qualcosa?Il tempo che si impiega a scrivere una mail è lo stesso nel quale rispondere in un forum. Nessuno pretende una risposta immediata stile instant-messaging, però quantomeno RISPONDENTE alle proprie richieste.
          • aitci scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            Allora se ne parla stasera, ho già preso troppo tempo che avrei dovuto consacrare al mio cliente attuale!
          • opazz scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            Perchè scaldarsi?Perchè c'è chi ha chiesto chiarezza, li dove trasparenza manca?Il proverbio dice, la lingua batte dove il dente duole.. ;)
          • aitci scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            Opazz, mi sa che ti fai un po' di film...!! (il tuo nick non é scelto a caso?? :)))Non ci sono carie per quanto mi riguarda!Vuoi vederci il male dove l'associazione cerca di offrire servizi che, individualmente, costerebbero ai consulenti molto di più di quello che riusciamo ad avere noi come associazione (e già solo l'assicurazione professionale annua, ti assicuro, copre le spese di adesione di base).Per essere chiari: l'associazione non ha fini ne tendenze politiche, non cerca di rubare nulla a nessuno, i suoi fondatori sono persone rispettabili, l'associazione esiste ed é depositata!Poi, non "vi" sta bene il sito, non vi sta bene il counter e neanche l'hoster, non vi piace il colore del sito, ne i contenuti, ne la pasta ai fagioli. Scusa Opazz ma mi viene da dire: "...'sti biiiipp"! Se non vi piace non ci venite, Se volete darci/vi una mano, grazie dell'aiuto, ma almeno non alimentate "sentimenti negativi".E' vero che questo forum é una vetrina (che non ho richiesto, io ho solo comunicato al sito la nascita dell'associazione), ma se davanti la vetrina ci sono personaggi che ti vengono a dire "ma hai visto quel sito", "ma il contatore é brutto", "ma il presidente é antipatico", "ma la segretaria porta gli occhiali", senza che la gente possa farsi un'idea da sola, spiegami tu che vantaggio é...!!Buon pomeriggio
          • opazz scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            - Scritto da: aitci
            Opazz, mi sa che ti fai un po' di film...!! (il
            tuo nick non é scelto a caso?? :)))Nessun film. Mi pare logico e doveroso, la trasparenza in una associazione di professionisti. E' chiedere troppo o illecito, aver visione dello statuto? NO!
            Non ci sono carie per quanto mi riguarda!Per me si e pure parecchie, e non son l'unico a pensarla cosi... su tanti post leggo sta carenza di trasparenza e di poca etica, che dovrebbe essere alla base di ogni associazione, di professionisti o di volontari in una onlus, ccome nell'esempio reale che ti ponevo.
            Per essere chiari: l'associazione non ha fini ne
            tendenze politiche, non cerca di rubare nulla a
            nessuno, i suoi fondatori sono persone
            rispettabili, l'associazione esiste ed é
            depositata!Ma io non vedo una traccia "legale" di tutto ciò.. Ma solo un sito, tra l'altro hostato alla bene meglio.. Quindi i dubbi mi nascono spontanei..Non sarà certamente il vostro caso, ma mon sarebbe nel il primo ne l'ultimo caso, di qualcuno che tira su un sito, per raggranellare qualche soldo e poi scompare..
            Scusa Opazz ma mi viene da dire: "...'sti
            biiiipp"! Se non vi piace non ci venite, Se
            volete darci/vi una mano, grazie dell'aiuto, ma
            almeno non alimentate "sentimenti negativi".Non alimento un bel nulla, dibatto su un forum, dove hai avuto visibilità. Se non ti stavano bene le critiche, non era questo il luogo adatto per farsi pubblicità. Sarà tutto allo stato PREEMBRIONALE, però mi pare tutto offuscato e molto approssimativo.
            E' vero che questo forum é una vetrina (che non
            ho richiesto, io ho solo comunicato al sito la
            nascita dell'associazione), ma se davanti la
            vetrina ci sono personaggi che ti vengono a dire
            "ma hai visto quel sito", "ma il contatore é
            brutto", "ma il presidente é antipatico", "ma la
            segretaria porta gli occhiali", senza che la
            gente possa farsi un'idea da sola, spiegami tu
            che vantaggio é...!!Lo hai scelto te di comunicare QUI a questa rispettabile testata informatica, quindi ti becchi il bello e il cattivo tempo.Un sito che deve rappresentare una associazione di professionisti, fatto con mezzi degni di un ragazzo di 20 anni che si diletta a far siti, non è certo un bel biglietto da visita.Una associazione che si presenta attraverso il web, e non attraverso altri mezzi, seppur per adesso, ma che non mette online statuto e visto che si tratta anche di un albo, come dice qualcun'altro, anche un codice deontologico, non ha un buon biglietto da visita.Questi non sono fatti SOGGETTIVI (sarebbe più bello blu che nero ad esempio) bensi dei limiti oggettivi all'esposizione della vostra associazione.
          • aitci scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            Opazz, se la paura é quella, io ti invito pure a casa x parlare dell'associazione, cosi ti faccio conoscere anche la mia bellissima famiglia. Mio figlio é uno spettacolo!! :))In realtà abbiamo una sede e non sto proponendo di spendere 3000?.La quota di adesione ripaga delle spese dell'assicurazione, delle spese di creazione della tessera, dei due o tre regaletti che mandiamo col logo dell'associazione e voilà!!Il resto, perché rubare i soldi allorché, onestamente, si puo' guadagnare (e anche bene)?Non sono un web designer, sono "solo" un consulente come tanti che ha trovato un abisso tra qui e l'estero e, avendo trovato difficoltà nella pratica della professione ha creato un'associazione con l'obiettivo di mutualizzare le risorse! Non vi interessa? Me ne dispiace, lo faccio per "noi", ma ciccia...!! Io + te + lui + l'altro = una forza indiscutibile che futterebbe alla categoria!Gaetano
          • opazz scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            In realtà vedo tanta fuffa e nessun fatto concreto.Ti si chiede di visionare lo statuto e glissi sull'argomento, dicendo preferisci un contatto via email o telefonico.. Quando da che mondo è mondo VERBA VOLANT SCRIPTA MANENT.Ti faccio notare che se non hai niente da nascondere dovresti giocare a carte scoperte, e invece rispondi sempre picche..Beh inutile continuare ad avere una discussione, quando da una parte non c'è ne dialogo ne serietà di vedute.Una associazione, sia onlus, che di categoria, si basa sul rispetto e trasparenza reciproca.Non vedo nulla di tutto questo, bensi poca voglia di farlo, e quindi non ne vedo il motivo di "propagandare" la cosa.==================================Modificato dall'autore il 27/10/2005 18.29.21
          • aitci scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            Opazz, ma chi ti ha chiesto di propagandare nulla? Ho già detto e ripetuto che il sito é in costruzione. Gli aderenti ci sono e se non propoagano il sito, non mi interessa!Passa tra qualche giorno e ci trovi più informazioni, poi vedi te se "propagandare" o meno, ma, sinceramente, non mi interessa!!Comunque non "glisso" su niente! La vediamo diversamente e basta!!Tu te ne fai una malattia di non leggere lo statuto, io ti spiego come procediamo!Preferiamo il contatto diretto via mail! Prova x credere!Tu ACCUSI di "fuffa" senza sapere e, sinceramente, se sei paranoico (e ti capisco perché di fuffe ce ne sono) son problemi tuoi...Buona serata
          • opazz scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...

            Opazz, ma chi ti ha chiesto di propagandare
            nulla? Ho già detto e ripetuto che il sito é in
            costruzione. E con questo? Ti si chiede LA BASE e l'etica, visto che la TUA associazione dovrebbe rappresentare NOI professionisti informatici.
            Passa tra qualche giorno e ci trovi più
            informazioni, poi vedi te se "propagandare" o
            meno, ma, sinceramente, non mi interessa!!
            Comunque non "glisso" su niente! La vediamo
            diversamente e basta!!Vederla diversamente su chiedere lo statuto? Mi pare ben lecito visto che si tratta di un associazione.. E con me anche molti altri.. Sarà che oggi ho avuto tempo per dibatterti, ma a leggere anche altri post, non mi sembra che altri la pensino diversamente dal sottoscritto.
            Tu te ne fai una malattia di non leggere lo
            statuto, io ti spiego come procediamo!
            Preferiamo il contatto diretto via mail! Prova x
            credere!E io come altri, desideriamo leggere prima, invece di mandare una email. Mi pare lecito e dovuto trattandosi di una associazione.
            Tu ACCUSI di "fuffa" senza sapere e,
            sinceramente, se sei paranoico (e ti capisco
            perché di fuffe ce ne sono) son problemi tuoi...Ah si, e quali FATTI CONCRETI hai portato, se non parole e parole?
          • aitci scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            Opazz, metti commenti sul post dove domando le domande che vorreste trovare sulla FAQ piuttosto!!Vuoi leggere lo statuto o "ti senti fregato"? Ho spiegato che non voglio rappresentare la categoria dei consulenti informatici, ma "rappresentare" e offrire servizi ai consulenti informatici aderenti, cosi come una associazione di automobilisti o consumatori rappresenta "solo" i suoi aderenti.Ai miei aderenti mostro anche lo statuto che non nasconde di certo la mappa del tesoro, ma che contiene solamente quello che si puo' trovare anche nella "mission" (da cui questa stessa é estratta)!Magari lo metto online con login e pwd? ;)
          • opazz scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...

            Opazz, metti commenti sul post dove domando le
            domande che vorreste trovare sulla FAQ
            piuttosto!!
            Vuoi leggere lo statuto o "ti senti fregato"? Non fare il "formale".. E' tutto il giorno che sia io sia altri si chiede di visionare lo statuto...
            Ho spiegato che non voglio rappresentare la
            categoria dei consulenti informatici, ma
            "rappresentare" e offrire servizi ai consulenti
            informatici aderenti, cosi come una associazione
            di automobilisti o consumatori rappresenta "solo"
            i suoi aderenti.Beh allora, volendo vedere il pelo dell'uovo la dicitura Associazione ITaliana Consulenti Informatici rasenta l'ingannevole.. L'AMDI l'Associazione Medici Dentisti Italiani, annovera al suo interno i dentisti e li rappresenta, oltre che offrire servizi..
            Ai miei aderenti mostro anche lo statuto che non
            nasconde di certo la mappa del tesoro, ma che
            contiene solamente quello che si puo' trovare
            anche nella "mission" (da cui questa stessa é
            estratta)!Se uno vuole aderire HA DIRITTO di leggere prima questa mission, e non dopo soprattutto aver lasciato dati personali propri.
            Magari lo metto online con login e pwd? ;)Mettilo e posta qui USERNAME e PASSWORD se vuoi essere trasparente.
          • aitci scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            La mission si trova (da sempre) sulla pagina "chi siamo".LeggitelaGaetano- Scritto da: opazz
            Se uno vuole aderire HA DIRITTO di leggere prima
            questa mission, e non dopo soprattutto aver
            lasciato dati personali propri.


            Magari lo metto online con login e pwd? ;)

            Mettilo e posta qui USERNAME e PASSWORD se vuoi
            essere trasparente.
          • opazz scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            Sai reggere un filo logico?Lo statuto avresti voluto metterlo con username e password.. Adesso posta link e username e password per farcelo leggere se vuoi dimostrarti trasparente.
          • aitci scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            Certo che so reggere un filo logico, non vedo dove e come non saprei reggerlo.Riassumo:Mi hai chiesto di vedere lo statuto che, ad esempio, l'associazione medici dentisti (che tu hai citato in un altro post) chiama "organizzazione" (quando cerchi "statuto" sul loro sito arrivi ad "organizzazione"), io ti rispondo (da giorni) che da noi si chiama "mission" e che si trova nella pagina "chi siamo" ed é pubblica (per farti capire, vuol dire che non hai bisogno di user/password per leggerla).Se mi dai la tua mail ti faccio un print screen e te la invio, cosi riesci a vederla.Mi segui fino a qui?Ti leggi la mission e saprai cosa e come vogliamo fare.Buona lettura.Ciao.Gaetanowww.aitci.com- Scritto da: opazz
            Sai reggere un filo logico?

            Lo statuto avresti voluto metterlo con username e
            password.. Adesso posta link e username e
            password per farcelo leggere se vuoi dimostrarti
            trasparente.
          • opazz scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...

            Riassumo:
            Mi hai chiesto di vedere lo statuto che, ad
            esempio, l'associazione medici dentisti (che tu
            hai citato in un altro post) chiama
            "organizzazione" Non chiama "organizzazione" ma è la sezione ORGANIZZAZIONE, sotto la quale trovi STATUTO.
            (quando cerchi "statuto" sul
            loro sito arrivi ad "organizzazione"),Ti ripeto non occorre cercarlo è li in bella visione lo STATUTO sotto la sezione ORGANIZZAZIONE.
            rispondo (da giorni) che da noi si chiama
            "mission" e che si trova nella pagina "chi siamo"
            ed é pubblica (per farti capire, vuol dire che
            non hai bisogno di user/password per leggerla).O come mai allora avevi proposto di metterlo sotto username e password?
            Se mi dai la tua mail ti faccio un print screen e
            te la invio, cosi riesci a vederla.
            Mi segui fino a qui?No. Sia logicamente che legalmente.Uno statuto è ben diverso da una mission, al più la mission può essere in parte una impronta di codice deontologico.Dal notaio hai registrato la tua mission?Facciamo così visto che oramai hai dato ampia dimostrazione della fuffa che tiri fuori, fin tanto che le tue parole saranno ancora fuffa, dal sottoscritto non avrai alcun altro commento, quando ci sarà invece qualcosa di reale e tangibile, potremo discuterne.==================================Modificato dall'autore il 30/10/2005 14.02.06
          • aitci scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            Facciamo cosi, visto che a Roma c'é un bel sole, saro' breve e semplice, in modo che anche tu possa capire e poi porto fuori la mia famiglia:- Vado sul sito: andi.it- Sulla home clicco su "organizzazione", arrivo sulla pagina "organizzazione" (la stessa sulla quale ho cliccato). - Cerco sulla pagina organizzazione la parola "statuto", il browser IE6.0.2800, mi dice che la parola non é stata trovata nella pagina. Ne deduco che lo statuto, quello depositato dal notaio, non é online.Ti domando, quindi, di verificare la procedura che ho descritto, in modo IMPARZIALE e professionale e venire qui a dare il risultato della tua verifica. Se trovi la parola STATUTO sul sito, vuol dire che IE6.0.2800 ha un bug che trasmettero' prontamente alla Microsoft, altrimenti, se non lo trovi, trova almeno il coraggio di venire a dirlo.Poi, anche tu, approfitta di questo splendido sole!Ah, si, dimenticavo, non vuoi più rispondermi se non davanti ad un notaio.Ok, buona giornataGaetanoP.S.Volevo inoltre dirti che le associazioni hanno diverse origini. Ad esempio esistono anche le associazioni di fatto (che nascono, spontaneamente) e che più sotto ho risposto alle tue domande.- Scritto da: opazz

            Riassumo:

            Mi hai chiesto di vedere lo statuto che, ad

            esempio, l'associazione medici dentisti (che tu

            hai citato in un altro post) chiama

            "organizzazione"

            Non chiama "organizzazione" ma è la sezione
            ORGANIZZAZIONE, sotto la quale trovi STATUTO.
            Cioé tu sai che, alla voce "organizzazione", su questo sito, si trova lo statuto?? Fai parte (anche) di questa associazione?

            (quando cerchi "statuto" sul

            loro sito arrivi ad "organizzazione"),

            Ti ripeto non occorre cercarlo è li in bella
            visione lo STATUTO sotto la sezione
            ORGANIZZAZIONE.
            la sezione "ORGANIZZAZIONE" descrive l'organizzazione dell'associazione, immagino. Se fosse lo statuto, la sezione si chiamerebbe STATUTO, che dici, ci arrivi?

            rispondo (da giorni) che da noi si chiama

            "mission" e che si trova nella pagina "chi
            siamo"

            ed é pubblica (per farti capire, vuol dire che

            non hai bisogno di user/password per leggerla).

            O come mai allora avevi proposto di metterlo
            sotto username e password?
            Pensavo tu parlassi dell'atto costitutivo.

            Se mi dai la tua mail ti faccio un print screen
            e

            te la invio, cosi riesci a vederla.

            Mi segui fino a qui?

            No. Sia logicamente che legalmente.

            Uno statuto è ben diverso da una mission, al più
            la mission può essere in parte una impronta di
            codice deontologico.
            Che sarà online se mi lasci lavorare un po'...!! ;)
            Dal notaio hai registrato la tua mission?
            Perché dovrei render conto a te, fammi capire? Sei un'autorità di controllo delle associazioni italiane?Questo ti importa cosi come a me imprta di sapere se hai pagato la bolletta della luce. Se sei in regola sono affari tuoi!
            Facciamo così visto che oramai hai dato ampia
            dimostrazione della fuffa che tiri fuori, fin
            tanto che le tue parole saranno ancora fuffa, dal
            sottoscritto non avrai alcun altro commento,
            quando ci sarà invece qualcosa di reale e
            tangibile, potremo discuterne.
            Mi sembrava strano. Torni di nuovo sotto "anonimo"?? A subito!
            ==================================
            Modificato dall'autore il 30/10/2005 14.02.06
          • opazz scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...

            Facciamo cosi, visto che a Roma c'é un bel sole,
            saro' breve e semplice, in modo che anche tu
            possa capire e poi porto fuori la mia famiglia:
            - Vado sul sito: andi.it
            - Sulla home clicco su "organizzazione", arrivo
            sulla pagina "organizzazione" (la stessa sulla
            quale ho cliccato).
            - Cerco sulla pagina organizzazione la parola
            "statuto", il browser IE6.0.2800, mi dice che la
            parola non é stata trovata nella pagina. Ne
            deduco che lo statuto, quello depositato dal
            notaio, non é online.Dici?Guarda qui.. Cambiando il browser il risultato non cambia.. Se vuoi fare il troll fallo con altre persone..http://tinypic.com/f3tmpl.jpg
            Ti domando, quindi, di verificare la procedura
            che ho descritto, in modo IMPARZIALE e
            professionale e venire qui a dare il risultato
            della tua verifica. Risultato positivo si trova sia la parola che si trova nella sezione ORGANIZZAZIONE dell'associazione.
            Se trovi la parola STATUTO sul sito, vuol dire
            che IE6.0.2800 ha un bug che trasmettero'
            prontamente alla Microsoft, altrimenti, se non lo
            trovi, trova almeno il coraggio di venire a
            dirlo.Ecco fallo prima possibile vai..
            Poi, anche tu, approfitta di questo splendido
            sole!
            Ah, si, dimenticavo, non vuoi più rispondermi se
            non davanti ad un notaio.
            Ok, buona giornataNo DETESTO esse preso in giro. Questa è l'ennesima presa in giro che stai facendo a me.
            Cioé tu sai che, alla voce "organizzazione", su
            questo sito, si trova lo statuto?? Fai parte
            (anche) di questa associazione?No ma basta guardare eh.. Poi comunquye fa parte degli elementi organizzativi di un assocazione il proprio statuto..
            la sezione "ORGANIZZAZIONE" descrive
            l'organizzazione dell'associazione, immagino. Se
            fosse lo statuto, la sezione si chiamerebbe
            STATUTO, che dici, ci arrivi?No STATUTO è un vocabolo non una sezione apposita, ci arrivi?http://www.demauroparavia.it/1145124 AU atto che contiene le norme fondamentali che regolano l?attività di un?associazione, un istituto o altro ente privato: lo s. di un?associazione, riformare lo s. di una società sportiva | in una società per azioni, atto normativo autonomo che ne stabilisce l?assetto strutturale e l?organizzazione Chiaro adesso? Ora nonostante l'Andi non sia una SPA il significato di "atto normativo autonomo che ne stabilisce l?assetto strutturale e l?organizzazione" vale allo stesso modo.
            Pensavo tu parlassi dell'atto costitutivo.No dello statuto, mai uscita dalla mia bocca ATTO COSTITUTIVO.
            Che sarà online se mi lasci lavorare un po'...!!Che sarebbe già dovuto essere online. Sin dalla V1 usando termini tuoi.
            Perché dovrei render conto a te, fammi capire?
            Sei un'autorità di controllo delle associazioni
            italiane?Rispondo alle tue affermazioni e domando..
            Mi sembrava strano. Torni di nuovo sotto
            "anonimo"?? A subito!Mi dispiace, si vede che mi conosci davvero poco, non uso questi mezzi meschini. Tra l'altro se non volevi anonimi nei tuoi post avevi il modo di farlo.P.S.Ti ho riscritto, proprio per dimostrarti che sia prima con Firefox 1.0.7 sia adesso con Internet Explorer 6.0 il risultato non cambia, e quello che hai scritto è l'ennesima arrampicata sugli specchi.Quindi, non davanti ad un notaio, ma solo quando avrai scritto fatti concreti avrai risposta dal sottoscritto.==================================Modificato dall'autore il 30/10/2005 15.52.06
          • aitci scrive:
            Re: Lodevole iniziativa...
            OK, visto. Chiedo perdono non mi lasciate molto tempo per occuparmi delle cose fondamentali della vita...!!! ;)))Mi ero sempre chiesto se ANDI avesse uno statuto in regola e.... ora lo so!!Poi ci ho pensato e ho letto che lo statuto é stato approvato dalla loro assemblea e non leggo che é stato firmato da un notaio!Siamo sicuri che siano del tutto in regola? ;)Vogliamo associare gli sforzi nostri delle nostre due associazioni per svelare questo arcano mistero?GaetanoPresidente AITCIwww.aitci.com
  • Anonimo scrive:
    titoli di studio
    che titlo di studio devono avere gli interessati a voi?solo liberi professionisti o anche dipendenti?
    • Anonimo scrive:
      Re: titoli di studio
      Quoto, stesse informazioni anche per me
    • aitci scrive:
      Re: titoli di studio
      Salve, fa piacere trovare qui una domanda seria!! :)Per il titolo di studio, nessuno in particolare, cosi come non é necessario averne per aprire una partita IVA come consulente informatico!Questo per tenere conto della realtà: esistono tanti autodidatti molto preparati e appassionati, a volte più di coloro che hanno fatto studi "secolari"...!!Anche i dipendenti sono i benvenuti nell'associazione anche se, chiaramente, tanti dei servizi offerti ai liberi professionisti sono compresi nel contratto dei dipendenti di società, quindi, a meno che non si abbia voglia di mettersi in prorpio, un dipendente non ha molto interesse ad aderire all'associazione.Spero aver risposto coerentemente alle Vostre domande.- Scritto da: Anonimo
      che titlo di studio devono avere gli interessati
      a voi?

      solo liberi professionisti o anche dipendenti?
  • Anonimo scrive:
    Buona iniziativa
    Attualmente non mi risulta che esista alcun tipo di tutela sul lavoro informatico.Periodicamente in questo ed in altri forum, compaiono delle richieste di una regolamentazione o quantomeno di una tutela dei lavoratori in questo settore. Puntualmente si sollevano obiezioni, volano parole grosse e tutto il resto.Il settore informatico ha vissuto l'esperienza della bolla speculativa della New Economy, la quale ha sostanzialmente attirato tanta gente, non specializzata, in questo nuovo settore vista la possibilita' di facili guadagni e di minime spese di ingresso (basta avere un computer ed una connessione).La bolla speculativa e' poi scoppiata, e tutto il settore si e' trovato a terra. Tanta gente, arrivata in tempi di vacche grasse, e' rimasta invischiata, amplificanto l'effetto depressivo che ci troviamo a vivere.E' innegabile che chi ne ha fatto le spese maggiormente e' il professionista, quello vero. So che ce ne sono tanti, su questo forum.Il fatto che nascano associazioni di categoria e' naturale conseguenza, come e' naturale conseguenza della maturazione, appunto, della figura professionale. Non ci vedo niente di strano.Ho controllato il sito in questione, ed in effetti e' un po' povero. Pero', per stessa ammissione degli autori l'iniziativa e' partita da poco. Secondo me ci sono le premesse per un buon lavoro.Vi auguro buona fortuna.
    • aitci scrive:
      Re: Buona iniziativa
      Buongiorno, fa piacere ricevere un incoraggiamento da parte di un collega!!In realtà, per quanto riguarda il sito, più che povero lo definirei leggero. Lo spazio é destinato a riempirsi, non con futilità ne pubblicità, ma con suggerimenti che verranno, col tempo, dagli aderenti...!!Comunque, pur essendo coscienti del fatto che la professione ha raccolto tante, troppe persone improvvisatesi "informatici" non vogliamo, noi, decidere chi deve o non deve considerarsi consulente informatico.Noi suggeriamo un codice deontologico, offriamo servizi, suggerimenti e aiuto a coloro che sono di fatto, bravi o meno bravi, consulenti informatici.Inoltre aiutiamo nelle pratiche amministrative coloro che vogliono diventarlo.Siamo qui per fornire un supporto alla categoria e ringraziamo coloro che ci aiutano o, semplicemente, sostengono!
  • aitci scrive:
    CRITICHE COSTRUTTIVE, GRAZIE...!! ;)
    Buonasera a tutti, volevo informarVi che l'AITCI é aperta a tutte le critiche costruttive gli le vengono indirizzate! ;)Chiaramente, essendo una associazione recente, ci sono tante cose da mettere a posto, quindi siate indulgenti. :|Se abbiamo deciso di partire malgrado tutto é perché il più importante: "i servizi" sono operazionali e coerenti con i bisogni della categoria...!! :)A voi di beneficiarne, se volete!BuonanotteAITCI
    • Paperinikzzz scrive:
      Re: CRITICHE COSTRUTTIVE, GRAZIE...!! ;)
      Ecco la prima critica: il primo atto di una Associazione è quello di costituirsi tale depositando il suo Statuto nei modi previsti. Posso sbagliare. ma non l'ho trovato sul vostro sito.
    • Anonimo scrive:
      Re: CRITICHE COSTRUTTIVE, GRAZIE...!! ;)
      Sarà l'ora tarda, ma un pò di italiano non guasta...
  • Anonimo scrive:
    solita buffonata italiana
    solita buffonata italiana. e per di più con sede a ROMA !!!indovinate , indovinate.Mi meraviglio di questa testata che promuove ste ca.....te !!!!Auguri a Tutti !!!
    • aitci scrive:
      Re: solita buffonata italiana
      Buonasera, intanto per la sede: la sede é a Roma, la capitale della repubblica Italiana che questo piaccia o meno a coloro che fanno distinzione tra nord, sud, est ed ovest. Personalmente nell'ambito dell'associazione non ci poniamo questo tipo di problemi. Per noi un consulente é un consulente, ovunque si trovi. Non abbiamo consulenti del nord o del sud. Non abbiamo categorie A o B a seconda di dove si viva.Per quanto riguarda la "buffonata", probabilmente la sola buffonata é criticare un'associazione il cui obiettivo é di federare, con l'obiettivo di aiutare, la categoria.Purtroppo alcune persone ci vedono una cosa negativa, peggio per loro. L'associazione cerca di colmare le lacune che nessuna istituzione (in Italia) é capace di colmare e, in più, offrire servizi mutualizzati ai consulenti, come l'assicurazione professionale COMPRESA nella quota di iscrizione.Date un'occhiata in giro per verificare le tariffe di tali assicurazioni prima di lanciare parole di critica.Chiaramente le critiche costruttive sono sempre ben accette, ma le critiche "tanto per dire" lasciano il tempo che trovano.Ovviamente l'associazione, che si vuole nazionale, é open per la realizzazione di sedi locali,al nord come al sud.Il presidente dell'AITCI (che risponde personalmente con nome e cognome, ed eventualmente luogo di nascita, che potrebbe sorprenderne più di uno, a coloro che lo contattano tramite l'associazione per ogni tipo di informazione)
      • Alessandrox scrive:
        Re: solita buffonata italiana
        - Scritto da: aitci
        Buonasera,
        intanto per la sede: la sede é a Roma, la
        capitale della repubblica Italiana che questo
        piaccia o meno a coloro che fanno distinzione tra
        nord, sud, est ed ovest. Personalmente
        nell'ambito dell'associazione non ci poniamo
        questo tipo di problemi. Per noi un consulente é
        un consulente, ovunque si trovi. Scusa perche' non mettete un modulo di iscrizione on line? Almeno un Pdf da scaricare e stampare....
        • aitci scrive:
          Re: solita buffonata italiana
          Buonasera Alessandrox, in effetti ci sto pensando, ma intanto vorrei conoscere "personalmente" i futuri aderenti. Rispondo, quindi, personalmente e, inoltre, approfitto per domandare il CV con l'autorizzazione a pubblicarlo in una futura pagina del sito (nei prossimi giorni), alla disposizione di eventuali clienti (società di consulenza o clienti finali).In futuro potrebbe essere una possibilità, ma, proponendo nella quota associativa di base la pubblicazione online del CV, dovrei comunque contattare gli aderenti per domandare tale CV, allora, in questo modo, posso approfittare per conoscere un collega ed istaurare un dialogo "personalizzato". Ecco perché...!!!AITCI
  • Anonimo scrive:
    L'avete visto il sito?
    Da dove iniziamo? da ""? O dalle FAQ?Ecco, diciamolo, con queste premesse (il loro sito e le loro pagine), e con la mancanza assoluta di nomi, cognomi e qualifiche all'interno, da consulente mi rifiuto di immaginare che quell'associazione possa rappresentarmi :)
    • Paperinikzzz scrive:
      Re: L'avete visto il sito?
      ... se il buongiorno si vede dal mattino...
    • aitci scrive:
      Re: L'avete visto il sito?
      Buonasera, il sito e le pagine sono come sono, chiaramente mia madre (una persona estremamente educata) mi ha insegnato che i gusti ed i colori sono propri ad ognuno di noi. Il sito, inoltre, é ancora in cosrtuzione e qualunque suggerimento e/o aiuto é benvenuto!!Per quanto riguarda il "rappresentare", l'associazione non si arroga il diritto di rappresentare nessuno. L'associazione, in un primo tempo, vuole solamente cercare di riunire la categoria al fine di aiutarli in un momento in cui il mercato della consulenza (e non solo) é difficile.Per questo l'associazione offre anche servizi, negoziati con partners commerciali, a tariffe "da associazione": l'assicurazione professionale, i servizi contabili, le formazioni a prezzi inferiori ai minimi di mercato!Poi, se esistono consulenti più furbi e che pagano il contabile meno di 90?, che hanno convenzioni con gli istituti di formazione, sia professionale che di lingua, che pagano la settimana bianca a metà prezzo, tanto meglio per loro, e non hanno bisogno dell'associazione.Per gli altri: BENVENUTI!! Siamo qui per aiutarvi, non perché siamo filantropi, ma perché viviamo i vostri stessi problemi e ci rendiamo conto che la massa nazionale dei consulenti informatici rappresenta una forza che, per il momento, non é unita!Ecco perché é nata, di recente, l'associazione! Ma proprio perché é nata di recente ci sono tante cose da mettere a posto, come il sito che, personalmente, a me piace!Se fossi stupido penserei che nessuno avrà mai bisogno di aderire perché vorrebbe dire che siamo tutti felici, lavoriamo tutti "365" giorni all'anno, che ci pagano le ferie, che le discordie con il cliente o con la società di consulenze non ci porteranno mai davanti un tribunale (personalmente non mi é mai capitato ma chi, come ditta individuale, non é a rischio?), che non ci rompiamo mai una gamba o che nessuno di noi avrà mai un incidente che ci impedisca di lavorare per mesi.... se fossi stupido lo penserei. Ma sono realista, allora ci attiviamo, con convenzioni, per evitare a dei colleghi queste remote, impensabili, possibilità! ;))Probabilmente PI, che ha una certa esperienza nel settore dell'informatica, ha capito come e perché nasce l'iniziativa e quale vantaggio puo' avere l'associazione per la categoria! ;)Ancora una volta, benvenute le critiche costruttive, le altre, fatte tanto per consumere la testiera.... bofff...!!A presto, per rispondere alle vostre domande.Il presidente dell'AITCI
      • Anonimo scrive:
        Re: L'avete visto il sito?
        Caro presidente dell'AITCI,sono in linea di massima d'accordo con quasitutto quello che lei ha scritto.L'iniziativa è lodevole,male critiche che ho letto prima sono giustificate.Per quanto mi riguarda ho le stesse perplessità : hovisitato il sito e c'è chiaramente scritto che l'associazione e "fondata da professionisti con esperienza internazionale", però all'interno del sito stesso non c'e' un solo riferimento ad una figura professionale con nome e cognome.Visto che è comunque un'associazione a scopo di lucro, e che a seconda dei profili scelti si deve pagare una quota d'iscrizione tra i 140,00 e i 320,00 euro all'anno, sarebbe perlomeno corretto inserire riferimenti precisi sui fondatori dell'associazione stessa e sui professionisti che vi lavorano.
        • aitci scrive:
          Re: L'avete visto il sito?

          Magari fornite un po' di spazio per delle
          inserzioni pubblicitarie... se potete farlo; se
          la vostra ambizione e' quella di essere un
          associazione a carattere nazionale con membri di
          esperienza internazionale i clienti paganti
          dovrebbero essere assicurati.Scusa ma non ho capito il tuo commento!Non abbiamo "clienti paganti", solamente aderenti!!Se poi ci volete 10 pop-up e 15 banners sul sito lo faccio realizzare da Bill "Ponte" e lo faccio con delle stelline dappertutto!! Abbiamo solo qualche banner (due mi sembra) di partners o di siti che ci referenziano in cambio, appunto, del banner.Non abbiamo, ne vogliamo pubblicità, non siamo in TV. Il sito lo facciamo noi, tranquillamente, ma offriamo servizi di qualità a costi contenuti agli aderenti.Vogliamo avere un carattere nazionale per fornire questi servizi a tutti i consulenti, ovunque si trovano, perché al giorno d'oggi si lavora facilmente a distanza e questo permette di concentrare le risorse...Noi la vediamo cosi...!!
      • Anonimo scrive:
        Re: L'avete visto il sito?
        Caro "anonimo",(giacché anche tu sei anonimo), io sono un socio dell'ACM (www.acm.org). Quello è il mio standard per un'associazione che mi rappresenti. C'è bisogno di andare oltre? Se sì, fallo sapere, e cercherò di trovare il tempo per spiegare (1) la differenza che passa tra ACM e AITCI; (2) perché sono orgoglioso di farmi rappresentare dalla prima e non sarei orgoglioso, allo stato attuale delle cose, di farmi rappresentare dalla seconda; (3) perché non vedo vantaggi nell'usufruire di convenzioni non pubblicate per avvalermi dei servigî di avvocati ed altri professionisti che, al pari vostro, non so chi siano.Certo che, se hai bisogno di fartelo spiegare, non ci fai una gran figura.
        • aitci scrive:
          Re: L'avete visto il sito?
          Ciao (il mio nome e cognome é su diversi post), bisogna vedere come era questa associazione nel 1948/1949/etc. Avranno cominciato anche loro un giorno!Poi, tu sicuramente sei bilingue inglese, ma il fatto che il sito non sia in italiano, limita abbastanza il numero di aderenti italiani!Comunque, loro sono un obiettivo da raggiungere (ma noi vogliamo offrire anche servizi utili ai consulenti e non solo il fatto di fare parte dell'associazione), per noi! Se potessimo essere al loro livello, dopo 40 giorni di esistenza, lo faremmo indubbiamente. Io ci credo e con l'aiuto degli aderenti vogliamo riuscirci.Gaetano
    • Randy scrive:
      Re: L'avete visto il sito?
      Bella porcheria di sito...vogliamo parlare di:Not FoundThe requested URL /~europaco/aitci/home/..chisiamoindex.html was not found on this server.Apache/1.3.33 Server at 90plan.ovh.net Port 80tanto per cominciare?Meno male che è un'associazione di professionisti :@
      • Anonimo scrive:
        Re: L'avete visto il sito?
        - Scritto da: Randy
        Bella porcheria di sito...
        vogliamo parlare di:

        Not Found
        The requested URL
        /~europaco/aitci/home/..chisiamoindex.html was
        not found on this server.

        Apache/1.3.33 Server at 90plan.ovh.net Port 80

        tanto per cominciare?
        Meno male che è un'associazione di professionisti
        :@Ciao!Sono andata sul sito e questa pagine funziona come tutte le altre! Penso che siate tu oppure il tuo computer ad avere una "failure"!!! ;o)Io il sito lo trovo corretto! Ma il più importante, non é l'immagine, sono i servizi, no? Preferisci una bella Ferrari che non funziona oppure una punto che ti porta in giro quando vuoi???Io ho già scelto! ;o)Per gli altri, che interesse avete di criticare un'associazione che come tutte le associazioni vuole aiutare?Fa niente... Pensate quello che volete.Personalmente, grazie a questo articolo, chiamo subito l'associazione perché sono consulente e ho un problema con una società. Ho cercato aiuto su Internet e ho trovato questa associazione che puo aiutarmi. Abbiamo tutti bisogno un giorno o l'altro di un aiuto... Non Vi auguro di avere problemi con delle società perché é veramente spiacevole.CiaoMarta
        • aitci scrive:
          Re: L'avete visto il sito?
          Randy....!!!! Mi meraviglio di te che sei cosi competente!Il provider aveva un problema, mi sembra evidente!! ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: L'avete visto il sito?
          - Scritto da: Anonimo

          Ciao!

          Sono andata sul sito e questa pagine funziona
          come tutte le altre! Penso che siate tu oppure il
          tuo computer ad avere una "failure"!!! ;o)
          Io il sito lo trovo corretto! Ma il più
          importante, non é l'immagine, sono i servizi, no?
          Preferisci una bella Ferrari che non funziona
          oppure una punto che ti porta in giro quando
          vuoi???
          Io ho già scelto! ;o)

          Per gli altri, che interesse avete di criticare
          un'associazione che come tutte le associazioni
          vuole aiutare?

          Fa niente... Pensate quello che volete.
          Personalmente, grazie a questo articolo, chiamo
          subito l'associazione perché sono consulente e ho
          un problema con una società. Ho cercato aiuto su
          Internet e ho trovato questa associazione che puo
          aiutarmi. Abbiamo tutti bisogno un giorno o
          l'altro di un aiuto... Non Vi auguro di avere
          problemi con delle società perché é veramente
          spiacevole.

          Ciao

          MartaSaluti Pino
    • Anonimo scrive:
      Re: L'avete visto il sito?
      - Scritto da: Anonimo
      Da dove iniziamo? da ""? O dalle FAQ?

      Ecco, diciamolo, con queste premesse (il loro
      sito e le loro pagine), e con la mancanza
      assoluta di nomi, cognomi e qualifiche
      all'interno, da consulente mi rifiuto di
      immaginare che quell'associazione possa
      rappresentarmi :)concordo pienamente...
      • Anonimo scrive:
        Re: L'avete visto il sito?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Da dove iniziamo? da ""? O dalle FAQ?



        Ecco, diciamolo, con queste premesse (il loro

        sito e le loro pagine), e con la mancanza

        assoluta di nomi, cognomi e qualifiche

        all'interno, da consulente mi rifiuto di

        immaginare che quell'associazione possa

        rappresentarmi :)


        concordo pienamente...Concordo anch'io ma mi sembra di aver capito che ci stanno lavorando
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