Acer richiama certi notebook ultrasottili

Il produttore taiwanese segnala un potenziale problema su alcuni Aspire Timeline. A rischio la cover, a causa di un surriscaldamento che potrebbe deformarla

Roma – La scorsa settimana Acer ha avviato un programma di richiamo volontario per cinque modelli di notebook Aspire Timeline , sistemi ultrasottili basati sulla piattaforma Intel CULV e indirizzati al mercato consumer.

Richiamo Acer “Le unità interessate sono Acer Aspire modello AS3410, AS3810T, AS3810TG, AS3810TZ e AS3810TZG prodotti prima del 15 Settembre 2009”, si legge nella pagina del richiamo . “Nelle unità interessate il cavo del microfono potrebbe surriscaldarsi qualora sia ripetutamente impiegata un’eccessiva pressione sulla parte sinistra. Come risultato, la cover del prodotto potrebbe deformarsi pregiudicando il corretto funzionamento del prodotto stesso”.

Nella succitata pagina è possibile inserire numero di serie e codice SNID del proprio Aspire Timeline per verificare se si tratta di una delle unità potenzialmente difettose.

Il celebre sito di recensioni hardware X-bit labs sostiene che i notebook ultrasottili dedicati al mercato consumer siano da considerarsi ancora prodotti immaturi, sviluppati in tutta fretta dai produttori per far fronte alla crescente domanda di netbook con display superiori ai 10 pollici. Il problema, secondo il sito russo, è che mentre i netbook ultrasottili di classe business utilizzano componenti e tecnologie “allo stato dell’arte”, quelli consumer nascono da progetti che hanno per priorità il contenimento dei costi di progettazione e sviluppo. “Tutto considerato, non sorprende che Acer abbia sperimentato dei problemi con alcuni dei suoi notebook Timeline”, concludono su X-bit .

Alessandro Del Rosso

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  • Paolo P. scrive:
    A che URL questa biblioteca?
    Bell'articolo, manca solo l'URL a cui si trova talebiblioteca di storia, piccolo dettalio.
  • Paolo Gibellini scrive:
    Biblioteca...
    Certo che 2,5 milioni di euro per una "biblioteca" difficilmente esplorabile (il suo motore di ricerca è balzano), con immagini a scarsissima risoluzione e riferimenti biografici e bibliografici errati...C'è da dire che in questo caso le esperienze di Google o della Wikipedia non hanno fatto scuola.
    • fabianope scrive:
      Re: Biblioteca...
      ciao, paoloti straquoto...e poi magari trovi anche il tonto che ti dice "mi fido di loro e non di wikipedia xche' loro costano tanto e wikipedia e' invece gratis....quindi wikipedia deve essere una bidonata".sigh!!fabianope- Scritto da: Paolo Gibellini
      Certo che 2,5 milioni di euro per una
      "biblioteca" difficilmente esplorabile (il suo
      motore di ricerca è balzano), con immagini a
      scarsissima risoluzione e riferimenti biografici
      e bibliografici
      errati...
      C'è da dire che in questo caso le esperienze di
      Google o della Wikipedia non hanno fatto
      scuola.
  • iRoby scrive:
    Baronati
    "Roland Reuss, professore di letteratura alla Heidelberg University, ha definito quella di Book Search come una propaganda isterica che ha messo in pericolo i meccanismi tradizionali di pubblicazione."Ecco un altro barone a difendere rendite di posizione e mercati vecchi e stantii.Google è la rivoluzione, e Internet è il nuovo mondo...
  • pay the Bill scrive:
    LEAVE GOOGLE ALONE!!
    "Avete rivoluzionato il mercato" per la seconda volta 8)meno male, c'è ancora qualcuno che innova
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