Acquisti e-commerce: crescita record in Italia

La ricerca di Sendcloud e Nielsen fotografa il rapporto tra italiani e acquisti online: un vero e proprio boom del settore nell'ultimo periodo.
La ricerca di Sendcloud e Nielsen fotografa il rapporto tra italiani e acquisti online: un vero e proprio boom del settore nell'ultimo periodo.

L’ultimo difficile periodo vissuto ha cambiato non solo le modalità di lavoro con una forte adozione dello smart working, ma anche le abitudini legate allo shopping: a certificarlo la ricerca condotta da Sendcloud in partnership con Nielsen che pone l’accento in particolare sulla crescita del giro d’affari relativo all’e-commerce in Italia.

Il rapporto tra gli italiani e gli acquisti online

La crescita registrata è da record per quanto concerne il numero degli acquisti online. In nostri connazionali dimostrano al tempo stesso di essere più attenti ai costi di spedizione e più pazienti rispetto a quanto avviene in altri territori.

Più nel dettaglio, gli italiani li effettuano con una frequenza media mensile pari a 1,9 volte includendo 5,4 prodotti in ogni ordine, cifre in linea con la media europea. Quest’ultimo dato è però cresciuto di oltre la metà (+2,9 prodotti ogni ordine) rispetto alla rilevazione precedente effettuata prima che si manifestasse la crisi sanitaria. Nel resto del vecchio continente ci si è fermati a un incremento della media pari a +2,7. Un dato testimonia il boom del settore con tutto ciò che ne consegue in prospettiva.

Per quanto riguarda invece i tempi di consegna, ci si attende di ricevere i prodotti a domicilio in 3,3 giorni, considerando eccessiva un’attesa di 4,5 giorni (rispettivamente 3,1 e 4,4 le medie europee). Durante la crisi la soglia si è innalzata fino a quasi una settimana, più precisamente 6,3 giorni. I ritardi registrati in Italia sono comunque stati inferiori se confrontati con quelli continentali: 1,8 giorni contro 2,1 giorni, nonostante le misure restrittive e i blocchi alle attività imposti a partire dalla primavera.

Siamo particolarmente attenti a condizioni e i costi di spedizione: il 69% dichiara di abbandonare il carrello in caso di spesa eccessiva per la consegna, ma al tempo stesso il 31% è disposto a sborsare un extra per ricevere quanto ordinato il giorno successivo. Ancora, l’81% afferma di essere disposto ad aggiungere un prodotto per raggiungere la somma minima per la spedizione gratuita.

Questo il commento di Rob van den Heuvel, CEO di Sendcloud, realtà che fa in questo periodo il suo debutto nel nostro paese con l’obiettivo dichiarato di affiancare le piccole e medie imprese ad espandere il loro business offrendo soluzioni logistiche all-in-one per il commercio elettronico.

L’e-commerce è uno dei settori più dinamici e in rapida crescita a livello mondiale. Per poter competere, i negozi online devono rispettare gli standard dettati dalle multinazionali del settore e-commerce. Se a questo si aggiunge il fatto che i costi legati alla logistica rappresentano, in media, il 20% del fatturato annuo, ne emerge uno scenario difficile per i negozi online che vogliono competere su scala globale.

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