Adiconsum: Telecom pensi alla banda larga

L'Associazione prende atto dei ribassi introdotti da Telecom sul dial-up ma - domanda - quando offrirà banda larga per tutti? E parla di Saldi di Stagione
L'Associazione prende atto dei ribassi introdotti da Telecom sul dial-up ma - domanda - quando offrirà banda larga per tutti? E parla di Saldi di Stagione


Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nota di Adiconsum sulle ultime novità di servizio e tariffe introdotte da Telecom Italia

In questi caldi giorni d’estate, molti articoli (Repubblica.it, Punto-Informatico.it) hanno enfatizzato la scelta di Telecom Italia di lanciare nuove offerte per navigare in internet, apparentemente più economiche. Per meglio orientare i consumatori anche Adiconsum vuole dare il proprio parere.

Le nuove offerte di Telecom si riferiscono ad abbonamenti FLAT, quelli cioè che permettono la connessione illimitata nel tempo, pagando un canone mensile. Peccato che gli abbonamenti in questione si riferiscano a prodotti di vecchio tipo, ormai superati dall’evoluzione tecnologica. Evidentemente visto il periodo in cui ci troviamo, anche Telecom ha voluto offrire i SALDI DI STAGIONE. Infatti viene data la possibilità di collegarsi ad internet senza limiti con soli ? 12 al mese con un modem 56 K e con ? 19,95 in ADSL a 640 Kbps.

Nulla da eccepire, i prezzi sono bassissimi, ma la tecnologia che si usa è arcaica. Il Garante delle comunicazioni, nella sua relazione annuale di pochi giorni fa, ha chiesto di far diminuire i costi di connessione ad internet, ma si riferiva alla banda larga. Ormai per la tipologia di servizi che si trovano in rete (musica, giochi, filmati, ecc.) anche la velocità, presunta, di 640 Kbps è insufficiente, figuriamoci navigare con il vecchissimo modem a 56k.

Molti dicono che Telecom con le sue scelte favorisce almeno tutti quei consumatori che non sono, ancora, raggiunti nel proprio territorio dall’ADSL. A noi di Adiconsum non ci sembra corretto. Telecom Italia, proprietario della rete, ha il dovere in primo luogo di offrire medesimi servizi a tutti i cittadini, deve quindi eliminare il “digital divide” utilizzando tutte le risorse per offrire banda larga a tutti e non deve, certamente, approfittarsene per svendere connessione di vecchia generazione, proprio in quei luoghi che la stessa Telecom continua a rendere arretrati tecnologicamente.

Non vediamo quindi di buon occhio queste offerte con il modem 56k che non fanno altro che ritardare l’arrivo della “Banda larga” facendo arretrare il Paese. Sarebbe come proporre di tornare alla carrozza a cavalli dove non è possibile trovare distributori di carburante!

Come più volte proposto da Adiconsum, nell’ambito degli abbonamenti ADSL occorre una chiara regolamentazione. Tutto viene venduto come banda larga anche quando ci troviamo ad usare una connessione lentissima. I confronti di prezzo vengono ancora fatti in base alla “promessa”della possibile velocità raggiungibile. Anche la nuova tariffa di Alice Flat è riferita ad una velocità presunta di 640Kbps, infatti il contratto all’art. 5 recita: la velocità di navigazione riportata nel Contratto è puramente indicativa. Al consumatore non viene offerta nessuna garanzia per la connessione.

Adiconsum più volte ha chiesto nelle varie sedi istituzionali che i contratti per internet vengano venduti in base ai vari servizi ottenibili (radio, Immagini, tv, film, sport…), indipendentemente dalla velocità e che un’autorità governativa specifichi quale velocità minima deve essere garantita per potersi definire “banda larga”.

Purtroppo il settore della connessione ad internet è ancora lasciato a se stesso, evidentemente per favorire le svendite, quindi deve essere il consumatore abile nelle scelte, informandosi il più possibile, sapendo che in Italia esistono connessioni di tutti i tipi che partono dal lentissimo modem fino ad arrivare ai 6 mega, peccato che tutto ciò non sia ancora per tutti.

Mauro Vergari
Adiconsum

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

26 07 2005
Link copiato negli appunti