Adobe, dopo 4 anni aggiornamento Flash per Linux

La corporation statunitense va controcorrente e pubblica una nuova versione del tanto vituperato plug-in multimediale per ambienti FOSS. D'ora in poi gli aggiornamenti arriveranno in contemporanea a quelli per Windows e OS X

Roma – Mentre i produttori di browser si preparano in varia misura al pensionamento forzato di Flash, Adobe riafferma la propria volontà di continuare a supportare la storica piattaforma multimediale anche per i sistemi operativi basati su Linux.

La corporation ha infatti annunciato l’arrivo di un nuovo Flash Player per Linux in standard NPAPI , componente sin qui fermo alla versione 11.2 e che mancava di un aggiornamento da ben quattro anni, diversamente da Flash in standard PPAPI (usato come parte integrante di Chrome e del progetto Chromium).

I nuovi binari sono disponibili in versione sia a 32 che a 64-bit, e secondo Adobe sono la concretizzazione di un’iniziativa primariamente improntata alla sicurezza più che al resto. Non a caso il nuovo player non integra funzionalità “accessorie” disponibili sulle altre piattaforme come l’accelerazione tramite GPU e le DRM per la fruizione di contenuti premium a pagamento.

Adobe aveva inizialmente annunciato di voler terminare la distribuzione dei plug-in NPAPI per Linux entro il 2017, ma dopo aver raccolto il feedback degli utenti e aver effettuato test a sufficienza ha invece deciso di continuare ad aggiornare il componente .

Sempre in funzione del miglioramento della sicurezza della piattaforma, annuncia Adobe, la distribuzione delle prossime versioni di Flash Player per OS Linux sarà d’ora in poi sincronizzata con l’arrivo delle rispettive versioni per sistemi Windows e OS X.

Alfonso Maruccia

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  • Sg@bbio scrive:
    Speriamo.
    Che i nuovi proXXXXXri AMD, diventino un'alternativa alle CPU Intel, ho molte aspettative per Zen.
    • Ronin scrive:
      Re: Speriamo.
      - Scritto da: Sg@bbio
      Che i nuovi proXXXXXri AMD, diventino
      un'alternativa alle CPU Intel, ho molte
      aspettative per
      Zen.io non mi aspetto miracoli
    • rockroll scrive:
      Re: Speriamo.
      - Scritto da: Sg@bbio
      Che i nuovi proXXXXXri AMD, diventino
      un'alternativa alle CPU Intel, ho molte
      aspettative per
      Zen.Direi proprio di si, pare che le imminenti soluzioni, ZEN in particolare, siano in grado di coprire il gap tecnologico sulla fascia alta per non dire altissima (enthusiast). Ma considera che AMD è sempre stata un'alternativa valida ad Intel come rapposto prezzo/prestazioni, ovviamente nella fascia di prodotti in cui è presente, indipendentemente dal fatto che il grande pubblico sia stato orientato ad ignorare tale alternativa; se ora AMD va a coprire in modo concorrenziale anche sotto l'aspetto efficienza i segmenti in cui era assente, tanto meglio per tutti, sempre che tecniche commerciali di un certo tipo non vadano a soffocare sul nascere queste possibilità.
  • ... scrive:
    Anglofono di sto XXXXX
    Non vedo Italofilo, e allora faccio io il suo mestiere. "Enthusiast", "mainstream", "essential", oltre all'ormai usuale all'astio verso l'italianissimo "proXXXXXre".Maruccia, ma XXXXXXXXXXXX, tu e le tue inutili anglofonie di XXXXX ( shitty ).
    • lel scrive:
      Re: Anglofono di sto XXXXX
      Abbiamo capito che l'inglese è troppo difficile per te, non c'è bisogno di ricordarcelo ogni volta con un nuovo commento.
      • ... scrive:
        Re: Anglofono di sto XXXXX
        - Scritto da: lel
        Abbiamo capito che l'inglese è troppo difficile
        per te, non c'è bisogno di ricordarcelo ogni
        volta con un nuovo
        commento."Abbiamo" chi? Perchè usi il plurale che lo scemo che scrive queste cose sei solo tu? Ri-loggati con l'utente registrato, si capisce subito chi sei, si sente puzza di XXXXXXXXX macaco da chilometri di distanza.
        • lel scrive:
          Re: Anglofono di sto XXXXX
          Brutta bestia l'inglese, eh?
          • ... scrive:
            Re: Anglofono di sto XXXXX
            - Scritto da: lel
            Brutta bestia l'inglese, eh?Mai quanto voi ricchioni!(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
        • Italofilo scrive:
          Re: Anglofono di sto XXXXX
          - Scritto da: ...
          "Abbiamo" chi? Perchè usi il plurale che lo scemo
          che scrive queste cose sei solo tu? Ri-loggati
          con l'utente registrato, si capisce subito chi
          sei, si sente puzza di XXXXXXXXX macaco da
          chilometri di
          distanza.E' aphex twin, vero? :)
          • ... scrive:
            Re: Anglofono di sto XXXXX
            - Scritto da: Italofilo
            - Scritto da: ...


            "Abbiamo" chi? Perchè usi il plurale che lo
            scemo

            che scrive queste cose sei solo tu? Ri-loggati

            con l'utente registrato, si capisce subito chi

            sei, si sente puzza di XXXXXXXXX macaco da

            chilometri di

            distanza.


            E' aphex twin, vero? :) BINGO! Dev'essere un po' turbato perchè ieri ha rivelato la sua omosessualità a tutto il forum, salvo usare accorgimenti per celare l'identità non esattamente efficaci:http://punto-informatico.it/c.aspx?i=4337590&m=4338113 (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
      • Italofilo scrive:
        Re: Anglofono di sto XXXXX
        - Scritto da: lel
        Abbiamo capito che l'inglese è troppo difficile
        per te, non c'è bisogno di ricordarcelo ogni
        volta con un nuovo
        commento.Mischiare italiano e inglese è indice di ignoranza e volgarità, tipico di persone con titolo di studio medio-basso, che in genere non parlano bene nè l'uno, nè l'altro, come diceva il mio docente d'inglese all'università (madrelingua). Per esempio, hai mai sentito parlare i diplomati all'ITIS che fanno i venditori nei negozi Apple..............?
        • lel scrive:
          Re: Anglofono di sto XXXXX
          - Scritto da: Italofilo
          Mischiare italiano e inglese è indice di
          ignoranza e volgaritàChe sia indice di volgarità, è un'affermazione del tutto soggettiva.Ciò che è voglare per qualcuno, non lo è per qualcun altro.Che sia indice di ignoranza, è un'affermazione oggettivamente insensata.Per quale motivo una persona che è in grado di maneggiare due lingue, dovrebbe essere etichettata come più ignorante di altri che di lingua ne usano una sola?
          • Italofilo scrive:
            Re: Anglofono di sto XXXXX
            - Scritto da: lel
            altri che di
            lingua ne usano una
            sola?Perchè non è vero. Generalmente chi le parla entrambe (e bene) non le mischia proprio, come diceva anche il mio ex docente d'inglese al Politecnico. Io parlo inglese quasi come l'Italiano, mi capita di farlo quasi tutti i giorni in ambito professionale, e guardo Mr. Robot in lingua originale. Ad intasare l'Italiano con inutili anglofonie sono generalmente persone con titolo di studio medio-basso, per esempio le ammiratrici di justin bieber su twitter, oppure quelli che lavorano nei negozi Apple................
          • lel scrive:
            Re: Anglofono di sto XXXXX
            - Scritto da: Italofilo
            Generalmente chi le parla
            entrambe (e bene) non le mischia proprio.A volte non è proprio possibile evitare di mischiarle.Basti pensare al termine "phablet", del quale non esiste un corrispettivo diretto in italiano. Il che significa che per tradurlo bisogna quindi ricorrere a ridicoli giri di parole.
            come diceva anche il mio ex docente
            d'inglese al Politecnico.Il tuo ex-docente avrebbe bisogno di una bella ripassata sul concetto di "prestito linguistico".
        • rockroll scrive:
          Re: Anglofono di sto XXXXX
          - Scritto da: Italofilo
          - Scritto da: lel

          Abbiamo capito che l'inglese è troppo difficile

          per te, non c'è bisogno di ricordarcelo ogni

          volta con un nuovo

          commento.

          Mischiare italiano e inglese è indice di
          ignoranza e volgarità, tipico di persone con
          titolo di studio medio-basso, che in genere non
          parlano bene nè l'uno, nè l'altro, come diceva il
          mio docente d'inglese all'università
          (madrelingua). Per esempio, hai mai sentito
          parlare i diplomati all'ITIS che fanno i
          venditori nei negozi
          Apple..............?Se questo fosse un forum letterario frequentato da umanisti totalmente estranei a qualunque concetto tecnico potrei capire (ma non giustificare) questa estrema ricerca di purezza linguistica. In altri ambiti insistere su questa posizione lo definirei razzismo linguistico. Una persona intelligente usa al meglio, per lo meno in ambito tecnico, le espressioni verbali che in modo più immediato, comprensibile ed efficace concorrono a esplicitare concetti che per loro natura non sono semplici, indipendentemente dalle radici linguistiche da cui provengono.In ambito tecnico non ci si diverte a mischiare gratuitamente espressioni linguistiche eterogenee, si usa semplicemete il linguaggio comunemente parlato da chiunque partecipi a questo tipo di discussioni.
          • Italofilo scrive:
            Re: Anglofono di sto XXXXX
            - Scritto da: rockroll
            In altri ambiti insistere su questa
            posizione lo definirei razzismo linguistico.Beh, ottimo, non sono mai stato di sinistra. :)
    • Italofilo scrive:
      Re: Anglofono di sto XXXXX
      - Scritto da: ...
      Non vedo Italofilo, e allora faccio io il suo
      mestiere. "Enthusiast", "mainstream",
      "essential", oltre all'ormai usuale all'astio
      verso l'italianissimo
      "proXXXXXre".
      Grazie mille :)
      • rockroll scrive:
        Re: Anglofono di sto XXXXX
        - Scritto da: Italofilo
        - Scritto da: ...

        Non vedo Italofilo, e allora faccio io il suo

        mestiere. "Enthusiast", "mainstream",

        "essential", oltre all'ormai usuale all'astio

        verso l'italianissimo

        "proXXXXXre".





        Grazie mille :)Mi scappa da ridere: l' italianissimo (?) "proXXXXXre" è di derivazione prettamente anglofona (proXXXXXr). In italico si sarebbe dovuto chiamare processatore dal verbo processare, ovvero eseguire un proXXXXX operativo, lasciando perdere l'ambiguità, tipica di tante italiche perle linguistiche, col termine giuridico di pari grafia e fonetica.Ho forse era meglio chiamarlo proceditore (esecutore di procedure operative)?Chiedo scusa se nella mia "ignoranza e volgarità" ho urtato la sensibilità di chi pretende che la nostra purissima lingua non venga inquinata con espressioni che non le appartengono per esprimere concetti che ... non le appartengono.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 settembre 2016 01.02-----------------------------------------------------------
        • Italofilo scrive:
          Re: Anglofono di sto XXXXX
          - Scritto da: rockroll
          - Scritto da: Italofilo

          - Scritto da: ...


          Non vedo Italofilo, e allora faccio io il suo


          mestiere. "Enthusiast", "mainstream",


          "essential", oltre all'ormai usuale all'astio


          verso l'italianissimo


          "proXXXXXre".










          Grazie mille :)

          Mi scappa da ridere: l' <i
          italianissimo </i
          (?)
          "proXXXXXre" è di derivazione prettamente
          anglofona (proXXXXXr). "ProXXXXXr" in inglese deriva dal verbo LATINO "Procedo". E il Latino è la NOSTRA lingua madre. Quanto a processatore invece di proXXXXXre, si tratta solo di una forma contratta, ma l'etimologia è la stessa. Questo è quello che succede quando ci si improvvisa linguisti de' noantri. Buone risate (le mie).
          • rockroll scrive:
            Re: Anglofono di sto XXXXX
            - Scritto da: Italofilo
            - Scritto da: rockroll

            - Scritto da: Italofilo


            - Scritto da: ...



            Non vedo Italofilo, e allora
            faccio io il
            suo



            mestiere. "Enthusiast",
            "mainstream",



            "essential", oltre all'ormai
            usuale
            all'astio



            verso l'italianissimo



            "proXXXXXre".















            Grazie mille :)



            Mi scappa da ridere: l' <i

            italianissimo </i

            (?)

            "proXXXXXre" è di derivazione prettamente

            anglofona (proXXXXXr).

            "ProXXXXXr" in inglese deriva dal verbo LATINO
            "Procedo". E il Latino è la NOSTRA lingua madre.
            Quanto a processatore invece di proXXXXXre, si
            tratta solo di una forma contratta, ma
            l'etimologia è la stessa. Questo è quello che
            succede quando ci si improvvisa linguisti de'
            noantri. Buone risate (le
            mie).Allora era più logico proceditore.Se permetti rido per ultimo.
          • Italofilo scrive:
            Re: Anglofono di sto XXXXX
            - Scritto da: rockroll
            Allora era più logico proceditore.

            Se permetti rido per ultimo.No, non permetto un bel niente, il verbo latino è sempre Procedo, in particolare l'inglese "proXXXXXr" deriva dal participio futuro "processurus": https://en.wiktionary.org/wiki/processurus#LatinMai parola fu più nostrana.Non ti preoccupare, so benissimo che non hai la più vaga idea di cosa sia un participio futuro. Ma questo è proprio il motivo per cui era meglio se evitavi di far 'ste figure.
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