Adobe Flash, il sovrano dei video online

Stando ad un'indagine di mercato, il player dell'azienda statunitense sarebbe il leader incontrastato del video online

Roma – La tecnologia di Adobe Flash regna incontrastata tra i video online: questo è emerso da un’indagine effettuata dall’azienda di analisi comScore .

Stando ai dati diffusi da comScore, l’81% di tutti i video fruibili sul web vengono proposti utilizzando l’infrastruttura del Flash Player di Adobe.

Ma non solo: dai risultati dell’indagine è emerso che il software sarebbe installato sul 98% di dispositivi, desktop o mobile che siano, connessi ad Internet.

Un dato impressionante, quello svelato dall’azienda, che trova giustificazione nell’adozione di tale tecnologia da parte di YouTube, vero e proprio punto di riferimento del video on demand via web.

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  • Paolo Marani scrive:
    Soluzione italiana che c'era già
    La Beghelli è una vita che fornisce una ciabatta che stacca le apparecchiature in standby !!!!Ha anche un sensore di telecomando, per cui, quando tento di accendere una apparecchiatura disattivata dalla ciabatta, questa rileva il segnale di un telecomando generico IR e provvede a riavviare le apparecchiature...MOLTO COMODO, io ne ho una, e sono contentissimo.Quando spegni il TV, in pochi secondi si spegne tutto l'impianto AV (videoregistratore, satellitare, etc.) connesso alla stessa ciabatta.
  • MAURIZIO SANNINO scrive:
    IDEA SEMPLICE
    HO LA SOLUZIONE PER LO STANBEY SE QUALCUNO E INTERESSATO LA BREVETTIAMO INSIEME
    • krane scrive:
      Re: IDEA SEMPLICE
      - Scritto da: MAURIZIO SANNINO
      HO LA SOLUZIONE PER LO STANBEY SE QUALCUNO E
      INTERESSATO LA BREVETTIAMO INSIEMEA portobello anni fa un tizio sen'era uscito con l'idea dei trasformatori ad autoritenuta, purtroppo venne ignorato :(
  • Max scrive:
    Quanto consuma questo Chip?
    Nella ciabatta c'è un CHIP che effettua un controllo sulla tensione che passa per le prese e verifica se le applicazioni sono entrate in stand by.Immagino che tale CHIP non entri mai in stand-by perchè dovrà controllare periodicamente e calcolare da quanto tempo sono entrate in stand by le utility collegate per interrompere la corrente a queste ultime.Ma immagino che il chip di suo abbia un consumo...... a conti fatti quanto sarà vantaggioso?Considerate che un televisore in stand-by consuma circa 1 watt all'ora.Mi sembra il discorso di fare 2 passi in avanti e 1 indietro. BOH!
  • andy61 scrive:
    dati tarocchi? Ecco un'idea alternativa.
    Premesso che, indipendentemente dalla 'bontà' dei dati proposti, i propositi sono comunque buoni, e l'impulso che daranno alla realizzazione di prodotti più verdi sarà sicuramente importante.Il fatto che l'input arrivi non per motivi ecologici, ma economici, può essere un po' deludente, ma non cambia la positività della situazione.Sul dato che " Avere un qualsiasi aggeggio o gadget in stand-by, infatti, costa la bellezza di 7 miliardi di euro e il 10% di tutta l'energia elettrica consumata nel Vecchio Continente: (quasi) " ho seri dubbi.Secondo chi ha tirato fuori questi numeri eliminando lo stand-by potremmo alimentare a costo zero un bel numero di acciaierie ed altoforni.Mi sa tanto di studio all'americana , fatto tanto per vedere il proprio nome comparire, almeno per una volta nella vita, in qualche articolo.Credo che la soluzione del problema sia quello di ricorrere a tecnologie analoghe a quelle RFID: l'interruttore di accensione del dispositivo sarebbe totalmente passivo, e verrebbe alimentato con il segnale che gli comanda di accendersi.Ovviamente bisogna realizzare dispositivi che si accontentino della misera energia che arriva da un telecomando per 'accendere' il primo transistor.Ulteriore aspetto per sostituire lo stand-by con qualcosa di più efficiente potrebbe essere quello di adottare anche per i dispositivi più vari meccanismi di suspend al posto dello stand-by , come per i nostri PC.
  • Andrea Pagani scrive:
    non sempre si possono spegnere....
    se punti il videoregistratore, che succede? non parte!!!meglio imporre prodotti che consumino poco (molto poco) in stand-by. Stanno tirando fuori chip in grado di decodificare flussi HD per i cellulari (utilità zero, però eseguono una mole industriale di lavoro consumando un tubo): possibile che non si riesca a delegare lo stand-by a un chip apposito che consumi potenze dell'ordine dei mW?
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: non sempre si possono spegnere....
      - Scritto da: Andrea Pagani
      se punti il videoregistratore, che succede? non
      parte!!!
      meglio imporre prodotti che consumino poco (molto
      poco) in stand-by. Stanno tirando fuori chip in
      grado di decodificare flussi HD per i cellulari
      (utilità zero, però eseguono una mole industriale
      di lavoro consumando un tubo): possibile che non
      si riesca a delegare lo stand-by a un chip
      apposito che consumi potenze dell'ordine dei
      mW?Il fatto è che nessuno sa come funzioni lo stand-by o meglio un alimentatore di tipo switching, pensando sia solo qualcosa di totalmente inutile.
    • AlexdelVier o scrive:
      Re: non sempre si possono spegnere....
      il problema non e' il chip che consuma poco, il problema e' che va alimentato!Sembra banale la cosa ma in realta il problema e' proprioquesto, la maggior parte degli standby usa il circuito di alimentazione principale di tipo switching che ha gia di suo spesso rendimenti abbastanza bassi(60/75%) ma quando viene usato per assorbire poco(rispetto al carico ideale) il rendimento spesso scende ancora di piu(10%).Quindi ci ritroviamo a consumare 7/8watt per una ciruiteria che magari ne consumerebbe non piu di mezzo!Se sti spilorci spendessero 2 lire (che non si trovano piu) per fare un circuito secondario collegato tramite un buon vecchio trasforatore di dimensioni minime (rendimento 90% o piu) probabilmente si avrebbe gia un ottimo modo x risparmiare.
  • Anonimo scrive:
    RImettere i pulsanti ON-OFF
    Basterebbere rimettere i pulsanti ON-OFF negli apparati.
    • Brando scrive:
      Re: RImettere i pulsanti ON-OFF
      Pur condividendo la tua idea (spesso i prodotti economici non hanno l'interruttore di spegnimento) non è una idea totalmente risolutiva. Primo perchè la gente dovrebbe usare l'interruttore e non lo standby, e secondo perchè l'interruttore andrebbe posizionato sull'alimentatore per essere efficace (soluzione questa che mi piace perchè eliminerebbe di colpo tutti quei cavolo di blocchetti sulle mie ciabatte!)
  • Anonimo scrive:
    Re: Risparmio energetico???
    Basterebbe RImettere i pulsanti di ON-OFF suggli apparati. Io l'unico aggeggio che ho con il vecchio pulsante ON-OFF è il televisore.Tutti gli altri ciabatta con interruttore...
  • Stever scrive:
    Presa Swich
    Lo stand-by potrebbe consumare molto meno ma purtroppo come hanno già detto sono male progettati ! E non solo quelli ! ho scoperto (personalmente su alcuni componenti hi-fi) che anche spegnendo l'interruttore quest'ultimo scollegava il secondario del trasformatore e non il primario !!!Per non parlare dei vari dispositivi tipo hd esterni, modem, router, monitor lcd, ecc. che anche se hanno l'interruttore questo non ha nulla a che vedere con il classico trasformatorino/alimentatore nero attaccato alla corrente privo di interruttore e quindi sempre sotto tensione che li alimenta (tra l'altro spesso scaldano anche se l'apparecchiatura è spenta)...poi ci sono gli alimentatori dei pc e così via !Io proporrei la re-introduzione almeno delle prese switch ! quelle che interrompevano l'alimentazione all'apparato collegato! Ai vecchi pc si poteva attaccare dietro l'alimentazione del monitor e magari con una ciabatta collegata alla presa swith (potenza permettendo) tutto il resto della catena: stampante, modem...Io mi tengo gelosamente un amplificatore dolby-surround che lascio sì in stan-by ed accendo con il telecomando ma che almeno mi permette grazie ad una presa switch nel retro che regge 500W (con ciabatta collegata) di accendere/spegnere TV, Videoregistratore, Decoder, Sintonizzatore, lettore DVd e Hd multimediale ! ;-)
  • gigio star scrive:
    UPS
    come vi comportate con l'UPS? Va spento e scollegato dalla rete elettrica quando si spegne il PC o per la salute delle batterie è meglio che resti sempre acceso?
  • autarchico scrive:
    Re: Risparmio energetico???
    Si, la penso anche io cosi': costa piu' fare il circuito di quanto quel circuito faccia risparmiare.D'altra parte questa scelta "crea un prodotto" che si abbina bene a quella che viene considerata una necessita' collettiva. E noi viviamo in una societa' consumistica ;-)Ma la cosa interessante e' che non si affronta il problema alla radice facendo (per esempio) specifiche sul massimo consumo consentito ad un apparato in standby o sugli anni di garanzia dell'alimentatore, questi parametri sono liberi pero' si aggiunge un controllo esterno ... che agisce da interruttore!Mi sembra come se alla moglie che si lamenta del marito che lascia calzini e mutande sporche in giro si proponesse di inserire un chip negli stessi che ne rileva la posizione tramite GPS e, se diversa da cassetto dei puliti o contenitore degli sporchi, manda un SMS di rimproveri (programmabili) al marito ogni 21 minuti.Oddio l'ho detto! adesso qualcuno la brevetta e la produce !!!
  • Pino scrive:
    Ottimizzare i circuiti
    Il circuito che rileva un raggio a infrarossi dal telecomando oppure quello che verifica che venga premuto un tasto della tastiera, se progettato bene dovrebbe consumare, diciamo, 0,0001 W.Quindi secondo me si tratta solo di gravi problemi di progettazione. Tutto viene costruito alla razzo di pane.Lo stand-by è bello, viva lo stand-by! E' solo una questione di cattiva progettazione.
  • facuz scrive:
    solito discorso
    Puntano il dito sull' "Italiano medio" che lascia la TV in standby perchè a loro dire consuma energia e uccide il pianeta.Non è che si sta sbagliando bersaglio? il dito degli "esperti" contro milioni di persone si deve trasformare in milioni di dita puntate sulle grandi società che lasciano le luci degli uffici accese 24/7, il riscaldamento al massimo d'inverno e l'aria condizionata d'estate, sugli immensi video-wall pubblicitari nelle città e cose di questo genere.Consuma di più la mia TV in standby per 10anni o una riunione di 15minuti del Tronchetto Provera ?
  • FridayChild scrive:
    Ma in certi casi lo standby serve
    Se per esempio interrompo l'alimentazione al mio PC di casa non posso piu' riaccenderlo da remoto (il WOL, almeno con il mio hardware, funziona solo se il sistema resta alimentato dopo lo shutdown).E a furia di spegnere e riaccendere il mio televisore con il pulsantone, si e' guastato l'alimentatore (colpa probabilmente di componenti di scarsa qualita', eppure...).Insomma, in certi casi lo standby e' meglio tenerselo.
  • il puntino sulla i scrive:
    la pigrizia non si vince
    se vogliamo consumare meno dobbiamo investire su tecnologie di stand-by meno dispendiose.Chiedere alla gente di non mettere la tv in stand-by produce l'effetto contrario: se la devi spegnere per la riaccenderai fra mezz'ora devi alzarti, arrivare fino a li', spingere il bottone, poi dopo mezz'ora rialzarti, ri andare fino a li', rispingere il bottone (nel caso di pc e stampanti aspettare anche svariati secondi che si accenda)... finisce che la lasci accesa e consuma dieci (cento..?) volte tanto...
    • acno scrive:
      Re: la pigrizia non si vince
      Concordo pienamente, e poi le tecnologie ci sono gia' da diversi anni, e neanche costose, basta usarle (parlo per i costruttori).
  • chojin scrive:
    Ma sì, distruggiamo tutto quanto! Ehh!
    Che marea di cavolate e prodotti truffa. Davvero. Spegnere i dispositivi ogni volta e riaccenderli causa solo degli shock ai circuiti di alimentazione, principalmente diminuisce la vita dei condensatori. Anche se controllato non è molto diverso da un blackout, comunque ad ogni accensione si creano dei picchi, a meno di non usare prima di tutto dei cavi di alimentazione di livello militare o superiori.. che possono costare anche 1000-2000euro al metro.
    • pluto scrive:
      Re: Ma sì, distruggiamo tutto quanto! Ehh!
      Tu lasci quidi il pc sempre acceso? La tv sempre in stand-by? Anche se il condensatore ne risente, l'apparecchio si guasterà molto più tardi rispetto al momento in cui deciderai di cambiarlo perché non ti piace più.
    • HotEngine scrive:
      Re: Ma sì, distruggiamo tutto quanto! Ehh!
      - Scritto da: chojin
      Che marea di cavolate e prodotti truffa. Davvero.
      Spegnere i dispositivi ogni volta e riaccenderli
      causa solo degli shock ai circuiti di
      alimentazione,A quelli progettati col fondoschiena però. Da almeno 10 ANNI accendo e spengo più volte al giorno la stanza *dei divertimenti* dove sono posizionati computer, stampante, oscilloscopio, attrezzatura elettronica, tv... Indovina? Mai nessun problema.
      Anche se controllato non è
      molto diverso da un blackout, comunque ad ogni
      accensione si creano dei picchi, a meno di non
      usare prima di tutto dei cavi di alimentazione di
      livello militare o superiori.. che possono
      costare anche 1000-2000euro al
      metro.Questa, invece, è una sciocchezza COLOSSALE. I cavi non fanno NULLA ai picchi. I cavi NON POSSONO NULLA contro le extratensioni.
      • acno scrive:
        Re: Ma sì, distruggiamo tutto quanto! Ehh!
        Ok, ma non generalizziamo. La fase di accensione rimane una delle fasi piu' critiche per un circuito elettronico di potenza. E quando qualcosa si rompe, spesso e' in seguito a un ciclo OFF-
        ON. E' vero che da progetto si puo' fare tanto, ma diciamo pure che negli anni e' migliorata di molto la qualita' e le prestazioni dei singoli componenti, soprattutto per gli shock termici. Per quanto riguard i cavi, e' come la storia di quelli dorati per hifi: NO COMMENT
    • Funz scrive:
      Re: Ma sì, distruggiamo tutto quanto! Ehh!
      - Scritto da: chojin
      Che marea di cavolate e prodotti truffa. Davvero.
      Spegnere i dispositivi ogni volta e riaccenderli
      causa solo degli shock ai circuiti di
      alimentazione, principalmente diminuisce la vita
      dei condensatori. Anche se controllato non è
      molto diverso da un blackout, comunque ad ogni
      accensione si creano dei picchi, a meno di non
      usare prima di tutto dei cavi di alimentazione di
      livello militare o superiori.. che possono
      costare anche 1000-2000euro al
      metro.Quanta miopia. Qui si parla di decine di centrali elettriche in tutto il mondo che restano accese per tenere miliardi di aggeggi in standby, e voi vi lamentate dei danni all'alimentatore (comprate roba di qualità un'altra volta), o vi fa fatica alzare il culo dal divano.Siamo veramente alla frutta, come civiltà.
      • Joliet Jake scrive:
        Re: Ma sì, distruggiamo tutto quanto! Ehh!
        Vendono delle prese dal costo di circa 20 euro che servono appunto a smorzare i picchi. Basta installarla a monte della ciabatta dove sono attaccati elettrodomestici "sensibili" (tipo pc) ed il gioco è fatto. :)
  • CronoX scrive:
    Pc nel laboratori sempre accesi!
    nei laboratori della mia università i pc spesso restano accese per giorni e giorni!inutilmente!e senza standby!è una vergogna!!!!
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Pc nel laboratori sempre accesi!
      Nel luogo di lavoro precendete a quello attuale, stampanti e monitor sempre in stand-by, e computer a volte accesi.Quando spiegavo i motivi per cui era meglio spegnere i dispositivi, mi guardavano come se fossi un predicatore impazzito
      • quiquoqua scrive:
        Re: Pc nel laboratori sempre accesi!
        idemanzi, a me ridevano pure in faccia, perchè intanto la bolletta la pagava la azienda e lo facevano apposta a lasciare tutto acceso. Stesso discorso per le luci al neon, sempre accese apposta.Questa è l'italia di tutti diritti e niente doveri.
        • hey scrive:
          Re: Pc nel laboratori sempre accesi!
          io proporrei di mettere un bel timer al quadro elettrico, altro che ciabatte intelligenti (e che costeranno così tanto che il risparmio si recupererà in 10 anni)...chi non spegne il pc perde tutto il lavoro :D
          • CronoX scrive:
            Re: Pc nel laboratori sempre accesi!
            nelle banche le luci accese le lasciano anche per motivi di sicurezza...li posso anche capire..ma voi moltiplicate la corrente sprecata per tutti i pc d'italia (fermiamoci qui) ...sapete quanta ne sarebbe?senza alcuno sforzo già potremo rientrare nei parametri normali do consumo ed ecosostenibilità secondo me!
          • Max scrive:
            Re: Pc nel laboratori sempre accesi!
            ... non credere che basti solo questo.E' un po' come dare un'aspirina ad un malato terminale.Lo spreco energetico è galattico.I pc accesi sono solo 1 anello della catena.Sicuramente un anello abbondante...
    • vac scrive:
      Re: Pc nel laboratori sempre accesi!
      - Scritto da: CronoX
      nei laboratori della mia università i pc spesso
      restano accese per giorni e giorni!inutilmente!e
      senza standby!è una
      vergogna!!!!Passeggiavo di fianco ad una banca in piena notte:Computer, monitor e Luci accese!!Proprio loro che ci dicono "c'e' crisi"
      • Stever scrive:
        Re: Pc nel laboratori sempre accesi!
        purtroppo (purtroppo riguardo questo argomento s'intende) poichè l'elettricità è pagata alle aziende a prezzi inferiori alle utenze domestiche neanche i titolari fanno molte campagne pro-risparmio energetico...meglio risparmiare 50 euro su un premio ad un impiegato :-((((
      • Stever scrive:
        Re: Pc nel laboratori sempre accesi!
        Gulp ! ma se i Tob di ecoblog ?..allora aggiungo come deto da raffyraffy che molti microonde che devono per forza fare da orologio e non si spengono più :-)
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