Agcom, aspettando il copyright

Pressioni da parte del presidente Calabrò: quanto tempo dovrà attendere l'Italia per una riforma del diritto d'autore? Viene ribadita l'intenzione di non seguire l'approccio francese, definito intrusivo e poco efficace

Roma – “Si continua a ripetere che la via giusta non è quella che abbiamo seguito. La via giusta sarebbe la riforma del diritto d’autore per adeguarlo all’evoluzione tecnologica in atto. Sono 70 anni che si parla di questa riforma, quanto tempo ancora dobbiamo aspettare?”.

Così ha parlato il presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) Corrado Calabrò, intervenuto nel corso del convegno romano Italia audiovisiva: diritto d’autore e creatività . Un’occasione per tornare ancora una volta sul delicato ruolo di Agcom nella tutela del copyright sulle nuove reti di comunicazione.

“Nel nostro schema non c’è nessun limite alla libera espressione e diffusione del pensiero – ha ribadito Calabrò – abbiamo scartato in partenza logiche invasive tipo quelle adottate in Francia che, rivolgendosi all’utente finale e alle applicazioni di condivisione, si stanno rivelando al tempo stesso intrusive e poco efficaci”. (M.V.)

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Franky scrive:
    Ricordiamoci di firmarela petizione ....
    Come da titolo ricordiamo a tutti di firmare la petizione contro questa legge da dittatura iraniano-cinese-coreana... (se uno non puo' scrivere su un giornale quello che vuole senza il benestare della persona di cui si parla e' come se avessero chiuso i giornali...ed abolito la liberta' di stampa...ovviamente anche gli assassini che appaiono negli articoli di cronaca nera possono chiedere che vengano rettificati gli articoli che li riguardano anche se condannati...)Ecco il testo della petizione:"A tutti i membri del Parlamento italiano:Vi chiediamo caldamente di votare contro l'approvazione del ddl Alfano e di salvaguardare così i principi fondamentali della nostra Costituzione, compresa la libertà di informazione e il nostro diritto ad essere informati."http://www.avaaz.org/it/no_bavaglio_2/?fQvhtab&pv=56
  • Uqbar scrive:
    Comunque
    Il Parlamento ha deciso di modificare la legge perché usano Wikipedia per colmare le loro lacune.
    • Uqbar scrive:
      Re: Comunque
      ... e il mitico slashdot.org
      • Franky scrive:
        Re: Comunque
        - Scritto da: Uqbar
        ... e il mitico slashdot.orgappunto...e' letteralmente impossibile citarli tutti... a meno che uno non si metta a scrivere link per le prossime 3 ore...Ho messo questi piu' famosi... Cmq questa idea dello sciopero di wikipedia e' stata un sucXXXXXne per far conoscere "questa orrida storia" di censura...
    • Franky scrive:
      Re: Comunque
      - Scritto da: Franky
      [...]cutdimenticavo il link a techcrunch:http://techcrunch.com/2011/10/06/italian-wikipedia-shuts-down-in-protest-of-proposed-law/
    • Mario Rossi scrive:
      Re: Comunque
      Che figure di XXXXX globali che ci fa fare questo governo! :'(
  • Uqbar scrive:
    Quella legge deve passare.
    Io mi sento offeso dai contenuti pubblicati sul sito del MIURsui tunnel e i neutrini. Voglio chiedere l'immediata cancellazione di tutto il sito e l'identificazione certa di chi ha pubblicato le notizie offensive.Devo chiedere la chiusura di sito e quotidiani tipo "Il Giornale" che lede la mia dignità di Italiano ogni giorno che passa.
  • anonimo1 scrive:
    Modifiche al comma 29
    All'ora in cui scrivo (8:55) sul sito della camera è presente l'elenco degli emandamenti proposti a modifica del Dll, emendamenti che, in teoria, dovrebbero essere discussi e votati oggi in aula.In quell'elenco ce n'è una decina dedicati al comma 29, tra cui quello proposto una decina di giorni fa da Cassinelli che sposterebbe a 10 giorni l'obbligo di rettifica per i siti non registrati (blog, ecc.).Ieri Cassinelli (PdL) ha annunciato di aver trovato l'accordo e di aver convinto la maggioranza per un emendamento che escluda dall'obbligo di rettifica le testate on-line non registrate. Questo emendamento non è al momento in agenda, ma assomiglia molto ad alcuni già presentati dalla minoranza. Si tratta di aspettare e vedere se Cassinelli e i suoi si allineranno a uno di questi o se lo proporranno ex-novo stamattina. Il relatore del DDL potrebbe anche accettare la modifica direttamente evitando la votazione di questo presunto e degli altri emendamenti in materia. Se il governo pone la fiducia, si vota il testo così com'è senza emendamenti, altrimenti tutto il pacco torna al Senato.Le testate giornalistiche registrate, quelle per cui rimarrebbe l'obbligo di rettifica entro 498 ore ai sensi del comma 29, sono quelle definite alla legge sulla stampa del 1948 di il comma 29 del DDL in discussione è una modifica. Quindi sono i giornali, di carta o telematici, veri registrati in tribunale. Non ridete... quelli come PI :-)
  • caviccun scrive:
    testate registrate
    Non ho capito che si intende per testate registrate. Si intende testate giornalistiche, testate nel senso di siti o forum? prese alla lettera, le testate (non quelle con la crapa) sono sempre state riferite ai giornali, in questo caso no?
    • Sgabbio scrive:
      Re: testate registrate
      intende testate giornalistiche online registrare nei vari tribunali.
      • caviccun scrive:
        Re: testate registrate

        intende testate giornalistiche online registrare nei vari tribunali.non sono pignolo, però te lo devo chiedere. Intendevi "registrate"?
  • oltre scrive:
    IL PARTITO UNICO
    Da notareZaccaria (PD)Cassinelli (PDL)Quando si tratta di metterla nel £$%& <EOF
    al popolo per salvare le loro porcherie, sono tutti d'accordo, c'è un solo grande partito. Quello dell'ANTIPOPOLO.Un sincero XXXXXXXXXX
  • enriker scrive:
    solo per le testate registrate...
    Se ho capito bene con l'emendamento l'obbligo di rettifica su internet rimane solo per le testate registrate..http://www.linkiesta.it/la-protesta-di-wikipedia-ha-convinto-il-governo
    • Teone scrive:
      Re: solo per le testate registrate...
      c'è molta superficialità nel dare questa notiziain effetti se leggi gli emendamenti che ho linkato, l'obbligo resta eccome! e le multe pure!solo è dificile capirlo, è la solita tattica del rendere difficili le cose semplici per disinformare mneglio
      • enriker scrive:
        Re: solo per le testate registrate...
        il link che ho postato io cronologicamente è più recemente ed è possibile che ci sia stato un ulteriore modifica al comma..
  • Teone scrive:
    obbligo anche per i blog...
    scusate, ma se gli emendamenti erano questi:http://www.agoradigitale.org/il-testo-del-comma-29-e-i-relativi-emendamentiallora l'unica cosa che è cambiata è che come GENEROSA CONCESSIONE i blog non registrati come quitidiani hanno 10 giorni, ma le multe e tutto il resto è rimasto!e pensare che una persona usualmente assennata come Claudio Messora si dice CONTENTA! bah...http://www.byoblu.com/post/2011/09/30/Comma-29-il-nostro-emendamento-in-Parlamento.aspxinvece di chiedere l'eliminazione del comma 29...
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: obbligo anche per i blog...
      gli emendamenti sono cambiati, ma mancano comunicazioni "ufficiali"
      • Teone scrive:
        Re: obbligo anche per i blog...
        ma Claudio Messora (byoblu), sul suo blog, dà per certo che sia rimasto l'OBBLIGO e che siano cambiati solo i termini:- 10 giorni invece di 48 oreanche le pene pecuniarie sono le stesse, con un curioso paradosso, sembra che saranno ridotte se si indica un indirizzo e-mail valido per i contattidunque questo suggerisce indirettamente che per non essere disturbati basterà non indicare alcuna e-mail di contatto e nessun bravuom...(delinquente) potrà inviare pretestuose richieste di rettificasul sito della camera non ho ancora trovato gli atti della seduta
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: obbligo anche per i blog...
          abbi pazienza, non mi risulta messora faccia il cancelliere alla camera...
          • tucumcari scrive:
            Re: obbligo anche per i blog...
            - Scritto da: Luca Annunziata
            abbi pazienzaForse il problema è proprio che fino ad ora ne abbiamo avuta fin troppa!Con questa gente.
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: obbligo anche per i blog...
            - Scritto da: Luca Annunziata
            abbi pazienza, non mi risulta messora faccia il
            cancelliere alla
            camera...Manda una mail a Teone imponendogli di ritrattare entro 48 ore.
    • Thepassenge r scrive:
      Re: obbligo anche per i blog...
      Possibile, finchè non vedo il testo scritto che dice chiaramente che i blog e tutte le testate non registrate sono escluse dalla rettifica (ovvero che tutto rimane come oggi), non ci credo. Potrebbe anche essere tutta una farsa per far calmare le acque e poi sottosotto approvarlo come prima mettendolo in XXXX a tutti, con quella gente disonesta non si sa mai che possa succedere quindi rimanere scettici è più che normale.
      • dubito scrive:
        Re: obbligo anche per i blog...
        - Scritto da: Thepassenge r
        credo. Potrebbe anche essere tutta una farsa per
        far calmare le acque e poi sottosotto approvarlo
        come prima mettendolo in XXXX a tutti, con quella
        gente disonesta non si sa mai che possa succedere
        quindi rimanere scettici è più che normale.potrebbe anche essere tutto un diversivo, una strategia che serviva a far passare il divieto di intercettazioni senza alcuna modifica, visto che l'attenzione alle modifiche ormai si concentra solamente sul comma 29...
    • Leggi la legge scrive:
      Re: obbligo anche per i blog...
      - Scritto da: Teone
      scusate, ma se gli emendamenti erano questi:

      http://www.agoradigitale.org/il-testo-del-comma-29

      allora l'unica cosa che è cambiata è che come
      GENEROSA CONCESSIONE i blog non registrati come
      quitidiani hanno 10 giorni, ma le multe e tutto
      il resto è
      rimasto!Le modifiche più importanti sono altre- Viene reso chiaro che commenti e contenuti terzi, non propri, non sono soggetti a obbligo di rettificare- cambia il momento in cui parte il cronometro. Non si tratta più dell'inoltro ma della ricezione. Questo vuol dire che io posso andare in vacanza, cazzeggiare, viaggiare, non leggere l'email, e non succede niente. Fin quando non ricevo _effettivamente_ la raccomandata, i giorni non iniziano a clickare. Questo mi permette di avere un blog senza dover avere una redazione. Ho poi 10 giorni per decidere se rettificare.Non fondamentale, ma comunque la riduzione della multa da 12k a una cifra da 100 a un massimo di 2.5k per i siti che non costituiscono testata giornalistica fa piacere.Ora, finalmente, la legge è al livello "XXXXXta liberticida". Prima era una legge medievale da fare invidia all'Iran, una follia che se fosse passata e attuata avrebbe fatto chiudere Twitter, Facebook e Wikipedia. Ora è una legge assurda che ci renderà comunque ridicoli in Europa, ma non per scarsa conoscenza del mezzo: ottiene quel che voleva, limitare e castrare l'informazione. Però, nel farlo, almeno ora non fa chiudere internet.
      • Sgabbio scrive:
        Re: obbligo anche per i blog...
        Io la trovo una XXXXXta comunque anche solo per aver concepito un limite simile.
        • tucumcari scrive:
          Re: obbligo anche per i blog...
          - Scritto da: Sgabbio
          Io la trovo una XXXXXta comunque anche solo per
          aver concepito un limite
          simile.Vogliamo pure metterci a discutere se si tratta di XXXXXta maxima, XXXXXta col botto, XXXXXta da dittatura sudamericana e fare una classifica?Il punto è uno solo in un paese dove queste idee possono essere portata in votazione al parlamento c'è qualcosa che non funziona e c'è (come ovvia conseguenza) qualcosa da cambiare!A cominciare da un certo INGIUSTIFICABILE atteggiamento "giusticazionista" (per non dire lecchino) di molti (troppi) operatori e professionisti del settore (grandi ISP compresi).
          • tucumcari scrive:
            Re: obbligo anche per i blog...
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: Sgabbio

            Io la trovo una XXXXXta comunque anche solo
            per

            aver concepito un limite

            simile.
            Vogliamo pure metterci a discutere se si tratta
            di XXXXXta maxima, XXXXXta col botto, XXXXXta da
            dittatura sudamericana e fare una
            classifica?
            Il punto è uno solo in un paese dove queste idee
            possono essere portata in votazione al parlamento
            c'è qualcosa che non funziona e c'è (come ovvia
            conseguenza) qualcosa da
            cambiare!
            A cominciare da un certo INGIUSTIFICABILE
            atteggiamento "giusticazionista" (per non dire
            lecchino) di molti (troppi) operatori e
            professionisti del settore (grandi ISP
            compresi).Era giustificazionista non giusticazionista (ovviamente)
          • Sgabbio scrive:
            Re: obbligo anche per i blog...
            questo paese ha tante cose che non vanno, l'atteggiamento che hanno contro internet ne è una prova.Pasti pure pensare cosa ha detto il giornare "il tempo" sulla iniziativa di wikipedia.... "MEGLIO LA TRECCANI!"
          • panda rossa scrive:
            Re: obbligo anche per i blog...
            - Scritto da: Sgabbio
            questo paese ha tante cose che non vanno,
            l'atteggiamento che hanno contro internet ne è
            una
            prova.
            Pasti pure pensare cosa ha detto il giornare "il
            tempo" sulla iniziativa di wikipedia.... "MEGLIO
            LA TRECCANI!"Altra cartaccia degradata al ruolo di carta igienica.Questa insulsa gentaglia non sarebbe in grado di sopravvivere un giorno senza il contributo pubblico alla stampa: tanti soldi buttati per nutrire una dolorosa metastasi.
          • Franky scrive:
            Re: obbligo anche per i blog...
            - Scritto da: Sgabbio
            questo paese ha tante cose che non vanno,
            l'atteggiamento che hanno contro internet ne è
            una
            prova.
            Pasti pure pensare cosa ha detto il giornare "il
            tempo" sulla iniziativa di wikipedia.... "MEGLIO
            LA
            TRECCANI!"Iniziamo a far rettificare questo obbrobbio che ha scritto questo giornale insulso dal momento che esiste uno studio su "Nature" che ha verificato che le informazioni su wikipedia sono di poco inferiori come accuratezza alla prestigiosa enciclopedia Britannica...http://www.nature.com/nature/journal/v438/n7070/full/438900a.htmlche dite gli mandiamo tutti in massa una email di rettifica...per ogni cretinaggine che scrivono? compresa questa?
          • Franky scrive:
            Re: obbligo anche per i blog...
            - Scritto da: Franky
            - Scritto da: Sgabbio

            questo paese ha tante cose che non vanno,

            l'atteggiamento che hanno contro internet ne
            è

            una

            prova.

            Pasti pure pensare cosa ha detto il giornare
            "il

            tempo" sulla iniziativa di wikipedia....
            "MEGLIO

            LA

            TRECCANI!"

            Iniziamo a far rettificare questo obbrobbio che
            ha scritto questo giornale insulso dal momento
            che esiste uno studio su "Nature"

            che ha verificato che le informazioni su
            wikipedia sono di poco inferiori come accuratezza
            alla prestigiosa enciclopedia
            Britannica...
            http://www.nature.com/nature/journal/v438/n7070/fu

            che dite gli mandiamo tutti in massa una email di
            rettifica...per ogni cretinaggine che scrivono?
            compresa
            questa?I dati per ritrovare lo studio comparativo di "Nature" fra wikipedia e l'enciclopedia Britannica...Eccolo qua per chi se lo vuole leggere(non credo sia disponibile online per via del copyright...):--------------------------------------------------------------"Title:Internet encyclopaedias go head to headAuthors:Giles, JimPublication:Nature, Volume 438, Issue 7070, pp. 900-901 (2005). (Nature Homepage)Publication Date:12/2005Origin:NATUREAbstract Copyright:(c) 2005: NatureDOI:10.1038/438900aBibliographic Code:2005Natur.438..900G------------------------------------------------------------------------http://adsabs.harvard.edu/abs/2005Natur.438..900G
          • Sgabbio scrive:
            Re: obbligo anche per i blog...
            Ma fanno un confronto con quella inglese ?
          • Franky scrive:
            Re: obbligo anche per i blog...
            - Scritto da: Sgabbio
            Ma fanno un confronto con quella inglese ?Si' wikipedia versione inglese vs Enciclopedia Britannica... ma cmq il punto era dimostrare che il sistema dell'autocorrezione funziona eccome...!!!(e poi se e' attendibile la versione inglese perche' mai non dovrebbe esserlo quella nelle altre lingue dal momento che il metodo utilizzato e' lo stesso?)
      • sergio scrive:
        Re: obbligo anche per i blog...
        - Scritto da: Leggi la legge
        - Scritto da: Teone
        - cambia il momento in cui parte il cronometro.
        Non si tratta più dell'inoltro ma della
        ricezione. Questo vuol dire che io posso andare
        in vacanza, cazzeggiare, viaggiare, non leggere
        l'email, e non succede niente. Fin quando non
        ricevo _effettivamente_ la raccomandata, i giorni
        non iniziano a clickare. Scusa ma questo ha poco senso, perché per ricevere una raccomandata bisogna che qualcuno conosca il mio indirizzo o la mia identità reale, e quindi che io sia cosi XXXXX da mettere il mio indirizzo in rete, altrimenti per risalire ad un indirizzo occorre l'intervento della polizia postale, che certamente non si muove per una semplice richiesta di rettifica, ma solo se c'è per lo meno una indagine in corso il che richiede una denuncia per diffamazione un nome importate come quello di Vasco Rossi, altrimenti il caso verrà messo in fondo alla lista.
        • jackoverfull scrive:
          Re: obbligo anche per i blog...
          - Scritto da: sergio
          - Scritto da: Leggi la legge

          - Scritto da: Teone


          - cambia il momento in cui parte il
          cronometro.

          Non si tratta più dell'inoltro ma della

          ricezione. Questo vuol dire che io posso
          andare

          in vacanza, cazzeggiare, viaggiare, non
          leggere

          l'email, e non succede niente. Fin quando non

          ricevo _effettivamente_ la raccomandata, i
          giorni

          non iniziano a clickare.

          Scusa ma questo ha poco senso, perché per
          ricevere una raccomandata bisogna che qualcuno
          conosca il mio indirizzo o la mia identità reale,
          e quindi che io sia cosi XXXXX da mettere il mio
          indirizzo in rete, altrimenti per risalire ad un
          indirizzo occorre l'intervento della polizia
          postale, che certamente non si muove per una
          semplice richiesta di rettifica, ma solo se c'è
          per lo meno una indagine in corso il che richiede
          una denuncia per diffamazione un nome importate
          come quello di Vasco Rossi, altrimenti il caso
          verrà messo in fondo alla
          lista.Se hai un sito il tuo indirizzo è disponibile in rete. Se ne metti uno fasullo (in teoria) possono togliertelo.
        • harvey scrive:
          Re: obbligo anche per i blog...
          Se hai un dominio registrato il tuo indirizzo e' pubblico.Se non hai un dominio molto probabilmente conti talmente poco che manco la raccomandata vale il disturbo
      • harvey scrive:
        Re: obbligo anche per i blog...
        - Scritto da: Leggi la legge
        Prima era una legge medievale da fare invidia
        all'Iran, una follia che se fosse passata e
        attuata avrebbe fatto chiudere Twitter, Facebook
        e Wikipedia. Ora è una legge assurda che ciMa no, quanto siete pessimisti. In italia la nostra salvezza e' solo che le leggi non vengono applicate. Altrimenti potremo mettere le sbarre ai confini e considerare l'italia una grande prigione
        • pignolo scrive:
          Re: obbligo anche per i blog...
          - Scritto da: harvey
          Ma no, quanto siete pessimisti. In italia la
          nostra salvezza e' solo che le leggi non vengono
          applicate. Oppure vengono applicate quando fa comodo a Qualcuno...
      • anonimo1 scrive:
        Re: obbligo anche per i blog...
        Questa è la versione proposta nell'emendamento 1950 di Cassinelli, deputato PdL. Ieri ha annunciato di aver trovato un accordo che sembrerebbe superare questo riportando l'obbligo di verifica alle sole testate registrate ed eliminando del tutto (anche nei 10 giorni) tutto il resto del web. Ma non c'è ancora un riga pubblicata in atti da votare. Ci sono solo altri emendamenti della minoranza che dicono la stessa cosa. Si tratta di vede se la maggioranza li voterà o se Cassinelli e i suoi riusciranno a far mettere in votazione un emendamento identico proposto dalla maggioranza (o magari anche da qualche esponente del PD) così che non sia necessario votarlo ed entri direttamente nel testo del DDL.Non metto link, basta Googlare un po' o andare su Wikipedia dove si parla di questo proprio ora
  • James Kirk scrive:
    Un pelo meno XXXXXta
    ... ma sempre XXXXXta rimane questo decreto.Spero non passi (dubito), ma se passasse un opposizione seria (se fosse veramente tale e seria) dovrebbe iniziare subito a raccogliere firme per abrogarlo.
    • Kikko scrive:
      Re: Un pelo meno XXXXXta
      - Scritto da: James Kirk
      ... ma sempre XXXXXta rimane questo decreto.
      Spero non passi (dubito), ma se passasse un
      opposizione seria (se fosse veramente tale e
      seria) dovrebbe iniziare subito a raccogliere
      firme per
      abrogarlo.Già, il fatto che valga solo per le testate giornalistiche non vuol dire che non sia una GRANDE XXXXXTA!
Chiudi i commenti