Agcom, indagine sulla neutralità

Annunciato l'avvio di una fase di consultazione pubblica. L'Autorità cercherà il punto d'incontro tra il diritto all'accesso degli utenti e gli obiettivi economici degli operatori

Roma – Un’indagine conoscitiva sulla neutralità della Rete, annunciata per la metà del prossimo febbraio dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom). Intervenuto nel corso della presentazione dell’ultimo libro bianco sui contenuti , il commissario Nicola D’Angelo ha così parlato di uno specifico documento che verrà pubblicato dall’Autorità sui servizi di VoIP e P2P .

Agcom provvederà in seguito all’avvio di una fase di consultazione pubblica, estendendo il raggio della sua lente dalle reti mobile a quelle fisse . L’indagine conoscitiva costituirà di fatto uno strumento parallelo a quello già predisposto dall’Unione Europea, per evitare la discriminazione di servizi e contenuti web da parte dei principali operatori.

L’obiettivo primario è stato dunque fissato: trovare “il giusto equilibrio tra la parte di banda (e di Rete) da dedicare ai servizi che necessitano di una gestione e la parte di banda che deve continuare a garantire l’accesso ad Internet sulla base del principio del best effort”. Lo stesso futuro della Rete sarà legato ad un dibattito sulle varie “condizioni per cui i fornitori di servizi Internet non operino discriminazioni fra le fonti di dati”.

Come sottolineato tra le righe del libro bianco di Agcom, questo equilibrio “riveste particolare importanza sotto due aspetti”. In primis la tutela dei consumatori “nella loro libertà di accedere ai contenuti senza restrizioni”; dall’altra la tutela degli operatori in modo che ottengano una giusta remunerazione per i vari servizi offerti online.

Mauro Vecchio

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