AGCOM, insediamento napoletano

Prima riunione del nuovo consiglio dell'Autorità, presieduto da Angelo Marcello Cardani. Due commissari alla Commissione infrastrutture e reti, altri due alla Commissione servizi e prodotti

Roma – Ha debuttato nella sede di Napoli il nuovo consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), presieduto da Angelo Marcello Cardani e i commissari Preto, Décina, Martusciello e Posteraro . Nella cerimonia d’insediamento, i nuovi membri del consiglio hanno “assolto ai prescritti adempimenti formali effettuando, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge 481/95 , le dichiarazioni relative all’insussistenza di situazioni d’incompatibilità”.

La squadra di AGCOM ha dunque provveduto a definire le materie di propria competenza, oltre a quelle attribuite alla Commissione infrastrutture e reti (Cir) e alla Commissione servizi e prodotti (Csp), stabilendone la composizione . “Della Csp faranno parte, oltre al presidente, i commissari Antonio Martusciello e Francesco Posteraro – si legge in un comunicato – Componenti della Cir saranno, oltre al presidente, i commissari Maurizio Decina e Antonio Preto”. (M.V.)

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  • Creative Commons scrive:
    CC BY-SA
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  • Stefano Fraccaro scrive:
    Creative Commons tradite
    Buttare filmati CC su Youtube non ha senso perché possono essere riutilizzati solo su Youtube... o meglio può avere un senso solo per l'autore che crea traffico nel suo canale.Libertà di cosa? Se trovo un filmato culturalmente interessante e voglio farlo vedere a scuola in modalità offline non posso farlo... (legalmente)
    • iRoby scrive:
      Re: Creative Commons tradite
      Cambia quindi molto portare in aula un PC collegato, rispetto al mostrare il filmato off line?Forse la pubblicità che c'è spesso sul video, quella che c'è prima o che appare e va chiusa dal tastino di chiusura?Comunque sì, se usi un download video manager, in teoria si infrange la licenza...
      • Skywalker scrive:
        Re: Creative Commons tradite
        - Scritto da: iRoby
        Comunque sì, se usi un download video manager, in
        teoria si infrange la
        licenza...Non ho capito perché.Quale licenza infrangi? I termini d'uso di YouTube o la CreativeCommons CC-BY?Mi verrebbe da dire la prima, ma non la seconda.Se però butto YT a pieno schermo e registro dall'uscita video (quindi niente donwload) non dovrebbero esserci problemi. Poi la CC-BY mi consente di riutilizzarlo offline in aula.Mi sono perso qualcosa?
        • iRoby scrive:
          Re: Creative Commons tradite
          Se è così allora a posto.Io credo che la CC-BY prescinda dal media e dagli accordi imposti dall'hosting dell'opera.E prendere l'opera nel rispetto della licenza sarebbe un diritto sacrosanto...
    • poiuy scrive:
      Re: Creative Commons tradite
      Ma youtube oltre alla CC-BY impone qualche altra clausola?Perché la CC-BY è una delle più permissive: a parte l'attribuzione dell'originale all'autore, tutto il resto è permesso.Quindi puoi tranquillamente scaricare, remixare, riprodurre i contenuti CC dove vuoi.Addirittura, ed è un buon motivo per scegliere una CC più restrittiva, posso usare quel contenuto per scopi commerciali... senza dover niente all'autore.
      • bubba scrive:
        Re: Creative Commons tradite
        - Scritto da: poiuy
        Ma youtube oltre alla CC-BY impone qualche altra
        clausola?
        Perché la CC-BY è una delle più permissive: a
        parte l'attribuzione dell'originale all'autore,
        tutto il resto è
        permesso.
        Quindi puoi tranquillamente scaricare, remixare,
        riprodurre i contenuti CC dove
        vuoi.
        Addirittura, ed è un buon motivo per scegliere
        una CC più restrittiva, posso usare quel
        contenuto per scopi commerciali... senza dover
        niente
        all'autore.a guardar il sito di google, la cosa sembra chiara. (..)attribution is automatic under the CC BY license, (..) e rimandano alla CC BY. La CC BY dice chiaramente : " to Share to COPY, distribute and transmit the work ".OVVIAMENTE google NON enfatizza questo punto. Ma enfatizza il fatto che puoi fare editing online DENTRO a youtube, con l'apposito YouTube Video Editor. Ma una volta che il filmato e' marchiato "CC BY", e' assolutamente legale scaricarlo ed editarlo (o farci altro) a casa propria.
      • metro scrive:
        Re: Creative Commons tradite
        - Scritto da: poiuy
        Ma youtube oltre alla CC-BY impone qualche altra
        clausola?
        Perché la CC-BY è una delle più permissive: a
        parte l'attribuzione dell'originale all'autore,
        tutto il resto è
        permesso.
        Quindi puoi tranquillamente scaricare, remixare,
        riprodurre i contenuti CC dove
        vuoi.Ma soprattutto: perchè DEVI usare materiale di altri?Fattelo TU il tuo film! ;)
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Creative Commons tradite
      - Scritto da: Stefano Fraccaro
      Buttare filmati CC su Youtube non ha senso perché
      possono essere riutilizzati solo su Youtube... o
      meglio può avere un senso solo per l'autore che
      crea traffico nel suo
      canale.
      Libertà di cosa? Se trovo un filmato
      culturalmente interessante e voglio farlo vedere
      a scuola in modalità offline non posso farlo...
      (legalmente)Tutto quello che hai scritto non corrisponde al vero.Non possono essere riutilizzati solo su youtube i video sotto CC.Youtube ti permette di scaricarli e di vederli offline (legalmente)
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