AI ovunque: ora traduce la Santa Messa in San Pietro

AI ovunque: ora traduce la Santa Messa in San Pietro

L'intelligenza artificiale traduce la Santa Messa in San Pietro: ai fedeli basta la scansione di un codice QR all'ingresso della basilica.
AI ovunque: ora traduce la Santa Messa in San Pietro
L'intelligenza artificiale traduce la Santa Messa in San Pietro: ai fedeli basta la scansione di un codice QR all'ingresso della basilica.

Entrando nella basilica di San Pietro in Vaticano si troveranno dei codici QR. Scansionandoli si avrà accesso a una pagina web su cui leggere e ascoltare la Santa Messa tradotta in tempo reale dall’AI. È il frutto della collaborazione tra il Dicastero per la Comunicazione e Translated, società con sede a Roma che si occupa proprio di questo.

Alla Santa Messa con lo smartphone: QR e AI

Non serviranno applicazioni né attrezzature speciali, stando a quanto si legge nel comunicato stampa. Immaginiamo comunque che vedere migliaia di fedeli con gli occhi fissi sullo smartphone durante la celebrazione non sia esattamente in linea con gli obiettivi dell’iniziativa. Vale lo stesso per coloro che inizieranno a riprodurre a tutto volume la liturgia in decine di lingue diverse.

Il sistema è lo stesso che Translated ha addestrato per Lara, assistente AI dedicata proprio alle traduzioni. Queste le parole del cardinale Mauro Gambetti.

La basilica di San Pietro accoglie da secoli fedeli di ogni nazione e lingua. Mettendo a disposizione uno strumento che aiuti molti a comprendere le parole della liturgia, desideriamo servire la missione che definisce il centro della Chiesa cattolica, universale per sua stessa vocazione.

Fede e intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale è un tema su cui il Vaticano si è espresso più volte, già in tempi non sospetti. Il primo a farlo è stato Papa Francesco nell’ormai lontano 2020, con una sorta di monito premonitore a proposito di quelli che sarebbero diventati i rischi associati alla tecnologia.

Michelangelus, il nuovo font del Vaticano

Un altro annuncio interessante è quello che riguarda Michelangelus. Sarà il nuovo font istituzionale della Santa Sede. Progettato in collaborazione con il team umbro Studiogusto, entrerà a far parte del pacchetto standard di Microsoft Office. Non è ancora stato mostrato, ma stando alla descrizione è ispirato alla calligrafia di Michelangelo Buonarroti.

Fonte: Vatican News
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Pubblicato il
17 feb 2026
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