CYBERSCUDO, una certificazione contro il bullismo

AICA e Fondazione Carolina propongono una certificazione per chi desidera acquisire le competenze necessarie a riconoscere e contrastare il fenomeno.
AICA e Fondazione Carolina propongono una certificazione per chi desidera acquisire le competenze necessarie a riconoscere e contrastare il fenomeno.

Combattere il cyberbullismo attraverso l’arma della formazione. È l’obiettivo dell’iniziativa annunciata oggi da AICA (Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico) e proposta in collaborazione con Fondazione Carolina Onlus, battezzata CYBERSCUDO. Si tratta di una certificazione il cui obiettivo è quello di fornire i concetti essenziali utili per riconoscere, prevenire e contrastare il fenomeno.

Cyberbullismo: la certificazioneCYBERSCUDO

Un modulo d’esame che certifica il possesso delle competenze necessarie a un utilizzo della Rete consapevole e sicuro. Ai partecipanti (gli interessati possono controllare l’elenco delle sedi presenti in tutta italia) vengono fornite indicazioni in merito alla problematica, alle sue specificità e alle implicazioni legali, affrontando tematiche come i rischi che si nascondono tra le bacheche dei social network e gli abusi dei sistemi di messaggistica, spesso veicolo di tali comportamenti.

Al termine i candidati vengono sottoposti a un test con 36 domande teoriche (a scelta multipla) a cui rispondere in un tempo pari a 45 minuti. L’attestato poi fornito certifica le competenze acquisite per quanto riguarda:

  • saper riconoscere tempestivamente i casi di cyberbullismo, palesi e occulti, imparando a prevenirli;
  • sapere cosa fare e a chi rivolgersi in presenza di cyberbullismo;
  • conoscere i principali aspetti giuridici e normativi del cyberbullismo;
  • conoscere le caratteristiche e i relativi rischi dei social network riguardo a questo tema.

Chiudiamo con le parole di Ivano Zoppi, segretario generale di Fondazione Carolina, la Onlus dedicata a Carolina Picchio, la prima vittima di cyberbullismo riconosciuta in Italia.

Manca un controllo rispetto ai modelli formativi che proponiamo ai ragazzi, come pure agli insegnanti, con il risultato che i contenuti proposti risultano spesso incoerenti, da istituto a istituto. La collaborazione con AICA guarda proprio in questa direzione, in funzione del ruolo della nostra Onlus, non solo in termini formativi e di servizio, ma anche nella veste di garante verso tutta la comunità educante.

Fonte: CYBERSCUDO
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