Non per tutti: un atollo privato su Airbnb Luxe

Airbnb lancia Luxe, una sezione della piattaforma dedicata esclusivamente alle abitazioni di lusso: in alcuni casi si arriva a spendere tanto, troppo.

“Ogni casa è una meta di per sé”. Questo il messaggio che campeggia sulla homepage di Airbnb Luxe, nuova sezione della piattaforma che raccoglie circa 2.000 delle location più esclusive tra quelle proposte. Destinazioni decisamente non alla portata di tutte le tasche. Il debutto proprio nei giorni che vedono l’azienda di nuovo bersaglio di critiche provenienti in questo caso non dal settore delle strutture ricettive, ma dalle amministrazioni di alcune delle principali città europee.

Airbnb Luxe, case di lusso

Un esempio? L’atollo privato di Nukutepipi, nella Polinesia francese, situato nell’arcipelago delle Isole Tuamotu. Acquistato nel 2007 da Guy Laliberté (fondatore e proprietario del Cirque du Soleil), offre un soggiorno con staff di 50 persone incluso al modico prezzo quotidiano di 128.572 euro, con obbligo di prenotare almeno una settimana per circa 900.000 euro complessivi. Gli interessati si affrettino, ne è rimasta solo una disponibile per il mese di luglio.

Quasi 130.000 euro per una notte in un atollo privato di Tahiti

Tra i servizi inclusi le “faccende domestiche”, mentre “trasferimenti” e “noleggio attrezzature” sono da considerarsi extra.

Airbnb Luxe offre case immacolate e progettate con maestria, fornite di servizi e dotazioni di lusso, e un designer di viaggi dedicato.

Uno scorcio dell'atollo privato disponibile su Airbnb Luxe

Anche l’Italia è ben rappresentata, con oltre 80 destinazioni in Toscana elencate da Airbnb su Luxe.

Dalle tenute vinicole nella Maremma toscana alle ville appartate a Bali, ogni casa Airbnb Luxe è stata attentamente esaminata per offrirti la garanzia di una destinazione perfetta.

Una casa in Toscana su Airbnb Luxe

Luxe nasce come rebrand di Luxury Retreats, azienda canadese specializzata nel proporre abitazioni di lusso comprata da Airbnb nel 2017 con un investimento quantificato in 300 milioni di dollari. Tra le altre acquisizioni del gruppo anche quella recente di HotelTonight, che di fatto avvicina sempre più il business dell’attività a quello delle strutture ricettive tradizionali.

Ovviamente la piattaforma continuerà a operare come fatto fino ad oggi, mettendo in contatto host e ospiti con inserzioni di ogni tipo, alla portata di tutte le tasche, anche per coloro che non necessitano di un alloggio particolarmente ricercato in cui sostare durante un viaggio.

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  • Pramantha scrive:
    Una suite da 900.000 euro a settimana. E pensare che c'è gente che campa con due dollari al giorno. La differenza è sproporzionata e vergognosa. Mi fa schifo sapere che su questo pianeta esistano simili differenze. Cioè c'è qualcuno che in un sol giorno dissipa le risorse che sfamerebbero 64.000 mila persone. Uno vale 64.000. Che schifo!
Fonte: Airbnb Luxe
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