Da oggi, quando arrivi a destinazione e hai prenotato un alloggio con Airbnb, puoi chiedere di essere portato a casa direttamente dall’app con l’integrazione di Welcome Pickups. E lo stesso vale quando è il momento di ripartire. Il servizio è già attivo in oltre 125 città di tutto il mondo. Tra queste ce ne sono anche una decina italiane: Roma, Milano, Venezia, Napoli, Firenze, Bari, Sicilia, Sardegna e i luoghi della Costiera Amalfitana. Il lancio avviene dopo una fase di test condotta all’inizio di quest’0anno in Europa e in Asia, durante la quale sono stati raccolti feedback molto positivi.
Airbnb e Welcome Pickups: cos’è e come funziona
Si tratta a tutti gli effetti di un transfer privato tra l’abitazione e il punto di arrivo o di partenza. Molti troveranno comoda questa opzione, evitando così di doversi destreggiare tra bus, taxi e altri mezzi pubblici sul posto. Vale soprattutto se ci si deve muovere in piena notte o in condizioni poco agevoli, tra strade sconosciute. La prenotazione avviene in anticipo, vengono fornite istruzioni precise e un autista si presenta all’incontro con il nome dell’ospite scritto su un cartello.

Dopo aver confermato un soggiorno, se la destinazione è coperta dal servizio di Welcome Pickups, nella scheda Viaggi dell’app Airbnb compare la possibilità di riservare la corsa. Lì sono raccolte informazioni dettagliate e la possibilità eventualmente di apportare modifiche.
Come già scritto, la disponibilità interessa fin da subito oltre 125 città nel mondo distribuite tra Europa, Asia e America Latina. La piattaforma prevede di aggiungerne altre nel corso del 2026. Non sono state fornite tempistiche più precise.
È bene precisare che Welcome Pickups (sito ufficiale) è un partner esterno già presente in 375 luoghi a livello globale e che le corse non sono gestite direttamente da Airbnb. L’iniziativa è il frutto di una collaborazione tra le due realtà.