Al volante di automobili wireless

Chrysler vede nell'auto un sistema WiFi che possa offrire gaming ai pupi, connettività ai grandi, utilità e divertimento a tutti. Lo fa per un pugno di dollari

Roma – Trasformare la propria auto in un hotspot WiFi in piena regola, consentendo a bordo l’impiego di servizi Internet? Ora è realtà, è accessorio “della casa”: lo propone Chrysler .

La Sebring di Chrysler, dotata di UConnect Si chiama UConnect , è a bordo – per ora – di alcune tra le più prestigiose vetture della casa e sarà offerto come optional installabile direttamente dal concessionario. Come punto di accesso, si avvarrà della connessione ad Internet fornita da un cellulare con cui, negli States più facilmente che in Europa, si può disporre di piani tariffari per i dati completamente forfettari .

UConnect mette a disposizione un completo router wireless in grado di servire qualsiasi apparecchio : dai laptop agli smartphone, dagli iPod a qualsiasi altra diavoleria capace di connettersi via WiFi. Si integra, inoltre, con il sistema di bordo, nel quale c’è anche una memoria di massa di ben 30 Gigabyte .

Chrysler ritiene che il sistema nel suo complesso porti grandi benefici, come la possibilità di visualizzare video dietro gli schienali dei sedili anteriori, offrire online gaming ai bimbi e molte altre possibilità che, secondo i funzionari dell’azienda, non tagliano fuori gli adulti: “possono prenotare cene, ottenere indicazioni stradali, previsioni meteo, fare acquisti, oppure girare su Facebook”, dice Rob Richard, direttore del ramo assistenza dell’azienda.

Quanto alla sicurezza, il wireless in auto è già da molto oggetto di molteplici attenzioni . Chrysler, in questa occasione, non fornisce sistemi che impediscano al guidatore di impiegare qualsiasi apparecchio che lo distragga, ma precisa che scoraggerà fortemente chi guida dall’uso delle feature di UConnect.

Disponibile già da agosto per la maggior parte dei modelli 2009, costerà 449 dollari (poco più di 286 euro), più 50 dollari (quasi 32 euro) per l’installazione. Negli States – spiega USA Today – la convenzione con Autonet Mobile consentirà di sottoscrivere un abbonamento a 29 dollari al mese, con 35 dollari di attivazione una tantum : un prezzo inferiore rispetto a quello praticato a chi fa da sé .

Nato anche per aggiungere ulteriore prestigio alle auto della casa, UConnect è comunque un competitor del “rivale” Sync di Ford, un sistema simile concepito lo scorso anno e sviluppato congiuntamente dalla casa automobilistica e da Microsoft con notevoli propositi tecnologici.

Marco Valerio Principato

( fonte immagine )

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • aaaaaa scrive:
    MANCANO LAVORATORI.....
    disposti a farsi incxlare DA IMPRENDITORI che girano con Lamborghini, Ferrari ecc. E PAGANO STIPENDI VERGOGNOSI!!!! :@ :@ :@ :@ :@
    • 987 scrive:
      Re: MANCANO LAVORATORI.....
      - Scritto da: aaaaaa
      disposti a farsi incxlare DA IMPRENDITORI che
      girano con Lamborghini, Ferrari ecc. E PAGANO
      STIPENDI
      VERGOGNOSI!!!!
      :@ :@ :@ :@ :@quoto tutto
  • disilluso scrive:
    ma quale noioso e' senza prospettive!
    Ma quale noia e noia.Basta con queste ipocrisie!Che vadano in india e non tornino piu'.l'oriente il paese degli entusiasti, chiedetelo in cina dove ci sono ragazzini che cuciono palloni a dieci centesimi di dollaro x ora a cottimo e ditemi quanto sono entusiasti.A me francamente di questi brand me ne frego.Anzi se devo comperare qualcosa compro cinese o indiano, tanto le fabbriche che producono sono le stesse che producono i loro tanto bellissimi network devices.Gli europei sono stanchi di essere presi in giro da aziende che sotto il brand: niente.Alla storia dei teams proattivi e entusiasti, non ci crede piu' nessuno. Io per esperienza ho avuto a che fare con un brand similare all'estero (di cui non posso fare il nome) dove tu EUROPEO non potevi permetterti nemmeno di alzarti a furmarti una sigaretta o a dedicarti per un minuto e mezzo ai problemi tuoi che gia' c'era qualche zelantissimo manager che ti scassava le balle.Io non ce li voglio, ah pero' poi non ritornassero con la coda fra le gambe rivendendo i loro prodotti nella patria dei fannulloni europea.Perche' leggendo quanto scritto per me se lo possono scordare che io da annoiato pelandrone compri qualcosa dei loro prodotti, da catene umane di proattivissimi ed entusiasti lavoratori sottopagati e a cottimo.Mi dispiace cara cisco ma questo in europa gia' lo abbiamo avuto e se non vi sta bene a noi francamente non ce ne importa assolutamente nulla:[img]http://www.technidea.it/Home/images/Tempi_Moderni_7x7.jpg[/img]
  • ManyChoices scrive:
    Nell'articolo non si parla di Italia
    Come da oggetto e il punto e' importante. Spesso qui si parla di tizi che sono migrati e guadagnano bene.In Italia non interessano gli indiani, i romeni, estoni, lapponi o quello che volete. Di schiavi IT bastiamo noi autoctoni spesso e volentieri. Siamo un paese da terzo mondo e non investiamo veramente nell'IT, quello che spendiamo e' per seguire le mode ma non esiste praticamente software house italiana che venda prodotti all'estero oppure portali acchiappatutto (ebay, youtube, google ecc. ecc. se li inventano sempre all'estero chissa' perche' ...). Nel business l'IT e' roba strana e non e' veramente parte integrante delle strategie aziendali come da altre parti.Ne risulta quindi che i piu' di noi che non sono liberi professionisti gia' affermati (anche se capaci) ma stipendiati prendono al massimo della carriera paghe che sono entry level all'estero.All'estero viceversa, come dice l'articolo, nell'IT ci credono e quindi i professionisti non gli bastano, vanno a prenderli dove li trovano, anche in Italia (e ocio qui si parla di Cisco, sono sistemisti non programmatori), sara' per questo che se l'economia va male dappertutto in Italia va sempre e comunque peggio? Chissa' se qualcuno vuole i nostri manager/classe dirigente, per ognuno che ci mandano dall'estero io ne darei via 20 dei nostri (ma mi sa che non sono scemi e capiscono che non e' vantaggioso e c'e' il trucco ...)
  • hc_integrity scrive:
    Intermediazione di manodopera....
    Questo rovina il mercato del lavoro italiano..Le grandi aziende sono ormai popolate di dirigenti e passacarte di vario genere, mentre il "know-how" è nelle mani delle aziende di consulenza apparentemente indipendenti ma governate dai colossi...La prospettiva in Italia per un tecnico qualificato è quella di finire in una di queste aziende, con stipendi da fame, orari inumani e nessuna possibilità di carriera.Un percorso più che noioso poco stimolante....
    • user234987 scrive:
      Re: Intermediazione di manodopera....
      - Scritto da: hc_integrity
      La prospettiva in Italia per un tecnico
      qualificato è quella di finire in una di queste
      aziende, con stipendi da fame, orari inumani e
      nessuna possibilità di
      carriera.

      Un percorso più che noioso poco stimolante....direi che è eufemistico, riduttivo.la noia e lo stimolo non c'entrano: è una vita di merda quella che si prospetta.
  • ELP scrive:
    Piragna
    Chiederei a chi governa l'Italia di renderci più appetibili per i finanziatori esteri.Siamo sicuri che sia solo un problema di prezzo del lavoro?Oppure siamo un laghetto pieno di piragna per qualsiasi azienda straniera che voglia venire a nuotare?Bye.
  • let it be scrive:
    lasciate che lo facciano tanto...
    Cominceranno tali aziende ad azzannarsi per i prezzi piu' bassi continuando ad una guerra continua tra di loro che portera' all'autodistruzione di queste multinazionali.Come disse Lenin: Lasciate ad un capitalista la corda e il sapone e lui fara' tutto il resto.Oggi alla caduta del comunismo sembra assurda, ma da quello che stanno facendo sembra proprio quello.Sfrutteranno pure quei poveracci in india, ma pensate davvero che il problema non gli sbattera' in faccia?Se queste aziende arrivano a dover sviluppare in india, significa che per le loro strutture di marketing vertiginose che devono continuare a salire continuamente li porteranno alla autodistruzione.Aspetto con bicchiere di vino e sigaretta che si autodistruggano... i tempi di si avvicinano.
    • emmeesse scrive:
      Re: lasciate che lo facciano tanto...
      e avresti pure ragione.Lasciamo che il sistema fallisca, oramai e' alla frutta...Il problema e' che prima di finire la frutta il sistema desidera mangiare me, la rete, la privacy (quella vera, non quella dei redditi) E questa cosa mi scoccia...
      • let it be scrive:
        Re: lasciate che lo facciano tanto...
        - Scritto da: emmeesse
        e avresti pure ragione.
        Lasciamo che il sistema fallisca, oramai e' alla
        frutta...
        Il problema e' che prima di finire la frutta il
        sistema desidera mangiare me, la rete, la privacy
        (quella vera, non quella dei redditi)

        E questa cosa mi scoccia...non credo che faranno in tempo, finira' molto male come nel film southland tales
  • guast scrive:
    Re: paghino ed avranno
    Veramente la Cisco non stava cercando di rimpiazzare i classici italiani a progetto ad 800 euro al mese, quelli gli vanno benissimo.Il problema sono i tecnici nel resto dell'europa occidentale e in america. Quelli si che costano.Chi lavora in Italia a queste condizioni non ha poi cosí tanto da preoccuparsi , in fondo é abbastanza competitivo con gli indiani.
  • Gordon quello VERO scrive:
    Off Topic: CLONI COL MIO NICKNAME
    Stavo per scrivere un intervento quando ho letto che qualche clone simpaticone sta usando il mio nickname "storico".Ok, d'accordo, non c'è copyright sul nickname, soprattutto se uno non si registra (cosa che non ho intenzione di fare, quindi se qualcuno lo fa, beh, NON SONO IO), volevo solo avvisarvi che a questo punto chiunque si firmi col nickname Gordon (o simili) non è più detto che sia il "vero" Gordon, nemmeno se si registrasse come tale, ok? :)Anzi, non userò più questo nickname o simili, così certamente siete sicuri che non sono io.Saluti.P.S.: a questo punto non vi dico la mia opinione sull'articolo, così imparate 8)
    • alex.tg scrive:
      Re: Off Topic: CLONI COL MIO NICKNAME

      Stavo per scrivere un intervento quando ho letto
      che qualche clone simpaticone sta usando il mio
      nickname
      "storico".Scusate, ma che problema c'e` nel registrarsi?La registrazione serve appunto a cercare di evitare questo problema, no? Non che debba essere sicura al 100% ma di certo scoraggia l'impersonazione rapida e indolore.Poi per carita`, non ti registrare se non vuoi (motivo?), ma non capisco perche` vieni a lamentarti e a mettere avvisi.
    • JoCKerZ scrive:
      Re: Off Topic: CLONI COL MIO NICKNAME

      P.S.: a questo punto non vi dico la mia opinione
      sull'articolo, così imparate
      8)Che tragedia :-)
    • Gordon quello Falso un altro falso scrive:
      Re: Off Topic: CLONI COL MIO NICKNAME
      - Scritto da: Gordon quello VERO
      Stavo per scrivere un intervento quando ho letto
      che qualche clone simpaticone sta usando il mio
      nickname
      "storico".

      Ok, d'accordo, non c'è copyright sul nickname,
      soprattutto se uno non si registra (cosa che non
      ho intenzione di fare, quindi se qualcuno lo fa,
      beh, NON SONO IO), volevo solo avvisarvi che a
      questo punto chiunque si firmi col nickname
      Gordon (o simili) non è più detto che sia il
      "vero" Gordon, nemmeno se si registrasse come
      tale, ok?
      :)

      Anzi, non userò più questo nickname o simili,
      così certamente siete sicuri che non sono
      io.

      Saluti.

      P.S.: a questo punto non vi dico la mia opinione
      sull'articolo, così imparate
      8)come se ce ne fregasse di quello che dici :-o :-o :-o :-o :-o :-o :-o
  • MeX scrive:
    ma anche Cubasia...
    é andato in oriente?Cuuuuuuubaaaaaaasiaaaaaaaaaa mi mancano i tuoi articoletti del venerdí! :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2008 14.54-----------------------------------------------------------
  • JoCKerZ scrive:
    La prova oggettiva che raccontano balle.
    E' proprio il mercato. Se una risorsa e' scarsa rispetto alla domanda i prezzi devono salire. Se fosse vero solo il 10% delle carenze che lamentano a quest'ora i professionisti IT guadagnerebbero come avvocati in carriera.La realta' come tutti sanno e' ben diversa.Negli US gli studenti non fanno ingegneria perche' uno che spende 40k l'anno di retta poi di quei soldi deve rientrare ma le paghe sono troppo basse e il rischio di rimanere a piedi troppo alto: meglio medicina o legge.
    • AMEN scrive:
      Re: La prova oggettiva che raccontano balle.
      - Scritto da: JoCKerZ
      E' proprio il mercato. Se una risorsa e' scarsa
      rispetto alla domanda i prezzi devono salire. Se
      fosse vero solo il 10% delle carenze che
      lamentano a quest'ora i professionisti IT
      guadagnerebbero come avvocati in
      carriera.E non come operai metalmeccanici (con tutto il rispetto)
    • user234987 scrive:
      Re: La prova oggettiva che raccontano balle.
      - Scritto da: JoCKerZ
      E' proprio il mercato. Se una risorsa e' scarsa
      rispetto alla domanda i prezzi devono salire. Se
      fosse vero solo il 10% delle carenze che
      lamentano a quest'ora i professionisti IT
      guadagnerebbero come avvocati in
      carriera.
      La realta' come tutti sanno e' ben diversa.
      Negli US gli studenti non fanno ingegneria
      perche' uno che spende 40k l'anno di retta poi di
      quei soldi deve rientrare ma le paghe sono troppo
      basse e il rischio di rimanere a piedi troppo
      alto: meglio medicina o
      legge.inoltre sulla realtà dell'India sarà il caso di leggere l'editoriale di un INDIANO su "L'Espresso" n.26 (3 luglio 2008) , una delle prime pagine... Io qui sono pronto a farmi istruire da Cisco!!! CISCO FATTE VIVAAAAAAAAAAAAAAscommetto che se ORA vado sul sito di Cisco in italiano e cerco JOBS oppure "possibilità di formazione" io che ho 34 anni e devo campare per vivere (non posso mollare il lavoro) non trovo uno spillo di possibilità
  • StarChild scrive:
    Gioco al ribasso
    come da oggetto
  • sssss sssss scrive:
    piu' che tutto non lavoriamo a 10$
    piu' che tutto noi non lavoriamo a 10$ al mese... ecco la vera questione della passione.Ecco perchè si devono regalare computer ai paesi poveri... per creare i nuovi operai programmatori (altro che digital divide e bontà free software)
    • Nome e cognome scrive:
      Re: piu' che tutto non lavoriamo a 10$
      - Scritto da: sssss sssss
      piu' che tutto noi non lavoriamo a 10$ al mese...
      ecco la vera questione della
      passione.

      Ecco perchè si devono regalare computer ai paesi
      poveri... per creare i nuovi operai programmatori
      (altro che digital divide e bontà free
      software)già ...amen fratello
  • Chazer scrive:
    Re: paghino ed avranno
    Concordo che il mercato del lavoro in Italia faccia schifo, ma mi dici chi ti paga così poco?Io (ok, ok, a progetto) ho iniziato 2 anni fa a 900 euro al mese come Junior e ora guadagno 1600 euro al mese.
  • davide73 scrive:
    Continuate a difendere l'OPEN...
    ...ed eccone i risultati!!!
    • Caio scrive:
      Re: Continuate a difendere l'OPEN...
      Che c'entra?
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Continuate a difendere l'OPEN...
        - Scritto da: Caio
        Che c'entra?con l'open l'informatica è alla portata dei paesi poveri dove gli it si fanno pagare una frazione rispetto all'occidente.afferrato adesso?
        • davidsual scrive:
          Re: Continuate a difendere l'OPEN...
          Meglio tacere che fare di questi commenti stupidi
          • davide73 scrive:
            Re: Continuate a difendere l'OPEN...
            Beh,anche tu però potresti contribuire alla discussione invece di fare commenti inutili.- Scritto da: davidsual
            Meglio tacere che fare di questi commenti stupidi
  • N1tr0 scrive:
    L'unico obbiettivo e' abbassare i costi
    Tutte le Societa' di outsourcing stanno colonizzando l'Est e l'Oriente ormai da anni. Servono nuovi schiavi in un mercato dove si mira solamente al ribasso delle tariffe dello sviluppo e del Help Desk, altro che passione. Sono ottimi sviluppatori ma pessimi consulenti e non sono crativi per un caxx... vanno bene per le software house.Bho!? Pensate pero' al fatto che un dev indiano a casa sua costa solamente 10-15$/ora!
    • AMEN scrive:
      Re: L'unico obbiettivo e' abbassare i costi
      - Scritto da: N1tr0
      Sono ottimi sviluppatori Beh, anche su questo c'è da discutereI programmatori provenienti dall'India costeranno pure poco, ma la qualità del software....
  • Xidrix scrive:
    Ma va là!
    Guardano ad est perchè vogliono schiavi, non lavoratori. Pensano solo al profitto e basta! Bastardi
    • deactive scrive:
      Re: Ma va là!
      - Scritto da: Xidrix
      Guardano ad est perchè vogliono schiavi, non
      lavoratori. Pensano solo al profitto e basta!
      Bastardiquoto, poi lo sanno benissimo che la qualita', ma soprattutto l'affidabilita' vanno a farsi benedire ..quindi per forza e' il profitto ( o risparmio sulle risorse ) che muove tutto.
  • emmeesse scrive:
    come sempre...
    Senza albo, senza un sindacato, senza una corporazione, senza una unione degli informatici, andremo sempre peggio
    • Xidrix scrive:
      Re: come sempre...
      è vero, concordo in toto. Basterebbe organizzarci e pochi euro al mese o all'anno per finanziare l'organizzazione.
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: come sempre...
        - Scritto da: Xidrix
        è vero, concordo in toto. Basterebbe organizzarci
        e pochi euro al mese o all'anno per finanziare
        l'organizzazione.Ok, io voglio lavorare all'interno dell'organizzazione e prendere quei pochi euro al mese da ogni associato.Il lavoro del programmatore a questo punto lo lascio fare agli altri.Come dire " No altre sanguisughe sulle mie spalle. Grazie"
  • nome e cognome scrive:
    India e Indiani...outsourcing off-shore
    Sono appena tornato da 2 settimane di lavoro in India (Chennai) per un passaggio di consegne al team Indiano. Il progetto e' un tipico progetto di test e2e per un grande operatore telco inglese.Le mie esperienze sono:- Poca gente veramente in gamba (1 su 20)- Assunzioni in massa, spesso senza colloquio direttamente dall'universita (si parla anche di 1000 assunzioni al mese/azienda)- Poco re-attivi e per nulla pro-attivi.- scarsa indipendenza. sono bravi per i problemi strutturati, ma altrimenti sono in panico- Inglese di solito molto buono scritto, pronuncia 'inusuale', ma scarza capacita' di communicare- il problema inglese e' di solito l'italiano che non lo parla, non l'indiano.- Sono simpatici :-)- Tata Consulting Services: bravi- TechMahindra: evitateli- Accenture: braviniIl modello outsourcing in UK e' un po' in crisi. C'e' un inizio di inversione, specialmente nei call-centre. Orange e' l'ultima ad aver annunciato la chiusura dei centri off-shore.Accenture e altre system integrator spostano sempre di piu' testing e sviluppo nei 'delivery centres' dell'est.Saluti,M
    • deactive scrive:
      Re: India e Indiani...outsourcing off-shore
      - Scritto da: nome e cognome
      Sono appena tornato da 2 settimane di lavoro in
      India (Chennai)ahaha, anch'io sono a chennai, ci ho vissuto due anni, e ora son qui solo per un mese!quoto tutto , anzi io rincarerei la dose e andrei ancora piu' pesante sulla reattivita', zero.quanto a questo - Sono simpatici Sorride- Tata Consulting Services: braviper me sono tutti un po' impediti e lavorano nell'IT solo prche' mamma e papa' gli hanno detto che si fanno $ e si va negli USA...Mah che delusione. la mia stima e' 1 su 50 in gamba, e poi quell'uno e' gia' all'estero ..Sigh
    • Mr.God scrive:
      Re: India e Indiani...outsourcing off-shore
      - Scritto da: nome e cognome
      - Inglese di solito molto buono scritto,
      pronuncia 'inusuale', ma scarza capacita' di
      communicareAnche tu SCARZA capacità di comunicare in italiano.
      • nome e cognome scrive:
        Re: India e Indiani...outsourcing off-shore
        - Scritto da: Mr.God
        - Scritto da: nome e cognome

        - Inglese di solito molto buono scritto,

        pronuncia 'inusuale', ma scarza capacita' di

        communicare

        Anche tu SCARZA capacità di comunicare in
        italiano.Purtroppo vivendo a Londra succede di confondersi con l'inglese.Come dice un mio amico "C'e' tanta gente al mondo che non ha un ca*&o da fare"(e fa commenti inutili).Ciao,M
    • AMEN scrive:
      Re: India e Indiani...outsourcing off-shore
      - Scritto da: nome e cognome
      Accenture e altre system integrator spostano
      sempre di piu' testing e sviluppo nei 'delivery
      centres' dell'est.
      Preferisco 10 volte un programmatore russo di uno indiano......
  • giona54 scrive:
    fuori dalla realtà
    Trovo decisamente offensivo, per tutte quelle persone capaci che fanno questo lavoro e per tutti coloro che sono stati estromessi in questi 5 anni dall'attività più per mancanza di investimenti che di capacità, quanto si dice in questo articolo.Cisco va in India e cosa pensa di trovare gente a cui deve insegnare qualcosa? o pensa di poter sfruttare? Può andar bene qualche anno ma poi i nodi vengono al pettine! Vorrei dire a tutti i selezionatori di risorse che :a) di persone capaci in questo campo c'è ne sono tanti e tanti sono anche malpagatib) non è una questione di risorse che mancano ma di soldi che si vogliono spendere in formazione e stipendic) si tende a mettere fuori mercato risorse che vengono assunte per tappare un'esigenza magari su piattaforme vecchie o addirittura per età: un' analista di 40 anni costa troppo. Meglio fare in modo che si tolga dalle scatole!Per quanti anni pensano di poter fare affari in questi paesi emergenti? Con quali regole e form-mentis quella italiana ? ma per favore!!!
    • brown scrive:
      Re: fuori dalla realtà
      Quoto!
    • AMEN scrive:
      Re: fuori dalla realtà
      - Scritto da: giona54
      Cisco va in India e cosa pensa di
      trovare gente a cui deve insegnare qualcosa? o
      pensa di poter sfruttare? Un pò OT, ma non moltoLeggevo, alcuni giorni fa, un simpatico articolo sul ritorno delle aziende dalla Romania in Italia, che tanto l'Est europa non conviene più come una volta (chi ha le forze va in Cina).....
      • trip scrive:
        Re: fuori dalla realtà
        - Scritto da: AMEN
        - Scritto da: giona54

        Cisco va in India e cosa pensa di

        trovare gente a cui deve insegnare qualcosa? o

        pensa di poter sfruttare?

        Un pò OT, ma non molto
        Leggevo, alcuni giorni fa, un simpatico articolo
        sul ritorno delle aziende dalla Romania in
        Italia, che tanto l'Est europa non conviene più
        come una volta (chi ha le forze va in
        Cina).....articolo? link?vorrei ridere anche io:D
    • deactive scrive:
      Re: fuori dalla realtà
      - Scritto da: giona54
      Trovo decisamente offensivo, per tutte quelle
      persone capaci che fanno questo lavoro e per
      tutti coloro che sono stati estromessi in questi
      5 anni dall'attività più per mancanza di
      investimenti che di capacità, quanto si dice in
      questo articolo.Cisco va in India e cosa pensa di
      trovare gente a cui deve insegnare qualcosa? o
      pensa di poter sfruttare? Può andar bene qualche
      anno ma poi i nodi vengono al pettine! Vorrei
      dire a tutti i selezionatori di risorse che
      :
      a) di persone capaci in questo campo c'è ne sono
      tanti e tanti sono anche
      malpagati
      b) non è una questione di risorse che mancano ma
      di soldi che si vogliono spendere in formazione e
      stipendi
      c) si tende a mettere fuori mercato risorse che
      vengono assunte per tappare un'esigenza magari su
      piattaforme vecchie o addirittura per età: un'
      analista di 40 anni costa troppo. Meglio fare in
      modo che si tolga dalle scatole!Per quanti anni
      pensano di poter fare affari in questi paesi
      emergenti? Con quali regole e form-mentis quella
      italiana ? ma per
      favore!!!Quoto, ma ti dico ...benvenuto nel 2000!!!Quello che vogliono e' manovalanza a basso costo, e che lavori sodo. Se poi lavorano anche bene, beh allora tanto di guadagnato.
    • guast scrive:
      Re: fuori dalla realtà
      Punto di vista troppo limitato alla situazione italiana.Le risorse sono disponibili in Italia perché l'Italia é messa male e c'é poca richiesta.Stesso motivo per cui tante persone sono finite fuori mercato.Se fosse stato solo per gli italiani non ci sarebbe stato bisogno di investire in India-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2008 17.35-----------------------------------------------------------
  • Donatella Raffai scrive:
    Chi li ha visti?? Cubasia - Gordon
    Ma quelli sul lavoro non erano gli articoli del "mitico" Cubasia? Dove tutti lo infamavano tranne l'altrettanto (se no di più) "mitico" Gordon che invece interveniva con le sue perle di saggezza beccandosi gli insulti di tutti i commentatori? IO LI RIOVGLIO!!
  • Mi scoccio di loggare scrive:
    Fuffa
    La Cisco e tutte le altre grandi, mentono spudoratamente.Non e' vero che non ci sono professionisti IT e/o laureati(ndi) nel settore IT.La verità è che non esistono al prezzo che vogliono pagare loro.Se devo lavorare per 15 euro al giorno dopo aver preso una laurea e/o aver lavorato nel campo per 10 anni, preferisco andare sotto la metro a chiedere elemosina.Guadagno di piu' e non ho grattacapi e superiori da tenere a bada.Il problema quindi non e' nel numero che manca, ma nel voler pagare una miseria pretendendo professionalità e competenze ( aggiornate dall'impiegato di turno ).Se devo mettermi in gioco aggiornandomi con corsi costosissimi e/o perdendo ore di sonno, preferisco farlo per MOLTI soldi al mese (
    ai 3000 euro ) e non ai soliti 850 euro con contratto ridicolo.Oggi, le aziende stanno ingrassando con questo lurido sistema di schiavismo globalizzato, ma non appena i soldi finiranno in Occidente ( già USA ed Europa stanno arrancando e le loro economie sono in crisi da mesi ), o i prodotti subiranno un fortissimo calo, oppure si ritroveranno senza entrate ( chi paga se nessuno guadagna? ).
    • Cogno scrive:
      Re: Fuffa
      paga l'idraulico ?
    • guast scrive:
      Re: Fuffa
      Non ti scaldare tanto. Il tuo post come quasi molti degli altri che ho visto qui si basa solo sul punto di vista italiano. Ma gli Italiani non sono il problema, sono giá abbastanza sfruttati.
      • AMEN scrive:
        Re: Fuffa
        - Scritto da: guast
        Non ti scaldare tanto. Il tuo post come quasi
        molti degli altri che ho visto qui si basa solo
        sul punto di vista italiano. E quale dovrebbe essere il punto di vista corretto?
  • Spectator scrive:
    pandant con UE vuole nuovi ITPROFESSISTI
    Mi ricordo la storia tempo fa su Punto Informatico dove alla CE dicevano: ci sono pochi laureati professionisti it...Bene dico io, ma che volete che facciamo la stessa fine degli indiani a 3 dollari il giorno?Se la UE vuol fare concorrenza con l'India e la Cina diciamo che ha sbagliato sia mercato che Continente!Pochi? Meglio fare l'idraulico.Se vuoi guadagnare devi avere una idea innovativa e unica a livello mondiale che porti i soldi. Se non c'e' l'hai sarai sempre il tizio utile ma non indispensabile e in italia nemmeno quello.l'informatica e' diventata una no man's land, dove tutti fanno tutto e tutti sono bravi, finche' non c'e' qualche problema serio e scoppia il PANICO.Mi dispiace a me che investono in india non me ne frega niente, tanto questi device sempre in occidente li dovranno rivendere:A quel punto perche' comprare quel device quando mobile dovranno cominciare a capire che le merci sono si globalizzate, ma sia per chi vende e sia per chi compra!Facessero pure quando ci sara' crisi in europa e in USA (e gia' ci siamo) per mancanza di lavoro vedremo a chi venderanno questi costosi ginigilli.A chi? a quelli che li producono e guadagnano 3 dollari al mese? A quali aziende? a quelle che producono i gingilli e sanno il loro costo reale senza ricarico per l'occidente.E' morto il comunismo ma mi sa che il capitalismo non sta cosi bene nemmeno lui.
    • Eugenio Odorifero scrive:
      Re: pandant con UE vuole nuovi ITPROFESSISTI
      Spectator, hai ragione da vendere. Agli informatici viene sempre chiesto molto, l'aggiornamento è costante e la responsabilità è notevole. Questo non si addice con uno stipendio da impiegato, da CO.CO.PRO per giunta, che invece è quello che passano. Negli USA va sicuramente meglio, come chiarito in altre occasioni, ma evidentemente si sono dimenticati qualcosa. Non si vuole capire (o lo si è capito da un pezzo, ma si tace) che i professionisti IT sono MANAGER dei sistemi in cui lavorano. E, come già detto, al contrario degli altri manager devono essere costantemente aggiornati in un mondo per altro sempre più complesso e variegato. Se ai giovani non interessa, forse è perché hanno saputo dai "vecchi" che il gioco non vale la candela, e fanno altro. Alla scusa della noia non credo molto, perché se la passione coi PC prende, il giorno e la notte non contano più. Quindi è meglio che alcuni giovincelli facciano davvero altro, qui serve passione. Ma quelli a cui interessa davvero ABBIANO POSSIBILITA' SERIE.
      • zen scrive:
        Re: pandant con UE vuole nuovi ITPROFESSISTI
        Non Mi resta che aderire al 100% a questi 2 post.Zenps. spectator sono in Italia per un po ed ti dico che nulla è cambiato , cerco da 1 settimana di lavorare coi miei ritmied il bello è che nel datacenter si sono messi a scherzare e mi hanno detto di andar piano che tanto qui non si muove nulla se quello non si mette daccordo con questo etc.. ed soliti giri ed magagne.ho detto tutto.sto già pensando di accettare altre offerte all' estero ed ritornare ad lavori che mi diano più soddisfazione bechè qui debba occupparmi di 6 datacenters di grosse dimensioni.
        • Spectator scrive:
          Re: pandant con UE vuole nuovi ITPROFESSISTI
          - Scritto da: zen
          Non Mi resta che aderire al 100% a questi 2 post.

          Zen

          ps. spectator sono in Italia per un po ed ti
          dico che nulla è cambiato , cerco da 1 settimana
          di lavorare coi miei
          ritmi
          ed il bello è che nel datacenter si sono messi a
          scherzare e mi hanno detto di andar piano che
          tanto qui non si muove nulla se quello non si
          mette daccordo con questo etc.. ed soliti giri ed
          magagne.

          ho detto tutto.

          sto già pensando di accettare altre offerte all'
          estero ed ritornare ad lavori che mi diano più
          soddisfazione bechè qui debba occupparmi di 6
          datacenters di grosse
          dimensioni.lo supponevo caro zenlo supponevo ..... :)
      • ManyChoices scrive:
        Re: pandant con UE vuole nuovi ITPROFESSISTI
        - Scritto da: Eugenio Odorifero
        Spectator, hai ragione da vendere. Agli
        informatici viene sempre chiesto molto,
        l'aggiornamento è costante e la responsabilità è
        notevole. Questo non si addice con uno stipendio
        da impiegato, da CO.CO.PRO per giunta, che invece
        è quello che passano.
        E invece si addice, ci sono tizi pagati praticamente niente ma che tengono duro per passione, tenere in piedi la baracca e' un punto di onore, dieci anni fa (e anche di piu') passavano ore per finire Doom, adesso il loro videogioco preferito si chiama tenere in piedi la baracca. Se non fosse cosi' in Italia non ci sarebbe neanche un datacenter che funziona ... Pero' il tempo passa, uno ha il vizio di mangiare e a un certo punto o cambi lavoro, o vai all'estero o cominci a rendere per quello che ti pagano e in questo senso arrivati a questo punto, ma solo a questo punto sono d'accordo con te.
        Non si vuole capire (o lo si è capito da un
        pezzo, ma si tace) che i professionisti IT sono
        MANAGER dei sistemi in cui lavorano. E, come già
        detto, al contrario degli altri manager devono
        essere costantemente aggiornati in un mondo per
        altro sempre più complesso e variegato. Se ai
        giovani non interessa, forse è perché hanno
        saputo dai "vecchi" che il gioco non vale la
        candela, e fanno altro. Mah, direi che c'e' anche il fatto che l'informatica non e' una professione e' una vocazione, se non funziona un sistema IT nessuno lavora e' ad alto stress, non tutti amano questo tipo di sfide e certo che si sia pagati una fuffa non aiuta molto, inoltre quello del professionista IT per certi versi e' un po' come fare il calciatore, la carriera finisce presto, per essere sempre aggiornato e gestire lo stress ti servono energie, tante energie, tempo e sacrificio, qualcuno ha mia visto tizi di 60 anni nei data center? Qualcuno e' fortunato e passa a fare l'analista, oppure il commerciale ma gli altri che fine hanno fatto?
        credo molto, perché se la passione coi PC prende,
        il giorno e la notte non contano più. Quindi è
        meglio che alcuni giovincelli facciano davvero
        altro, qui serve passione. Ma quelli a cui
        interessa davvero ABBIANO POSSIBILITA'
        SERIE.Magari, ma mi sa che con possibilita' IT da terzo mondo, considerato che l'IT garantisce l'operativita' e l'efficienza di una azienda abbiamo imprese da terzo mondo. L'eta' media della classe dirigente in Italia e' tra le piu' alte dei paesi occidentali, gente che si e' formata e ha acquisito le proprie competenze ante-informatica e non molla, da questa gente qui non c'e' niente da aspettarsi, per loro l'IT e' un po' come il reparto manutenzione caldaia, gente che serve ma in fondo in fondo tecnici/scimmie, non il cuore del business. Pazienza siamo sulla strada di ritorno verso il medioevo.Teniamo duro fino a che ci diverte e poi inventiamoci qualcosa d'altro, espatrio, vendita di kebab all'angolo della strada chesso'. Comunque quello che dispiace, oltre all'interesse personale, e' che come dicevo sottovalutare l'IT (e i suoi operatori) vuol dire prendere una pessima strada in termini di competitivita' e di possibilita', daltronde cosa si vede in giro, dei geni di imprenditori che chiedono di tagliare il costo del lavoro pensando di diventare finalmente competitivi con i cinesi invece che produrre qualita' e servizi di alto livello e velocemente. Dovrebbero spendere di piu', non di meno, ogni altra strada nel medio lungo/periodo e' fallimentare.
      • ManyChoices scrive:
        Re: pandant con UE vuole nuovi ITPROFESSISTI
        - Scritto da: Eugenio Odorifero
        Spectator, hai ragione da vendere. Agli
        informatici viene sempre chiesto molto,
        l'aggiornamento è costante e la responsabilità è
        notevole. Questo non si addice con uno stipendio
        da impiegato, da CO.CO.PRO per giunta, che invece
        è quello che passano.
        E invece si addice, ci sono tizi pagati praticamente niente ma che tengono duro per passione, tenere in piedi la baracca e' un punto di onore, dieci anni fa (e anche di piu') passavano ore per finire Doom, adesso il loro videogioco preferito si chiama tenere in piedi la baracca. Se non fosse cosi' in Italia non ci sarebbe neanche un datacenter che funziona ... Pero' il tempo passa, uno ha il vizio di mangiare e a un certo punto o cambi lavoro, o vai all'estero o cominci a rendere per quello che ti pagano e in questo senso arrivati a questo punto, ma solo a questo punto sono d'accordo con te.
        Non si vuole capire (o lo si è capito da un
        pezzo, ma si tace) che i professionisti IT sono
        MANAGER dei sistemi in cui lavorano. E, come già
        detto, al contrario degli altri manager devono
        essere costantemente aggiornati in un mondo per
        altro sempre più complesso e variegato. Se ai
        giovani non interessa, forse è perché hanno
        saputo dai "vecchi" che il gioco non vale la
        candela, e fanno altro. Mah, direi che c'e' anche il fatto che l'informatica non e' una professione e' una vocazione, se non funziona un sistema IT nessuno lavora e' ad alto stress, non tutti amano questo tipo di sfide e certo che si sia pagati una fuffa non aiuta molto, inoltre quello del professionista IT per certi versi e' un po' come fare il calciatore, la carriera finisce presto, per essere sempre aggiornato e gestire lo stress ti servono energie, tante energie, tempo e sacrificio, qualcuno ha mia visto tizi di 60 anni nei data center? Qualcuno e' fortunato e passa a fare l'analista, oppure il commerciale ma gli altri che fine hanno fatto?
        credo molto, perché se la passione coi PC prende,
        il giorno e la notte non contano più. Quindi è
        meglio che alcuni giovincelli facciano davvero
        altro, qui serve passione. Ma quelli a cui
        interessa davvero ABBIANO POSSIBILITA'
        SERIE.Magari, ma mi sa che con possibilita' IT da terzo mondo, considerato che l'IT garantisce l'operativita' e l'efficienza di una azienda abbiamo imprese da terzo mondo. L'eta' media della classe dirigente in Italia e' tra le piu' alte dei paesi occidentali, gente che si e' formata e ha acquisito le proprie competenze ante-informatica e non molla, da questa gente qui non c'e' niente da aspettarsi, per loro l'IT e' un po' come il reparto manutenzione caldaia, gente che serve ma in fondo in fondo tecnici/scimmie, non il cuore del business. Pazienza siamo sulla strada di ritorno verso il medioevo.Teniamo duro fino a che ci diverte e poi inventiamoci qualcosa d'altro, espatrio, vendita di kebab all'angolo della strada chesso'. Comunque quello che dispiace, oltre all'interesse personale, e' che come dicevo sottovalutare l'IT (e i suoi operatori) vuol dire prendere una pessima strada in termini di competitivita' e di possibilita', daltronde cosa si vede in giro, dei geni di imprenditori che chiedono di tagliare il costo del lavoro pensando di diventare finalmente competitivi con i cinesi invece che produrre qualita' e servizi di alto livello e velocemente. Dovrebbero spendere di piu', non di meno, ogni altra strada nel medio lungo/periodo e' fallimentare.
  • exe scrive:
    L'italia è quella che è
    Facciamocene una ragione e andiamo a fare gli idraulici.Sapeste, come si lamenta il mio idraulico perché poverino ha dovuto fare un corsettino per tenersi aggiornato sulle nuove leggi riguardo gli impianti idraulici, le canne fumarie eccetera.Povero cocchino che deve conoscere 2 leggi per poter lavorare. Povero.E sempre sugli idraulici la volete sentire un'altra chicca.Se per intervenire sul vostro impianto l'idraulico ha bisogno di uno strumento che non possiede, sapete cosa fa?Lo va a comprare. Il prezzo lo paga lui, ma il tempo impiegato per andare a comprare il pezzo lo fa pagare a voi! (avevo scritto "lo fattura a voi" ma poi ho cancellato...)Ah, quanto siamo distanti dalla realtà degli informatici.Io comunque faccio il programmatore solo e soltanto perché ho una mia nicchia nella quale resto finché tira.Per quando non funzionerà più ho già pronta un'altra professione con rigorosa iscrizione a ruolo professionale a cui si accede solo con corso, esami ecc.Altro che informatica dove ti fa concorrenza il ragazzino che ha studiato a casa .net scopiazzato.(e qualcuno dirà che se il ragazzino ti fa concorrenza vuol dire che non sei un professionista e bla bla bla!E io gli rispondo: ma andate a quel paese voi e le vostre manie di essere superprofessionisti sempre aggiornatissimi. Il mio idraulico ha la 5 elementare e guadagna 8 volte quello che guadagnate voi!)
    • m c scrive:
      Re: L'italia è quella che è
      Perchè parlare male degli idraulici?Il mondo sarebbe peggiore senza acqua corrente e cessi in casa, che senza PC.
      • Tonino scrive:
        Re: L'italia è quella che è
        Probabilmente perchè lui intende che con quello che cambi per la riparazione di qualsiasi cesso almeno che te lo mettessero d'oro o col pc incorporato ;)Cmq è vero c'è una disomogeneità del valore percepito.. qualche mese fa ho cambiato la cinghia di trasmissione della lavatrice.. costo 13 Euro... se l'avesso fatto fare ad un idraulico quanto avrei speso?? (probabilmente quasi l'equivalente di mezza lavatrice nuova)
      • Gordon scrive:
        Re: L'italia è quella che è
        - Scritto da: m c
        Perchè parlare male degli idraulici?
        Il mondo sarebbe peggiore senza acqua corrente e
        cessi in casa, che senza
        PC.Muahahahaha(rotfl)scusa, non ho resistito.
        • Xidrix scrive:
          Re: L'italia è quella che è
          Non sono gli idraulici pagati troppo, siamo noi informatici che paragonati a loro siamo pagati da fame! lORO NON DEVONO AGGIORNARSI COME NOI, spesso hanno la terza media... etc. Insomma... siamo pagati male. L'idraulico è utile, ma senza l'informatica... cosa sarebbe il mondo?
          • purtroppo scrive:
            Re: L'italia è quella che è
            Sembra quasi che più titoli di studio si hanno e meno si guadagna. Non voglio dire che allora non vale la pena studiare e non voglio nemmeno generalizzare, ma pensate un attimo al soggetto in questione che ha iniziato a lavorare magari a 15 anni... ha almeno 10 anni di guadagno in più e uno "stipendio" per tantissimi illustri laureati irragiungibile! Purtroppo...
          • deactive scrive:
            Re: L'italia è quella che è
            - Scritto da: purtroppo
            Sembra quasi che più titoli di studio si hanno e
            meno si guadagna. Non voglio dire che allora non
            vale la pena studiare e non voglio nemmeno
            generalizzare, ma pensate un attimo al soggetto
            in questione che ha iniziato a lavorare magari a
            15 anni... ha almeno 10 anni di guadagno in più e
            uno "stipendio" per tantissimi illustri laureati
            irragiungibile!
            Purtroppo...e' sempre stato cosi' neh.Perche' credi ci siano tanto str***i su bmw e altri macchinoni ?;)
        • trip scrive:
          Re: L'italia è quella che è
          - Scritto da: Gordon
          - Scritto da: m c

          Perchè parlare male degli idraulici?

          Il mondo sarebbe peggiore senza acqua corrente e

          cessi in casa, che senza

          PC.

          Muahahahaha(rotfl)
          scusa, non ho resistito.ah ma tu sei quello che guadagni 50 mila euro al mesein italia?Muahahahhaha (rotfl)scusa non ho resistito
    • Rita scrive:
      Re: L'italia è quella che è
      Scusa, perché non ti metti a fare l'idraulico? con tutti i titoli di studio che hai ti sarà agevole!
      • rito scrive:
        Re: L'italia è quella che è
        - Scritto da: Rita
        Scusa, perché non ti metti a fare l'idraulico?
        con tutti i titoli di studio che hai ti sarà
        agevole!e perche' tu non stai zitta?
        • ELP scrive:
          Re: L'italia è quella che è
          Siamo schiavi di un mito che alimentiamo da quando siamo ragazzini. "Il genio dell'informatica", i voti alti a scuola, l'università, la laurea, la tecnologia, il futuro,la formazione, gli obiettivi, il management, ecc. Siamo i campioni della socializzazioni esercitata da scuola, media e aziende.Praticamente dei fessi!Solo se sapremo accettare l'idea di fare gli idraulici, saremo liberi.Bye.
        • Idraulico scrive:
          Re: L'italia è quella che è
          - Scritto da: rito
          - Scritto da: Rita

          Scusa, perché non ti metti a fare l'idraulico?

          con tutti i titoli di studio che hai ti sarà

          agevole!
          e perche' tu non stai zitta?Perche' se tu parli per dire scemenze lei ha tutto il diritto di dire una cosa intelligente!!!Se fare l'idraulico e' cosi' bello e cosi' facile accomodatevi, perche' fare i barboni continuando a fare i professionisti IT? Forse perche' e' un po' piu' comodo e divertente che non mettere le mani in gabinetti intasati?
          • Spectator scrive:
            Re: L'italia è quella che è
            - Scritto da: Idraulico
            - Scritto da: rito

            - Scritto da: Rita


            Scusa, perché non ti metti a fare l'idraulico?


            con tutti i titoli di studio che hai ti sarà


            agevole!

            e perche' tu non stai zitta?

            Perche' se tu parli per dire scemenze lei ha
            tutto il diritto di dire una cosa
            intelligente!!!

            Se fare l'idraulico e' cosi' bello e cosi' facile
            accomodatevi, perche' fare i barboni continuando
            a fare i professionisti IT? Forse perche' e' un
            po' piu' comodo e divertente che non mettere le
            mani in gabinetti
            intasati?
          • Spectator scrive:
            Re: L'italia è quella che è
            - Scritto da: Idraulico
            - Scritto da: rito

            - Scritto da: Rita


            Scusa, perché non ti metti a fare l'idraulico?


            con tutti i titoli di studio che hai ti sarà


            agevole!

            e perche' tu non stai zitta?

            Perche' se tu parli per dire scemenze lei ha
            tutto il diritto di dire una cosa
            intelligente!!!

            Se fare l'idraulico e' cosi' bello e cosi' facile
            accomodatevi, perche' fare i barboni continuando
            a fare i professionisti IT? Forse perche' e' un
            po' piu' comodo e divertente che non mettere le
            mani in gabinetti
            intasati?gia' ma c'e' liquame e liquame:l'idraulico non viene mica incolpato se a causa di grossi problemi di stitichezza il cliente ha intasato tutto.Che la popo la puoi togliere in quel caso con guanti e un grosso sturacessi.Che quando lo stagnaro ha finito il cliente ringrazia e paga.La nostra pupu' invece:il cliente ci incolpa se ha intasato lui il vater It e ci da colpa se lo troviamo intasato:guarda lo vedi cosa e' successo perche' quando non hai messo le tubature non hai pensato di farle piu' grosse?quando metti mano alla nostra pupu' alla fine non sai mai chi l'ha fatta, perche' alla fine sembra che questa grossa pupu' che ha intasato tutto sia venuta dallo spazio interstellare proprio per intasare il tuo vater.E molte volte il cliente non solo non ringrazia ma si dimentica pure di pagare!meglio la cacca vera FIDATI
    • MeX scrive:
      Re: L'italia è quella che è
      se tutti quelli che fanno gli informatici in Italia facessero gli idraulici... prenderebbe la stessa somma se non di meno... anche i becchini prendono un sacco di soldi...
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: L'italia è quella che è
        - Scritto da: MeX
        se tutti quelli che fanno gli informatici in
        Italia facessero gli idraulici... prenderebbe la
        stessa somma se non di meno... anche i becchini
        prendono un sacco di
        soldi...Devo smentirti, lo so per esperienza personale (cylon). Nel '96 un becchino a tempo determinato (anzi, un "giardiniere tumulatore") non arrivava a guadagnare 1 milione e mezzo di lire avendo come orario di lavoro 36 ore distribuite su 6 giorni alla settimana.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 giugno 2008 21.49-----------------------------------------------------------
        • MeX scrive:
          Re: L'italia è quella che è
          nel 96 1.500.000 Lire non erano brusoclini, considerando poi che era un dipendente... prova a chiedere a uno che faceva il giardiniere per il comune per esempio quanto prendeva... forse arrivava al milione...
    • alex.tg scrive:
      Re: L'italia è quella che è

      Per quando non funzionerà più ho già pronta
      un'altra professione con rigorosa iscrizione a
      ruolo professionale a cui si accede solo con
      corso, esami
      ecc.

      Altro che informatica dove ti fa concorrenza il
      ragazzino che ha studiato a casa .net
      scopiazzato.[yt]9AzEiZP0x38[/yt]
  • guast scrive:
    Beh ? Dov'è la novità ?
    Non solo il contenuto dell'articolo non è una novità, ma per alcune cose è anche superato.Le aziende occidentali non stanno sbarcando in India, lo hanno già fatto da un pezzo. Al punto che anche l'India ha i suoi problemi di scarsità di personale qualificato. Tanto che hanno dovuto potenziare le strutture universitarie (e ammorbidire il numero chiuso).Probabilmente l'articolo è dovuto solo agli spettacolari proclami della Cisco che ha bisogno di rivitalizzare le sue quotazioni in borsa con un pò di effetti speciali.
Chiudi i commenti