Alice qua Alice là, tutti la vorrebbero

Problemi, ritardi, bollette matte: molte le email ricevute in queste settimane in redazione sul celebre servizio ADSL di Telecom Italia. Ecco tre casi


Roma – Pubblichiamo tre dei numerosi casi segnalati in questo periodo alla redazione di Punto Informatico da lettori che per un motivo o per l’altro non sono soddisfatti della propria utenza Alice ADSL. Saremo felici nei prossimi giorni di poter pubblicare una risposta di Telecom Italia su queste segnalazioni.

Paga bollette ma è senza servizio
Qualche tempo fa ho letto la storia di un utente che ha atteso un mese e mezzo per ottenere un collegamento ADSL con Telecom Italia.
Mi sembra doveroso, a questo punto, raccontare quanto mi sta capitando.

C?era un tempo in cui avevo una mia linea telefonica e un collegamento ADSL Alice Flat.
In quel tempo, conducevo senza problemi la mia attività di aggiornamento siti web, ricerca informazioni su Internet, feedback in tempo reale con gli utenti, e conversavo con i miei clienti tramite videoconferenza.

Un bel giorno, decido di traslocare. Una volta approntato l?ufficio nella nuova abitazione, richiedo il trasloco di linea telefonica e, contestualmente, di ADSL. Il 22 giugno ricevo il nuovo numero telefonico. Mi viene promesso che entro 15 giorni mi verrà traslocata anche la linea ADSL. Il 26 agosto, nonostante ripetute telefonate al 191, la linea ADSL ancora non mi è ripristinata.

Tra il 22 giugno e il 26 agosto perdo un lavoro, impossibile da gestire senza ADSL.
Sempre il 26 agosto, dopo l?ennesima telefonata al 191, un operatore, con tono tranquillo e pacato, mi fa gentilmente notare che Alice Flat non è più in offerta per i clienti 191, e quindi non può essere traslocata. Bisogna disdirla e richiedere l?attivazione di una Smart 1.

Lieto di ricevere questa comunicazione dopo più di 2 mesi di inutile attesa, e dopo aver già totalizzato un danno di 1800,00 euro (solo per i lavori persi), attendo fiducioso il disbrigo delle pratiche. Una precisazione: l?operatore mi conferma di aver provveduto personalmente dal terminale all?avvio delle pratiche di cessazione Alice Flat e attivazione Smart 1.

23 settembre: ricevo una telefonata su cellulare da Telecom Italia, che mi conferma l?attivazione della Smart 1 e mi chiede conferma dell?indirizzo per l?invio del router e del CD autoinstallante.

7 ottobre: non avendo ricevuto ancora nulla, chiamo il 191. L?operatore mi comunica che la richiesta di attivazione Smart 1 è stata annullata. Mi comunica inoltre che la linea risulta occupata da un?altra connessione ADSL. Mi conferma che Alice Flat è stata cessata.

Devo pazientare altri 15-20 giorni. Sarò comunque contattato da un responsabile entro 24-48 ore. Sono più di 100 giorni che mi sento ripetere questa frase.

Nel frattempo, mi è arrivata una bolletta di 328 euro: ovviamente, comprensiva di noleggio modem ADSL Webpower e contratto Alice Flat.

Ad oggi, ho perso circa 2500,00 euro per lavori che non ho potuto svolgere, senza contare le spese dovute a spostamenti che ho dovuto effettuare per elemosinare qui e là un collegamento ADSL, per poter almeno mantenere il mio cliente più importante.

Stefano Pugliese


Ecco l’ennesima segnalazione di disagi sui fantastici servizi offerti da Telecom Italia, in particolare ALICE ADSL.
Tutto iniziò più di due anni fa con le prime campagne di promozione Alice ADSL (il nome BroadBandBox già non esisteva più), ricevetti una telefonata da una delle simpaticissime centraliniste telecom e allettato dalla proposta adsl accettai.

In tempi record (un mese, ebbene sì, solo un mese) mi attivarono la mia prima linea ultraveloce, rimasi talmente soddisfatto che chiesi l’aggiornamento di banda ad Alice MEGA. Il tempo passava e andava tutto abbastanza bene, o quasi, solo piccoli disservizi di tanto in tanto ma nulla di esageratamente fastidioso. Poi venne il fatidico giorno, il 7 aprile scorso, l’inizio di un incubo.

La linea sul router ASSENTE, chiamo repentinamente il 187: “Lei non risulta un utente Alice, non riesco a trovarla sul database”. Richiamo: “Abbiamo dei problemi sui nostri sistemi non posso verificarle la linea”. Richiamo di nuovo: “Abbiamo avuto aggiornamenti dei nostri database e alcuni dati sui clienti sono andati persi. Deve contattare il commerciale”. Ma come? Aggiornano il sistema perdendo i dati dei clienti in modo casuale?

Mantenendo la calma chiamo il commerciale e chiedo la riattivazione del servizio. Passa una settimana e non succede niente. Richiamo il 187 e: “ci vorranno ancora 15 giorni, i tempi sono questi”. Ogni giorno chiamo il 187, e ogni giorno mi rispondono “ci vorranno ancora 15 giorni”…

Decido a questo punto di chiamare per disdire totalmente l’adsl.

Prima telefonata: “ok, ho inoltrato la disdetta in centrale”; seconda telefonata: “Non mi risulta che sia stata fatta alcuna disdetta.”; Terza telefonata, sembro riuscirci.
Mi ero forse liberato dell’incubo ALICE cambiando gestore? No, per mia negligenza no, ci sono cascato di nuovo, e mi ci sono rimesso con le mie mani.

Sulla scorta di svariati consigli e riuscendo ad entrare in contatto, grazie anche al lavoro che faccio, con una persona un attimino più in alto riesco a farmi chiamare tempestivamente da un loro tecnico che mi annulla la disattivazione e mi promette una rapida installazione della linea.

Passano una decina di giorni ed eccomi in casa l’ennesima ditta subappaltata da Telecom di tecnici che tutto sanno tranne cos’è un doppino telefonico. Confermano l’installazione e se ne vanno (che poi cos’avevano da installare visto che io l’Adsl ce l’avevo già da più di un anno?). Niente, la MIA linea adsl è ancora ASSENTE.

Solleciti, chiamate bizzarre al 187, stragi apocalittiche per farsi chiamare un tecnico, ebbene, dopo ALTRI QUINDICI GIORNI, si presenta qualcuno (stavolta proprio della Telecom) che risistema (finalmente) la linea dicendomi che i tecnici precedenti avevano attaccato il mio doppino ad una casa nella via parallela alla mia. Vuol forse dire che un’altra persona stava fruendo del mio abbonamento, dei miei soldi?

Ok, ce l’ho fatta, dopo DUE MESI riesco ad utilizzare la mia amata ALICE ADSL, è finita forse?

Ma ovviamente no, un paio di settimane fa ecco che scompare di nuovo la linea.
Chiamo inutilmente il 187, segnalo il guasto. Aspetto due giorni, richiamo, il guasto non era mai stato segnalato. Okey…va bene… insisto al 187 per parlare con qualcuno che possa risolvere il mio problema e dopo un’insistenza morbosa riesco a farmi dare il numero del centro telecom locale. Parlo con delle persone molto distinte e cordiali che mi promettono di risolvere entro brevissimo il guasto lasciando pure un loro recapito. La mattina dopo funzionava. Risolto tutto? no no no… non è finita.

Stamani sull’ora di pranzo ecco che la linea se ne va di nuovo, non essendo in casa richiamo solo nel pomeriggio e, sicuro di me stesso, chiamo direttamente il centro Telecom locale certo di ritrovare la stessa persona gentile e cordiale. Mi sbagliavo.
Un poco gentile signore risponde scocciato, espongo il mio problema e mi dice di chiamare il 187 (ma se l’altra volta ci avevano pensato loro?), insisto un po’ e gli scappa un “tanto adesso chiudiamo”. Ma come si permette?
Improvvisamente mi ricordo che il giorno prima aveva chiamato una signorina simpaticissima cordialissima con bellissima voce chiedendoci se la linea adesso era apposto, gli dico questo fatto e subito mi promette di passarmi una persona addetta al mio problema.

Telefono libero in attesa per 15 minuti senza che nessuno risponda, riattacco, richiamo, stessa cosa.
Sempre più con istinti omicidi, ma molto calmo, chiamo il 187 con l’intento (inutile) di segnalare il guasto, risponde il centralinista ed espongo il problema (penso per la centesima volta).
Dice di effettuare dei test sulla mia linea e gli risulta che il mio modem risponda. Incredulo della cosa lo metto alla prova, mi dice di staccare il cavo dal modem (ovviamente io NON lo stacco) per controllare nuovamente il test, ed ecco che magicamente mi dice “ecco adesso infatti risulta sconnesso” e io “ah si? Eppure non ho staccato niente”. Ha pure provato a prendermi in giro.

Adesso sono stanco di tutto, e non posso far altro che sottostare al destino.
Adesso il rimborso mi servirebbe per pagare uno psichiatra che curi la mia crisi nervosa.
Un utente completamente insoddisfatto dal servizio Alice.
Lettera firmata


Salve, ho aderito, verso la fine di Agosto 2004, ad una proposta telefonica di attivazione del servizio ADSL Alice FREE di Telecom Italia, quella che non prevede alcun canone mensile e si paga solo sugli effettivi tempi di consumo (gratis fino al 15-09-2004), ed un contributo una-tantum di 50,00?.

Ai primi di Settembre mi è stato recapitato il kit auto-installante e dopo qualche giorno, con l?aiuto di una amico più esperto, ho proceduto alla installazione.
Immediatamente si manifestarono i problemi di connessione, prontamente segnalati al servizio 187 di Telecom, che continuava ad aprire ?guasti? verso il ?servizio? tecnico.

I problemi di connessione si concretizzavano in un??assenza di segnale e/o linea telefonica? sul modem. In effetti la ?disponibilità? della linea/segnale e, quindi, della connessione va e viene.

E, questa indisponibilità della linea/connessione ha pregiudicato anche la possibilità di fruire di connessioni gratuite fino al 15/09/2004.
Inoltre, venuto a conoscenza di una ?proroga? dell?offerta, fino al 31-12-2004 del periodo di gratuità del servizio, per i nuovi clienti (dal 05-09-2004) ho pensato che oltre al danno avrei subito anche la beffa di non fruire affatto del periodo gratuito, limitato a pochissimi giorni.

Ho scritto una lettera alla Telecom (non disponendo di un indirizzo e-mail) per chiedere una proroga del periodo di fruizione gratuita della connessione fino al 31-12-2004.
Da Telecom nessuna risposta.

Intanto i problemi di linea/connessione persistono. Ogni volta che decido di connettermi con Alice ADSL sono costretto a contattare il servizio 187, che comporta tempi di attesi sovrumani, statisticamente, tre cadute di linea, ed impossibilità per l?agognato operatore che risponde di ?richiamare? il malcapitato utente-richiedente aiuto. Sono innumerevoli le mie segnalazioni al 187, nessuna soluzione del problema.

Vorrei dire questo a Telecom, ma non ha una e-mail di segnalazione. Temo che se scrivo una raccomandata farà la stessa fine della lettera che ho già inoltrato e che ho allegato.

Saluto e ringrazio,
Gennaro Cimmino

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  • Anonimo scrive:
    Ottimo articolo e ottime riflessioni!
    Condivido tutto di quello che è stato scritto in quest'articolo. è facile creare una pagina accessibile! è difficile aggiornare il sito in modo che resti accessibile. Soprattutto se a farlo non sono persone che hanno questo tipo di cultura... complimenti. Saluti. Carlo
  • Anonimo scrive:
    avete bisogno di lavoro?
    Non capisco se questi articoli vengano scritti affinchè aumentino i posti di lavoro per i cosiddetti "certificatori" oppure se in buona fede....Per rendere un sito accessibile basta un CMS che renda tutti i contenuti accessibili.
  • Anonimo scrive:
    Accessibile.net
    A volte leggo commenti "infuocati"; poi mi vado a leggere la news e ho la conferma che il 90% dei lettori "dissidenti" posta un messaggio, mentre solo il 5-10% di quelli che concordano si fanno sentire.La mia opinione e': complimenti ad Accessibile.net! E' importante mantenere vivo l'interesse sull'accessibilita'. L'accessibilita' e' un segno di civilta', in Europa molte cose andrebbero cambiate su questa tematica...franz
    • Anonimo scrive:
      Re: Accessibile.net
      - Scritto da: Anonimo
      A volte leggo commenti "infuocati"; poi mi
      vado a leggere la news e ho la conferma che
      il 90% dei lettori "dissidenti" posta un
      messaggio, mentre solo il 5-10% di quelli
      che concordano si fanno sentire.

      La mia opinione e': complimenti ad
      Accessibile.net! E' importante mantenere
      vivo l'interesse sull'accessibilita'.
      L'accessibilita' e' un segno di civilta', in
      Europa molte cose andrebbero cambiate su
      questa tematica...Sono d'accordo con le tue affermazioni. Solo che in questo articolo sarebbe stato meglio dare una semplice indicazione per rendere i contenuti sempre accessibili: l'uso di un CMS appropriato.
  • Anonimo scrive:
    grande, pure lo spam!
    Complimenti all'autore del commento con la pubblicità del CMS; un altro che ha capito tutto ...
  • Anonimo scrive:
    Gestore di contenuti accessibile
    L'unica via praticabile per ottenere un sito accessibile sia adottare un buon gestore di contenuti, oltre a un minimo di formazione alle persone deputate all'inserimento dei contenuti.Ad oggi il migliore dal punto di vista della accessibilità e quindi quello che consiglio è FlexCmp.Sicuramente nel sito http://www.flexcmp.com i bollini sono veritieri.
    • rscano scrive:
      Re: Gestore di contenuti accessibile
      - Scritto da: Anonimo
      L'unica via praticabile per ottenere un sito
      accessibile sia adottare un buon gestore di
      contenuti, oltre a un minimo di formazione
      alle persone deputate all'inserimento dei
      contenuti.
      Ad oggi il migliore dal punto di vista della
      accessibilità e quindi quello che
      consiglio è FlexCmp.
      Sicuramente nel sito www.flexcmp.com i
      bollini sono veritieri.Si certo, con il trucchettino dello script che ti apre nuove finestre con la DTD XHTML 1.0 Strict...
    • Anonimo scrive:
      Re: Gestore di contenuti accessibile
      Vergogna, spammare cosi' spudoratamente nei commenti.Il cms e' ottimo, secondo me, ma una segnalazione come questa gli fa perdere dei bei punti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gestore di contenuti accessibile
      - Scritto da: Anonimo
      L'unica via praticabile per ottenere un sito
      accessibile sia adottare un buon gestore di
      contenuti, oltre a un minimo di formazione
      alle persone deputate all'inserimento dei
      contenuti.
      Ad oggi il migliore dal punto di vista della
      accessibilità e quindi quello che
      consiglio è FlexCmp.
      Sicuramente nel sito www.flexcmp.com i
      bollini sono veritieri.Perchè non www.mamboserver.com ad esempio?E' opensource e ci sono centinaia di persone che lo migliorano giorno per giorno.
  • Anonimo scrive:
    cari accessibile.net
    i bollini non saranno tutto /il WAI poi non vuol dire nulla)... ma neanchè si può, nel parlare di accessibilità, avere un sito come accessibile.net che fa un 200 errori circa secondo il validator w3c....e poi dichiarate la codifica usata (se possibile usando qualcosa di diverso dall'ansi) visto che se non lo fate le lettere accentate e i simboli possono non essere visualizzati correttamente...sicuramente l'accessibilità è molto di più di rendere un sito visibile da ogni browser....ma è ANCHE questo
    • malex scrive:
      Re: cari accessibile.net
      Testando la home page di accessibile.net con la LIFT Machine di http://www.usablenet.com non risultano errori con test automatici relativi alla WCAG P1 e P2, mentre effettivamente ci sono circa 150 errori scovati dal validatore html e qualche errore anche nel css.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: cari accessibile.net
        - Scritto da: malex
        Testando la home page di accessibile.net con
        la LIFT Machine di www.usablenet.com non
        risultano errori con test automatici
        relativi alla WCAG P1 e P2, mentre
        effettivamente ci sono circa 150 errori
        scovati dal validatore html e qualche errore
        anche nel css.

        Salutiesatto...io non metto in dubbio che la pagina sia accessibile anche per i diversamente abili (in realtà non è così, ma fa niente)...ma se la pagina da errori anche a qualunque utente, soprattutto nelle lettere accentate, a seconda dei browser...allora c'è qualcosa che non va (imho)
        • Anonimo scrive:
          Re: cari accessibile.net
          - Scritto da: Anonimo
          la pagina da errori anche a qualunque
          utente, soprattutto nelle lettere accentate,
          a seconda dei browser...allora c'è
          qualcosa che non va (imho)In effetti qualcosa che non va c'è... Avete tutti ragione, ci sono dei problemi, io di Accessibile.net seguo e mi occupo solo dei contenuti ma noto che dal punto di vista tecnico ci sono delle imprecisioni anche imbarazzanti di cui non ho avuto tempo di verificare prima...Le critiche sono giuste ed io imbarazzata. PB
          • Anonimo scrive:
            Re: cari accessibile.net

            In effetti qualcosa che non va c'è...
            Avete tutti ragione, ci sono dei problemi,
            io di Accessibile.net seguo e mi occupo solo
            dei contenuti ma noto che dal punto di vista
            tecnico ci sono delle imprecisioni anche
            imbarazzanti di cui non ho avuto tempo di
            verificare prima...
            PBvabbè, ma prima di scrivere articoli e andare in giro a fare l'esperta e pretendere di insegnare ad altri ...una controllatina al sito ce la dovevi proprio dare.così, giusto per coerenza, eh ...mimmo
      • rscano scrive:
        Re: cari accessibile.net
        - Scritto da: malex
        Testando la home page di accessibile.net con
        la LIFT Machine di www.usablenet.com non
        risultano errori con test automatici
        relativi alla WCAG P1 e P2, mentre
        effettivamente ci sono circa 150 errori
        scovati dal validatore html e qualche errore
        anche nel css.

        Salutihttp://www.robertoscano.info/files/wcag10Hai provato a valutare i punti di controllo del livello 1 ("A") ?
        • malex scrive:
          Re: cari accessibile.net

          www.robertoscano.info/files/wcag10

          Hai provato a valutare i punti di controllo
          del livello 1 ("A") ?Sia quelli di livello 1 che quelli di livello 2, limitatamente a quelli "automatici", non ho eseguito test manuali.malex
    • Anonimo scrive:
      Beata ignoranza, io sono ìmmeglio
      - Scritto da: Anonimo
      i bollini non saranno tutto /il WAI poi non
      vuol dire nulla)... ma neanchè si
      può, nel parlare di
      accessibilità, avere un sito come
      accessibile.net che fa un 200 errori circa
      secondo il validator w3c....Qui hai ragione.
      e poi dichiarate la codifica usata (se
      possibile usando qualcosa di diverso
      dall'ansi) visto che se non lo fate le
      lettere accentate e i simboli possono non
      essere visualizzati correttamente...Guarda che la codifica è dichiarata... ma le hai visti gli headers? Infatti il validatore la recepisce.Anche te non è che sei tanto esperto... siete tutti delle pippe.Io sono ìmmeglio, ragazzi come me un ce n'è.Ho validato Alessia Merz: risulta accessibile al 100%.Mr. Accessibilità www.il gurodelsitoaccessibile.comconsulente TGcom per l'accessibilità e l'enogastronomia
      • Anonimo scrive:
        Re: Beata ignoranza, io sono ìmmeglio

        Guarda che la codifica è
        dichiarata... ma le hai visti gli headers?
        Infatti il validatore la recepisce.
        Anche te non è che sei tanto
        esperto... siete tutti delle pippe.questo è il loro header@import url(skins/base/default.css);accessibile.net - News sull'Accessibilitàdov'è dichiarata la codifica?manca una cosa del generesolo che loro sembra usino l'ansi invece di utf-8del resto il validator ne applica una di base ovvero l'iso-latin(9)quando in realtà dovrebbe essere windows-1252del resto se lo validi così com'è noterai gli errori (come semplice esempio) 239, 240, 241, che sono errori nella codifica dei caratteri, che spariscono se si valida il doc in windows-1252...o forse come codifica, nella tua ignoranza intendevi la dtd dichiarata???
        Io sono ìmmeglio, ragazzi come me un
        ce n'è.di ignoranti come te, per fortuna non ce ne sonotorna a giocare con la plaistascion dai
        • Anonimo scrive:
          Re: Beata ignoranza, io sono ìmmeglio

          questo è il loro header


          @import url(skins/base/default.css);

          uff, spero venga il secondo pezzoaccessibile.net - News sull'Accessibilità
        • Anonimo scrive:
          Re: Beata ignoranza, io sono ìmmeglio

          questo è il loro header
          eccolo cambiando gli apici[head][style type="text/css" media="screen"]@import url(skins/base/default.css);[/style][title]accessibile.net - News sull'Accessibilità[/title][meta name="description" Keywords="accessibilità, accessibile, Web, Internet, patrizia bertini, bazzmann, società dell'informazione, e-government, informazioni, web accessibile, accessibilità web, Isoc, linee guida, tecnologie, tecnologie accessibili, tecnologie assistive, 3G, telefonia, eventi, convegni, UE, unione europea, accesso, new media, ricerca"][meta name="description" content="Informazioni e notizie sull'accessibilità del Web e della nuove tecnologie con aggiornamenti ssui nuovi media di accesso e sulle principali tappe della creazione di una Società dell'Informazione accessibile e democratica"][/head]
          • Anonimo scrive:
            Re: Beata ignoranza, io sono ìmmeglio
            - Scritto da: Anonimo


            questo è il loro header


            eccolo cambiando gli apicise vuoi usare scrivere i tag maggiore e minore devi fare così:bisogna scrivere quello che ho messo nel titolo< http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=764259
            http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=764260
        • Anonimo scrive:
          Re: Beata ignoranza, io sono ìmmeglio

          manca una cosa del genere
          la cosa che manca è una cosa del tipo[meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=UTF-8"]sempre cambiando gli apici
        • Anonimo scrive:
          Re: Beata ignoranza, io sono ìmmeglio
          - Scritto da: Anonimo


          Guarda che la codifica è

          dichiarata... ma le hai visti gli
          headers?

          Infatti il validatore la recepisce.

          Anche te non è che sei tanto

          esperto... siete tutti delle pippe.


          questo è il loro headerSei proprio un caprone allora.Codesti sono i tag meta nelle intestazioni dell'html. ma gli headers del file li conosci? che senso ha mettere la codifica come meta tag se la si passa negli headers? non sai vedere gli headers? alla faccia del professionista...guardo gli headers e cosa vedo? toh!Content-Type: text/html; charset=iso-8859-15allallà! ma icchell'è? o unnè l'header maremma cignala!ì carattere!! oohh mamma! oddio che roba... venvià cambia mestiere se un tu sai nemmeno queste cose di base, torna a scuola lassie!Sono immeglio...
          • Anonimo scrive:
            Re: Beata ignoranza, io sono ìmmeglio

            Sei proprio un caprone allora.
            Codesti sono i tag meta nelle intestazioni
            dell'html. ma gli headers del file li
            conosci? che senso ha mettere la codifica
            come meta tag se la si passa negli headers?
            non sai vedere gli headers? alla faccia del
            professionista...è sbagliato dio santissimo, lo riesci a capire?è troppo difficile per il tuo cervelletto?ci arrivisei connessohai attivato il link????possono scrivere quello che cazzo vogliono ma la codifica non è quellaa!!!!!!!!!!!!prova ad andare alla riga 700 per esempio e dimmi che cazzo ci leggi?poi metti invce come codifica windows-1252 e opppp per magia tutto si aggiusta...ma prima di parlare te la sciacqui un po' la bocca pecoraro ignorante?
          • Anonimo scrive:
            Re: Beata ignoranza, io sono ìmmeglio
            - Scritto da: Anonimo


            Sei proprio un caprone allora.

            Codesti sono i tag meta nelle
            intestazioni

            dell'html. ma gli headers del file li

            conosci? che senso ha mettere la
            codifica

            come meta tag se la si passa negli
            headers?

            non sai vedere gli headers? alla faccia
            del

            professionista...

            è sbagliato dio santissimo, lo riesci
            a capire?
            è troppo difficile per il tuo
            cervelletto?
            ci arrivi
            sei connesso
            hai attivato il link????

            possono scrivere quello che cazzo vogliono
            ma la codifica non è
            quellaa!!!!!!!!!!!!

            prova ad andare alla riga 700 per esempio e
            dimmi che cazzo ci leggi?

            poi metti invce come codifica windows-1252 e
            opppp per magia tutto si aggiusta...


            ma prima di parlare te la sciacqui un po' la
            bocca pecoraro ignorante?non cambiar discorso...buffone!!! sei finito. buuuuuuuu.sei in minoranza. ti abbiamo sputtanato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Beata ignoranza, io sono ìmmeglio

            non cambiar discorso...
            buffone!!! sei finito. buuuuuuuu.
            sei in minoranza. ti abbiamo sputtanato.
            io non cambio discorso ho guardato i metatag perchè con firefox faccio prima che guardare gli header (1 tasto invece di 2)non pensavo che se avessero messo la codifica, ma sbagliata...spero che, pur essendo in minoranza in mezzo a degli ignoranti vaccari, riuscirai a capire che la codifica ISO-8859-15 che trovi nei tuoi benedetti e inutili headers) è sbagliata
          • Anonimo scrive:
            Re: Beata ignoranza, io sono ìmmeglio
            - Scritto da: Anonimo
            spero che, pur essendo in minoranza in mezzo
            a degli ignoranti vaccari, riuscirai a
            capire che la codifica ISO-8859-15 che trovi
            nei tuoi benedetti e inutili headers)
            è sbagliatascusa ma non facevi prima ad ammette l'ignoranza invece di raddrizzare il tiro?Ha ragione lui. Hai fatto lo sborone ed adesso paghi. Purtroppo è venuto fuori che non sei ciò che dici di essere. Di questo ce ne siamo accorti tutti. Che figura...Max The Rask
          • Anonimo scrive:
            Re: Beata ignoranza, io sono ìmmeglio

            scusa ma non facevi prima ad ammette
            l'ignoranza invece di raddrizzare il tiro?cioè?non ho capito...la codifica è giusta o no? a menon sembra
            Ha ragione lui. Hai fatto lo sborone ed
            adesso paghi. How much?
            Purtroppo è venuto
            fuori che non sei ciò che dici di
            essere.e chi avrei detto di essere?
            Che figura...
            figura di che, non sai neanche chi sono, potresti darmi lavoro domani stesso

            Max The RaskMix the Risk
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