L'offerta di Alphabet per l'acquisizione di Fitbit

Offerta avanzata da Alphabet (la parent company di Google) per l'acquisizione di Fitbit: non ci sono dettagli sullo stato della trattativa.
Offerta avanzata da Alphabet (la parent company di Google) per l'acquisizione di Fitbit: non ci sono dettagli sullo stato della trattativa.

Il gruppo di Mountain View è intenzionato a dire la propria nel territorio degli indossabili, più di quanto sta facendo oggi con un software dedicato agli orologi: sulle pagine di Reuters è comparsa un’indiscrezione relativa a un’offerta inoltrata da Alphabet alla statunitense Fitbit, per un’acquisizione dell’azienda. Al momento non è stata resa nota l’entità dell’investimento economico messo sul piatto.

Alphabet pronta all’acquisizione di Fitbit

Se bigG attualmente ricopre un ruolo da protagonista nel territorio smartphone con Android e la linea Pixel, non si può dire altrettanto per quanto riguarda il segmento smartwatch dove a fare la voce grossa sono brand come Apple, Huawei, Samsung e la stessa Fitbit. Mettere le mani sul brand consentirebbe a Google, che già controlla lo sviluppo del sistema operativo Wear OS, di entrare anche in questa categoria o quantomeno di includere alcune delle sue funzionalità all’interno della propria piattaforma.

Lo smartwatch Fitbit Versa

Ad ogni modo, le fonti di Reuters affermano che al momento non è possibile stabilire in quale fase sia la trattativa né quante siano le possibilità che si giunga a una stretta di mano finale. Le due aziende interessate dal rumor non hanno rilasciato alcuna dichiarazione in merito, trincerandosi dietro il più classico dei no comment.

Fondata nel 2007 e con sede a San Francisco, Fitbit ha basato il proprio business nell’ultimo periodo soprattutto sulle vendite degli smartwatch appartenenti alla linea Versa (uno dei modelli nell’immagine qui sopra), risultate comunque al di sotto delle aspettative. Gran parte dei profitti arriva dal catalogo di fitness tracker e l’azienda ha avviato un processo di transizione verso i servizi per compensare almeno in parte le perdite registrate sul fronte hardware. L’offerta inoltrata da Alphabet potrebbe dunque costituire un salvagente a cui aggrapparsi per emergere da acque agitate.

Fonte: Reuters
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti