Amazon Robotic Tech Vest: i robot e la sicurezza

I dipendenti Amazon impiegati nei magazzini sperimentano la Robotic Tech Vest con l'obiettivo di aumentare la sicurezza sul luogo di lavoro.

I ritmi e le condizioni di lavoro all’interno dei magazzini gestiti da Amazon sono stati spesso oggetto di discussione, anche in occasione del Black Friday dei mesi scorsi. Il dito è stato talvolta puntato nei confronti della sicurezza del personale che si trova a operare a stretto contatto con robot e sistemi automatizzati per lo smistamento delle merci. Il colosso dell’e-commerce potrebbe aver trovato una soluzione al problema.

Amazon Robotic Tech Vest

Si chiama Robotic Tech Vest e può essere descritto come un dispositivo indossabile. Letteralmente. È dotato di componenti che avvisano le unità robotiche in movimento all’interno del magazzino della presenza di un lavoratore in carne e ossa. Viene così scongiurato il rischio di collisioni accidentali. L’immagine di seguito, pubblicata sulle pagine del sito TechCrunch, mostra una dipendente del gruppo con addosso il kit, portato all’altezza della cintura. Stando alle informazioni disponibili, la fase di sperimentazione ha preso il via lo scorso anno arrivando oggi a coinvolgere oltre 25 centri Amazon.

La soluzione di Amazon per migliorare la sicurezza dei dipendenti

La Robotic Tech Vest viene indossata dal dipendente prima di fare ingresso in un’area dove ci sono automi in movimento, in occasione di interventi per la loro manutenzione oppure per rimettere a posto i prodotti e i pacchi caduti o finiti nel posto sbagliato. Il funzionamento è descritto da Brad Porter, VP della divisione Amazon Robotics.

Ciò che fa il kit è consentire ai robot di individuare la presenza del dipendente da lontano e aggiornare così in modo intelligente il tragitto da compiere.

Robot e lavoratori

Studi condotti dalla statunitense OSHA (Occupational Safety and Health Administration) testimoniano come un’integrazione sempre più profonda di robot e sistemi automatizzati nei luoghi di lavoro possa talvolta generare un pericolo per chi svolge la propria mansione.

Secondo le ricerche molti incidenti che coinvolgono i robot si verificano in condizioni non di routine, ad esempio durante le fasi di programmazione, manutenzione, test, configurazione o aggiustamento. Durante queste operazioni il lavoratore può temporaneamente trovarsi all’interno dello spazio di manovra degli automi e un’azione involontaria può condurre a un infortunio.

Al momento non è dato a sapere in quali magazzini sia in corso la sperimentazione né se Amazon abbia intenzione di rendere la pratica uno standard per la sua forza lavoro. Porter ha in ogni caso riferito che i test finora condotti sono stati “un enorme successo” e che il sistema ha fatto registrare “oltre un milione di attivazioni”.

Fonte: TechCrunch

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  • Gioacchino Schiraldi scrive:
    Direi che serve una proporzioni non una equazione. 2.600.000 : 60 = 39.600.000 : x X = (60 × 39.600.000) : 2.600.000
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