AMD e il suo processore rotto

Tre mesi per avere la sostituzione di una CPU non funzionante fin dall'inizio. E dopo tre mesi scoprire che è la CPU sbagliata. Che fare?


Roma – Caro Punto informatico, sono un tuo affezionato lettore e vorrei raccontarti la seguente “storiella”.

Il 30 dicembre ho comprato componenti per assemblare un computer con processore Amd Thunderbyte 800 socket A. Ho deciso, poi, di montarlo personalmente, data la mia competenza in materia avvalorata anche dagli studi di ingegneria elettronica. Dopo aver assemblato il computer, questo non funzionava.

Mi sono rivolto, allora, ad un amico che aveva un computer con caratteristiche simili, acquistato circa 3 settimane prima. Abbiamo provato insieme i miei componenti sul suo pc e, dopo poco tempo, ci siamo accorti che la C.P.U. era rotta o più semplicemente DOA (dead on arrival).

Il giorno dopo sono andato dal negoziante (Tecnoshop di San Sebastiano al Vesuvio – NA) chiedendone la sostituzione, quest’ultimo mi ha assicurato che avrebbe controllato il processore dopo le feste.

Il 2 gennaio lo richiamai per chiedere l’esito del test ed il venditore mi disse che la C.P.U. era rotta e che l’avrebbe mandata indietro, nel frattempo avrei dovuto aspettare!!

Passa il primo mese…

Passa il secondo mese…

Passa il terzo mese…

… nel corso di questi mesi ho telefonato ripetutamente (una volta alla settimana) al negoziante per avere notizie, ma ricevevo sempre la SOLITA RISPOSTA: “Non sappiamo ancora niente, riprovi la prossima settimana sicuramente le sapremo dire qualcosa!”.

Finalmente il 14 Aprile (ben 3 mesi e 12 giorni dopo) mi comunicano che è arrivato il processore. Contentissimo (si fa per dire…) vado a prenderlo.

Il negoziante dopo aver affermato di acquistare i processori direttamente dalla Ecom, società olandese, mi dà un processore AMD Athlon SLOT A, cioè inutilizzabile sulla mia macchina. Il negoziante ha sostenuto che l’errore l’aveva commesso la Ecom nella sostituzione e che lui non era assolutamente responsabile. Lo stesso negoziante mi ha proposto un’altra soluzione da me ritenuta assurda ed inaccettabile: rispedire il processore ed attender ulteriori 3 mesi per ottenere l’eventuale sostituzione con il socket A.

Ho anche contattato il supporto tecnico della Amd, chiamando il numero verde, per chiedere delucidazioni. Mi è stato risposto che loro non possono fare niente in quanto non sono responsabili delle varie catene di distribuzione.

Ora mi chiedo: la differenza di prezzo del 30% tra AMD e Intel va a discapito della garanzia? E se avessi acquistato un processore Intel sarebbe accaduto la stessa cosa? In sostanza sono costretto ad acquistare un altro processore se voglio fare funzionare il mio PC e tenermi quello che ho come soprammobile!

Mi chiedo è questa la serietà della AMD?

Che cosa posso fare?

Grazie per la cortese attenzione

Vito Capriati

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti