AMD frena con le APU

Il chipmaker californiano abbassa le stime di vendita della nuova piattaforma Llano, a causa di un problema con la manifattura

Roma – Incidente di percorso per Advanced Micro Devices. A causa di un grattacapo con la manifattura il chipmaker di Sunnnyvale è costretto a rivedere le previsioni per il terzo trimestre dell’anno, riguardanti vendita e redditività.

Dato che l’APU Llano non sta procedendo con il ritmo sperato, l’azienda ha dovuto ricalcolare le stime del fatturato rispetto al glorioso trimestre precedente. Inizialmente si era parlato di una crescita pari al 10 per cento, ma le vendite nel periodo che si conclude 1 ottobre saliranno del 4 o 6 per cento al massimo.

AMD punta il dito sul partner Globalfoundries, impantanato con un imprecisato “problema di produzione” negli stabilimenti tedeschi di Dresda. La richiesta c’è ma la complessità dei nuovi chip ha fatto inceppare la macchina e adesso il fornitore non riesce ad assemblare abbastanza Llano per soddisfarla.

Anche altre aziende che operano nel settore dei semiconduttori hanno ridotto le loro previsioni per i prossimi mesi, tirando però in ballo la debolezza della domanda. Le cose stavano andando in una direzione piuttosto diversa per AMD, che ha recentemente festeggiato il traguardo dei 12 milioni di APU spedite. L’azienda sembra aver trovato la proverbiale gallina dalle uova d’oro nella combinazione CPU/GPU. Una gallina che ora non può permettersi di fermarsi a covare.

Roberto Pulito

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