AMD, Opteron a 12 core finisce su eBay

Battuti all'asta per migliaia di euro quelli che, almeno all'apparenza, sono i primi esemplari commerciali del tanto preannunciato processore a 12 core di AMD. In anticipo sul lancio ufficiale

Roma – Sembra proprio che il preannunciato processore a 12 core di AMD, nome in codice Magny-Cours , sia finito su eBay prima ancora della sua presentazione ufficiale.

Come portato all’ onore delle cronache da X-bit labs , il piccolo produttore di server e workstation Oakville Mehlville Computers, con sede in Missouri, ha messo in vendita su eBay un insieme di quattro processori Opteron 6174 a 12 core.

La cosa più interessante è che queste CPU (di cui Oakville fornisce una foto) sono dotate di codice a barre e numero seriale: da un lato ciò sembra escludere l’ipotesi che si tratti di semplici campioni, e dall’altro sembra suggerire che AMD ha abbia già avviato la produzione in volumi dei suoi chip Magny-Cours. Chip di cui Oakville è riuscita – chissà come – a procurarsi alcuni esemplari.

I quattro Opteron 6174 hanno una frequenza di 2,2 GHz, 12 MB di cache L3 unificata, 6 MB di cache L2 (512 KB per core), un controller di memoria quad-channel DDR3-1333 e si montano su socket G34. Il prezzo base dell’asta è di 7mila dollari (circa 5100 euro), e per 8mila è possibile aggiudicarsi subito l’inedita mercanzia.

Oakville ha messo in vendita anche quello che definisce il primo server al mondo basato sui processori a 12 core di AMD: si tratta di un sistema a 48 core con prezzo base di 20mila dollari. In questa inserzione l’azienda americana specifica però “coming soon”, lasciando dunque intendere che il prodotto non è ancora disponibile e che gli unici chip Magny-Cours attualmente posseduti da Oakville siano i quattro summenzionati.

Interpellato da X-bit , un portavoce di AMD si è limitato a dichiarare che Magny-Cours è pronto per essere lanciato entro la fine del trimestre in corso.

Alessandro Del Rosso

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  • Hiperlon scrive:
    Nessuno è riuscito a convincermi.
    Noi possiamo stare a qui discutere in eterno.Coloro che non vedono un danno dalla pirateriao addiruttura ci vedono un vantaggio dal mio modesto punto di vista possono sologodersi il periodo di transizione.Poi secondo me le cose cambieranno.Nessuno mi ha mai dato fino ad ora una convincente rispostaper farmi cambiare idea.Stante il modello capitalistico in cui viviamo, coi correttivi keinesiani che voletye di intervento dello Statonell'economia,nessuno spiega come dovrebbero campare gli autori (lasciamo perdere i grandi e le major), quelli di medio valore soprattutto.In un sistema collettivista ci pottebbe pensare lo stato. Nelnostro o ci pensa la pubblicità oppure chi paga di tasca propria per quell'autore.Il sistema collettivista abbiam visto come è finito e comunqueinfluenzava l'autore il governante di turno.Eccome se lo influenzava!!!La pubblicità influenzerà comunque gli autori, pure essa.Già lo fa e a maggior ragione quando essidipenderanno totalmente da quella.Ci potranno essere dei rari casi di mecenatismo disinteressato,ma non cambierannola situazione di molto.Tanto vale, per me, che l'unico padrone dell'autore sia il suo spettatore,lettore,ascoltatore,ecc.Solo così sarà indipendente e produrrà al meglio: se avrà seguitocontinuerà pagato da chi lo segue, altrimentio cambierà mestiere.Se si accetta la logica della mia frase finale,non c'è altra soluzione che farrispettare in modo ferreoil diritto d'autore. Poi la legge relativa si potrà modificare rispettoa quella attuale quando volete, ma il principio deve rimanere saldo.
    • ziovax scrive:
      Re: Nessuno è riuscito a convincermi.
      Non è giusto rubare quindinon è giusto scaricare un prodotto coperto da diritto d'autore,perònon è giusto venderlo a prezzo fuori mercato,non è giusto fartelo pagare più volte,non è giusto che continuino a beneficiarne i figli dei figli dei figli,non è giusto far pagare una tassa sulla presunzione di un reato.
      • petrestov scrive:
        Re: Nessuno è riuscito a convincermi.
        - Scritto da: ziovax
        non è giusto venderlo a prezzo fuori mercato,finché c'è qualcuno che acquista, il prezzo è per definizione di mercato. casomai si è sempre discusso di prezzo di riserva di una fascia di acquirenti che per una serie di ragioni, non ultima la disponibilità dello stesso materiale su Internet gratis, decidono che il prezzo di mercato non è giusto. ma questo avviene in tutti gli scambi: ad esempio, io non sono d'accordo che la Ferrari costi uno sproposito.
        non è giusto fartelo pagare più volte,questa non l'ho capita.
        non è giusto che continuino a beneficiarne i
        figli dei figli dei
        figli,qui si fa una estrema esagerazione di quel che i figli dei figli dei figli, come dici tu, beneficiano. primo, il diritto d'autore è un diritto con una scadenza ben precisa; ci sono altri diritti patrimoniali che sono inalienabili tranne che per rare eccezioni (basti pensare al diritto di proprietà). secondo, i benefici sono proporzionati al sucXXXXX, a quando questo avviene e a quale intensità avviene. non puoi paragonare, ad esempio, i successi commerciali di Elvis e Michael Jackson con quelli di Povia e chesso' Elisa.
        • ziovax scrive:
          Re: Nessuno è riuscito a convincermi.
          Non so se non si capisce, non si vuole capire o si fa l'amico del giaguaro...- Scritto da: petrestov
          - Scritto da: ziovax


          non è giusto venderlo a prezzo fuori mercato,

          finché c'è qualcuno che acquista, il prezzo è per
          definizione di mercato. No, quando il prezzo è unico. Perché si lamentano che non vendono più CD e invece cresce il mercato su iTunes? perché su iTunes il prezzo è un po' più onesto... cosa è sucXXXXX quando hanno alzato il prezzo di 20 cent sugli store digitali? crollo delle vendite...Normalmente, nel mercato, se un bene non viene venduto questo deve scendere di prezzo... il trend degli ultimi anni è un'aumento superiore alla stessa inflazione ISTAT.
          casomai si è sempre
          discusso di prezzo di riserva di una fascia di
          acquirenti che per una serie di ragioni, non
          ultima la disponibilità dello stesso materiale su
          Internet gratis, decidono che il prezzo di
          mercato non è giusto. Il prezzo di mercato non risulta più giusto quando crollano le vendite.Sono i gargarozzoni che dicono che è colpa della pirateria, la realtà è che c'è chi non si fa prendere per i fondelli e non acquista, già da prima che esistessero il marocchino sotto casa e il p2p.
          ma questo avviene in tutti
          gli scambi: ad esempio, io non sono d'accordo che
          la Ferrari costi uno
          sproposito.Un paragone del menga. Anche io non sono d'accordo, infatti non me la compro. Non impoverisco i produttori delle Ferrari.

          non è giusto fartelo pagare più volte,

          questa non l'ho capita.Un film: al cinema (da 7 ai 16 euro), dvd (dai 9 ai 30 euro), passasggio su sky cinema o mediaset premium (abbonamento mensile), passaggio sulla TV in chiaro (canone rai), copia di riserva del DVD (equo compenso);un fonogramma: il CD (dai 15 ai 30 euro), la versione lossy per il mio lettore mp3 (1 euro a brano+l'equo compenso sulla memoria occupata), passaggio sulla radio o su MTV (canone rai), copia di riserva del CD (equo compenso)....

          non è giusto che continuino a beneficiarne i

          figli dei figli dei

          figli,

          qui si fa una estrema esagerazione di quel che i
          figli dei figli dei figli, come dici tu,
          beneficiano. primo, il diritto d'autore è un
          diritto con una scadenza ben precisa; A novant'anni dopo la morte dell'ultimo autore, credo che ai proniopoti qualcosa entra....
          ci sono
          altri diritti patrimoniali che sono inalienabili
          tranne che per rare eccezioni (basti pensare al
          diritto di proprietà). I soliti paragoni del menga. Allora visto che mio padre mi lascia una casa che si è pagato lavorando, e sulla quale pago una tassa di successione per acquisirne la proprietà, allora è giusto che si faccia anche per la musica? Gli artisti e gli autori fanno un lavoro: quando sarò morto il mio stipendio non passerà ai miei figli, ai figli dei musicisti, invece, si.
          secondo, i benefici sono
          proporzionati al sucXXXXX, a quando questo
          avviene e a quale intensità avviene. non puoi
          paragonare, ad esempio, i successi commerciali di
          Elvis e Michael Jackson con quelli di Povia e
          chesso'
          Elisa.Quindi è giusto che, ad esempio, "Happy Birthday" scritta nel 1893 (!) continui a fruttare soldi alla Warner.... Finché non capiranno che la pirateria è una conseguenza alla loro politica dissennata e non la causa dei loro mali, non ci sarà mai un miglioramento: i beni costeranno sempre di più e le persone che piratano aumenteranno in maniera esponenziale.
    • krane scrive:
      Re: Nessuno è riuscito a convincermi.
      - Scritto da: Hiperlon
      Noi possiamo stare a qui discutere in eterno.
      Coloro che non vedono un danno dalla pirateria
      o addiruttura ci vedono un vantaggio dal mio
      modesto punto di vista possono solo
      godersi il periodo di transizione.
      Poi secondo me le cose cambieranno.
      Nessuno mi ha mai dato fino ad ora una
      convincente risposta per farmi cambiare idea.Ovvio, e' come tentare di convincere un fabbricante di candele che non vuole innovarsi a cambiare mestiere.
    • skywalker scrive:
      Re: Nessuno è riuscito a convincermi.
      - Scritto da: Hiperlon
      Nessuno mi ha mai dato fino ad ora una
      convincente risposta
      per farmi cambiare idea.
      [...]
      nessuno spiega come dovrebbero campare gli autori
      (lasciamo perdere i grandi e le major), quelli di
      medio valore soprattutto.Come campano oggi: i cantanti ed i musicisti facendo concerti e vendendo il SERVIZIO di registrazione del concerto (hai presente Elio e le Storie Tese?), gli attori recitando, i registi dirigendo (ad es. a teatro, in TV). Tutti facendosi pagare per l'uso professionale del loro lavoro (perché nessuno ha mai messo in discussione che se usi una musica a sottofondo di un DVD che VENDI tu non debba remunerare l'autore, ma si parla solo degli SCAMBI PRIVI DI REMUNERAZIONE TRA PRIVATI).Di "ciccia" per remunerare gli autori ce ne era e ce n'è tanta: ma sono gli INTERMEDIARI che non si accontentano più e quindi vanno a raschiare il fondo del barile.Farei poi un inciso ben definito tra i significati di "campare" e "arricchire": che aumentino le tasse a me benestante per consentire a qualcuno di tirare dignitosamente a "campare" non solo mi sta bene ma lo trovo moralmente giusto; che mi aumentino le stesse tasse per "arricchire" qualcuno non solo non mi sfagiola, ma lo trovo profondamente immorale.
      • Hiperlon scrive:
        Re: Nessuno è riuscito a convincermi.
        - Scritto da: skywalker
        Come campano oggi: i cantanti ed i musicisti
        facendo concerti e vendendo il SERVIZIO di
        registrazione del concerto (hai presente Elio e
        le Storie Tese?), gli attori recitando, i registi
        dirigendo (ad es. a teatro, in TV). Tutti
        facendosi pagare per l'uso professionale del loro
        lavoro Se i cantanti fanno concerti e usano i cd o Di "ciccia" per remunerare gli autori ce ne era e
        ce n'è tanta: ma sono gli INTERMEDIARI che non si
        accontentano più e quindi vanno a raschiare il
        fondo del
        barile.
        Non mi interessano tanto gli intermediari, che comunque se l'autore se li sceglie per aiutarlo, andranno pure retribuiti o no?
        Farei poi un inciso ben definito tra i
        significati di "campare" e "arricchire": che
        aumentino le tasse a me benestante per consentire
        a qualcuno di tirare dignitosamente a "campare"
        non solo mi sta bene ma lo trovo moralmente
        giusto; che mi aumentino le stesse tasse per
        "arricchire" qualcuno non solo non mi sfagiola,
        ma lo trovo profondamente
        immorale.Io ho paura che invece ci vedrmo aumentare le tasse dirette o indirettetramite molti sistemi, non ultimo l'equo compenso ed evntualmente supplementiper pagare le polizie postali per il contrasto alla pirateria (che soun supplemento di tassa sui nostri abbonamenti adsl ad internet).Vi starebbe bene?
  • Enviroment scrive:
    Sbirri al servizio delle Major
    A quando le prime condanne a morte per file-sharing? E' questo che diventera' la polizia? Impiegati di quelle merde delle case discografiche?
  • MeX scrive:
    Luco giudice di linea...
    quindi? TPB non se la passa molto bene anche in Svezia...
  • All Your Base Are Belong To Us scrive:
    Sbagliata la legge
    Per come la vedo io, la violazione del copyright per uso domestico - cioè non a scopo di lucro - dovrebbe rappresentare un illecito civile e non un reato penale. Non trovo sensato che forze giudiziarie e di polizia siano impegnate per difendere questo tipo di diritti. Dovrebbe intervenire la giustizia civile, su querela della parte offesa. La Major è stata danneggiata dal mio download? Mi faccia causa e mi chieda i danni.Oggi, invece, lo Stato difende a proprie spese interessi economici privati. "A proprie spese" significa "a nostre spese", cioè con i soldi dei contribuenti, la maggior parte dei quali è sicuramente contraria a controlli di polizia sul download a uso domestico. Davvero le lobby della musica e del video sono tanto potenti da costringere la politica a provvedimenti impopolari? O forse gli utenti p2p non raggiungono ancora la massa critica e per il politico il gioco vale la candela: perde pochi elettori, lascia indifferenti i non-utenti e riceve contributi elettorali dalle lobby, sufficienti a compensare la perdita di consenso.Se le cose stanno così, è solo una questione di tempo... Pazientiamo!
    • ziovax scrive:
      Re: Sbagliata la legge
      - Scritto da: All Your Base Are Belong To Us
      Davvero le lobby della musica e del video sono
      tanto potenti da costringere la politica a
      provvedimenti impopolari? Si.
      O forse gli utenti p2p
      non raggiungono ancora la massa critica Certo che no: io vedo che loro hanno ville e panfili, non mi pare che abbiano problemi di denaro a causa della pirateria.
      e per il
      politico il gioco vale la candela: perde pochi
      elettori, lascia indifferenti i non-utenti e
      riceve contributi elettorali dalle lobby,
      sufficienti a compensare la perdita di
      consenso.Evidentemente ai politici interessa più la lobby che il cittadino.
      Se le cose stanno così, è solo una questione di
      tempo...
      Pazientiamo!Oddio, mi sa di minaccia: cosa dovremmo attenderci?
  • Uau bau scrive:
    Sito web propirateria
    Sguazzando per la rete mi sono imbattuto,in un sito fanboys Microsoft, ma nulla di strano c'è ne stann parecchi, la cosa abberrante è che tale sito favoriscie la pirateria di Windows stesso.http://www.windowsette.com/2010/02/microsoft-dichiara-guerra-ai-pirati.htmlhttp://www.windowsette.com/2010/01/windows-7-downloader-scaricare-le-iso.html
    • Giovanni Mauri scrive:
      Re: Sito web propirateria
      Beh, pubblicando i link tu fai lo stesso..
      • Sgabbio scrive:
        Re: Sito web propirateria
        No, fa diritto di cronaca, mostrano le prove di ciò che dice. Infondo non ha torto, perchè molti che conosco hanno preso la iso di sette da li.
        • Giovanni Mauri scrive:
          Re: Sito web propirateria
          Le consuetudini non fanno di una cosa illegale - una cosa legale..amo il diritto di cronaca, ma spesso si finisce, con la scusa di usarlo, a fare pubblicità a situazioni che non ne hanno bisogno.Tutti sanno che esistono dei motori di ricerca dedicati alla ricerca di brani audio. Ciò è illegale, e non è necessario (anzi è preferibile il contrario) farne il nome in un articolo o commento..
          • Sgabbio scrive:
            Re: Sito web propirateria
            Scusa, ma se fai informazione dei dimostrare di cosa parli però :DAltrimenti sei come un certo triste personaggio dell'anti pedofilia italiana dedita a notizie taroccate e linciaggi pubblici :D
          • Giovanni Mauri scrive:
            Re: Sito web propirateria
            Se per "fare informazione" devi violare la legge è meglio che non la fai o che non citi fonti illegali.. cosa dici tu?
    • Enviroment scrive:
      Re: Sito web propirateria
      E farti i caxxi tuoi?
  • bLax scrive:
    ma perchè????
    perchè ci dovrebbero essere dei corpi speciali atti a difendere gli interessi altrui???il Pirate partiet non è riuscito a smuovere qualcosa????la questione è che devono far cadere questi diritti, anche gli artisti però devono dire la loro! e so che molti concordano con lo scaricamento....visto che all'atto pratico il filesharing è come una volta si copiavano le cassette....ma solo con numeri piu grandi....non mi pare che i piccoli negozianti stiano smuovendo mari e monti solo perche ci sono le grosse catene che vincono sui grandi numeri....anzi, stanno lì a morì come mosche....e perche? perche son piccoli e non possono pagare mazzette e far pressioni....cmdm
  • nemo230775 scrive:
    bah
    il problema in effetti non e' quanti ne posson mettere in campo, ma quanti cittadini lo stato e' in grado di portare in tribunale....molto pochi...Quando poi si tratta di far chiudere le strutture su internet che danno asilo ai contenuti pirata e li che cominciano i problemi, sono diffusi ovunque nel mondo e per uno che chiude ne riaprono due....Forse un giorno capiranno che una pratica tanto diffusa e non controllabile forse andrebbe regolata con leggi fatte ad hoc...
    • LuNa scrive:
      Re: bah
      ma quanti cittadini lo stato e' in grado di portare in tribunaleè l'industria dei contenuti che ti porta in tribunale, non lo stato !!!!!
      • L Arcangelo di Nicola scrive:
        Re: bah
        - Scritto da: LuNa
        è l'industria dei contenuti che ti porta in
        tribunale, non lo stato
        !!!!!cosa che in un paese serio e civile non dovrebbe succedere...
      • All Your Base Are Belong To Us scrive:
        Re: bah
        - Scritto da: LuNa
        ma quanti cittadini lo stato e' in grado di
        portare in
        tribunale

        è l'industria dei contenuti che ti porta in
        tribunale, non lo stato
        !!!!!No, nel momento in cui il reato è penale è lo Stato contro di te. Tu hai il tuo avvocato e dall'altra parte non c'è l'avvocato di una major, ma un Pubblico Ministero.Poi magari la major, all'interno del procedimento penale, si costituisce parte civile (qui con il proprio avvocato) e ti chiede i danni.È questa la follia: le major pretendono che la pirateria sia un reato penale, vogliono sbattere in galera, uno per uno, tutti gli utenti che scaricano!!! Ma scherziamo???Pensate ai costi per lo Stato:- costi delle indagini "user-by-user"- costi per mobilitare forze di polizia anti-p2p- costi per i processi- costi socialiTutto offerto dal cittadino per difendere i diritti economici di lobby. E chi difende i diritti del cittadino dalle lobby? La canzone popolare "Happy birthday to you", composta nel 1893 - XXXXX, nel milleottocentonovantatre - è della Warner che non ridiscuterà del copyright prima del 2030. Questi sono abusi e soprusi, gente!!!Proposta di legge: i diritti valgono finché l'autore è in vita. Quando muore, tutta la sua produzione diventa di dominio pubblico, patrimonio dell'umanità.
        • Guybrush scrive:
          Re: bah
          [...]
          No, nel momento in cui il reato è penale è lo
          Stato contro di te. Tu hai il tuo avvocato e
          dall'altra parte non c'è l'avvocato di una major,
          ma un Pubblico
          Ministero.Esatto.
          Poi magari la major, all'interno del procedimento
          penale, si costituisce parte civile (qui con il
          proprio avvocato) e ti chiede i
          danni.Ancora esatto
          È questa la follia: le major pretendono che la
          pirateria sia un reato penale, vogliono sbattere
          in galera, uno per uno, tutti gli utenti che
          scaricano!!!Logica di mercato: ti chiedo tutto, poi pretendo anche una fettina di qLo possibilmente vicino all'osso e infine ti mando a prendermi la Luna.Per cui se ci mettiamo d'accordo per un 70-80% di tutto tu pensi di aver fatto un buon affare e io invece non devo neanche pensarlo.
          Ma
          scherziamo???No.
          Pensate ai costi per lo Stato:
          - costi delle indagini "user-by-user"
          - costi per mobilitare forze di polizia anti-p2p
          - costi per i processi
          - costi socialiYess.Ed e' quello che sta accadendo, con varie modalita'.Per esempio in Italia i costi delle indagini sono a carico delle associazioni di categoria... con il risultato che stanno gridando "al lupo al lupo" da alcuni anni, spendendo un bel po' di denaro e cavando il proverbiale ragno dall'altrettanto proverbiale buco.Salvo poi subire gravi danni all'immagine quando si ritrovano a pretendere i diritti da un coro di bambini ammalati di leucemia.
          Tutto offerto dal cittadino per difendere i
          diritti economici di lobby.Esatto.
          E chi difende i
          diritti del cittadino dalle lobby?Altre lobby, meglio note come associazioni: esistono da tempo e sono per giunta finanziate dallo Stato.
          La canzone
          popolare "Happy birthday to you", composta nel
          1893 - XXXXX, nel milleottocentonovantatre - è
          della Warner che non ridiscuterà del copyright
          prima del 2030. Questi sono abusi e soprusi,
          gente!!!
          E in italia si puo' usare da tempo, dato che l'ultimo co-autore e' morto piu' di 70 anni fa.
          Proposta di legge: i diritti valgono finché
          l'autore è in vita. Quando muore, tutta la sua
          produzione diventa di dominio pubblico,
          patrimonio
          dell'umanità.70 anni. Gli altri paesi possono fare o dire quello che vogliono, su questo non si discute.Almeno finche' una o più lobby non riusciranno a far passare l'adeguamento a 95 anni (o a 120 come qualcun altro sta tentando di fare per salvare "topolino").Tanto prima o poi...Guybrush
  • The Real Gordon scrive:
    Quindi sarebbero in NOVE?
    Secondo me pure alla polpost italiana sono ben più di 9 ad occuparsi del diritto d'autore in rete. Auguri...(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • lucio sal scrive:
    in Italia invece...
    ...si punta sulla prevenzione, ovvero sull'indottrinamento dei bambini nelle scuole. Invece di limitarsi ad applicare le leggi vigenti, chi indossa la divisa si spinge oltre, commentandole ed esaltandole.Basta leggere le dichiarazioni della Polizia Postale nell'articolo sul sito Repubblica.it sezione spettacoli:Con "Non perdere la bussola", gli agenti della Polizia postale stanno girando in lungo e in largo il territorio nazionale: fino ad ora, hanno già incontrato circa 33.000 studenti. "Entro la fine dell'anno scolastico saranno 87.000, per un totale di 300 istituti da nord a sud del paese""L'iniziativa sta riscuotendo grande sucXXXXX tra gli studenti", ha commentato Marco Valerio Cervellini, responsabile dei progetti educativi della Polizia postale e delle comunicazioni. "Negli incontri spieghiamo ai ragazzi i problemi connessi alla tutela della privacy, al caricamento di contenuti inappropriati e alla violazione del copyright", ha detto Cervellini. "Cerchiamo di far capire loro che scaricando musica e film illegalmente uccidono la creatività, facendo un torto anche a se stessi"."La prevenzione rappresenta il nostro cavallo di battaglia per quando riguarda i giovani", ha precisato. "E la loro risposta è estremamente positiva: hanno voglia di un mondo migliore e sanno che, per averlo, devono cominciare ad agire in tal senso. Vogliono essere migliori della generazione che li ha preceduti, e per questo sono attenti e sensibili". In molti casi, a quanto pare, sono loro a bloccare i papà dallo scaricare illegalmente un film o una canzone.
    • Utonto scrive:
      Re: in Italia invece...
      - Scritto da: lucio sal...

      "La prevenzione rappresenta il nostro cavallo di
      battaglia per quando riguarda i giovani", ha
      precisato. "E la loro risposta è estremamente
      positiva: hanno voglia di un mondo migliore e
      sanno che, per averlo, devono cominciare ad agire
      in tal senso. Vogliono essere migliori della
      generazione che li ha preceduti, e per questo
      sono attenti e sensibili". In molti casi, a
      quanto pare, sono loro a bloccare i papà dallo
      scaricare illegalmente un film o una
      canzone.Si, me lo immagino proprio il papà che viene fermato dal piccolo perché scarica una canzone od un film... al massimo gli triterà le O-O fino a che non gli scaricherà l'ultimo catone di grido o l'ultima schifezza contenenti qualcosa che assomiglia alle note (con loro buona pace.. :()L'unica cosa che può risolvere il problema è colpire tutti nell'unica cosa che conta ovvero il portafoglio.Da parte mia, dopo essere stato fregato una volta con un CD con un solo pezzo ascoltabile, non compero più CD, non compero più DVD, non vado al cinema: quando esce il fil a noleggio lo si affitta con alcuni amici ed il massimo dell'estorsione subita è pari a pochi spiccili...Quando i prezzi saranno equiparati alla qualità ne riparleremo! @^
    • Sgabbio scrive:
      Re: in Italia invece...
      A me sembra che le persone che uccidono la creatività sono proprio le stesse major che s'intascano la maggioranza dei soldi, mentre chi è veramente l'autore si prende le briciole.questa è propaganda PURA.
      • L Arcangelo di Nicola scrive:
        Re: in Italia invece...
        - Scritto da: Sgabbio
        A me sembra che le persone che uccidono la
        creatività sono proprio le stesse major che
        s'intascano la maggioranza dei soldi, mentre chi
        è veramente l'autore si prende le
        briciole.

        questa è propaganda PURA.Sperando che non mi cancellino anche questo messaggio dico: pienamente d'accordo con te, Sgabbio!
    • Anonymous scrive:
      Re: in Italia invece...

      "La prevenzione rappresenta il nostro cavallo di
      battaglia per quando riguarda i giovani", ha
      precisato. "E la loro risposta è estremamente
      positiva: hanno voglia di un mondo migliore e
      sanno che, per averlo, devono cominciare ad agire
      in tal senso. Vogliono essere migliori della
      generazione che li ha preceduti, e per questo
      sono attenti e sensibili". In molti casi, a
      quanto pare, sono loro a bloccare i papà dallo
      scaricare illegalmente un film o una
      canzone.A quando la "Lega giovanile Anti-Sesso"? Perchè poco ci manca direi.
      • Valeren scrive:
        Re: in Italia invece...
        Esiste da Decenni da queste parti (Milano).Mi pare si chiami CL.(Questo post avrà vita breve, temo)
    • Lybra scrive:
      Re: in Italia invece...
      - Scritto da: lucio sal
      "La prevenzione rappresenta il nostro cavallo di
      battaglia per quando riguarda i giovani", ha
      precisato. "E la loro risposta è estremamente
      positiva: hanno voglia di un mondo migliore e
      sanno che, per averlo, devono cominciare ad agire
      in tal senso. Vogliono essere migliori della
      generazione che li ha preceduti, e per questo
      sono attenti e sensibili". In molti casi, a
      quanto pare, sono loro a bloccare i papà dallo
      scaricare illegalmente un film o una
      canzone.Ammetto il "problema generazionale" di chi è da sempre abituato ad andare su internet e "prelevare" ciò che gli interessa, ma parlare di ragazzi sensibilizzati mi fa sinceramente pena Su vari forum trovi tantissime "verginelle" tutte a favore dei diritti d'autore e della legalità ma poi leggendo bene tali forum scopri che:_Win piratato è una realtà nel 99% dei casi_Chi ha MAC ci fa girare Win piratato con boot camp_I loro Ipod sono zeppi di roba scaricata_Quando hanno oscurato TPB c'è gente che si è inXXXXXXX come una bestia...ma come?se non scaricavi nulla non dovrebbe importarti nulla il non poter accedere a quel portaleMi sà tanto che stanno tirando su una generazione di ipocriti altro che, e il GF + Maria De Filippi non aiuta molto a migliorare
      • Sgabbio scrive:
        Re: in Italia invece...
        Se guardiamo certi forum che hanno regole ipocrite e zelanza dove basta dire "viva la baia" per essere sospesi, ti do ragione.Però sinceramente ogni persona di buon senso, indipendentemente se usa il p2p per prelevare o meno robe coperte da copyright, non sarebbe contento con quale facilità in italia inibiscono l'acXXXXX a vari siti internet.
  • Fetente scrive:
    Svezia, la nuova patria delle darknet
    Non vedo l'ora di provare le darknet di nuova generazione che, molto presto, verranno sviluppate dai migliori programmatori svedesi......(cit. da "SeiUnoZero", Radio Due)Picchieresti tua madre? * NOSgozzeresti la tua fidanzata? * NOBruceresti vivo il tuo cane? * NOScaricheresti un film da internet? * Sì, certoLa pirateria audiovisiva è reato! * Ma veramente io ho detto sì...Come scusa? * Ho detto sì, lo scaricherei...Ah, ma come, allora... vabbè... come non detto... buonasera... scusate.
  • zaadum scrive:
    knock knock
    ...perchè mi aspetto che da un momento all' altro qualcuno mi inviti a seguire il coniglio bianco!?
    • Valeren scrive:
      Re: knock knock
      Ma quale bianconiglio, qui dietro la porta c'è Freddy Krueger.Una task force contro la pirateria. Al limite dell'assurdo.
      • upr scrive:
        Re: knock knock
        io mi aspetto brunetta...ti assicuro è molto peggio di freddy
        • mumba scrive:
          Re: knock knock
          Dici!?[img]http://www.campus.it/blog/wp-content/uploads/2010/01/ministroBrunetta1.jpg[/img]
          • Undertaker scrive:
            Re: knock knock
            - Scritto da: mumba
            Dici!?
            [img]http://www.campus.it/blog/wp-content/uploads/per me assomiglia a questohttp://www.superherotimes.com/news/images/ML%2015%20Modok.jpg
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