AMD svela una GPU per il supercomputing

Il chipmaker di Sunnyvale ha presentato un processore grafico basato sull'architettura delle GPU ereditate da ATI ma dedicato all'accelerazione delle applicazioni scientifiche. Sulla scia del Tesla di Nvidia

Sunnyvale (USA) – Seguendo le orme della rivale Nvidia , che lo scorso giugno è stata la prima a lanciare una GPU espressamente dedicata all’high performance computing, AMD ha svelato un processore, FireStream 9170 , basato sulla stessa architettura di stream computing utilizzata nelle proprie GPU di ultima generazione.

Il chip è accompagnato dal relativo SDK (Software Development Kit), che permette agli sviluppatori di sfruttare la potenza degli stream processor per accelerare vari tipi di applicazione, in particolare quelle scientifiche e finanziarie. L’SDK include le API (Application Programming Interface) e le specifiche necessarie all’ottimizzazione delle performance e allo sviluppo di tool di terze parti.

FireStream 9170, come Tesla, può essere impiegato per la creazione di supercomputer a basso costo che, grazie all’elevato parallelismo e programmabilità delle GPU, possono eseguire certi calcoli a velocità anche centinaia di volte superiori a quelle di una tradizionale CPU. Le applicazioni che più traggono vantaggio dall’approccio GPGPU (General Purpose Graphics Processing Unit) sono quelle per l’elaborazione delle immagini medicali, analisi di modelli di rischio finanziari, ricerca petrolifera e simulazioni di varo genere.

AMD afferma che la sua è la prima stream GPU al mondo con unità in virgola mobile a doppia precisione , caratteristica particolarmente apprezzata nell’ambito dei calcoli scientifici e ingegneristici.

I 320 stream processor da 800 MHz di cui è composto FireStream 9170 sono in grado di fornire una potenza di calcolo nominale di mezzo teraFLOPS (500 GFLOPS), ossia quanto quello di un supercomputer entry-level. Il chip è costruito con una tecnologia di processo a 55 nm e consuma meno di 150 watt , il che lo rende adatto anche ai server con design ultradenso, come i blade. Il chip è integrato in una scheda comprensiva di 2 GB di memoria GDDR3 , ed è in grado di sfruttare il DMA (Direct Memory Access) asincrono: ciò fa sì che i dati possano spostarsi fra lo stream processor e la CPU senza interrompere il lavoro di nessuna delle due unità.

Basandosi sull’interfaccia Close to the Metal (CTM) introdotta da AMD nel 2006, il Compute Abstraction Layer (CAL) incluso nell’SDK fornisce accesso a basso livello alla GPU per lo sviluppo e l’ottimizzazione delle prestazioni, garantendo compatibilità con le GPU future. Per lo sviluppo ad alto livello, AMD ha annunciato la disponibilità di Brook+ , un tool basato sul progetto BrookGPU della Stanford University che fornisce estensioni C dedicate allo stream computing. AMD prevede inoltre di supportare il suo Core Math Library ( ACML ) per fornire funzioni matematiche GPU-accelerated, e le librerie COBRA per l’accelerazione della transcodifica video. Sono disponibili anche tool prodotti da terze parti come RapidMind e Microsoft .

FireStream 9170 sarà commercializzato nel primo trimestre del prossimo anno al prezzo di 2mila dollari.

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  • Alessio dominici scrive:
    Privacy
    La domanda è: lavoro in un negozio e il datore di lavoro ha messo la videosorveglianzaDa pochi giorni invadendo la nostra privacy ovunque anche nella sala dove facciamo ristoro. È corretto NON lasciare nemmeno uno spazio libero da videosorveglianza? Il datore nom dovrebbe lasciare almeno un posto senza telecamere per privacy?Grazie
  • luigi scrive:
    risp
    Non può farlo....
  • Andrea Micheloni scrive:
    telecamera in ufficio
    Il mio datore di lavoro ha installato una telecamera nel mio ufficio, che riprende tutta la stanza e molto in evidenza anche la mia postazione al pc, mi ha fatto firmare un foglio dove diceva che metteva questa ed altre telecamere per motivi di sicurezza e non di controllo, solo che adesso è venuto fuori il discorso che mi vedeva troppo tempo seduto al pc e non era convinto che lavorassi, tant' è che ha disattivato internet dal pc stesso...... dicendo che avrebbe anche provvisto la telecamera di zoom per controllare l' effettivo lavoro....Posso fare niente al riguardo ? Io non voglio più lavorare per una persona così, ma non voglio neanche licenziarmi e perdere ogni diritto di lavoratore ( disoccupazione, mobilità ecc.... )
    • Ensepheron scrive:
      Re: telecamera in ufficio
      - Scritto da: Andrea Micheloni
      Il mio datore di lavoro ha installato una
      telecamera nel mio ufficio, che riprende tutta la
      stanza e molto in evidenza anche la mia
      postazione al pc, mi ha fatto firmare un foglio
      dove diceva che metteva questa ed altre
      telecamere per motivi di sicurezza e non di
      controllo, solo che adesso è venuto fuori il
      discorso che mi vedeva troppo tempo seduto al pc
      e non era convinto che lavorassi, tant' è che ha
      disattivato internet dal pc stesso...... dicendo
      che avrebbe anche provvisto la telecamera di zoom
      per controllare l' effettivo
      lavoro....
      Posso fare niente al riguardo ? Io non voglio più
      lavorare per una persona così, ma non voglio
      neanche licenziarmi e perdere ogni diritto di
      lavoratore ( disoccupazione, mobilità ecc....
      )Semplice: se nella dichiarazione che ti e' stata presentata, le telecamere venivano indicate a fini di sicurezza e non di controllo, e poi LUI STESSO ti contesta l'essere troppo tempo davanti al pc, ti fa rimuovere internet e dichiara di voler aggiungere uno zoom per CONTROLLARTI meglio, praticamente, se li e' "pestati" da solo ..... porta il tutto ai sindacati e fai fare loro una denuncia circostanziata, con richiesta di rimozione della telecamera, che, ad esplicita dichiarazione del datore di lavoro, e' utilizzata per controllare i dipendenti in violazione dello statuto dei lavoratori, e tutto il resto (si arrangiano loro, e di solito ne sono pure contenti)
  • Rossi scrive:
    falso problema
    Un altro dei finti problemi giuridici sollevati dagli esperti di diritto di PI: non c'è mai stato nessun dubbio che non si possano videosorvegliare i dipendi in forza dell'art.4 dello statuto dei lavoratori, citato dall'esperto solo alla fine.
  • VE LO DICO IO scrive:
    Ma quale videosorveglianza!!
    Ci vuole cultura lavorativa!! Ci vuole responsabilità... cose così elementari ma che mancano nella maggior parte degli italiani.. perchè, per esempio, non è possibile che io, proprietario di un'agenzia di promozioni assegno ad una/un promoter il compito di pubblicizzare un prodotto dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 e lei/lui oltre a non rispettare tali orari (13.30-17.30) va continuamente in giro per il supermercato a chiacchierare, a fumare una sigaretta, a parlare al telefono e fare tutto ciò che non gli è stato assegnato.E' un lavoro noioso? Beh io ti pago per questo e quel che il datore ti dice tu DEVI fare!! Se già sai che è palloso, semplicemente non rispondi all'offerta di lavoro...Se ci fosse più questa cultura lavorativa e più responsabilità, si risolverebbero molti problemi, anche nell'amministrazione pubblica.. e non ci sarebbe bisogno di alcuna telecamera...
    • Andrea A. scrive:
      Re: Ma quale videosorveglianza!!
      Tu hai ragione di principio, però bisogna dire che anche i datori di lavoro pretendono molto e di solito retribuiscono poco....in più molte volte si guarda a quanto non cazzeggi e non a come fai il tuo lavoro... tutto questo incide sulla "voglia" del dipendente. E' una questione di mancanza di fiducia da entrambe le parti insomma secondo me.Ciao
      • VE LO DICO IO scrive:
        Re: Ma quale videosorveglianza!!
        Certo.. anche tu hai ragione.. ma "ascolta bene" quel che ti dico: se io DATORE offro un lavoro in cui BISOGNA sgobbare per 8 ore... e te lo offro a dei miseri 5 all'ora.. e dall'altra parte, chi risponde all'offerta, cioè il lavoratore/collaboratore ACCETTA, nonostante conscio della misera retribuzione... che è COMPLETAMENTE colpa mia??? Io ho semplicemente fatto una offerta che tutela i miei costi.. poi se dall'altra parte c'è un "COGLIONE" che accetta, che cosa vuoi da me?? Sta al lavoratore, cioè a chi legge l'offerta non acettare a priori, o sbaglio?Come dire.. io ci provo ad offrire un lavoro a bassa retribuzione, perchè a me conviene ovviamente, ma se poi c'è un pollo che abbocca, che centro io??Con questo voglio dire... che se TUTTI rifiutassero certe offerte... se tutti rifiutassero un CO.PRO. ai call center.. sicuramente in giro ci sarebbero offerte di lavoro migliori.IL problema non sta ne datore, ma nel lavoratore (quello che si crede furbo) che accetta a priori tali condizioni!!!Sai quanta gente conosco che lavora nei centri commerciali, viene pagata per 8 ore e ne fa 10?? Tantissime.. sai cosa dicono i loro datori se tale situazione non gli sta bene?? Ecco: "Fai quello che vuoi, sai quanti morti di fame ci sono la fuori, che aspettano che si liberi un posto qui dentro?".Vedi il problema è di chi accetta, se non ci fossero "morti di fame" ad accettare, lui, il datore, si troverebbe in mutande...Ci vorrebbe solidarietà fra cittadini anche, o meglio, soprattutto in questo... non solo quando ci(vi) toccano il Calcio...tuttavia come dici tu, è una mancanza di fiducia da entrambi le parti.. ma il lavoratore ha SEMPRE il coltello dalla parte del manico.. no.. no... non parlo a livello di leggi e sindacati.. ma di responsbilità in quel che si fa!!Basta una semplice regola... sul lavoro bisogna SEMPRE essere ESSENZIALI... si deve fare in modo che si diventi un punto fondamentale per "l'azienda" quasi un pilastro, in modo che se un giorno IO me ne dovessi andare, il mio datore DEVE rimanere in mutande!!Se io in azienda non conto un cazzo e dico al datore: "ciao io me ne vado" lui ti risponde ovviamente "arrivederci, mandami una cartolina"al contrario invece, sapendo di rimanere in mutande, risponderebbe "ma che sei scemo?? Cosa c'è che non va?? Per caso.. è una questione di soldi??"Quando licenziano... i primi che vanno a colpire sono loro.. quelli che fanno solo numero.. quelli che se ci sono o non ci sono, non fanno la differenza!! E fidati che è così!!Ecco perchè dico che ci vuole responsabilità... Responsabilità = pilastro aziendale.Se io vedo che quella/o promoter fa di testa sua.. senza rispettare le minime regole della MIA offerta di lavoro.. beh la prossima volta non la/lo chiamo.. perchè non essenziale!!Chi invece fa il suo dovere ed anche di più, oltre a richimare tale lavoratore, offrirò un compenso maggiore perchè sono coerente!!Altri invece offriranno lo stesso compenso nonostante faccia di più... ma nel momento in cui il promoter si lamenterà, vedrai te come il datore gli aumenterà il compenso senza batter ciglio!Non tutti i datori sono così, certo è che se uno sa di valere e di fare il suo lavoro con responsabilità, al momento di chiedere un aumento, il datore non farà storie!!Questo è il semplice "gioco" da attuare.. e non c'è sindacato o leggi che tengano!!Tutto qui..
        • Io blocco il p2p scrive:
          Re: Ma quale videosorveglianza!!
          Il morto di fame accetta i tuoi 5 euro l'ora, che serviranno a pagargli chiacchiere e pause sigaretta così il COGLIONE diventi tu.- Scritto da: VE LO DICO IO
          Certo.. anche tu hai ragione.. ma "ascolta bene"
          quel che ti dico: se io DATORE offro un lavoro in
          cui BISOGNA sgobbare per 8 ore... e te lo offro a
          dei miseri 5 all'ora.. e dall'altra parte, chi
          risponde all'offerta, cioè il
          lavoratore/collaboratore ACCETTA, nonostante
          conscio della misera retribuzione... che è
          COMPLETAMENTE colpa mia???


          Io ho semplicemente fatto una offerta che tutela
          i miei costi.. poi se dall'altra parte c'è un
          "COGLIONE" che accetta, che cosa vuoi da me?? Sta
          al lavoratore, cioè a chi legge l'offerta non
          acettare a priori, o
          sbaglio?

          Come dire.. io ci provo ad offrire un lavoro a
          bassa retribuzione, perchè a me conviene
          ovviamente, ma se poi c'è un pollo che abbocca,
          che centro
          io??

          Con questo voglio dire... che se TUTTI
          rifiutassero certe offerte... se tutti
          rifiutassero un CO.PRO. ai call center..
          sicuramente in giro ci sarebbero offerte di
          lavoro
          migliori.

          IL problema non sta ne datore, ma nel lavoratore
          (quello che si crede furbo) che accetta a priori
          tali
          condizioni!!!

          Sai quanta gente conosco che lavora nei centri
          commerciali, viene pagata per 8 ore e ne fa 10??
          Tantissime.. sai cosa dicono i loro datori se
          tale situazione non gli sta bene?? Ecco: "Fai
          quello che vuoi, sai quanti morti di fame ci sono
          la fuori, che aspettano che si liberi un posto
          qui
          dentro?".

          Vedi il problema è di chi accetta, se non ci
          fossero "morti di fame" ad accettare, lui, il
          datore, si troverebbe in
          mutande...

          Ci vorrebbe solidarietà fra cittadini anche, o
          meglio, soprattutto in questo... non solo quando
          ci(vi) toccano il
          Calcio...

          tuttavia come dici tu, è una mancanza di fiducia
          da entrambi le parti.. ma il lavoratore ha SEMPRE
          il coltello dalla parte del manico.. no.. no...
          non parlo a livello di leggi e sindacati.. ma di
          responsbilità in quel che si
          fa!!

          Basta una semplice regola... sul lavoro bisogna
          SEMPRE essere ESSENZIALI... si deve fare in modo
          che si diventi un punto fondamentale per
          "l'azienda" quasi un pilastro, in modo che se un
          giorno IO me ne dovessi andare, il mio datore
          DEVE rimanere in
          mutande!!

          Se io in azienda non conto un cazzo e dico al
          datore: "ciao io me ne vado" lui ti risponde
          ovviamente "arrivederci, mandami una
          cartolina"

          al contrario invece, sapendo di rimanere in
          mutande, risponderebbe "ma che sei scemo?? Cosa
          c'è che non va?? Per caso.. è una questione di
          soldi??"

          Quando licenziano... i primi che vanno a colpire
          sono loro.. quelli che fanno solo numero.. quelli
          che se ci sono o non ci sono, non fanno la
          differenza!! E fidati che è
          così!!

          Ecco perchè dico che ci vuole responsabilità...
          Responsabilità = pilastro
          aziendale.

          Se io vedo che quella/o promoter fa di testa
          sua.. senza rispettare le minime regole della MIA
          offerta di lavoro.. beh la prossima volta non
          la/lo chiamo.. perchè non
          essenziale!!

          Chi invece fa il suo dovere ed anche di più,
          oltre a richimare tale lavoratore, offrirò un
          compenso maggiore perchè sono
          coerente!!

          Altri invece offriranno lo stesso compenso
          nonostante faccia di più... ma nel momento in cui
          il promoter si lamenterà, vedrai te come il
          datore gli aumenterà il compenso senza batter
          ciglio!

          Non tutti i datori sono così, certo è che se uno
          sa di valere e di fare il suo lavoro con
          responsabilità, al momento di chiedere un
          aumento, il datore non farà
          storie!!

          Questo è il semplice "gioco" da attuare.. e non
          c'è sindacato o leggi che
          tengano!!

          Tutto qui..
        • Io blocco il p2p scrive:
          Re: Ma quale videosorveglianza!!
          STO STRONZO QUI PUO' SCRIVERE COGLIONE E IO NO?! MODERATORE UN GIORNO DI QUESTO TI RITROVANO COME MEREDITH!- Scritto da: VE LO DICO IO
          Certo.. anche tu hai ragione.. ma "ascolta bene"
          quel che ti dico: se io DATORE offro un lavoro in
          cui BISOGNA sgobbare per 8 ore... e te lo offro a
          dei miseri 5 all'ora.. e dall'altra parte, chi
          risponde all'offerta, cioè il
          lavoratore/collaboratore ACCETTA, nonostante
          conscio della misera retribuzione... che è
          COMPLETAMENTE colpa mia???


          Io ho semplicemente fatto una offerta che tutela
          i miei costi.. poi se dall'altra parte c'è un
          "COGLIONE" che accetta, che cosa vuoi da me?? Sta
          al lavoratore, cioè a chi legge l'offerta non
          acettare a priori, o
          sbaglio?

          Come dire.. io ci provo ad offrire un lavoro a
          bassa retribuzione, perchè a me conviene
          ovviamente, ma se poi c'è un pollo che abbocca,
          che centro
          io??

          Con questo voglio dire... che se TUTTI
          rifiutassero certe offerte... se tutti
          rifiutassero un CO.PRO. ai call center..
          sicuramente in giro ci sarebbero offerte di
          lavoro
          migliori.

          IL problema non sta ne datore, ma nel lavoratore
          (quello che si crede furbo) che accetta a priori
          tali
          condizioni!!!

          Sai quanta gente conosco che lavora nei centri
          commerciali, viene pagata per 8 ore e ne fa 10??
          Tantissime.. sai cosa dicono i loro datori se
          tale situazione non gli sta bene?? Ecco: "Fai
          quello che vuoi, sai quanti morti di fame ci sono
          la fuori, che aspettano che si liberi un posto
          qui
          dentro?".

          Vedi il problema è di chi accetta, se non ci
          fossero "morti di fame" ad accettare, lui, il
          datore, si troverebbe in
          mutande...

          Ci vorrebbe solidarietà fra cittadini anche, o
          meglio, soprattutto in questo... non solo quando
          ci(vi) toccano il
          Calcio...

          tuttavia come dici tu, è una mancanza di fiducia
          da entrambi le parti.. ma il lavoratore ha SEMPRE
          il coltello dalla parte del manico.. no.. no...
          non parlo a livello di leggi e sindacati.. ma di
          responsbilità in quel che si
          fa!!

          Basta una semplice regola... sul lavoro bisogna
          SEMPRE essere ESSENZIALI... si deve fare in modo
          che si diventi un punto fondamentale per
          "l'azienda" quasi un pilastro, in modo che se un
          giorno IO me ne dovessi andare, il mio datore
          DEVE rimanere in
          mutande!!

          Se io in azienda non conto un cazzo e dico al
          datore: "ciao io me ne vado" lui ti risponde
          ovviamente "arrivederci, mandami una
          cartolina"

          al contrario invece, sapendo di rimanere in
          mutande, risponderebbe "ma che sei scemo?? Cosa
          c'è che non va?? Per caso.. è una questione di
          soldi??"

          Quando licenziano... i primi che vanno a colpire
          sono loro.. quelli che fanno solo numero.. quelli
          che se ci sono o non ci sono, non fanno la
          differenza!! E fidati che è
          così!!

          Ecco perchè dico che ci vuole responsabilità...
          Responsabilità = pilastro
          aziendale.

          Se io vedo che quella/o promoter fa di testa
          sua.. senza rispettare le minime regole della MIA
          offerta di lavoro.. beh la prossima volta non
          la/lo chiamo.. perchè non
          essenziale!!

          Chi invece fa il suo dovere ed anche di più,
          oltre a richimare tale lavoratore, offrirò un
          compenso maggiore perchè sono
          coerente!!

          Altri invece offriranno lo stesso compenso
          nonostante faccia di più... ma nel momento in cui
          il promoter si lamenterà, vedrai te come il
          datore gli aumenterà il compenso senza batter
          ciglio!

          Non tutti i datori sono così, certo è che se uno
          sa di valere e di fare il suo lavoro con
          responsabilità, al momento di chiedere un
          aumento, il datore non farà
          storie!!

          Questo è il semplice "gioco" da attuare.. e non
          c'è sindacato o leggi che
          tengano!!

          Tutto qui..
        • Sono arrabbiato scrive:
          Re: Ma quale videosorveglianza!!
          Bah è vero fin la, perchè spesso più ti dai da fare più ti spremono dunque non so fino a che punto il gioco vale la candela, se sai bene che tanto più di una certa cifra il datore di lavoro non scuce che te ne frega di lavorare come un matto.Fai per quello che ti pagano e basta, insomma se c'è l'occasione di avanzare in qualche modo allora lavora altrimenti fai per quello che ti pagano e basta.
          • VE LO DICO IO scrive:
            Re: Ma quale videosorveglianza!!
            Bah.. saranno punti di vista.. ma non capisco chi e cosa ti faccia pensare che ci sia un tetto alla retribuzione.. detto questo un conto è fare occasinalmente anche più del dovuto (è così che si diventa essenziali), un altro è farlo sempre. Se lo si fa sempre è perchè sottomessi, e non perchè uno vale... è un po differente.
        • Nome e Cognome scrive:
          Re: Ma quale videosorveglianza!!
          E LE LEGGI DEVONO (dovrebbero) TUTELARE chi non riesce a rifiutare tali ed improponibili "offerte".Poi, se uno fa alto e basso quello che vuole, c'è sempre la "giusta causa", non servono telecamere. Lo pianti e gli dici che se lo ritiene può affidarsi alle sorti di un giugdice di pace, ma che tu non lo pagherai più. Naturalmente, se ci sono i "giusti" presupposti per farlo.
    • Skywalker scrive:
      Re: Ma quale videosorveglianza!!
      - Scritto da: VE LO DICO IO
      Ci vuole cultura lavorativa!! Ci vuole
      responsabilità... cose così elementari ma che
      mancano nella maggior parte degli italiani..
      perchè, per esempio, non è possibile che io,
      proprietario di un'agenzia di promozioni assegno
      ad una/un promoter il compito di pubblicizzare un
      prodotto dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 e
      lei/lui oltre a non rispettare tali orari
      (13.30-17.30) va continuamente in giro per il
      supermercato a chiacchierare, a fumare una
      sigaretta, a parlare al telefono e fare tutto ciò
      che non gli è stato
      assegnato.Hai ragione ci vuole cultura lavorativa, a cominciare da quella imprenditoriale: un promoter non si paga a TEMPO, si paga a RISULTATI! Per quel che mi riguarda può fare quel cavolo che vuole, come vuole, se mi porta RISULTATI. Se invece non me li porta, non è che se fa come dico io va bene. No, semplicemente va a fare altro!La mania padronal-familiare tutta italiana della gestione d'impresa come esercizio del potere, invece che come raggiungimento dei risultati, porta a disperdere energie a "controllare" i dipendenti, invece di controllare i risultati di mercato...
      E' un lavoro noioso? Beh io ti pago per questo e
      quel che il datore ti dice tu DEVI fare!! Se già
      sai che è palloso, semplicemente non rispondi
      all'offerta di
      lavoro...Ma a capo della selezione del personale chi c'è? A meno che "l'offerta di lavoro" sia così allettante che non rispondano in numero sufficiente da poter svolgere una selezione...
      Se ci fosse più questa cultura lavorativa e più
      responsabilità, si risolverebbero molti problemi,
      anche nell'amministrazione pubblica.. e non ci
      sarebbe bisogno di alcuna
      telecamera...E su questo siamo d'accordo...
      • VE LO DICO IO scrive:
        Re: Ma quale videosorveglianza!!
        Allora.. prima di tutto non ho mai detto che pago a tempo.. quindi, come spesso accade nella nostra cultura italiana, non inseriamo contesti o situazioni non citate e se lo vogliamo fare specifichiamo "ma non è il tuo caso".. non capisco questa voglia di mettere in pentola più ingredienti del dovuto...comunque... certo è che un orario di lavoro ci vuole no?? Tu che dici?? secondo te come si fanno a fare risultati promuovendo un articolo alle 14??? Quanta gente è a fare la spesa in quell'orario?? E poi te ne vai proprio nel momento più importante.. dalla facia oraria che va dall 17-30 alle 20.. quando la gente smette di lavorare o esce di casa.Quindi fare quel che cavolo vuole non va bene, perchè se io stabilisco una regola per quel lavoro è perchè c'è tutto uno studio dietro, o no?detto questo, quella è la mia offerta, e se l'orario non ti sta bene non lo accetti, punto. Mi sembra scorretto accettare delle regole e poi farsi i cazzi propri. Co se io assegnassi ad un disegnatore tecnico di realizzare un water triangolare e lui poi me lo disegnasse quadrato perchè secondo lui è meglio!! Io ti pago per fare un ceso triangolare, poi se a te non sta bene deve rimanere una semplice tua considerazione, punto. No che fai quel che cacchio vuoi.
    • Vengeance scrive:
      Re: Ma quale videosorveglianza!!
      Palle, tu la videosorveglianza gliela piazzeresti comunque. Sei costituzionalmente in malafede, ammettilo.
      • tabozz scrive:
        Re: Ma quale videosorveglianza!!
        - Scritto da: Vengeance
        Palle, tu la videosorveglianza gliela piazzeresti
        comunque. Sei costituzionalmente in malafede,
        ammettilo.concordo con te
      • VE LO DICO IO scrive:
        Re: Ma quale videosorveglianza!!
        Beh chi è più in malafede qui sei tu e il tuo collega qui sotto, perchè non credete alle mie parole. E questo è uno dei mali della nostra società... quando un ragazzo vorrebbe aiutare un anziano, questo crede che lo fa perchè vuole derubarlo. Ma chi ha insegnato tali atteggiamento a questi giovani? Chi ha lasciato in questa società tale eredità? Gli anziani..
        • tabozz scrive:
          Re: Ma quale videosorveglianza!!
          - Scritto da: VE LO DICO IO
          Beh chi è più in malafede qui sei tu e il tuo
          collega qui sotto, perchè non credete alle mie
          parole. E questo è uno dei mali della nostra
          società... quando un ragazzo vorrebbe aiutare un
          anziano, questo crede che lo fa perchè vuole
          derubarlo.


          Ma chi ha insegnato tali atteggiamento a questi
          giovani? Chi ha lasciato in questa società tale
          eredità? Gli
          anziani..guarda..senza offesa...fatti una buona curami hanno sempre insegnato una cosa...chi si lamenta è sempre quello benestante...il male della nostra società? gente come te FA' LA VITA CON I GIOVANI...perchè non ne sanno un'acca di leggi e tentate di fregarli come meglio potete.se tu prendessi 1000 euro al mese cambieresti opinione da solo.saluti.
  • mat80 scrive:
    Una domanda per l'avvocato
    Supponendo che ci sia un dubbio sulla regolarità di un dipendente addetto alla fatturazione e che maneggia denaro contante (il dubbio è che costui stia rubando qualcosa, poco alla volta), si può attuare la videosorveglianza senza che lui lo sappia al fine di verificare se i dubbi siano motivati oppure no?
    • lettore scrive:
      Re: Una domanda per l'avvocato
      credo lo possa ordinare solo il magistrato attraverso le forze di polizia e solo dopo che è stata aperta una denuncia da parte del datore di lavoro
      • mat80 scrive:
        Re: Una domanda per l'avvocato
        - Scritto da: lettore
        credo lo possa ordinare solo il magistrato
        attraverso le forze di polizia e solo dopo che è
        stata aperta una denuncia da parte del datore di
        lavoroSi, ma considera che il datore abbia solo il sospetto e non sia certo né se il sospetto è fondato né di quale sia il dipendente colpevole. Il datore non vorrà certo fare una denuncia prima di accertarsi se il fatto sussiste e chi sia il colpevole, altrimenti gli si potrebbe ritorcere contro.Perciò la domanda rimane: può o no mettere una videosorveglianza non segnalata ai dipendenti?
        • Loris Batacchi scrive:
          Re: Una domanda per l'avvocato
          Temo di no.
        • rino scrive:
          Re: Una domanda per l'avvocato
          - Scritto da: mat80
          - Scritto da: lettore

          credo lo possa ordinare solo il magistrato

          attraverso le forze di polizia e solo dopo che è

          stata aperta una denuncia da parte del datore di

          lavoro

          Si, ma considera che il datore abbia solo il
          sospetto e non sia certo né se il sospetto è
          fondato né di quale sia il dipendente colpevole.
          Il datore non vorrà certo fare una denuncia prima
          di accertarsi se il fatto sussiste e chi sia il
          colpevole, altrimenti gli si potrebbe ritorcere
          contro.

          Perciò la domanda rimane: può o no mettere una
          videosorveglianza non segnalata ai
          dipendenti?Assolutamente NO!esistono chiare pronunce del garante e sentenze ormai passate in giudicato.il fatto è possibile solo a seguito di indagini difensive quindi sotto una particolare modalità e finalità.rino
  • jakxy scrive:
    insomma si può e saluti a tutti
    bla bla blarisultato: possono controllarti, sempre, comunque e senza problemi.
    • workaround scrive:
      Re: insomma si può e saluti a tutti
      praticamente, a parte banche e supermercati, non lo possono fare, lo dice anche lo statuto dei lavoratori.se lavori in un ufficio normale e i tuoi datori di lavoro ti videocontrollano, li puoi denunciare e di sicuro vinci la causa.il problema in italia è che in questo campo e in molti altri non ci sono controlli.SalutiLuca
      • rino scrive:
        Re: insomma si può e saluti a tutti
        - Scritto da: workaround
        praticamente, a parte banche e supermercati, non
        lo possono fare, lo dice anche lo statuto dei
        lavoratori.

        se lavori in un ufficio normale e i tuoi datori
        di lavoro ti videocontrollano, li puoi denunciare
        e di sicuro vinci la
        causa.

        il problema in italia è che in questo campo e in
        molti altri non ci sono
        controlli.
        il controllo dipende direttamente dal soggetto interessato ovvero dal dipendente il quale puo' in ogni momento oltre ad altri diritti esercitare i diritti di cui all'art 7 del codice.non serve in controllo da parte di terzi è sufficiente conoscere i propri diritti e in questo caso il farli valere è un atto estremamente semplice.
        Saluti
        Luca
    • stefano scrive:
      Re: insomma si può e saluti a tutti
      - Scritto da: jakxy
      bla bla bla

      risultato: possono controllarti, sempre, comunque
      e senza
      problemi.E' esattamente il contrario.
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