AMD vuole PC più compatti

Il chipmaker sta per partorire un nuovo formato standard per PC con dimensioni a metà strada fra l'ATX di Intel e il Mini-ITX di VIA. L'obiettivo è favorire la diffusione di PC compatti con design da set-top box
Il chipmaker sta per partorire un nuovo formato standard per PC con dimensioni a metà strada fra l'ATX di Intel e il Mini-ITX di VIA. L'obiettivo è favorire la diffusione di PC compatti con design da set-top box

Sunnyvale (USA) – Il crescente successo incontrato dai cosiddetti PC small form factor (SFF), che hanno dimensioni più compatte rispetto ad un computer desktop tradizionale, ha convinto AMD a proporre all’industria un nuovo formato standard chiamato DTX.

Basato sull’attuale formato ATX di Intel , ormai in uso da oltre un decennio, DTX è stato pensato soprattutto per i PC da salotto e i client aziendali . Le sue dimensioni, pari a 200 x 244 millimetri, sono inferiori sia a quelle dell’ATX standard, di 305 x 244 mm, che a quelle del microATX, di 244 x 244 mm. Nonostante questo, DTX conserva la compatibilità con entrambi i predecessori : ciò significa, ad esempio, che una scheda madre DTX potrà essere utilizzata anche con uno chassis in formato ATX o miniATX.

AMD ha del resto chiarito subito che la sua intenzione non è quella di rimpiazzare ATX – un tentativo in cui ha già fallito la stessa Intel con BTX – ma di aiutare i produttori a realizzare PC più piccoli, silenziosi e dal design gradevole .

“Le specifiche DTX saranno studiate per consentire all’intero ecosistema di sviluppare soluzioni compatte e proporre sistemi innovativi ed economici destinati tanto alle aziende quanto ai consumatori”, ha affermato Bob Brewer, corporate vice president della Desktop Division di AMD.

Prototipo di chassis DTX Il chipmaker di Sunnyvale ha spiegato che lo standard DTX sarà definito in modo da poter adottare i processori a basso consumo energetico prodotti da AMD e da altre aziende , processori con un TDP (Thermal Design Power) massimo di 65 watt. Questa caratteristica, insieme ad altri accorgimenti volti a contenere i consumi elettrici, permetterà ai produttori di ridurre le dimensioni fisiche del sistema, i costi di raffreddamento e quelli di manutenzione.

Di DTX esisterà anche una versione “Mini” , con dimensioni pari a 200 x 170 mm, ottimizzata per CPU con TDP massimo di 35 watt. Il formato Mini-DTX sarà di poco più grande rispetto a Mini-ITX di VIA, e particolarmente adatto per i mini PC domestici.

AMD sostiene che l’affermazione di un formato SFF standard può portare benefici a tutti , dai produttori di PC a quelli di componenti fino al consumatore finale. “La diffusione di formati proprietari non solo rischia di generare confusione nel mercato e tra i consumatori, ma minaccia anche il bussiness dei fabbricanti di case e di sistemi barebone”, ha avvisato il chipmaker, che ha poi aggiunto come le specifiche DTX “definiranno solamente un set di parametri minimo necessario a garantire l’interoperabilità, lasciando quindi i fabbricanti liberi di apportare le proprie innovazioni”.

Tra i produttori di schede madri che hanno già fornito il proprio sostegno a DTX vi sono Asus e MSI . AMD conta di rilasciare una prima bozza della specifica DTX entro la fine dell’attuale trimestre.

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11 01 2007
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