Anche Virgin France si libera del DRM

I grossi gruppi del settore musicale iniziano a fare a meno del DRM. La società francese rilancia con 200mila MP3 DRM-free. Si parte da qui
I grossi gruppi del settore musicale iniziano a fare a meno del DRM. La società francese rilancia con 200mila MP3 DRM-free. Si parte da qui

Parigi – Dopo l’ abbandono del DRM da parte di EMI, anche Virgin France sembra voler sperimentare una simile filosofia commerciale. La carta jolly sarà giocata sulla piattaforma online VirginMega.fr , che a breve disporrà di più di 200 mila tracce audio DRM-free in formato MP3 a 256K.

Fino a qualche tempo fa il negozio online metteva a disposizione solo poche tracce WMA a 192K del portale PlayForSure di Microsoft. Poi è stato deciso di mettere da parte ogni riserbo e diventare di fatto il primo portale francese a commercializzare MP3 senza tecnologie anticopia. I competitor, infatti, come ad esempio Orange o Fnac, utilizzano tutti la tecnologia Microsoft, protezioni comprese. Una soluzione che qualcuno dà comunque per superata, dalla stessa Microsoft peraltro, considerando l’avvento del nuovo DRM proprietario di Zune e del suo MarketPlace .

Il buon vecchio MP3, dunque, potrebbe rivelarsi, a partire da Virgin France, trampolino di lancio per nuovi servizi: dato per defunto molte volte, il formato di riferimento della musica online sembra piacere sempre di più alle grandi imprese di settore.

Ma si procede a piccoli passi: per quanto riguarda l’offerta musicale di Virgin France non è ancora chiaro quali saranno le major coinvolte nel progetto. Per ora è certa la collaborazione con l’etichetta Indipendente V2Music mentre i colossi internazionali della musica per ora sembrano decisi a rimanere a guardare, per capire quale strada convenga prendere.

Dario d’Elia

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17 01 2007
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