Android, Google e il videonoleggio condizionato

Bloccato il servizio sui dispositivi sbloccati con una procedura di rooting. BigG dà la colpa al DRM. Perplessità sulla mossa, in antitesi all'apertura della piattaforma
Bloccato il servizio sui dispositivi sbloccati con una procedura di rooting. BigG dà la colpa al DRM. Perplessità sulla mossa, in antitesi all'apertura della piattaforma

Google ha bloccato l’accesso al suo servizio di noleggio film ai dispositivi Android sbloccati, ovvero quelli su cui sia stata eseguita una procedura di rooting .

Mountain View ha imputato la decisione alla “protezione del diritto d’autore” e in conseguenza di ciò gli utenti con tali dispositivi otterranno il messaggio Error 49 che gli nega l’accesso al servizio di noleggio basato su YouTube. Servizio che al momento è disponibile solo su Motorola Xoom , ma che presto dovrebbe estendersi anche a tutti i dispositivi che montano Android 2.2 o successivo.

La decisione ha scatenato le reazioni e le critiche che rinfacciano a BigG la contraddizione rispetto alla sua apertura, spesso contrapposta al sistema chiuso iOS. Il rooting, che permette agli utenti di ottenere un maggior controllo sul dispositivo, d’altronde non è illegale ed è diventato particolarmente popolare tra i suoi utenti.

Anche perché permette di scaricare tempestivamente anche gli aggiornamenti di sicurezza che il passaggio attraverso il produttore dell’hardware fanno ritardare . Circostanza che in certi casi può non essere trascurabile.

Claudio Tamburrino

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