Angela Ahrendts, una donna all'Apple Store

Cupertino sceglie il CEO di Burberry per guidare le sue vendite retail online e nei negozi. Arriverà in California a primavera 2014

Roma – Apple decide di fare ancora shopping nell’alta moda: dopo l’ex-CEO di Yves Saint Laurent, Paul Deneve, ora è il turno dell’attuale amministratore delegato di Burberry. Angela Ahrendts , da dieci anni a capo del marchio britannico che ha contribuito a imporre come brand di lusso a livello planetario, lascerà l’incarico nella primavera dal 2014 una volta esauriti gli impegni con il suo attuale datore di lavoro, per andare a ricoprire la carica di senior vice president e membro dell’executive team con una delega specifica agli Apple Store fisici e digitali.

Di fatto Cupertino ribadisce la propria vocazione di prodotto di lusso per quanto riguarda il settore dell’elettronica di consumo: la gestione delle vendite retail ha segnato uno dei massimi successi dell’era Jobs e Cook, grazie al tipo di offerta differente da quella a cui erano abituati i consumatori che si recavano nei negozi di elettronica, e con un nuovo vicepresidente che proviene direttamente dalla guida di un marchio che fa di boutique eleganti e prezzi non esattamente popolari uno dei suoi marchi di fabbrica è chiaro che l’ambizione della Mela è quello di mantenere un livello astronomico di esclusività .

La posizione di capo della divisione retail era vacante da quando John Browett aveva lasciato Cupertino circa un anno fa , dopo aver fallito nel prendere le redini del reparto portato al successo da Ron Johnson (ora CEO di J.C. Penney, catena USA di grandi magazzini). Browett non aveva avuto molta fortuna sin dal suo esordio in Apple , circondato da un certo scetticismo per via della sua storia professionale (proveniva dal ruolo di CEO di Dixons, una catena di negozi che vende elettronica anche negli aeroporti): resta da capire se invece Ahrendts, con il suo impeccabile curriculum di esperta di moda di lusso, saprà rispondere alle aspettative di Tim Cook a cui dovrà rispondere. ( L.A. )

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  • ... scrive:
    l'unico film buono e' il film piratato
    Prima ero tiepido sulla questione, nel senso che vedere o non vedere un film non era cosi' importante per me: non metto piede da anni in una videoteca (anche perche nel circondario sono diventate praticamente introvabili). Inoltre l'ultimo cd audio devo averlo compato non meno di 5 anni fa nei cestoni del supermercato: insomma, non e' certo grazie a me che questi signori mangiano. Ma leggendo i vari "carli", "pianeti video" e cialtroni assimilati ho deciso: un bel muletto con 6T di spazio dischi e via a scaricare di tutto e di piu'. Poi magari non vedro' mai quello che ho scaricato, ma sapere che farlo da un metaforico calcio nelle palle a questa gente mi fa sentire meglio.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: l'unico film buono e' il film piratato
      - Scritto da: ...
      Prima ero tiepido sulla questione, nel senso che
      vedere o non vedere un film non era cosi'
      importante per me: non metto piede da anni in una
      videoteca (anche perche nel circondario sono
      diventate praticamente introvabili). Inoltre
      l'ultimo cd audio devo averlo compato non meno di
      5 anni fa nei cestoni del supermercato: insomma,
      non e' certo grazie a me che questi signori
      mangiano. Ma leggendo i vari "carli", "pianeti
      video" e cialtroni assimilati ho deciso: un bel
      muletto con 6T di spazio dischi e via a scaricare
      di tutto e di piu'. Poi magari non vedro' mai
      quello che ho scaricato, ma sapere che farlo da
      un metaforico calcio nelle palle a questa gente
      mi fa sentire
      meglio.Quoto al 1000%.
      • dont feed the troll - Back Again scrive:
        Re: l'unico film buono e' il film piratato
        - Scritto da: Nome e cognome
        un bel

        muletto con 6T di spazio dischi e via a
        scaricare

        di tutto e di piu'.Fatto (ma soli 3T per il momento)
  • Phronesis scrive:
    Volevo dire la mia
    Ma "panda rossa" e "unaDuraLezione" hanno puntualmente ribadito l'ovvio.Ai difensori della "filiera" e della vendita della copia (copyright -letteralmente-): ripetete sempre le stesse cose _senza tenere conto delle obiezioni_ n o n è p o s s i b i l e !La vendita della singola copia è ingiusto ma sopratutto tecnicamente insostenibile.Lo sfruttamento di un opera è un "diritto legale" introdoto tramite legg, può essere migliorato o peggiorato come avviene adesso.Non c'è nessun principio morale o logico per il quale un autore può tutelare l'ascolto o la visione di una sua opera, prima che lo introducessero come "legge" non è MAI esistito.L'utente non ha mai dato valore ad una copia. MAI.Partiamo da questo. Proviamo a creare un mondo migliore dove l'arte è tutelata, non dove l'editore (o chi compra i diritti) è tutelato.Ci proviamo o difendiamo gli interessi di bottega?Saludos
    • La SIAE scrive:
      Re: Volevo dire la mia
      - Scritto da: Phronesis
      Ma "panda rossa" e "unaDuraLezione" hanno
      puntualmente ribadito
      l'ovvio.

      Ai difensori della "filiera" e della vendita
      della copia (copyright -letteralmente-): ripetete
      sempre le stesse cose _senza tenere conto delle
      obiezioni_


      n o n è p o s s i b i l e !

      La vendita della singola copia è ingiusto ma
      sopratutto tecnicamente
      insostenibile.

      Lo sfruttamento di un opera è un "diritto legale"
      introdoto tramite legg, può essere migliorato o
      peggiorato come avviene
      adesso.

      Non c'è nessun principio morale o logico per il
      quale un autore può tutelare l'ascolto o la
      visione di una sua opera, prima che lo
      introducessero come "legge" non è MAI
      esistito.

      L'utente non ha mai dato valore ad una copia. MAI.

      Partiamo da questo. Proviamo a creare un mondo
      migliore dove l'arte è tutelata, non dove
      l'editore (o chi compra i diritti) è
      tutelato.

      Ci proviamo o difendiamo gli interessi di bottega?Noi ci batteremo perché i proprietari delle videoteche tengano sempre la bottega aperta, capito? :@
      • panda rossa scrive:
        Re: Volevo dire la mia
        - Scritto da: La SIAE

        Noi ci batteremo perché i proprietari delle
        videoteche tengano sempre la bottega aperta,
        capito?
        :@Voi batterete il raccordo anulare.Assieme ai videotecari.
        • La SIAE scrive:
          Re: Volevo dire la mia
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: La SIAE




          Noi ci batteremo perché i proprietari delle

          videoteche tengano sempre la bottega aperta,

          capito?

          :@

          Voi batterete il raccordo anulare.
          Assieme ai videotecari.Ma di che diavolo parli. :@Non batteresti mai sul raccordo anulare, non batteresti mai per i vicoli di Napoli, non batteresti mai nel quartiere a luci rosse di Amsterdam, ma battere sulla tastiera per scrivere l'indirizzo di un sito pirata va bene? No! :@Parola di SIAE
      • Phronesis scrive:
        Re: Volevo dire la mia
        - Scritto da: La SIAE
        Noi ci batteremo perché i proprietari delle
        videoteche tengano sempre la bottega aperta,
        capito?
        :@Tu per me sei uno spasso XDRiesci a strapparmi un sorriso.Il Patch Adams dei troll di PI, il migliore.Anche se la "terapia del sorriso" non è rivolta a me ma ai malati terminali della "filiera" apprezzo lo stesso.Ciao.
  • Carlo scrive:
    incredibile!
    E qualcuno ci vuole pure vedere qualcosa di buono nella pirateria. Roba da matti!
    • cicciobello scrive:
      Re: incredibile!
      L'unica cosa incredibile è che non sia sucXXXXX prima.
    • Calro scrive:
      Re: incredibile!
      - Scritto da: Carlo
      E qualcuno ci vuole pure vedere qualcosa di buono
      nella pirateria. Roba da
      matti!Ottime argomentazioni, mi hai convinto.
    • king volution scrive:
      Re: incredibile!
      - Scritto da: Carlo
      E qualcuno ci vuole pure vedere qualcosa di buono
      nella pirateria. c'è molto di buono invece...per esempio il fatto che ti devi rassegnare a questo:http://thumbs.dreamstime.com/z/piccone-e-pala-19130833.jpg
      Roba da matti!ma no... il <s
      diritto </s
      FURTO <s
      d' </s
      all'autore (e alla collettività) non è roba da matti... semplicemente, è roba da schifosi PARASSITI
  • Pianeta Video scrive:
    ...
    Il bene e il male della pirateriaIl bene:[img]http://i20.photobucket.com/albums/b214/Grimario/tumbleweed03_zpsc4e05c63.gif[/img]Il male:[img]http://reelwamps.com/wp-content/uploads/2012/03/thief-stealing-money.jpg[/img]La soluzione:[img]http://www.hackingwork.com/wp-content/uploads/timetobleed.com_.jpg[/img]
    • Scialpi scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Video

      Il bene:

      [img]http://i20.photobucket.com/albums/b214/GrimarMa che significa?
      • ... scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: Scialpi
        - Scritto da: Pianeta Video




        Il bene:




        Ma che significa?[img]http://cdn.ebaumsworld.com/mediaFiles/picture/594513/80540336.jpg[/img]
      • ... scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: Scialpi
        - Scritto da: Pianeta Video




        Il bene:




        [img]http://i20.photobucket.com/albums/b214/Grimar


        Ma che significa?in cespuglio che rotola solitario sta ad indicare, la desolazione, il deserto, il nulla. In pratica il grado di certezza che hanno di sopravvivere gli ormai inutili intermediari tra la fonte e il fruitore di stringhe di bit.
    • panda rossa scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta VideoIl bene e il male della <s
      pirateria </s
      <b
      videoteca </b
      Il bene: [img]http://i20.photobucket.com/albums/b214/Grimario/tumbleweed03_zpsc4e05c63.gif[/img]Il male: [img]http://reelwamps.com/wp-content/uploads/2012/03/thief-stealing-money.jpg[/img] La soluzione:[img]http://www.hackingwork.com/wp-content/uploads/timetobleed.com_.jpg[/img]Fixed. 8)
    • tucumcari scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Video
      Il bene e il male della pirateria

      Il bene:

      [img]http://i20.photobucket.com/albums/b214/Grimar

      Il male:

      [img]http://reelwamps.com/wp-content/uploads/2012/

      La soluzione:

      [img]http://www.hackingwork.com/wp-content/uploadsE la conclusione finale [img]http://www.divertimondo.com/files/2013/06/valenziani-650x487.jpg[/img]
      • tucumcari scrive:
        Re: ...
        - Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: Pianeta Video

        Il bene e il male della pirateria



        Il bene:




        [img]http://i20.photobucket.com/albums/b214/GrimarE il meglio:[img]http://www.gpatecma.it/immagini/campfin.jpg[/img]
  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me
  • prova123 scrive:
    Il problema di fondo è sempre lo stesso
    Si chiama acquisto se pago ed ho la completa disponibilità dell'oggetto e ci faccio quello che voglio lasciandolo anche in eredità.Se questo non è vero allora si chiama noleggio/comodato d'uso ed è diversamente regolamentato, ma in questo caso deve essere scritto esplicitamente ed a caratteri cubitali che è un NOLEGGIO/COMODATO d'uso.Per me se si parla di vendita e vendita non è IMHO si chiama truffa, e la cosa peggiore è parlare di truffa ingannando le persone. A mali estremi estremio rimendi. C'est la vie! :)
  • aaaa scrive:
    fa quasi ridere...
    economisti: anche il mercato audio/visivo dev'essere un mercato liberale, globalizzato, concorrenziale ed efficiente (cosi' le teorie economiche funzionano anche li')audio/visivi: ma non se ne parla nemmeno...tristess (infinita)...
  • DownToTheMoon scrive:
    Durata della protezione
    Personalmente sono favorevole ad una tutela dei diritti dell'artista e ritengo che sia corretto che possa trarre redditto dal frutto della sua creativita'. Non sono favorevole pertanto alla cultura del "tutto e gratis". Acquisto tutta la musica che ascolto e gradirei che una quota maggiore del prezzo arrivasse all'artista.Il vero nodo, sempre a mio modesto parere, è la durata della tutela.Se, dopo anni e anni di ricerca e sviluppo e milioni investiti un azienda mette sul mercato un nuovo farmaco i suoi diritti sono tutelati solo per una manciata d'anni (una decina d'anni circa). Poi il farmaco puo' essere copiato e i diritti di esclusivita' decadono.Analogamente se compongo una canzone dovrei avere 10 (20? 30?) anni di tutela e guadagno e poi dovrebbe divenire di pubblico dominioCiao-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 ottobre 2013 17.51-----------------------------------------------------------
    • panda rossa scrive:
      Re: Durata della protezione
      - Scritto da: DownToTheMoon
      Personalmente sono favorevole ad una tutela dei
      diritti dell'artista e ritengo che sia corretto
      che possa trarre redditto dal frutto della sua
      creativita'.Condivisibile.Ma se ci hai fatto caso, tutti quelli che sono venuti qui a sbraitare e dare del ladro a coloro che scaricano NON SONO ARTISTI!Sono solo INTERMEDIARI PARASSITI DELLA FILIERA.Tu paghi 10 euro per un CD.All'artista entra in tasca 50 centesimi quando va bene.I restanti 9.50 vengono ingurgitati da questi grassi parassiti sbraitanti che non vediamo l'ora che si estinguano.Poi potremo cominciare a discutere di come remunerare l'artista.Tra l'altro i pochi artisti (che vivono della loro arte) che postano qui su PI (e ce ne sono) sono i primi a dire "scaricate pure le mie opere e fatele girare".
      Non sono favorevole pertanto alla
      cultura del "tutto e gratis". Non c'e' una cultura del tutto e gratis.Semplicemente si spende meglio e in altre direzioni.Internet costa.Il computer costa.Gli archivi costano.Gli strumenti di riproduzione costano.La qualita' si paga!
      Acquisto tutta la
      musica che ascolto e gradirei che una quota
      maggiore del prezzo arrivasse
      all'artista.Bravo.Il modo migliore per farlo e' SMETTERE DI ACQUISTARE, scaricare, e mandare un bonifico direttamente all'artista.
      • Allibito scrive:
        Re: Durata della protezione
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: DownToTheMoon

        Personalmente sono favorevole ad una tutela
        dei

        diritti dell'artista e ritengo che sia
        corretto

        che possa trarre redditto dal frutto della
        sua

        creativita'.

        Condivisibile.
        Ma se ci hai fatto caso, tutti quelli che sono
        venuti qui a sbraitare e dare del ladro a coloro
        che scaricano NON SONO
        ARTISTI!
        Sono solo INTERMEDIARI PARASSITI DELLA FILIERA.Tesoro, qui se c'è un parassita sei tu, gli altri sono lavoratori onesti che hanno un ruolo nella filiera, sia che siano videoteche, grossisti o gestori di siti legali.

        Tu paghi 10 euro per un CD.
        All'artista entra in tasca 50 centesimi quando va
        bene.
        I restanti 9.50 vengono ingurgitati da questi
        grassi parassiti sbraitanti che non vediamo l'ora
        che si
        estinguano.
        Se non ci fosse chi produce l'album, chi lo pubblicizza e chi lo distribuisce, l'artista non avrebbe nemmeno i suioi 50 cent.Poi vorrei ricordare a tutti che non è l'artista (esecutore) che viene tutelato ma solo l'autore/i e proprio per il fatto che la loro percentuale sui 10 è bassa per le cose che ho spiegato, devono guadagnare per anni e non per mesi.
        Poi potremo cominciare a discutere di come
        remunerare
        l'artista.Basta comprare la musica, liquida o solida che sia e hai raggiunto lo scopo.
        Tra l'altro i pochi artisti (che vivono della
        loro arte) che postano qui su PI (e ce ne sono)
        sono i primi a dire "scaricate pure le mie opere
        e fatele
        girare".Puoi scrivere anche che gli asini volano, ma non per questo spiccheranno il volo. Se un artista sconosciuto vuole condividere le sue creazioni, è padrone di farlo, tanto non le scarica nessuno, figuriamoci se le avrebbero mai comprate.

        Non sono favorevole pertanto alla

        cultura del "tutto e gratis".

        Non c'e' una cultura del tutto e gratis.
        Semplicemente si spende meglio e in altre
        direzioni.
        Internet costa.
        Il computer costa.
        Gli archivi costano.
        Gli strumenti di riproduzione costano.
        La qualita' si paga!Quindi basta comprare un pc e sei in regola, come comprare una macchina e rubare la benzina, è un idea da portare in parlamento o a Zelig.

        Acquisto tutta la

        musica che ascolto e gradirei che una quota

        maggiore del prezzo arrivasse

        all'artista.

        Bravo.
        Il modo migliore per farlo e' SMETTERE DI
        ACQUISTARE, scaricare, e mandare un bonifico
        direttamente
        all'artista.Come fai tu tutti mesi, puoi inviarci un PDF dei bonifici, così da toglierci il dubbio che tu sia un cantastorie?Grazie.
        • cicciobello scrive:
          Re: Durata della protezione

          Tesoro, qui se c'è un parassita sei tu, gli altri
          sono lavoratori onesti che hanno un ruolo nella
          filiera, sia che siano videoteche, grossisti o
          gestori di siti
          legali.Nessuno mette in dubbio il loro ruolo nella filiera.Ma è proprio la filiera stessa che non ha più nessun ruolo.
          Se non ci fosse chi produce l'album, chi lo
          pubblicizza e chi lo distribuisce, l'artista non
          avrebbe nemmeno i suioi 50
          cent.L'artista va a fare i concerti.
          Poi vorrei ricordare a tutti che non è l'artista
          (esecutore) che viene tutelato ma solo l'autore/i
          e proprio per il fatto che la loro percentuale
          sui 10 è bassa per le cose che ho spiegato,
          devono guadagnare per anni e non per mesi.Perchè "devono"? Nessun guadagno è dovuto.Se non guadagnano, semplicemente, cosa succede?

          Poi potremo cominciare a discutere di come

          remunerare

          l'artista.

          Basta comprare la musica, liquida o solida che
          sia e hai raggiunto lo
          scopo.Se fosse possibile comprare la musica lo farei anche. Ma il fatto è che nessuno la vende; al massimo vendono il supporto (il disco di plastica su cui è contenuta)... ma tale supporto è inutile. Se conosci qualche posto dove sia possibile comprare la musica (nel senso: io pago, e il brano di musica diventa mio) me lo puoi indicare?
          • Antilope scrive:
            Re: Durata della protezione
            - Scritto da: cicciobello

            Tesoro, qui se c'è un parassita sei tu, gli
            altri

            sono lavoratori onesti che hanno un ruolo
            nella

            filiera, sia che siano videoteche, grossisti
            o

            gestori di siti

            legali.

            Nessuno mette in dubbio il loro ruolo nella
            filiera.

            Ma è proprio la filiera stessa che non ha più
            nessun
            ruolo.



            Se non ci fosse chi produce l'album, chi lo

            pubblicizza e chi lo distribuisce, l'artista
            non

            avrebbe nemmeno i suioi 50

            cent.


            L'artista va a fare i concerti.
            Una piccola percentuale di musica è adatta ad essere suonata ai concerti, ed il concetto si estende all'arte in sè. Un dipinto, una scultura, un film non sono remunerati dalla presenza di pubblico durante la loro creazione. Se non si capisce questo concetto, l'arte è destinata a sparire oppure al mecenatismo.


            Poi vorrei ricordare a tutti che non è
            l'artista

            (esecutore) che viene tutelato ma solo
            l'autore/i

            e proprio per il fatto che la loro
            percentuale

            sui 10 è bassa per le cose che ho spiegato,

            devono guadagnare per anni e non per mesi.

            Perchè "devono"? Nessun guadagno è dovuto.
            Se non guadagnano, semplicemente, cosa succede?



            Poi potremo cominciare a discutere di
            come


            remunerare


            l'artista.



            Basta comprare la musica, liquida o solida
            che

            sia e hai raggiunto lo

            scopo.

            Se fosse possibile comprare la musica lo farei
            anche. Ma il fatto è che nessuno la vende; al
            massimo vendono il supporto (il disco di plastica
            su cui è contenuta)... ma tale supporto è
            inutile. Se conosci qualche posto dove sia
            possibile comprare la musica (nel senso: io pago,
            e il brano di musica diventa mio) me lo puoi
            indicare?Questa argomentazione non può essere applicabile alla musica, per assurdo quindi potrei vendere una mia opera musicale a te, così come si vende un quadro. Facciamo 2.000 a canzone, visto che mi ci vuole almeno un mese per comporla, arrangiarla, mixarla e fare il mastering? Poi la ascolti solo tu.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Durata della protezione
            contenuto non disponibile
          • cicciobello scrive:
            Re: Durata della protezione


            Una piccola percentuale di musica è adatta ad
            essere suonata ai concerti, ed il concetto si
            estende all'arte in sè. Un dipinto, una scultura,
            un film non sono remunerati dalla presenza di
            pubblico durante la loro creazione. Un dipinto o una scultura sono pezzi unici, originali: puoi venderli, tanto anche se qualcuno le copia, le copie non varranno mai come l'originale.Se non si
            capisce questo concetto, l'arte è destinata a
            sparire oppure al
            mecenatismo.
            Il mecenatismo potrebbe essere un'ottima soluzione. A me starebbe benissimo.

            Questa argomentazione non può essere applicabile
            alla musica, per assurdo quindi potrei vendere
            una mia opera musicale a te, così come si vende
            un quadro. Facciamo 2.000 a canzone, visto che
            mi ci vuole almeno un mese per comporla,
            arrangiarla, mixarla e fare il mastering? Mi sembra un prezzo equo. Sento solo se interessa anche ad altri, così raccogliamo i fondi.
            Poi la
            ascolti solo
            tu. Poi è mia (anzi, nostra, se altri oltre a me hanno contribuito alla raccolta dei 2000 euro). Se mi va, la faccio ascoltare a mezzo mondo (magari ho un ristorante e la metto come sottofondo)
          • Antilope scrive:
            Re: Durata della protezione
            - Scritto da: cicciobello



            Una piccola percentuale di musica è adatta ad

            essere suonata ai concerti, ed il concetto si

            estende all'arte in sè. Un dipinto, una
            scultura,

            un film non sono remunerati dalla presenza di

            pubblico durante la loro creazione.

            Un dipinto o una scultura sono pezzi unici,
            originali: puoi venderli, tanto anche se qualcuno
            le copia, le copie non varranno mai come
            l'originale.
            Non ti sembra che ciò che scrivi sotto riguardo la colletta si scontra col fatto che scrivi poco sopra sul fatto che il dipinto è un pezzo unico e la canzone no? Come dimostriamo che la canzone è originale e in copia unica?


            Se non si

            capisce questo concetto, l'arte è destinata a

            sparire oppure al

            mecenatismo.



            Il mecenatismo potrebbe essere un'ottima
            soluzione. A me starebbe
            benissimo.





            Questa argomentazione non può essere
            applicabile

            alla musica, per assurdo quindi potrei
            vendere

            una mia opera musicale a te, così come si
            vende

            un quadro. Facciamo 2.000 a canzone, visto
            che

            mi ci vuole almeno un mese per comporla,

            arrangiarla, mixarla e fare il mastering?


            Mi sembra un prezzo equo. Sento solo se interessa
            anche ad altri, così raccogliamo i
            fondi.


            Poi la

            ascolti solo

            tu.

            Poi è mia (anzi, nostra, se altri oltre a me
            hanno contribuito alla raccolta dei 2000 euro).
            Se mi va, la faccio ascoltare a mezzo mondo
            (magari ho un ristorante e la metto come
            sottofondo)
          • cicciobello scrive:
            Re: Durata della protezione

            Non ti sembra che ciò che scrivi sotto riguardo
            la colletta si scontra col fatto che scrivi poco
            sopra sul fatto che il dipinto è un pezzo unico e
            la canzone no?No, perchè?
            Come dimostriamo che la canzone è
            originale e in copia
            unica?Se esistono altre copie di quella canzone, mostramene una. Se sei in grado di offrirmene una copia ad un prezzo più basso rispetto all'autore, io darò a te i soldi raccolti con la colletta, invece che all'autore.
          • Antilope scrive:
            Re: Durata della protezione
            - Scritto da: cicciobello

            Non ti sembra che ciò che scrivi sotto
            riguardo

            la colletta si scontra col fatto che scrivi
            poco

            sopra sul fatto che il dipinto è un pezzo
            unico
            e

            la canzone no?

            No, perchè?


            Come dimostriamo che la canzone è

            originale e in copia

            unica?

            Se esistono altre copie di quella canzone,
            mostramene una. Se sei in grado di offrirmene una
            copia ad un prezzo più basso rispetto all'autore,
            io darò a te i soldi raccolti con la colletta,
            invece che
            all'autore.- Scritto da: cicciobelloPoi è mia (anzi, nostra, se altri oltre a me hanno contribuito alla raccolta dei 2000 euro). Se mi va, la faccio ascoltare a mezzo mondo (magari ho un ristorante e la metto come sottofondo)Come scrivi tu stesso sopra, tendenzialmente la copia non la tieni per te bensì la fai sentire. Troverai subito uno che si fa la copia al volo, poi come la distingui dall'originale? Come scritto nei commenti precedenti, la musica è riproducibile a differenza del quadro o della scultura, quindi il modello di business non può essere lo stesso.
          • cicciobello scrive:
            Re: Durata della protezione

            - Scritto da: cicciobello

            Poi è mia (anzi, nostra, se altri oltre a me
            hanno contribuito alla raccolta dei 2000 euro).
            Se mi va, la faccio ascoltare a mezzo mondo
            (magari ho un ristorante e la metto come
            sottofondo)

            Come scrivi tu stesso sopra, tendenzialmente la
            copia non la tieni per te bensì la fai sentire.
            Troverai subito uno che si fa la copia al volo,
            poi come la distingui dall'originale? Non ne ho più bisogno. Ormai io la mia copia ce l'ho, l'autore è già stato pagato, quindi siamo a posto tutti. A quel punto chi se ne frega di qual'è la copia e qual'è l'originale?
            Come
            scritto nei commenti precedenti, la musica è
            riproducibile a differenza del quadro o della
            scultura, quindi il modello di business non può
            essere lo
            stesso.Appunto: quindi non può essere la vendita, ma solo la realizzazione su commissione.
          • Antilope scrive:
            Re: Durata della protezione
            - Scritto da: cicciobello

            - Scritto da: cicciobello



            Poi è mia (anzi, nostra, se altri oltre a me

            hanno contribuito alla raccolta dei 2000
            euro).

            Se mi va, la faccio ascoltare a mezzo mondo

            (magari ho un ristorante e la metto come

            sottofondo)



            Come scrivi tu stesso sopra, tendenzialmente
            la

            copia non la tieni per te bensì la fai
            sentire.

            Troverai subito uno che si fa la copia al
            volo,

            poi come la distingui dall'originale?

            Non ne ho più bisogno. Ormai io la mia copia ce
            l'ho, l'autore è già stato pagato, quindi siamo a
            posto tutti. A quel punto chi se ne frega di
            qual'è la copia e qual'è
            l'originale?
            Chi? La stragrande maggioranza di chi è disposto ed ha la disponibilità sgancia migliaia se non milioni di per l'opera. Tu sborseresti 100 milioni per un Van Gogh originale quando la copia è IDENTICA?



            Come

            scritto nei commenti precedenti, la musica è

            riproducibile a differenza del quadro o della

            scultura, quindi il modello di business non
            può

            essere lo

            stesso.

            Appunto: quindi non può essere la vendita, ma
            solo la realizzazione su
            commissione.... vedi sopra... non troverai quasi nessun committente.
          • cicciobello scrive:
            Re: Durata della protezione

            Chi? La stragrande maggioranza di chi è disposto
            ed ha la disponibilità sgancia migliaia se non
            milioni di per l'opera. Tu sborseresti 100
            milioni per un Van Gogh originale quando la copia
            è
            IDENTICA?Qui non stiamo parlando di milioni, ma di cifre molto più piccole.Ti ricordo che avevi scritto: <i
            Facciamo 2.000 a canzone, visto che mi ci vuole almeno un mese per comporla, arrangiarla, mixarla e fare il mastering? </i
            (http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3907470&m=3908564#p3908564 )Ora siamo già passati ai milioni? Se chiedi una cifra diversa dal preventivo, per forza poi nessuno ti commissionerà nulla.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: Durata della protezione
            - Scritto da: Antilope
            Una piccola percentuale di musica è adatta ad
            essere suonata ai concerti, ed il concetto si
            estende all'arte in sè. Un dipinto, una scultura,
            un film non sono remunerati dalla presenza di
            pubblico durante la loro creazione. Se non si
            capisce questo concetto, l'arte è destinata a
            sparire oppure al
            mecenatismo.Quindi qualsiasi atto di creazione non remunerato dalla presenza di pubblico, senza la filiera di distribuzione, porterebbe al fallimento?
            Questa argomentazione non può essere applicabile
            alla musica, per assurdo quindi potrei vendere
            una mia opera musicale a te, così come si vende
            un quadro. Facciamo 2.000 a canzone, visto che
            mi ci vuole almeno un mese per comporla,
            arrangiarla, mixarla e fare il mastering? Poi la
            ascolti solo
            tu.Bravo, ottimo paragone col quadro. Aggiungiamoci che si tratta di un quadro digitale, quindi soggetto a possibilità di copia alla medesima qualità.Senza una distribuzione come quella musicale, quindi, tutti gli artisti-grafici andrebbero in fallimento?Andiamo un po' a guardare quali modelli commerciali usano...
          • panda rossa scrive:
            Re: Durata della protezione
            - Scritto da: Albedo 0,9
            Quindi qualsiasi atto di creazione non remunerato
            dalla presenza di pubblico, senza la filiera di
            distribuzione, porterebbe al
            fallimento?Io non credo proprio.Un artista e' portato a creare, a prescindere da una eventuale commercializzazione dell'opera.Un bambino con una matita in mano, disegna.Non si pone il problema di commercializzare il disegno.E neppure fallisce.

            Questa argomentazione non può essere
            applicabile

            alla musica, per assurdo quindi potrei
            vendere

            una mia opera musicale a te, così come si
            vende

            un quadro. Facciamo 2.000 a canzone, visto
            che

            mi ci vuole almeno un mese per comporla,

            arrangiarla, mixarla e fare il mastering?
            Poi
            la

            ascolti solo

            tu.

            Bravo, ottimo paragone col quadro. Aggiungiamoci
            che si tratta di un quadro digitale, quindi
            soggetto a possibilità di copia alla medesima
            qualità.Una foto digitale.
            Senza una distribuzione come quella musicale,
            quindi, tutti gli artisti-grafici andrebbero in
            fallimento?
            Andiamo un po' a guardare quali modelli
            commerciali
            usano...Considerando che il mercato delle macchine fotografiche digitali e' florido, mi viene da pensare che molta gente fa foto digitali.Non credo proprio che nell'immediato scompariranno le foto.
        • Un signore scrive:
          Re: Durata della protezione

          Tesoro, qui se c'è un parassita sei tu, gli altri
          sono lavoratori onesti che hanno un ruolo nella
          filiera, sia che siano videoteche, grossisti o
          gestori di siti
          legali.Se tale ruolo le porta un ritorno lo mantenga ma non pretenda leggi per impedire fruizioni che non la favoriscono, siano distribuzione parallela non ufficiale, finestre cinema e quant'altro.
  • Alberto Bianchi scrive:
    Tanto e' inutile insistere..
    .. non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire. Major, videotechini, etc: piuttosto che ammettere "si, avete ragione, nel 2013 non c'e' nessun bisogno di intermediari inutili e superflui come noi tra artisti/produttori e utenti", si fanno scudo con frasi fatte, affermazioni mendaci, ipocrisia e falsita'. Ovvio che il copyright va difeso strenuamente: per proteggere e tutelare gli artisti stessi (o i loro eredi).. non pensiamo male, non lo fanno certo per sfruttare indebitamente il loro lavoro, nossignore ;)
    • Allibito scrive:
      Re: Tanto e' inutile insistere..
      - Scritto da: Alberto Bianchi
      .. non c'e' peggior sordo di chi non vuol
      sentire. Major, videotechini, etc: piuttosto che
      ammettere "si, avete ragione, nel 2013 non c'e'
      nessun bisogno di intermediari inutili e
      superflui come noi tra artisti/produttori e
      utenti", si fanno scudo con frasi fatte,
      affermazioni mendaci, ipocrisia e falsita'. Ovvio
      che il copyright va difeso strenuamente: per
      proteggere e tutelare gli artisti stessi (o i
      loro eredi).. non pensiamo male, non lo fanno
      certo per sfruttare indebitamente il loro lavoro,
      nossignore
      ;)Guarda che nessuno ti indica dove comprare, vuoi farlo direttamente? Ti colleghi al sito della major o i Tunes e hai il tuo film. Purtroppo tu non è che non vuoi intermediari, non vuoi pagare, ed è un'altra cosa.Ipocrita che da dell'ipocrita agli altri... il bue che dice cornuto all'asino. Ma posso farti una domanda: Tu ci credi a quello che scrivi?
      • cicciobello scrive:
        Re: Tanto e' inutile insistere..

        Guarda che nessuno ti indica dove comprare, vuoi
        farlo direttamente? Ti colleghi al sito della
        major o i Tunes e hai il tuo film.Il mio film? Vuoi dire che il film diventa mio? Proprio mio? Una mia proprietà personale? Posso farne cosa voglio?
      • dont feed the troll - Back Again scrive:
        Re: Tanto e' inutile insistere..
        - Scritto da: Allibito
        Guarda che nessuno ti indica dove comprare,Falso, pretendete che la gente compri supporti in modo da ingrassare una filiera priva di senso.
        vuoi
        farlo direttamente?Certo.
        Ti colleghi al sito della
        majorFalso, nessuna major o quasi ha un sistema di streaming/vendita digitale degno di questo nome.
        o i TunesFalso, anche ITunes è un intermediario che si becca il 30% del prezzo per no naver fatto nulla.E questo sarebbe sostenere gli autori?Balle. Le solite che ripetete da anni.E non vi credevamo nemmeno all'inizio.
        e hai il tuo film.Falso, non lo hai affatto.Acquisti un limitatisismo diritto alla fruizione, il cui valore è assolutamente sproporzionato al prezzo spacciato per vendita.
        Purtroppo tu
        non è che non vuoi intermediari, non vuoi pagare,
        ed è un'altra
        cosa.Non voglio pagare gente come te.Visto che i soldi sono i miei e visto che a differenza di altri me li guadagno, ne ho pienissima facoltà.E pure se rosichi e insulti, tu soldi da me non ne vedi.Chiaro?
        Ipocrita che da dell'ipocrita agli altri...Si, è la tua presentazione?Ti conosciamo da tempo, non ti preoccupare.
        Tu ci credi a quello che
        scrivi?La vera tragedia è che tu e i tuoi sodali avete reipetuto le vostre fandonie talmente tante volte che voi ci credete davvero.Dopo avervi fatto fallire dovremmo pure rieducarvi.
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: Tanto e' inutile insistere..
          - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

          Falso, anche ITunes è un intermediario che si
          becca il 30% del prezzo per no naver fatto
          nulla."Non aver fatto nulla". Certo, mettere in piedi un'infrastruttura tale da supportare il traffico generato da quelle transazioni è cosa che può fare qualsiasi ragazzino neodiplomato in un paio di giorni, pagandolo con una ricarica del cell... poi notoriamente si mantiene da sola, gli hard-disk e gli altri apparati durano in eterno, hanno una capacità illimitata e, soprattutto, te li regalano ad ogni angolo di strada. Giusto ieri ho dovuto cacciare a calci un losco figuro che voleva regalarmi un bancale di SSD.
          • cicciobello scrive:
            Re: Tanto e' inutile insistere..
            I server e gli hard disk sono messi a disposizione anche da servizi come megaupload e simili (che erano e sono gratuiti)
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Tanto e' inutile insistere..
            - Scritto da: cicciobello
            I server e gli hard disk sono messi a
            disposizione anche da servizi come megaupload e
            simili (che erano e sono
            gratuiti)Eh già, ce la vedo proprio la Apple dare in gestione i propri data-center a Megaupload. Non farmi ridere per piacere!
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Tanto e' inutile insistere..
            Giusto il servizio migliorerebbe troppo arrivando a un livello di efficenza ai quali i macachi non sono abituati. Per voi deve fare schifo e costare troppo.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Tanto e' inutile insistere..
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            Giusto il servizio migliorerebbe troppo arrivando
            a un livello di efficenza ai quali i macachi non
            sono abituati. Per voi deve fare schifo e costare
            troppo.Migliorerebbe dici? Come migliora un servizio quando da un momento all'altro viene chiuso come era sucXXXXX a Megaupload?
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Tanto e' inutile insistere..
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            Giusto il servizio migliorerebbe troppo
            arrivando

            a un livello di efficenza ai quali i macachi
            non

            sono abituati. Per voi deve fare schifo e
            costare

            troppo.

            Migliorerebbe dici? Come migliora un servizio
            quando da un momento all'altro viene chiuso come
            era sucXXXXX a
            Megaupload?E che c'entra?Stiamo parlando di un atto illegale.Allora pure un terrorista potrebbe mettere una bomba al datacenter apple
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Tanto e' inutile insistere..
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            E che c'entra?
            Stiamo parlando di un atto illegale.
            Allora pure un terrorista potrebbe mettere una
            bomba al datacenter
            appleNon tutto il materiale su Megaupload era illegale, eppure il servizio è stato chiuso per tutti.Sai che bello se i server su cui risiedono i dati di iCloud di milioni di utenti venissero chiusi solo perché nello stesso datacenter è stato trovato del materiale illegale...
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Tanto e' inutile insistere..
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again




            E che c'entra?

            Stiamo parlando di un atto illegale.

            Allora pure un terrorista potrebbe mettere
            una

            bomba al datacenter

            apple

            Non tutto il materiale su Megaupload era
            illegale, eppure il servizio è stato chiuso per
            tutti.Non hai capito: la chiusura è stato un atto illegale.
          • cicciobello scrive:
            Re: Tanto e' inutile insistere..
            Non hai capito, evidentemente.Intendevo dire che servizi come megaupload e simili ospitano una quantità di dati che non ha nulla da invidiare a quella di apple. Se tali servizi sono gratuiti, evidentemente l'hosting puro e semplice non è così costoso.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Tanto e' inutile insistere..
            - Scritto da: cicciobello
            Non hai capito, evidentemente.

            Intendevo dire che servizi come megaupload e
            simili ospitano una quantità di dati che non ha
            nulla da invidiare a quella di apple. Se tali
            servizi sono gratuiti, evidentemente l'hosting
            puro e semplice non è così
            costoso.Tiro a indovinare: pubblicità?
          • cicciobello scrive:
            Re: Tanto e' inutile insistere..
            E quanto incassi con la pubblicità? Oltre tutto, fai vedere la pubblicità a gente che è venuta lì per avere il film gratis, e che quindi evidentemente non è molto propensa a spendere. Quanto comprerà dei prodotti pubblicizzati?
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Tanto e' inutile insistere..
            - Scritto da: cicciobello
            E quanto incassi con la pubblicità? Google docet. "Pubblicità" non è solo lo spot che ti passa durante la visione del film. Aggiungo che per avere una banda decente su quei servizi, bisogna pagare. Adesso non cercate di convincermi che Kim Dotcom è un benefattore dell'umanità che si è immolato per noi poveri mortali, per cortesia.
          • cicciobello scrive:
            Re: Tanto e' inutile insistere..
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: cicciobello

            E quanto incassi con la pubblicità?

            Google docet. "Pubblicità" non è solo lo spot che
            ti passa durante la visione del film. Aggiungo
            che per avere una banda decente su quei servizi,
            bisogna pagare.Quando la banda ti permette di vedere un film in streaming, è sufficiente; tanto non guardi mica due film contemporaneamente.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Tanto e' inutile insistere..
            - Scritto da: cicciobello
            - Scritto da: Skywalkersenior

            - Scritto da: cicciobello


            E quanto incassi con la pubblicità?



            Google docet. "Pubblicità" non è solo lo
            spot
            che

            ti passa durante la visione del film.
            Aggiungo

            che per avere una banda decente su quei
            servizi,

            bisogna pagare.

            Quando la banda ti permette di vedere un film in
            streaming, è sufficiente; tanto non guardi mica
            due film
            contemporaneamente.Ma si parlava di un uso più intensivo (penso che i datacenter di Apple generino un traffico leggermente superiore rispetto a quelli di Megaupload).
      • Un signore scrive:
        Re: Tanto e' inutile insistere..

        non è che non vuoi intermediari, non vuoi pagare,
        ed è un'altra
        cosa.Molte persone pagano i cyberlocker, anche netflix eventualmente, ma decide il cliente cosa vuole ottenere con i propri soldi, non lei signor "allibito" o le major. Se si adattano avranno i soldi della gente altrimenti li avranno altri. L'offerta si adegua alla domanda, non viceversa.
  • attonito scrive:
    Re: Zamperini M. nr: Jecks

    Ma due righe qui, sulla sua morte, manco per un XXXXX, eh?che ci vuoi fare, a PI hanno gia pianto tutte le loro lacrime (a pagamento) per jobbese: per gli altri, che si attacchino al tram.
    • panda rossa scrive:
      Re: Zamperini M. nr: Jecks
      - Scritto da: attonito

      Ma due righe qui, sulla sua morte, manco per un
      XXXXX,
      eh?
      che ci vuoi fare, a PI hanno gia pianto tutte le
      loro lacrime (a pagamento) per jobbese: per gli
      altri, che si attacchino al
      tram.Ha scritto qualcosa Mantellini nel suo blog.E' il posto giusto.Qui sarebbe ormai decisamente fuori posto.
  • Jecks scrive:
    Zamperini M.
    Ma due righe qui, sulla sua morte, manco per un XXXXX, eh?
    • styx scrive:
      Re: Zamperini M.
      - Scritto da: Jecks
      Ma due righe qui, sulla sua morte, manco per un
      XXXXX,
      eh?beh a parte che non e' un articolo sui necrologi questo, ormai la societa' che contribui' a sviluppare, e' una specie di Engineering v2.0 con madre giapponese (sigh)....
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Zamperini M.
      OTin ogni caso, non vedo cosa potremmo aggiungere sull'argomento
  • unaDuraLezione scrive:
    "le carriere dei singoli artisti"
    contenuto non disponibile
    • DownToTheMoon scrive:
      Re: "le carriere dei singoli artisti"
      Pero' non tutti gli artisti compongono musica che si presta ad un concerto o a rappresentazioni live.Ci sono musicisti che compongono con innumerevoli pennellate digitali, sovraincisioni etc. che non sono pensabili in un concerto. Per questi artisti la distribuzione del media finale è l'unica viacioa
      • panda rossa scrive:
        Re: "le carriere dei singoli artisti"
        - Scritto da: DownToTheMoon
        Pero' non tutti gli artisti compongono musica che
        si presta ad un concerto o a rappresentazioni
        live.
        Ci sono musicisti che compongono con innumerevoli
        pennellate digitali, sovraincisioni etc. che non
        sono pensabili in un concerto. Per questi artisti
        la distribuzione del media finale è l'unica
        viaTroveranno loro il modo di rapprensentare la loro arte.Altrimenti se e' un'arte cosi' vincolata ad una certa tecnologia, vorra' dire che la morte di quella tecnologia, fara' morire quell'arte.Un po' come quel tizio che faceva suonare la stampante ad aghi smanacciando sul driver...C'e' un video su YT.

        cioa
        • cicciobello scrive:
          Re: "le carriere dei singoli artisti"

          Un po' come quel tizio che faceva suonare la
          stampante ad aghi smanacciando sul
          driver...
          C'e' un video su YT.
          Questo?[yt]NcmP6fzj2KM[/yt]
          • anverone99 scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello

            Un po' come quel tizio che faceva suonare la

            stampante ad aghi smanacciando sul

            driver...

            C'e' un video su YT.



            Questo?

            [yt]NcmP6fzj2KM[/yt]QUALCUNO HA POI LETTO COSA HANNO SCRITTO LE STAMPANTI??????????? :
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            credo che non abbiamo scritto niente, perchè per fare più rumore tu NON CI STO
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            credo che non abbiano scritto niente: perchè la stampante faccio più rumore, di solito tolgono il mastro
        • Albedo 0,9 scrive:
          Re: "le carriere dei singoli artisti"
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: DownToTheMoon

          Pero' non tutti gli artisti compongono
          musica
          che

          si presta ad un concerto o a rappresentazioni

          live.

          Ci sono musicisti che compongono con
          innumerevoli

          pennellate digitali, sovraincisioni etc. che
          non

          sono pensabili in un concerto. Per questi
          artisti

          la distribuzione del media finale è l'unica

          via

          Troveranno loro il modo di rapprensentare la loro
          arte.
          Altrimenti se e' un'arte cosi' vincolata ad una
          certa tecnologia, vorra' dire che la morte di
          quella tecnologia, fara' morire
          quell'arte.Beh, insomma...Non è tanto un fatto di rappresentare, ma di comporre e vendere.Un (solo) compositore che cerca di vendere brani per mezzo della distribuzione tradizionale, è pari pari come il programmatore che cerca di vendere software su Internet. In entrambi i casi la vita è molto, molto dura.
          • panda rossa scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: Albedo 0,9

            Beh, insomma...
            Non è tanto un fatto di rappresentare, ma di
            comporre e
            vendere.
            Un (solo) compositore che cerca di vendere brani
            per mezzo della distribuzione tradizionale, è
            pari pari come il programmatore che cerca di
            vendere software su Internet.

            In entrambi i casi la vita è molto, molto dura.Infatti non ha alcun senso vendere brani o vendere software in rete.
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Albedo 0,9




            Beh, insomma...

            Non è tanto un fatto di rappresentare, ma di

            comporre e

            vendere.

            Un (solo) compositore che cerca di vendere
            brani

            per mezzo della distribuzione tradizionale, è

            pari pari come il programmatore che cerca di

            vendere software su Internet.



            In entrambi i casi la vita è molto, molto
            dura.

            Infatti non ha alcun senso vendere brani o
            vendere software in
            rete.Infatti gli sviluppatori software sfruttano anche altri modelli più funzionali: sviluppo su commissione, in grossi progetti collaborativi, opensource + assistenza o servizi etc.Ciò che potrebbe benissimo fare un compositore musicale.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: "le carriere dei singoli artisti"
        contenuto non disponibile
        • Ruttolo Videotecar o scrive:
          Re: "le carriere dei singoli artisti"
          chris huelsbeck .....Amiga non c'è più...ma lo ritrovi anche a suonare i suoi successi live in una filarmonica....Se uno ha talento LAVORA!!!
    • Skywalkersenior scrive:
      Re: "le carriere dei singoli artisti"
      - Scritto da: unaDuraLezione
      <i
      "le carriere dei singoli artisti non
      possono basarsi sui soli concerti" </i



      Se la mia carriera di informatico non può basarsi
      sui soli programmi sviluppati, <b
      allora
      cambio lavoro. </b


      Gli 'artisti' (apici d'obbligo, l'arte è ben
      altra cosa), facciano
      altrettanto.Tu paragoni lo sviluppo di un programma (creazione) alla performance live dell'artista (distribuzione) e questo non mi sembra corretto.Semmai, come tu sei pagato per i programmi che componi (e vendi, suppongo), così un musicista deve essere retribuito per i brani che scrive (e vende).Tu informatico potrest essere paragonato ad un musicista in concerto nel momento in cui utilizzi il tuo tempo e le tue conoscenze in manifestazioni aperte al pubblico (corsi, workshop, ecc...).Così come tu puoi scegliere se far pagare un tuo programma o distribuirlo gratis, così può fare un musicista, appoggiandosi ad una casa discografica (che garantisce grande visibilità e distribuzione, ma chiede pegno per questo servizio) o a YouTube e affini.Però, se tu scegli di vendere il tuo programma, in quanto tua unica fonte di guadagno, non ti girerebbero gli zebedei se qualcuno se lo scaricasse e lo usasse gratis?Così come un programmatore che vuole avere visibilità può collaborare con qualche software-house, così il musicista deve affidarsi ad una casa produttrice, ed entrambe queste strutture non sono certo gratuite. Poi si può discutere sulle percentuali, ma non si può definirle tutte "parassiti", in quanto comunque svolgono un loro ruolo finalizzato ad incrementare la distribuzione di un prodotto.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: "le carriere dei singoli artisti"
        contenuto non disponibile
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: "le carriere dei singoli artisti"
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: Skywalkersenior


          Tu paragoni lo sviluppo di un programma

          (creazione) alla performance live
          dell'artista

          (distribuzione) e questo non mi sembra

          corretto.

          Non faccio questo tipo di paragone.
          Il mio paragone è ben diverso:
          Io scrivo programmi tutti i giorni, il musicista
          faccia
          altrettanto.
          Scriva/suoni/canti faccia quello che sa fare.
          Tutti i giorni.
          Non riesce a vivere lavorando così tanto?
          Evidentemente produce roba che abbastanza gente
          non vuole
          pagare.
          Non tutti i lavori hanno lo stesso iter.Molti brani musicali non nascono da un lampo di genio e vengono fuori già perfetti, senza bisogno di studio, prove, arrangiamenti.Evidentemente si parla sempre di materie che non si conoscono, commentando solo la facciata, senza avere la minima idea di quel che c'è dietro.Diciamoci la verità, è l'invidia che parla, l'invidia generata dal fatto che quella gente fa soldi a palate mentre noi comuni mortali dobbiamo sbatterci per due lire.


          così un musicista

          deve essere retribuito per i brani

          Non 'deve', può.
          A nessuno è dovuto nulla per il semplice fatto
          di
          esistere.Ma ha il diritto di chiederlo per ciò che produce.


          Però, se tu scegli di vendere il tuo
          programma,

          in quanto tua unica fonte di guadagno, non ti

          girerebbero gli zebedei se qualcuno se lo

          scaricasse e lo usasse

          gratis?

          pagherei affinché 100 milioni di persone usassero
          i miei programmi, anche
          piratati.
          Avrei dei ritorni pazzeschi che nemmeno ti
          immagini.Questo, però, non vuol dire che debba essere un obbligo lavorare gratis sperando nell'indotto.Chi sceglie di vendere avrà, bontà vostra, il diritto di essere pagato per ciò che produce?


          Poi si può discutere sulle percentuali, ma
          non

          si può definirle tutte "parassiti", in quanto

          comunque svolgono un loro ruolo finalizzato
          ad

          incrementare la distribuzione di un

          prodotto.

          nel momento in cui chiedono l'obolo sulle memorie
          usb, sui dischi, sui pc e sui tablet che compro
          accampando scuse ridicole, allora io li posso
          chiamare parassiti e non vedo come possa
          esistere un argomentazione abbastanza forte e
          profonda per farmi cambiare
          idea.OK, quando quei soldi finiscono più agli intermediari che al vero produttore, sono d'accordo
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            contenuto non disponibile
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Skywalkersenior

            - Scritto da: unaDuraLezione


            Non tutti i lavori hanno lo stesso iter.

            Molti brani musicali non nascono da un lampo
            di

            genio e vengono fuori già perfetti, senza
            bisogno

            di studio, prove,

            arrangiamenti.

            Allora faccia crowdfunding.E' un'alternativa. Ripeto: UN'ALTERNATIVA! Aggiungerei che non credo che un crowdfunding offra la stessa visibilità di una casa discografica (con passaggi radiofonici e via dicendo). Se voglio, lo faccio, ma se voglio passare per vie più "tradizionali" e accettare di prendere una percentuale minore di guadagni, a fronte di una maggiore visibilità, perché mi dovrebbe essere precluso?

            Se gli autori (o i mediatori o chi per loro,
            chissenefrega) chiedono 1000 quando avrebbero
            diritto a 10, allora io sono disposto a dargli
            0.
            Se chiedono 10, sono disposto a dargli 10.
            Avrai anche una parte di ragione in questo, ma credo che si dovrebbe analizzare bene il settore per capire se la cifra "onesta" sia più vicina al 10 o al 1000. Che ci sia in mezzo un apparato burocratico ipertrofico, è assodato (come dappertutto, qui da noi). Questo apparato ha effettivamente un'utilità pari a zero? Non lo so.


            Chi sceglie di vendere avrà, bontà vostra, il

            diritto di essere pagato per ciò che

            produce?

            se il suo diritto ad essere pagato è
            inapplicabile e per renderlo applicabile bisogna
            distruggere diritti ben più importanti non di una
            categoria, ma di TUTTE la persone del mondo,
            allora che il suo diritto resti sulla
            carta.E quali sono questi "diritti ben più importanti"? Ascoltarsi l'ultimo brano di Ligabue o vedersi l'ultimo film di Cameron, senza sborsare una lira?Se è così, viviamo su due pianeti diversi e non troveremo mai un punto comune.
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"

            E' un'alternativa. Ripeto: UN'ALTERNATIVA!Una alternativa che funziona. Il tuo sistema funziona altrettanto bene?
            Aggiungerei che non credo che un crowdfunding
            offra la stessa visibilità di una casa
            discografica (con passaggi radiofonici e via
            dicendo).

            Se voglio, lo faccio, ma se voglio passare per
            vie più "tradizionali" e accettare di prendere
            una percentuale minore di guadagni, a fronte di
            una maggiore visibilità, perché mi dovrebbe
            essere
            precluso?Infatti non ti è precluso: semplicemente, guadagnerai sempre meno... o non guadagnerai nulla. Ma se tu stesso hai detto che sei disposto a guadagnare meno, fai pure.
            E quali sono questi "diritti ben più importanti"?
            Ascoltarsi l'ultimo brano di Ligabue o vedersi
            l'ultimo film di Cameron, senza sborsare una
            lira?Sì: tale diritto è più importante rispetto al diritto di essere pagati ad ogni visione/ascolto senza lavorare.
            Se è così, viviamo su due pianeti diversi e non
            troveremo mai un punto
            comune.Vero; e senza un punto di incontro, non può esistere commercio. Quindi, non puoi vendere se non trovi un punto in comune... e visto che è a te che interessa vendere, spetta a te venire incontro al pubblico. Non il contrario (al pubblico non frega niente se il mercato continua a esistere o muore, quindi non farà nessun tentativo per venirti incontro)
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello

            E' un'alternativa. Ripeto: UN'ALTERNATIVA!

            Una alternativa che funziona. Il tuo sistema
            funziona altrettanto
            bene?Per chi vende, direi di si


            Aggiungerei che non credo che un crowdfunding

            offra la stessa visibilità di una casa

            discografica (con passaggi radiofonici e via

            dicendo).



            Se voglio, lo faccio, ma se voglio passare
            per

            vie più "tradizionali" e accettare di
            prendere

            una percentuale minore di guadagni, a fronte
            di

            una maggiore visibilità, perché mi dovrebbe

            essere

            precluso?

            Infatti non ti è precluso: semplicemente,
            guadagnerai sempre meno... o non guadagnerai
            nulla. Ma se tu stesso hai detto che sei disposto
            a guadagnare meno, fai
            pure.
            Finché è una scelta


            E quali sono questi "diritti ben più
            importanti"?

            Ascoltarsi l'ultimo brano di Ligabue o
            vedersi

            l'ultimo film di Cameron, senza sborsare una

            lira?

            Sì: tale diritto è più importante rispetto al
            diritto di essere pagati ad ogni visione/ascolto
            senza
            lavorare.Se lo dici tu


            Se è così, viviamo su due pianeti diversi e
            non

            troveremo mai un punto

            comune.

            Vero; e senza un punto di incontro, non può
            esistere commercio. Quindi, non puoi vendere se
            non trovi un punto in comune... La vostra visione parte dal presupposto che tutti la pensino come voi, e questo non è vero
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"


            Una alternativa che funziona. Il tuo sistema

            funziona altrettanto

            bene?

            Per chi vende, direi di siMi sembra che allibito e carlo (che, appunto, sono tra quelli che vendono) non siano d'accordo.

            Infatti non ti è precluso: semplicemente,

            guadagnerai sempre meno... o non guadagnerai

            nulla. Ma se tu stesso hai detto che sei
            disposto

            a guadagnare meno, fai

            pure.



            Finché è una sceltaUna scelta un po' masochista, ma fai tu...

            Sì: tale diritto è più importante rispetto al

            diritto di essere pagati ad ogni
            visione/ascolto

            senza

            lavorare.

            Se lo dici tuEvidentemente non sono solo io





            Se è così, viviamo su due pianeti
            diversi
            e

            non


            troveremo mai un punto


            comune.



            Vero; e senza un punto di incontro, non può

            esistere commercio. Quindi, non puoi vendere
            se

            non trovi un punto in comune...

            La vostra visione parte dal presupposto che tutti
            la pensino come voi, e questo non è
            veroNon è neanche vero che tutti la pensino come te, se è per questo.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello


            Una alternativa che funziona. Il tuo
            sistema


            funziona altrettanto


            bene?



            Per chi vende, direi di si

            Mi sembra che allibito e carlo (che, appunto,
            sono tra quelli che vendono) non siano
            d'accordo.Veramente non mi sembrano molto favorevoli alla pirateria
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            Ovvio che non sono favorevoli alla pirateria, non ci siamo capiti. Il punto è che per il fatto stesso che la pirateria esiste, il modello attuale non funziona bene.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello
            Ovvio che non sono favorevoli alla pirateria, non
            ci siamo capiti. Il punto è che per il fatto
            stesso che la pirateria esiste, il modello
            attuale non funziona
            bene.Sicuramente il servizio esiste soprattutto perché ci sono molti che lo richiedono (è un po' come la prostituzione... io sarei favorevolissimo all'apertura delle "case chiuse")
          • krane scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello


            Una alternativa che funziona. Il


            tuo sistema funziona altrettanto bene?

            Per chi vende, direi di si
            Mi sembra che allibito e carlo (che, appunto,
            sono tra quelli che vendono) non siano
            d'accordo.Mi sembra gia' di sentire i taxisti quando usciranno le auto che si guidano da sole...
          • Rossano scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"

            Mi sembra gia' di sentire i taxisti quando
            usciranno le auto che si guidano da
            sole...Sono già uscite. :)Ma dubito che nessuna nazione rilasci un'omologazione. E quella per circolare su strade pubbliche, è indispensabile.
          • krane scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: Rossano

            Mi sembra gia' di sentire i taxisti quando

            usciranno le auto che si guidano da

            sole...
            Sono già uscite. :)
            Ma dubito che nessuna nazione rilasci
            un'omologazione. E quella per circolare su strade
            pubbliche, è indispensabile.E' quello che intendevo con "uscite", al pubblico fuori dalle universita'Azz... Uno non fa a tempo a dire una cosa: http://gadget.wired.it/news/motori/2013/10/09/giappone-omologata-la-prima-auto-a-guida-automatica-99234.html
          • Rossano scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"


            Sono già uscite. :)

            Ma dubito che nessuna nazione rilasci

            un'omologazione. E quella per circolare su
            strade

            pubbliche, è indispensabile.

            E' quello che intendevo con "uscite", al pubblico
            fuori dalle
            universita'

            Azz... Uno non fa a tempo a dire una cosa:
            http://gadget.wired.it/news/motori/2013/10/09/giapAttenzione: si tratta di un'omologazione parziale. Vedi qui:http://evworld.com/news.cfm?newsid=31364Si tratta dell'"omologazione" per circolare con una regolare targa e per svolgere sei funzioni di guida. Che sono solo alcune delle molte possibili. Come sempre, gli italiani di Wired quando si tratta di futuro si lasciano trasportare dall'entusiasmo. ;)Per automobile omologata per andare senza guidatore io intendo che uno ci mette dentro il figlio di sei anni, chiude la portiera, e la macchina lo porta a scuola sano e salvo. Ci arriveremo? Forse, ma i test da superare sono ancora molti.
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"

            Diciamoci la verità, è l'invidia che parla,
            l'invidia generata dal fatto che quella gente fa
            soldi a palate mentre noi comuni mortali dobbiamo
            sbatterci per due
            lire.Se davvero facessero soldi a palate non importerebbe loro nulla della pirateria.

            Non 'deve', può.

            A nessuno è dovuto nulla per il semplice
            fatto

            di

            esistere.

            Ma ha il diritto di chiederlo per ciò che produce.Certo, così come io ho il diritto di chiedere a te un milione di euro ora. Ma questo non significa che lo otterrò: il fatto che io abbia il diritto di chiederlo non significa che tu abbia il dovere di darmelo.

            Avrei dei ritorni pazzeschi che nemmeno ti

            immagini.

            Questo, però, non vuol dire che debba essere un
            obbligo lavorare gratis sperando
            nell'indotto.Infatti non c'è mai stato tale obbligo. Nessuno è mai stato obbligato a lavorare come programmatore/musicista/regista/quello che è. Puoi anche non lavorare e sperare nell'elemosina. O puoi lavorare come panettiere, operaio, cameriere....
            Chi sceglie di vendere avrà, bontà vostra, il
            diritto di essere pagato per ciò che
            produce?No, come potrebbe? Per vendere bisogna essere almeno in due: uno che vende, e uno che compra. Quindi non basta scegliere di vendere, ci deve essere anche qualcuno che sceglie di comprare.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello




            Ma ha il diritto di chiederlo per ciò che
            produce.

            Certo, così come io ho il diritto di chiedere a
            te un milione di euro ora. Ma questo non
            significa che lo otterrò: il fatto che io abbia
            il diritto di chiederlo non significa che tu
            abbia il dovere di darmelo.
            Ma sono solo io ad essere convinto che stiamo parlando di uno scambio di beni/servizi? Se tu chiedessi un milione in cambio di un bene/servizio (che tu reputi abbia quel valore), il fatto che io non ti voglia dare quei soldi mi mette nelle condizioni di non ottenerlo. Non posso obbligarti a darmelo gratis solo perché io non te lo voglio pagare.




            Avrei dei ritorni pazzeschi che nemmeno
            ti


            immagini.



            Questo, però, non vuol dire che debba essere
            un

            obbligo lavorare gratis sperando

            nell'indotto.

            Infatti non c'è mai stato tale obbligo. Nessuno è
            mai stato obbligato a lavorare come
            programmatore/musicista/regista/quello che è.
            Puoi anche non lavorare e sperare nell'elemosina.
            O puoi lavorare come panettiere, operaio,
            cameriere....Qui ci si perde in un bicchiere d'acqua. La base è che se io svolgo un servizio o produco un bene e conto di essere remunerato per questo, nessuno deve potermi obbligare a darlo via gratis, a prescindere dalla categoria lavorativa a cui appartengo.Se voglio darlo via gratis, lo faccio per una mia scelta, ma nessuno deve costringermi.L'hanno capito persino in Unione Sovietica!


            Chi sceglie di vendere avrà, bontà vostra, il

            diritto di essere pagato per ciò che

            produce?

            No, come potrebbe? Per vendere bisogna essere
            almeno in due: uno che vende, e uno che compra.
            Quindi non basta scegliere di vendere, ci deve
            essere anche qualcuno che sceglie di
            comprare.E' francamente fastidioso discutere con chi si attacca ai cavilli delle frasi per tentare di avere ragione ad ogni costo. Lo capisce anche un bambino che il senso della mia frase è "se voglio vendere, metto in vendita, se voglio regalare, lo do via gratis". Poi le leggi di mercato fanno il resto. E' più che ovvio che se nessuno compra la mia roba perché ritiene che costi troppo, io dovrò abbassare i prezzi (o migliorare il prodotto), ma deve comunque essere una scelta del venditore, non un'imposizione
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"

            Ma sono solo io ad essere convinto che stiamo
            parlando di uno scambio di beni/servizi?Perchè esista uno scambio l'autore deve darmi qualcosa, in cambio dei soldi.
            Se tu
            chiedessi un milione in cambio di un
            bene/servizio (che tu reputi abbia quel valore),
            il fatto che io non ti voglia dare quei soldi mi
            mette nelle condizioni di non ottenerlo. Non
            posso obbligarti a darmelo gratis solo perché io
            non te lo voglio
            pagare.Ok: quale sarebbe il bene/servizio, nel caso dell'autore?Facciamo il caso di un musicista: se suona apposta per me (quindi, dal vivo) mi offre un servizio. Ma se io ascolto una registrazione qual'è il bene/servizio che mi offre l'artista (e che io non potrei avere senza di lui)?
            Qui ci si perde in un bicchiere d'acqua. La base
            è che se io svolgo un servizio o produco un bene
            e conto di essere remunerato per questoPotresti essere remunerato o meno, è da vedere se qualcuno è disposto a pagare per il tuo bene/servizio
            , nessuno
            deve potermi obbligare a darlo via gratisInfatti nessuno ti obbliga. Non mi risulta che nessun musicista sia mai stato obbligato a suonare contro la sua volontà.E se un mio amico compra il tuo disco, poi ne fa una copia per me, tu non hai dato via nulla gratis: il mio amico ti ha pagato il disco che gli hai dato. Ed è stato lui, non tu, a darne una copia gratis a me (una copia del SUO disco, che lui aveva comprato e pagato); tu non hai dato il tuo lavoro gratis a nessuno.
            , a
            prescindere dalla categoria lavorativa a cui
            appartengo.
            Se voglio darlo via gratis, lo faccio per una mia
            scelta, ma nessuno deve
            costringermi.Vedi sopra: nessuno ti costringe. Tu puoi anche non darlo più a nessuno... ma se non sei l'unico ad averlo, non è necessario.
            E' francamente fastidioso discutere con chi si
            attacca ai cavilli delle frasi per tentare di
            avere ragione ad ogni costo.Non hai che da scrivere frasi sensate.
            Lo capisce anche un
            bambino che il senso della mia frase è "se voglio
            vendere, metto in vendita, se voglio regalare, lo
            do via gratis". Poi le leggi di mercato fanno il
            resto. Ok: le leggi di mercato dicono che se vicino a te c'è qualcuno che offre lo stesso identico prodotto che offri tu e lo vende a meno (o lo regala) la gente andrà da lui e non da te, e tu non riuscirai a vendere.Tu puoi decidere se TU vuoi vendere o regalare; ma con che diritto ti aspetti di decidere anche per conto degli altri? Tu puoi decidere di vendere un prodotto... il tuo vicino può decidere di regalare quello stesso prodotto.
            E' più che ovvio che se nessuno compra la
            mia roba perché ritiene che costi troppo, io
            dovrò abbassare i prezzi (o migliorare il
            prodotto), ma deve comunque essere una scelta del
            venditore, non
            un'imposizioneOk: il fatto è che proprio adesso nessuno compra il tuo prodotto. Quindi, scegli pure cosa fare... nessuno ti impone nulla, si cercava solo di darti un suggerimento.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello

            Ma sono solo io ad essere convinto che stiamo

            parlando di uno scambio di beni/servizi?

            Perchè esista uno scambio l'autore deve darmi
            qualcosa, in cambio dei
            soldi.
            OK, abbiamo capito che voi volete solo avere roba gratis con la scusa che non è "materiale". Visione impossibile da condividere, mi dispiace.
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"

            OK, abbiamo capito che voi volete solo avere roba
            gratis con la scusa che non è "materiale".No, non hai capito.Parliamo pure di un bene immateriale (un film, una canzone); se me lo vendi, a chi appartiene a quel punto? A me o a te?Se mi dici che appartiene ancora a te, non vedo proprio come tu possa aspettarti di essere pagato: non mi hai venduto niente, se la merce (materiale o immateriale che sia) è ancora tua.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello

            OK, abbiamo capito che voi volete solo avere
            roba

            gratis con la scusa che non è "materiale".

            No, non hai capito.

            Parliamo pure di un bene immateriale (un film,
            una canzone); se me lo vendi, a chi appartiene a
            quel punto? A me o a
            te?

            Se mi dici che appartiene ancora a te, non vedo
            proprio come tu possa aspettarti di essere
            pagato: non mi hai venduto niente, se la merce
            (materiale o immateriale che sia) è ancora
            tua.Sono scuse. Vedilo come un servizio, non come un bene materiale
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"

            Sono scuse. Vedilo come un servizio, non come un
            bene
            materialeNo, non è un servizio; per offrirmi un servizio tu devi fare qualcosa: se io ascolto un brano di musica che tu hai inciso tre anni fa, tu non fai proprio niente.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello

            Sono scuse. Vedilo come un servizio, non
            come
            un

            bene

            materiale

            No, non è un servizio; per offrirmi un servizio
            tu devi fare qualcosa: se io ascolto un brano di
            musica che tu hai inciso tre anni fa, tu non fai
            proprio
            niente.Vedi la mia risposta sulle "lingue diverse". Inutile insistere.
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            O meglio: non hai nessun argomento convincente.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello
            O meglio: non hai nessun argomento convincente.Visto che i tuoi argomenti sono "sono tutti parassiti, dovrebbero tutti lavorare gratis", c'è poco da ribattere
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            quando mai avrei detto che qualcuno dovrebbe lavorare gratis? al contrario ho detto che non dovrebbe lavorare e basta.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello
            quando mai avrei detto che qualcuno dovrebbe
            lavorare
            gratis?

            al contrario ho detto che non dovrebbe lavorare
            e
            basta.Vale sempre la legge della domanda e dell'offerta che tu stesso hai citato. Se le case discografiche esistono è anche perché ci sono tanti artisti che scelgono di percorrere quella strada invece di quella diretta di internet.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            Ti sfugge qualcosa, temo.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: Sg@bbio
            Ti sfugge qualcosa, temo.Illuminami
          • Sg@bbio scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            Considera che la MAGGIORANZA degli artisti spinti dalle major, son personaggi costruiti su misura seguendo leggi di mercato, più che la vera e propria creatività, negli usa ci sono molti artisti che si auto pubblicano tramite itunes o altre piattaforme per esempio.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: Sg@bbio
            Considera che la MAGGIORANZA degli artisti spinti
            dalle major, son personaggi costruiti su misura
            seguendo leggi di mercato, più che la vera e
            propria creatività,Questo è notorio. Quella gente, infatti, io non la considero proprio, musicalmente parlando, però sono né più né meno dei "prodotti" costruiti per essere venduti perché, evidentemente, vi è una richiesta. Il sucXXXXX di tante insulse boy-band sarà anche costruito a tavolino, ma non si può negare che esista. Se non ci fosse un pubblico per tali prodotti, non verrebbero neanche create.
            negli usa ci sono molti
            artisti che si auto pubblicano tramite itunes o
            altre piattaforme per
            esempio.Ma buon per loro, spero che ce ne siano sempre di più e che abbiano sempre più sucXXXXX, in modo che il potere delle major venga sempre più ridimensionato. Questa sarebbe un'evoluzione naturale più che legittima.Ho, però, il dubbio che molti di questi artisti puntino a raggiungere un minimo di notorietà per poi affidarsi comunque ad una casa discografica per monetizzare di più.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: Skywalkersenior
            Questo è notorio. Quella gente, infatti, io non
            la considero proprio, musicalmente parlando, però
            sono né più né meno dei "prodotti" costruiti per
            essere venduti perché, evidentemente, vi è una
            richiesta. Il sucXXXXX di tante insulse boy-band
            sarà anche costruito a tavolino, ma non si può
            negare che esista. Se non ci fosse un pubblico
            per tali prodotti, non verrebbero neanche
            create.
            La domanda la si crea semplicemente. Metti 3 bellocci che cantano canzoni sviolinate e le vagine si bagnano.

            Ma buon per loro, spero che ce ne siano sempre di
            più e che abbiano sempre più sucXXXXX, in modo
            che il potere delle major venga sempre più
            ridimensionato. Questa sarebbe un'evoluzione
            naturale più che
            legittima.Quello che sta accadendo.
            Ho, però, il dubbio che molti di questi artisti
            puntino a raggiungere un minimo di notorietà per
            poi affidarsi comunque ad una casa discografica
            per monetizzare di
            più.Non è detto.
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            Le case discografiche esistono perchè all'epoca in cui sono nate avevano effettivamente un senso. Ora sopravvivono grazie alle scorte accumulate ed alla persistenza di vecchie abitudini dure a morire... ma alcune case discografiche chiudono, e non mi sembra che ne nascano di nuove al loro posto.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            Al massimo vengono assorbite da un'altra casa discografica, poi nemmeno si fanno concorrenza tra di loro....
        • Funz scrive:
          Re: "le carriere dei singoli artisti"
          - Scritto da: unaDuraLezione
          Conosci irfanview? un visualizzatore (e
          convertitore) di immagini totalmente free per
          windows.Totalmente no, è gratuito per uso personale e non per l'uso in azienda.
          Il tizio che l'ha fatto non si è mai fatto pagare
          eppure ha dichiarato di poter vivere senza alcun
          problema coi proventi
          indiretti.
          Questo perché lo usano in milioni di persone.Hai qualche link?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            contenuto non disponibile
          • Funz scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Funz


            Totalmente no, è gratuito per uso personale
            e
            non

            per l'uso in

            azienda.

            cambia poco.no, visto che a me farebbe comodo usarlo in ufficio, legalmente non posso farlo, e non mi va di inoltrare una richiesta di acquisto per un uso così saltuario e perché posso usare altri SW al suo posto.
      • panda rossa scrive:
        Re: "le carriere dei singoli artisti"
        - Scritto da: Skywalkersenior
        Però, se tu scegli di vendere il tuo programma,
        in quanto tua unica fonte di guadagno, non ti
        girerebbero gli zebedei se qualcuno se lo
        scaricasse e lo usasse
        gratis?Ma io non scelgo una cosa del genere: e' una ABERRAZIONE.Se vuoi la mia capacita' di programmare, mi assoldi e mi paghi a tempo.Se vuoi il mio software e di me non te ne frega niente, vai su sourceforge e te lo scarichi.Non esiste il vendere software.Si vende il tempo.
        Così come un programmatore che vuole avere
        visibilità può collaborare con qualche
        software-house, così il musicista deve affidarsi
        ad una casa produttrice, ed entrambe queste
        strutture non sono certo
        gratuite.Il programmatore che vuole avere una visibilita' rilascia il suo software, che se e' valido, poi tutti sanno chi e' l'autore e se lo contendono a suon di euro.
        Poi si può discutere sulle percentuali, ma non
        si può definirle tutte "parassiti", in quanto
        comunque svolgono un loro ruolo finalizzato ad
        incrementare la distribuzione di un
        prodotto.NON HA PIU' SENSO!Oggi c'e' la rete.Il prodotto non c'e' bisogno di distribuirlo.Chi lo vuole se lo scarica.Internet sostituisce egregiamente la filiera degli intermediari parassiti e lo fa a costo zero.E la dimostrazione che gli intermediari sono dei parassiti e' proprio dovuta dal terrore che gli si legge in faccia vista la loro assoluta INCAPACITA' a fare qualunque cosa.Forse che a me frega qualcosa della crisi?
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: "le carriere dei singoli artisti"
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Skywalkersenior


          Però, se tu scegli di vendere il tuo
          programma,

          in quanto tua unica fonte di guadagno, non ti

          girerebbero gli zebedei se qualcuno se lo

          scaricasse e lo usasse

          gratis?

          Ma io non scelgo una cosa del genere: e' una
          ABERRAZIONE.
          Se vuoi la mia capacita' di programmare, mi
          assoldi e mi paghi a
          tempo.
          Se vuoi il mio software e di me non te ne frega
          niente, vai su sourceforge e te lo
          scarichi.Ma se io voglio un software particolare che non trovo su sourceforge, ma solo a pagamento, questo non mi dà il diritto di crackarlo per averlo gratis.
          Non esiste il vendere software.
          Si vende il tempo.
          Questo, se permetti, è una tua filosofia che può essere o non essere condivisa. Se tu preferisci lavorare così, nessuno ti impedisce di farlo. Perché tu vuoi, invece, impedire che altri la pensino in modo diverso e vogliano vendere i loro prodotti?Oltretutto non tutti i prodotti possono essere valutati solo in base al tempo impiegato a produrli, oppure questo tempo potrebbe essere molto lungo per poter essere ammortizzato da un'unica vendita..Secondo la tua logica, una software house che scrive un programma grosso e complesso, che richiede mesi di lavoro di decine di persone e che ha un'utilità sul mercato, dovrebbe essere costretta a farsi pagare solo dal primo cliente che si presenta (presentando anche un conto astronomico), mentre tutti i successivi dovrebbero avere lo stesso programma gratis?L'open source è un'ottima cosa, ma non deve essere un obbligo.
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"

            Ma se io voglio un software particolare che non
            trovo su sourceforge, ma solo a pagamento, questo
            non mi dà il diritto di crackarlo per averlo
            gratis.Come fai a crackarlo?Per crackarlo devi averne una copia, se mi hai detto che le copie si trovano solo a pagamento è evidente che se hai una copia l'hai pagata.
            Secondo la tua logica, una software house che
            scrive un programma grosso e complesso, che
            richiede mesi di lavoro di decine di persone e
            che ha un'utilità sul mercato, dovrebbe essere
            costretta a farsi pagare solo dal primo cliente
            che si presenta (presentando anche un conto
            astronomico), mentre tutti i successivi
            dovrebbero avere lo stesso programma
            gratis?Tu puoi chiedere soldi anche ai clienti successivi, nessuno te lo vieta. Tieni presente, però, che il primo cliente non aveva scelta, poteva comprare quel programma solo da te, quindi potevi chiedergli la cifra che volevi. Ma ora, tu non sei più l'unico al mondo ad avere una copia di quel programma, anche il tuo primo cliente ne ha una, ed il tuo secondo cliente potrebbe decidere di comprare una copia da lui anzichè da te (il primo cliente ha speso tanto, e vuole recuperare almeno parte dei suoi soldi). Quindi, se vuoi che il secondo cliente compri da te ti conviene chiedergli di meno.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello

            Ma se io voglio un software particolare che
            non

            trovo su sourceforge, ma solo a pagamento,
            questo

            non mi dà il diritto di crackarlo per averlo

            gratis.

            Come fai a crackarlo?
            Per crackarlo devi averne una copia, se mi hai
            detto che le copie si trovano solo a pagamento è
            evidente che se hai una copia l'hai
            pagata.
            Non c'è niente da fare. E' impossibile discutere con chi si attacca al significato delle virgole ed ignora (di proposito) il senso più ampio delle frasi.
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            Il senso più ampio NON C'È.Tu dai per scontata una visione delle cose che altri non condividono; il "senso più ampio", che per te è un sottointeso, per me e per altri non lo è. Quindi, o argomenti o ammetti di avere torto.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello
            Il senso più ampio NON C'È.

            Tu dai per scontata una visione delle cose che
            altri non condividono; il "senso più ampio", che
            per te è un sottointeso, per me e per altri non
            lo è. Non è colpa mia se non capisci il senso di una frase semplice. Prenditela con i tuoi insegnanti.
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            Come tanti altri, cerchi di rifugiarti negli attacchi personali quando non hai argomenti.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello
            Come tanti altri, cerchi di rifugiarti negli
            attacchi personali quando non hai
            argomenti.La mia frase originale era: "Ma se io voglio un software particolare che non trovo su sourceforge, ma solo a pagamento, questo non mi dà il diritto di crackarlo per averlo gratis" ovviamente riferendomi al fatto che, per vie traverse, quel programma si trova.Tu mi hai risposto "Come fai a crackarlo? Per crackarlo devi averne una copia" ovviamente attaccandoti all'assunto che quello specifico programma non sia in circolazione al di fuori del controllo del venditore, e facendo finta di non sapere come vanno le cose in realtà. Questo si chiama "attaccarsi ai cavilli" per rigirare la frittata a proprio favore
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"

            La mia frase originale era:
            "Ma se io voglio un software particolare che non
            trovo su sourceforge, ma solo a pagamento, questo
            non mi dà il diritto di crackarlo per averlo
            gratis" ovviamente riferendomi al fatto che, per
            vie traverse, quel programma si
            trova.Come si trova? Se lo trovi per vie traverse, significa che qualcuno te l'ha passato. Ma chi te l'ha passato come faceva ad averlo? Aveva rubato un dischetto con il programma? No, l'aveva comprato e pagato.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello

            La mia frase originale era:

            "Ma se io voglio un software particolare che
            non

            trovo su sourceforge, ma solo a pagamento,
            questo

            non mi dà il diritto di crackarlo per averlo

            gratis" ovviamente riferendomi al fatto che,
            per

            vie traverse, quel programma si

            trova.

            Come si trova? Se lo trovi per vie traverse,
            significa che qualcuno te l'ha passato. Ma chi te
            l'ha passato come faceva ad averlo? Aveva rubato
            un dischetto con il programma? No, l'aveva
            comprato e
            pagato.Niente da fare, non ci capiamo. Inutile proseguire, visto che parliamo due lingue diverse
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"

            Niente da fare, non ci capiamo. Inutile
            proseguire, visto che parliamo due lingue
            diverseQuesto implica l'impossibilità di vendere beni digitali; senza comunicazione, non può esserci commercio. Se il venditore e i suoi potenziali clienti parlano due lingue diverse, non ci sarà nessuna vendita.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello

            Niente da fare, non ci capiamo. Inutile

            proseguire, visto che parliamo due lingue

            diverse

            Questo implica l'impossibilità di vendere beni
            digitali; senza comunicazione, non può esserci
            commercio. Se il venditore e i suoi potenziali
            clienti parlano due lingue diverse, non ci sarà
            nessuna
            vendita.E le case discografiche sono uno dei mezzi che fanno questo, forse facendosi pagare troppo (e quindi diventando ipertrofiche). Credo sia legittimo pretendere che abbasino i loro costi, ma non si può pretendere che spariscano dall'oggi al domani
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"


            E le case discografiche sono uno dei mezzi che
            fanno questo,No: le case discografiche, come dice il nome, sono nate per vendere i dischi, e finchè si usavano i dischi il sistema funzionava bene. Ora che i dischi (intendo quelli preincisi) non si usano più, la principale ragione di esistere delle case discografiche è venuta meno.
            forse facendosi pagare troppo (e
            quindi diventando ipertrofiche). Credo sia
            legittimo pretendere che abbasino i loro costi,"Pretendere"? Finora hai continuato a ribadire che deve essere una scelta del venditore, che nessuno deve essere obbligato a lavorare gratis... e ora, invece, dici che pretendi che vendano al prezzo che vuoi TU?Vedi di deciderti.
            ma non si può pretendere che spariscano dall'oggi
            al
            domaniDall'oggi al domani no; ci vorrà solo un po' di più. Quelle più piccole spariscono prima... quelle più grosse hanno più "inerzia" e impiegano quindi più tempo prima di fermarsi.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello


            forse facendosi pagare troppo (e

            quindi diventando ipertrofiche). Credo sia

            legittimo pretendere che abbasino i loro
            costi,

            "Pretendere"? Finora hai continuato a ribadire
            che deve essere una scelta del venditore, che
            nessuno deve essere obbligato a lavorare
            gratis... e ora, invece, dici che pretendi che
            vendano al prezzo che vuoi
            TU?

            Vedi di deciderti.
            L'unica volta che ho detto una cosa che veniva incontro al tuo modo di pensare, e tu mi dici che sbaglio?Vedi tu di deciderti.Il consumatore ha il potere di decidere il prezzo semplicemente non comprando. In questo modo, chi vende deve abbassare la cifra richiesta.Se questa non si abbassa, è perché c'è molta gente disposta a pagarla.
          • cicciobello scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"

            L'unica volta che ho detto una cosa che veniva
            incontro al tuo modo di pensare, e tu mi dici che
            sbaglio?
            Vedi tu di deciderti.
            Il consumatore ha il potere di decidere il prezzo
            semplicemente non comprando.Ok: nel caso non te ne fossi accorto, una buona parte dei consumatori ha semplicemente deciso che il prezzo che voleva era ZERO, e quindi non compra.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: "le carriere dei singoli artisti"
            - Scritto da: cicciobello

            Ok: nel caso non te ne fossi accorto, una buona
            parte dei consumatori ha semplicemente deciso che
            il prezzo che voleva era ZERO, e quindi non
            compra.E una buona parte di topi d'appartamento ha deciso che il prezzo dei televisori e dei gioielli è zero perché non si rifornisce in negozio.E' solo un po' più complicato.Comunque evita di rispondere, io mi sono rotto le scatole a cercare di parlare con uno che vive in un mondo diverso dal mio.
  • zio lambo scrive:
    hanno ragione!!
    le carriere degli artisti non si possono basare sui concerti...da domani non andiamo più a lavorare: gli mandiamo una registrazione, non posso mica basare i miei redditi sul lavoro fisico!!
    • Skywalkersenior scrive:
      Re: hanno ragione!!
      - Scritto da: zio lambo
      le carriere degli artisti non si possono basare
      sui
      concerti...
      da domani non andiamo più a lavorare: gli
      mandiamo una registrazione, non posso mica basare
      i miei redditi sul lavoro
      fisico!!Detesto chi minimizza troppo o riduce sempre tutti i discorsi a "bianco o nero".Il lavoro di un musicista non è solo quello della performance in un concerto così come quello di un insegnante non è limitato alle ore di lezione (sento sempre dire "fotunati, lavorano poche ore al giorno e poi si fanno mesi di vacanze"). Ovviamente non c'è niente di più sbagliato, visto che gli insegnanti possono avere anche altri ruoli nella scuola, e poi lavorano anche fuori dall'istituto, correggendo i compiti o preparando le lezioni (poi ovviamente ci sono materie più o meno complesse e insegnanti più o meno capaci). D'estate ci sono esami, scrutini, corsi di aggiornamento...
      • Ruttolo Videotecar o scrive:
        Re: hanno ragione!!
        Sta de fatto, che Se uno si acquista una FERRARI, poi non si lamenti che non ha i soldi per una LAMBORGHINI !LE VACCHE GRASSE SONO FINITE PER TUTTI !IMPARINO A DOSARE QUELLO CHE HANNO GUADAGNATO !LA MUSICA NON LA SCARICO NEMMENO PIU' METTO RADIO 80 E HO MUSICAATTUALMENTE NON C'E' UN FICO SECCO CHE MERITI.....FILM.....TROVATEMI UN FILM ITALIANO BELLO E IMPEGNATO........ho detto impegnato.....no Vacanze di natale^n tendente ad infinito.
  • ajeje scrive:
    a marco...
    e basta con questo "Albione", manco mi nonna... ! ;-P
    • tucumcari scrive:
      Re: a marco...
      - Scritto da: ajeje
      e basta con questo "Albione", manco mi nonna... !

      ;-PTi informo che il suo nome è Mauro. :DE ti sei perso quando chiama kiwi gli abitanti della Nuova Zelanda e aussie gli australiani.
      • tucumcari scrive:
        Re: a marco...
        - Scritto da: tucumcari
        - Scritto da: ajeje

        e basta con questo "Albione", manco mi
        nonna...
        !



        ;-P
        Ti informo che il suo nome è Mauro. :D
        E ti sei perso quando chiama kiwi gli abitanti
        della Nuova Zelanda e aussie gli
        australiani.E È cloni i legulei
        • tucumcari scrive:
          Re: a marco...
          - Scritto da: tucumcari
          - Scritto da: tucumcari
          E È cloni i leguleiEh?!?!Ma sei dislessico?
          • iRoby scrive:
            Re: a marco...
            Leguleio ma perché non la smetti? Che non fossi una persona particolarmente istruita e intelligente l'avevamo capito.Ma che fossi anche subdola e viscida, oltre che vendicativa e apatica lo stai mostrando prendendo di mira alcune persone e fare questi cloni stupidi.
  • unoqualsias i scrive:
    bel coraggio
    certo che voi di punto informatico si vede lontano un miglio che siete di parte , ma come fate a scrivere certe ca......e poi mi chiedo anche dove andate a scovarle , ma se ormai e un dato di fatto che la pirateria sta' rovinando tutto il settore cinema , home video , musica , libri , ecc.tutti gli stati del mondo stanno facendo qualcosa per contrastare il fenomeno , cosa vuol dire questo ...provate a pensare . detto questo negli stati uniti stanno facendo una crociata contro la pirateria ed e logico che poi il mercato non trovando piu' il gratis si rivolga ai servizi di un tempo, e hai nuovi, tipo i servizi in rete legali.
    • quello vero scrive:
      Re: bel coraggio
      Bentornato mauro!
    • CrazyVerse scrive:
      Re: bel coraggio
      non si trovano alternative?, in 15 minuti riesci a trovare qualsiasi cosa tu cerchi nel mondo pirata, ormai è quasi più difficile comprare materiale per vie legali...Per quanto riguarda i film è un dato di fatto che un film all'uscita copre il costo di produzione in meno di 5 giorni.
    • 1987jonny scrive:
      Re: bel coraggio
      Ti dico la mia, secondo me nel breve periodo cambierebbe poco o niente..Inizio col dirti che non scarico canzoni illegalmente, ma le acquisto (una ogni tre mesi se va bene) e di quando in quando noleggio un film (uno ogni sei mesi), dico questo perchè la cosa mi interessa anche poco..Il problema (a mio parere) è che oggi ci sono migliaia di artisti che spesso fanno un singolo per poi sparire nel nulla, ogni mese escono chissa quanti film e anche quelli spesso ho idea che finiscano nel dimenticatoio, ma di canzoni o di film che entrano "nella storia" negli ultimi anni non ne ricordo nemmeno uno, senza contare i prezzi che spesso sono folli (ma questo penso riguardi piu che altro il mondo videoludico)..Dall' altra ci sono persone che riempiono hard disk di contenuti scaricati illegalmente che non guarderanno mai, togliendo loro la possibilità di scaricarli molto probabilmente alzerai i prezzi perdendo cosi il fesso di turno (io ad esempio) che ancora gli acquista, perchè una canzone, un film oppure un gioco (dove ormai sono piu interessanti gli Indie) oggi non fa chissa quale differenza..
      • Evil dead scrive:
        Re: bel coraggio
        - Scritto da: 1987jonny
        il fesso di turno (io ad esempio)
        che ancora gli acquistaappunto, perchè acquistare quando puoi benissimo scaricare gratis?guarda che i file(audio video) non sono mica come le borsette che se compri quelle originali hai la pelle di coccodrillo e se le compri false hai la pelle mucca.Ti senti nel giusto comprando il tuo misero mp3 (ogni tre mesi, per giunta)? il tuo gesto non fa altro che arricchire i mafiosi delle case discografiche a discapito della povera gente che non può comperare un album perchè costa la bellezza di 20 euri.Sei patetico.
        • 1987jonny scrive:
          Re: bel coraggio
          Grazie per il patetico..Sinceramente mi sento apposto cosi, non sento il bisogno di scaricare gratis, costa troppo per quel che vale? Lo lascio li..Comunque ci tengo a precisare che non ho niente in contrario in chi scarica perchè non se lo può permettere, anche se cercando di essere seri stavo parlando di brani, quindi si parla di 0,99 cent a brano ogni tre mesi circa dunque 0.01 centesimi al giorno (piu commissioni bancarie e quelle si che sono impensabili)
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: 1987jonny
            Grazie per il patetico..
            Sinceramente mi sento apposto cosi, non sento il
            bisogno di scaricare gratis, costa troppo per
            quel che vale? Lo lascio
            li..
            Comunque ci tengo a precisare che non ho niente
            in contrario in chi scarica perchè non se lo può
            permettere, anche se cercando di essere seri
            stavo parlando di brani, quindi si parla di 0,99
            cent a brano ogni tre mesi circa dunque 0.01
            centesimi al giorno (piu commissioni bancarie e
            quelle si che sono
            impensabili)Caro legù,Vedi le commissioni bancarie hanno la stessa caratteristica di quelle incassate dalle major ovvero sono frutto di una rendita di posizione ( ovvero intermediazione ) che non produce nulla sul piano economico e non da alcun contributo alla crescita economica sono semplicemente operazioni parassite. Non vedo perché te ne lamenti sono uguali alle royalty delle major. Quando al "sentirsi a posto" ci si sente molto più a posto a sostenere il principio che per guadagnare bisogna lavorare! Non tentare di vivere di rendita a vita (e oltre) per averlo fatto una volta sola nella vita. Vuoi guadagnare tutti i giorni?Ottimo, lavora tutti i giorni! È così che funziona .
          • 1987jonny scrive:
            Re: bel coraggio
            Innanzitutto grazie per la correzione (non è sarcastico)..Concordo con ciò che dici, infatti ne accenno in un commento qui sotto al problema delle royality..Un' altro aspetto da rivedere è la durata dei diritti d' autore che durano uno sproposito..Nella sostanza ritengo che sia il mercato che deve cambiare, e quindi non sono per niente contrario alla pirateria..PS Non mi chiamo legu(Ho modificato aggiungendo la precisazione sullo sarcastico e togliendo un' infatti che suona proprio male)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 ottobre 2013 12.28-----------------------------------------------------------
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: 1987jonny
            Innanzitutto grazie per la correzione..
            Concordo con ciò che dici, infatti ne accenno in
            un commento qui sotto al problema delle
            royality..
            Un' altro aspetto da rivedere è la durata dei
            diritti d' autore che durano uno
            sproposito..Rivedere la durata o abolirli? La gente non li vuole.
            Nella sostanza ritengo che sia il mercato che
            deve cambiare, infatti non sono per niente
            contrario alla
            pirateria..
            PS Non mi chiamo leguTi conosco mascherina.
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: 1987jonny

            Innanzitutto grazie per la correzione..

            Concordo con ciò che dici, infatti ne
            accenno
            in

            un commento qui sotto al problema delle

            royality..

            Un' altro aspetto da rivedere è la durata dei

            diritti d' autore che durano uno

            sproposito..
            Rivedere la durata o abolirli? La gente non li
            vuole.


            Nella sostanza ritengo che sia il mercato che

            deve cambiare, infatti non sono per niente

            contrario alla

            pirateria..

            PS Non mi chiamo legu
            Ti conosco mascherina.Anche io ti conosco.La scenetta da delirio tremens (postare e autorispondersi) ha fatto il suo tempo.
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: 1987jonny


            Innanzitutto grazie per la correzione..


            Concordo con ciò che dici, infatti ne

            accenno

            in


            un commento qui sotto al problema delle


            royality..


            Un' altro aspetto da rivedere è la
            durata
            dei


            diritti d' autore che durano uno


            sproposito..

            Rivedere la durata o abolirli? La gente non
            li

            vuole.




            Nella sostanza ritengo che sia il
            mercato
            che


            deve cambiare, infatti non sono per
            niente


            contrario alla


            pirateria..


            PS Non mi chiamo legu

            Ti conosco mascherina.
            Anche io ti conosco.
            La scenetta da delirio tremens (postare e
            autorispondersi) ha fatto il suo
            tempo.E allora non autorisponderti. Mi par tanto semplice. :D
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: 1987jonny



            Innanzitutto grazie per la
            correzione..



            Concordo con ciò che dici, infatti
            ne


            accenno


            in



            un commento qui sotto al problema
            delle



            royality..



            Un' altro aspetto da rivedere è la

            durata

            dei



            diritti d' autore che durano uno



            sproposito..


            Rivedere la durata o abolirli? La gente
            non

            li


            vuole.






            Nella sostanza ritengo che sia il

            mercato

            che



            deve cambiare, infatti non sono per

            niente



            contrario alla



            pirateria..



            PS Non mi chiamo legu


            Ti conosco mascherina.

            Anche io ti conosco.

            La scenetta da delirio tremens (postare e

            autorispondersi) ha fatto il suo

            tempo.
            E allora non autorisponderti. Mi par tanto
            semplice.
            :DChe c'è non sai più contare?
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: tucumcari



            - Scritto da: 1987jonny




            Innanzitutto grazie per la

            correzione..




            Concordo con ciò che dici,
            infatti

            ne



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            problema

            delle




            royality..




            Un' altro aspetto da rivedere
            è
            la


            durata


            dei




            diritti d' autore che durano
            uno




            sproposito..



            Rivedere la durata o abolirli? La
            gente

            non


            li



            vuole.








            Nella sostanza ritengo che
            sia
            il


            mercato


            che




            deve cambiare, infatti non
            sono
            per


            niente




            contrario alla




            pirateria..




            PS Non mi chiamo legu



            Ti conosco mascherina.


            Anche io ti conosco.


            La scenetta da delirio tremens (postare
            e


            autorispondersi) ha fatto il suo


            tempo.

            E allora non autorisponderti. Mi par tanto

            semplice.

            :D
            Che c'è non sai più contare?So contare, non è quello il problema.Forse il tuo problema è che non hai mai contato nulla, ecco perché fai queste domande.
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: tucumcari



            - Scritto da: tucumcari




            - Scritto da: 1987jonny





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            problema


            delle





            royality..





            Un' altro aspetto da
            rivedere

            è

            la



            durata



            dei





            diritti d' autore che
            durano

            uno





            sproposito..




            Rivedere la durata o
            abolirli?
            La

            gente


            non



            li




            vuole.










            Nella sostanza ritengo
            che

            sia

            il



            mercato



            che





            deve cambiare, infatti
            non

            sono

            per



            niente





            contrario alla





            pirateria..





            PS Non mi chiamo legu




            Ti conosco mascherina.



            Anche io ti conosco.



            La scenetta da delirio tremens
            (postare

            e



            autorispondersi) ha fatto il suo



            tempo.


            E allora non autorisponderti. Mi par
            tanto


            semplice.


            :D

            Che c'è non sai più contare?
            So contare, non è quello il problema.
            Forse il tuo problema è che non hai mai contato
            nulla, ecco perché fai queste
            domande.Quali Quali domande?Continua pure a delibere e a risponderti da solo... :-o
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: tucumcari



            - Scritto da: tucumcari




            - Scritto da: tucumcari





            - Scritto da: 1987jonny






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            problema



            delle






            royality..






            Un' altro aspetto da

            rivedere


            è


            la




            durata




            dei






            diritti d' autore
            che

            durano


            uno






            sproposito..





            Rivedere la durata o

            abolirli?

            La


            gente



            non




            li





            vuole.












            Nella sostanza
            ritengo

            che


            sia


            il




            mercato




            che






            deve cambiare,
            infatti

            non


            sono


            per




            niente






            contrario alla






            pirateria..






            PS Non mi chiamo
            legu





            Ti conosco mascherina.




            Anche io ti conosco.




            La scenetta da delirio tremens

            (postare


            e




            autorispondersi) ha fatto il
            suo




            tempo.



            E allora non autorisponderti. Mi
            par

            tanto



            semplice.



            :D


            Che c'è non sai più contare?

            So contare, non è quello il problema.

            Forse il tuo problema è che non hai mai
            contato

            nulla, ecco perché fai queste

            domande.
            Quali Quali domande?
            Continua pure a delibere e a risponderti da
            solo...
            :-oSei il vero tucumcari?
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: tucumcari



            - Scritto da: tucumcari




            - Scritto da: tucumcari





            - Scritto da: tucumcari






            - Scritto da:
            1987jonny







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            problema




            delle







            royality..







            Un' altro
            aspetto
            da


            rivedere



            è



            la





            durata





            dei







            diritti d'
            autore

            che


            durano



            uno







            sproposito..






            Rivedere la durata o


            abolirli?


            La



            gente




            non





            li






            vuole.














            Nella sostanza

            ritengo


            che



            sia



            il





            mercato





            che







            deve cambiare,

            infatti


            non



            sono



            per





            niente







            contrario alla







            pirateria..







            PS Non mi
            chiamo

            legu






            Ti conosco
            mascherina.





            Anche io ti conosco.





            La scenetta da delirio
            tremens


            (postare



            e





            autorispondersi) ha
            fatto
            il

            suo





            tempo.




            E allora non autorisponderti.
            Mi

            par


            tanto




            semplice.




            :D



            Che c'è non sai più contare?


            So contare, non è quello il problema.


            Forse il tuo problema è che non hai mai

            contato


            nulla, ecco perché fai queste


            domande.

            Quali Quali domande?

            Continua pure a delibere e a risponderti da

            solo...

            :-o
            Sei il vero tucumcari?No No.
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: tucumcari



            - Scritto da: tucumcari




            - Scritto da: tucumcari





            - Scritto da: tucumcari






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            1987jonny







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            delle







            royality..







            Un' altro
            aspetto
            da


            rivedere



            è



            la





            durata





            dei







            diritti d'
            autore

            che


            durano



            uno







            sproposito..






            Rivedere la durata o


            abolirli?


            La



            gente




            non





            li






            vuole.














            Nella sostanza

            ritengo


            che



            sia



            il





            mercato





            che







            deve cambiare,

            infatti


            non



            sono



            per





            niente







            contrario alla







            pirateria..







            PS Non mi
            chiamo

            legu






            Ti conosco
            mascherina.





            Anche io ti conosco.





            La scenetta da delirio
            tremens


            (postare



            e





            autorispondersi) ha
            fatto
            il

            suo





            tempo.




            E allora non autorisponderti.
            Mi

            par


            tanto




            semplice.




            :D



            Che c'è non sai più contare?


            So contare, non è quello il problema.


            Forse il tuo problema è che non hai mai

            contato


            nulla, ecco perché fai queste


            domande.

            Quali Quali domande?

            Continua pure a delibere e a risponderti da

            solo...

            :-o
            Sei il vero tucumcari?Tu che pensi?Sei il vero legù?
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: tucumcari



            - Scritto da: tucumcari




            - Scritto da: tucumcari





            - Scritto da: tucumcari






            - Scritto da:
            tucumcari







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            problema





            delle








            royality..








            Un' altro

            aspetto

            da



            rivedere




            è




            la






            durata






            dei








            diritti d'

            autore


            che



            durano




            uno









            sproposito..







            Rivedere la
            durata
            o



            abolirli?



            La




            gente





            non






            li







            vuole.
















            Nella
            sostanza


            ritengo



            che




            sia




            il






            mercato






            che








            deve
            cambiare,


            infatti



            non




            sono




            per






            niente








            contrario
            alla









            pirateria..








            PS Non mi

            chiamo


            legu







            Ti conosco

            mascherina.






            Anche io ti conosco.






            La scenetta da
            delirio

            tremens



            (postare




            e






            autorispondersi) ha

            fatto

            il


            suo






            tempo.





            E allora non
            autorisponderti.

            Mi


            par



            tanto





            semplice.





            :D




            Che c'è non sai più contare?



            So contare, non è quello il
            problema.



            Forse il tuo problema è che non
            hai
            mai


            contato



            nulla, ecco perché fai queste



            domande.


            Quali Quali domande?


            Continua pure a delibere e a
            risponderti
            da


            solo...


            :-o

            Sei il vero tucumcari?
            Tu che pensi?
            Sei il vero legù?Si
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: tucumcari



            - Scritto da: tucumcari




            - Scritto da: tucumcari





            - Scritto da: tucumcari






            - Scritto da:
            tucumcari







            - Scritto da:

            tucumcari








            - Scritto
            da:


            1987jonny











            Innanzitutto


            grazie



            per




            la






            correzione..










            Concordo

            con


            ciò


            che




            dici,





            infatti






            ne








            accenno








            in









            un

            commento

            qui



            sotto



            al





            problema






            delle










            royality..









            Un'
            altro


            aspetto


            da




            rivedere





            è





            la







            durata







            dei










            diritti
            d'


            autore



            che




            durano





            uno











            sproposito..








            Rivedere
            la

            durata

            o




            abolirli?




            La





            gente






            non







            li








            vuole.


















            Nella

            sostanza



            ritengo




            che





            sia





            il







            mercato







            che









            deve

            cambiare,



            infatti




            non





            sono





            per







            niente










            contrario

            alla











            pirateria..









            PS
            Non
            mi


            chiamo



            legu








            Ti conosco


            mascherina.







            Anche io ti
            conosco.







            La scenetta da

            delirio


            tremens




            (postare





            e








            autorispondersi)
            ha


            fatto


            il



            suo







            tempo.






            E allora non

            autorisponderti.


            Mi



            par




            tanto






            semplice.






            :D





            Che c'è non sai più
            contare?




            So contare, non è quello il

            problema.




            Forse il tuo problema è che
            non

            hai

            mai



            contato




            nulla, ecco perché fai queste




            domande.



            Quali Quali domande?



            Continua pure a delibere e a

            risponderti

            da



            solo...



            :-o


            Sei il vero tucumcari?

            Tu che pensi?

            Sei il vero legù?
            SiFinalmente un punto fermo. Avevo perso il filo dell'alternanza, quello vero/il clone, quello vero/il clone.
          • 1987jonny scrive:
            Re: bel coraggio
            Ti giuro che non sono io..Però trovo giusto che per un periodo inferiore di molto a 70 anni (mi pare sia la durata) l' artista (e non altri o in minima parte al massimo) possa trarre guadagno dalla sua opera, ad un prezzo ovviamente equo (anche perchè l' originale resta a lui)..Non penso possa vivere di aria..
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: 1987jonny
            Ti giuro che non sono io..
            Però trovo giusto che per un periodo inferiore di
            molto a 70 anni (mi pare sia la durata) l'
            artista (e non altri o in minima parte al
            massimo) possa trarre guadagno dalla sua opera,
            ad un prezzo ovviamente equo (anche perchè l'
            originale resta a
            lui)..
            Non penso possa vivere di aria..Vive di concerti e delle ospitate televisive. Dov'è il problema, legù?
          • 1987jonny scrive:
            Re: bel coraggio
            Ok ci rinuncio, non so cos' altro dirti per dirti che non sono io legu, se mi pensi legu non ho niente in contrario, non so chi sia e non so perchè tu mi pensi lui..Di concerti e di ospitate non ci avevo mai riflettuto tanto li seguo, potrebbe essere un' idea non ne conosco le rendite, però anche sui concerti il prezzo andrebbe un pò rivisto a mio parere
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: 1987jonny
            Ok ci rinuncio, non so cos' altro dirti per dirti
            che non sono io legu, se mi pensi legu non ho
            niente in contrario, non so chi sia e non so
            perchè tu mi pensi
            lui..per per il nik. :D
          • 1987jonny scrive:
            Re: bel coraggio
            E che cos ha il mio nick in comune con legu? Nemmeno un carattere
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: 1987jonny
            E che cos ha il mio nick in comune con legu?
            Nemmeno un
            carattereHa in comune lo stesso che ha "Marco Rancati"...
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: 1987jonny
            Ti giuro che non sono io..
            Però trovo giusto che per un periodo inferiore di
            molto a 70 anni (mi pare sia la durata) l'
            artista (e non altri o in minima parte al
            massimo) possa trarre guadagno dalla sua opera,
            ad un prezzo ovviamente equo (anche perchè l'
            originale resta a
            lui)..
            Non penso possa vivere di aria..Può lavorare (ad esempio fare concerti), col lavoro pagarsi i contributi e poi poi andare in pensione. Lo sapevi? È così che funziona... non c'è alcun motivo per cui debba essere differente. È così per tutte le persone normali. Quanto ai giuramenti lascia stare... ti sta crescendo il naso.
          • 1987jonny scrive:
            Re: bel coraggio
            Ti assicuro che il mio naso è come prima, come detto poc anzi non avevo pensato a questa alternativa..
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: 1987jonny
            Ti assicuro che il mio naso è come prima, come
            detto poc anzi non avevo pensato a questa
            alternativa..Che strano eh? :D
          • bubba scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: 1987jonny
            Ti assicuro che il mio naso è come prima, come
            detto poc anzi non avevo pensato a questa
            alternativa..basta che scavi un po nella legislazione e nella gestione delle collecting society, e vedrai MAREE di cose insulse,contradittorie, vessatorie e ingiuste. Pensa anche alla faccenda "liberta' di panorama"...Lo stesso "
            Però trovo giusto che per un periodo inferiore di
            molto a 70 anni (mi pare sia la durata) l'
            artista (e non altri o in minima parte al
            massimo) possa trarre guadagno dalla sua opera"e' un argomento 'storto'... perche NON e' '70 anni [dalla pubblicazione] perche l'artista possa trarre guadagno dalla sua opera'... magari fosse solo cosi.E' molto piu "i detentori dei diritti -non necessariamente l'autore ANZI- possono vantare diritti sino a 70 anni dalla MORTE dell'autore o coautori" senza contare che esiste anche la legislazione Usa (95 anni dalla pubblicazione e ovviamente si applica questa, se piu favorevole al detentore) ecc... <segue un altro milione di gabole
        • Darth Vader scrive:
          Re: bel coraggio
          - Scritto da: Evil dead
          - Scritto da: 1987jonny

          il fesso di turno (io ad esempio)

          che ancora gli acquista
          appunto, perchè acquistare quando puoi benissimo
          scaricare
          gratis?Perché? Perché è più semplice. Perché è più veloce. Perché può farlo anche chi ha una conoscenza informatica limitata. Perché non mi devo sbattere per modificarlo quando si pianta sulla mia device, quando qualcuno lo ha masterizzato male. E poi anche perché è legale.
          • 1987jonny scrive:
            Re: bel coraggio
            Condivido in pieno..C' è da aggiungere che comunque il sistema va cambiato..Mi accodo al tuo messaggio non per critica ma per condividere i pensieri..Non sono accettabili alcuni prezzi in rapporto alla qualità dei prodotti, non trovo corretto che alcune opere non siano reperibili legalmente per questioni di copyright.. (Ed in questo caso scaricare lo trovo piu che giusto, scaricare non è sinonimo di rubare, ma piuttosto di copiare), ed ultimo non trovo corretto lo strozzinaggio artistico delle case discografiche e vari enti (vedi siae) sugli artisti..Ecco mi sono sfogato adesso torno a cuccia
    • cicciobello scrive:
      Re: bel coraggio
      - Scritto da: unoqualsias i
      certo che voi di punto informatico si vede
      lontano un miglio che siete di parte , ma come
      fate a scrivere certe ca......e poi mi chiedo
      anche dove andate a scovarle , ma se ormai e un
      dato di fatto che la pirateria sta' rovinando
      tutto il settore cinema , home video , musica ,
      libri ,
      ecc.Il settore cinema regge ancora (un televisore non sostituisce comunque l'esperienza della sala), e i libri abbastanza (la carta è dura a morire), la musica se la cava con i concerti... il mercato dei cd e il settore homevideo sono ormai praticamente distrutti, invece. E i libri potrebbero essere il prossimo settore (anche perchè gli editori si vogliono dare la zappa sui piedi spingendo l'ebook... chi preferisce il cartaceo ha ancora un motivo per comprare invece di piratare, ma se togli il cartaceo non ne avrà più nessuno)Qualche anno fa la pirateria poteva aiutare le vendite: vedi un film su internet, compri il dvd per avere il cofanetto e il disco con i contenuti speciali (ma questo aiutava la vendita, certo non il noleggio); leggi un ebook e ne vuoi avere la versione cartacea; ascolti un mp3 e vuoi il cd com il libretto. Ma se il film a pagamento è in streaming, o il libro è venduto solo in ebook, o il brano di musica è venduto su itunes, è assolutamente identico a quello piratato... e allora il pubblico non ha nessun incentivo a comprarlo più.Per la musica, abbiamo visto la soluzione: la gente ascolta l'mp3 gratis... poi va al concerto (e quello non si può piratare). Per i film, magari chi guarda il film piratato poi vuole vederlo al cinema... ma di sicuro non ci sarà mai più il mercato che c'era negli anni 90.
      • Evil dead scrive:
        Re: bel coraggio
        - Scritto da: cicciobello
        Per i film, magari chi guarda il film piratato poi vuole
        vederlo al cinema...io non andrei a RIvedere un film di cui già conosco la trama e il finale... non so voi. Stessa cosa per la musica: ho il cd in mp3, che me ne faccio di un altro cd con gli stessi pezzi e a pagamento?
        • cicciobello scrive:
          Re: bel coraggio

          io non andrei a RIvedere un film di cui già
          conosco la trama e il finale... non so voi.Magari l'hai visto in formato cam md (quindi da schifo), i tuoi amici ti chiedono se è bello, e decidete di andarlo a vedere al cinema. Ma è una situazione sempre più rara.
          Stessa cosa per la musica: ho il cd in mp3, che
          me ne faccio di un altro cd con gli stessi pezzi
          e a
          pagamento?A parte che con gli mp3 non serve proprio più il cd... magari hai lo scaffale con i dischi originali che esponi per far vedere che sei un musicofilo. Ma anche questa è una situazione sempre più rara.
          • panda rossa scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: cicciobello

            io non andrei a RIvedere un film di cui già

            conosco la trama e il finale... non so voi.

            Magari l'hai visto in formato cam md (quindi da
            schifo), i tuoi amici ti chiedono se è bello, e
            decidete di andarlo a vedere al cinema. Ma è una
            situazione sempre più
            rara.


            Stessa cosa per la musica: ho il cd in mp3,
            che

            me ne faccio di un altro cd con gli stessi
            pezzi

            e a

            pagamento?

            A parte che con gli mp3 non serve proprio più il
            cd... magari hai lo scaffale con i dischi
            originali che esponi per far vedere che sei un
            musicofilo. Ma anche questa è una situazione
            sempre più
            rara.Sempre piu' rara per colpa loro che non fanno piu' cofanetti.Io ne avevo anche presi alcuni di cofanetti molto belli, da esposizione, e li tengo in bella vista sullo scaffale accanto al tv, ma se non ne fanno piu'...
        • panda rossa scrive:
          Re: bel coraggio
          - Scritto da: Evil dead
          - Scritto da: cicciobello

          Per i film, magari chi guarda il film
          piratato poi
          vuole

          vederlo al cinema...
          io non andrei a RIvedere un film di cui già
          conosco la trama e il finale... non so voi.
          Stessa cosa per la musica: ho il cd in mp3, che
          me ne faccio di un altro cd con gli stessi pezzi
          e a
          pagamento?Tu non sei il centro dell'universo.C'e' gente che riguarda lo stesso film piu' e piu' volte (lo dimostra lo share in tv quando un bel film viene riproposto ogni tanto).C'e' gente che riascolta piu' volte la stessa musica.C'e' gente che rilegge piu' volte lo stesso libro.Tu non lo fai.Altri si.Il mondo e' bello perche' e' vario.
          • Evil dead scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: panda rossa
            Tu non sei il centro dell'universo.neanche tu, ma ti stai dando delle arie fuori luogo. Abbssa la cresta.
            C'e' gente che riguarda lo stesso film piu' e
            piu' volte (lo dimostra lo share in tv quando un
            bel film viene riproposto ogni
            tanto).
            C'e' gente che riascolta piu' volte la stessa
            musica.
            C'e' gente che rilegge piu' volte lo stesso libro.

            Tu non lo fai.io lo faccio eccome! per i film magari a distanza di mesi/anni altrimenti hai ancora in mente i particolari e rischi di guastarti la visione. La musica, invece, quasi tutti i giorni. Ma si stava facendo un discorso di acquisto e NON di uso, differenza (enorme) che tu non hai colto. Se poi, oltre alla versione mp3, vuoi comperare anche il cd originale per un tuo perverso motivo, ben venga, vuol dire che hai soldi da butt... spendere e buon per te. Scommetto che dopo qualche mese dovrai passare lo scopettino per togliere la polvere dalla tua bellissima e costosissima collezione di film e musica. Bravo davvero.
          • panda rossa scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: Evil dead
            - Scritto da: panda rossa

            Tu non sei il centro dell'universo.
            neanche tu, ma ti stai dando delle arie fuori
            luogo. Abbssa la
            cresta.Io le arie le do a te.Te le faccio col XXXX, baritonali!

            Tu non lo fai.
            io lo faccio eccome! per i film magari a distanza
            di mesi/anni altrimenti hai ancora in mente i
            particolari e rischi di guastarti la visione. La
            musica, invece, quasi tutti i giorni.E allora che cavolo hai scritto al messaggio prima?
            Ma si stava facendo un discorso di acquisto e NON
            di uso, differenza (enorme) che tu non hai colto.Mica tanto enorme.Tutti gli studi che hanno effettuato dimostrano che chi scarica, compra.Oppure anche tu ti unisci al coro di carlo & i videotecari a dire che non e' cosi'?
            Se poi, oltre alla versione mp3, vuoi comperare
            anche il cd originale per un tuo perverso motivo,
            ben venga, vuol dire che hai soldi da butt...
            spendere e buon per te.Io vedo che i negozi di dischi sono ancora aperti.Quindi qualcuno che vuole la plastica col buco ancora c'e'.Se poi vogliamo parlare dei vinili...
            Scommetto che dopo qualche mese dovrai passare lo
            scopettino per togliere la polvere dalla tua
            bellissima e costosissima collezione di film e
            musica. Bravo davvero.E' un problema mio.La cosa ti da' fastidio forse?
          • Evil dead scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: panda rossa
            Io le arie le do a te.
            Te le faccio col XXXX, baritonali!voglio proprio vedere...
            E allora che cavolo hai scritto al messaggio
            prima?ma leggi prima di rispondere o no? mi sa di no
            Mica tanto enorme.hai detto niente
            Tutti gli studi che hanno effettuato dimostrano
            che chi scarica,
            compra.
            Oppure anche tu ti unisci al coro di carlo & i
            videotecari a dire che non e'
            cosi'?per me non è così e sarebbe da stolti spendere dei soldi per una cosa che già si possiede e si conosce.
            Io vedo che i negozi di dischi sono ancora aperti.
            Quindi qualcuno che vuole la plastica col buco
            ancora
            c'e'.dalle tue parti, forse, magari qualche nerd o qualche 40enne nostalgico dei bei tempi che furono. Ma piantala.
            E' un problema mio.
            La cosa ti da' fastidio forse?no, per niente: tanto dovrai far tu la fatica di spolverare la tua amata collezione di cd
          • panda rossa scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: Evil dead

            Tutti gli studi che hanno effettuato
            dimostrano

            che chi scarica,

            compra.

            Oppure anche tu ti unisci al coro di carlo &
            i

            videotecari a dire che non e'

            cosi'?
            per me non è così e sarebbe da stolti spendere
            dei soldi per una cosa che già si possiede e si
            conosce.Spiegami perche' lo stesso libro e' in vendita sia con copertina rigida che in paperback.Spiegami perche' lo stesso dvd a volte e' in vendita anche in cofanetto o in 2 dvd (il secondo con gli extra).Se tu non sei interessato all'oggetto una volta che hai fruito del contenuto, per altri non e' cosi'.

            Io vedo che i negozi di dischi sono ancora
            aperti.

            Quindi qualcuno che vuole la plastica col
            buco

            ancora

            c'e'.
            dalle tue parti, forse, magari qualche nerd o
            qualche 40enne nostalgico dei bei tempi che
            furono. Ma
            piantala.Non la pianto.Ti perseguitero' fino al tuo sfinimento.E' il trattamento che riservo agli arroganti che hanno torto marcio, e si concludera' con la tua resa.

            E' un problema mio.

            La cosa ti da' fastidio forse?
            no, per niente: tanto dovrai far tu la fatica di
            spolverare la tua amata collezione di
            cdLa polvere la lascio a te che sei un pezzente.Io ho una domestica filippina.
        • Shiba scrive:
          Re: bel coraggio
          - Scritto da: Evil dead
          - Scritto da: cicciobello

          Per i film, magari chi guarda il film
          piratato poi
          vuole

          vederlo al cinema...
          io non andrei a RIvedere un film di cui già
          conosco la trama e il finale... non so voi.Io ho rivisto al cinema Ritorno al Futuro e di recente Animal House. Nonostante anni or sono li avessi scaricati e guardati diverse volte.
    • bubba scrive:
      Re: bel coraggio
      - Scritto da: unoqualsias i
      tutti gli stati del mondo stanno facendo qualcosa
      per contrastare il fenomeno , cosa vuol dire
      questo ...provate a pensareCi ho pensato. In tutti i parlamenti ci sono emissari hollywoodiani. E' semplice. Si chiama lobbying.
    • Izio01 scrive:
      Re: bel coraggio
      - Scritto da: unoqualsias i
      certo che voi di punto informatico si vede
      lontano un miglio che siete di parte , ma come
      fate a scrivere certe ca......e poi mi chiedo
      anche dove andate a scovarle , ma se ormai e un
      dato di fatto che la pirateria sta' rovinando
      tutto il settore cinema , home video , musica ,
      libri , ecc.E' un dato di fatto che la legge sul divorzio ha causato il riscaldamento globale? La temperatura è mediamente più alta adesso che negli anni '50, quindi il rapporto consequenziale è ovvio. O magari anche no?Il settore home video, ad esempio, non ha più alcun senso. Sveglia! Perché devo andare fisicamente a prendere una cassetta e poi a riportarla, quando ho una connessione a banda larga e ci sono servizi di noleggio a distanza?Il settore cinema è in crescita, lo dice pure l'articolo (che evidentemente, da bravo videokebab non ti sei nemmeno dato la pena di leggere).In poche parole, sei un misero troll.
      tutti gli stati del mondo stanno facendo qualcosa
      per contrastare il fenomeno , cosa vuol dire
      questo ...provate a pensare.
      detto questo negli stati uniti stanno facendo
      una crociata contro la pirateria ed e logico che
      poi il mercato non trovando piu' il gratis si
      rivolga ai servizi di un tempo, e hai nuovi, tipo
      i servizi in rete legali.Senti, lascia perdere i forum e fai un corso accelerato d'italiano. Stabilito che il tuo negozietto chiuderà comunque, finché scrivi: "E logico", "Hai nuovi" e non metti la maiuscola dopo il punto, difficilmente potrai trovare lavoro fuori dal settore delle pulizie a domicilio. O magari specializzati nel kebab, quello è il (tuo) futuro!
    • king volution scrive:
      Re: bel coraggio
      - Scritto da: unoqualsias i
      certo che voi di punto informatico si vede
      lontano un miglio che siete di parte , ma come
      fate a scrivere certe ca......e poi mi chiedo
      anche dove andate a scovarle , ma se ormai e un
      dato di fatto che la pirateria sta' rovinando
      tutto il settore cinema , home video , musica ,
      libri ,
      ecc.
      tutti gli stati del mondo stanno facendo qualcosa
      per contrastare il fenomeno , cosa vuol dire
      questo ...provate a pensare
      .
      detto questo negli stati uniti stanno facendo
      una crociata contro la pirateria ed e logico che
      poi il mercato non trovando piu' il gratis si
      rivolga ai servizi di un tempo, e hai nuovi, tipo
      i servizi in rete
      legali.ho quello che fa per te:http://thumbs.dreamstime.com/z/piccone-e-pala-19130833.jpg
    • Darth Vader scrive:
      Re: bel coraggio
      - Scritto da: unoqualsias i
      certo che voi di punto informatico si vede
      lontano un miglio che siete di parte , ma come
      fate a scrivere certe ca......e poi mi chiedo
      anche dove andate a scovarle , ma se ormai e un
      dato di fatto che la pirateria sta' rovinando
      tutto il settore cinema , home video , musica ,
      libri ,
      ecc.Non è la pirateria a rovinare quell mondo ma l'ostinazione con la quale quell mondo sta cercando di evitare l'inevitabile necessità di aggiornarsi.I CD? I DVD? Ma chi li vuole più!!!! Affittare un DVD da Blockbuster comporta:1. trovare un blockbuster vicino a casa o una videoteca che non sia ancora fallita2. trovare un parcheggio davanti alla suddetta videoteca o blockbuster3. trovare la copia del film che voglio vedere4. pagare una cifra folle per il noleggio con il quale remunerare il noleggiatore, il distributor, la casa cinematografica, gli artisti5. portarla a casa e vederla6. restituire la copia in tempi congrui altrimenti mi addebitano un costo per il ritardo.Bene: io sono stufo marcio di questo proXXXXX da anni '80 (quando c'erano solo le videocassette) e non sono più disponibile a sottopormici. Sarei disponibile a pagare una cifra congrua per usufruire dello stesso film scaricandolo da internet a patto che non mi obblighino a comprare una device dedicate con prezzi folli (vedi i primi iPod che costavano una follia ed erano i soli a poter riprodurre la musica scaricata da iTunes)Oggi a SKY pago 2.5 euro per vedere un film ma il numero di film è ridicolmente basso, molto più basso di una qualunque videoteca. Che le major si rassegnino e si mettano d'accordo con qualche azienda che ci metta a disposizione un servizio moderno di fruizione di contenuti digitali. Oggi in Italia, che mi risulti, qualcosa del genere non esiste. Quindi che le major non si lamentino e si becchino la pirateria.
      tutti gli stati del mondo stanno facendo qualcosa
      per contrastare il fenomeno , cosa vuol dire
      questo ...provate a pensare
      .
      detto questo negli stati uniti stanno facendo
      una crociata contro la pirateria ed e logico che
      poi il mercato non trovando piu' il gratis si
      rivolga ai servizi di un tempo, e hai nuovi, tipo
      i servizi in rete
      legali.
      • panda rossa scrive:
        Re: bel coraggio
        - Scritto da: Darth Vader
        - Scritto da: unoqualsias i

        certo che voi di punto informatico si vede

        lontano un miglio che siete di parte , ma
        come

        fate a scrivere certe ca......e poi mi chiedo

        anche dove andate a scovarle , ma se ormai e
        un

        dato di fatto che la pirateria sta' rovinando

        tutto il settore cinema , home video ,
        musica
        ,

        libri ,

        ecc.

        Non è la pirateria a rovinare quell mondo ma
        l'ostinazione con la quale quell mondo sta
        cercando di evitare l'inevitabile necessità di
        aggiornarsi.

        I CD? I DVD? Ma chi li vuole più!!!! Affittare un
        DVD da Blockbuster
        comporta:
        1. trovare un blockbuster vicino a casa o una
        videoteca che non sia ancora
        fallita
        2. trovare un parcheggio davanti alla suddetta
        videoteca o
        blockbuster
        3. trovare la copia del film che voglio vedere
        4. pagare una cifra folle per il noleggio con il
        quale remunerare il noleggiatore, il distributor,
        la casa cinematografica, gli
        artisti
        5. portarla a casa e vederla
        6. restituire la copia in tempi congrui
        altrimenti mi addebitano un costo per il
        ritardo.Io col kebab faccio cosi':1) prendo il telefono2) chiamo il kebab3) faccio l'ordine e lascio l'indirizzo4) aspetto quella mezz'oretta5) pago alla consegna6) mi danno pure una lattina in omaggioL'altra sera che pioveva, ho chiamato Carlo e gli ho chiesto se mi portava un film a domicilio, come fa il kebab.Indovina che cosa mi ha risposto.
    • lorenzo scrive:
      Re: bel coraggio
      che sia la pirateria a rovinare tutto il settore e' un non senso , che porti dei danni puo' essere , che porti dei benefici anche , ma non si puo' dire il settore x e' in crisi per la causa w quandoi settori z,y e k sono in crisi allo stesso modo ...se non ci fosse la pirateria non e' che aumenterebbero i soldi nelle tasche della gente , consideriamo il caso italiano dove si stanno tagliando le spese per i beni di prima necessita' ( stiamo parlando di pane e pasta ! ) si puo' presumere che i beni voluttuari siano tagliati in misura molto maggiore e l'intrattenimento e' ahime' un bene voluttuario , come si puo' dire in buona fede ostentando assoluta certezza che e' colpa della pirateria ?
      • iRoby scrive:
        Re: bel coraggio
        I videotechini vivono in un mondo tutto loro...Ed è un mondo ristretto, monodimensionale, dove tutto ruota intorno ai soldi dei clienti, come se questi spuntassero nelle tasche dei clienti dal nulla, un po' come le bistecche al supermercato. Non bisogna prima allevare l'animale, macellarlo ecc. Spuntano così...E la stessa percezione ce l'ha il videotechino...Perché il videotechino non è nulla più che un comune venditore. Uno che sta dietro ad un bancone, tu entri chiedi il prodotto paghi ed è finita lì. Un mestiere per il quale non serve alcuna qualifica, e quindi nessuna intelligenza particolare.È ovvio che un comune venditore di intelligenza limitata e cultura idem, se la prende col primo problema che gli mostrano, il cliente che non gli porta i suoi soldi perché scarica da Internet.Non perché il cliente quei soldi non ce li ha più. Non è la crisi del debito, l'Euro, e tutti i meccanismi finanziari ideati in Europa per deindustrializzare e distruggere questo paese.Ci arrivano in pochi a capire questi argomenti, figuriamoci un videotechino...
        • panda rossa scrive:
          Re: bel coraggio
          - Scritto da: iRoby
          I videotechini vivono in un mondo tutto loro...

          Ed è un mondo ristretto, monodimensionale, dove
          tutto ruota intorno ai soldi dei clienti, come se
          questi spuntassero nelle tasche dei clienti dal
          nulla, un po' come le bistecche al supermercato.
          Non bisogna prima allevare l'animale, macellarlo
          ecc. Spuntano
          così...Questa distorsione pero' e' specifica dei videotechini, che sono abituati a vendere copie.Ti posso assicurare che il mio macellaio ha una discreta cognizione di carni e sceglie i fornitori in base alla qualita'.Un po' come un venditore di parti meccaniche di moto, che tipicamente e' anche un buon meccanico.Tu andresti a comprare componenti di moto da un bottegaio che e' solo li' per vendere e manco sa che cosa ti vende?
          E la stessa percezione ce l'ha il videotechino...
          Perché il videotechino non è nulla più che un
          comune venditore. Uno che sta dietro ad un
          bancone, tu entri chiedi il prodotto paghi ed è
          finita lì. Un mestiere per il quale non serve
          alcuna qualifica, e quindi nessuna intelligenza
          particolare.E che si applica a merci ignobili come le copie.Perche' sia per le carni che per i pezzi di ricambio, si suppone che vi sia una competenza specifica del venditore, e tutto quanto ne consegue...
          È ovvio che un comune venditore di
          intelligenza limitata e cultura idem, se la
          prende col primo problema che gli mostrano, il
          cliente che non gli porta i suoi soldi perché
          scarica da
          Internet.E se quando piove, vengono meno clienti a noleggiare, maledice la pioggia.Se invece c'e' il sole e i clienti vanno al mare, maledice il sole...
          Non perché il cliente quei soldi non ce li ha
          più. Non è la crisi del debito, l'Euro, e tutti i
          meccanismi finanziari ideati in Europa per
          deindustrializzare e distruggere questo
          paese.
          Ci arrivano in pochi a capire questi argomenti,
          figuriamoci un videotechino...Un giorno saranno tutti falliti. Non manca molto.
          • iRoby scrive:
            Re: bel coraggio
            Sinceramente l'unica volta che ho messo piede in una videoteca erano gli anni '80 e ci andavo per nolleggiare film XXXXX per i compagni di scuola che marinavano e andavano a casa di uno che aveva i genitori entrambi al lavoro, a fare "comunelle".Ci andavo io perché già a 15-16 anni ero molto alto e sembravo maggiorenne e i videotechini non essendo molto furbi e perspicaci e interessati solo al soldo non mi chiedevano documenti per il noleggio dei film "culturali".A quei tempi col XXXXX secondo me facevano soldini. Perché quando entravo in quella camera con le pareti tappezzate di figurine con tette culi, il 90% dei film avevano attaccata l'etichetta prenotato per tutte le copie che aveva il videotechino. E libere c'erano solo schifezze. Tanto che spesso mi prendevo poi gli improperi dei compagni perché prendevo film brutti. Ma c'erano solo quelli! Io non ne guardavo e quindi non ero esperto del settore perché sembrando più grande avevo donne più grandi di me meno pudiche e immature e sessualmente già attive; quindi la materia prima non mi mancava per non dover ricorrere a surrogati come la XXXXXgrafia.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: bel coraggio

            Io non ne guardavo Ah.ha ! Excusatio non petita ... ;)
          • iRoby scrive:
            Re: bel coraggio
            Si giusto un paio per farmi un'idea di come è fatta la topogigia e cosa ci si fa...Poi però diventano monotoni, perché gira e rigira la trama è sempre quella...Dei 3 film XXXXX che avrò visto in totale da ragazzo uno l'ho guardato al cinema (Orfeo, tipico nome da cinema culturale) ed è stata un'esperienza traumatizzante perché mi si è avvicinato un tipo strano che mi ha toccato la gamba e non ho capito che voleva, e mi ha schifato e me ne sono andato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 ottobre 2013 15.38-----------------------------------------------------------
          • Rossano scrive:
            Re: bel coraggio

            Poi però diventano monotoni, perché gira e rigira
            la trama è sempre
            quella...

            Dei 3 film XXXXX che avrò visto in totale da
            ragazzo uno l'ho guardato al cinema (Orfeo,
            tipico nome da cinema culturale) ed è stata
            un'esperienza traumatizzante perché mi si è
            avvicinato un tipo strano che mi ha toccato la
            gamba e non ho capito che voleva, Mah tu pensa, chissà che voleva....... (rotfl)Si sa che i cinema XXXXX sono luoghi di incontro gay!http://www.ogginotizie.it/272053-incontri-hard-a-pagamento-nel-cinema-a-luci-rosse-di-genova/#.Ul1HFVMl9tQSpezzo una lancia a favore della trama dei film XXXXX. Che sarà sì esile, e in alcuni casi inesistente, ma questo vale anche per molti film di fantascienza e d'azione che vogliono far cassetta. Sostituisci "rapporti sessuali" con "effetti speciali", e in entrambi i casi hai l'unica motivazione per cui hanno girato il film.
          • iRoby scrive:
            Re: bel coraggio
            Incontri tra gay nei cinema XXXXX. Ora che ci penso ne avevo sentito parlare. Ma non me l'aspettavo. Avevo 16 anni volevo solo farmi un po' di "cultura".
          • panda rossa scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: Rossano

            Spezzo una lancia a favore della trama dei film
            XXXXX. Io ne spezzo un'altra.I film XXXXX sono stati per anni l'unico modo per vedere un film in lingua originale.
          • iRoby scrive:
            Re: bel coraggio
            E che insegnavano le parolacce in quella lingua?
        • Ruttolo Videotecar o scrive:
          Re: bel coraggio
          Che ora poi non riesce più a vendere il XXXXX dietro il bancone,e che spesso affitta cassette per la vendita, al posto di quelleper l'affitto. (Ho visto molti affittare Disney).
        • Sg@bbio scrive:
          Re: bel coraggio
          Perchè tiri fuori i temi complottistici su un'argomento simile ? Faccio notare che molta gente non noleggiava più come una volta, da ben tempo prima.
          • iRoby scrive:
            Re: bel coraggio
            Sono 13 anni che il sistema viene deflazionato e la classe media progressivamente impoverita.Fino a fine anni '90 la gente comprava qualsiasi XXXXX. Si è riempita casa di CD e DVD.Poi ha iniziato a preferire il rischio dello scaricamento.Ricorda che un inquinatore, un piccolo produttore di droga, un pescatore o un cacciatore di frodo, che sta agendo consapevole del danno che sta causando, non farebbe quella cosa se avesse di che vivere una vita dignitosa.E se si scarica, ci appicca un incendio, si uccide un animale in via d'estinzione lo si fa perché la società non ti lascia alternativa per sopravvivere ed avere una vita dignitosa.Per cui tutto il male legato alle attività economiche dell'uomo vanno fatte risalire a chi non ti mette in circolazione denaro sufficiente. Perché la moneta FIAT (ossia creata dal nulla) può essere creata in maniera virtuosa per dare piena occupazione e una vita dignitosa a tutti.E questo oggi non avviene perché una ristretta oligarchia di ricchi ne vuole assolutamente il controllo per i propri porci comodi e giochi di potere da psicopatici.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 ottobre 2013 12.26-----------------------------------------------------------
        • tucumcari scrive:
          Re: bel coraggio
          - Scritto da: iRoby
          Non è la crisi del debitoè una crisi di bilancia dei pagamenti non di debito pubblico
          • iRoby scrive:
            Re: bel coraggio
            È una crisi monetaria, è stata causata deflazione, è stato tolto denaro dalla circolazione.Gli interessi sulla massa monetaria in circolazione ammonta a circa il 6%.A questo si sono aggiunti Fiscal Compact e MES.Allo Stato viene fatto obbligo del pareggio di bilancio. E questo è una cosa assurda perché lo Stato non è come una famiglia che il denaro lo deve guadagnare all'esterno di casa propria con il lavoro di uno o più dei familiari.Lo Stato è il monopolista del denaro e potrebbe crearselo da solo.Ma una classe di politici corrotti ci ha fatto abbandonare la nostra Lira. Cosa che invece non hanno voluto fare Danesi, Inglesi, Ungheresi, Lituani ed altre nazioni europee.Perché se hai soldi tuoi puoi spendere a deficit per coprire crisi del lavoro ed ammortizzatori sociali oltre agli stipendi dei dipendenti pubblici e gli appalti.
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: iRoby
            È una crisi monetaria, è stata causata
            deflazione, è stato tolto denaro dalla
            circolazione.ni, quella è una delle cause, il primo grosso trauma della nostra economia è stato avere una moneta troppo forte (del 25%-30%) che ha depresso il nostro export, a quel punto il saldo delle partite correnti è andato a picco ed il saldo finanziario alle stelle (importavano più di quanto esportavamo e ci siamo indebitati), visto che gli investimenti esteri sono passati dal sostenere la crescita al sostenere i consumi; dopodichè è arrivato Monti con le sue (o meglio dei suoi padroni) politiche pro-cicliche (austerità) che ha ammazzato anche la domanda interna (quella esterna come ho detto è stata ammazzata dal cambio sopravvalutato)
            Gli interessi sulla massa monetaria in
            circolazione ammonta a circa il
            6%.

            A questo si sono aggiunti Fiscal Compact e MES.quella è stata la ciliegina sulla torta; il MES è stato l'idea geniale dei creditori del nord di socializzare i debiti dei PIIGS (perchè di fatto i soldi che abbiamo messo nel MES sono serviti a salvare le banche del nord che avevano crediti inesigibili (perchè i soldi non c'erano) con le banche di Spagna e Grecia); mengtre il fiscal compact ha contribuito ad esacerbare la depressione della domanda interna (gia bassa a causa delle politiche economiche pro-cicliche) facendo aumentare la pressione fiscale e/o diminuendo la spesa primaria
            Allo Stato viene fatto obbligo del pareggio di
            bilancio. E questo è una cosa assurda perché lo
            Stato non è come una famiglia che il denaro lo
            deve guadagnare all'esterno di casa propria con
            il lavoro di uno o più dei
            familiari.banale, ma i liberisti/euristi/moralizzatori de noantri lo sanno benissimo, non credere neanche per un secondo che siano XXXXXXXXX in buona fede
            Lo Stato è il monopolista del denaro e potrebbe
            crearselo da
            solo.bhe non proprio, o meglio può farlo ma a seconda di quello che poi fa con il denaro creato può causare crescita o inflazione, non basta crearlo, devi anche sapere usarlo proficuamente
            Ma una classe di politici corrotti ci ha fatto
            abbandonare la nostra Lira. Cosa che invece non
            hanno voluto fare Danesi, Inglesi, Ungheresi,
            Lituani ed altre nazioni
            europee.
            Perché se hai soldi tuoi puoi spendere a deficit
            per coprire crisi del lavoro ed ammortizzatori
            sociali oltre agli stipendi dei dipendenti
            pubblici e gli
            appalti.bhe, non basta avere la lira per spendere proficuamente a deficit, devi anche poter decidere tu i tassi di intresse da applicare ai titoli di stato, altrimenti la spesa a deficit se da una parte porta a crescita e piena occupazione, dall'altra gonfia il debito pubblico tramite la spesa per interessi
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: iRoby

            È una crisi monetaria, è stata causata

            deflazione, è stato tolto denaro dalla

            circolazione.

            ni, quella è una delle cause, il primo grosso
            trauma della nostra economia è stato avere una
            moneta troppo forte il che può essere causato dall'avere una massa monetaria in circolazione troppo scarsa (il cambio è regolato dalla legge della domanda e dell'offerta, se la moneta è troppo poca rispetto alla domanda, il prezzo della moneta sale), quindi state dicendo la medesima cosa
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: iRoby


            È una crisi monetaria, è stata
            causata


            deflazione, è stato tolto denaro dalla


            circolazione.



            ni, quella è una delle cause, il primo grosso

            trauma della nostra economia è stato avere
            una

            moneta troppo forte

            il che può essere causato dall'avere una massa
            monetaria in circolazione troppo scarsa (il
            cambio è regolato dalla legge della domanda e
            dell'offerta, se la moneta è troppo poca rispetto
            alla domanda, il prezzo della moneta sale),
            quindi state dicendo la medesima
            cosaE state dimenticando la medesima cosa: le regole di come si regola l'economia in Europa sono in gran parte già decise all'epoca della firma dei trattati, e quelle poche che si possono ancora cambiare si cambiano secondo i criteri dei paesi vincenti, Germania innanzitutto. Non certo di quelli perdenti.Nessuno ha costituito l'Europa e l'euro per diventare più debole di quando stava da solo!
          • iRoby scrive:
            Re: bel coraggio
            - Scritto da: tucumcari
            bhe, non basta avere la lira per spendere
            proficuamente a deficit, devi anche poter
            decidere tu i tassi di intresse da applicare ai
            titoli di stato, altrimenti la spesa a deficit se
            da una parte porta a crescita e piena
            occupazione, dall'altra gonfia il debito pubblico
            tramite la spesa per interessiA questo proposito le Teorie Monetarie Moderne prevedono anche l'abbandono dell'emissione di titoli di stato, o interessi irrisori come avviene in Giappone. Anzi a periodi possono esserci pure interessi passivi, per scoraggiare l'accumulo di titoli.La spesa a deficit va fatta in maniera da arrivare alla piena occupazione. Non importa l'inflazione, la piena occupazione è più importante di uno zero-virgola-qualcosa di inflazione annua.Perché una popolazione pienamente occupata e produttiva è più importante del valore della moneta, entro certi limiti.Ossia raggiunta la piena occupazione con il denaro in tasca e la domanda aggregata nuovamente attiva non è detto che l'inflazione non sia controllabile.Ci sono decine di casi di continui quantitative easing che non hanno mai creato inflazione, in USA, UK, Giappone, Cina. Tutte nazioni che avrebbero sulla carta deficit enormi.Ma il deficit che è un passivo dello Stato, è dall'altra parte l'attivo del settore non governativo, ossia quanti soldi ci sono in circolazione per l'economia della nazione. Quanti soldi ha in tasca la gente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 ottobre 2013 19.15-----------------------------------------------------------
          • tucumcari scrive:
            Re: bel coraggio
            Infatti.Tra l'altro cosa ha l'Italia in meno del Giappone? Nulla!Potrebbe arrivare a un debito del 400 % sul PIL e nessuno se ne accorgerebbe. Potrebbe strafregarsene dello spread perché tanto è una csoa che precocupa la Germania, non noi.Se solo ci togliessimo di dosso la zavorra della Unione Europea... :
    • Joe Tornado scrive:
      Re: bel coraggio
      ma se ormai e un
      dato d
      rivolga ai servizi di un tempo, e hai nuovi, Per non farvi pizzicare, voi videonoleggiatori, dovreste chiedere a qualcuno quanto meno normodotato di scrivere i posts. Capisco che è difficile trovarne all'interno delle vostre botteghe, ma fuori non dovrebbe essere un problema ...
    • Ruttolo Videotecar o scrive:
      Re: bel coraggio
      e vero...la FIAT va all'estero causa della Pirateria....ùMA VA DA VIA EL CUL !
  • Carlo scrive:
    Ragionare alla viceversa.
    Mai sentito che RUBARE risulti "un valido alleato per lo sviluppo del mercato".Forse in qualche ex-manicomio o in qualche ospedale psichiatrico escono fuori queste trovate. E voi puntualmente le pubblicate. Ovvio da parte degli amici dell'illegalità informatica.
    • tucumcari scrive:
      Re: Ragionare alla viceversa.
      - Scritto da: Carlo
      Mai sentito che RUBARE risulti "un valido alleato
      per lo sviluppo del
      mercato".
      Forse in qualche ex-manicomio o in qualche
      ospedale psichiatrico escono fuori queste
      trovate. E voi puntualmente le pubblicate. Ovvio
      da parte degli amici dell'illegalità
      informatica.Hai già pensato a chi cedere l'attività fallita? Di venditori di falafel, shawarma e dürüm ce ne sono tanti, magari un Compro oro potrebbe fare la differenza...
      • Carlo scrive:
        Re: Ragionare alla viceversa.
        Qua di falliti tra me e te ci sei solo tu. E lo sai bene.
      • pinko scrive:
        Re: Ragionare alla viceversa.
        quando non sanno piu' cosa rispondere allora accusano devi fallire , ti augurano di morire di andare a fare la carita' ecc. mamma mia che gente , parassita .
        • cicciobello scrive:
          Re: Ragionare alla viceversa.
          - Scritto da: pinko
          quando non sanno piu' cosa rispondere allora
          accusano devi fallire , ti augurano di morire di
          andare a fare la carita' ecc.E che altra risposta vuoi dare a uno che ha solo chiamato gli altri "ladri", "da ospedale psichiatrico" e roba del genere?
          • Ruttolo Videotecar o scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            La risposta c'è.... ma con T-1000 dura poco....
        • Izio01 scrive:
          Re: Ragionare alla viceversa.
          - Scritto da: pinko
          quando non sanno piu' cosa rispondere allora
          accusano devi fallire , ti augurano di morire di
          andare a fare la carita' ecc.

          mamma mia che gente , parassita .Non è che non sappiamo cosa rispondere, è che le risposte logiche sono sprecate con certa gentaglia. Se vuoi risposte serie, prova a leggere l'articolo, che parla di vendite digitali IN CRESCITA (anche se i discografici vorrebbero che in tempo di crisi salissero le vendite digitali E ANCHE quelle fisiche, alla faccia di qualsiasi teoria economica) - o forse anche tu sei a rischio kebab e quindi ti senti punto sul vivo?
          • tucumcari scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: pinko- o forse anche tu
            sei a rischio kebab e quindi ti senti punto sul
            vivo?La seconda che hai detto. :DSolo che qui il motto è: bisogna difendere il principio, la legalità, i posti di lavoro, l'economia sana. Possono mica dire: bisogna difendere il mio orticello, e solo quello, chi se ne sbatte degli altri.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: pinko
            - o forse anche tu

            sei a rischio kebab e quindi ti senti punto
            sul

            vivo?
            La seconda che hai detto. :D
            Solo che qui il motto è: bisogna difendere il
            principio, la legalità, i posti di lavoro,
            l'economia sana. Possono mica dire: bisogna
            difendere il mio orticello, e solo quello, chi se
            ne sbatte degli
            altri.Io voglio fare la voce dal coro.Voglio difendere il mio orticello e chi se ne sbatte dei videotecari!Ecco. L'ho detto!
          • tucumcari scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: pinko
            - o forse anche tu

            sei a rischio kebab e quindi ti senti punto
            sul

            vivo?
            La seconda che hai detto. :D
            Solo che qui il motto è: bisogna difendere il
            principio, la legalità, i posti di lavoro,
            l'economia sana. Possono mica dire: bisogna
            difendere il mio orticello, e solo quello, chi se
            ne sbatte degli
            altri.Quasi credibile, ma con alcuni errori. 1) "l'economia sana" non è basata su leggi che proteggono o incentivano una particolare attività rispetto alle altre. 2) il "principio di legalità" non è applicabile a leggi che discriminano a sfavore dell'interesse generale. Anzi contro le leggi di questo tipo è ammessa la pratica della disobbedienza civile (Gandhi docet).Mettere assieme gli "argomenti" delle major e quelli contrari senza spiegarne falsità e inconsistenza non solo è sbagliato ma diventa argomento a sostegno "occulto" della tesi sbagliata. Insomma se vuoi fare il clone, bisogna che ti applichi di più.
          • tucumcari scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: Izio01


            - Scritto da: pinko

            - o forse anche tu


            sei a rischio kebab e quindi ti senti punto

            sul


            vivo?

            La seconda che hai detto. :D

            Solo che qui il motto è: bisogna difendere il

            principio, la legalità, i posti di lavoro,

            l'economia sana. Possono mica dire: bisogna

            difendere il mio orticello, e solo quello, chi
            se

            ne sbatte degli

            altri.
            Quasi credibile, ma con alcuni errori.

            1) "l'economia sana" non è basata su leggi che
            proteggono o incentivano una particolare attività
            rispetto alle altre.

            2) il "principio di legalità" non è applicabile a
            leggi che discriminano a sfavore dell'interesse
            generale.Ahò, e che c'entro io? Riporto le cose lette qui millemila volte, sei tu che mi pigli alla lettera.
            Anzi contro le leggi di questo tipo è ammessa la
            pratica della disobbedienza civile (Gandhi
            docet).Uno sciopero della fame contro il copyright è quello che ci vuole. Di questi tempi, poi... Qualcuno muore perché non ha da mangiare e subito le statistiche lo mettono fra i morti in seguito allo sciopero. (rotfl)
            Mettere assieme gli "argomenti" delle major e
            quelli contrari senza spiegarne falsità e
            inconsistenza non solo è sbagliato ma diventa
            argomento a sostegno "occulto" della tesi
            sbagliata.

            Insomma se vuoi fare il clone, bisogna che ti
            applichi di
            più.Pure tu. (rotfl)
          • tucumcari scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: Izio01



            - Scritto da: pinko


            - o forse anche tu



            sei a rischio kebab e quindi ti
            senti
            punto


            sul



            vivo?


            La seconda che hai detto. :D


            Solo che qui il motto è: bisogna
            difendere
            il


            principio, la legalità, i posti di
            lavoro,


            l'economia sana. Possono mica dire:
            bisogna


            difendere il mio orticello, e solo
            quello,
            chi

            se


            ne sbatte degli


            altri.

            Quasi credibile, ma con alcuni errori.



            1) "l'economia sana" non è basata su leggi
            che

            proteggono o incentivano una particolare
            attività

            rispetto alle altre.



            2) il "principio di legalità" non è
            applicabile
            a

            leggi che discriminano a sfavore
            dell'interesse

            generale.
            Ahò, e che c'entro io? Riporto le cose lette qui
            millemila volte, sei tu che mi pigli alla
            lettera.
            Si legù "riporti"... è per questo che sei sei clone.


            Anzi contro le leggi di questo tipo è
            ammessa
            la

            pratica della disobbedienza civile (Gandhi

            docet).
            Uno sciopero della fame contro il copyright è
            quello che ci vuole. Di questi tempi, poi...
            Qualcuno muore perché non ha da mangiare e subito
            le statistiche lo mettono fra i morti in seguito
            allo sciopero.
            (rotfl)la disobbedienza civile non è il digiuno. Come tuo solito legù cerchi di confondere le acque cambiando argomento...devi impegnarti di più, te lo ho detto.
          • Ruttolo Videotecar o scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            più che punto sul...vivo....se lo sente già premere sulla biancheria intima.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Ragionare alla viceversa.
          contenuto non disponibile
        • Ruttolo Videotecar o scrive:
          Re: Ragionare alla viceversa.
          E corretto, Andate a Lavorare !!!!Se un lavoro non va si cambia, non si aspettano gli aiuti di stato.
    • CrazyVerse scrive:
      Re: Ragionare alla viceversa.
      la adobe, sony e microsoft non sarebbero daccordo con te :D
    • king volution scrive:
      Re: Ragionare alla viceversa.
      - Scritto da: Carlo
      Mai sentito che RUBARE risulti "un valido alleato
      per lo sviluppo del mercato".rubare? il FURTO è l'appropriazione privatistica della conoscenza che chiamate "diritto" (sic!) d'autore, finalizzata al profitto e alla rendita parassitaria di pochi ai danni della collettività: questo è il vero FURTO, e PIRATI sono quelli che lo difendono
      • Darth Vader scrive:
        Re: Ragionare alla viceversa.
        - Scritto da: king volution
        - Scritto da: Carlo

        Mai sentito che RUBARE risulti "un valido
        alleato

        per lo sviluppo del mercato".

        rubare?
        il FURTO è l'appropriazione privatistica della
        conoscenza che chiamate "diritto" (sic!)
        d'autore, finalizzata al profitto e alla rendita
        parassitaria di pochi ai danni della
        collettività: questo è il vero FURTO, e PIRATI
        sono quelli che lo
        difendonoMa torna nel centro sociale, va.
        • king volution scrive:
          Re: Ragionare alla viceversa.
          - Scritto da: Darth Vader
          - Scritto da: king volution

          - Scritto da: Carlo


          Mai sentito che RUBARE risulti "un
          valido

          alleato


          per lo sviluppo del mercato".



          rubare?

          il FURTO è l'appropriazione privatistica
          della

          conoscenza che chiamate "diritto" (sic!)

          d'autore, finalizzata al profitto e alla
          rendita

          parassitaria di pochi ai danni della

          collettività: questo è il vero FURTO, e
          PIRATI

          sono quelli che lo

          difendono

          Ma torna nel centro sociale, va.ed ecco qui un fascio-pirata
    • cicciobello scrive:
      Re: Ragionare alla viceversa.
      - Scritto da: Carlo
      Mai sentito che RUBARE risulti "un valido alleato
      per lo sviluppo del
      mercato".Cosa hanno rubato?
      • bubba scrive:
        Re: Ragionare alla viceversa.
        - Scritto da: cicciobello
        - Scritto da: Carlo

        Mai sentito che RUBARE risulti "un valido
        alleato

        per lo sviluppo del

        mercato".

        Cosa hanno rubato?files da un centinaio di bytes espressi nel formato bittorrent.Intendo che le major (e i loro emissari nelle ff.oo) li hanno rubati. Quelli sono di proprieta' dei creatori del seed, e loro se ne appropriano.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Ragionare alla viceversa.
      contenuto non disponibile
      • Carlo scrive:
        Re: Ragionare alla viceversa.
        Non si tratta di ipotesi. Si tratta di fatto concreto. Ma tu non lo ammetterai mai. Zimbello sei tu e tutti i ladri e i difensori dei ladri come te.
        • cicciobello scrive:
          Re: Ragionare alla viceversa.
          - Scritto da: Carlo
          Non si tratta di ipotesi. Si tratta di fatto
          concreto.È un fatto concreto se al derubato viene a mancare qualcosa. A te cosa manca?
          • panda rossa scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            - Scritto da: cicciobello
            - Scritto da: Carlo

            Non si tratta di ipotesi. Si tratta di fatto

            concreto.

            È un fatto concreto se al derubato viene a
            mancare qualcosa. A te cosa
            manca?Si chiama "refurtiva".Se io vado dalla polizia a denunciare un furto, la prima cosa che mi chiedono e': "che cosa e' stato rubato".Poi fanno un sopralluogo sul luogo del furto e controllano se ci sono tracce o altro.Se per caso trovano che l'oggetto del furto e' ancora li', potrebbe pure configurarsi un procurato allarme o una simulazione di reato.
        • panda rossa scrive:
          Re: Ragionare alla viceversa.
          - Scritto da: Carlo
          Non si tratta di ipotesi. Si tratta di fatto
          concreto. Ma tu non lo ammetterai mai. Zimbello
          sei tu e tutti i ladri e i difensori dei ladri
          come
          te.Due kebab, per favore, uno senza cipolla.[img]http://digilander.libero.it/romakebab/valenziani.jpg[/img]
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Ragionare alla viceversa.
          - Scritto da: Carlo
          Non si tratta di ipotesi. Si tratta di fatto
          concreto.Non avrai difficoltà a dimostrarlo allora.Aspetto con ansia.
          Ma tu non lo ammetterai mai. lo ammetterò vedendo la prova.Esibiscila e ti darà ragione.
          Zimbello
          sei tu Hai difficoltà a capire l'italiano?Io NON ho detto che sei uno zimbello (è reato penale: diffamazione) ho detto 'sarai considerato uno zimbello' (nessun reato, semplice constazione di un possibile scenario).Tu invece hai appena hai appena vinto un biglietto per un reato penale dicendolo a me.Questi sono i fatti.
          e tutti i ladri e i difensori dei ladri
          come
          te.ripetere una parola sbagliata ('ladri') più volte, non la rende magicamente vera.
    • Darth Vader scrive:
      Re: Ragionare alla viceversa.
      - Scritto da: Carlo
      Mai sentito che RUBARE risulti "un valido alleato
      per lo sviluppo del
      mercato".
      Forse in qualche ex-manicomio o in qualche
      ospedale psichiatrico escono fuori queste
      trovate. E voi puntualmente le pubblicate. Ovvio
      da parte degli amici dell'illegalità
      informatica.Sono anni che non compro più un libro in libreria. Ma mica perché li rubo: perché li ordino su Amazon. Il mercato ha scelto che quello è il modo più semplice.Molta gente scarica perché è il modo più semplice e comodo per avere un film. E non c'entra nulla con il costo. Molti sarebbero più che disponibili a pagare un prezzo equo per evitare una scomodità di andare a comprare o a noleggiare un DVD: ma chi lo vuole più il DVD? Voglio scaricarmi il file MKV a pagamento!!!Se le major fossero più furbe accetterebbero questa cosa come una richiesta del mercato per una maggiore semplicità. Sono pertanto le major con la loro ostinazione a nutrire la pirateria. Che si sveglino e si modernizzino.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ragionare alla viceversa.
        - Scritto da: Darth Vader
        - Scritto da: Carlo

        Mai sentito che RUBARE risulti "un valido
        alleato

        per lo sviluppo del

        mercato".

        Forse in qualche ex-manicomio o in qualche

        ospedale psichiatrico escono fuori queste

        trovate. E voi puntualmente le pubblicate.
        Ovvio

        da parte degli amici dell'illegalità

        informatica.

        Sono anni che non compro più un libro in
        libreria. Ma mica perché li rubo: perché li
        ordino su Amazon. Il mercato ha scelto che quello
        è il modo più
        semplice.

        Molta gente scarica perché è il modo più semplice
        e comodo per avere un film.Per avere un film senza DRM.Non dimentichiamo che l'offerta a pagamento prevede un lucchetto irrinunciabile, mentre nell'offerta free questo lucchetto non c'e'.
      • iRoby scrive:
        Re: Ragionare alla viceversa.
        Il commercio sta cambiando...Fino al 2004 c'erano numerosi negozi di informatica ed elettronica anche piccoli. Ci si riforniva abitualmente da loro, acquistare su Internet era meno usuale e i prezzi non erano tanto diversi da quelli del negozio locale, questo anche perché gli effetti della crisi non avevano portato le tasse sul commercio ai livelli attuali, e i negozi locali avevano ancora costi di gestione sopportabili e non erano obbligati a ricaricare tanto sui prodotti diventando anticoncorrenziali.Oggi non solo hanno chiuso quasi tutti, ma i pochi rimasti non sono economici e ci vanno solo le persone che non sanno o non vogliono usare Internet per i loro acquisti. E vanno a pagare cifre maggiori per la stessa cosa comprata su Internet.Faccio un esempio perché mi è capitato un paio di giorni fa la necessità di un broadband router, un router senza il modem ADSL con porta wan. Questi costano abbastanza poco ma nei negozi locali e i vari Euronics, Media World non ne trovi a meno di 25-35. Anche gli economici TP-Link.Su internet anche su eBay i prezzi sono di 11-12-15, a cui aggiungere i 6-7 di spedizione. Siamo ancora sotto ai prezzi dei negozi locali.Questo accentramento online in aree e venditori che per volumi, minori spese, o quel che vuoi, riescono a fare prezzi migliori sta distruggendo i negozi locali, e oltre all'acquisto online, i venditori locali vengono distrutti dalle tasse e gli oneri comunali di ogni tipo che derivano dall'avere una licenza ed un negozio.Carlo e gli altri videotechini non hanno ancora capito che non è la pirateria che li sta facendo fallire, ma questo meccanismo che sta facendo fallire tutto.Ed è ancora più forte sui beni digitali.Oggi non ha senso comprare in negozio neppure Microsoft Office, dato che lo puoi acquistare anche online e scaricarlo.
        • panda rossa scrive:
          Re: Ragionare alla viceversa.
          - Scritto da: iRoby
          Carlo e gli altri videotechini non hanno ancora
          capito che non è la pirateria che li sta facendo
          fallire, ma questo meccanismo che sta facendo
          fallire
          tutto.Non lo hanno capito perche' sono loro i primi che vanno dal negozietto a comprare al triplo quello che potrebbero comprare in rete pagandolo la meta'.
          • iRoby scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            Il fatto è però che anche a me da fastidio comprare in rete.Io preferirei avere nella mia area a pochi km tutto ciò che mi serve, o meglio avere un rapporto umano con chi mi vende. Fare 2 chiacchiere, ecc.Il negozio di informatica dove mi rifornivo era di un ragazzo in gamba (per quanto in gamba possa essere un venditore), ma aveva in negozio un bel cane. E mi faceva piacere andare a trovarlo ogni tanto. Anche se confronto coi prezzi online spendevo ancora solo qualche euro in più. Non importava perché averlo lì subito, al costo di una visita e una spupazzata al suo cane, era più divertente.Ora non mi piace più comprare in genere online. Si risparmio, ma non hai più un rapporto umano col venditore. E questo è per me una perdita. Perché anche il venditore faceva parte della cerchia di relazioni umane.Acquistare online contribuisce all'aumento di apatia, della solitudine ed aumenta il tempo passato in casa ad aspettare il corriere ed aprire il pacco, che quello fuori ad andare a cercare ciò che mi serve e stringere relazioni.Non so se capisci cosa intendo.Il mercante anche se tendenzialmente inutile e poco intelligente, era comunque un essere umano, sicuramente meno freddo di un Opencart o un Prestashop qualsiasi installato su un hosting e che ti mostra tutti i prodotti inseriti dentro. Dove aggiungi al carrello virtuale, paghi e un extracomunitario sfruttato prende la scatola la infila in una busta chiama il corriere extracomunitario sfruttato anche lui e il pacco parte per esserti consegnato ancora da un altro extracomunitario sfruttato.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 ottobre 2013 14.17-----------------------------------------------------------
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            Perle di complotto.
          • iRoby scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            Blaterò il XXXXXXXX...
          • iRoby scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            L'opinione del testicolo...
          • iRoby scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            Redazione, perché eliminate le mie risposte a tono a questi provocatori, e i post dei provocatori rimangono?Perché non eliminate i posti inutili atti solo alla provocazione?
          • niubbo scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            - Scritto da: iRoby
            Redazione, perché eliminate le mie risposte a
            tono a questi provocatori, e i post dei
            provocatori
            rimangono?

            Perché non eliminate i posti inutili atti solo
            alla
            provocazione?sei niubbo? (newbie)
        • Carlo scrive:
          Re: Ragionare alla viceversa.
          Abbiamo capito anche troppo. Abbiamo capito che vi arrampicate su tutti gli specchi possibili per giustificare il furto. Qua non si parla di film o musica comprate attraverso internet. Qua si parla di siti illegali che lucrano illegalmente con la roba degli altri e di quelli a casa che li foraggiano scaricando gratis. L'ho scritto come oggetto: ragionare alla viceversa. Ma, come detto spesso, voi non vi azzardate a rubare il gasolio al distributore, voi non vi azzardate a rubare la spesa al supermercato. Perché non fate queste cose, codardi? Di cosa avete paura? La vostra teoria è la libera condivisione (della roba degli altri)? Bene, rubate anche le "cose fisiche" allora. Siete una manica di smidollati falsi, questo è quello che siete.
          • cicciobello scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.

            Abbiamo capito anche troppo. Abbiamo capito che
            vi arrampicate su tutti gli specchi possibili per
            giustificare il furto.Quale furto? Furto di dvd?
            Qua non si parla di film o
            musica comprate attraverso internet.Perchè è impossibile comprare un film o un brano di musica. Al massimo si compra il supporto, non il film.
            Qua si parla
            di siti illegali che lucrano illegalmente con la
            roba degli altriAppunto, vedi? Degli altri. Se fosse possibile comprare un film, non sarebbe degli altri, sarebbe nostro.
            e di quelli a casa che li
            foraggiano scaricando gratis.Questa è una contraddizione: chi scarica gratis, per definizione, non paga nessuno, e quindi non può foraggiare nessuno. Deciditi: chi scarica paga qualcuno o no?
            Di cosa avete paura?Forse hanno paura di qualche pazzo delinquente assassino con una doppietta pronta da scaricare nel XXXX a qualcuno...
          • panda rossa scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            - Scritto da: Carlo
            Abbiamo capito anche troppo. Abbiamo capito che
            vi arrampicate su tutti gli specchi possibili per
            giustificare il furto. Qua non si parla di film o
            musica comprate attraverso internet. Qua si parla
            di siti illegali che lucrano illegalmente con la
            roba degli altri e di quelli a casa che li
            foraggiano scaricando gratis. L'ho scritto come
            oggetto: ragionare alla viceversa. Ma, come detto
            spesso, voi non vi azzardate a rubare il gasolio
            al distributore, voi non vi azzardate a rubare la
            spesa al supermercato. Perché non fate queste
            cose, codardi? Di cosa avete paura? E allora ragioniamo pure alla viceversa, come dici tu.Il tossico che va a rubare nei negozi, ruba cose da mangiare nei supermercati, ruba cose di valore nei negozi che vendono cose.Il tossico che viene a rubare in videoteca, mi sai dire che cosa ruba?Ruba i dischi dagli scaffali? (rotfl)Al massimo vuole l'incasso, ma di dischi non te ne ruba.Chiediti perche', visto che parli tanto di furti.
          • iRoby scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            Non mi aspetto da un videotechino una cultura diversa da quella della propaganda.Il problema è che il concetto di opera digitale o digitalizzata è diverso da quello di opera fatta di materia fisica, come può essere un'automobile, un quadro, un pezzo d'antiquariato.Se ti rubo un oggetto te l'ho sottratto.Ma se mi faccio una copia del tuo film o della tua musica non te l'ho sottratta, perché ne abbiamo una copia entrambi.La digitalizzazione è incompatibile col mercatismo. E quindi tutto il settore deve trovare nuove tipologie di business che siano diverse dalla vendita diretta di copie.Cercare di convincere la gente che copiare e scaricare una copia è rubare è una forzatura senza senso.E puoi convincere solo un cretino o un videotechino (che poi tanta differenza non c'è).E quando una tecnologia rende superfluo un settore del mercato questo si estingue, non deve cercare di convincere tutti delle sue ragioni.Quando hanno inventato i freezer i venditori di ghiaccio semplicemente hanno chiuso e si sono trovati un altro lavoro, non sono andati a convincere la gente di non usare i freezer.E lo stesso è per tutto il settore della distribuzione digitale. DEVE MORIRE e lasciare spazio a nuove forme di distribuzione delle opere d'arte digitalizzabili.Guadagnare dai concerti. Trovare i fondi per i film dagli sponsor, dalla proiezione nelle sale e non dalla vendita dei DVD e la protezione con DRM.Ti dirò che anche i concessionari di veicoli hanno gli anni contati si basano su vecchi business, quello della distribuzione monomarca con le case produttrici che obbligano le concessionarie all'esclusiva ed a preacquistare i veicoli. Quando si possono avere dei magazzini conto-vendita in ogni città dove portare i veicoli di tutte le marche, che la gente va a prendersi direttamente senza sovrapprezzi da intermediari.Questo ridurrebbe i prezzi del 20-30%...
          • panda rossa scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            - Scritto da: iRoby
            Ti dirò che anche i concessionari di veicoli
            hanno gli anni contati si basano su vecchi
            business, Anche le auto hanno gli anni contati.Ormai in tutte le grandi citta' c'e' il car sharing.Piu' nessuno acquistera' auto.Visto che le auto trascorrono piu' dell'80% del loro tempo ferme, molta gente ha capito che sono solo un costo che non ha piu' senso sostenere.Solo pochi sboroni arricchiti vorranno un'auto propria (che gli verra' sempre rigata da portiera a portiera) con la quale avranno sempre meno spazio dove girare.Tutti gli altri useranno le auto del car sharing.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.

            Abbiamo capito anche troppo. Abbiamo capito che
            vi arrampicate su tutti gli specchi possibili per
            giustificare il furto.Abbiamo chi ? Siete rimasti in tre gatti di commercianti che non hanno avuto capacità di cambiare campo d'azione ! Qua non si parla di film o
            musica comprate attraverso internet.Usa la terminologia adatta ... PRESTATE attraverso internet ... il concetto di acquisto implica la proprietà del bene, nonchè la disponibilità del medesimo entro i limiti per la sicurezza altrui. Qua si parla
            di siti illegali che lucrano illegalmente con la
            roba degli altri e di quelli a casa che li
            foraggiano scaricando gratis.Sarebbe bello, purtroppo ci sono i costi dell'elettricità, della connessione e dei supporti di memorizzazione, con relativi tributi. A proposito, nella roadmap di Western Digital erano previste le unità WD Green da 5 TBytes nel quarto trimestre del 2013: che ne dite, ci siamo ? L'ho scritto come
            oggetto: ragionare alla viceversa. Ma, come detto
            spesso, voi non vi azzardate a rubare il gasolio
            al distributore, voi non vi azzardate a rubare la
            spesa al supermercato. Perché non fate queste
            cose, codardi?Perchè se prelevassi quei beni senza pagare, ne lascerei privi gli aventi diritto. Dare del codardo da dietro un monitor è comodo. Puoi scrivere anche di peggio, se vuoi. Ogni tuo insulto è una ulteriore conferma del personaggio livoroso che hai dimostrato di essere, su questo ed altri forum. Di cosa avete paura? La vostra
            teoria è la libera condivisione (della roba degli
            altri)? Bene, rubate anche le "cose fisiche"
            allora. Siete una manica di smidollati falsi,
            questo è quello che
            siete.Scritto da te - mezzo web ti ride dietro - è un complimento ! Continua così !
          • Un signore scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.

            spesso, voi non vi azzardate a rubare il gasolio
            al distributore, voi non vi azzardate a rubare la
            spesa al supermercato. Perché non fate questeHa appena dimostrato che coloro che scaricano contenuti non diffusi dagli aventi diritto non sono delinquenti intenzionati a sottrarre beni non fisici non replicabili.Ho capito benissimo il suo ragionamento, solo che è sbagliato.
            cose, codardi? Di cosa avete paura? La vostra
            teoria è la libera condivisione (della roba degli
            altri)? Bene, rubate anche le "cose fisiche"
            allora. Siete una manica di smidollati falsi,
            questo è quello che
            siete.Non è possibile condividere una cosa fisica: o la ho io oppure la ha lei. La differenza fra una persona che scarica mentre lei qui parla di furti e una che le ruba un bene in negozio è che quel bene lo ha pagato e non lo potrà vendere o affittare per rientrare nei costi.Se verranno sviluppati replicatori, sarà possibile sia sfamare i poveri del mondo sia produrre oggetti fisici senza consenso. Lei sarebbe a favore di questa tecnologia con i pro e i contro sopra esposti?
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Ragionare alla viceversa.
          Non è sempre detto che online sia conveniente sempre, le stesse tasse ci stanno anche li, se acquisti in italia. Semmai i negozi online, non dovendo avere un negozio fisico, hanno spese inferiori di gestione.
          • iRoby scrive:
            Re: Ragionare alla viceversa.
            Penso tu abbia problemi di dislessia... Dato che hai ripetuto quello che ho scritto io...
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Ragionare alla viceversa.
      Se ti RUBANO qualcosa nella bottega, non hai che da ringraziare: meno ciarpame da dover portare all'isola ecologica.
    • Ruttolo Videotecar o scrive:
      Re: Ragionare alla viceversa.
      Se scaricare = Rubare....tu stai Stuprando noi del forum....
    • rockroll scrive:
      Re: Ragionare alla viceversa.
      Mai sentito che RUBARE risulti "un valido alleato per lo sviluppo del mercato". Certo, perchè "rubare" è un termine che ti inventi tu. La frase acquista il giusto senso se sostituisci il verbo da te inventato col verbo "diffondere".("sorride", come dite voi)
    • Un signore scrive:
      Re: Ragionare alla viceversa.

      Mai sentito che RUBARE risulti "un valido alleato
      per lo sviluppo del
      mercato".La duplicazione non autorizzata favoridce l'adeguamento dell'offerta alle richieste della domanda, cosa che darà anche fastidio ai produttori e alla filiera ma che è la base del mercato. Lei può anche non accettarlo e continuare ad accusare tutto e tutti di RUBARE, nessuno cambierà idea o si sentirà in torto leggendo le sue parole.
    • Guybrush scrive:
      Re: Ragionare alla viceversa.
      - Scritto da: CarloCiao Carlo, è un bel po' che non ci si sente, come stai?
      Mai sentito che RUBARE risulti "un valido alleato
      per lo sviluppo del
      mercato".Anche io sto benone: il lavoro va', la pupina cresce (ha imparato a dare i bacetti con grande appolpettamento del cuore di papà) e, soprattutto, me la spasso come non mai.Sai che il "primafila-pizzettaro" è ancora aperto? Solo che ormai il film a noleggio viene dato in omaggio con la pizza. Il noleggio è gratis per la prima sera e poi per ogni ora di noleggio si paga una sciocchezza tipo 10 cent.Per cui, ad essere veloci a riconsegnare, al prezzo di una pizza (pure buona) si vede anche un bel film parecchie volte al mese.
      Forse in qualche ex-manicomio o in qualche
      ospedale psichiatrico escono fuori queste
      trovate.Viceversa... sai che è l'unico noleggio video rimasto dalle mie parti?Tutti gli altri han chiuso.Secondo te perché?Hint: la rete va da schifo e per scaricare un file da 350mb possono volerci anche due giorni.
      E voi puntualmente le pubblicate.Si chiama diritto di cronaca, Carlo.
      Ovvio
      da parte degli amici dell'illegalità
      informatica.Illegalità che te e quelli come te hanno preteso di creare a suon di leggi scritte ad hoc.Solo non avete fatto i conti con l'abissale ignoranza, per lo meno in materia di networking, degl'italici legislatori (che ribattezzerei volentieri in legislamucche) che han scritto leggi inapplicabili e che si sono rivelate inefficaci & inadatte a contrastare il "fenomeno".Risultato: voi e certa parte dell'industria dell'entertainment avete fatto la fine dei maniscalchi e dei venditori di ghiaccio.Ho passato notti insonni nel cercare di spiegarvi dov'è che stavate sbagliando, che la vostra forza doveva essere il valore aggiunto, che il semplice noleggio era morto.Qualcuno di voi l'ha capito (vedi il pizzettaro di cui sopra), tutti gli altri no.Il pizzettaro è ancora aperto e va piuttosto bene.Tu come sopravvivi?SalutiGuybrush THREEPWOOD(Temibile Pirata)
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