Antitrust, procedimento contro Vodafone per gli spot

Gli annunci per l'offerta Vodafone Casa, già finiti nel mirino dell'Authority, non sarebbero stati sospesi. Vodafone contesta, ma rischia una multa che può arrivare a 50mila euro

Roma – Il Garante del mercato ha aperto un procedimento contro Vodafone per pubblicità ingannevole, un procedimento che dovrà concludersi entro tre mesi e che potrebbe spingere l’ Authority a imporre una sanzione all’operatore fino a 50mila euro.

In particolare, si legge nel bollettino di AGCM, già lo scorso dicembre il Garante aveva deliberato la sospensione provvisoria degli spot per l’offerta “Vodafone Casa”, contestata anche da Telecom Italia, a cui hanno fatto seguito richieste di chiarimenti nonché l’analisi di una serie di altre presenze pubblicitarie sui media, dalle televisioni al cartaceo, che miravano a promuovere l’ offerta convergente dell’operatore.

Secondo l’Antitrust la sospensione non sarebbe però stata rispettata, da qui la necessità di aprire il procedimento. Nel suo bollettino, il Garante spiega anche che il messaggio pubblicitario non indicava alcuni elementi essenziali dell’offerta, in particolare quelli che prevedono ulteriori e diversi addebiti nonché limitazioni nell’uso del piano tariffario al di fuori delle mura domestiche.

Da parte sua, Vodafone ha fatto sapere che l’unica pubblicità di Vodafone Casa non ritirata era quella che appariva su buoni pasto già stampati e distribuiti e che quindi non è stato possibile ritirare. “La contestazione menzionata nel bollettino dell’Antitrust – puntualizza Vodafone – si riferisce esclusivamente alla pubblicità presente sui carnet dei buoni pasto”.

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  • Anonimo scrive:
    e chi se ne strafrega....
    Che possano fallire tutti i tabaccaiMeno sigarette, meno soldi buttati con i gratta e vinci.Non ho mai trovato niente di utile in un tabaccaio.Come risposta ci vorrebbe un bel boicottaggio da parte nostra nei confronti dei tabaccai. Una bella settimana senza comprare sigarette (ovviamente per chi fuma). Poi vediamo chi paga il conto piu' amaro.Ma siccome siamo un popolo di pecore...
  • Anonimo scrive:
    Lo volete DAVVERO ? LOL !
    Dell , ACER , HP , Sony .....produttori / policy interne / accordi commerciali a parte....Siete Davvero convinti di voler passare a vista ? I vostri applicativi sono ""certificati"" ? Gireranno senza problemi ?.... xp non è obsoleto... non lo è nemmeno win2k !pensateci molto bene prima di passare a sVista !
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo volete DAVVERO ? LOL !
      MA LOL :Dmi sa che sei un po off topic :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo volete DAVVERO ? LOL !
        - Scritto da:
        MA LOL :D

        mi sa che sei un po off topic :)Io direi che è un povero (troll) che ha perso la strada del suo forum :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Lo volete DAVVERO ? LOL !
          - Scritto da:
          - Scritto da:

          MA LOL :D



          mi sa che sei un po off topic :)

          Io direi che è un povero (troll) che ha perso la
          strada del suo
          forum

          :Dhuaz hahahahahahaha! :D(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)adoro questo buco di rimbecilliti davanti al monitor (e si, mi tocca restarci pure io 8 ore :'( )!(rotfl)(rotfl)(rotfl)lollissimo...
  • Anonimo scrive:
    Poveracci!
    Ma se hanno sempre sostenuto che sulle ricaricheil loro introito e' quasi nullo, quasi non valeva la pena dare il sevizio.Poverini....andè a travaje BARBUN.
  • Anonimo scrive:
    Non è obbligatorio venderle
    Se vendere un prodotto non conviene non vendetelo e stop. Che senso ha protestare? Andate a lavorare, va!
  • apertuscus scrive:
    NON E' una boiata!
    Conosco una persona che fa l'assicuratrice, ed il ragionamento che mi fece, applicabile anche ad altre liberalizzazioni, fu che le riforme, in norma di principio non è sbagliato, se lede dei diritti acquisiti in modo, per così dire bizzarro...Il problema è che non si può cambiare di colpo un sistema economico, occorre gradualità... non si può di colpo rendere cartastraccia le licenze del tassista che poi diventeranno le loro pensioni, e non si può cambiare retroattivamente cambiare in generale il valore di cose acquisite, non per lo meno nel giro di 6 mesi... anche perchè come diceva questa mia conoscenza, quando fare l'assicuratore dirigente di un agenzia (che al solito prende poco e subisce pressioni per rifilare i contratti piu' reditizzi) divente troppo rischioso, magari questa persona riesce anche a reciclarsi, ma i credo 4/5 dipendenti sono tutti a spasso...io sono in accordo con le liberazioni, ma bisognerebbe che fossero un poco meno impattanti. e che comprendessero anche i liberi professionisti, da gli albi chiusi... a quelli chiusissimi... come appunto i farmacisti (si vendono solo alcune medicine, mi risulta nei supermercati, ma il numero delle farmacie è sempre bloccato, ai potenti notai)
    • Anonimo scrive:
      Re: NON E' una boiata!
      - Scritto da: apertuscus
      Conosco una persona che fa l'assicuratrice, ed il
      ragionamento che mi fece, applicabile anche ad
      altre liberalizzazioni, fu che le riforme, in
      norma di principio non è sbagliato, se lede dei
      diritti acquisiti in modo, per così dire
      bizzarro...
      Il problema è che non si può cambiare di colpo un
      sistema economico, occorre gradualità... non si
      può di colpo rendere cartastraccia le licenze del
      tassista che poi diventeranno le loro pensioni, e
      non si può cambiare retroattivamente cambiare in
      generale il valore di cose acquisite, non per lo
      meno nel giro di 6 mesi... anche perchè come
      diceva questa mia conoscenza, quando fare
      l'assicuratore dirigente di un agenzia (che al
      solito prende poco e subisce pressioni per
      rifilare i contratti piu' reditizzi) divente
      troppo rischioso, magari questa persona riesce
      anche a reciclarsi, ma i credo 4/5 dipendenti
      sono tutti a
      spasso...
      io sono in accordo con le liberazioni, ma
      bisognerebbe che fossero un poco meno impattanti.
      e che comprendessero anche i liberi
      professionisti, da gli albi chiusi... a quelli
      chiusissimi... come appunto i farmacisti (si
      vendono solo alcune medicine, mi risulta nei
      supermercati, ma il numero delle farmacie è
      sempre bloccato, ai potenti
      notai)il titolo è "NON E' una boiata!" e mi vien da pensare "infatti è una gran cagata!" e leggendo il tuo sconnesso post me ne viene conferma;cos'è che ti ha detto l'assicuratore? :|ecco, allora fai la controprova: va in un bar e chiedi all'oste se è buono il vino.ti stupirai anch'ora della risposta?minchia, un po' di ragionamenti e meno sentito dire...!
    • Anonimo scrive:
      Re: NON E' una boiata!
      Le riforme o le fai o non le fai, pensare di farle in maniera graduale è assolutamente irrealistico, ad ogni passo la lobby di turno si mette a fare pressione e per un passo che fai in avanti poi ne fai 4 indietro. Bersani ha avuto il coraggio di far un salto avanti e ben vengano queste riforme.
  • Anonimo scrive:
    Diamoci un anno di tempo
    Credo che nel giro di un anno potremo cominciare ad usare le strutture wiMax, progressivamente in maniera sempre più capillare. Per cui wind,tim,h3g,voda....HANNO I GIORNI CONTATI!!!!!!!!! Perchè chiameremo in Voip!!!
  • Anonimo scrive:
    Ma non concluderanno niente !!!!!!!!
    I tabaccai fanno sciopero e non vendono ricariche ?Chiunque acquisti una ricarica invece di acquistare dal tabaccaio và dal centro Tim o centro Wind o centro Vodafone o centro Tre ed il problema è risolto.I tabaccai possono continuare a vità così ma la prenderanno sempre in ogni caso nel di dietro loro.
  • Anonimo scrive:
    Vodafone "recupera" i costi di ricarica
    Ecco come Vodafone "recupera" i costi di ricarica, dopo che il decreto Bersani del Governo li ha eliminati.Dal 6 marzo 2007 Vodafone ha introdotto due nuove "funzionalità" ricezione SMS vocale e notifica ricezione vocale, una sorta di segreteria telefonica (al costo di 0,29Euro a chiamata) attivato automaticamente a tutti coloro che non usano la segreteria telefonica (99% degli utenti).Quando chiamerete un/a vostro/a amico/a e il telefono è spento sentirete una voce che vi dirotterà al nuovo servizio. Per disabilitare questa funzione ènecessario:- essere registrati al sito www.vodafone.it oppure www.190.it- effettuare l'accesso al proprio account- Cliccare su "190 fai da te", poi sul menu di sinistra la voce "Servizi e Promozioni"- Cercate nell'elenco dei servizi le voci "Ricezione SMS vocale" e "Notifica Ricezione Vocale" (solitamente è nella seconda pagina)- Cliccate sul pulsante "Disattiva" nel rettangolo i ciascun servizio da disabilitare e si aprirà la pagina di conferma. Cliccate sulla voce minuscola in basso con scritto "Clicca qui per confermare l'operazione"- Eseguite lo stesso procedimento per entrambi i serviziDa questo momento chi vi chiamerà a cellulare spento non pagherà più i 29 centesimi per questo servizio che nessuno ha richiesto!!Se lo facciamo tutti riusciremo a non incappare in questo ennesimo tranello rivolto ai consumatori.
    • SiN scrive:
      Re:[OT] Vodafone "recupera" i costi
      Ok, un altro.Manca soltanto Tim, all'appello. Quanto ci sarà da aspettare?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 marzo 2007 11.16-----------------------------------------------------------
    • Capricorno74 scrive:
      Re: Vodafone "recupera" i costi di ricar
      - Scritto da:
      Ecco come Vodafone "recupera" i costi di
      ricarica, dopo che il decreto Bersani del Governo
      li ha
      eliminati.

      Dal 6 marzo 2007 Vodafone ha introdotto due nuove
      "funzionalità" ricezione SMS vocale e notifica
      ricezione vocale, una sorta di segreteria
      telefonica (al costo di
      0,29
      Euro a chiamata) attivato automaticamente a tutti
      coloro che non usano la segreteria telefonica
      (99% degli
      utenti).

      Quando chiamerete un/a vostro/a amico/a e il
      telefono è spento sentirete una voce che vi
      dirotterà al nuovo servizio. Per disabilitare
      questa funzione
      è
      necessario:

      - essere registrati al sito www.vodafone.it
      oppure
      www.190.it
      - effettuare l'accesso al proprio account
      - Cliccare su "190 fai da te", poi sul menu di
      sinistra la voce "Servizi e
      Promozioni"
      - Cercate nell'elenco dei servizi le voci
      "Ricezione SMS vocale" e "Notifica Ricezione
      Vocale" (solitamente è nella seconda
      pagina)
      - Cliccate sul pulsante "Disattiva" nel
      rettangolo i ciascun servizio da disabilitare e
      si aprirà la pagina di conferma. Cliccate sulla
      voce minuscola in basso con scritto "Clicca qui
      per confermare
      l'operazione"
      - Eseguite lo stesso procedimento per entrambi i
      servizi

      Da questo momento chi vi chiamerà a cellulare
      spento non pagherà più i 29 centesimi per questo
      servizio che nessuno ha
      richiesto!!

      Se lo facciamo tutti riusciremo a non incappare
      in questo ennesimo tranello rivolto ai
      consumatori.Io non capisco come si possa fare una cosa simile. Se uno non richiede un servizio non lo si puo' appioppare sottobanco....è una truffa!Non c'e' un organo legislativo che protegga gli utenti da queste cose?Il mondo è pieno di gente che ti frega... che tristezza
      • Anonimo scrive:
        Re: Vodafone "recupera" i costi di ricar
        - Scritto da: Capricorno74

        - Scritto da:

        Ecco come Vodafone "recupera" i costi di

        ricarica, dopo che il decreto Bersani del
        Governo

        li ha

        eliminati.



        Dal 6 marzo 2007 Vodafone ha introdotto due
        nuove

        "funzionalità" ricezione SMS vocale e notifica

        ricezione vocale, una sorta di segreteria

        telefonica (al costo di

        0,29

        Euro a chiamata) attivato automaticamente a
        tutti

        coloro che non usano la segreteria telefonica

        (99% degli

        utenti).



        Quando chiamerete un/a vostro/a amico/a e il

        telefono è spento sentirete una voce che vi

        dirotterà al nuovo servizio. Per disabilitare

        questa funzione

        è

        necessario:



        - essere registrati al sito www.vodafone.it

        oppure

        www.190.it

        - effettuare l'accesso al proprio account

        - Cliccare su "190 fai da te", poi sul menu di

        sinistra la voce "Servizi e

        Promozioni"

        - Cercate nell'elenco dei servizi le voci

        "Ricezione SMS vocale" e "Notifica Ricezione

        Vocale" (solitamente è nella seconda

        pagina)

        - Cliccate sul pulsante "Disattiva" nel

        rettangolo i ciascun servizio da disabilitare e

        si aprirà la pagina di conferma. Cliccate sulla

        voce minuscola in basso con scritto "Clicca qui

        per confermare

        l'operazione"

        - Eseguite lo stesso procedimento per entrambi i

        servizi



        Da questo momento chi vi chiamerà a cellulare

        spento non pagherà più i 29 centesimi per questo

        servizio che nessuno ha

        richiesto!!



        Se lo facciamo tutti riusciremo a non incappare

        in questo ennesimo tranello rivolto ai

        consumatori.

        Io non capisco come si possa fare una cosa
        simile. Se uno non richiede un servizio non lo si
        puo' appioppare
        sottobanco....
        è una truffa!

        Non c'e' un organo legislativo che protegga gli
        utenti da queste
        cose?
        Il mondo è pieno di gente che ti frega... che
        tristezzaci riprovano di nuovo
      • Anonimo scrive:
        Re: Vodafone "recupera" i costi di ricar
        - Scritto da: Capricorno74

        Non c'e' un organo legislativo che protegga gli
        utenti da queste
        cose?Devi affidarti ad un solo organo, il TUO cervello !!!
        Il mondo è pieno di gente che ti frega... che
        tristezzapoi si dividono in due categorie:1) chi ci campa come i gestori che lo fanno perché è nella loro natura2) e chi ti frega 2 volte, gente come Bersani: a) perché ti complica la vita facendo finta di farti un favore, prima pagavo la ricarica e sapevo quanto spendevo, ora devo stare attento a 100 trabochettib) perché i politici dovrebbero fare i NOSTRI interessiteniamo in funzione il nostro cervello, è l'unica cosa che ci puo' aiutare !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Vodafone "recupera" i costi di ricar
      Come servizio non richiesto si può denunciare Vodafone al gestore per le telecomunicazioni in quanto è sicuramente un abuso...
    • Anonimo scrive:
      Re: Vodafone "recupera" i costi di ricar
      Se non fosse che il sito da regolarmente "errore", ad ogni tentativo di disattivazione... almeno per quanto mi riguarda. Ma per favore, una fregatura bella e buona.
  • Edo78 scrive:
    Non è che mi senta orgoglioso.
    Quando si è deciso di vendere alcuni farmaci anche nei supermercati i farmacisti sono insorti, quando si è deciso di far vendere benzina anche presso le grandi distribuzioni i benzinai sono insorti, quando si liberalizza il mercato dei taxi i taxisti insorgono.Mi rendo conto che sarebbe utopico aspettarsi che la gente sia disposta a qualche piccolo sacrificio per aiutare anche gli altri in modo che TUTTI possano usufruire di servizi migliori ma vedere lo squallore di tutte queste categorie che curano solo il loro piccolo orticello mi nausea fortemente.Ci manca solo che manifestino con slogan tipo :"Sfruttarti è un mio sacrosanto diritto".Non riescono proprio ad avere la mia solidarietà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è che mi senta orgoglioso.
      Straquoto, ricordiamoci le vergognose proteste dopo la legge antifumo, per il calo di vendite di sigarette.Ma almeno in questo caso il destinatario della protesta sono le multinazionali, le cui condizioni sono liberissimi di non accettare, rifiutandosi di vendere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è che mi senta orgoglioso.
        sinceramente non capisco queste vostre critiche.La realtà dei fatti è che i famosi tagli dei costi di ricarica gravano anche sui nostri compensi...che per fare un esempio..su una ricarica da 10 euro sono (appena ritoccati dai gestori) di 0,20 centesimi....lavorare cosi è decisamente disumano...se ti và bene in una giornata guadagni 30 o 40 euro....direi a dir poco antieconomico....quindi alla fine lo scotto lo paghiamo noi...esercenti finali...un gran bel passo avanti no? spero che sia sciopero ad oltranza!!!
        • Locke scrive:
          Re: Non è che mi senta orgoglioso.
          - Scritto da:

          spero che sia sciopero ad
          oltranza!!!Sciopera sciopera, così da noi non avrai neanche quei 20 centesimi della ricarica...Per fortuna esistono le alternative :D si va in un punto TIM / Vodafone / Tre e si chiede la ricarica a loro. Facile 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è che mi senta orgoglioso.
            scioperare...a me...non costa nulla...se dovevo vivere solo con quello sarei già fallito da una vita....ciò che non intuite è che le famose liberalizzazioni di Bersani sono una vera e propria bufala.chi è bravo faccia la ricarica on line...gli altri si attacchino forte.
          • Edo78 scrive:
            Re: Non è che mi senta orgoglioso.
            - Scritto da:
            scioperare...a me...non costa nulla...se dovevo
            vivere solo con quello sarei già fallito da una
            vita....ciò che non intuite è che le famose
            liberalizzazioni di Bersani sono una vera e
            propria bufala.chi è bravo faccia la ricarica on
            line...gli altri si attacchino
            forte.Presumo tu sia quello che prima diceva che in questo modo si guadagnano "solo" 30-40 eruo al giorno (se non sei tu scusa ma è difficile seguire un discorso con tutti questi anonimi).In questo caso adesso dici che quello non ti serve per vivere quindi è tutto grasso che cola e dubito che uno vada dal tabaccaio SOLO per la ricarica (a meno che non sia già li) visto che anche solo fare la ricarica al bancomat è più facile (ovvio per non parlare di quelli "bravi" che la fanno online... quale sia la fatica a farla online devo ancora capirlo).Certo posso capire il ragionamento:"se già sei scemo a comprare le sigarette puoi dimostrare di essere ancora più scemo arricchendo chi ti vende la tua morte" ma di sicuro continuo a non condividerlo.Parlare di lavoro massacrante per 30-40 euro al giorno mi sembra ridicolo, le ricariche hanno costi tondi quindi in genere non devi nemmeno stare li a dare il resto ... kazzo se per te questo è un lavoro massacrante prova un po', non dico a raccogliere pomodori, ma anche solo a lavorare in fabbrica, penso che poi 30-40 euro al giorno a fronte di quello che realmente fai ti sembreranno regalate.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è che mi senta orgoglioso.
            purtroppo è evidente che tu la veda dal lato sbagliato.Prima questione evidente....ti piacerebbe che un bel giorno dal detto al fatto e senza potere di replica qualcuno ti dimezzasse lo stipendio? questo succede a noi attualmente con le ricariche! che tu ci creda o no.Ad ogni modo...ho un'attività (peraltro non tabaccheria) ho due dipendenti da stipendiare oltre a me stesso...faccio orario continuato 6 giorni su 7 un locale da mantenere con annessi e connessi.Guarda caso...le ricariche sono tra i prodotti che commercializzo....guardacaso un certo Bersani ed autorità varie riescono a far "tagliare" i costi di ricariche...felici tutti ? forse si ,probabilmente pure io come utente di ...ma..e c'è sempre un ma...gli enti gestori con vari trucchetti inchiappettano noi cittadini e le vari normative.Una di queste è la riduzione immediata e unilaterale dell'aggio percepito finora da tutto e dico tutto il settore rivendita dal supermercato al tabaccaio allo stesso centro vodafone o chi per esso.Probabilmente 30 euro in meno al di mi cambierà poco o probabilmente farà in modo di dover licenziare una delle due persone che ho a stipendio.Voi che criticate molto..sapete quanto che comunque la persona che effettua la ricarica và pagata? ma il bello della cosa è che nessuno si rende conto anche questa è una truffa ai danni dei consumatori...levi i costi di ricarica? tutta la filiera lavorativa nè pagherà le conseguenza...detto fatto
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è che mi senta orgoglioso.
            - Scritto da:
            purtroppo è evidente che tu la veda dal lato
            sbagliato.Prima questione evidente....ti
            piacerebbe che un bel giorno dal detto al fatto e
            senza potere di replica qualcuno ti dimezzasse lo
            stipendio? questo succede a noi attualmente con
            le ricariche! che tu ci creda o
            no.
            Ad ogni modo...ho un'attività (peraltro non
            tabaccheria) ho due dipendenti da stipendiare
            oltre a me stesso...faccio orario continuato 6
            giorni su 7 un locale da mantenere con annessi e
            connessi.Guarda caso...le ricariche sono tra i
            prodotti che commercializzo....guardacaso un
            certo Bersani ed autorità varie riescono a far
            "tagliare" i costi di ricariche...felici tutti ?
            forse si ,probabilmente pure io come utente di
            ...ma..e c'è sempre un ma...gli enti gestori con
            vari trucchetti inchiappettano noi cittadini e le
            vari normative.Una di queste è la riduzione
            immediata e unilaterale dell'aggio percepito
            finora da tutto e dico tutto il settore rivendita
            dal supermercato al tabaccaio allo stesso centro
            vodafone o chi per esso.Probabilmente 30 euro in
            meno al di mi cambierà poco o probabilmente farà
            in modo di dover licenziare una delle due persone
            che ho a stipendio.Voi che criticate
            molto..sapete quanto che comunque la persona che
            effettua la ricarica và pagata? ma il bello della
            cosa è che nessuno si rende conto anche questa è
            una truffa ai danni dei consumatori...levi i
            costi di ricarica? tutta la filiera lavorativa nè
            pagherà le conseguenza...detto
            fattoTu adesso guadagni 25 cent anzichè 30 (lordi). Io ogni volta che facevo una ricarica dovevo regalare 5 euro e onestamente non mi va di tornare a regalare 5 euro al colpo alla mia compagnia telefonica per tornare a far guadagnare te 30 cent.E comunque sappi che non sei indispensabile, visto che la ricarica del cell può essere fatta online o al bancomat. Quando la gente non verrà più da voi a comprare ricariche che farete, i picchetti ai bancomat armati di spranghe? O i ddos dove si può ricaricare online?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è che mi senta orgoglioso.
            Forse stai iniziando a centrare la questione! Bravo..... la fregatura dove sta? nella consequenzialità di levare i costi di ricarica....ma contemporaneamente fregare comunque l'utente. Tu non paghi (per carità poi sarà tutto da dimostrare) ma io grande azienda telefonica non ci rinuncio e "tiro indietro" 5 10 0 40 centesimi a tutta la rete vendita...la morale è che migliaia (perchè è di questo che si parla) di punti vendita dai tabaccai ma anche qualsiasi altro punto che vende ricariche..ci rimette...perde potenziale economico con chiara riflessione sul mondo lavorativo....automaticamente che succede? io ad esempio potrei anche rinunciare a quella dipendente che mi sviluppava le ricariche per tutto il giorno....una stipendiata in meno....la persona che resterà a casa...non pagherà più i costi di ricarica...che figata....ma ha perso pure il posto di lavoro....Non è possibile tutto ancora una volta gravi sul popolino...non ti pare?a questo punto...hai ragione è meglio che tutti si mettano a farle allo sportello automatico...poi mi spiegherai come farà il settantenne che quando vuole la ricarica mi consegna ancora in mano il cellulare perchè non sà da che parte cominciare a fare una ricarica.anche perche per noi è diventato antieconomico farle.Ad ogni modo...non hai risposto alle mie domande...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è che mi senta orgoglioso.
            - Scritto da:

            La morale è che migliaia (perchè è di questo che si
            parla) di punti vendita dai tabaccai ma anche
            qualsiasi altro punto che vende ricariche..ci
            rimette...perde potenziale economico con chiara
            riflessione sul mondo
            lavorativo...Suvvia... quante scemenze...Facciamo finta che io vendo console, la Wii oggi costa 259 ed io prendo 10 a console venduta, domani la Nintendo decide di fare un taglio al prezzo e la porta a 229 , il mio margine diventa di 6 a console enduta... devo uscire dal negozio e urlare "AAAAH NINTENDO DI MERDA! CI ROVINI! TAGLI I POSTI DI LAVORO!"?Semplicemente, hai pensato che adesso potresti avere più ricariche in minor tempo? Cosa preferisci, vendere X ricariche da 50 euro ogni 3 mesi o venderne X * 3 da 10 euro al mese?Io telefono poco e ricarico in media 50 euro (avendo 45 e non 50 di traffico...) ogni 3 o 4 mesi. Finita sta storia del balzello, trovo più comodo fare ricariche piccole da 10 con le Ricaricard. Ma solo ORA lo trovo più comodo! Prima era un furto legalizzato: spendevo 10 ed avevo 8... avessi preso 5 ricariche da 10 avrei speso 50 ed avrei avuto 40.Di conseguenza in 3 mesi anzichè fare 1 ricarica da 50 euro farò 5 ricariche da 10 e tu avrai gli stessi soldi che pagao prima ma più rapidamente, potrai reinvestirli prima in altri prodotti senza aspettare 3 mesi tra una ricarica e l'altra.Poi, da che mondo e mondo un abbassamento di prezzi ha determinato il crollo di un negozio... se tutti facessero come voi, la vita sulla terra si sarebbe già estinta visto che TUTTI avrebbero scioperato in OGNI momento.Invece, c'è per fortuna chi si ingegna e trova un modoper rifarsi i soldi che perde dall'altra parte (senza però aumentare il caffè di 3 centesimi...) Tu fai l'esempio del vecchio che non sa come ricaricare il telefonino... ti inventi un servizio e gli dici "Per 50 cents facciamo tutto noi" oppure inizi a vendere qualche bene che prima non vendevi... Insomma la parola d'ordine è ADATTARSI ED AGIRE, attendere che la pappa pronta arrivi dal cielo non porta a nessun risultato.
          • Locke scrive:
            Re: Non è che mi senta orgoglioso.
            Quello di prima sono io, ho dimenticato di loggarmi
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è che mi senta orgoglioso.
            chi è bravo faccia la ricarica on
            line...gli altri si attacchino
            forte.Gli altri ricaricano presso i negozi di telefonia e presso i bancomat o chiedono al figlio, genitore, parente di effettuargli una ricarica...non siamo tutti stupidi come pensate....Non siete indispensabili....vivete vendendo morte (sigarette) non potete proprio darci consigli di moralita'
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è che mi senta orgoglioso.
            Prego prima di scrivere collegare il cervello ed informarsi.....ripeto per i distratti...non sono un tabaccaio....risvegliaaaaaaaaaaaaaaaaa
        • Anonimo scrive:
          Re: Non è che mi senta orgoglioso.
          - Scritto da:
          sinceramente non capisco queste vostre
          critiche.La realtà dei fatti è che i famosi tagli
          dei costi di ricarica gravano anche sui nostri
          compensi...che per fare un esempio..su una
          ricarica da 10 euro sono (appena ritoccati dai
          gestori) di 0,20 centesimi....lavorare cosi è
          decisamente disumano...se ti và bene in una
          giornata guadagni 30 o 40 euro....direi a dir
          poco antieconomico....quindi alla fine lo scotto
          lo paghiamo noi...esercenti finali...un gran bel
          passo avanti no? spero che sia sciopero ad
          oltranza!!!Sei patetico, avete due strade da poter scegliere, avete scelto di prendervela con noi quando potevate unirvi alla protesta prendendovela con le multinazionali. Avete scelto male, non siete così irrinunciabili come credete, ci sono un milione di alternative al tabaccaio per le ricariche e comunque ricordate sempre che se incominciamo a contarci NOI voi morite di fame.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è che mi senta orgoglioso.
            qui putroppo il patetico sei tu!!! informati prima di sparare a zero senza cognizione di causa! Non sono tabaccaio!!!svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è che mi senta orgoglioso.
            - Scritto da:
            qui putroppo il patetico sei tu!!! informati
            prima di sparare a zero senza cognizione di
            causa! Non sono
            tabaccaio!!!
            svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaIl bello è che questo sciopero, stando a quello che hanno affermato le associazioni di categoria tramite i TG, è stato dichiarato contro le compagnie telefoniche e non contro il governo e/o il decreto che elimina i costi di ricarica.Non sei tabaccaio? volevo ben dire, diversamente eri un imbecille che sbraita senza conoscere le vere cause di una protesta che che lo riguarda personalmente.Due sono le cose, o qui non c'è un solo tabaccaio o se ce ne sono sono tutti molton ignoranti e comunque divisi (come è presumibile che sia).
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è che mi senta orgoglioso.
            Come al solito si beve a sproposito ciò che propina qualsiasi TG.Ad ogni modo..anche se non sono tabaccaio...lavoro con il servizio di ricariche (che non è esclusiva dei tabaccai) e ti assicuro che con gli aggi da ricarica non si campa! la protesta è palesemente nei confronti dei Gestori di fonia e per far conoscere alla gente (nostri clienti da sempre) i reali problemi anche di chi effettua questo servizio.Pensa che c'è ancora gente che (e sono tantissimi) sono convinti che i famosi 5 euro di costi di ricarica andavano totalmente a noi rivenditori! La lamentela generale? semplice....vabbè essere pagati poco...ma sottopagati no! il tutto perchè gli enti gestori fanni i furbi e non vogliono perdere quei famosi "costi" che gli sono stati levati....alla faccia di miliardi di spot e sponsor buttati in questo o altro schermo.....a noi non stà bene.Sai cosa manca esattamente? quella regoletta che dice...NO AI COSTI DI RICARICA E NO A MODIFICHE DI ASSETTO NELLA FILIERA.Cordialmente
          • Anonimo scrive:
            Re: Non è che mi senta orgoglioso.
            P.S. attento a non fare un grossolano errore.Non è il governo o chi per esso ad averci abbassato gli aggi ma le compagnie telefoniche.Semmai potrebbe essere una conseguenza del famoso decreto....ma non diretta...sono gli Enti gestori che fanno i furbi e si recuperano quei costi persi.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Non è che mi senta orgoglioso.
          spero che sia sciopero ad
          oltranza!!!Per me potete anche farlo.... si va al primo bancomat o alle poste e si ricarica.... non servono piu' a niente le ricariche nei tabacchini!
    • gipoint scrive:
      Re: Non è che mi senta orgoglioso.
      A Roma le tariffe dei taxi sono aumentate.In Francia, è vero che la benzina costa meno al supermercato, ma nei pochi distributori che sono sopravvissuti, quest'estate era oltre 1.40. Ovviamente dei posti di lavoro persi da benzinai e simili ai sinistri alla Paolo Rossi, Dario Fo, Fabio Fazio ecc. cioè i cosiddetti Comunisti Milionari, non frega un benemerito.Se il governo in carica sta velocemente facendo sparire dei posti di lavoro, per dare tutto in mano alle cooperative rosse, la gente che li ha votati spegne il cervello e plaude.
      • Edo78 scrive:
        Re: Non è che mi senta orgoglioso.
        - Scritto da: gipoint
        A Roma le tariffe dei taxi sono aumentate.

        In Francia, è vero che la benzina costa meno al
        supermercato, ma nei pochi distributori che sono
        sopravvissuti, quest'estate era oltre 1.40.
        Ovviamente dei posti di lavoro persi da benzinai
        e simili ai sinistri alla Paolo Rossi, Dario Fo,
        Fabio Fazio ecc. cioè i cosiddetti Comunisti
        Milionari, non frega un
        benemerito.

        Se il governo in carica sta velocemente facendo
        sparire dei posti di lavoro, per dare tutto in
        mano alle cooperative rosse, la gente che li ha
        votati spegne il cervello e
        plaude.Adesso non generalizziamo altrimenti potrei parlare di chi spegne il cervello e applaude quel famoso comico di centro destra, quello basso e con pochi capelli oppure potrei citare quelli che il cervello lo lavano tutte le sera con acqua e menta (adorano il verde) etc etc, gli idioti non fanno distinzioni politiche e sono idioti.Certo affrontare un discorso dando degli idioti ad altri restando anonimo non è il massimo della correttezza ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è che mi senta orgoglioso.

        Se il governo in carica sta velocemente facendo
        sparire dei posti di lavoro, per dare tutto in
        mano alle cooperative rosse, la gente che li ha
        votati spegne il cervello e
        plaude.Si eridaie.... si dai hai ragione....
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è che mi senta orgoglioso.
      - Scritto da: Edo78
      Quando si è deciso di vendere alcuni farmaci
      anche nei supermercati i farmacisti sono insorti,
      quando si è deciso di far vendere benzina anche
      presso le grandi distribuzioni i benzinai sono
      insorti, quando si liberalizza il mercato dei
      taxi i taxisti
      insorgono.

      Mi rendo conto che sarebbe utopico aspettarsi che
      la gente sia disposta a qualche piccolo
      sacrificio per aiutare anche gli altri in modo
      che TUTTI possano usufruire di servizi migliori
      ma vedere lo squallore di tutte queste categorie
      che curano solo il loro piccolo orticello mi
      nausea
      fortemente.

      Ci manca solo che manifestino con slogan tipo
      :"Sfruttarti è un mio sacrosanto
      diritto".

      Non riescono proprio ad avere la mia solidarietà.I cartelli nascono li dove lo stato latita, in questo caso però appare chiaro che lo stato non a caso a fatto orecchie da mercante. Diversamente da quanto capita quando lo stato non ci compre (non si cura di noi cittadini) nei terremoti, nelle alluvioni, contro la mafia* etc etc, in questo caso lo ha fatto con interesse, è un era che lo stato ci vende al migliore offerente che per noi puntualmente si traduce nel peggior cartello...è tutto no scambio de soldi e de favori. *oddio magari anche in questo caso ha i suoi interessi....
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è che mi senta orgoglioso.
      peccato che tutto questo non liberalizza ma favorisce solo le coop rosse o meglio la COOP!!!!Ma fammi il piacere compagno!!!! :@ :@ :@
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è che mi senta orgoglioso.
        - Scritto da:
        peccato che tutto questo non liberalizza ma
        favorisce solo le coop rosse o meglio la
        COOP!!!!
        Ma fammi il piacere compagno!!!! :@ :@ :@Chiedi a tua madre se il vagisil gli conviene comprarlo più in farmacia o alla coop, poi ne riparliamo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non è che mi senta orgoglioso.


          peccato che tutto questo non liberalizza ma

          favorisce solo le coop rosse o meglio la

          COOP!!!!

          Ma fammi il piacere compagno!!!! :@ :@ :@

          Chiedi a tua madre se il vagisil gli conviene
          comprarlo più in farmacia o alla coop, poi ne
          riparliamo. quoto , la raffinatezza che sfiora la volgarità di questa risposta è quantomeno favolosa! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è che mi senta orgoglioso.
        - Scritto da:
        peccato che tutto questo non liberalizza ma
        favorisce solo le coop rosse o meglio la
        COOP!!!!
        Ma fammi il piacere compagno!!!! :@ :@ :@Si certo e le coop rosse hanno tantissimi soldi, paragonabili alle aziende e alle azioni di Berlusconi.... ma fammi il piacere...
  • Anonimo scrive:
    E chi se ne frega: il ritorno
    Non gli conviene venderle?! Non le vendano , punto. Se poi mi venite a dire: non vendendole perderemmo clienti, ci conviene quindi venderle lo stesso anche se non ci va bene che le compagnie telefoniche facciano come vogliano e a noi ci diano solo le briciole... allora vendetele .Ma non assillateci con i vostri futili problemi, ognuno di noi ha ben altri problemi economici non così facilmente risolvibili.
    • Anonimo scrive:
      Re: E chi se ne frega: il ritorno
      E noi allora????Cosa doremmo dire con tutte le rapine che ci hanno fatto ogni volta che abbiamo acquistato una ricarica?E ancora non e' finita.C'e' da discutere lo scatto alla risposta, la sovratassa della SIAE per i supporti vergini (COSA ASSURDA ASSURDA ASSURDA IN MODO ASSURDO)e tantissime altre rapine quotidiane.E poi se smetteste di fumare tutti sarebbe una grande cosa.
      • Tuk72 scrive:
        Re: E chi se ne frega: il ritorno
        - Scritto da:
        E noi allora????
        Cosa doremmo dire con tutte le rapine che ci
        hanno fatto ogni volta che abbiamo acquistato una
        ricarica?
        E ancora non e' finita.
        C'e' da discutere lo scatto alla risposta, la
        sovratassa della SIAE per i supporti vergini
        (COSA ASSURDA ASSURDA ASSURDA IN MODO ASSURDO)e
        tantissime altre rapine
        quotidiane.

        E poi se smetteste di fumare tutti sarebbe una
        grande
        cosa.E chi se ne frega, i soldi che ti hanno rapinato in quel modo non sono andati a noi, prenditela con loro...
    • Anonimo scrive:
      Re: E chi se ne frega: il ritorno
      - Scritto da:
      Non gli conviene venderle?! Non le
      vendano , punto.


      Se poi mi venite a dire: non vendendole
      perderemmo clienti, ci conviene quindi venderle
      lo stesso anche se non ci va bene che le
      compagnie telefoniche facciano come vogliano e a
      noi ci diano solo le briciole... allora
      vendetele .

      Ma non assillateci con i vostri futili problemi,
      ognuno di noi ha ben altri problemi economici non
      così facilmente
      risolvibili.Mi dispiace che tu ti senta assillato ma a noi non ce ne frega niente!Non hai cognizione di causa per dire se il nostro problema è futile o no, e non sta a te decidere se a noi conviene venderle.Lo sciopero non riguarda te consumatore ma i nostri fornitori.
  • Anonimo scrive:
    Lo sciopero delle vendite non serve...
    Perche' :-Mettere su una piccola societa', gestita da qualche ex impiegato delle compagnie telefonica e' cosa facile.Questa societa' andra' poi a vendere le prepagate, ed ecco fregati i tabaccai.-Creare un punto vendita per le prepagate e' facile, basta un minilocale o anche un chiosco, senza contare i distributori automatici nei supermercati.-Alla peggio ci sono pure i venditori "illegali".Ossia il solito marocchino con la busta di prepagate che te le vende all'angolo.Quindi secondo me, piu' che creare disagi all'utenza (perche' solo questo si ottiene con uno sciopero del genere...) i sindacati e i tabaccai dovrebbero far causa alle compagnie telefoniche.Visto che sono migliaia in tutta italia, e' facile raccogliere qualche euro da ognuno e metter su fior fiore d'avvocati.Il resto vien da se.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo sciopero delle vendite non serve.
      veramente in tutto ciò....che idealmente è anche veritiero...non hai menzionato i costi...e li casca il palco....fai 4 conti e vedrai che non sopravvivi con gli aggi da fame che ti danno le ricariche. Hai mai visto un qualsiasi negozio o bilocale o monolocale che di attività fà solo VENDITA di ricariche? E' antieconomico!
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo sciopero delle vendite non serve.
        Dovrebbero evitare di comprare le ricariche alle compagnie, invece di non venderle al cliente...che furbizia...ma che si facciano furbi va...
  • Anonimo scrive:
    Sono secoli che non compro una prepagata
    oramai gli do solo di carica on-line e in famiglia non sono l'unico, se credono di potersi opporre in questo modo falliscano pure.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono secoli che non compro una prepa
      Chi se ne frega di te, crepa.
    • TeknoDMNK scrive:
      Re: Sono secoli che non compro una prepa
      - Scritto da:
      oramai gli do solo di carica on-line e in
      famiglia non sono l'unico, se credono di potersi
      opporre in questo modo falliscano
      pure.Anch'io ricarico online, ovviamente per quel poco che ricarico (10 euro ogni 5 mesi) (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono secoli che non compro una prepa
        io non ricarico proprio,me ne fotto!!!
        • Edo78 scrive:
          Re: Sono secoli che non compro una prepa
          - Scritto da:
          io non ricarico proprio,me ne fotto!!!è sempre piacevole leggere messaggi così costruttivi e propositivi ...
          • TeknoDMNK scrive:
            Re: Sono secoli che non compro una prepa
            - Scritto da: Edo78

            - Scritto da:

            io non ricarico proprio,me ne fotto!!!
            è sempre piacevole leggere messaggi così
            costruttivi e propositivi
            ...E' con i messaggi come questo che è nata la Costituzione Italiana (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono secoli che non compro una prepa
      Inutile lamentarci, scioperare o tant'altro.....questa è la nostra italia da sempre...e tale rimarrà......e noi stupidi che andiamo ancora dietro a questi politici votati da NOI senza che poi avessimo parola...(e badate bene parlo di qualsiasi forza politica essa sia)LORO MANGIANO E NOI POVERI ULLUSI PAGHIAMO
  • Anonimo scrive:
    DDL Bersani una boiata
    il Costo Di Ricarica sarà anche una anomalia italiana ma che ne dite della Tassa di Concessione Governativa? E delle tariffe mediamente più alte in Europa?Per me l'eliminazione dei CDR dall'alto è un intervento statale nel mercato, e ciò non porta mai dei benefici. Centinaia di milioni di euro che le compagnie di botto non si troveranno più ad avere nei bilanci e, essendo società private, dovranno recuperare in qualche modo.Licenziamento di personale, aumento di tariffe, sparizione delle ricariche di piccolo taglio e peggioramento della qualità del servizio saranno conseguenze inevitabili, con buona pace di D'Ambra e soci che invece si sono guadagnati della bella pubblicità gratis..Se la gente avesse avuto a cuore il risparmio e i CDR perchè allora non ha fatto una bella portabilità del numero a Wind o Tre?Io non pago i costi di ricarica da due anni. Qualcuno direbbe "beh ma fai ricariche da 50 euro e i ragazzini non se le possono permettere". Visto che questi ragazzini usano SIM intestate ai loro genitori, credo anche che quest'ultimi possano provvedere alla ricarica a intervalli prestabiliti. E se finiscono 50 euro in una settimana beh, almeno si impara cosa vuol dire "guadagnarsi da vivere"...Mi chiedo infine se Bersani potesse preoccuparsi di rendere efficaci e tempestive le Authority preposte...
    • Anonimo scrive:
      Re: DDL Bersani una boiata
      avete rotto il -bip- con questa difesa ad oltranza alle compagnie telefoniche!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: DDL Bersani una boiata
        Invece di licenziamenti vari,aumento tariffe etc, un bel taglio di pubblicità sulle reti nazionali senza dover pagare mila ai vari De Sica-Canalis,AldoGiovanniGiacomo,Gattuso-Totti etcnoooo????Vedi quanti soldi gli rientrano!!! :@
        • Anonimo scrive:
          Re: DDL Bersani una boiata
          Le compagnie telefoniche sono INDIFENDIBILI.Fanno miliardi sulla pelle della gente.Quando vengono messe alle strette (perche' non e' Bersani che ha voluto il decreto, e' LA GENTE che si e' incazzata e ha firmato una petizione) allora eccole che scaricano i loro problemi sui consumatori o sulle imprese a loro sottoposte.Noi avremo bisogno solo di tre cose :-Eliminare il cartello dei gestori telefonici, garantendo anche ai privati uno spazio di vendita per contratti telefonici-Eliminare il monopolio telecom, statalizzando tutta la rete telefonica e dandola in appalto alle societa' a prezzo di costo-Eliminare le pubblcita' ingannevoli, e fare in modo che i costi e i servizi siano trasparenti su tutto il fronte.In questo modo andremo ad ottimizzare il mercato, ma ovviamente le compagnie guadagnerebbero di meno...e quindi non ci stanno.
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata


            -Eliminare il cartello dei gestori telefonici,
            garantendo anche ai privati uno spazio di vendita
            per contratti
            telefonici
            Senti, mi fai uno cortesia? Mi spieghi esattamente questo punto?
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            - Scritto da:




            -Eliminare il cartello dei gestori telefonici,

            garantendo anche ai privati uno spazio di
            vendita

            per contratti

            telefonici



            Senti, mi fai uno cortesia? Mi spieghi
            esattamente questo
            punto?Eliminazione del cartello : ovvero fare in modo che i vari gestori differenzino, per legge, prezzi e tipologia di offerta, cosi' da creare un mercato piu' competitivo.Esempio : vietare le differenze di prezzo inferiori al 15% quando si fa un'offerta analoga alla concorrenza, cosi' se una compagnia vuole offrire lo stesso prodotto, non puo' farlo facendo pagare un prezzo similare (spartendosi l'utenza..)Garantire ai privati lo spazio di vendita : oggi per entrare nel mercato della telefonia, dell'elettricita', etc... occorre essere grandi investitori, avere enormi capitali, socita', etc...Se invece lo Stato prendesse tutte le infrastrutture in gestione di mantenimento, e le affittasse a prezzo di costo anche a piccoli privati (esempio una ditta di un paesino di 3000 abitanti in provincia) questo porterebbe a maggiore concorrenza, piu' equita' di mercato, prezzi e offerte piu' in linea con le esigenze locali.Oggi in pratica i privati (intesi come privati cittadini e piccole aziende locali) non possono immetersi sul marcato.Solo le grandi lobby/multinazionali possono farlo, ma sono ovviamente gestite da staff e gruppi bancari...in questo senso si puo' dire che tali gruppi, visto il loro enorme potere, gestiscono di fatto lo Stato, e quindi la cosa pubblica.
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            - Scritto da: ....
            Eliminazione del cartello : ovvero fare in modo
            che i vari gestori differenzino, per legge,
            prezzi e tipologia di offerta, cosi' da creare un
            mercato piu'
            competitivo.Cioè tu credi che sia possibile creare un mercato competitivo imponendo dei prezzi per 'legge' e scommetto che hai anche studiato economia

            Esempio : vietare le differenze di prezzo
            inferiori al 15% quando si fa un'offerta analoga
            alla concorrenza, cosi' se una compagnia vuole
            offrire lo stesso prodotto, non puo' farlo
            facendo pagare un prezzo similare (spartendosi
            l'utenza..)15% è una grossa differenza.Stabilire prezzi per legge è senza senso... tanto vale creare un azienda unica statale che non deve fare utili ma solo fornire servizi.

            Garantire ai privati lo spazio di vendita : oggi
            per entrare nel mercato della telefonia,
            dell'elettricita', etc... occorre essere grandi
            investitori, avere enormi capitali, socita',
            etc...E questo per legge non puoi cambiarlo.

            Se invece lo Stato prendesse tutte le
            infrastrutture in gestione di mantenimento, e le
            affittasse a prezzo di costo anche a piccoli
            privati (esempio una ditta di un paesino di 3000
            abitanti in provincia) questo porterebbe a
            maggiore concorrenza, piu' equita' di mercato,
            prezzi e offerte piu' in linea con le esigenze
            locali.Si.. in pratica stai riproponendo la sip

            Oggi in pratica i privati (intesi come privati
            cittadini e piccole aziende locali) non possono
            immetersi sul
            marcato.
            Solo le grandi lobby/multinazionali possono
            farlo, ma sono ovviamente gestite da staff e
            gruppi bancari...in questo senso si puo' dire che
            tali gruppi, visto il loro enorme potere,
            gestiscono di fatto lo Stato, e quindi la cosa
            pubblica.
            Il che è lapalissiano... .... e come fai a fare in modo che lo stato gestito dai banchieri faccia delle leggi che danneggino i banchieri?
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata

            Cioè tu credi che sia possibile creare un mercato
            competitivo imponendo dei prezzi per 'legge' e
            scommetto che hai anche studiato
            economiaNon imponendo prezzi, ma facendo in modo che tali prezzi non possano essere conformati alle logiche commerciali da cartello, che oggi abbiamo tristemente in bella mostra su tutti i fronti gestiti da un oligopolio lobbystico.
            15% è una grossa differenza.
            Stabilire prezzi per legge è senza senso... tanto
            vale creare un azienda unica statale che non deve
            fare utili ma solo fornire
            servizi.Infatti sarebbe l'ideale.I lavoratori di base e lo staff manageriale avrebbe comunque un impiego assicurato, mentre i grandi lucratori non potrebbero metter mano ai capitali guadagnati, cosi' sarebbe possibile investire suddetti capitali in nuove tecnologie e servizi.

            Garantire ai privati lo spazio di vendita : oggi

            per entrare nel mercato della telefonia,

            dell'elettricita', etc... occorre essere grandi

            investitori, avere enormi capitali, socita',

            etc...

            E questo per legge non puoi cambiarlo.Veramente se dimostro che con operazioni di cartello anticorrenziali un certo gruppo di societa' tenta di affossare la mia piccola impresa, ho diritto di rivalsa legale.

            Se invece lo Stato prendesse tutte le

            infrastrutture in gestione di mantenimento, e le

            affittasse a prezzo di costo anche a piccoli

            privati (esempio una ditta di un paesino di 3000

            abitanti in provincia) questo porterebbe a

            maggiore concorrenza, piu' equita' di mercato,

            prezzi e offerte piu' in linea con le esigenze

            locali.

            Si.. in pratica stai riproponendo la sipSi, con la differenza che la SIP era cosa pubblica gestita a beneficio di privati, e poi e' stata privatizzata (e infatti le bollette sono subito aumentate !).Quando parlo di gestione pubblica, intendo un tipo di gestione che non punti al rastrellamento monetario dell'utenza, ma che punti ad un equo trattamento dell'utenza tenendo conto di futuri investimenti per l'innovazione e di costi attuali per il mantenimento delle infrastrutture.
            Il che è lapalissiano...
            .... e come fai a fare in modo che lo stato
            gestito dai banchieri faccia delle leggi che
            danneggino i
            banchieri?Eliminando le banche gestite da privati, e facendo in modo che i prestiti vengano concessi a chi si trova in situazione di bisogno senza vessarlo con interessi che, in seguito, portano ad un peggioramento (e non ad un miglioramento) della sua situazione economica e sociale.
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            - Scritto da:

            - Scritto da:







            -Eliminare il cartello dei gestori telefonici,


            garantendo anche ai privati uno spazio di

            vendita


            per contratti


            telefonici






            Senti, mi fai uno cortesia? Mi spieghi

            esattamente questo

            punto?

            Eliminazione del cartello : ovvero fare in modo
            che i vari gestori differenzino, per legge,
            prezzi e tipologia di offerta, cosi' da creare un
            mercato piu'
            competitivo.

            Esempio : vietare le differenze di prezzo
            inferiori al 15% quando si fa un'offerta analoga
            alla concorrenza, cosi' se una compagnia vuole
            offrire lo stesso prodotto, non puo' farlo
            facendo pagare un prezzo similare (spartendosi
            l'utenza..)

            Garantire ai privati lo spazio di vendita : oggi
            per entrare nel mercato della telefonia,
            dell'elettricita', etc... occorre essere grandi
            investitori, avere enormi capitali, socita',
            etc...

            Se invece lo Stato prendesse tutte le
            infrastrutture in gestione di mantenimento, e le
            affittasse a prezzo di costo anche a piccoli
            privati (esempio una ditta di un paesino di 3000
            abitanti in provincia) questo porterebbe a
            maggiore concorrenza, piu' equita' di mercato,
            prezzi e offerte piu' in linea con le esigenze
            locali.

            Oggi in pratica i privati (intesi come privati
            cittadini e piccole aziende locali) non possono
            immetersi sul
            marcato.
            Solo le grandi lobby/multinazionali possono
            farlo, ma sono ovviamente gestite da staff e
            gruppi bancari...in questo senso si puo' dire che
            tali gruppi, visto il loro enorme potere,
            gestiscono di fatto lo Stato, e quindi la cosa
            pubblica.
            bella la teoria senza la pratica.
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            - Scritto da:
            Le compagnie telefoniche sono INDIFENDIBILI.

            Fanno miliardi sulla pelle della gente.
            Quando vengono messe alle strette (perche' non e'
            Bersani che ha voluto il decreto, e' LA GENTE che
            si e' incazzata e ha firmato una petizione)
            allora eccole che scaricano i loro problemi sui
            consumatori o sulle imprese a loro
            sottoposte.

            Noi avremo bisogno solo di tre cose :

            -Eliminare il cartello dei gestori telefonici,
            garantendo anche ai privati uno spazio di vendita
            per contratti
            telefonici

            -Eliminare il monopolio telecom, statalizzando
            tutta la rete telefonica e dandola in appalto
            alle societa' a prezzo di
            costo

            -Eliminare le pubblcita' ingannevoli, e fare in
            modo che i costi e i servizi siano trasparenti su
            tutto il
            fronte.


            In questo modo andremo ad ottimizzare il mercato,
            ma ovviamente le compagnie guadagnerebbero di
            meno...e quindi non ci
            stanno.Ma vi costa talmente tanto pagare 40 centesimi per una telefonata ? se la risposta è si allora tanto vale eliminare la telefonia mobile no ? In fondo negli ultimi 5000 anni di storia ne abbiamo fatto tranquillamente a meno .Non capisco come si possa affamare la gente se la gente invece di spendere soldi in ricariche spendesse i propri soldi per comprare pane e mortadella. Chi ve lo impedisce ?
        • TeknoDMNK scrive:
          Re: DDL Bersani una boiata
          - Scritto da:
          Invece di licenziamenti vari,aumento tariffe etc,
          un bel taglio di pubblicità sulle reti nazionali
          senza dover pagare mila ai vari De
          Sica-Canalis,AldoGiovanniGiacomo,Gattuso-Totti
          etc
          noooo????
          Vedi quanti soldi gli rientrano!!! :@QUOTO!!!Si lamentano di 2 euro in meno sulle ricariche (che poi è traffico virtuale, loro comunque ci guadagnano 10 euro) e poi spendono MILIONI in spot spesso ingannevoli (per cui pagano multe irrisorie!)LE COMPAGNIE TELEFONICHE DEVONO SOLO STARE ZITTE!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            - Scritto da: TeknoDMNK

            - Scritto da:

            Invece di licenziamenti vari,aumento tariffe
            etc,

            un bel taglio di pubblicità sulle reti nazionali

            senza dover pagare mila ai vari De

            Sica-Canalis,AldoGiovanniGiacomo,Gattuso-Totti

            etc

            noooo????

            Vedi quanti soldi gli rientrano!!! :@

            QUOTO!!!
            Si lamentano di 2 euro in meno sulle ricariche
            (che poi è traffico virtuale, loro comunque ci
            guadagnano 10 euro) e poi spendono MILIONI in
            spot spesso ingannevoli (per cui pagano multe
            irrisorie!)

            LE COMPAGNIE TELEFONICHE DEVONO SOLO STARE
            ZITTE!!!e magari farti telefonare pure gratis !
    • enricox scrive:
      Re: DDL Bersani una boiata
      - Scritto da:
      il Costo Di Ricarica sarà anche una anomalia
      italiana ma che ne dite della Tassa di
      Concessione Governativa? E delle tariffe
      mediamente più alte in
      Europa?
      Per me l'eliminazione dei CDR dall'alto è un
      intervento statale nel mercato, e ciò non porta
      mai dei benefici. Centinaia di milioni di euro
      che le compagnie di botto non si troveranno più
      ad avere nei bilanci e, essendo società private,
      dovranno recuperare in qualche
      modo.
      Licenziamento di personale, aumento di tariffe,
      sparizione delle ricariche di piccolo taglio e
      peggioramento della qualità del servizio saranno
      conseguenze inevitabili, con buona pace di
      D'Ambra e soci che invece si sono guadagnati
      della bella pubblicità
      gratis..
      Se la gente avesse avuto a cuore il risparmio e i
      CDR perchè allora non ha fatto una bella
      portabilità del numero a Wind o
      Tre?
      Io non pago i costi di ricarica da due anni.
      Qualcuno direbbe "beh ma fai ricariche da 50 euro
      e i ragazzini non se le possono permettere".
      Visto che questi ragazzini usano SIM intestate ai
      loro genitori, credo anche che quest'ultimi
      possano provvedere alla ricarica a intervalli
      prestabiliti. E se finiscono 50 euro in una
      settimana beh, almeno si impara cosa vuol dire
      "guadagnarsi da
      vivere"...
      Mi chiedo infine se Bersani potesse preoccuparsi
      di rendere efficaci e tempestive le Authority
      preposte...guarda che :1 il mercato è regolato con leggi statali, se non ci fossero saresti ancora a 90°2 gli mancano i soldi a bilancio ? cazzi loro, hanno i migliori manager al mondo e l'unica proposta è licenziare ? non mi pare abbiano problemi a tirare avanti, che trovino i soldi da un'altra parte(magari meno pubblibità no ?)3 i ragazzini ? Ma che ci pensino i loro genitori !!!! Ci manca che debbano pensare le compagnie telefoniche4 l' abolizione dei CDR cosa ti sembra ?
    • Anonimo scrive:
      Re: DDL Bersani una boiata
      - Scritto da:
      il Costo Di Ricarica sarà anche una anomalia
      italiana ma che ne dite della Tassa di
      Concessione Governativa? E delle tariffe
      mediamente più alte in
      Europa?
      Per me l'eliminazione dei CDR dall'alto è un
      intervento statale nel mercato, e ciò non porta
      mai dei benefici. Centinaia di milioni di euro
      che le compagnie di botto non si troveranno più
      ad avere nei bilanci e, essendo società private,
      dovranno recuperare in qualche
      modo.
      Licenziamento di personale, aumento di tariffe,
      sparizione delle ricariche di piccolo taglio e
      peggioramento della qualità del servizio saranno
      conseguenze inevitabili, con buona pace di
      D'Ambra e soci che invece si sono guadagnati
      della bella pubblicità
      gratis..
      Se la gente avesse avuto a cuore il risparmio e i
      CDR perchè allora non ha fatto una bella
      portabilità del numero a Wind o
      Tre?
      Io non pago i costi di ricarica da due anni.
      Qualcuno direbbe "beh ma fai ricariche da 50 euro
      e i ragazzini non se le possono permettere".
      Visto che questi ragazzini usano SIM intestate ai
      loro genitori, credo anche che quest'ultimi
      possano provvedere alla ricarica a intervalli
      prestabiliti. E se finiscono 50 euro in una
      settimana beh, almeno si impara cosa vuol dire
      "guadagnarsi da
      vivere"...
      Mi chiedo infine se Bersani potesse preoccuparsi
      di rendere efficaci e tempestive le Authority
      preposte...Come non quotarti, ma che ci vuoi fare questi sinistri non lo capiranno mai, per loro liberalizzare il mercato non significa far sì che la libera concorrenza possa espletarsi appieno e portare una diminuzione dei costi, i costi vanno ridotti per legge! Maledetti sinistri.
    • Anonimo scrive:
      Re: DDL Bersani una boiata
      - Scritto da:
      il Costo Di Ricarica sarà anche una anomalia
      italiana ma che ne dite della Tassa di
      Concessione Governativa? E allora?
      Per me l'eliminazione dei CDR dall'alto è un
      intervento statale nel mercato, e ciò non porta
      mai dei benefici.A me li ha portati... Centinaia di milioni di euro
      che le compagnie di botto non si troveranno più
      ad avere nei bilanci e, essendo società private,
      dovranno recuperare in qualche
      modo.Che lo facciano. Magari tagliando o facndosi concorrenza piu' agguerrita. O magari smettendola di rompere con pubblicità idiote...
      Licenziamento di personale, aumento di tariffe,La mia tariffa non è aumentata.Chi si lamenta tanto di 'sto DDL (per ovvi motivi strumentali) dovrebbe portare dei numeri (quanto è aumentata la tua tariffa? e quanto sono aumentate mediamente? La mia è aumentata 0...) invece di sparare solo fuffa
      sparizione delle ricariche di piccolo taglio e
      peggioramento della qualità del servizio saranno
      conseguenze inevitabili, con buona pace di
      D'Ambra e soci che invece si sono guadagnati
      della bella pubblicità
      gratis..Quanto è peggiorato il servizio? In base a cosa lo dici? La solita fuffa eh...
      Se la gente avesse avuto a cuore il risparmio e i
      CDR perchè allora non ha fatto una bella
      portabilità del numero a Wind o
      Tre?Prefeirsco la mia tariffa, ora senza costi di ricarica. Come fai a sapere che wind sarebbe piu' conveniente a tutti... Fai i conti in tasca a tutti? :-D
      Io non pago i costi di ricarica da due anni.Buon per te. A allora visto che non hai i costi di ricarica dovrebbero esserci per te tutte le nefaste conseguenze che descrivi...Vabbè dai... si sa che i costi di ricarica in se non c'entrano nulla con la tua discussione
    • Anonimo scrive:
      Re: DDL Bersani una boiata
      - Scritto da:
      il Costo Di Ricarica sarà anche una anomalia
      italiana ma che ne dite della Tassa di
      Concessione Governativa? E delle tariffe
      mediamente più alte in
      Europa?
      Per me l'eliminazione dei CDR dall'alto è un
      intervento statale nel mercato, e ciò non porta
      mai dei benefici. Centinaia di milioni di euro
      che le compagnie di botto non si troveranno più
      ad avere nei bilanci e, essendo società private,
      dovranno recuperare in qualche
      modo.
      Licenziamento di personale, aumento di tariffe,
      sparizione delle ricariche di piccolo taglio e
      peggioramento della qualità del servizio saranno
      conseguenze inevitabili, con buona pace di
      D'Ambra e soci che invece si sono guadagnati
      della bella pubblicità
      gratis..
      Se la gente avesse avuto a cuore il risparmio e i
      CDR perchè allora non ha fatto una bella
      portabilità del numero a Wind o
      Tre?
      Io non pago i costi di ricarica da due anni.
      Qualcuno direbbe "beh ma fai ricariche da 50 euro
      e i ragazzini non se le possono permettere".
      Visto che questi ragazzini usano SIM intestate ai
      loro genitori, credo anche che quest'ultimi
      possano provvedere alla ricarica a intervalli
      prestabiliti. E se finiscono 50 euro in una
      settimana beh, almeno si impara cosa vuol dire
      "guadagnarsi da
      vivere"...
      Mi chiedo infine se Bersani potesse preoccuparsi
      di rendere efficaci e tempestive le Authority
      preposte...Oh bello contento per te che tu possa permetterti di mollare 100.000 lire a botta sul cellulare, ma nel mondo reale c'è gente che quella cifra non la spende manco in un anno.Bersani è giustamente intervenuto su una vergogna tutta italiana ed ha fatto BENISSIMO, prendersi il 20% di quello che uno ricaricava era semplicemente vergognoso.
      • SiN scrive:
        Re: DDL Bersani una boiata
        - Scritto da:

        Oh bello contento per te che tu possa permetterti
        di mollare 100.000 lire a botta sul cellulare, ma
        nel mondo reale c'è gente che quella cifra non la
        spende manco in un
        anno.se non la spende in un anno, vuol dire che alla fin fine il suo costo di ricarica è di, a voler esagerare, 10 euro annui. Wow, una cifra di cui preoccuparsi!
        • Anonimo scrive:
          Re: DDL Bersani una boiata
          - Scritto da: SiN

          - Scritto da:



          Oh bello contento per te che tu possa
          permetterti

          di mollare 100.000 lire a botta sul cellulare,
          ma

          nel mondo reale c'è gente che quella cifra non
          la

          spende manco in un

          anno.

          se non la spende in un anno, vuol dire che alla
          fin fine il suo costo di ricarica è di, a voler
          esagerare, 10 euro annui.

          Wow, una cifra di cui preoccuparsi!Se i soldi li guadagni e non li butti sì, c'è gente per cui è una cifra di cui preoccuparsi, tanto più che se codesto criterio lo applicassero tutto ad arrivare a qualche migliaio d'euro l'anno ci si mette pochissimo.Ma i conti chi ve li paga papà ?!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            - Scritto da:

            - Scritto da: SiN



            - Scritto da:





            Oh bello contento per te che tu possa

            permetterti


            di mollare 100.000 lire a botta sul cellulare,

            ma


            nel mondo reale c'è gente che quella cifra non

            la


            spende manco in un


            anno.



            se non la spende in un anno, vuol dire che alla

            fin fine il suo costo di ricarica è di, a voler

            esagerare, 10 euro annui.



            Wow, una cifra di cui preoccuparsi!

            Se i soldi li guadagni e non li butti sì, c'è
            gente per cui è una cifra di cui preoccuparsi,
            tanto più che se codesto criterio lo applicassero
            tutto ad arrivare a qualche migliaio d'euro
            l'anno ci si mette
            pochissimo.
            Ma i conti chi ve li paga papà ?!!!! si, son figlio di Bersani (troll3)
      • Anonimo scrive:
        Re: DDL Bersani una boiata

        Bersani è giustamente intervenuto su una vergogna
        tutta italiana ed ha fatto BENISSIMO, prendersi
        il 20% di quello che uno ricaricava era
        semplicemente
        vergognoso.i guadagni degli altri sono sempre + vergognosi dei propri.
    • SiN scrive:
      Re: DDL Bersani una boiata
      Che dire? C'hai ragione.Ma probabilmetne ti beccherai insulti per quest0.
      • Anonimo scrive:
        Re: DDL Bersani una boiata
        - Scritto da: SiN
        Che dire? C'hai ragione.

        Ma probabilmetne ti beccherai insulti per quest0.Che dire ? Bello far beneficienza a multimilionari e ringraziare pure....
        • SiN scrive:
          Re: DDL Bersani una boiata
          - Scritto da:

          - Scritto da: SiN

          Che dire? C'hai ragione.



          Ma probabilmetne ti beccherai insulti per
          quest0.

          Che dire ? Bello far beneficienza a
          multimilionari e ringraziare
          pure....Beneficenza?Mai pagato un corto di ricarica in questo secolo, fai un po' tu.In compenso adesso grazie a questi simpaticoni rischio di dover fare beneficenza a dei multimilionari
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            - Scritto da: SiN

            - Scritto da:



            - Scritto da: SiN


            Che dire? C'hai ragione.





            Ma probabilmetne ti beccherai insulti per

            quest0.



            Che dire ? Bello far beneficienza a

            multimilionari e ringraziare

            pure....


            Beneficenza?

            Mai pagato un corto di ricarica in questo secolo,
            fai un po'
            tu.
            Perché altri lo pagavano per te.... Ragionamento tipico dell'italiano medio : finché non mi toccano, tanto ricarico 100.000 lire; e chi non può? Fatti suoi
            In compenso adesso grazie a questi simpaticoni
            rischio di dover fare beneficenza a dei
            multimilionariVuol dire che farai come hanno fatto gli altri prima di te , la smetti di difendere un'assurdità ed affronti il problema
          • SiN scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            - Scritto da:

            Mai pagato un corto di ricarica in questo
            secolo,

            fai un po'

            tu.




            Perché altri lo pagavano per te.... Davvero? Se tutti quelli chenon sopportavano i costi di ricarica avessero sfruttato la concorrenza anzichè lamentarsi con una petizione , oggi sarebbero rimasti in assai pochi a pagare costi di ricarica.
            non mi toccano, tanto ricarico 100.000 lire; e
            chi non può? Fatti
            suoi
            quanta gente c'è realmente che spende meno di 50 euro annui di telefonate?

            rischio di dover fare beneficenza a dei

            multimilionari

            Vuol dire che farai come hanno fatto gli altri
            prima di te , la smetti di difendere un'assurdità
            ed affronti il
            problemaCos'è l'assurdita? la libera concorrenza o il mercato imposto?
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            ti dimentichi che la copertura di wind in alcune zone fa cacare. conosco un sacco di gente che si tiene altre compagnie molto malvolentieri solo per questo
          • SiN scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            - Scritto da:
            ti dimentichi che la copertura di wind in alcune
            zone fa cacare. conosco un sacco di gente che si
            tiene altre compagnie molto malvolentieri solo
            per
            questoOggi?M'avessi detto nel 2000, OK.Ma non ricordo più quando è stata l'ultima volta che il cell non ha preso (metropolitana e sotterranei esclusi)
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            ho capito che tutto il mondo è paese ma il detto in geografia non funziona
          • SiN scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            - Scritto da:
            ho capito che tutto il mondo è paese ma il detto
            in geografia non
            funzionasi vede che ho un ripetitore wind che mi insegue
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            tu si che sei un fenomeno! Mi verrebbe da chiederti dove te lo metti per avercelo sempre dietro...
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            - Scritto da:

            - Scritto da: SiN



            - Scritto da:





            - Scritto da: SiN



            Che dire? C'hai ragione.







            Ma probabilmetne ti beccherai insulti per


            quest0.





            Che dire ? Bello far beneficienza a


            multimilionari e ringraziare


            pure....





            Beneficenza?



            Mai pagato un corto di ricarica in questo
            secolo,

            fai un po'

            tu.




            Perché altri lo pagavano per te....
            Ragionamento tipico dell'italiano medio : finché
            non mi toccano, tanto ricarico 100.000 lire; e
            chi non può? Fatti
            suoi


            In compenso adesso grazie a questi simpaticoni

            rischio di dover fare beneficenza a dei

            multimilionari

            Vuol dire che farai come hanno fatto gli altri
            prima di te , la smetti di difendere un'assurdità
            ed affronti il
            problemaLa soluzione del problema non puo' essere la decurtazione illegittima degli introiti delle aziende. la soluzione del problema è chi telefona: paghi !
          • Anonimo scrive:
            Re: DDL Bersani una boiata
            - Scritto da: SiN

            - Scritto da:



            - Scritto da: SiN


            Che dire? C'hai ragione.





            Ma probabilmetne ti beccherai insulti per

            quest0.



            Che dire ? Bello far beneficienza a

            multimilionari e ringraziare

            pure....


            Beneficenza?

            Mai pagato un corto di ricarica in questo secolo,
            fai un po'
            tu.


            In compenso adesso grazie a questi simpaticoni
            rischio di dover fare beneficenza a dei
            multimilionariQuoto. Adesso invece pagheremo tutti di più. Quelli che fanno ricariche piccole pagheranno più o meno come prima e quelli che fanno ricariche grosse pagheranno di più... E poi 50 euro tanto grossa non è...IMHO sarebbe bastato eliminare o ridurre solo le ricariche via internet i cui costi erano ancora di più ingiustificati. Così si sarebbero anche incentivate questo tipo di ricariche meno costose non essendoci costi di stampa/trasporto/guadagno intermediari.
    • Anonimo scrive:
      Re: DDL Bersani una boiata
      - Scritto da:
      il Costo Di Ricarica sarà anche una anomalia
      italiana ma che ne dite della Tassa di
      Concessione Governativa? E delle tariffe
      mediamente più alte in
      Europa?
      Per me l'eliminazione dei CDR dall'alto è un
      intervento statale nel mercato, e ciò non porta
      mai dei benefici. Centinaia di milioni di euro
      che le compagnie di botto non si troveranno più
      ad avere nei bilanci e, essendo società private,
      dovranno recuperare in qualche
      modo.
      Licenziamento di personale, aumento di tariffe,
      sparizione delle ricariche di piccolo taglio e
      peggioramento della qualità del servizio saranno
      conseguenze inevitabili, con buona pace di
      D'Ambra e soci che invece si sono guadagnati
      della bella pubblicità
      gratis..
      Se la gente avesse avuto a cuore il risparmio e i
      CDR perchè allora non ha fatto una bella
      portabilità del numero a Wind o
      Tre?
      Io non pago i costi di ricarica da due anni.
      Qualcuno direbbe "beh ma fai ricariche da 50 euro
      e i ragazzini non se le possono permettere".
      Visto che questi ragazzini usano SIM intestate ai
      loro genitori, credo anche che quest'ultimi
      possano provvedere alla ricarica a intervalli
      prestabiliti. E se finiscono 50 euro in una
      settimana beh, almeno si impara cosa vuol dire
      "guadagnarsi da
      vivere"...
      Mi chiedo infine se Bersani potesse preoccuparsi
      di rendere efficaci e tempestive le Authority
      preposte...Anch'io ti straquoto!
    • Anonimo scrive:
      Re: DDL Bersani una boiata
      Genio, i costi di ricarica erano frutto di uno spudorato CARTELLO tra le aziende di settore. Quindi tu sostieni che il governo abbia fatto male a porre fine a un cartello ai danni dei consumatori?Poveraccio... :-o
      • Anonimo scrive:
        Re: DDL Bersani una boiata
        - Scritto da:
        Genio, i costi di ricarica erano frutto di uno
        spudorato CARTELLO tra le aziende di settore.

        Quindi tu sostieni che il governo abbia fatto
        male a porre fine a un cartello ai danni dei
        consumatori?

        Poveraccio... :-oCartello? Wind già non faceva costi di ricarica da 50 euro in su (e quelle sotto i 50 costavano meno di Tim e Vodafone) e TRE faceva costi di ricarica diversi...
      • Anonimo scrive:
        Re: DDL Bersani una boiata
        - Scritto da:
        Genio, i costi di ricarica erano frutto di uno
        spudorato CARTELLO tra le aziende di settore.Non mi pare visto che prima non tutti pagavano costi di ricarica.
        Quindi tu sostieni che il governo abbia fatto
        male a porre fine a un cartello ai danni dei
        consumatori?Si, indubbiamente ha fatto molto male a fare una legge inutile e populista.
        Poveraccio... :-oBeati i poveri...
      • Anonimo scrive:
        Re: DDL Bersani una boiata
        - Scritto da:
        Genio, i costi di ricarica erano frutto di uno
        spudorato CARTELLO tra le aziende di settore.

        Quindi tu sostieni che il governo abbia fatto
        male a porre fine a un cartello ai danni dei
        consumatori?

        Poveraccio... :-oUn cartello che forniva tra le tariffe piu' basse d'europa.
    • Anonimo scrive:
      Re: DDL Bersani una boiata
      A Occhio e croce sei uno di quelli pagati dalle compagnie telefoniche, eh??
  • Anonimo scrive:
    Chi se ne frega
    Tanto la ricarica la faccio online tramite Postepay.Altrimenti le vendono persino nei supermercati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi se ne frega
      - Scritto da:

      Tanto la ricarica la faccio online tramite
      Postepay.
      Altrimenti le vendono persino nei supermercati.i supermercati non fanno sciopero come i tabaccai ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi se ne frega

        i supermercati non fanno sciopero come i tabaccai
        ?ecchissene due volte, oltre a farla online dal mio conto corrente la posso fare anche tramite sms sempre con la banca. adesso ci manca solo che scioperino le banche! :Dfacessero sciopero perché le sigarette fanno male!se vendessero solo bustine di maria per farci il tè ci sarebbe più salute e meno violenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi se ne frega
      Per quel che mi riguarda i tabaccai possono anche chiudere, tanto..- non fumo- per le penne, quaderni, buste.. ecc, ci sono le cartolerie- le gomme e le caramelle, le compro al supermercato e risparmio- I francobolli non mi servono, ormai spedisco direttamente le comunicazioni online e comunque l'affrancatura la posso fare direttamente alla posta.- Uso principalmente un abbonamento postpagato e le ricariche le faccio online (carta di credito, bancoposta, ecc..)
      • TeknoDMNK scrive:
        Re: Chi se ne frega
        - Scritto da:
        Per quel che mi riguarda i tabaccai possono anche
        chiudere,
        tanto..
        - non fumo
        - per le penne, quaderni, buste.. ecc, ci sono le
        cartolerie
        - le gomme e le caramelle, le compro al
        supermercato e
        risparmio
        - I francobolli non mi servono, ormai spedisco
        direttamente le comunicazioni online e comunque
        l'affrancatura la posso fare direttamente alla
        posta.
        - Uso principalmente un abbonamento postpagato e
        le ricariche le faccio online (carta di credito,
        bancoposta,
        ecc..)Quoto. Non credo vadano in fallimento per 5 centesimi in meno su ogni ricarica venduta... Altrimenti come hanno fatto a sopravvivere DECENNI senza ricariche?!?!
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi se ne frega
      - Scritto da:

      Tanto la ricarica la faccio online tramite
      Postepay.
      Altrimenti le vendono persino nei supermercati.Quoto.Si fottano, io la faccio dal sito della mia banca, niente di piu comodo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi se ne frega
      Quando il deficere si tramuta in non capire un ca**o della vita, si sfornano commenti cretini come il tuo, anzi visto che c'è anche ti appoggia, come i vostri. :@ :@ :@
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi se ne frega
        - Scritto da:
        Quando il deficere si tramuta in non capire un
        ca**o della vita, si sfornano commenti cretini
        come il tuo, anzi visto che c'è anche ti
        appoggia, come i vostri. :@ :@
        :@taci tabaccaio, vai a vendere la tua Morte in pacchetto.e se ci sonop problemi, rompete il cazzo a chi NON vi da i soldi (comp telefonice) e non a chi VE LI PORTA (consumatori) :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi se ne frega
      - Scritto da:

      Tanto la ricarica la faccio online tramite
      Postepay.
      Altrimenti le vendono persino nei supermercati.Concordo al 100%. Non mi sembra che queste "associazioni" di categoria abbiano fatto nulla per tutte le altre leggi volte a favorire la grande distribuzione. Credevano di essere al sicuro, nella loro nicchia? Ben gli stà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi se ne frega
      Concordo.Che si fottano.I tabaccai già da tempo ad esempio dalle mie parti pensano solo al proprio interesse non offrendo servizi pubblici come i francobolli (si guadagna troppo poco) o le marche da bollo, pensano che non gli convenga neanche vendere le ricariche ?Non le vendano.E' il mercato.La ricarica si puo' sempre fare in qualsiasi negozio di telefonia, di cui le città sono tappezzate, da distributori automatici presenti un po' ovunque, nei supermercati, dai bancomat, con le carte di credito, i vari sistemi pos presenti in edicole ecc (totobit, ecc) e quant'altro. Di certo nessuno sentirà la mancanza.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi se ne frega
      me futtio pure io, sti tabaccai di mierda. Anzi bisognerebbe smettere di comprare prodotti, da farli fallire ad uno ad uno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi se ne frega
      Ma cosa vogliono ? Non le vogliono vendere ?ok non le vendano e basta !Non li obbliga nessuno a vendere le ricariche.Tanto loro guardano solo il soldo, e così allora pure io: basta ricariche dai tabaccai e la facciamo finita :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi se ne frega
        qui si perde di vista un particolare,chi va' tutelato prima e'il consumatore,che libero da tutti questi balzelli idioti,tipo canone,costi ricariche,ecc ecc,avra'piu' possibilita' di spesa.a questo punto,possoanche lavorare per aiutare un settore,non il contrario...anche perche' il mio stipendio e' lo stesso da anni....quello di alcuni che protestano,non lo so'...
        • Anonimo scrive:
          Re: Chi se ne frega
          - Scritto da:
          qui si perde di vista un particolare,chi va'
          tutelato prima e'il consumatore,che libero da
          tutti questi balzelli idioti,tipo canone,costi
          ricariche,ecc ecc,avra'piu' possibilita' di
          spesa.a questo
          punto,posso
          anche lavorare per aiutare un settore,non il
          contrario...anche perche' il mio stipendio e' lo
          stesso da anni....quello di alcuni che
          protestano,non lo
          so'...se per te il guadagno degli altri è un balzello idiota qualcuno di par suo potrebbe anche definire il tuo guadagno un balzello altrettanto idiota .
    • aenigma scrive:
      Re: Chi se ne frega
      Non vogliono vendere le ricariche? bene che la smettano e non rompano le scatole.ma mi sa che parlano, parlano ma comunque gli fa omodo vendere ricariche...
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