Antivirus e privacy: Avast chiude Jumpshot

A pochi giorni dall'esplosione del caso, Avast sceglie di dismettere il business di Jumpshot: sarà sufficiente per mantenere la fiducia degli utenti?
A pochi giorni dall'esplosione del caso, Avast sceglie di dismettere il business di Jumpshot: sarà sufficiente per mantenere la fiducia degli utenti?

Oggi Avast annuncia la chiusura di Jumpshot. Si tratta della sussidiaria balzata agli onori della cronaca questa settimana in seguito alla pubblicazione del report che descrive un business basato sulla raccolta e sulla vendita a terze parti di informazioni relative agli utenti dei software proposti, con tutto ciò che ne consegue in termini di privacy. I dettagli della vicenda nell’articolo dedicato dei giorni scorsi.

Jumpshot, fine dei giochi: Avast annuncia la chiusura

Lo sviluppatore di Praga afferma che ciò non comporterà cambiamenti o variazioni nelle funzionalità delle soluzioni antivirus offerte. Il focus dell’azienda continuerà ad essere sulla realizzazione e distribuzione di strumenti pensati per proteggere i dispositivi e le informazioni in essi contenute. Queste le parole di Ondrej Vlcek, CEO Avast.

La principale missione di Avast è mantenere al sicuro gli utenti online e fornire il controllo della privacy. Ogni pratica che compromette la loro fiducia è per noi inaccettabile. Siamo attenti alla privacy dei nostri utenti e ci stiamo attuando velocemente per iniziare a dismettere le operazioni di Jumpshot.

L’esplosione del caso ha innescato una repentina flessione nel valore delle azioni per il gruppo sull’indice London Stock Exchange. Nell’intervento di Vlcek anche un accenno alla volontà di accompagnare i dipendenti rimasti improvvisamente senza un’occupazione in questo processo di transizione. Non è dato a sapere quanti siano. Jumpshot è valutata circa 180 milioni di dollari.

Ci dispiace per l’impatto che questo avrà sui dipendenti di Jumpshot e apprezziamo il contributo che hanno fornito. Ci impegneremo per far sì che la transizione sia per loro il più agevole possibile.

La decisione presa da Avast era quasi inevitabile, considerando le possibili ripercussioni della vicenda sulla reputazione di una società che da sempre fa della tutela della sicurezza e della protezione delle informazioni i suoi principi. Ad oggi, stando al sito ufficiale, conta oltre 435 milioni di utenti attivi nel mondo.

Fonte: Avast
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti