AOL deve svelare il nome di un utente

Il provider avrebbe voluto evitarlo, sostenendo che il Primo Emendamento garantisce il diritto ad esprimersi in modo anonimo. Ma perde l'importante caso giudiziario


Roma – “Siamo ovviamente rammaricati per la sentenza. AOL ritiene che in questo caso siano in gioco questioni da Primo Emendamento e quindi vedremo se procedere con le nostre azioni legali”. Così il più importante provider americano, America Online , ha reagito alla decisione della Corte Suprema dello stato della Virginia che le impedisce di mantenere segreta l’identità di un proprio utente.

Un’azienda, la Nam Tai Electronics, aveva richiesto che un tribunale locale imponesse ad AOL di svelare l’identità di un utente, uno di quelli che su un newsgroup ha pubblicato opinioni sulla Nam Tai ritenute da quest’ultima diffamanti.

Secondo AOL il Primo Emendamento garantisce il diritto del cittadino americano a parlare sotto garanzia di anonimato e il provider si è dunque opposto alla richiesta della Nam Tai portando alla fine il caso dinanzi alla massima corte dello stato.

La decisione in Virginia è particolarmente rilevante, come ha spiegato anche David Sobel dell’ Electronic Privacy Information Center , in quanto attualmente le leggi su questo fronte sono lacunose e dunque ogni sentenza di alto livello è destinata a “fare giurisprudenza”. Il fatto poi che la sentenza sia giunta nello stato in cui AOL ha sede legale rende il tutto ancora più significativo.

Va detto che già in passato altri grandi provider, celebre il caso di Verizon contro RIAA , avevano inutilmente tentato di proteggere con argomentazioni simili l’identità dei propri utenti impegnati in attività online ritenute illecite o, come in questo caso, diffamanti.

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  • Anonimo scrive:
    ADUC: ci sono cose più importanti dell'UMTS
    Le associazioni per i diritti dei consumatori sono strane associazioni, si preoccupano molto dei "telefonini" ma molto poco dei diritti essenziali dei consumatori.Ci sono vere e proprie truffe su larga scala, tanto per citarne un paio i dialer e la numerazione 899 per come è usata - ma di questo loro non si occupano.Le connessioni ADSL non vanno, Wind vende uan "canone zero" che invece è una flat e quindi è un inganno, ma zitti.Sembrano solo che non vedano l'ra di sfoggiare il loro nuovo telefonino UMTS, e vedremo quanto sarà indispensabile per l'utente medio.
  • Anonimo scrive:
    Ma che t'ha fatto 'sto uemmetiesse?
    Ecco un altro cacciatore di streghe, di colpo, dopo fiumi di apprezzamenti, l'UMTS sembra diventato l'anticristo fatto tecnologia!!Mentre invece il 3G è sempre lo stesso, costruito seguendo specifiche scritte negli anni 90. Oltre ai pareri contenuti in questo pezzo (doverosamente opinabili), comunque, le inesattezze fioccano:- della H3G, a cui sono stati concessi anche un po' di parti dello spezzatino Blu con tanto di imprimatur del ministero delle Comunicazioni, è al palo. -Per gli asset di Blu c'è stata l'offerta di Tim e H3G, chiunque avrebbe potuto farne altre. Meglio disperdere un patrimonio da milioni di Euro e tutti a casa?- Ce ne dispiace essenzialmente per gli utenti di un servizio che non decolla, e anche un po' per la H3G che ci aveva comunicato che il giorno "X" era giunto, ma è dovuta tornare indietro, e intanto i fantastiliardici esborsi per le licenze rimessi a suo tempo allo Stato, continuano ad accumulare interessi passivi. Ce la farà la società italo-cinese a non crackare prima? Loro, ovviamente ci dicono di sì, noi non lo sappiamo, ma temendo il peggio le auguriamo che questo non avvenga. -Fossi in H3G starei già a toccarmi i maroni, gufate contro in questo modo se ne vedono pochine!!- La Tim, inoltre, chiederebbe troppi soldi per il roaming sul suo Gsm, senza il quale non ci sarebbe una piena copertura nella fase iniziale (grazie al collegamento Gprs per trasportare i servizi multimediali), e i clienti Umts si scambierebbero i segnali solo fra loro. -Sbagliato. Il roaming è una cosa, l'interoperabilità un altra. Un utente con cellulare solo UMTS può chiamare chi vuole (fisso, mobili GSM, GPRS e UMTS), solo può ricevere sotto copertura UMTS. Forse ti riferivi alla fee d'interconnessione, ma quella la pagano già anche gli altri operatori (ti sei mai chiesto perchè, per esempio, da un Omnitel ne chiami un altro con la You and Me a 100 lire il minuto mentre se chiami un Tim ne spendi 300?- Noi non sappiamo se alla H3G siano in buona fede o meno, ma sappiamo cio' che è successo su altri mercati della fonia quando, a parto non ancora avvenuto (la liberalizzazione dell'ultimo miglio nello specifico) -Se vuoi vedere altri mercati, puoi rifarti direttamente a quello UMTS, e precisamente al FOMA giapponese. Li l'UMTS è già partito, gli abbonati sono leggermente sotto le aspettative ma sono in crescita e l'operatore è moderatamente soddisfatto. Niente di più, niente di meno.- Ma sono, per l'appunto, ancora frontiere, non strade: dove percorrendole è molto facile andare da una parte o dall'altra, cioè dove il servizio ci potrà essere come non ci potrà essere. -Non ricordo di aver letto frasi più inutili...
  • Anonimo scrive:
    VOX CLAMANTIS NEL DESERTO?
    speriamo che siano avvertiti tutti e che nessuno si faccia prendere dalla moda dell'ultimo momento...SOLO IN ITALIA succedono queste cose.
  • Anonimo scrive:
    Una domanda (un po' OT)
    Vorrei chiedere al presidente ADUC, con cui concordo pienamente (per quello che vale...) cosa ne pensa degli inviti a "consumare" che si sentono ultimamente, sia per bocca del nostro presidente del consiglio che in spot pubblicitari. L'ho visto davvero, una volta sola e credo su una TV regionale, ma giuro che l'ho visto: roba pietosa del tipo: "la tua spesa fa andare l'economia", con tanto di borse della spesa e vecchietta dal sorriso ebete... cazzo me ne frega! Posso ancora comprare quanto e quando voglio oppure volete potermi fare un prelievo automatico dal portafoglio??Io propongo una colletta (per questo sì vi assicuro che sono dipsosto a pagare, e pure tanto, e sarebbe anche una cosa socialmente utile), per mandare uno spot di questo tipo:"Cari italiani, fate così: lavorate un po' meno, guadagnerete un po' meno, e vi basterà non comprare tutte le puttanate che la solita orda di avvoltoi vi mette davanti al naso facendovi credere che siano importanti/necessarie; alla fine il livello del portafoglio sarà lo stesso, il livello di qualità della vostra vita si alzerà, e avrete, in regalo, la soddisfazione di vedere un mucchio di "esperti" marketing/pubblicitari/manager/presentatori/nani/ballerine etc. costretti a cercarsi un vero lavoro (magari in miniera!)"A proposito, fate cose del genere cari no-global vorrei-ma-non-posso, invece che campeggiare allegramente e (!!) pensare di okkupare una base militare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda (un po' OT)
      Niente da dire, solo un applauso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda (un po' OT)
      - Scritto da: Q
      lavorate un po'
      meno, guadagnerete un po' meno, e vi basterà
      non comprare tutte le puttanate che la
      solita orda di avvoltoi vi mette davanti al
      naso facendovi credere che siano
      importanti/necessarie;io direi: se spendete un pò meno, lavorerete unpò meno, e non potrete avete tutte quelle cose,che anche se sono cavolate, volete comperarvilo stesso xche i gusti sono vostri, come i soldiche spenderete
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda (un po' OT)
      - Scritto da: Q
      Io propongo una colletta (per questo sì vi
      assicuro che sono dipsosto a pagare, e pure
      tanto, e sarebbe anche una cosa socialmente
      utile), per mandare uno spot di questo tipo:
      "Cari italiani, fate così: lavorate un po'
      meno, guadagnerete un po' meno, e vi basterà
      non comprare tutte le puttanate che la
      solita orda di avvoltoi vi mette davanti al
      naso facendovi credere che siano
      importanti/necessarie; alla fine il livello
      del portafoglio sarà lo stesso, il livello
      di qualità della vostra vita si alzerà, Eccone un'altro che crede che gli italiani siano tutti scemi... Non sarà mica che lo pensi perchè il primo limitato sei tu? Se compri solo perchè te lo fanno vedere, il primo ad avere bisogno di consigli sei tu!
      avrete, in regalo, la soddisfazione di
      vedere un mucchio di "esperti"
      marketing/pubblicitari/manager/presentatori/nInvidia? brutta bestia l'invidia....
    • Anonimo scrive:
      mi ricorda qualcosa
      La tua idea - che condivido - mi sembra fortemente ispirata ai monologhi di Beppe Grillo (cfr. l'ultimo show in Rai del 1994).Mi sbaglio?ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: mi ricorda qualcosa
        - Scritto da: vul
        La tua idea - che condivido - mi sembra
        fortemente ispirata ai monologhi di Beppe
        Grillo (cfr. l'ultimo show in Rai del 1994).
        Mi sbaglio?
        ciaoVeramente non pensavo a Beppe Grillo... comunque lo spettacolo lo avevo visto e non era male. Peccato lo abbiano segato!
    • Anonimo scrive:
      Te la racconto io....
      Fosse facile fare come dici tu...In sostanza è il nocciolo che spinge le discussioni dei no-global e new-global.Da un lato lo spendere fa girare l'economia, la gente lavora (per costruire quello che la gente compra) e il mondo ricco campa e avanza, mentre il povero (a detta dei new-global) avanza meno, ma avanza comunque trascinato dai ricchi. Il dislivello comunque rimane, e aumenta.Dall'altro lato si potrebbe spendere di meno, avere una vita più sobria, ecc ecc, ma tieni conto che comincerebbero a saltare molti lavori (quelli del settore IT per primi) verrebbe una bella crisi economica e forse dopo un po' saremo tutti uguali. Ma poveri.E una storia vecchia come il mondo. Tutto il guazzabuglio di manifestazioni che vedi in giro non sono altro che il tentativo di inventare qualcosa di nuovo. Equo solidale e sostenibile, lo chiamano.Ma qualcuno che ha intuito una visione complessiva di quel che sarà verso cui tendere (e che abbia convinto molti) ancora non c'è. Ahimè.Byez
      • Anonimo scrive:
        Re: Te la racconto io....
        E questa dove l'hai sentita?La Banca Mondiale ha fornito i dati:periodo '93-'98- I "paesi ricchi" hanno avuto un aumento del PIL del 2%- I "paesi aperti" al commercio internazionale (24 paesi sui 72 in via di sviluppo) hanno avuto un aumento del 5%- I "paesi chiusi" (i restanti 48) hanno avuto un incremento solo dell'1,4%Nei "paesi aperti" 120 milioni di persone non sono piu' indigenti, hanno una maggiore scolarizzazione e un'aspettativa di vita piu' lunga.Quindi la cosiddetta globabilizzazione ha fatto si che alcuni paesi in via di sviluppo hanno superato i paesi ricchi nella crescita.Discuti di questi dati, non di chiacchiere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Una domanda (un po' OT)
      Risposta molto semplice. Sono dell'opinione che un Governo non dovrebbe fare alcuna pubblicita', ma solo, in casi di necessita', informative istituzionali specifiche.Buona giornata
  • Anonimo scrive:
    Caro Monopolio
    Ah che bello vedere che ad ogni tentativo diinnovazione la cara vecchia telecom cercain tutti i modi di opporsi, vista la suaincapacità di affrontare il libero mercato!Quando uscì il GSM, fece problemi enormi aOMnitel, cosi poteva evitare di investire inGSM e mungere a pieno il caro TACS.Quando è uscito il number Portability Altriproblemi xche non voleva perdere i suoi"affezzionati" clienti che ormai liberidi cambiare operatore senza perdere il preziosonumero non ci hanno pensato un secondo a mandarlaalla malora!E idem x l'ultimo miglio, mesi prima che ti dial'autorizzazione a passare a un concorrente!E in tutti questi campi si vede il lento(ma neanche tanto) declino delle sue quote dimercato a favore dei concorrentiGrazie Telecom di cercare anche ora di Farcirimanere indietro col progresso!Sinceramente Grazie!
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