AOL scarica massi sullo spyware

Il software che c'è ma non si vede non piace ai suoi abbonati e così il più importante provider americano ha deciso di fornir loro software antispia. Spionaggio e controspionaggio nel nome del dollaro
Il software che c'è ma non si vede non piace ai suoi abbonati e così il più importante provider americano ha deciso di fornir loro software antispia. Spionaggio e controspionaggio nel nome del dollaro


Roma – I programmi usati da anni dagli utenti più attenti e diffidenti, come quelli che identificano e distruggono i cosiddetti spyware , saranno ora distribuiti a piene mani a milioni di utenti americani da parte di America Online. Una distribuzione che potrebbe scuotere, e non poco, i meccanismi commerciali legati alla diffusione degli spyware stessi.

La scelta di AOL , il maggiore dei provider statunitensi, arriva dopo analoghe decisioni di provider come Earthlink : insieme i due fornitori di servizi intendono ridurre il margine di manovra degli autori e dei distributori di spyware. Un’azione che si inquadra in una lotta di lungo corso contro le pubblicità troppo invadenti dei pop-up e contro altri fenomeni poco graditi, come lo spam .

Il messaggio che AOL vuol far arrivare agli utenti è che lo spyware esiste ed è bene esserne consapevoli per evitare di diventarne vittima. Inoltre: lo spyware può essere schiacciato con l’uso accorto di antispyware specializzati .

Va detto che la diffusione dello spyware , termine con cui spesso vengono indicati i software pubblicitari più pervasivi che si installano su PC senza che l’utente ne abbia reale consapevolezza, è legato a doppio filo agli introiti pubblicitari che garantisce. Software notissimi come Kazaa e molti altri meno noti, infatti, sono accompagnati da adware che raccoglie dati e informazioni sulle navigazioni web, che propone pubblicità e link e che fornisce agli autori di quei software una (per ora) sicura fonte di reddito.

Ma gli spyware sono sempre più spesso collegati dagli esperti a problemi di stabilità di sistema, rallentamenti delle connessioni internet e vulnerabilità di sicurezza: un elemento che rende ancora più sentito il problema proprio dai provider.

Contro gli spyware, peraltro, si stanno muovendo un po’ tutti negli USA. Anche Microsoft ha fatto sapere che alle prossime release dei software di MSN saranno legate funzionalità anti-spyware.

Sull’argomento vedi anche:
Spybot Search and Destroy
Spyware, ora Gator mette paura
Fuori gli spioni dal P2P

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06 01 2004
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