Due app per Android creano falsi click su Facebook

Due app disponibili su Google Play simulavano click fasulli sulle pubblicità di Facebook per ricavarne guadagno: fermati e denunciati gli sviluppatori.
Due app disponibili su Google Play simulavano click fasulli sulle pubblicità di Facebook per ricavarne guadagno: fermati e denunciati gli sviluppatori.

Facebook ha comunicato di aver scoperto due app truffaldine che simulavano l’esistenza di nuove utenze attive per poter portare avanti click fasulli sulle pubblicità del social network. Il gruppo ha pertanto agito per via legale, portando allo stop delle attività delle due app.

Falsi click a fini di lucro

Responsabili della truffa sono gli sviluppatori LionMobi (Hong Kong) e JediMobi (Singapore): le app, disponibili su Google Play, agivano sugli smartphone su cui venivano installate riuscendo a sfruttare gli account Facebook delle vittime come veri e propri account-zombie, per poi utilizzarli ai fini della truffa. Le app simulavano click sulle pubblicità del network all’insaputa degli utenti, generando così un traffico fantasma ed attività di cui l’utente era del tutto ignaro.

LionMobil utilizzava le ads di Facebook per promuovere le proprie app, anello di perfetta congiunzione tra lo sfruttamento delle potenzialità del network e l’abuso delle stesse con finalità personali. Sebbene non sia chiaro il meccanismo esatto della monetizzazione, Facebook fa esplicitamente sapere che il tutto fosse stato posto in essere a fini di lucro, violando evidentemente le policy del social network e dell’Audience Network.

Secondo quanto comunicato, Facebook avrebbe già provveduto anche al rimborso degli inserzionisti truffati.

Fonte: Facebook
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07 08 2019
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