App Defense Alliance per la sicurezza di Android

Google insieme a ESET, Lookout e Zimperium per la App Defense Alliance: l'obiettivo è quello di incrementare la sicurezza di Android.
Google insieme a ESET, Lookout e Zimperium per la App Defense Alliance: l'obiettivo è quello di incrementare la sicurezza di Android.

Un ecosistema composto da oltre 2,5 miliardi di dispositivi non può che catturare l’attenzione dei malintenzionati: lo sa bene Google che al fine di incrementare la sicurezza di Android chiama a sé alcuni partner con competenze specifiche sul tema per formare una nuova alleanza. Nasce così la App Defense Alliance.

Android: nasce la App Defense Alliance

Al fianco del gruppo di Mountain View ci sono ESET, Lookout e Zimperium, nomi ben noti nell’ambito della cybersecurity e delle soluzioni destinate alla protezione da virus o malware. L’obiettivo comunque è quello di collaborare affinché Play Store possa definitivamente chiudere le porte a qualsiasi forma di codice maligno. Può infatti ancora oggi accadere che, nonostante le promesse più volte formulate da bigG, applicazioni in grado di compromettere l’integrità dei device o delle informazioni in essi contenute finiscano sulla piattaforma ufficiale del sistema operativo eludendo i controlli.

App Defense Alliance

Google riconosce il problema e adotta un approccio condiviso alla sua risoluzione. Un intento ben espresso dalle parole di Dave Kleidermacher, Vice President del team Android Security and Privacy.

In merito ai malware, non siamo mai stati in grado di agire su scala come avremmo desiderato. La App Defense Alliance ci permette di portare l’approccio aperto al prossimo livello. Possiamo condividere le informazioni non solo quando necessario, integrando diversi sistemi a livello digitale, ottenendo risposte in tempo reale ed espandendo l’analisi delle applicazioni, offrendo così una maggiore protezione agli utenti.

Il tempo dirà se l’alleanza sarà sufficiente per scongiurare definitivamente il pericolo malware che ancora oggi interessa Android colpendo l’ecosistema in più modi: trojan, adware, ransomware, phishing e così via.

Fonte: Google
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