Apple aggiorna QuickTime 7

Disponibile la nuova versione 7.5 del celebre player

Cupertino (USA) – Apple ha rilasciato una versione aggiornata del proprio player QuickTime, la 7.5, che secondo le questo advisory “migliora la compatibilità dell’applicazione e risolve alcuni problemi di sicurezza”. Apple ne raccomanda l’installazione a tutti gli utenti di QuickTime 7.

Apple ha spiegato che l’update corregge alcune vulnerabilità di sicurezza relative alla gestione dei formati multimediali AAC (audio), PICT (immagini) e Indeo (video). Un aggressore potrebbe approfittarne per creare dei file ad hoc che, quando aperti, causano il crash del player e l’eventuale esecuzione di codice maligno.

QuickTime 7.5 può essere scaricato attraverso le funzionalità di aggiornamento automatico incluse nel software e in Mac OS X o manualmente da qui .

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  • franco petrini scrive:
    cappuccetto rotto
    link
  • Pino La Lavatrice scrive:
    djbdns: dns cache
    E bona notte al secchio.Lo so, non è questa la strada ma nell'immediato è l'unica cosa che mi è concessa fare per non sentirmi ulteriormente cittadino di una dittatura da terzo mondo, travestita da democrazia illuminata (che poi è lo stesso).Adesso i miei PC usano una cache DNS appoggiandosi direttamente ai root DNS, e sapete una cosa, i filtri filtrano roba che non ha nessun motivo di essere filtrato. Incoscientemente curioso? Può darsi. Ma ho visto che hanno ficcato interi domini di servizi di image hosting. In questa maniera hanno sicuramente inibito l'accesso a (forse) del materiale illegale, ma hanno anche inibito l'accesso a interi servizi che offrono anche materiale che con le streghe che cacciano loro non c'entra un bel niente.In ogni caso, resto dell'idea, che qualunque sia la motivazione, la "censura" è e sempre sarà la risposta sbagliata.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: Preferite la galera?
    La tua ignoranza mi spaventa.
  • unaDuraLezione scrive:
    Re: Preferite la galera?
    contenuto non disponibile
  • Sgabbio scrive:
    Re: Preferite la galera?
    Guarda che non hai capito l'andazzo! In nome alla lotta alla pedofilia, si hanno fatto delle porcate assurde, se guardi molte leggi in vari paesi, ti accorgi di questo!Guarda nel regno unito, che punisce con 3 anni di carcere per i DISEGNI.In italia si è rischiato di arrivare a quel punto. Però siamo il paese dove si voleva fare un registro on line anche per i soli INDAGATI di pedofilia....
  • Enjoy with Us scrive:
    Colpire i Pedofili Reali no?
    come da titolo, mi sembra ben più grave un singolo atto di pedofilia reale che tutta la pedopornografia su internet, perchè non incominciano a colpire i veri pedofili, perchè non bloccano le transazioni con carta di credito eseguite per comprare immagini pedopornografiche e arrestano chi le mette in vendita o le acquista?Non sarebbe un'attività molto più mirata ed efficace?
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Colpire i Pedofili Reali no?
      - Scritto da: Enjoy with Us
      perchè non bloccano le transazioni con carta di credito
      eseguite per comprare immagini pedopornografiche
      e arrestano chi le mette in vendita o le
      acquista?Perché la magistratura è formata da ignoranti incompetenti. Vedi il magistrato che fece arrestare tutte le persone che avevano acquistato su paypal (o un sito "generico" tipo paypal) solo perché secondo lui quei soldi erano andati nel pedoporno quando invece avevano acquistato vestiti, libri, dischi, videogiochi, elettrodomestici e chi più ne ha più ne metta, insomma tutto tranne pedoporno.
  • Vespa scrive:
    Il Primo passo
    Si comincia da qui e si finisce a 1984. Dubito che ai grandi ISP/Aziende/Lobby americani importi qualche cosa dello sfruttamento dei bambini (visto e considerato che sono la nazione che più di ogni altra ha sovvenzionato il terrorismo e la fame nel mondo a favore dei propri interessi commerciali), penso piuttosto che sia un ragionevole primo passo verso una censura della rete. Provare per credere.
  • Andrea_Cuomo scrive:
    Andrea Cuomo : La clonazione !
    Eccemancava pure l'omonimo americano !Questa della censura americana peró potrebbe portare la censura anche a opendns :(Comunque se anche opendns inziasse a censurare potrebbe tornare utile il programmino per patchare il file hosts che ho realizzato per superare il blocco dei siti di scommesse, scaricabile a http://www.cryptohacker.com/oscuramento.htmlSe non mi sbaglio proprio PI ha pubblicato tempo fa una lista dei siti pedo censurati dalla polizia postale svedese, con relativi indirizzi IP... :p
    • fred scrive:
      Re: Andrea Cuomo : La clonazione !
      Allo stato attuale uso (da alcuni mesi) un server dns installato localmente su xp che mi rende indipendente, ho visto che va e terro' questa configurazione.
  • emmeesse scrive:
    Mi piacciono le sbarbine
    La giusta volonta' dei legislatori di contrastare il mercato di minori sfruttati sessualmente e violenze di orchi perversi, ha creato l'ennesimo caso di isteria collettiva digitale: la pedopornografia online. Qualcuno ne approfitta per controllare la rete?Affrontare questo discorso e' difficile. Anche pericoloso. Non farlo sarebbe peggio.Spesso le agenzie di stampa ci informano di operazioni delle polizie postali che scuvano turpi reti di pedoviolentatori che si scambiano i film dei loro crimini utilizzando circuiti P2P.E penso, ma sei scemo? Commetti un crimine, ti filmi mentre lo commetti e poi lo riversi via mulo con la tua faccia in primo piano?Di rado si diffonde invece la notizia che tutte quelle turpi persone erano state in realta' accomunate da un acconto su paypal o da altre buffe confusioni informatiche.Ma internet si sa', e' un covo di criminali.Il problema nasce dalla sovrapposizione arbitraria di due termini diversi e da una infelice scelta della maggiore eta' come limite per stabilire cosa e' pedopornografia e cosa invece non lo e'.I due termini confusi sono "pederastia" (rapporto consenziente econsensuale tra un soggetto pubere ed un soggetto adulto o maturo)e la "pedofilia" (rapporto a cui culturalmente non ammettiamoconsensualita', tra un soggetto prepubere ed uno pubere, adulto omaturo).Non prendo in considerazione l'eventuale rapporto erotico tra soggetti esclusivamente prepuberi, perche' di quello che fanno i bimbi e le bimbe quando giocano tra loro esula dal tema (e se credete che i bimbi siano casti e puri, rileggetevi Freud, Reich, la Klein)La pederastia era considerata nella antica Atene (radice classica della civilta' europea) una relazione onorevole, la pedofilia invece era condannata.Diversamente nella antica Israele (radice giudaico-cristiana dellacivilta' europea), la sodomia su bambini di età superiore ai nove anni veniva considerata cosa tanto grave da essere punita con la lapidazione,l'atto sessuale con bambini di età inferiore non veniva neppure ritenuto tale.Le differenze culturali contano.Attenzione. Siete informatici. I nuovi umanisti.Sapete che la vera ricchezza e' l'informazione; e come viene diffusa.Sapete cosa succede quando si sovrappone un termine ad un altro. P2P/pirateria, Hacker/delinquenti, immigrati/minacciaSovrapporre i termini "pederastia" e "pedofilia" genera confusione. Un conto e' l'immagine del soggetto prepubere violentato (?) o"semplicemente" usato (?) dal soggetto pubere, adulto o maturo, un conto e' Lolita di Nabokov,le adolescenti in fiore di Proust,il bel Tadzio ne la Morte a Venezia di Thomas Mann, Tracy Lords...L'altra improvvida scelta e' stata quella di mettere come discrimine tra quello che viene considerato pedopornografico e quello che invece e'"semplice" pornografia il raggiungimento della maggiore eta per tutti i soggetti coinvolti. (si prega di notare che l'eta' del consenso in Italia e' inferiore alla maggiore eta'.)Il che ha generato la mostruosita' del ragazzino di 18 anni che filma le tettine della sua (consenziente) amichetta di 17 anni e 11 mesi per mettere il filmato online e si ritrova accusato di pedoporno.Idem se i due soggetti sono entrambi puberi ma non maggiorenni.Quella che potremmo definire una bravata adolescenziale diventa un reato tremendo.Senza contare che sono in libera vendita e noleggio i film di varie e legali case di produzione di video porno che -molto candidamente- puntano il loro interesse sulle adolescenti.E' vero che molto spesso tali adolescenti sono delle ultratrentenni con le treccine ma e' anche vero che e' reato persino la simulazione (anche disegnata) di rapporti di questo tipo.E' reato il possesso, e la diffusione di tale materiale.E se qualcuno, contravvenendo alle leggi sul diritto d"autore, diffondesse riproduzioni digitali di tavole di Crepax, di Manara o di altri autori, magari provenienti dalla scuola giapponese dei manga?O semplicemente il torrent del primo film porno che conquisto' nei cinema gli italiani negli anni '70: Mona, the Virgin Nymph dove una fanciulla non maggiorenne distribuisce artistiche fellatio a destra e a manca (ci teneva alla verginita'...)Diventerebbe ipso facto un diffusore di pedopornografia?Senza contare le foto che Irina Ionesco fece a sua figlia Eva.I quadri di Egon Schiele, Le Pequenas Viciosas di Monica y Bea, Bilitis di Hamilton... Tracy Lords (sempre lei)Tutto questo materiale, diffuso via internet anche al solo scopo culturale diventa ipso facto diffusione di pedopornografia?Anche se venissero rispettate le leggi sul diritto di autore?Cavoli...Ma allora posso temere che qualsiasi forma di diffusione di qualsiasi prodotto non "gradito" possa diventare illegale, visto che in teoria le foto della Ionesco dovrebbero essere dichiarate illegali.Ma se ad un certo punto qualcuno sostenesse che Gnu/Linux deve essere bandito dalla diffusione poiche' e' sfruttamento illegale di cervelli plagiati (e' facile dimostrarlo, e' ovvio che se regali il tuo lavoro sei un cretino)O che danneggia il lavoro delle aziende. (mancato guadagno)Se su Second Life (notoriamente un baraccone molto divertente ma nulla di piu.) gli utilizzatori -come e' avvenuto- ostracizzano un adulto giapponese che si crea come avatar la bambina manga per aver virtuali rapporti con virtuali maschioni in un cartone animato frequentato da adulti...Gli stessi adulti che non si fanno scrupolo, nella stessa Second Life di squartare, uccidere altri avatar, altrettanto consensuali. Vi sono isole in SL in cui arrostire una fanciulla e divorarla e' abitudine normale.PERCHE' E' UN GIOCO. Nessuno si fa male. Nemmeno la fanciulla divorata. Che magari e' un metalmeccanico di Rho e si rilassa giocando in quella maniera.Se certi legislatori equiparano il virtuale (disegno, letteratura,costruzione digitale dell'immagine) al reale.Se questa equiparazione confonde i termini "pederastia" e "pedofilia"Se qualcuno considera "soggetti pericolosi" le prostitute e non chi le sfrutta.Allora io mi spavento.Mi spavento perche' diventa una psicosi che invoca leggi di emergenza. Irrazionali. La confusione tra il reale ed il virtuale e'palese a tutti.Leggi di emergenza.Tra l'altro i dati relativi alla effettiva presenza di tale crimine sono incoraggianti. Pare siano pochi.OK, anche uno solo, e'uno di troppo.La paura e' un buon terreno di consenso oggi.Mettere una busta di droga in tasca puo' accadere nelle perquisizioni di polizie non democratiche. Incolpare di diffusione di pedoporno e' altrettanto facile.Basta un fake scaricato via P2P e ritrovato nel registro di win.Basta nulla.E qualcuno potrebbe approfittarne.Qualcuno che teme i bloggers, le opinioni libere,le licenze cc ed i sistemi operativi liberi.E quindi li elimina.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Mi piacciono le sbarbine
      - Scritto da: emmeesse
      E' vero che molto spesso tali adolescenti sono
      delle ultratrentenni con le treccine ma e' anche
      vero che e' reato persino la simulazione (anche
      disegnata) di rapporti di questo tipo.
      E' reato il possesso, e la diffusione di tale
      materiale.
      E se qualcuno, contravvenendo alle leggi sul
      diritto d"autore, diffondesse riproduzioni
      digitali di tavole di Crepax, di Manara o di
      altri autori, magari provenienti dalla scuola
      giapponese dei manga?E' falso. La pedopornografia virtuale, in Italia, non punisce né disegni né maggiorenni che sembrano minorenni. Questo era scritto solo nel disegno iniziale della legge ma all'approvazione definitiva è stato cancellato.
      • Cappuccetto Rotto scrive:
        Re: Mi piacciono le sbarbine
        In Italia. Ma il ragionamento va preso in generale.Vi sono nazioni in cui e' proibita anche la simulazioneIl discorso e' lungo ma quadra. Con la scusa del pedo si blinda tutto.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Mi piacciono le sbarbine
        però di faccio notare che qui in italia hanno accusato dragon ball di pedofilia.Faccio notare che però, non puoi creare un bambino violentato in computer grafica, per la legge italiana.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Mi piacciono le sbarbine
          - Scritto da: Sgabbio
          però di faccio notare che qui in italia hanno
          accusato dragon ball di pedofilia.Hanno accusato, non condannato. E per la precisione ad accusarlo è stata cittadinanzattiva, associazione dei consumatori di estrema destra simile al MOIGE.Non è stato mai disposto neanche il ritiro del numero incriminato (contrariamente a quanto successe per la rivista PlayX), anche se la Star Comics nelle edizioni successive ha censurato la scena in questione. Ma la vecchia edizione è tuttora in libera vendita.
          Faccio notare che però, non puoi creare un
          bambino violentato in computer grafica, per la
          legge italiana.Dando per scontato che intendessi che fosse coinvolto in atti sessuali, se è ad un livello di qualità grafica tale da essere indistinguibile da una foto, allora non puoi. Ma un disegno (e tantomeno un manga) non sono indistinguibili da una foto, quindi per la legge italiana sono legali.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Mi piacciono le sbarbine
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            Hanno accusato, non condannato. E per la
            precisione ad accusarlo è stata
            cittadinanzattiva, associazione dei consumatori
            di estrema destra simile al
            MOIGE.
            Non è stato mai disposto neanche il ritiro del
            numero incriminato (contrariamente a quanto
            successe per la rivista PlayX), anche se la Star
            Comics nelle edizioni successive ha censurato la
            scena in questione. Ma la vecchia edizione è
            tuttora in libera
            vendita.Ehy ti ricordi tutti i dettagli come il sottoscritto...sono commosso ! Devo sempre ripeterlo più volte, perchè associano tale azione al moige. Comunque sia per dragonbal che palyX, il tutto era stato portato dal triste pm di allora di genova, ovvero De Gennaro.comunque tralascio la decisione della starcomics, che sono sempre stati un pò poco carini in molte cose (ma non sono gli unici Dando per scontato che intendessi che fosse
            coinvolto in atti sessuali, se è ad un livello di
            qualità grafica tale da essere indistinguibile da
            una foto, allora non puoi. Ma un disegno (e
            tantomeno un manga) non sono indistinguibili da
            una foto, quindi per la legge italiana sono
            legali.La legge parla di foto fatte al computer, quindi un foto montaggio sarebbe pedofilia, come lo sarebbe un modello 3d molto dettagliato, tipo il film di FF7, se ti ricordi.
    • Degenere scrive:
      Re: Mi piacciono le sbarbine
      ottima la citazione del titolo ;)
  • Marco scrive:
    Era ora!
    Era ora! Anche in Italia queste iniziative dovrebbero essere molto, molto più decise.In questo modo otteniamo due ottimi risultati che salvano gli innocenti.1. Fermiamo la diffusione della pedopornografia. Limitiamo la pubblicità che i produttori di foto pedofile riescono a fare. Chi cerca quella roba deve come minimo faticare, pagare, cercare con fatica, stare nascosto.2. Salviamo gli innocenti dalle inchieste giudiziarie fatte a caso.Non deve più capitare a nessuno di arrivare per caso su pagine pedopornografiche e per questo essere indagato. Con questi filtri di stato si spera che il target delle inchieste cambi. Su Punto Informatico abbiamo letto di troppi casi di innocenti.Oltre gli ISP anche Google deve cominciare a darsi da fare cercando di mettere un pò di filtri nella sua ricerca immagini! Quando ti svegli Google? Oppure vuoi far finta di nulla e lavartene le mani?
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Era ora!
      (rotfl)
    • molok scrive:
      Re: Era ora!
      A mio avviso ti sfugge la pericolosità di questa decisione: hai un sito scomodo per l'ISP/Governo/Potente di turno? Basta fare l'upload nel tuo wiki, forum o salcazzo cos'altro, di un'immagine pedopornografica e il gioco è fatto. Chiuso. Ma per caso vengono limitate le immagini degli omicidi per cercare di arginare il fenomeno? No, si prendono gli assassini; e così si dovrebbe fare.
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