Apple contro gli hack di Siri

Un aggiornamento blocca le versioni "non ufficiali". In attesa di un nuovo trucco che consenta di usarlo a tutti. Nel frattempo, quasi pronte nuove lingue per l'assistente personale

Roma – Mentre Siri, l’assistente vocale di iPhone 4S, sarebbe pronto a parlare giapponese (e magari anche italiano, visto che per quest’anno Cupertino aveva anticipato la compatibilità con l’idioma del Belpaese), Apple è intervenuta per bloccare la diffusione di uno dei trucchi che permetteva a utenti più smaliziati di utilizzarlo anche su dispositivi non di ultima generazione.

Apple ha introdotto il suo “assistente vocale” con il modello 4S, e all’ultima generazione di iPhone voleva che restasse legato: forse per non congestionare il traffico che devono gestire i server di Siri, forse per garantire al nuovo modello un dettaglio in più che lo valorizzasse rispetto ai precedenti. Tuttavia gli smanettoni si sono impegnati a trovare hack in grado di estenderlo anche ad altri device, e non solo sui melafonini.

Tra i diversi porting del digital assistant , uno dei più diffusi è (o forse è il caso di dire era) Spire , che ora risulta bloccato dal nuovo aggiornamento di Apple che ha introdotto un processo di autenticazione aggiuntivo per accedere ai servizi Siri.

La particolarità di Spire era che si limitava ad installare sui device non-4S i file necessari a comunicare con i server di Siri, che veniva dunque scaricato direttamente da Apple in un processo quasi-legale, lasciando agli utenti la questione irrisolta di configurare l’indirizzo proxy di un server Siri e del trovare le credenziali da iPhone 4S.

Questo semplice meccanismo è stato tuttavia ora interrotto da Apple con l’ultimo aggiornamento del servizio che introduce un nuovo “SetActivationToken”. Almeno fino alla prossima mossa degli smanettoni.

Claudio Tamburrino

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  • attonito scrive:
    hahahahahahahahahaha
    dieci anni di buco, scoperti non da un vecchio trombone ma da un pischello 19enne. ovviamente le password saranno state quacosa tipo "ifuckmyassistant", "12345", "bobby", "ilovepussy" o XXXXXte del genere.. i top manager... millemila dollari di stipendio... mavacagher....
    • OldDog scrive:
      Re: hahahahahahahahahaha
      - Scritto da: attonito
      dieci anni di buco, scoperti non da un vecchio
      trombone ma da un pischello 19enne. ovviamente le
      password saranno state quacosa tipo
      "ifuckmyassistant", "12345", "bobby",
      "ilovepussy" o XXXXXte del genere.. Se hanno usato un keylogger avresti potuto mettere una password di 128 caratteri alfanumeri + speciali + maiuscole e minuscole generata random, tanto la potevano copiare. Il dramma sta nei dieci anni di buco senza intercettare il keylogger, nemmeno nei (presumo numerosi) cambi di PC in tutti questi anni.
    • nome e cognome scrive:
      Re: hahahahahahahahahaha
      - Scritto da: attonito
      dieci anni di buco, scoperti non da un vecchio
      trombone ma da un pischello 19enne. ovviamente le
      password saranno state quacosa tipo
      "ifuckmyassistant", "12345", "bobby",
      "ilovepussy" o XXXXXte del genere.. i top
      manager... millemila dollari di stipendio...
      mavacagher....Io licenzierei in blocco tutto il dipartimento IT. In 10 anni non si sono accorti di niente, non si sono mai posti il problema? Mai controllato un pc? Mai chiesto di cambiare la password? Troppo presi a giocare in sala server, eh.
      • admin scrive:
        Re: hahahahahahahahahaha
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: attonito

        dieci anni di buco, scoperti non da un
        vecchio

        trombone ma da un pischello 19enne.
        ovviamente
        le

        password saranno state quacosa tipo

        "ifuckmyassistant", "12345", "bobby",

        "ilovepussy" o XXXXXte del genere.. i top

        manager... millemila dollari di stipendio...

        mavacagher....

        Io licenzierei in blocco tutto il dipartimento
        IT. In 10 anni non si sono accorti di niente, non
        si sono mai posti il problema? Mai controllato un
        pc? Mai chiesto di cambiare la password? Troppo
        presi a giocare in sala server,
        eh.piccolo dettaglio: ovviamente i top manager che ti OBBLIGANO a dargli acXXXXX ILLIMITATO a internet ("sai devo vedere di tutto col lavoro che faccio" == pornazzi 4 ore al giorno), che ti IMPONGONO di essere amministratori del loro portatile ("sai, metti il caso che a Honululu devo inserire una schdina usb e mi chiede il driver == "voglio poter essere libero di installare i peggio warez durante il finesettimana") in barba ad ogni policy aziendale, loro li licenzi prima degli altri, giusto?
        • Skywalker scrive:
          Re: hahahahahahahahahaha
          Ok. Non sai nulla di Governance, men che meno di IT Governance.Suggerisco una lettura: http://www.isaca.org/E scoprirai che il principio base si chiama "Separazione delle Funzioni".Se fai il CEO, non fai il SysAdmin. Se fai il SysAdmin, non fai il programmatore. Se fai il programmatore non fai Change Management.Perché se sei pagato per fare il CEO, fai il CEO. Non giochi con i drivers: gli azionisti non ti pagano centinaia di euro al minuto per giocare con i drivers.Certo devi gestire un IT Dept di almeno una decina di persone. Perché se sei il factotum informatico di una azienda padronale di 50 dipendenti, è ovvio che il Padrone fa quello che vuole. Ma faccio fatica a chiamarlo "Top Manager".Se invece avviene quello di cui parla nr:admin, sono solo due i Top Manager da licenziare: il CAE perché non ha fatto capire al Board il rischio al quale viene esposta la Società, ed il CIO perché non ha tirato fuori i XXXXXXXX facendo quello per cui è lautamente pagato.
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