Apple e lo strano caso del Pokemon Giallo

Una app videoludica salita ai primissimi posti tra le più scaricate sullo store della Mela. Ma è una crosta. Gli utenti chiedono e ottengono il rimborso di quanto pagato

Roma – C’è chi è stato colto di sorpresa, osservando la rapida scalata di un’app videoludica nella classifica delle più scaricate tra i vasti meandri di iTunes App Store. Che il colosso nipponico Nintendo abbia davvero iniziato ad abbandonare la produzione hardware per intraprendere i redditizi sentieri dello sviluppo mobile ?

Ma l’applicazione protagonista di questa curiosa vicenda non è stata affatto prodotta da Nintendo. Pokemon Yellow è l’ennesima app che somiglia all’originale ma non lo è. Piccolo prodotto software non licenziato e ovviamente ispirato ai celebri mostriciattoli del Sol Levante. Che è riuscita a diventare (per un po’) la seconda applicazione più scaricata su App Store.

Una scalata non proprio legittima, dal momento che lo store della Mela ha iniziato a rimborsare tutti i downloader di Pokemon Yellow . Probabilmente un prodotto ad hoc per fregare gli appassionati , con un ciclo di vita di pochi secondi prima del crash. Testimoni gli stessi utenti di iOS che hanno voluto indietro i 99 centesimi di dollaro spesi per lo scaricamento.

Qualche ricerca e si è scoperto che l’app era stata caricata dalla misteriosa società di sviluppo The House of Anime . Responsabile di altri prodotti non autorizzati come le app di Digimon e Yu-Gi-Oh. Pare ora che l’app Pokemon Yellow sia stata rimossa dallo store mobile della Mela .

Resta da capire come abbia fatto un prodotto scadente ad arrivare al secondo posto delle app più scaricate su App Store. I vertici di The House of Anime si sono scusati con tutti gli utenti e hanno promesso una nuova versione. Apple in genere verifica le applicazioni da un punto di vista tecnico più che legale. Allora perché autorizzare un software così zoppicante?

Mauro Vecchio

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  • Gianfranco scrive:
    Andassero a lavorare
    Cara Rai sei una palla al piede, un freno all'economia e allo sviluppo di reti autonome. Sei sempre la stessa nonostante qualche ritocchino ogni tanto per dare la parvenza di stare a passo con i tempi ma dietro si cela qualcosa, si, un esercito di capre che si trastullano tra di loro senza proporre mai niente di buono. Sempre le stesse facce, non siete capaci di superare la bravura di de Filippi il sabato sera. Se non fosse per vecchi miti come Celentano già eravate alla frutta. Non pago il canone Rai?levatemi il canale... Perchè non lo fanno? Fose perchè rimarebbero soli e soletti a trastullarsi sulle loro poltrone? Andate a lavorare... Avete avuto il coraggio anche di alzare il canone in un momento di crisi. So caxxi miei se ho 1, 2, 3 o 4 televisori e di certo non devo dare conto alla Rai. E' come la generazione degli anni 60, è sempre stat al potere e adesso ne paghiamo le conseguenze. Hai fatto grande la TV ma il tuo scarso senso dello "spettacolo" ti ha portato alla rovina. Sempre le stesse facce, basta fate largo ai giovani. La Rai? Stanca ripetitiva e inutile. E siccome lo sanno vogliono colpire anche il web. Ma perchè solo in Italia succedono (si pensano) queste cose ?
  • Gio scrive:
    Rai
    La rai non Sa piu dove prendere soldi, ho letto quello che ha detto la perego ultimamente:http://gossip.weeky.it/paola-perego-si-scaglia-contro-la-rai-fanno-tutto-al-risparmio/
  • O.t scrive:
    Pizzo di stato
    Ma allora perched' quei Mafiosi mi intimano in negozio,con in semplice monitor,non in tv,do doverlo pagare? QUESTO SI CHIAMA PIZZO..E PRETENDONO LA FEDELTA'FISCALE
  • Matteo m scrive:
    Rai
    Onestamente per i programmi che trasmette la Rai, dovrebbe darli a noi italiani i soldi, non noi a lei!! Si vedono sempre i soliti programmi, trasmissioni ripetitive, i palinsesti cambiano senza motivo apparente e sopratutto non e' innovativa
    • Guybrush scrive:
      Re: Rai
      - Scritto da: Matteo m
      Onestamente per i programmi che trasmette la Rai,
      dovrebbe darli a noi italiani i soldi, non noi a
      lei!! Si vedono sempre i soliti programmi,
      trasmissioni ripetitive, i palinsesti cambiano
      senza motivo apparente e sopratutto non e'
      innovativaMi sembri parecchio informato al riguardo.Personalmente ritengo che la RAI stia bene dove sta.Fuori da casa mia insieme a tutti gli altri soggetti.Se tu guardi la RAI da casa tua e non sei abbonato, né lo sono gli altri inquilini della tua abitazione e/o il proprietario del televisore sei in contravvenzione :-PSe come me te ne freghi della TV faresti bene a lasciar stare.Mi hanno raccontato che attualmente RAI offre numerosi servizi oltre alle 3 TV generaliste: programmi per ragazzi, cultura, sport, notizie e via così.Peccato per quell'abominio di silverlight, se no mi abbonavo volentieri.Quando useranno tecnologie OPEN per la fruizione dei contenuti potrei farci un pensierino.GT
  • Alma Paglieri scrive:
    Canone RAI per i computer
    Non è assolutamente vero che la RAI non abbia mai chiesto il canone anche per il SOLO possesso di un PC! In data 5 maggio 2007 la RAI mi mandò da firmare una Dichiarazione Sostitutiva Dell'Atto di Notorietà perchè insistevo nel non pagare il canone non possedendo TV (come non la posseggo tuttora) e su questo modulo è precisato "dichiara di non essere in possesso di alcun apparecchio atto od adattabile alla ricezione dei programmi televisivi, compresi personal computer, decoder digitali ed altri apparati multimediali". Come la mettiamo signora RAI?
    • Guybrush scrive:
      Re: Canone RAI per i computer
      - Scritto da: Alma Paglieri
      Non è assolutamente vero che la RAI non abbia mai
      chiesto il canone anche per il SOLO possesso di
      un PC! In data 5 maggio 2007 la RAI mi mandò da
      firmare una Dichiarazione Sostitutiva Dell'Atto
      di Notorietà perchè insistevo nel non pagare il
      canone non possedendo TV (come non la posseggo
      tuttora) e su questo modulo è precisato "dichiara
      di non essere in possesso di alcun apparecchio
      atto od adattabile alla ricezione dei programmi
      televisivi, compresi personal computer, decoder
      digitali ed altri apparati multimediali". Come la
      mettiamo signora
      RAI?Riscrivila così:"Dichiara di non essere in possesso di apparati televisivi, computer, decoder e qualsivoglia altri atti o adattabili alla ricezione di segnali radiotelevisivi".Giusto per specificare che a pagare è il possesso di un computer "adattabile", vale a dire munito di pennetta o apposito ricevitore. Il videocitofono o la console dei videogiochi, ma pure il MacBook AIR non pagano.GT-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 febbraio 2012 05.30-----------------------------------------------------------
  • pippo scrive:
    Canone - chi ci guadagna?
    Se alla RAI venisse tolto il tetto pubblicitario ed eliminato il canone credo che incasserebbe di più ma ci rimetterebbe un altro soggetto.Se deve essere finanziato pubblicamente il servizio televisivo allora lo si deve fare prendendo dal monte imposte stabilendo un importo in base al numero dei cittadini oppure a quanti maggiori di x anniperchè avere una tassa che molti evadono e costa anche riscuotere?Quanto soldi risparmiati e carta spedita per cercare di convincere a pagare?
    • Guybrush scrive:
      Re: Canone - chi ci guadagna?
      - Scritto da: pippo
      Se alla RAI venisse tolto il tetto pubblicitario
      ed eliminato il canone credo che incasserebbe di
      più ma ci rimetterebbe un altro
      soggetto.Il cittadino.
      Se deve essere finanziato pubblicamente il
      servizio televisivo allora lo si deve fare
      prendendo dal monte imposte stabilendo un importo
      in base al numero dei cittadini oppure a quanti
      maggiori di x
      anniSpiega meglio, perfavore.
      perchè avere una tassa che molti evadono e costa
      anche
      riscuotere?E' una questione di zeri.
      Quanto soldi risparmiati e carta spedita per
      cercare di convincere a
      pagare?Costo di una lettera: 0.65 eur.Numero dei potenziali evasori: 10.000.000, costo dell'invio: 650.000 eur.Valore di un abbonamento: 112 eur.Valore di un abbonamento evaso: 112*5+sovrattassa = circa 600 eur.Valore complessivo dell'evasione recuperata il primo anno: 0,6*10^10 eur. Numero minimo di evasori per "andare a paro": 1083. Fosse solo per la legge dei grandi numeri, se ogni anno 1083 persone "ci cascano" la rai ha recuperato il costo dell'invio delle lettere, il resto è tutto guadagno.Capisci bene che a fronte di una missiva minacciosa da pochi centesimi il giuoco vale la candela.GT
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Canone - chi ci guadagna?
        - Scritto da: Guybrush
        Valore di un abbonamento evaso: 112*5+sovrattassa = circa 600 eur.non ho capito questo passaggio
        • Guybrush scrive:
          Re: Canone - chi ci guadagna?
          - Scritto da: Nome e cognome
          - Scritto da: Guybrush

          Valore di un abbonamento evaso:
          112*5+sovrattassa = circa 600
          eur.
          non ho capito questo passaggioSe evadi un tributo annuale e si dimostra che era dovuto da almeno 5 anni, paghi per tutti e 5 gli anni. Per le "evasioni" più vecchie di 5 anni il reato si prescrive e non devi pagare.GT
  • Paolo P scrive:
    Le aziende no, e i privati?
    Il comunicato RAI si riferisce alle aziende. E tutti i privati, devono pagare il canone RAI per il computer etc oppure no?Paolo
    • Guybrush scrive:
      Re: Le aziende no, e i privati?
      - Scritto da: Paolo P
      Il comunicato RAI si riferisce alle aziende. E
      tutti i privati, devono pagare il canone RAI per
      il computer etc oppure
      no?
      PaoloSe hai qualcosa in grado di ricevere i segnali radiotelevisivi, che sia un decoder DTT usb, una smart TV, un televisore rotto o un videoregistratore modello "attilio regolo" (guerre puniche) devi pagare il canone.Un PC anche in rete no. Una console per videogiochi collegata ad un monitor no. Un tablet/smartphone/iPod/portatile no. GT
      • krane scrive:
        Re: Le aziende no, e i privati?
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: Paolo P

        Il comunicato RAI si riferisce alle aziende. E

        tutti i privati, devono pagare il canone RAI per

        il computer etc oppure no?

        Paolo
        Se hai qualcosa in grado di ricevere i segnali
        radiotelevisivi, che sia un decoder DTT usb, una
        smart TV, un televisore rotto o un
        videoregistratore modello "attilio regolo"
        (guerre puniche) devi pagare il canone.Questo lo dici tu ! Io finche' non leggo una posizione ufficiale che specifica apparecchio per apparecchio quali devono pagane non caccio !
        Un PC anche in rete no. Una console per
        videogiochi collegata ad un monitor no. Un
        tablet/smartphone/iPod/portatile no.E chi lo ha inventato questo bell'elenco ? Tu ?Dammi un vaso da notte e te lo faccio diventare una TV prima di XXXXXXrci dentro, te lo faccio vedere "atto o adattabile".
        • ninjaverde scrive:
          Re: Le aziende no, e i privati?

          E chi lo ha inventato questo bell'elenco ? Tu ?
          Dammi un vaso da notte e te lo faccio diventare
          una TV prima di XXXXXXrci dentro, te lo faccio
          vedere "atto o
          adattabile"....Le solite "cavolate" italiane, prima tentano il "colpaccio" facendo pagare alle aziende cifre astronomiche, poi sale la protesta ed allora fanno i "chiarimenti" non molto chiari, così la prossima volta ci ritenteranno ancora.No, il vaso da notte sarà anche lui adattabile ma inadatto perchè tondo e umido se lo hai usato. Meglio la scatola delle scarpe. (idea)
        • Bianca Uno scrive:
          Re: Le aziende no, e i privati?
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: Guybrush

          - Scritto da: Paolo P


          Il comunicato RAI si riferisce alle
          aziende.
          E


          tutti i privati, devono pagare il
          canone RAI
          per


          il computer etc oppure no?


          Paolo


          Se hai qualcosa in grado di ricevere i
          segnali

          radiotelevisivi, che sia un decoder DTT usb,
          una

          smart TV, un televisore rotto o un

          videoregistratore modello "attilio regolo"

          (guerre puniche) devi pagare il canone.

          Questo lo dici tu ! Io finche' non leggo una
          posizione ufficiale che specifica apparecchio per
          apparecchio quali devono pagane non caccio
          !La legge deve avere carattere di generalità, non può specificare "apparecchio per apparecchio" o diventa obsoleta mentre è ancora in dibattimento.O peggio: ci tocca spendere denaro pubblico per stilare l'elenco ogni anno. Concordo con te che così come è la legge è scritta a canide cozza(*), ma ad interpretarla in modo non troppo di parte si ottiene questo.
          E chi lo ha inventato questo bell'elenco ? Tu ?Sono esempi: la discriminante è la ricezione e la decodifica dei segnali radiotelevisivi. Un pitale d'acciaio, da solo, non è atto nè adattabile.
          Dammi un vaso da notte e te lo faccio diventare
          una TV prima di XXXXXXrci dentro, te lo faccio
          vedere "atto o
          adattabile".Per adattarlo devi costruire un decoder e uno schermo, nel momento in cui lo fai devi pagare il canone. Non puoi far pagare per le potenzialità: potenzialmente siamo tutti assassini, non per questo siamo in carcere.GT
          • krane scrive:
            Re: Le aziende no, e i privati?
            - Scritto da: Bianca Uno
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Guybrush


            - Scritto da: Paolo P



            Il comunicato RAI si riferisce



            alle aziende.


            E tutti i privati, devono pagare


            il canone RAI per il computer


            etc oppure no?


            Paolo


            Se hai qualcosa in grado di ricevere


            i segnali radiotelevisivi, che sia


            un decoder DTT usb, una smart TV, un


            televisore rotto o un videoregistratore


            modello "attilio regolo" (guerre


            puniche) devi pagare il canone.

            Questo lo dici tu ! Io finche' non leggo

            una posizione ufficiale che specifica

            apparecchio per apparecchio quali devono

            pagane non caccio !
            La legge deve avere carattere di
            generalità, non può specificare
            "apparecchio per apparecchio" o
            diventa obsoleta mentre è ancora
            in dibattimento.Ma devi specificarne delle caratteristiche, ribadisco che anche un tavolino da notte e' adattabile a diventare una tv, ormai basta un pannello lcd e 2 schede elettroniche: una par la ricezione e una per la conversione del segnale per il display.
            O peggio: ci tocca spendere denaro pubblico
            per stilare l'elenco ogni anno. Concordo
            con te che così come è la legge è scritta a
            canide cozza(*), ma ad interpretarla in
            modo non troppo di parte si ottiene questo.Io non possiedo nessun apparecchio che disponda di un entrata antenna, ho solo un pc connesso a internet, quindi ?

            E chi lo ha inventato questo bell'elenco ? Tu ?
            Sono esempi: la discriminante è la ricezione e la
            decodifica dei segnali radiotelevisivi. Un pitale
            d'acciaio, da solo, non è atto nè adattabile.Certo che lo e', ci vuole talmente poco a convertire una trasmissione radio in segnale tv, ci aggiungi una scheda e un display tel'ho detto.

            Dammi un vaso da notte e te lo faccio diventare

            una TV prima di XXXXXXrci dentro, te lo faccio

            vedere "atto o adattabile".
            Per adattarlo devi costruire un decoder e uno
            schermo, nel momento in cui lo fai devi pagare il
            canone. Non puoi far pagare per le potenzialità:
            potenzialmente siamo tutti assassini, non per
            questo siamo in carcere.Il mio pc non ha decoder, quindi non devo pagare giusto ?
  • ciro mungiello scrive:
    RAI ( rubiamo anche i poveri)
    mi sa che la RAI se continua cosi' rischia il linciaggio da tutt'italia. tempo che la gente veramente si stanchi.
    • ciro mungiello scrive:
      Re: RAI ( rubiamo anche i poveri)
      - Scritto da: ciro mungiello
      mi sa che la RAI se continua cosi' rischia il
      linciaggio da tutt'italia. tempo che la gente
      veramente si
      stanchi.Un servizio a pagamento non deve essere un obbligo. Per fortuna che siamo in un paese democratico. Ma mi date molto di comunismo.
    • pignolo scrive:
      Re: RAI ( rubiamo anche i poveri)
      Non mi piace la sigla. Ecco qualche alternativa:Rubiamo Agli ItalianiRubo Anche IoRubare Ancora Impunementescegli tu ;)
  • alexiosis scrive:
    rai servizio penoso
    redo che in europa un po in tutte le nazioni si paga il canone. la differenza è nella QUALITA'. non guardo proprio latv,ma il servizio della rai è a dir poco penoso. ad esempio mi è capitato di assistere a telecronache di partite degli europei di basket della nazionale fatte via telefono. ovviamente fosse stata un'amichevole di calcio qualsiasi dell'under 21 ci sarebbe stato un servizio decente. per non parlare di tutta la tv spazzatura che mandano. VERGOGNA.ma vogliamo parlare della pubblicità che comunque mandano, al pari delle tv private??? inoltre non condivido i messaggi che manda. se tu soubrette straniera sei immischiata in traffici di stupefacenti e ti fai beccare in un filmino XXXXX amatoriale è doveroso farti presentare sanremo, il festival della canzone italiana, per ben 2 volte di fila. ma vogliamo parlare degli streaming rai su internet?? il caro servizio pubblico usa MICROSOFT silverlight per trasmettere le proprie cose. e se come me usi linux la rai su inernet te la scordi.
    • ninjaverde scrive:
      Re: rai servizio penoso

      ben 2 volte di fila. ma vogliamo parlare degli
      streaming rai su internet?? il caro servizio
      pubblico usa MICROSOFT silverlight per
      trasmettere le proprie cose. e se come me usi
      linux la rai su inernet te la
      scordi.Usando linux ci si becca molta "XXXXX" in meno. ;)
      • alexiosis scrive:
        Re: rai servizio penoso
        il punto non è la XXXXX che ci si becca. cosi come il fatto che volendo, come sottolineava anche un altro utente, è possibile vedere gli streaming anche su linux con un minimo di sforzo. il punto è che secondo me è inconcepibile che la tv di stato si affidi a microsoft fottendosene di tutti gli altri. ora scusami ma torno a seguire gli inciuci amorosi sull'isola dei famosi. hahahahah ma anche no
      • Bah scrive:
        Re: rai servizio penoso
        - Scritto da: ninjaverde

        ben 2 volte di fila. ma vogliamo parlare
        degli

        streaming rai su internet?? il caro servizio

        pubblico usa MICROSOFT silverlight per

        trasmettere le proprie cose. e se come me usi

        linux la rai su inernet te la

        scordi.

        Usando linux ci si becca molta "XXXXX" in meno.
        ;)Quindi bene no? perche' lamentarsi?
  • giordano scrive:
    Cosa vogliono ancora?
    Sono costretto mio malgrado a pagare il canone Rai come gabella per il sostentamento di un inutile carrozzone.La rai con il digitale terrestre sta offrendo un disservizio che esalta quanto sia inefficiente ed inadeguata;mi sono sempre chiesto perchè dover pagare il canone per mantenere un'azienda che dovrebbe come tutte le società essere in grado di autofinanziarsi sul mercato (dopo tutto ce la spacciano come s.p.a.) e,se non sono in grado di farlo, che chiuda i battenti!!!E' facile sperperare soldi per le fetenze di Celentano, per la farfalla di Belen, per offrire buone uscite da capogiro a dipendenti assunti dai partiti, tanto sono gli Italiani che pagano. Che schifo!!!
    • Guybrush scrive:
      Re: Cosa vogliono ancora?
      - Scritto da: giordano
      Sono costretto mio malgrado a pagare il canone
      Rai come gabella per il sostentamento di un
      inutile
      carrozzone.
      La rai con il digitale terrestre sta offrendo un
      disservizio che esalta quanto sia inefficiente ed
      inadeguata;
      mi sono sempre chiesto perchè dover pagare il
      canone per mantenere un'azienda che dovrebbe come
      tutte le società essere in grado di
      autofinanziarsi sul mercato (dopo tutto ce la
      spacciano come s.p.a.)

      e,se non sono in grado di farlo, che chiuda i
      battenti!!!
      E' facile sperperare soldi per le fetenze di
      Celentano, per la farfalla di Belen, per offrire
      buone uscite da capogiro a dipendenti assunti dai
      partiti, tanto sono gli Italiani che pagano. Che
      schifo!!!..eliminare televisori & C e imparare a vivere senza?GT
  • ninjaverde scrive:
    abbonamento
    Eliminare il "canone" e mettere un abbonamento con scheda come gli altri produttori di intrattenimento no? :@Questo è un PRIVILEGIO solo della Rai!!
  • mascardes scrive:
    non è un corrispettivo
    l'affermazione "Ovvero, resta in piedi il sillogismo secondo cui chi acquista una TV lo fa per guardare i canali Rai", ahimé, è giuridicamente irrilevante.La disposizione prevede il pagamento non come corrispettivo, ma come imposta (identica come natura al bollo auto) in caso di possesso di un apparecchio etc etc. Quindi, anche se non si desidera guardare i programmi Rai, e addirittura si desidera guardare solo i propri filmini autoprodotti, il canone rimane dovuto per il mero possesso dell'apparecchio. L'errore è nell'utilizzo del termine "canone" che evoca una qualche forma di "scambio". Il canone è una imposta tout court. Si può ovviamente essere contrari, ma allora se non si apprezza la qualità delle strade per coerenza si deve smettere di pagare il bollo auto. Non piacerà, ma è così.
    • ninjaverde scrive:
      Re: non è un corrispettivo

      Si può ovviamente essere contrari, ma allora se
      non si apprezza la qualità delle strade per
      coerenza si deve smettere di pagare il bollo
      auto. Non piacerà, ma è
      così.Per lo meno il bollo auto si paga su un mezzo che si usa, anche se paghiamo già una enormità di tasse sui carburanti.Quindi si paga la TV anche se si tiene un vecchio apparecchio per amore delle cose vecchie! Si deve anche pagare per la radio a galena? :s
      • mascardes scrive:
        Re: non è un corrispettivo

        Quindi si paga la TV anche se si tiene un vecchio
        apparecchio per amore delle cose vecchie!

        Si deve anche pagare per la radio a galena? :sc'è una procedura per chiedere il suggello dell'apparecchio. nel momento in cui non è più "televisore" ma "suppellettile" l'imposta non è più dovuta...non hanno ancora inventato il registro dei "tv storici" che invece esiste per le auto... :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 febbraio 2012 13.31-----------------------------------------------------------
        • ninjaverde scrive:
          Re: non è un corrispettivo
          - Scritto da: mascardes

          Quindi si paga la TV anche se si tiene un
          vecchio

          apparecchio per amore delle cose vecchie!



          Si deve anche pagare per la radio a galena? :s

          c'è una procedura per chiedere il suggello
          dell'apparecchio. nel momento in cui non è più
          "televisore" ma "suppellettile" l'imposta non è
          più
          dovuta...E' una "storia" talmente vecchia che ne parlavano pure i miei quando avevamo solo la radio!Sì, ci deve essere una legge a cui la Rai si dovrebbe attenere, ma in pratica è molto difficile da farla applicare, o per lo meno ci riescono veramente in pochi e con le dovute "traversie" burocratiche e non solo.
          non hanno ancora inventato il registro dei "tv
          storici" che invece esiste per le auto...
          :)Certo TV o radio storiche, forse occorrerebbe il registro...Ma sarebbe una ulteriore "vessazione" burocratica... di sicuro carte bollate o notai!E se poi mi auto-costruisco una radio a galena? La dovrò pure omologare e poi renderla inservibile, anche se capto le trasmissioni della Russia? O malgrado tutto anche della Rai?Mentre abolendo il canone e mettendo un abbonamento a scheda come per altri emittenti a pagamento si risolverebbe tutto.Se poi vogliono lasciare un canale gratuito per il famigerato "servizio pubblico" (si fa per dire) lo facciano pure.
          • mascardes scrive:
            Re: non è un corrispettivo
            abbiamo 60 milioni di ricette come 60 milioni di formazioni della nazionale ... :)comunque ci tenevo semplicemente a dire come stanno le cose sotto il profilo giuridico ora, poi si può sempre migliorare.altrettanto oggettivamente, e dal punto di vista esclusivamente del rapporto tra il costo e il numero di canali, il canone italiano è tra i più bassi d'europa. poi, sul piano delle opinioni, ovviamente ognuno è libero di ritenere che sia comunque troppo e/o mal utilizzato
          • ninjaverde scrive:
            Re: non è un corrispettivo
            - Scritto da: mascardes
            abbiamo 60 milioni di ricette come 60 milioni di
            formazioni della nazionale ...
            :)
            Certo però a me fa innervosire quando un "Tizio" della Rai fa notare che 1/3 degli italiani "evade" il canone Rai.Se hanno questo tremendo dubbio o certezza, perchè, mentre si faceva la digitalizzazione delle emittenti, non hanno imposto un decodificatore con lettore schede (che costa qualche euro in più) e criptato i canali 1-2 o 3, oppure lasciandone solo uno gratuito?Il fatto è che questa soluzione logica e trasparente, molto probabilmente avrebbe diminuito gli introiti... o forse li avrebbe aumentati!?La Rai quindi non accetta il rischio del mercato, preferiscono rimanere trincerati nei loro privilegi....come del resto tanti altri soggetti.
  • Marco Ravich scrive:
    Il problema non è il canone...
    ...il problema è come lo usano !Se potessi scegliere IO quali programmi finanziare, lo pagherei MOOOLTO più volentieri !Report ? SìLa prova del cuoco ? MaXXXXXXXXXX !TG1 ? Suca !Blunotte ? OH, yes !!!ecc..
  • mambo scrive:
    ... risorsa colletiva per winsozz
    fa ridere il termine "una grande risorsa collettiva" quando poi, se non hai windows non vedi lo stream, troppo comodo così.
    • krane scrive:
      Re: ... risorsa colletiva per winsozz
      - Scritto da: mambo
      fa ridere il termine "una grande risorsa
      collettiva" quando poi, se non hai windows non
      vedi lo stream, troppo comodo così.In effetti i linari in italia dovrebbero attivarsi per una bella protesta magari sotto forma di class action chiedendo i danni, niente di meglio che chiedere soldi per far andare improvvisamente meglio le cose.
      • LINARO scrive:
        Re: ... risorsa colletiva per winsozz
        putroppo con poco sforzo la vedo anche su ubuntu... ma tant'è!
        • krane scrive:
          Re: ... risorsa colletiva per winsozz
          - Scritto da: LINARO
          putroppo con poco sforzo la vedo anche su
          ubuntu... ma tant'è!Io no, ho sempre avuto sf1ga a riguardo.Non che mi ci sia mai messo ad indagare eh...
          • Massimo Bacilieri scrive:
            Re: ... risorsa colletiva per winsozz
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: LINARO

            putroppo con poco sforzo la vedo anche su

            ubuntu... ma tant'è!

            Io no, ho sempre avuto sf1ga a riguardo.
            Non che mi ci sia mai messo ad indagare eh...Vi dico solo una parola: raismooth.E fanXXXX a quel XXXXXio di Moonlight, XXXX e camicia col XXXXXio più grosso di nome Silverlight.BTW: che poi un servizio PUBBLICO utilizzi delle tecnologie *proprietarie* che tagliano fuori una parte di utenti, resta IMHO inaccettabile.
          • krane scrive:
            Re: ... risorsa colletiva per winsozz
            - Scritto da: Massimo Bacilieri
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: LINARO


            putroppo con poco sforzo la vedo anche su


            ubuntu... ma tant'è!

            Io no, ho sempre avuto sf1ga a riguardo.

            Non che mi ci sia mai messo ad indagare eh...
            Vi dico solo una parola: raismooth.
            E fanXXXX a quel XXXXXio di Moonlight, XXXX e
            camicia col XXXXXio più grosso di nome
            Silverlight.
            BTW: che poi un servizio PUBBLICO utilizzi delle
            tecnologie *proprietarie* che tagliano fuori una
            parte di utenti, resta IMHO inaccettabile.Se non e' accettabile protestiamo invece di farci il xulo a capire come aggirare il problema.
          • Guybrush scrive:
            Re: ... risorsa colletiva per winsozz
            - Scritto da: Massimo Bacilieri[...]
            BTW: che poi un servizio PUBBLICO utilizzi delle
            tecnologie *proprietarie* che tagliano fuori una
            parte di utenti, resta IMHO
            inaccettabile.Interessante, ma perché devo impiccarmi per vedere la mota di RAI?Da 15 anni sto tanto bene senza e non ho voglia di riprendere a passare qualche ora seduto sul sofà a sciropparmi "la rpova del ucoco" o la farfallina di Belen quando posso suonare in pace la mia chitarra.Lo trovo autolesionista.GT
    • GIO scrive:
      Re: ... risorsa colletiva per winsozz
      e' vero io con ubuntu 11 non riesco a vedere lo stream della rai a parte le pubblicità....nessun problema con youtube,vimeo,etc.no problem faccio a meno della rai sia come contenuti sia come informazione perche' col cavolo che compro Microsoft o Mac per vederla.
  • realismo scrive:
    variazione formulazione in arrivo
    Annunziata dice giustametne che "appare una formulazione dell'imposta probabilmente non più al passo coi tempi" ... ma vogliamo ricordare le accise sul carburante, allora?Ci sono conenute cose assolutamente fuori dal tempo, eppure noi paghiamo!così direi che Annunziata ci azzecca perfettamente: cambieranno la formulazione e ci faranno pagare lo stesso
    • beebox scrive:
      Re: variazione formulazione in arrivo
      - Scritto da: realismo
      così direi che Annunziata ci azzecca
      perfettamente: cambieranno la formulazione e ci
      faranno pagare lo
      stessoNaturalmente ciò è più che possibile, ma *perlomeno* sarebbe un po' meno ipocrita. Non so a te, ma a me scatena violenti pruriti il sentirmi chiamare "caro abbonato ...", un termine che richiama la volontà di abbonarsi, mentre questa è una tassa, e sarebbe quantomeno più "pudico" metterla sull'IRPEF e proporzionata al reddito, togliendo ogni riferimento al possesso di una TV. Se poi con quella tassa ci facessero altro rispetto al mantenere la RAI (ad esempio migliorare la scuola pubblica) sarebbe già qualcosa.
    • PIERO DELLANNA scrive:
      Re: variazione formulazione in arrivo
      IO CREDO CHE IL CANONE RAI SIA DIVENTATO ORMAI ANACRONISTICO AI TEMPI DI OGGI CON LE TECNOLOGIE ESISTENTI E CON LE POSSIBILITA' DI GUARDARE PROGRAMMI TELEVISIVI CON I PIU' SVARIATI MEZZI TECNOLOGICI ATTUALI. PENSO INOLTRE CHE A PAGARE IL CANONE SIANO RIMASTI SEMPRE E SOLO I SOLITI "f" ITALIANI E CHE UNA BUONA PARTE DI GENTE NON LO PAGHI. PERCHE' ALLORA NON TRASFORMARE QUESTO BALZELLO IMPOSITIVO IN UNA TASSA GENERALIZZATA SULLA "COMUNICAZIONE TELEVISIVA DELLO STATO" APPLICABILE A QUALSIASI SOGGETTO(PERSONA FISICA O SOCIETA' O ENTE ECC.) GIA' DETENTORE DI UN CONTRATTO DI FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA?? A MIO PARERE DIVENTEREBBE UN'IMPOSTA GENERALIZZATA E QUINDI EQUA E NEL CONTEMPO DIVERREBBE CERTAMENTE MENO ONEROSA DEGLI ATTUALI 112 EURO PROPRIO IN VIRTU' DEL FATTO DI ESSERE APPLICATA SU UNA PLATEA MOLTO PIU' VASTA DELL'ATTUALE, MA SOCIALMENTE PIU' SOSTENIBILE IN QUANTO ESTESA ALLA GENERALITA' DELLA POPOLAZIONE E QUINDI NON SOLO, RIPETO, AI SOLITI "CITTADINI....ONESTI".
      • il solito bene informato scrive:
        Re: variazione formulazione in arrivo
        - Scritto da: PIERO DELLANNA
        IO CREDO CHE IL CANONE RAI SIA DIVENTATO ORMAI
        ANACRONISTICO AI TEMPI DI OGGI CON LE TECNOLOGIE
        ESISTENTI E CON LE POSSIBILITA' DI GUARDARE
        PROGRAMMI TELEVISIVI CON I PIU' SVARIATI MEZZI
        TECNOLOGICI ATTUALI. PENSO INOLTRE CHE A PAGARE
        IL CANONE SIANO RIMASTI SEMPRE E SOLO I SOLITI
        "f" ITALIANI E CHE UNA BUONA PARTE DI GENTE NON
        LO PAGHI. PERCHE' ALLORA NON TRASFORMARE QUESTO
        BALZELLO IMPOSITIVO IN UNA TASSA GENERALIZZATA
        SULLA "COMUNICAZIONE TELEVISIVA DELLO STATO"
        APPLICABILE A QUALSIASI SOGGETTO(PERSONA FISICA O
        SOCIETA' O ENTE ECC.) GIA' DETENTORE DI UN
        CONTRATTO DI FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA?? A
        MIO PARERE DIVENTEREBBE UN'IMPOSTA GENERALIZZATA
        E QUINDI EQUA E NEL CONTEMPO DIVERREBBE
        CERTAMENTE MENO ONEROSA DEGLI ATTUALI 112 EURO
        PROPRIO IN VIRTU' DEL FATTO DI ESSERE APPLICATA
        SU UNA PLATEA MOLTO PIU' VASTA DELL'ATTUALE, MA
        SOCIALMENTE PIU' SOSTENIBILE IN QUANTO ESTESA
        ALLA GENERALITA' DELLA POPOLAZIONE E QUINDI NON
        SOLO, RIPETO, AI SOLITI
        "CITTADINI....ONESTI".NON OCCORRE CHE GRIDIcomunque, i finanziamenti pubblici alla cultura e all'informazione non sono mai anacronistici. La RAI va riformata, non privatizzata.
        • MacGeek scrive:
          Re: variazione formulazione in arrivo
          - Scritto da: il solito bene informato
          comunque, i finanziamenti pubblici alla cultura e
          all'informazione non sono mai anacronistici. La
          RAI va riformata, non
          privatizzata.I finanziamenti pubblici alla "cultura" sono soldi BUTTATI.Anzi, peggio, regalati agli amici.Per l'informazione ce n'è quanta ne vuoi gratis. Non serve pagare nel 2012.
  • MECONIOTRON IC scrive:
    Guardare la rai?
    Per vedere preti e la prova del cuoco?Io penso che oltre i vecchi non ci sia davvero nessun altro a guardare quello schifo.
    • realismo scrive:
      Re: Guardare la rai?
      - Scritto da: MECONIOTRON IC
      Per vedere preti e la prova del cuoco?

      Io penso che oltre i vecchi non ci sia davvero
      nessun altro a guardare quello
      schifo.... che sono la parte preponderante della popolazione italiana.
    • 1xor1 scrive:
      Re: Guardare la rai?
      Ti sei dimenticato gli oroscopi, i giochi di soldi, e gli approfondimenti sui fenomeni paranormali, le infinite bestialità scientifiche dei servizi giornalistici e le fiction dove non parlano nemmeno più in italiano.Però ti sei dimenticato anche le le trasmissioni di Piero e Alberto Angela e quelle di Corrado Augias. Sono quelle a cui penso quando vado a pagare il canone per dare un senso alla cosa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 febbraio 2012 09.35-----------------------------------------------------------
      • MacGeek scrive:
        Re: Guardare la rai?
        - Scritto da: 1xor1
        Però ti sei dimenticato anche le le trasmissioni
        di Piero e Alberto Angela e quelle di Corrado
        Augias. Sono quelle a cui penso quando vado a
        pagare il canone per dare un senso alla
        cosa.È vero, gli Angela sono gli unici che si salvano nella RAI.Sono sprecati là. Potrebbero mettere un canale a pagamento su Youtube. Almeno non mi dovrei ricordare quando vanno "in onda". Che palle la TV!!! È così arcaica in un mondo ON DEMAND!!
      • JosaFat scrive:
        Re: Guardare la rai?
        - Scritto da: 1xor1
        Però ti sei dimenticato anche le le trasmissioni
        di Piero e Alberto Angela e quelle di Corrado
        Augias. Sono quelle a cui penso quando vado a
        pagare il canone per dare un senso alla
        cosa.Aggiungerei "che tempo che fa", la gabanelli e iacona.Delle serie su Rai2 alcune sono pure carine.Se devo dire la verità, guarda molta più RAI che Mexdaset.
  • iome scrive:
    Rai rinuncia al canone sui PC
    detto cosi' sembra una concessione del Sovrano al popolo bue.ma XXXXXXXXXX, va....
    • Basta Pirateria scrive:
      Re: Rai rinuncia al canone sui PC
      - Scritto da: iome
      detto cosi' sembra una concessione del Sovrano al
      popolo
      bue.
      ma XXXXXXXXXX, va....Ma proprio mai contento eh ? :DQualche volta cerca di vederlo mezzo pieno 'sto bicchiere!
      • iome scrive:
        Re: Rai rinuncia al canone sui PC
        - Scritto da: Basta Pirateria
        - Scritto da: iome

        detto cosi' sembra una concessione del
        Sovrano
        al

        popolo

        bue.

        ma XXXXXXXXXX, va....

        Ma proprio mai contento eh ? :DE' PI che fa i titoli alla XXXXX di cane, se non te ne sei accorto....
        Qualche volta cerca di vederlo mezzo pieno 'sto
        bicchiere!il bicchiere e' SEMPRE mezzo pieno, trattandosi di un contenitore.PS: ma tu a quest'ora non dovresti penzolare da un ramo?
        • Basta Pirateria scrive:
          Re: Rai rinuncia al canone sui PC
          - Scritto da: iome
          PS: ma tu a quest'ora non dovresti penzolare da
          un
          ramo?Noto che non hai perso la vèrv...
          • iome scrive:
            Re: Rai rinuncia al canone sui PC
            - Scritto da: Basta Pirateria
            - Scritto da: iome


            PS: ma tu a quest'ora non dovresti penzolare
            da

            un

            ramo?

            Noto che non hai perso la vèrv...sai com'e', quanto uno - TU - mi fa girare i XXXXXXXX, poi mi ci vuole un po' prima che mi si fermino....
          • sohdok scrive:
            Re: Rai rinuncia al canone sui PC
            Non te la prendere, ha la videoteca vuota!
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: Rai rinuncia al canone sui PC
            - Scritto da: sohdok
            Non te la prendere, ha la videoteca vuota!Sbagliato: riprova e controlla.
      • Mario Brega scrive:
        Re: Rai rinuncia al canone sui PC
        - Scritto da: Basta Pirateria
        - Scritto da: iome

        detto cosi' sembra una concessione del
        Sovrano
        al

        popolo

        bue.

        ma XXXXXXXXXX, va....

        Ma proprio mai contento eh ? :D
        Qualche volta cerca di vederlo mezzo pieno 'sto
        bicchiere!Sai che te dico? Ma pijate er bicchiere mezzo pieno e XXXXXXXXXX pure tu. A CORNUTOOO!
      • realismo scrive:
        Re: Rai rinuncia al canone sui PC
        il bicchiere contiene una quantità di liquido pari a metà del suo volume.che sia un bene o un male... dipende da che liquido c'è dentro e quanta sete hai tu- Scritto da: Basta Pirateria
        - Scritto da: iome

        detto cosi' sembra una concessione del
        Sovrano
        al

        popolo

        bue.

        ma XXXXXXXXXX, va....

        Ma proprio mai contento eh ? :D
        Qualche volta cerca di vederlo mezzo pieno 'sto
        bicchiere!
    • Domenico scrive:
      Re: Rai rinuncia al canone sui PC
      - Scritto da: iome
      detto cosi' sembra una concessione del Sovrano al
      popolo
      bue.
      ma XXXXXXXXXX, va....Mi hai tolto le parole di bocca :-)
    • Gennarino B scrive:
      Re: Rai rinuncia al canone sui PC
      La risposta é di una sufficienza disarmante...prendono proprio gli italiani per un mucchio di rinXXXXXXXXti
  • ginfitz scrive:
    esempio della svizzera
    Eppure sarebbe veramente molto semplice: fare come in Svizzera ove se vuoi vedere i canali della tv di stato ti compri la smart card come per qualsiasi canale pay per view. Fra poco il ditale terrestre sarà completato in tutta Italia per cui si potrà fare tranquillamente. Il problema è che adesso la RAI incassa circa il 40% di quello che dovrebbe incassare se tutti pagassero ma se passa al pay per view temo che meno del 40% degli utenti vorrebbe prendersi la smartcard tanto comunque possono accontentarsi di vedere altri canali free oppure no.
    • ginfitz scrive:
      Re: esempio della svizzera
      - Scritto da: ginfitz
      Eppure sarebbe veramente molto semplice: fare
      come in Svizzera ove se vuoi vedere i canali
      della tv di stato ti compri la smart card come
      per qualsiasi canale pay per view. Fra poco il
      ditale terrestre sarà completato in tutta Italia
      per cui si potrà fare tranquillamente. Il
      problema è che adesso la RAI incassa circa il 40%
      di quello che dovrebbe incassare se tutti
      pagassero ma se passa al pay per view temo che
      meno del 40% degli utenti vorrebbe prendersi la
      smartcard tanto comunque possono accontentarsi di
      vedere altri canali free oppure
      no.mi auto quoto :-)in realtà non sarà possibile chiedere agli italiani che non hanno un decoder che supporta le smart card di comprarsene un altro....
    • Andrea scrive:
      Re: esempio della svizzera
      - Scritto da: ginfitz
      Eppure sarebbe veramente molto semplice: fare
      come in Svizzera ove se vuoi vedere i canali
      della tv di stato ti compri la smart card come
      per qualsiasi canale pay per view.Veramente in svizzera funziona esattamente come in Italia: il semplice possesso di un apparecchio di ricezione comporta l'obbligo del pagamento del canone, utilizzato per il finanziamento della radiotelevisione pubblica. Non c'è nessun legame invece con l'effettiva ricezione dei canali del servizio pubblico.Il canone tra l'altro è più alto rispetto all'Italia (462 CHF per il canone radio+tv) complice anche il fatto che essendoci 3 lingue ufficiali deve essere garantito il servizio nelle varie lingue.Quello che è diverso rispetto all'italia è (almeno a mio giudizio) che il livello del servizio è più alto di quello della RAI.Non mi pare poi che ci sia tutta questa protesta nei confronti del canone.
      • a_c scrive:
        Re: esempio della svizzera
        ok, ma in Svizzera lo paga anche chi ha soltanto il PC o lo smartphone?Mi pare che la discussione stia andando troppo verso "canone si-canone no" che è un po' sterile, visto che più o meno in Europa si paga. Il punto che vorrei sottolineare è: ma se a me non me ne frega un tubo della TV (non solo della RAI, ma della TV tutta) chi dovrei pagare e soprattutto perché?Togliessero lo streaming da Internet, se è quello il loro alibi.
        • ginfitz69 scrive:
          Re: esempio della svizzera

          Il punto che vorrei sottolineare è: ma se a me
          non me ne frega un tubo della TV (non solo della
          RAI, ma della TV tutta) chi dovrei pagare e
          soprattutto
          perché?Con l'acXXXXX condizionato del dig. terrestre paghi solo quello che guardi. Il tuo problema sarebbe risolto.
        • ninjaverde scrive:
          Re: esempio della svizzera
          - Scritto da: a_c
          ok, ma in Svizzera lo paga anche chi ha soltanto
          il PC o lo
          smartphone?
          Mi pare che la discussione stia andando troppo
          verso "canone si-canone no" che è un po' sterile,
          visto che più o meno in Europa si paga.Ma è la RAI che ha tirato fuori la storia degli "apparecchi adattabili", e la questione non è ancora chiara del tutto.In quanto al canone: se aveva senso 70 anni fa adesso non ha più senso, se non sotto forma di abbonamento, che è tutta un'altra cosa.Quindi se c'è una legge obsoleta va abolita, anche perchè riguarda una tassa non la Costituzione.E non ha nessuna importanza se l'Europa lo adotta ancora. Ciò vol soltanto dire che l'Europa non si è ancora aggiornata alle nuove tecnologie: tutto qui.
      • realismo scrive:
        Re: esempio della svizzera
        - Scritto da: Andrea
        - Scritto da: ginfitz

        Eppure sarebbe veramente molto semplice: fare

        come in Svizzera ove se vuoi vedere i canali

        della tv di stato ti compri la smart card come

        per qualsiasi canale pay per view.

        Veramente in svizzera funziona esattamente come
        in Italia: il semplice possesso di un apparecchio
        di ricezione comporta l'obbligo del pagamento del
        canone, utilizzato per il finanziamento della
        radiotelevisione pubblica. Non c'è nessun legame
        invece con l'effettiva ricezione dei canali del
        servizio
        pubblico.
        Il canone tra l'altro è più alto rispetto
        all'Italia (462 CHF per il canone radio+tv)
        complice anche il fatto che essendoci 3 lingue
        ufficiali deve essere garantito il servizio nelle
        varie
        lingue.

        Quello che è diverso rispetto all'italia è
        (almeno a mio giudizio) che il livello del
        servizio è più alto di quello della
        RAI.
        Non mi pare poi che ci sia tutta questa protesta
        nei confronti del
        canone.è bello vedere qualcuno che non spara XXXXXXX a caso.grazie davvero, manca molto qualcuno che sappia di cosa sta parlando.
      • ginfitz69 scrive:
        Re: esempio della svizzera
        ammetto la mia ignoranza sulla Svizzera ma a parziale discolpa dico che tutto ciò che ho detto vale per la visione da satellite. In ogni caso il concetto non cambia: con la tv digitale, DVB-S o DVB-T che sia, si può limitare la visione solo a chi ha la smart card che deve acquistare di anno in anno. Chi a pensato al far passare la tv dall'analogico al digitale in italia non ha pensato (o voluto ?) di cogliere l'opportunità di sfruttare il l'acXXXXX condizionato per il pagamento del canone. In questo modo legge o non legge si poteva risolvere il problema. Ovviamente esisterà sempre chi riuscirà a vedere lo stesso senza pagare il canone utilizzando varie tecniche (decoder moddati etc) ma sarebbero una percentuale molto piccola.
    • ninjaverde scrive:
      Re: esempio della svizzera
      - Scritto da: ginfitz
      Eppure sarebbe veramente molto semplice: fare
      come in Svizzera ove se vuoi vedere i canali
      della tv di stato ti compri la smart card come
      per qualsiasi canale pay per view. Fra poco il
      ditale terrestre sarà completato in tutta Italia
      per cui si potrà fare tranquillamente. Il
      problema è che adesso la RAI incassa circa il 40%
      di quello che dovrebbe incassare se tutti
      pagassero ma se passa al pay per view temo che
      meno del 40% degli utenti vorrebbe prendersi la
      smartcard tanto comunque possono accontentarsi di
      vedere altri canali free oppure
      no.Gli svizzeri hanno un quoziente di intelligenza ben superiore alla media dei politici di Roma! :oIn compenso i "nostri" sono mooolto furbiiii! ;) (idea)
  • mitica scrive:
    sempre a lamentarsi
    è sempre la solita storia del canone pagare o non pagare? se uno guarda la rai ...che paghi e basta. se non vuoi pagare non puoi farci niente.ma basta la semplice risintonizzazione delle reti rai, fare in modo di non vederle piu,se tutti facessero cosi per una settimana lo share cadrebbe le aziende non investirebbero in pubblicità e la rai sparirebbe o sarebbe costretta a cambiare modo di lavorare, il potere è nostro. se tutti si lamentano del canone e poi ci sono milioni di babbei che guardano i loro canalie i vari sanremo,isola,pacchie chi ne ha piu ne metta... a loro che frega! i soldi arrivano lo stesso dalle aziende !! semplice
    • falcon gordon scrive:
      Re: sempre a lamentarsi
      - Scritto da: mitica
      è sempre la solita storia del canone pagare o non
      pagare? se uno guarda la rai ...che paghi e
      basta. se non vuoi pagare non puoi farci
      niente.ma basta la semplice risintonizzazione
      delle reti rai, fare in modo di non vederle
      piu,se tutti facessero cosi per una settimana lo
      share cadrebbe le aziende non investirebbero in
      pubblicità e la rai sparirebbe o sarebbe
      costretta a cambiare modo di lavorare, il potere
      è nostro. se tutti si lamentano del canone e poi
      ci sono milioni di babbei che guardano i loro
      canalie i vari sanremo,isola,pacchie chi ne ha
      piu ne metta... a loro che frega! i soldi
      arrivano lo stesso dalle aziende !!
      semplicefinchè la gente come me paga circa 200euro per il canone, non chiuderebbe nemmeno senza pubblicità.
      • ninjaverde scrive:
        Re: sempre a lamentarsi


        finchè la gente come me paga circa 200euro per il
        canone, non chiuderebbe nemmeno senza
        pubblicità.Però la pubblicità ci rende felici! :$
    • Franzomanu scrive:
      Re: sempre a lamentarsi
      Quindi se diminuiscono gli introiti derivanti dalla pubblicità tu giungi alla conclusione che tutta l'azienda collasserebbe ed il tuo canone andrebbe a zero?! Ma dove? In Italia?! Io penso piuttosto (anzi, ne sono certo)che il canone aumenterebbe ulteriormente per compensare! Il punto è piuttosto che la RAI non è più da tempo un servizio pubblico ma solamente una tv commerciale sovvenzionata con i soldi dei contribuenti, un cardenzone vergognoso che mangia i soldi dei cittadini già oberati di tasse. Poi il massimo dell'ipocrisia: quello di chiamare una tassa "abbonamento": sono come i mafiosi che chiamano il pizzo "protezione"! Il canone rai deve essere tolto COMPLETAMENTE, altro che "i computer non devono pagare", nessuno deve pagare per le schifezze non richieste che trasmettono! Oppure uno sia libero di pagare solo per ciò che vuole vedere, così magari risparmia un po' di soldi una volta tanto.
  • pippo ciccio scrive:
    e vogliono
    vogliono che una persona che ha un pc con scheda video paghi la tassa rai uno che ha' un cellulare con modalita' video paghi la tassa raiRAI: RUBERIA AUTORIZZATA ITALIANA
  • Pino scrive:
    ASSURDO
    Ma dico io, con 16 euro si compra una chiavetta USB DVB-T e in un attimo la tv appare sullo schermo del pc. Arriva un controllo? Metto la chiavetta in tasca.http://www.amazon.it/dp/B003GXAMEM/ref=asc_df_B003GXAMEM6?smid=A18MKSFXGKRH1C&tag=ciaoit-mp-ce-21&linkCode=asn&creative=23434&creativeASIN=B003GXAMEMTutto ciò è assurdo.
    • Guybrush scrive:
      Re: ASSURDO
      - Scritto da: Pino
      Ma dico io, con 16 euro si compra una chiavetta
      USB DVB-T e in un attimo la tv appare sullo
      schermo del pc. Arriva un controllo? Metto la
      chiavetta in
      tasca.
      http://www.amazon.it/dp/B003GXAMEM/ref=asc_df_B003

      Tutto ciò è assurdo.E chi lo fa un ladro, anzi un parassita.GT
      • iome scrive:
        Re: ASSURDO
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: Pino

        Ma dico io, con 16 euro si compra una chiavetta

        USB DVB-T e in un attimo la tv appare sullo

        schermo del pc. Arriva un controllo? Metto la

        chiavetta in

        tasca.


        http://www.amazon.it/dp/B003GXAMEM/ref=asc_df_B003



        Tutto ciò è assurdo.

        E chi lo fa un ladro, anzi un parassita.

        GTse dai la tecnologia al Popolo poi il popolo la usa: chiavette TV, ADSL, masterizzatori. Il concetto e' lo stesso del copyright, la gente fa quello che puo' fare: appena puo', lo fara', legale o illegale e' un dettaglio che non tutti tengono in conto.
      • sxs scrive:
        Re: ASSURDO

        E chi lo fa un ladro, anzi un parassita.E chi ti entra in casa con un segnale televisivo inchiaro per poi dirti che gli devi dei soldi cos'e'?!?Ora mi metto fuori da casa tua con un baracchino in FMe mi metto a cantare la Ida, poi ti busso e ti dicoche mi devi i soldi del biglietto del mio concerto.Che criptino!!Ma vogliono la botte piena e la moglie ubriaca.
        • nome e cognome scrive:
          Re: ASSURDO
          - Scritto da: sxs
          e mi metto a cantare la Idaquanto hai finito di cantare questa, poi che fai passi a intonare l'Atraviata?
  • pippo ciccio scrive:
    rai sempre l'unica
    noi paghiamo la rai col canone e i nostri soldi vanno a chi :chiedono 700 mila euro per 2 volte in tv vedi il moleggiatopagano altri per essere ospiti in tv vedi belenfanno pubblicita nei film che vediamo .. anno 1900
  • Basta Pirateria scrive:
    Per questa volta è andata
    Per questa volta è andata :DPersonalmente sono contento di questo passo indietro, ma condivido la preoccupazione di altri utenti del forum che pensano che, prima o poi, la RAI ci riproverà.Forse una soluzione ottimale sarebbe che la RAI rinunciasse alle modalità di distribuzione tradizionali del segnale via etere ed iniziasse a trasformarsi in una Web TV (a dire il vero secondo me tutto il digitale terrestre è tecnologia che abbiamo importato quando "già vecchia" ed andrebbe abbandonato per passare alla TV via Internet).In questo modo si potrebbe fare a meno del canone (essendoci anche meno costi di infrastruttura) e magari mettere ad abbonamento alcuni canali tematici (tranne quello su informazione e documentari, che dovrebbe essere visibile gratuitamente in qualità di pubblico servizio).Eppure qualcosa mi dice che in Italia al palo :(
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: Per questa volta è andata
      - Scritto da: Basta Pirateria
      Per questa volta è andata :D[...] In questo modo si potrebbe fare a meno del canone
      (essendoci anche meno costi di infrastruttura) e
      magari mettere ad abbonamento alcuni canali
      tematici (tranne quello su informazione e
      documentari, che dovrebbe essere visibile
      gratuitamente in qualità di pubblico
      servizio).Dipende dal tipo di infrastruttura.Con una infrastruttura "delocalizzata" basata su Torrent, ad esempio, i contenuti si distribuirebbero da soli con grave scorno dei provider (ecchissenefrega: li paghiamo abbastanza), ma avresti comunque i "vecchietti" incapaci ad usare internet e le nuove smart TV.In quanto servizio pubblico non puoi tagliar fuori una parte della popolazione.
      Eppure qualcosa mi dice che in Italia al palo :(Qualcosa prima o poi ha da cambiare.
      • Basta Pirateria scrive:
        Re: Per questa volta è andata
        - Scritto da: Guybrush Fuorisede[...]
        In quanto servizio pubblico non puoi tagliar
        fuori una parte della
        popolazione.Lo credevo anche io :(Eppure anche solo con il passaggio al DT ci siamo "persi per strada" un bel pezzo di copertura "rurale", ed ancora oggi ci sono zone in Italia che prima erano in grado di ricevere e che sono ancora tagliate fuori con l'introduzione coatta del DT...



        Eppure qualcosa mi dice che in Italia al palo
        :(
        Qualcosa prima o poi ha da cambiare.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Per questa volta è andata
          - Scritto da: Basta Pirateria

          Eppure anche solo con il passaggio al DT ci siamo
          "persi per strada" un bel pezzo di copertura
          "rurale", ed ancora oggi ci sono zone in Italia
          che prima erano in grado di ricevere e che sono
          ancora tagliate fuori con l'introduzione coatta
          del
          DT...
          Se non erro hanno fatto un decoder satellitare apposta per quelle zone irragiungibili con il digitale terrestre, con il marchio TVsat.Senza fare sky, puoi vederti tutta la programmazione delle varie tv che hanno aderito.
          • OldDog scrive:
            Re: Per questa volta è andata
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: Basta Pirateria




            Eppure anche solo con il passaggio al DT ci
            siamo

            "persi per strada" un bel pezzo di copertura

            "rurale", ed ancora oggi ci sono zone in Italia

            che prima erano in grado di ricevere e che sono

            ancora tagliate fuori con l'introduzione coatta

            del

            DT...



            Se non erro hanno fatto un decoder satellitare
            apposta per quelle zone irragiungibili con il
            digitale terrestre, con il marchio
            TVsat.
            Senza fare sky, puoi vederti tutta la
            programmazione delle varie tv che hanno
            aderito.Esatto, e non per bontà d'animo, ma perché altrimenti violavano il contratto di Servizio pubblico e alla prima contestazione si fumavano l'incasso del canone.Garantiamo banda larghissima a tutti e poi riparliamo di TV HD via internet (e potremo ridurre di quella parte il canone).
          • pluto scrive:
            Re: Per questa volta è andata
            Peccato che quando criptano il segnale, non lo vedi.Per vederlo devi avere la famosa chimera "smart card RAI".Limitata a 2 per "abbonamento" (se hai piu' di 2 televisori sei fregato) ed e' pure a pagamento.
  • maria gabriella vannucci scrive:
    canone rai
    Non voglio più pagare il canone Rai...ma non lo permettono....sono 30 anni che lo pago regolarmente.Trovo che sia un abuso di potere..ma tanto nessuno si ribella.
    • Basta Pirateria scrive:
      Re: canone rai
      - Scritto da: maria gabriella vannucci
      Non voglio più pagare il canone Rai...ma non lo
      permettono....sono 30 anni che lo pago
      regolarmente.
      Trovo che sia un abuso di potere..ma tanto
      nessuno si
      ribella.Finché la "ribellione" non sarà altro che qualche post sui forum dubito che si cambierà registro.Ci vorrebbe un qualche politico che inserisse il punto "abolire il canone" nel programma elettorale in quanto ora come ora, per come è codificata questa tassa del canone non la si può abrogare neanche con un referendum.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: canone rai
        - Scritto da: Basta Pirateria
        - Scritto da: maria gabriella vannucci

        Non voglio più pagare il canone Rai...ma non
        lo

        permettono....sono 30 anni che lo pago

        regolarmente.

        Trovo che sia un abuso di potere..ma tanto

        nessuno si

        ribella.

        Finché la "ribellione" non sarà altro che qualche
        post sui forum dubito che si cambierà
        registro.

        Ci vorrebbe un qualche politicosi si come quelli che cambieranno la legge sul copyright.
        • Basta Pirateria scrive:
          Re: canone rai
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella
          - Scritto da: Basta Pirateria

          - Scritto da: maria gabriella vannucci


          Non voglio più pagare il canone
          Rai...ma
          non

          lo


          permettono....sono 30 anni che lo pago


          regolarmente.


          Trovo che sia un abuso di potere..ma
          tanto


          nessuno si


          ribella.



          Finché la "ribellione" non sarà altro che
          qualche

          post sui forum dubito che si cambierà

          registro.



          Ci vorrebbe un qualche politico

          si si come quelli che cambieranno la legge sul
          copyright.Tu cosa proporresti invece ?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: canone rai
            - Scritto da: Basta Pirateria
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            - Scritto da: Basta Pirateria


            - Scritto da: maria gabriella vannucci



            Non voglio più pagare il canone

            Rai...ma

            non


            lo



            permettono....sono 30 anni che lo
            pago



            regolarmente.



            Trovo che sia un abuso di
            potere..ma

            tanto



            nessuno si



            ribella.





            Finché la "ribellione" non sarà altro
            che

            qualche


            post sui forum dubito che si cambierà


            registro.





            Ci vorrebbe un qualche politico



            si si come quelli che cambieranno la legge
            sul

            copyright.

            Tu cosa proporresti invece ?Un piatto di pasta alla birreria.Aspettare il solito politico che faccia le solite promesse non mi pare una soluzione, mi pare parte del problema.Per quanto riguarda il copyright eluderlo sistematicamente, possibilmente senza fine di lucro, poi voglio vedere a cosa si applicheranno.Per quanto riguarda il canone, mandare disdetta e chiedere il sigillo dei tv, tanto non mandano nessuno a farlo, e se lo mandano lasciarglielo fare, tanto non si perde niente.
          • mitica scrive:
            Re: canone rai
            basterebbe risintonizzare la tv in modo da non vedere piu i canali. sai che fine farebbe lo share!! nel giro di una settimana le aziende non investirebbero piu i loro soldi in pubblicità costosissime.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: canone rai
            - Scritto da: mitica
            basterebbe risintonizzare la tv in modo da non
            vedere piu i canali. sai che fine farebbe lo
            share!! nel giro di una settimana le aziende non
            investirebbero piu i loro soldi in pubblicità
            costosissime.Magari fosse così semplice.Premettendo che io la rai non la guardo nemmeno per sbaglio (semplicemente perchè mi fa schifo), sai per caso come raccolgono i dati di ascolto?Mica è importante che tu o io guardiamo la rai, l'importante è che lo facciano le famiglie auditel...chenon è prprio la stessa cosa.Anche perchè, dico io, com'è che un sacco di gente si vede le fiction della rai, quando farebbero XXXXXX anche un cerebroleso cieco e sordo?
          • ninjaverde scrive:
            Re: canone rai

            Anche perchè, dico io, com'è che un sacco di
            gente si vede le fiction della rai, quando
            farebbero XXXXXX anche un cerebroleso cieco e
            sordo?Infatti pare che adesso mettano una tassa anche sui cessi. (rotfl)
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: canone rai
            - Scritto da: ninjaverde

            Anche perchè, dico io, com'è che un sacco di

            gente si vede le fiction della rai, quando

            farebbero XXXXXX anche un cerebroleso cieco e

            sordo?

            Infatti pare che adesso mettano una tassa anche
            sui cessi.
            (rotfl)Rosy Bindi si opporrà
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: canone rai
            - Scritto da: mitica
            basterebbe risintonizzare la tv in modo da non
            vedere piu i canali. sai che fine farebbe lo
            share!! nel giro di una settimana le aziende non
            investirebbero piu i loro soldi in pubblicità
            costosissime.L'idea sarebbe anche buona ma in quanti la applicherebbero?Il pubblico RAI è anche formato da tantissima gente che la guarda passandoci la giornata davanti (ricordo che siamo un paese con un'età media in crescita).
          • ninjaverde scrive:
            Re: canone rai

            L'idea sarebbe anche buona ma in quanti la
            applicherebbero?
            Il pubblico RAI è anche formato da tantissima
            gente che la guarda passandoci la giornata
            davanti (ricordo che siamo un paese con un'età
            media in
            crescita).Sì, infatti, siamo in via di estinzione. :s :|
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: canone rai
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            - Scritto da: Basta Pirateria

            - Scritto da: dont feed the troll/dovella


            - Scritto da: Basta Pirateria



            - Scritto da: maria gabriella
            vannucci




            Non voglio più pagare il
            canone


            Rai...ma


            non



            lo




            permettono....sono 30 anni
            che
            lo

            pago




            regolarmente.




            Trovo che sia un abuso di

            potere..ma


            tanto




            nessuno si




            ribella.







            Finché la "ribellione" non sarà
            altro

            che


            qualche



            post sui forum dubito che si
            cambierà



            registro.







            Ci vorrebbe un qualche politico





            si si come quelli che cambieranno la
            legge

            sul


            copyright.



            Tu cosa proporresti invece ?

            Un piatto di pasta alla birreria.Buon appetito :D

            Aspettare il solito politico che faccia le solite
            promesse non mi pare una soluzione, mi pare parte
            del
            problema.In effetti fino ad ora è stato così. Avremmo bisogno di una classe politica diversa... Però sappi che in un certo ci rispecchia.

            Per quanto riguarda il copyright eluderlo
            sistematicamente, possibilmente senza fine di
            lucro, poi voglio vedere a cosa si
            applicheranno.E' proprio sul "possibilmente senza fini di lucro" una parte del problema: come abbiamo visto in molti sono tentati dallo speculare sull'elusione del copyright. Continio a pensare che sia più proficuo lavorare per una profonda rivisitazione delle normative vigenti.
            Per quanto riguarda il canone, mandare disdetta e
            chiedere il sigillo dei tv, tanto non mandano
            nessuno a farlo, e se lo mandano lasciarglielo
            fare, tanto non si perde
            niente.Se si riesce ad organizzarsi e lo si fa tutti insieme sarebbe un fantastico modo di protestare, ma ci si riesce? Perché se è solo una piccola percentuale a farlo il messaggio non arriverebbe comunque e magari renderebbero più severi i controlli ed aspre le sanzioni.
    • mario capostrini scrive:
      Re: canone rai
      dagli disdetta risolto problema 6 mesi prima
    • il solito bene informato scrive:
      Re: canone rai
      - Scritto da: maria gabriella vannucci
      Non voglio più pagare il canone Rai...ma non lo
      permettono....sono 30 anni che lo pago
      regolarmente.
      Trovo che sia un abuso di potere..ma tanto
      nessuno si
      ribella.non serve ribellarsi.Non vuoi pagare il canone? Ci sono tutte le istruzioni sul sito dell ADUC.Ora non posso entrarci perché in qualche modo viola le policy aziendali... andando a memoria dovresti inviare alla RAI una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui comunichi che dal momento della ricezione della suddetta non sarai più tenuta a pagare il canone e che attenderai comunicazione da parte di un funzionario RAI per prendere appuntamento per farti sigillare l'apparecchio. Concordato l'appuntamento (il funzionario non può venire quando gli pare) lo fai entrare in casa e nella stanza dove c'é il TV da sigillare, lui non può andare oltre senza il tuo permesso.Fine.
      • iRoby scrive:
        Re: canone rai
        Non c'è bisogno è più semplice.Autocertificazione che l'hai consegnato in discarica insieme a disdetta.Io ho fatto così con un'amica ed è andata bene.
  • Angelo scrive:
    canone rai
    Non ho mai visto la Rai.1) Perchè le aziende non vendono TV con la Rai "bloccata"?2) Perchè devo pagare la RAI se c'e' la PUBBLICITA'????Togliete la pubblicità e paghero' anche Canale5
    • mistaia scrive:
      Re: canone rai
      La tua idea è ottima
    • Basta Pirateria scrive:
      Re: canone rai
      - Scritto da: Angelo
      Non ho mai visto la Rai.Non sei obbligato per fortuna :D
      1) Perchè le aziende non vendono TV con la Rai
      "bloccata"?Essendo la tv di stato dovrebbe essere un servizio al cittadino: inoltre bloccarla dall'apparecchio richiederebbe uno certo "sforzo" tecnologico che non sarebbe realizzabile con semplicità. Ci vorrebbe una legge su misura per questo.
      2) Perchè devo pagare la RAI se c'e' la
      PUBBLICITA'????Perché è una tassa sul possesso dell'apparecchio televisivo, non sulla RAI in generale.
      Togliete la pubblicità e paghero' anche Canale5Attento che ti potrebbero prendere in parola :D :D
    • OldDog scrive:
      Re: canone rai
      - Scritto da: Angelo
      Non ho mai visto la Rai.
      1) Perchè le aziende non vendono TV con la Rai
      "bloccata"?
      2) Perchè devo pagare la RAI se c'e' la
      PUBBLICITA'????
      Togliete la pubblicità e paghero' anche Canale5Obbligate Mediaset a erogare Servizio Pubblico e date anche a lei una fetta del canone.
  • vittorio milani scrive:
    canone
    Se il canone è una tassa sul possesso, non sarebbe meglio allora che al momento dell'acquisto(di qualsiasi apparecchio e della dimensione che voglio) io non lo paghi e il commerciante segnali alla RAI che ho ritirato un televisore, mi venga assegnato un codice cliente e che io abbia l'obbligo di pagare il canone fino ad avere coperto il prezzo dell'apparecchio? A questo punto la RAI mi deve chiedere se voglio continuare a pagare un canone del 50% del suo valore (56 euro) o cambiare apparecchio. Mi sembra buona come idea
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: canone
      - Scritto da: vittorio milani
      Se il canone è una tassa sul possesso, non
      sarebbe meglio allora che al momento
      dell'acquisto(di qualsiasi apparecchio e della
      dimensione che voglio) io non lo paghi e il
      commerciante segnali alla RAI che ho ritirato un
      televisore, mi venga assegnato un codice cliente
      e che io abbia l'obbligo di pagare il canone fino
      ad avere coperto il prezzo dell'apparecchio? A
      questo punto la RAI mi deve chiedere se voglio
      continuare a pagare un canone del 50% del suo
      valore (56 euro) o cambiare apparecchio. Mi
      sembra buona come
      ideaZitto che con la recente manovra che impedisce pagamenti non tracciabili sopra i mille euro ci stanno arrivando... Sempre pagati i telkevisori in contanti, mai con sistemi tracciabili, appunto per eliminare possibile tracce!
    • Basta Pirateria scrive:
      Re: canone
      Così però si pagherebbe una tassa per apparecchio!(al momento per fortuna è una per abitazione)
  • kurtz77 scrive:
    Toccherà aspettare Apple...
    ...per avere la prima tv senza il sintonizzatore per captare i segnali del digitale terrestre.Nessuno potrà dirti che hai l'hai comprata per guardarci la RAI, visto che l'unico canale disponibile sarà iTunes (e relativi contenuti a pagamento). :)
    • Jacopo Monegato scrive:
      Re: Toccherà aspettare Apple...
      io ho la stessa tv dagli anni 90. il digitale non ce l'ha. il decoder non ce l'ho. la tv a casa mia è stata spenta il giorno in cui trasferirono la7 sul digitale.
      • kurtz77 scrive:
        Re: Toccherà aspettare Apple...
        E me lo dici a me? Io ho un vecchio Mivar da 30 pollici in salotto e non ho intenzione di cambiarlo finchè non tira le cuoia... :-P
  • Roberto scrive:
    Come dovrebbe essere
    La RAI, essendo una rete di informazione pubblica dovrebbe:- mettere a disposizione di tutti, gratuitamente, almeno UN CANALE (ma se vuole 2 o 3 o quanti ne vuole) che fa SERVIZIO PUBBLICO, finanziato dai contribuenti che pagano le tasse (e ne pagano non poche) e al limite anche da pubblicità (ma una quota limitata). La RAI in quanto ente pubblico può anche chiedere una tassa per finanziare l'informazione pubblica, ma la smetta di prenderci in giro e la chiami con il suo nome: non più "Canone RAI" ma "tassa sul servizio pubblico di informazione";- mettere a disposizione dei canali CRIPTATI a chi si vuole abbonare per vederli, finanziandosi con i soldi degli abbonamenti e con la pubblicità.Questo a mio parere è quello che dovrebbe essere fatto. Quando lo faranno? Aspettiamo...(newbie)
    • Roberto scrive:
      Re: Come dovrebbe essere
      Mi correggo:- nessuna "tassa sull'informazione pubblica", la RAI si finanzierebbe benissimo con i soldi dei contribuenti, soprattutto se ci mettiemo quelli che evadono, e con la pubblicità. Il (o i) canale/i pubblici devono essere GRATUITI in quanto sono usufruiti da tutti coloro che pagano le tasse.
  • Enjoy with Us scrive:
    Ha ha ha ha....
    Mica hanno fatto retromarcia, mica avevano mandato in giro le solite letterine minatorie in cui si minacciavano ritorsioni pesantissime se non si pagava, sono le aziende e gli studi professionali che hanno travisato tutto!Io spero solo che sto passo falso la Rai lo paghi caro, che qualcuno incominci veramente a pretendere che visto che si parla di un canone di abbonamento, venga trattato come tale!Che criptino il segnale e lascino liberi di abbonarsi solo chi la vuole vedere!
    • Thepassenge r scrive:
      Re: Ha ha ha ha....
      Magari, ma lo sanno anche loro che se criptassero il segnale gli unici a pagare per vedere quella tv di XXXXX sarebbero solo un pugno di vecchi rinXXXXXXXXti. Quindi continuano l'estersione ai danni dei cittadini. - Scritto da: Enjoy with Us
      Mica hanno fatto retromarcia, mica avevano
      mandato in giro le solite letterine minatorie in
      cui si minacciavano ritorsioni pesantissime se
      non si pagava, sono le aziende e gli studi
      professionali che hanno travisato
      tutto!
      Io spero solo che sto passo falso la Rai lo paghi
      caro, che qualcuno incominci veramente a
      pretendere che visto che si parla di un canone di
      abbonamento, venga trattato come
      tale!
      Che criptino il segnale e lascino liberi di
      abbonarsi solo chi la vuole
      vedere!
  • Cirillo Agostino scrive:
    Canone Rai
    Premesso che pago il canone,pur non essendo d'accordo perchè lo ritengo un abuso di potere, mi chiedo perchè la RAI, visto che le attuali tecnologie lo permettono, non codifica i suoi contenuti?? e chi vuole vederli gli paga il canone? Forse perchè così facendo le centinaia di migliaia di Euri che regalano a destra ed a manca non potrebbero più farlo, perchè credo che non farebbero molti abbonati, visto che pur raccogliendo chissà quanto dal canone non offrono nulla di più di Mediaset che è gratuita.
    • Marietto scrive:
      Re: Canone Rai
      Quoto al 100%. :D
    • OldDog scrive:
      Re: Canone Rai
      Lo riscrivo per la terza volta (lo so che non si fa, ma tanto nessuno pare saper leggere seppure tutti vogliano scrivere)La tassa finanzia il Servizio pubblico, che in Italia è affidato alla RAI, Non mi risulta che i canali nazionali privati si stiano accapigliando per ottenere gli oneri del servizio pubblico, in cambio del canone. Tutti preferiscono puntare alla raccolta pubblicitaria, pur facendo ogni tanto un po' di controinformazione sul tema del canone, giusto per cercare di azzoppare la concorrenza RAI. La RAI, compensando il canone, ha l'obbligo di una raccolta pubblicitaria MINORE di quella delle TV private. Ah, strano che Mediaset e gli altri questo non lo dicano.Quali sono gli obblighi del servizio pubblico? Cito in sintesi:Il servizio pubblico generale radiotelevisivo deve garantire:· la copertura integrale del territorio nazionale;· un numero adeguato di ore di trasmissioni televisive e radiofoniche dedicate all'educazione, all'informazione, alla formazione, alla promozione culturale e la realizzazione di attività di insegnamento a distanza;· l'acXXXXX alla programmazione, in favore dei partiti e dei gruppi politici, delle organizzazioni associative delle autonomie locali, dei sindacati nazionali, delle confessioni religiose, dei gruppi etnici e linguistici e degli altri gruppi di rilevante interesse sociale che ne facciano richiesta e la trasmissione gratuita dei messaggi di utilità sociale;· la costituzione di una società per la produzione, la distribuzione e la trasmissione di programmi radiotelevisivi all'estero, finalizzati alla conoscenza e alla valorizzazione della lingua, della cultura e dell'impresa italiane;· la diffusione di trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca, ladina, francese e slovena per le regioni di confine e la valorizzazione e il potenziamento dei centri di produzione decentrati, per la promozione delle culture e degli strumenti linguistici locali;· la trasmissione, in orari appropriati, di contenuti destinati specificamente ai minori;· la conservazione degli archivi storici radiofonici e televisivi;· la destinazione di una quota non inferiore al 15 per cento dei ricavi complessivi annui alla produzione di opere europee;· la tutela delle persone portatrici di handicap sensoriali.La7 o Mediaset fanno le stesse cose? Direi proprio di no, salvo forse sottotitolare qualche programma. E' molto più facile dire a tutti che è assurdo pagare la RAI e tacere sull'aver conservati gli archivi storici da decenni, trasmettere in lingue che appartengono alle minoranze, sottotitolare per non udenti o assicurare commenti audio ai non vedenti, ecc. ecc.Certo, io pago anche per i non vedenti e le minoranze, come i sani pagano il servizio sanitario ai malati ecc. ecc. E mi sta bene così, purché si garantisca che questi servizi siano effettivamente erogati.Almeno si abbia l'onesto egoismo di dire che chi ha i soldi abbia i servizi che paga e per gli altri son cavoli loro.
  • attonito scrive:
    Pronto, XXXXXXXXX?
    luca, ancora con il blocco all'IP? tsk tsk tsk....
  • attonito scrive:
    non ho un televisore...
    Ma anche se lo avessi, NON SENTO GIUSTO pagare questi papponi XXXXXXXX che, come i papponi del copyright, sono residui di una epoca ormai passata.
  • a_c scrive:
    direttori ma già politici.
    Un classico: butti là una cosa... vedi che succede e poi smentisci.Come sarebbe a dire che la RAI "non ha mai richiesto il pagamento del canone per il mero possesso di un personal computer collegato alla rete, i tablet e gli smartphone." ? E lo spot in TV con il disegnino del PC e dello smartphone chi l'ha mandato in onda? Iniziativa personale del direttore? E perchè allora non un sano licenziamamnto?
    • raiolo scrive:
      Re: direttori ma già politici.

      E perchè allora non un sano licenziamamnto?Sei pazzo? Vorresti mandare a casa a calci in cu....l un dirigente? In Italia questo non è possibile....
  • Mingo Mango scrive:
    asadfasdf
    FANXXXX LA RAI e sto PAESE di ZOZZONI!!
  • Uto Uti scrive:
    Meno male
    Sennò mi toccava pagere per vedere la tv sul mio laptop con antenna usb...
    • schiatt scrive:
      Re: Meno male
      infatti tu lo dovresti pagare: se c'hai l'antenna, c'hai la tv..
      • Ubunto scrive:
        Re: Meno male
        - Scritto da: schiatt
        infatti tu lo dovresti pagare: se c'hai
        l'antenna, c'hai la
        tv..Ma di certo non si può affermare che lui abbia acquistato il laptop per vedere la RAI o più in generale la TV. Al massimo si potrebbe provare a farlo per l'antenna USB.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2012 17.51-----------------------------------------------------------
        • Genoveffo il terribile scrive:
          Re: Meno male
          - Scritto da: Ubunto
          ......

          Ma di certo non si può affermare che lui abbia
          acquistato il laptop per vedere la RAI o più in
          generale la TV. Al massimo si potrebbe provare a
          farlo per l'antenna
          USB.
          --------------------------------------------------
          Modificato dall' autore il 21 febbraio 2012 17.51
          --------------------------------------------------Infatti andrebbe applicata la tassa SUL RICEVITORE e non sul pc ....
  • Ubunto scrive:
    Mio commento
    <i
    Il comunicato si chiude con una precisazione che tuttavia non sgombra il campo dai dubbi che da anni circondano il canone: "Si ribadisce pertanto che in Italia il canone ordinario deve essere pagato solo per il possesso di un televisore". Ovvero, resta in piedi il sillogismo secondo cui chi acquista una TV lo fa per guardare i canali Rai: un concetto che aveva senso 50 o 60 anni fa quando le uniche trasmissioni disponibili erano quelle della Radio Audizioni Italiane, ma che oggi - nell'epoca delle webTV e dell'UGC - appare una formulazione dell'imposta probabilmente non più al passo coi tempi. </i
    Il punto è che il "canone" RAI, se già (come tale) non ha più senso per le televisioni (il digitale terrestre prevede la criptazione delle trasmissioni), men che mai ne ha sul web.Chi mai è tanto stupido da comprare un computer e pagare una connessione per vedere la televisione? Il fatto che sia *possibile* accedere a certi contenuti, pur con le pesanti limitazioni imposte dalle tecnologie che la RAI ha scelto di adottare (Silverlight), non è certo il fattore determinante che porta un cittadino ad acquistare un dispositivo mediamente più caro di un televisore (PC/Tablet) ed ancor meno a pagare fior di quattrini per una connessione che spesso, per deficit infrastrutturali e conflitto di interessi di chi gestisce la rete italiana, si rivela di qualità inferiore alle promesse del fornitore.A questa considerazione si aggiunge l'assoluta incongruenza del modello di distribuzione televisivo (verticale) con quello della rete.Sulle frequenze radio, la RAI come concessionario di canali è una realtà importante, sul web, mantenendo intatti gli assetti dettati dal "palinsesto" è una goccia d'acqua nell'oceano.Personalmente credo che la RAI abbia diritto di chiedere il contributo dei cittadini italiani per fornire il servizio pubblico di informazione.Pur con tutti i limiti del caso, un'informazione libera non può (e non deve) essere vincolata al mercato o all'indice di gradimento. E' giusto che si debba pagare per la RAI. Ma che questo prelievo non sia chiamato "canone", che sia una tassa, e che i proventi fiscali siano impiegati esclusivamente per fare informazione. Basta una rete. Di news 24/24.Tutto il resto si finanzi da solo con la pubblicità o con servizi premium, se ci riesce. Non tramite l'estorsione dei nostri risparmi.
    • Roberto scrive:
      Re: Mio commento
      Graaaande! Quoto al 1000%. Trovo assurdo che si continui a prenderci in giro chiamando "canone RAI" una cosa che invece è una "tassa di possesso" sull'apparecchio tv.Se si chiama "tassa di possesso" allora i soldi che pago dovrebbero andare a tutte le emittenti, dalla mediaset alla più piccola tv locale; se invece è il "canone RAI" allora lo pago solo se voglio vedere la RAI: e se invece ho comprato la tv per vedere solo "La 7" o i canali mediaset? Devo pagare il "canone RAI"????Ma non prendeteci più in giro!
      • Ubunto scrive:
        Re: Mio commento
        No, per me è giusto che si paghi una tassa al fine di garantire l'informazione pubblica, ma solo per l'informazione, e sopratutto NON una tassa di possesso. Il motivo della mia contrarietà ad una tassa di possesso, come quella di cui parliamo (tv ed ipoteticamente computers) è abbastanza chiaro direi, dato che il possesso non implica un utilizzo specifico - in particolare per i computers.
      • rover scrive:
        Re: Mio commento
        Ci vanno, ci vanno.Contributi al'editoria radiotelevisiva privata con graduatorie a cura dei vari CORECOM. Dovrebbe essere la presidenza del consiglio a mettere i soldi. E' da un po' che non mi occupo più di queste cose, quindi potrebbero esserci stati cambiamenti.Perchà a me di contribuire al TG di Fede mi da' un po' fastidio
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Mio commento
      - Scritto da: Ubunto
      <i
      Il comunicato si chiude con una
      precisazione che tuttavia non sgombra il campo
      dai dubbi che da anni circondano il canone: "Si
      ribadisce pertanto che in Italia il canone
      ordinario deve essere pagato solo per il possesso
      di un televisore". Ovvero, resta in piedi il
      sillogismo secondo cui chi acquista una TV lo fa
      per guardare i canali Rai: un concetto che aveva
      senso 50 o 60 anni fa quando le uniche
      trasmissioni disponibili erano quelle della Radio
      Audizioni Italiane, ma che oggi - nell'epoca
      delle webTV e dell'UGC - appare una formulazione
      dell'imposta probabilmente non più al passo coi
      tempi. </i



      Il punto è che il "canone" RAI, se già (come
      tale) non ha più senso per le televisioni (il
      digitale terrestre prevede la criptazione delle
      trasmissioni), men che mai ne ha sul
      web.

      Chi mai è tanto stupido da comprare un computer e
      pagare una connessione per vedere la televisione?


      Il fatto che sia *possibile* accedere a certi
      contenuti, pur con le pesanti limitazioni imposte
      dalle tecnologie che la RAI ha scelto di adottare
      (Silverlight), non è certo il fattore
      determinante che porta un cittadino ad acquistare
      un dispositivo mediamente più caro di un
      televisore (PC/Tablet) ed ancor meno a pagare
      fior di quattrini per una connessione che spesso,
      per deficit infrastrutturali e conflitto di
      interessi di chi gestisce la rete italiana, si
      rivela di qualità inferiore alle promesse del
      fornitore.

      A questa considerazione si aggiunge l'assoluta
      incongruenza del modello di distribuzione
      televisivo (verticale) con quello della
      rete.
      Sulle frequenze radio, la RAI come concessionario
      di canali è una realtà importante, sul web,
      mantenendo intatti gli assetti dettati dal
      "palinsesto" è una goccia d'acqua
      nell'oceano.

      Personalmente credo che la RAI abbia diritto di
      chiedere il contributo dei cittadini italiani per
      fornire il servizio pubblico di
      informazione.
      Pur con tutti i limiti del caso, un'informazione
      libera non può (e non deve) essere vincolata al
      mercato o all'indice di gradimento.

      E' giusto che si debba pagare per la RAI. Ma che
      questo prelievo non sia chiamato "canone", che
      sia una tassa, e che i proventi fiscali siano
      impiegati esclusivamente per fare informazione.

      Basta una rete. Di news 24/24.
      Tutto il resto si finanzi da solo con la
      pubblicità o con servizi premium, se ci riesce.
      Non tramite l'estorsione dei nostri
      risparmi.Informazione libera? La Rai? Ma di cosa stai parlando?
      • Ubunto scrive:
        Re: Mio commento
        - Scritto da: Enjoy with Us

        Informazione libera? La Rai? Ma di cosa stai
        parlando?Ho anche detto "Pur con tutti i limiti del caso", riferendomi all'attuale, e ciò non toglie che libera è quello che deve essere. Se non altro può esserlo più di quella fornita da un servizio commerciale che come basi di libertà ne ha ben poche.
  • Jacopo Monegato scrive:
    Cosa faccio io?
    che ho una vecchia philips a tubo catodico, formato 4:3 da una trentina di pollici??? Il digitale terrestre non lo vedo. Mica ho il decoder a casa, io... L'unica che guarda la rai è mia mamma dal suo portatile, ma è gratis, lo dicono anche loro
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Cosa faccio io?
      - Scritto da: Jacopo Monegato
      che ho una vecchia philips a tubo catodico,
      formato 4:3 da una trentina di pollici??? Il
      digitale terrestre non lo vedo. Mica ho il
      decoder a casa, io... L'unica che guarda la rai è
      mia mamma dal suo portatile, ma è gratis, lo
      dicono anche
      loroSe non lo paghi sta sicuro che non ti biasimerò!
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Cosa faccio io?
      - Scritto da: Jacopo Monegato
      che ho una vecchia philips a tubo catodico,
      formato 4:3 da una trentina di pollici??? Il
      digitale terrestre non lo vedo. Mica ho il
      decoder a casa, io... L'unica che guarda la rai è
      mia mamma dal suo portatile, ma è gratis, lo
      dicono anche
      lorochiama la RAI e prendi appuntamento con un funzionario che venga a sigillarti "quel" televisore, e non dovrai più pagare il canone :D
    • Genoveffo il terribile scrive:
      Re: Cosa faccio io?
      - Scritto da: Jacopo Monegato
      che ho una vecchia philips a tubo catodico,
      formato 4:3 da una trentina di pollici??? Il
      digitale terrestre non lo vedo. Mica ho il
      decoder a casa, io... L'unica che guarda la rai è
      mia mamma dal suo portatile, ma è gratis, lo
      dicono anche
      loroOcchio che ti inventano la tasse sui prodotti di modernariato ;)
    • Bah scrive:
      Re: Cosa faccio io?
      - Scritto da: Jacopo Monegato
      che ho una vecchia philips a tubo catodico,
      formato 4:3 da una trentina di pollici??? Il
      digitale terrestre non lo vedo. Mica ho il
      decoder a casa, io... L'unica che guarda la rai è
      mia mamma dal suo portatile, ma è gratis, lo
      dicono anche
      loroBeh, con il tuo TV secondo me non paghi niente. Per via del GIGGITALE terrestre la tua TV non e' piu' "atta a ricevere il segnale RAI", quindi e' equiparabile a un ferro da stiro, a mio avviso. Almeno finche non gli affianchi un decoder.O Forse basta PENSARE di comprare un TV anche bianco e nero e dell'anteguerra per dover pagare il canone?
  • davide mecca scrive:
    non l' ho mai pagato e...
    non l'ho mai pagato e non lo paghero mai!chi gli ha chiesto nulla? che si criptassero i canali e che non rompano le p***e.se ti metti in piazza a fare uno spettacolo, non puoi obbligare nessuno di quelli che guardano a pagarti, se vuoi farti pagare devi fare una biglietteria etc.e loro dovrebbero fare lo stesso!non generalizzare per cercar di far pagare tutti, così è troppo comodo, ci sono tantissime persone come me che la rai neanche sanno che esista e che guardano la televisione mezzora al giorno per sentire il tg.
    • luca salieri scrive:
      Re: non l' ho mai pagato e...
      - Scritto da: davide mecca
      non l'ho mai pagato e non lo paghero mai!
      chi gli ha chiesto nulla? che si criptassero i
      canali e che non rompano le
      p***e.
      se ti metti in piazza a fare uno spettacolo, non
      puoi obbligare nessuno di quelli che guardano a
      pagarti, se vuoi farti pagare devi fare una
      biglietteria
      etc.
      e loro dovrebbero fare lo stesso!
      non generalizzare per cercar di far pagare tutti,
      così è troppo comodo, ci sono tantissime persone
      come me che la rai neanche sanno che esista e che
      guardano la televisione mezzora al giorno per
      sentire il
      tg. il problema ´´che siamo in iTaglia, qui é normale che:- le istituzioni magnino- la gente dorma sugli allori- la gente ha paura di cambiare le cose
  • Guybrush scrive:
    Stasera offro da bere a tutti
    ...o almeno tutti quelli che saranno a casa con me.Per ora si canta vittoria.Continuerò a godermi il caminetto, la chitarra, la moglie e il PC con Linux connesso in rete e la RAI, da parte mia, non riceverà missive con minacce di cause legali per la mancata erogazione del servizio verso la mia piattaforma (GNU/Linux).Il giorno che RAI comincerà a diffondere la cultura italiana in rete attraverso formati compatibili con la mia piattaforma, quindi OPEN, quindi privi di DRM, pagherò volentieri il canone.Fino ad allora: au revoir.O arrivederci alla prossima battaglia.GT
    • schiatt scrive:
      Re: Stasera offro da bere a tutti
      si però le foto sul sito rai le vedi, è sufficiente per chiederti il canone, anzi 2
      • lapo elcane scrive:
        Re: Stasera offro da bere a tutti
        - Scritto da: schiatt
        si però le foto sul sito rai le vedi, è
        sufficiente per chiederti il canone, anzi
        2ma va ciapá i rat
  • Surak 2.0 scrive:
    Quello che fa ridere...
    ... è che è la Rai che in teoria dovrebbe solo star buona e zitta da una parte ad aspettare che il ministero gli faccia l'assegno stabilito, visto che non si tratta di "canone Rai" come insistono a spiegare ma "canone sulle tv" (per farla semplice).Non lo è quando uno dice che non è giusto pagarlo se uno rinuncia a guardare la Rai, lo è per tutto il resto nela più meschina ipocrisia italica
    • Guybrush scrive:
      Re: Quello che fa ridere...
      - Scritto da: Surak 2.0
      ... è che è la Rai che in teoria dovrebbe solo
      star buona e zitta da una parte ad aspettare che
      il ministero gli faccia l'assegno stabilito,
      visto che non si tratta di "canone Rai" come
      insistono a spiegare ma "canone sulle tv" (per
      farla
      semplice).
      Non lo è quando uno dice che non è giusto pagarlo
      se uno rinuncia a guardare la Rai, lo è per tutto
      il resto nela più meschina ipocrisia
      italicaConcordo.Ci sono poi mosche bianche quali il sottoscritto che da 15 anni ha abbandonato la TV generalista e ignorato in scioltezza quella tematica, scoprendo forme di intrattenimento altrettanto divertenti e spassose (ma anche meglio).GT
      • brain scrive:
        Re: Quello che fa ridere...
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: Surak 2.0

        ... è che è la Rai che in teoria dovrebbe solo

        star buona e zitta da una parte ad aspettare che

        il ministero gli faccia l'assegno stabilito,

        visto che non si tratta di "canone Rai" come

        insistono a spiegare ma "canone sulle tv" (per

        farla

        semplice).

        Non lo è quando uno dice che non è giusto
        pagarlo

        se uno rinuncia a guardare la Rai, lo è per
        tutto

        il resto nela più meschina ipocrisia

        italica

        Concordo.
        Ci sono poi mosche bianche quali il sottoscritto
        che da 15 anni ha abbandonato la TV generalista e
        ignorato in scioltezza quella tematica, scoprendo
        forme di intrattenimento altrettanto divertenti e
        spassose (ma anche
        meglio).Youporn? :$
  • Star scrive:
    Ma fare...
    ...una raccolta firme per l'abolizione definitiva di quel canone non è possibile ?Son certo che sarebbe il referendum con il maggior numero di partecipanti nella storia del Paese !Che la RAI cripti il segnale e chi la vuol vedere paga l'abbonamento, chi invece ritiene che trasmetta solo spazzatura (come il sottoscritto) non paga nulla e non la guarda.
    • schiatt scrive:
      Re: Ma fare...
      si, fa la fine del referendum si finanziamenti ai partiti: il giorno dopo ti arriva la lettera per il RIMBORSO alla rai, solo che costerà 10 volte di più
    • vittorio milani scrive:
      Re: Ma fare...
      Sono d'accordo. Il canone è frutto di una legge del 1938 e può quindi essere abrogato con un referendum Avrebbe dovuto pensarci quel XXXXXXXX di calderoli quando era ministro della semplificazione legislativa
    • Basta Pirateria scrive:
      Re: Ma fare...
      - Scritto da: Star
      ...una raccolta firme per l'abolizione definitiva
      di quel canone non è possibile
      ?Tecnicamente no in quanto non è una tassa abrogabile con un referendum :(" <i
      il canone non è un canone, ma semplicemente una tassa e come tale non è abrogabile tramite consultazione elettorale </i
      "http://www.liberoquotidiano.it/news/899275/L-editoriale.html
    • OldDog scrive:
      Re: Ma fare...
      - Scritto da: Star
      ...una raccolta firme per l'abolizione definitiva
      di quel canone non è possibile
      ?

      Son certo che sarebbe il referendum con il
      maggior numero di partecipanti nella storia del
      Paese !E sarebbe un referendum fatto senza capire una beata fava di cosa si sta votando

      Che la RAI cripti il segnale e chi la vuol vedere
      paga l'abbonamento, chi invece ritiene che
      trasmetta solo spazzatura (come il sottoscritto)
      non paga nulla e non la
      guarda.Invece di continuare ad ascoltare la propaganda Mediaset, vogliamo provare a documentarci?La tassa finanzia il servizio pubblico, che in Italia è tuttora affidato alla RAI, come anni fa la trasmissione di tutti gli interventi parlamentari era un servizio pagato alla radio che li trasmetteva (ricordo fosse Radio Radicale, poi quando alzarono il compenso magicamente tutte le radio fiutarono l'affare), o come il servizio delle cabine telefoniche pagato per anni alla Telecom.Non mi risulta che i canali nazionali privati si stiano accapigliando per ottenere gli oneri del servizio pubblico, in cambio del canone. Tutti preferiscono puntare alla raccolta pubblicitaria, pur facendo ogni tanto un po' di controinformazione sul tema del canone, giusto per cercare di azzoppare la concorrenza RAI. Quali sono gli obblighi del servizio pubblico? Cito in sintesi:Il servizio pubblico generale radiotelevisivo deve garantire:· la copertura integrale del territorio nazionale;· un numero adeguato di ore di trasmissioni televisive e radiofoniche dedicate all'educazione, all'informazione, alla formazione, alla promozione culturale e la realizzazione di attività di insegnamento a distanza;· l'acXXXXX alla programmazione, in favore dei partiti e dei gruppi politici, delle organizzazioni associative delle autonomie locali, dei sindacati nazionali, delle confessioni religiose, dei gruppi etnici e linguistici e degli altri gruppi di rilevante interesse sociale che ne facciano richiesta e la trasmissione gratuita dei messaggi di utilità sociale;· la costituzione di una società per la produzione, la distribuzione e la trasmissione di programmi radiotelevisivi all'estero, finalizzati alla conoscenza e alla valorizzazione della lingua, della cultura e dell'impresa italiane;· la diffusione di trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca, ladina, francese e slovena per le regioni di confine e la valorizzazione e il potenziamento dei centri di produzione decentrati, per la promozione delle culture e degli strumenti linguistici locali;· la trasmissione, in orari appropriati, di contenuti destinati specificamente ai minori;· la conservazione degli archivi storici radiofonici e televisivi;· la destinazione di una quota non inferiore al 15 per cento dei ricavi complessivi annui alla produzione di opere europee;· la tutela delle persone portatrici di handicap sensoriali.Vediamo se La7 o Mediaset hanno tanta voglia di incassare il canone in cambio di questi impegni, o è molto più facile dire a tutti che è assurdo pagare per aver conservati gli archivi storici, trasmettere in lingue che appartengono alle minoranze, sottotitolare per non udenti o assicurare commenti audio ai non vedenti, ecc. ecc.Certo, io pago anche per i non vedenti e le minoranze, come i sani pagano il servizio sanitario ai malati ecc. ecc. E mi sta bene così, purché si garantisca che questi servizi siano effettivamente erogati.Tutto il resto (Sanremo, Celentano e partite di calcio incluse) sono servizio pagato dalla raccolta pubblicitaria, mica dal canone. Se lo share cala, gli inserzionisti non comprano e il programma non si fa.Non serve alcun referendum, basta una tonnellata di frasi fatte in meno e coerenza negli ascolti. Dieci/quattordici milioni di spettatori terranno Sanremo forever sui nostri schermi.
  • OldDog scrive:
    Servizio Pubblico in concessione=canone
    Dai carissimo Annunziata, lo sai che non è così:"Ovvero, resta in piedi il sillogismo secondo cui chi acquista una TV lo fa per guardare i canali Rai: un concetto che aveva senso 50 o 60 anni fa quando le uniche trasmissioni disponibili erano quelle della Radio Audizioni Italiane, ma che oggi - nell'epoca delle webTV e dell'UGC - appare una formulazione dell'imposta probabilmente non più al passo coi tempi".Anche la tassa sul possesso di un'auto non ha nulla a che vedere con le strade che percorri. Oppure la ripartizione dei costi d'ascensore in una casa non ha nulla a che vedere con l'utilizzo o meno del medesimo (magari un atleta che sale e scende a piedi pur abitando al decimo piano).La tassa finanzia il servizio pubblico, che in Italia è affidato alla RAI, come anni fa (ora non so) la trasmissione di tutti gli interventi parlamentari era un servizio pagato alla radio che li trasmetteva (ricordo fosse Radio Radicale), o come il servizio delle cabine telefoniche pagato per anni alla Telecom.Non mi risulta che i canali nazionali privati si stiano accapigliando per ottenere gli oneri del servizio pubblico, in cambio del canone. Tutti preferiscono puntare alla raccolta pubblicitaria, pur facendo ogni tanto un po' di controinformazione sul tema del canone, giusto per cercare di azzoppare la concorrenza RAI. Volendo basta leggere (cito un paio solo dei link disponibili):http://it.wikipedia.org/wiki/Servizio_pubblico_radiotelevisivohttp://it.wikipedia.org/wiki/Canone_televisivo_in_ItaliaQuali sono gli obblighi del servizio pubblico? Cito in sintesi:Il servizio pubblico generale radiotelevisivo deve garantire:· la copertura integrale del territorio nazionale;· un numero adeguato di ore di trasmissioni televisive e radiofoniche dedicate all'educazione, all'informazione, alla formazione, alla promozione culturale e la realizzazione di attività di insegnamento a distanza;· l'acXXXXX alla programmazione, in favore dei partiti e dei gruppi politici, delle organizzazioni associative delle autonomie locali, dei sindacati nazionali, delle confessioni religiose, dei gruppi etnici e linguistici e degli altri gruppi di rilevante interesse sociale che ne facciano richiesta e la trasmissione gratuita dei messaggi di utilità sociale;· la costituzione di una società per la produzione, la distribuzione e la trasmissione di programmi radiotelevisivi all'estero, finalizzati alla conoscenza e alla valorizzazione della lingua, della cultura e dell'impresa italiane;· la diffusione di trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca, ladina, francese e slovena per le regioni di confine e la valorizzazione e il potenziamento dei centri di produzione decentrati, per la promozione delle culture e degli strumenti linguistici locali;· la trasmissione, in orari appropriati, di contenuti destinati specificamente ai minori;· la conservazione degli archivi storici radiofonici e televisivi;· la destinazione di una quota non inferiore al 15 per cento dei ricavi complessivi annui alla produzione di opere europee;· la tutela delle persone portatrici di handicap sensoriali.Vediamo se La7 o Mediaset hanno tanta voglia di incassare il canone in cambio di questi impegni, o è molto più facile dire a tutti che è assurdo pagare per aver conservati gli archivi storici, trasmettere in lingue che appartengono alle minoranze, sottotitolare per non udenti o assicurare commenti audio ai non vedenti, ecc. ecc.Certo, io pago anche per i non vedenti e le minoranze, come i sani pagano il servizio sanitario ai malati ecc. ecc. E mi sta bene così, purché si garantisca che questi servizi siano effettivamente erogati.Tutto il resto (Sanremo, Celentano e partite di calcio incluse) sono servizio pagato dalla raccolta pubblicitaria, mica dal canone.
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
      se io compro una TV, oggi, posso anche decidere di non avere una antenna sul tetto: ci sono i dvd, i bluray, ci sono i contenuti in streaming, c'è youtubedi pagare il canone proprio non mi va, non a prescinderela tassa sul possesso dell'auto mi pare poco calzante, tanto più che il canone rai non è una tassa di possesso sulla tv... e non mi risulta che il bollo si paghi se la macchina non circola ed è ospitata in terreno privato
      • brain scrive:
        Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
        - Scritto da: Luca Annunziata
        se io compro una TV, oggi, posso anche decidere
        di non avere una antenna sul tetto: ci sono i
        dvd, i bluray, ci sono i contenuti in streaming,
        c'è
        youtube

        di pagare il canone proprio non mi va, non a
        prescindere

        la tassa sul possesso dell'auto mi pare poco
        calzante, tanto più che il canone rai non è una
        tassa di possesso sulla tv... e non mi risulta
        che il bollo si paghi se la macchina non circola
        ed è ospitata in terreno
        privatoSe la usi solo per i sedili, non ti conveniva comprare un divano? ;)
      • Fai il login o Registrati scrive:
        Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
        - Scritto da: Luca Annunziata
        la tassa sul possesso dell'auto mi pare poco
        calzante, tanto più che il canone rai non è una
        tassa di possesso sulla tv... e non mi risulta
        che il bollo si paghi se la macchina non circola
        ed è ospitata in terreno
        privatoNo Luca, il bollo lo devi pagare comunque, è l'assicurazione che puoi evitare in caso l'auto non circoli.Ciao
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
          ok grazieevidentemente mi sbaglioresta valido il discorso che avere una TV non significa guardare Rai
          • sbrotfl scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ok grazie
            evidentemente mi sbaglio :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o Martedi' 21/02/2012!Segnatevi questa data!
          • puppa scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: sbrotfl
            - Scritto da: Luca Annunziata

            ok grazie

            evidentemente mi sbaglio

            :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o
            Martedi' 21/02/2012!

            Segnatevi questa data!Il dio palindromo ha fatto il miracolo!
          • sbrotfl scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: puppa
            - Scritto da: sbrotfl

            - Scritto da: Luca Annunziata


            ok grazie


            evidentemente mi sbaglio



            :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o

            Martedi' 21/02/2012!



            Segnatevi questa data!

            Il dio palindromo ha fatto il miracolo!No... è stato un falso allrame... (vedi post dopo)
          • cricri scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            hai ragione tu, se l'auto non è immatricolata e stà in un terreno privato non devi pagare la tassa di possesso, che invece decorre dal giorno dell'immatricolazione.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
          ok, non mi sbagliavohttp://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=normativa&o=vd&id=1&id_dett=105
          • nome e cognome scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            il bollo non lo paghi se non hai la targa (tipo la usi solo per girare in pista o in strade chiuse al traffico pubblico)
          • sbrotfl scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ok, non mi sbagliavo

            http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=normativa&o=vAzz... niente...dimenticate pure la data
          • puppa scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ok, non mi sbagliavo

            http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=normativa&o=vSono più di 30 anni che il bollo non è più tassa di circolazione, tant'è che è dovuto per il mero possesso del veicolo.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            quel pezzo di legge lì è in vigorese ritiro l'auto, consegno le targhe, e me la tengo in cantina, o nell'aia, ho diritto a non pagare il bollo
          • Videoteca Krane Rossa scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            quel pezzo di legge lì è in vigore
            se ritiro l'auto, consegno le targhe, e me la
            tengo in cantina, o nell'aia, ho diritto a non
            pagare il
            bollono, la radiazione semplice non è più possibile, attualmente è possibile radiare un veicolo esclusivamente per l'esportazione, il che significa che una volta radiato sei obbligato a venderlo per l'esportazione all'estero
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            non insisto, che non faccio questo di mestiere, ma quello che ho letto ieri in una ricerchina google mi diceva il contrarioamen
          • Videoteca Krane Rossa scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non insisto, che non faccio questo di mestiere,
            ma quello che ho letto ieri in una ricerchina
            google mi diceva il
            contrario

            amenfidati, nel box ho due moto senza targa ne assinculazione che uso solo in pista e sono costretto a pagare il bollo perchè la radiazione semplice non è più possibile (in realtà conosco gente che l'ha radiata per l'esportazione e poi se l'è tenuta, anche perchè è altamente improbabile che qualcuno controlli o che ti faccia storie, ma se vuoi restare nella legalità e non aver rogne, devi pagare :( )
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            beh, direi che allora hai vinto :)
          • Videoteca Krane Rossa scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            beh, direi che allora hai vinto :)era una gara? :P
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            no, però evidentemente le tue sono notizie certe e le mie congetture :)
          • cricri scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            l'auto la puoi anche acquistare in concessionaria richiedendo che non venga immatricolata
          • sxs scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            beh, direi che allora hai vinto :)Allora segnatevi questa di data e ora. :-D
          • Videoteca Krane Rossa scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: sxs
            - Scritto da: Luca Annunziata

            beh, direi che allora hai vinto :)

            Allora segnatevi questa di data e ora. :-Dstai dicendo che annunziata è come Fonzie? :Dhttp://www.youtube.com/watch?v=uwkU8-d1gIk
          • sxs scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone

            stai dicendo che annunziata è come Fonzie? :D
            http://www.youtube.com/watch?v=uwkU8-d1gIkEhhiiiii!! :D
          • Giggi scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Videoteca Krane Rossa
            - Scritto da: Luca Annunziata

            non insisto, che non faccio questo di
            mestiere,

            ma quello che ho letto ieri in una ricerchina

            google mi diceva il

            contrario



            amen

            fidati, nel box ho due moto senza targa ne
            assinculazione che uso solo in pista e sono
            costretto a pagare il bollo perchè la radiazione
            semplice non è più possibile (in realtà conosco
            gente che l'ha radiata per l'esportazione e poi
            se l'è tenuta, anche perchè è altamente
            improbabile che qualcuno controlli o che ti
            faccia storie, ma se vuoi restare nella legalità
            e non aver rogne, devi pagare :(
            )E' esattamente come con il canone rai: c'è chi per non pagarlo, fa disdetta del abbonamento senza però suggellare l'apparecchio dentro il canonico sacco, contando sul fatto che non controllano quasi mai. Gg
      • MeX scrive:
        Re: Servizio Pubblico in concessione=canone

        la tassa sul <b
        possesso </b
        dell'auto mi pare poco
        calzante, tanto più che il canone rai non è una
        tassa di possesso sulla tv... e non mi risulta
        che il bollo si paghi <b
        se la macchina non circola </b

        ed è ospitata in terreno
        privatoLOL!
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
          http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=normativa&o=vd&id=1&id_dett=105
          • MeX scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            a cessazione della circolazione di veicoli a motore e di rimorchi non avviati alla demolizione o la definitiva esportazione all'estero del veicolo stesso, <b
            restituendo il certificato di proprietà </b
            e la carta di circolazione.La macchine non dev'essere più in tuo POSSESSO, non solo non essere circolante.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2012 17.07-----------------------------------------------------------
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            ti sbagli, non è questo il caso :)
          • MeX scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            e invece è proprio il caso.Se restituisci il CERTIFICATO DI PROPRIETÁ la macchina non è più in tuo possesso, non c'è molto da capire.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            occhio, che stai confondendo le cosequesto è il caso di chi non sta vendendo, rottamando o denuncia il furtosemplicemente decide di non usare più una auto e la ricovera in una sua proprietàdiventa un ingombrante soprammobile
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            occhio, che stai confondendo le cose
            questo è il caso di chi non sta vendendo,
            rottamando o denuncia il
            furto
            semplicemente decide di non usare più una auto e
            la ricovera in una sua
            proprietà
            diventa un ingombrante soprammobileAnalogamente se comunichi la perdita di possesso del tv, o richiedi la sigillatura dello stesso non paghi il "canone" rai
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            perché tu con la tv guardi solo la rai?non ci vedi, per dire, i filmini della cresima?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            perché tu con la tv guardi solo la rai?
            non ci vedi, per dire, i filmini della cresima?perchè tu l'auto la usi solo per fare dell'off road nella tua ampia tenuta privata nei pressi di Caserta?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            non sono di caserta...niente affatto: infatti il bollo lo pago (quando mi ricordo)il canone non c'entra nulla, il mio monitor ha anche l'ingresso TV ma non ho l'antenna... come la mettiamo? io l'ho comprato per le sue caratteristiche tecniche, non per la funzione tve, inoltre, a guardare gli spot rai basterebbe che in casa o in ufficio io avessi un telefono o un tablet per pagare... adesso per gli uffici pare proprio che la questione sia archiviata, ma per i privati?
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non sono di caserta...Nemmeno Robin Masters era hawaiano.

            il canone non c'entra nulla, il mio monitor ha
            anche l'ingresso TV ma non ho l'antenna... come
            la mettiamo? io l'ho comprato per le sue
            caratteristiche tecniche, non per la funzione
            tv

            e, inoltre, a guardare gli spot rai basterebbe
            che in casa o in ufficio io avessi un telefono o
            un tablet per pagare... adesso per gli uffici
            pare proprio che la questione sia archiviata, ma
            per i
            privati?Per i privati vale che se la prendono nel popof.
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            Eppure a quanto pare questa tassa è basata sul semplice "possesso" dell'apparecchio, a prescindere dal suo uso. Anzi! Per doverla pagare è sufficiente la capacità contributiva :/" <i
            Non trova la sua ragione nell'esistenza di uno specifico rapporto contrattuale che leghi il contribuente, da un lato, e l'Ente Rai, che gestisce il servizio pubblico radiotelevisivo, dall'altro, ma costituisce una prestazione tributaria, fondata sulla legge, non commisurata alla possibilità effettiva di usufruire del servizio de quo </i
            "(Sentenza del 20 novembre 2007 n. 24010, Corte di Cassazionehttp://it.wikipedia.org/wiki/Canone_televisivo_in_Italia
          • schiatt scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            siccome tu sei vecchietto come mai fai confusione: una volta il bollo era una tassa di circolazione; dal 99 è diventata tassa di possesso, gestita dalle regioni; la devi pagare anche se tieni la macchina chiusa in cantina e smontata.. a meno che tu non restituisca le targhe...
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            restituisco le targhe = non ho l'antenna
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            restituisco le targhe = non ho l'antennaLa differenza è che l'antenna la puoi mettere in qualsiasi momento, le targhe no nte le puoi fare di cartone.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            e quindi? presunzione di colpevolezza? :)
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            e quindi? presunzione di colpevolezza? :)Bingo!
          • schiatt scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            se non hai l'antenna sei a cavallo
          • Videoteca Krane Rossa scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=normativa&o=vno, la radiazione semplice non è più possibile (anche se fino a pochi anni fa si poteva fare), attualmente è possibile radiare un veicolo esclusivamente per l'esportazione, il che significa che una volta radiato sei obbligato a venderlo per l'esportazione all'estero.
      • AMSOFT scrive:
        Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
        - Scritto da: Luca Annunziata
        se io compro una TV, oggi, posso anche decidere
        di non avere una antenna sul tetto: ci sono i
        dvd, i bluray, ci sono i contenuti in streaming,
        c'è
        youtube

        di pagare il canone proprio non mi va, non a
        prescindere

        la tassa sul possesso dell'auto mi pare poco
        calzante, tanto più che il canone rai non è una
        tassa di possesso sulla tv... e non mi risulta
        che il bollo si paghi se la macchina non circola
        ed è ospitata in terreno
        privatoIn Italia, il canone RAI è in realtà un tassa di possesso, che prima o poi andrà quindi inquadrata nel regime fiscale come tante altre tasse che pesano sui cittadini.Quindi che ci sia la RAI in mezzo è solo uno squallido tentativo per giustificare questa tassa. Infatti l'art.1 del regio decreto parla di apparecchi atti o adattabili per ricevere le radioaudizioni. Poi non va dimenticato che nei pochi paesi dove si paga, vedi l'esempio della BBC, le reti statali non trasmettono pubblicità essendo finanziate dal canone.La cosa più triste è vedere in che modo la RAI utilizza i soldi che gli arrivano dal canone...
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
          la domanda nasce spontaneaperché Rai parla di "abbonamenti"?http://www.abbonamenti.rai.it/sia chiaro, io le tasse le pago tutte, e sono anche intransigente sull'argomentoma trovo abbastanza ridicolo questo balletto...
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            la domanda nasce spontanea
            perché Rai parla di "abbonamenti"?

            http://www.abbonamenti.rai.it/

            sia chiaro, io le tasse le pago tutte, e sono
            anche intransigente
            sull'argomento
            ma trovo abbastanza ridicolo questo balletto...La rai può anche parlare di ciccipucci, resta il fatto che è un tributo, preisamente una imposta, e questo è stato dibattuto ampiamente proprio in queste pagine.Ma che fai non leggi nemmeno i tuoi forum?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            metti da parte la questione di leggeresta il fatto che le "interpretazioni allegre" non aiutanoe se vuoi collegare la tassa alla TV, paghi su ogni TV allora, o no?non comprendo perché, per guardare i miei DVD, debba pagare la tassa di possesso che serve a finanziare il servizio pubbliconon credo, in altre parole, che il servizio pubblico debba funzionare nel modo in cui funziona ora: se funzionasse diversamente, ne potremmo riparlare
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            metti da parte la questione di legge

            resta il fatto che le "interpretazioni allegre"
            non
            aiutano
            Assolutamente no.In questo hai ragione.
            e se vuoi collegare la tassa alla TV, paghi su
            ogni TV allora, o
            no?
            Perchè, scusa, cosa c'è di sbagliato nel pagare per il possesso di uno o + apparecchi televisivi?
            non comprendo perché, per guardare i miei DVD,
            debba pagare la tassa di possesso che serve a
            finanziare il servizio
            pubblicoE che c'entra?E come dire "perchè devo pagare le tasse per costruire gli ospedali pubblici quando io produco reddito solo per esaudire le mie necessità private?"
            non credo, in altre parole, che il servizio
            pubblico debba funzionare nel modo in cui
            funziona oraMa neanche io penso che sia giusto così com'è, ma legare la giustificazione di una imposta con lo sfruttamento eventuale del provento mi pare un po' forzoso.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            non ci siamo capitise è una tassa di possesso, la paghi per tutti gli oggetti: come per le autoinvece no, il canone si paga per famigliaamen, mi sta anche benema l'esempio dell'ospedale non c'entrale tasse per l'ospedale le pago volentieri, perché è un servizio che se mi occorre utilizzonon è la stessa cosa della tv: è un prodotto che io compro per fini miei, che tengo sulla scrivania o in sala da pranzo o in camera da letto per farci quello che mi pare, e posso tranquillamente NON guardare alcunché proveniente dall'etere
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non ci siamo capiti
            se è una tassa di possesso, la paghi per tutti
            gli oggetti: come per le
            auto
            invece no, il canone si paga per famiglia
            amen, mi sta anche bene

            ma l'esempio dell'ospedale non c'entra
            le tasse per l'ospedale le pago volentieri,
            perché è un servizio che se mi occorre
            utilizzo
            non è la stessa cosa della tv: è un prodotto che
            io compro per fini miei, che tengo sulla
            scrivania o in sala da pranzo o in camera da
            letto per farci quello che mi pare, e posso
            tranquillamente NON guardare alcunché proveniente
            dall'etereNon mi sono spiegato io.Tu puoi anche non aver mai visto la rai, come puoi anche non andare mai in ospedale per tutta la vita (e te lo auguro), il fatto che tu potresti è sufficiente a farti pagare il balzello.Esattamente come non puoi decidere a priori di non ammalarti, nè lo Stato vuole controllare che lo farai mai, così lo stato non puo' controllare se col telecomando selezioni 1,2 03 (o 21, 54 etc etc) oppure no.Potresti farlo e intanto paghi.Anche perchè così come con la tua irpef ci si assicura che l'ospedale stia pagato anche per chi non se lo può permetterem con il tuo canone ci si assicura che la rai funzioni pure per quei montanari che sul cucuzzolo della montagna hanno diritto a vedere il telegiornale.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            ma infatti io sto contestando l'idea di canone come impostatanto più che viene ideato in un epoca dove esisteva solo la radio nazionale, e con il tuo apparecchio ricevevi solo quellapoi solo il primo canaleoggi ci sono radio e tv private, oltre che ALTRI mezzi di fornitura di contenuticambia il mondo, cambiamo la legge
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ma infatti io sto contestando l'idea di canone
            come
            imposta
            tanto più che viene ideato in un epoca dove
            esisteva solo la radio nazionale, e con il tuo
            apparecchio ricevevi solo
            quella
            poi solo il primo canale

            oggi ci sono radio e tv private, oltre che ALTRI
            mezzi di fornitura di
            contenuti

            cambia il mondo, cambiamo la leggeCerto su questo siamo d'accordo. (Andrebbe cambiata pure la legge sul copyright no?)Ora pero' converrai con me che nessun privato ha interesse a coprire il 100% del territorio nazionale, il servizio pubblico ne ha l'obbligo.Ora nel paesino di vattelapesca sul monte fato non hanno diritto a vedere il tg?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            ...suvvia, lo sai vero che non c'è la copertura effettiva in Italia... ;)
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ...

            suvvia, lo sai vero che non c'è la copertura
            effettiva in Italia...
            ;)Non so immagino di no.Ma dovrebbe!!!
          • Pietro scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Ora pero' converrai con me che nessun privato ha
            interesse a coprire il 100% del territorio
            nazionale, il servizio pubblico ne ha
            l'obbligo.

            Ora nel paesino di vattelapesca sul monte fato
            non hanno diritto a vedere il
            tg?vivo sul monte fato e il tg lo guardo via satellite perché la rai si vede piuttosto male...
          • MeX scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            ma infatti alla fine la cambieranno come stanno pensando di cambiarla in Irlanda il "canone" lo paghi che tu abbia o non abbia una TV.Lo paghi per abitazione.
          • shevathas scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone

            cambia il mondo, cambiamo la leggeROTFL, sinceramente è una pia illusione. Considera che sul carburante paghiamo ancora le addizionali per la guerra d'etiopia, addizionali mai levate nonostante la guerra d'etiopia risalga a prima della II guerra mondiale. Non rinunceranno al canone, magari cambieranno nome come: <i
            imposta ecologica per i ricettori di onde elettromagnetiche </i
            ma dubito rinuncino.
          • schiatt scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            luca, guarda che già paghi mille tasse occulte su ogni Tv, ci vogliamo mettere pure questa? Facciamo come con la benzina, che paghiamo ancora la guerra d'abissinia.. evvia potrebbero tirar fuori dalla benza pure due euri per la povera rai, non trovate?? Sennò come si fa a pagare le 305 redazioni giornalistiche dove nessuno viene mai licenzioato, ma prontamente sostituito ad ogni elezione?Sapete quanti dipendenti ha la rai? certo che no, non lo sanno manco loro!!!
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: Luca Annunziata
            metti da parte la questione di legge

            resta il fatto che le "interpretazioni allegre"
            non
            aiutano

            e se vuoi collegare la tassa alla TV, paghi su
            ogni TV allora, o
            no?

            non comprendo perché, per guardare i miei DVD,
            debba pagare la tassa di possesso che serve a
            finanziare il servizio
            pubblico
            non credo, in altre parole, che il servizio
            pubblico debba funzionare nel modo in cui
            funziona ora: se funzionasse diversamente, ne
            potremmo
            riparlareQuoto al 100%!
          • pentolino scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            su questo sono d'accordo, la smettessero di chiamarlo "canone rai", "abbonamento alla TV" ed altre boiate simili.Se si chiamasse, come in effetti è "Tassa sul possesso del televisore" sarebbe molto più onesto; anche "Tassa (o tributo o sinonimi) sulla TV" mi starebbe bene, per brevità.
      • pentolino scrive:
        Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
        no luca, il canone (definito impropriamente canone RAI) è in realtà una tassa sul possesso del televisore, indipendentemente da cosa guardi
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
          - Scritto da: pentolino
          no luca, il canone (definito impropriamente
          canone RAI) è in realtà una tassa sul possesso
          del televisore, indipendentemente da cosa
          guardiCerto che si, tuttavia i proventi sono girati integralmente alla Rai, una società che oltre al canone fa raccolta pubblicitaria e lungi dal svolgere un servizio publico insegue le tv commerciali sul loro terreno... a me sta roba sembra assolutamente iniqua, roba da deferimento alla corte europea per concorrenza illecita o aiuti di stato vedi un po tu... forse è per questo che il canone ha una veste giuridica tanto ambigua?
          • pentolino scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            sul fatto che il "canone" sia iniquo per mille motivi siamo d'accordo al 100%; stavo giusto puntualizzando il fatto che, ai fini del pagamento della tassa, che si guardi la RAI o meno è irrilevante
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            - Scritto da: pentolino
            sul fatto che il "canone" sia iniquo per mille
            motivi siamo d'accordo al 100%; stavo giusto
            puntualizzando il fatto che, ai fini del
            pagamento della tassa, che si guardi la RAI o
            meno è
            irrilevanteTuttavia è l'unica tassa che conosca che puoi impunemente evadere senza praticamente rischiare nulla, nella peggiore delle ipotesi se ti beccassero puoi sempre sostenere di aver ricevuto il televisore il giorno prima... E' l'unica tassa in cui a controllare mandano degli "ispettori" che dipendono dalla Rai stessa e non la guardia di finanza... un pò strano per una tassa!
          • pentolino scrive:
            Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
            sì in effetti è una tassa strana, anche perché come dici tu gli ispettori sono dipendenti RAI e non forze dell'ordine, per cui anche se ti vengono a casa puoi serenamente rifiutarti di aprirgli senza per questo rischiare alcunché.Ed anche nel caso in cui ti mandino le forze dell'ordine a casa (credo ci si possa arrivare dopo diffide scritte arrivate per raccomandata) che accertino che a casa hai la TV (a loro non puoi opporti senza finire nel penale) sai cosa succede? Che tu dici che il televisore ti è arrivato ieri e paghi massimo 6 annualità arretrate.Insomma mi sembra la classica "obbligatorietà" all'italiana...
      • OldDog scrive:
        Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
        - Scritto da: Luca Annunziata
        se io compro una TV, oggi, posso anche decidere
        di non avere una antenna sul tetto: ci sono i
        dvd, i bluray, ci sono i contenuti in streaming,
        c'è youtubePuoi anche decidere di non curarti, di curarti con lo stregone di fiducia che ti impasta fango ed erbe per curarti una gamba rotta, di essere a posto finché in buona salute e di buttarti da un ponte al primo mal di denti (esagero, l'eutanasia è vietata), di pagarti di tasca tua o vendendoti un rene ogni cura da privato.Però questo stato (e tanti altri) ha deciso che la sanità pubblica vada finanziata e il Servizio pubblico radiotelevisivo pure.Hai passato 40 post a discutere dell'analogia con il bollo auto e non hai risposto a questo:1) condividi o no che il servizio pubblico, nel dettaglio che ho spiegato prima, serva in Italia?2) se la risposta è SI, preferisci che sia attraverso il calderone delle tasse generiche, invece che associato più o meno correttamente al possesso di una TV?3) se la risposta è NO, perché ritieni che servizio universale, educazione, supporto a persone con disabilità visive o uditive siano cavoli di qualcun'altro e non della società?(Ovviamente puoi correggermi se ho frainteso il tuo pensiero, ma cerco di sintetizzare per non menar troppo il can per l'aia).

        di pagare il canone proprio non mi va, non a
        prescindere

        la tassa sul possesso dell'auto mi pare poco
        calzante, tanto più che il canone rai non è una
        tassa di possesso sulla tv... e non mi risulta
        che il bollo si paghi se la macchina non circola
        ed è ospitata in terreno
        privato
      • rem scrive:
        Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
        il bollo si paga, è una tassa di possesso. è l'assicurazione che puoi non pagare...
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
        - Scritto da: Luca Annunziata
        se io compro una TV, oggi, posso anche decidere
        di non avere una antenna sul tetto: ci sono i
        dvd, i bluray, ci sono i contenuti in streaming,
        c'è
        youtube

        di pagare il canone proprio non mi va, non a
        prescindereio sono sano e non uso mai farmaci... perché mai dovrei finanziare la sanità?Quello che mi dà fastidio è l'ambiguità del canone e la gestione della RAI, ma credo che un'informazione e una cultura pubblica dovrebbero essere a carico comunque di tutti i cittadini
        la tassa sul possesso dell'auto mi pare poco
        calzante, tanto più che il canone rai non è una
        tassa di possesso sulla tv... e non mi risulta
        che il bollo si paghi se la macchina non circola
        ed è ospitata in terreno
        privatoti confondi con l'assicurazione :Dse non paghi il bollo puoi circolare... il problema sono le cartelle esattoriali
      • exagonx scrive:
        Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
        Il bollo dell'auto deve essere pagato a prescindere , inoltre deve essere in buono stato e non emettere scorie inquinanti quali oli ecc .La "tassa" Radio Audizioni Italiane è la tassa che comprende il possesso e l'uso di apparecchiature radiotelevisive (indifferentemente se vengono utilizzate per la telesorveglianza di un locale o per guardare canali televisivi.Adesso vogliono estendere "legittimamente" questa tassa anche alle apparecchiature informatiche:1) chi paga il canone rai per la tv di casa non deve pagarlo anche per il pc poiche l'uno comprende l'altro.2) le aziende che non pagano il canone perche hanno pc e non tv saranno costrette a pagare il canone perche non lo pagano in precedenza.3) Una volta che aziende distributrici pagheranno il canone anche il cliente finale sarà costretto a farlo se non vuole rinunciare al servizio.
    • Funz scrive:
      Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
      Ma la RAI in realtà quanto garantisce, oggi, di tutte queste belle cose?Anche prendendo i soldi dalla pubblicità, per di più.
      • Pptron scrive:
        Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
        pero bisogna ammettere che la RAI attualmente ha una programmazione di anime infinitamente superiore alla mer...mediaset (on ci vuole poi molto )
        • Sgabbio scrive:
          Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
          - Scritto da: Pptron
          pero bisogna ammettere che la RAI attualmente ha
          una programmazione di anime infinitamente
          superiore alla mer...mediaset (on ci vuole poi
          molto
          )Sta facendo, quello che fece Mtv, di tanti anni fà, però senza fare censure occulte, come quest'ultima.Per non parlare del grosso impegno di far vedere roba inedita, rara, recente e cult vari.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
      Quali sono gli obblighi del servizio pubblico? Cito in sintesi:Il servizio pubblico generale radiotelevisivo deve garantire:· la copertura integrale del territorio nazionale;· un numero adeguato di ore di trasmissioni televisive e radiofoniche dedicate all'educazione, all'informazione, alla formazione, alla promozione culturale e la realizzazione di attività di insegnamento a distanza;· l'acXXXXX alla programmazione, in favore dei partiti e dei gruppi politici, delle organizzazioni associative delle autonomie locali, dei sindacati nazionali, delle confessioni religiose, dei gruppi etnici e linguistici e degli altri gruppi di rilevante interesse sociale che ne facciano richiesta e la trasmissione gratuita dei messaggi di utilità sociale;· la costituzione di una società per la produzione, la distribuzione e la trasmissione di programmi radiotelevisivi all'estero, finalizzati alla conoscenza e alla valorizzazione della lingua, della cultura e dell'impresa italiane;· la diffusione di trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca, ladina, francese e slovena per le regioni di confine e la valorizzazione e il potenziamento dei centri di produzione decentrati, per la promozione delle culture e degli strumenti linguistici locali;· la trasmissione, in orari appropriati, di contenuti destinati specificamente ai minori;· la conservazione degli archivi storici radiofonici e televisivi;· la destinazione di una quota non inferiore al 15 per cento dei ricavi complessivi annui alla produzione di opere europee;· la tutela delle persone portatrici di handicap sensoriali.Ehhh.... Cosa?Stai farneticando? Trasmissioni culturali? Il rispetto delle minoranze linguistiche, la conservazione degli archivi storici.... guarda che la Rai tutte ste cose non le fa e quello che fa lo fanno anche le TV commerciali in pari misura, compreso il vincolo del 15 % di proiduzioni di opere europee!
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
        - Scritto da: Enjoy with Us
        Quali sono gli obblighi del servizio pubblico?
        Cito in
        sintesi:

        Il servizio pubblico generale radiotelevisivo
        deve
        garantire:
        · la copertura integrale del
        territorio
        nazionale;
        · un numero adeguato di ore di
        trasmissioni televisive e radiofoniche dedicate
        all'educazione, all'informazione, alla
        formazione, alla promozione culturale e la
        realizzazione di attività di insegnamento a
        distanza;
        · l'acXXXXX alla programmazione, in
        favore dei partiti e dei gruppi politici, delle
        organizzazioni associative delle autonomie
        locali, dei sindacati nazionali, delle
        confessioni religiose, dei gruppi etnici e
        linguistici e degli altri gruppi di rilevante
        interesse sociale che ne facciano richiesta e la
        trasmissione gratuita dei messaggi di utilità
        sociale;
        · la costituzione di una società per
        la produzione, la distribuzione e la trasmissione
        di programmi radiotelevisivi all'estero,
        finalizzati alla conoscenza e alla valorizzazione
        della lingua, della cultura e dell'impresa
        italiane;
        · la diffusione di trasmissioni
        radiofoniche e televisive in lingua tedesca,
        ladina, francese e slovena per le regioni di
        confine e la valorizzazione e il potenziamento
        dei centri di produzione decentrati, per la
        promozione delle culture e degli strumenti
        linguistici
        locali;
        · la trasmissione, in orari
        appropriati, di contenuti destinati
        specificamente ai
        minori;
        · la conservazione degli archivi
        storici radiofonici e
        televisivi;
        · la destinazione di una quota non
        inferiore al 15 per cento dei ricavi complessivi
        annui alla produzione di opere
        europee;
        · la tutela delle persone portatrici
        di handicap
        sensoriali.

        Ehhh.... Cosa?

        Stai farneticando? Trasmissioni culturali? Il
        rispetto delle minoranze linguistiche, la
        conservazione degli archivi storici.... guarda
        che la Rai tutte ste cose non le fa e quello che
        fa lo fanno anche le TV commerciali in pari
        misura, compreso il vincolo del 15 % di
        proiduzioni di opere
        europee!il punto è proprio che <b
        dovrebbe </b
        farle.
    • beebox scrive:
      Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
      - Scritto da: OldDog
      La tassa finanzia il servizio pubblico, che in
      Italia è affidato alla RAI, come anni fa (ora non
      so) la trasmissione di tutti gli interventi
      parlamentari era un servizio pagato alla radio
      che li trasmetteva (ricordo fosse Radio
      Radicale), o come il servizio delle cabine
      telefoniche pagato per anni alla
      Telecom.Il "servizio pubblico" di cui parli non è richiesto, non serve e sarebbe ora di cancellarlo dal vocabolario, visto che le fonti attraverso cui informarsi ormai sono infinite. La stessa RAI attinge a piene mani da Youreporter, Twitter e simili (gli unici in grado di assicurare una copertura veramente globale e puntuale dell'informazione), gratis, e poi ci confeziona i TG e ci impone il canone. Piantiamola con certe ipocrisie volte solo a mantenere gente a spese dei contribuenti. Se vogliono pubblicare le sessioni parlamentari che le mettano su Youtube e che la piantino di rompere i c... con questo genere di tasse, che un governo che dice di voler abbattere le rendite di posizione dovrebbe abolire all'istante.
      Non mi risulta che i canali nazionali privati si
      stiano accapigliando per ottenere gli oneri del
      servizio pubblico, in cambio del canone.Non sono oneri, sono un pretesto per farsi mantenere con soldi pubblici, chiamiamo le cose con il loro nome. Sai, fa abbastanza comodo auto-definirsi indispensabili così da farsi pagare con le tasse, e in Italia è un esercizio piuttosto diffuso. Se la RAI considera questo un onere allora perché non si adopera per liberarsi del medesimo, così che noi non dobbiamo più pagare il canone ? Il fatto è che a questo "onere" si guardano bene dal rinuciarvi.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
        - Scritto da: beebox
        - Scritto da: OldDog


        La tassa finanzia il servizio pubblico, che
        in

        Italia è affidato alla RAI, come anni fa
        (ora
        non

        so) la trasmissione di tutti gli interventi

        parlamentari era un servizio pagato alla
        radio

        che li trasmetteva (ricordo fosse Radio

        Radicale), o come il servizio delle cabine

        telefoniche pagato per anni alla

        Telecom.

        Il "servizio pubblico" di cui parli non è
        richiesto, non serve e sarebbe ora di cancellarlo
        dal vocabolario, visto che le fonti attraverso
        cui informarsi ormai sono infinite.in questo mondo di pay-per-view o di inserzionisti che finanziano tutto trovo invece questo servizio pubblico sia necessario: ti sei mai soffermato a guardare un documentario creato dalla RAI ed un altro, su un simile argomento, creato da Discovery o NatGeo? la differenza principale è che i secondi <b
        devono </b
        fare "audience", perché vengono pagati da inserzionisti e gente mediamente ignorante che li tiene per le pa**e con il telecomando, quindi buttano dentro l'intrattenimento anche quando devono parlare di Niels Bohr; in pratica, devono livellarsi verso il basso, al minimo comune denominatore.Con la mentalità di oggi molti penseranno che sia giusto: "devono fare quello che voglio io, altrimenti... fuori dalle balle!", invece io penso che il "pubblico" debba pagare un servizio e della gente competente che lo esegua al meglio, indifferentemente che piaccia o meno. Mi fa venire i brividi l' <i
        onorevole </i
        Castelli quando dice "non pago il canone per vedere Santoro"... allora io non lo pago per vedere Vespa? allora non lo paga nessuno? cosa facciamo, una RAI che trasmetta reality show e Fiorello 24 ore su 24?
        La stessa RAI
        attinge a piene mani da Youreporter, Twitter e
        simili (gli unici in grado di assicurare una
        copertura veramente globale e puntuale
        dell'informazione), gratis, e poi ci confeziona i
        TG e ci impone il canone. Piantiamola con certe
        ipocrisie volte solo a mantenere gente a spese
        dei contribuenti. Se vogliono pubblicare le
        sessioni parlamentari che le mettano su Youtube e
        che la piantino di rompere i c... con questo
        genere di tasse, che un governo che dice di voler
        abbattere le rendite di posizione dovrebbe
        abolire
        all'istante.


        Non mi risulta che i canali nazionali
        privati
        si

        stiano accapigliando per ottenere gli oneri
        del

        servizio pubblico, in cambio del canone.

        Non sono oneri, sono un pretesto per farsi
        mantenere con soldi pubblici, chiamiamo le cose
        con il loro nome. Sai, fa abbastanza comodo
        auto-definirsi indispensabili così da farsi
        pagare con le tasse, e in Italia è un esercizio
        piuttosto diffuso. Se la RAI considera questo un
        onere allora perché non si adopera per liberarsi
        del medesimo, così che noi non dobbiamo più
        pagare il canone ? Il fatto è che a questo
        "onere" si guardano bene dal
        rinuciarvi.Allora riformiamo la RAI, estirpiamone nepotismi, corruzioni e tagliamo i cordoni che la legano ai partiti.Se la tua macchina carbura male che fai, la porti dal meccanico o smetti di buttarci benzina e di usarla?
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
      - Scritto da: OldDog
      Dai carissimo Annunziata, lo sai che non è così:
      "Ovvero, resta in piedi il sillogismo secondo cui
      chi acquista una TV lo fa per guardare i canali
      Rai: un concetto che aveva senso 50 o 60 anni fa
      quando le uniche trasmissioni disponibili erano
      quelle della Radio Audizioni Italiane, ma che
      oggi - nell'epoca delle webTV e dell'UGC - appare
      una formulazione dell'imposta probabilmente non
      più al passo coi
      tempi".
      Anche la tassa sul possesso di un'auto non ha
      nulla a che vedere con le strade che percorri.
      Oppure la ripartizione dei costi d'ascensore in
      una casa non ha nulla a che vedere con l'utilizzo
      o meno del medesimo (magari un atleta che sale e
      scende a piedi pur abitando al decimo
      piano).
      La tassa finanzia il servizio pubblico, che in
      Italia è affidato alla RAI, come anni fa (ora non
      so) la trasmissione di tutti gli interventi
      parlamentari era un servizio pagato alla radio
      che li trasmetteva (ricordo fosse Radio
      Radicale), o come il servizio delle cabine
      telefoniche pagato per anni alla
      Telecom.
      Non mi risulta che i canali nazionali privati si
      stiano accapigliando per ottenere gli oneri del
      servizio pubblico, in cambio del canone. Tutti
      preferiscono puntare alla raccolta pubblicitaria,
      pur facendo ogni tanto un po' di
      controinformazione sul tema del canone, giusto
      per cercare di azzoppare la concorrenza RAI.

      Volendo basta leggere (cito un paio solo dei link
      disponibili):
      http://it.wikipedia.org/wiki/Servizio_pubblico_rad
      http://it.wikipedia.org/wiki/Canone_televisivo_in_

      Quali sono gli obblighi del servizio pubblico?
      Cito in
      sintesi:

      Il servizio pubblico generale radiotelevisivo
      deve
      garantire:
      · la copertura integrale del territorio
      nazionale;
      · un numero adeguato di ore di trasmissioni
      televisive e radiofoniche dedicate
      all'educazione, all'informazione, alla
      formazione, alla promozione culturale e la
      realizzazione di attività di insegnamento a
      distanza;
      · l'acXXXXX alla programmazione, in favore
      dei partiti e dei gruppi politici, delle
      organizzazioni associative delle autonomie
      locali, dei sindacati nazionali, delle
      confessioni religiose, dei gruppi etnici e
      linguistici e degli altri gruppi di rilevante
      interesse sociale che ne facciano richiesta e la
      trasmissione gratuita dei messaggi di utilità
      sociale;
      · la costituzione di una società per la
      produzione, la distribuzione e la trasmissione di
      programmi radiotelevisivi all'estero, finalizzati
      alla conoscenza e alla valorizzazione della
      lingua, della cultura e dell'impresa
      italiane;
      · la diffusione di trasmissioni
      radiofoniche e televisive in lingua tedesca,
      ladina, francese e slovena per le regioni di
      confine e la valorizzazione e il potenziamento
      dei centri di produzione decentrati, per la
      promozione delle culture e degli strumenti
      linguistici
      locali;
      · la trasmissione, in orari appropriati, di
      contenuti destinati specificamente ai
      minori;
      · la conservazione degli archivi storici
      radiofonici e
      televisivi;
      · la destinazione di una quota non
      inferiore al 15 per cento dei ricavi complessivi
      annui alla produzione di opere
      europee;
      · la tutela delle persone portatrici di
      handicap
      sensoriali.

      Vediamo se La7 o Mediaset hanno tanta voglia di
      incassare il canone in cambio di questi impegni,
      o è molto più facile dire a tutti che è assurdo
      pagare per aver conservati gli archivi storici,
      trasmettere in lingue che appartengono alle
      minoranze, sottotitolare per non udenti o
      assicurare commenti audio ai non vedenti, ecc.
      ecc.
      Certo, io pago anche per i non vedenti e le
      minoranze, come i sani pagano il servizio
      sanitario ai malati ecc. ecc. E mi sta bene così,
      purché si garantisca che questi servizi siano
      effettivamente
      erogati.
      Tutto il resto (Sanremo, Celentano e partite di
      calcio incluse) sono servizio pagato dalla
      raccolta pubblicitaria, mica dal
      canone.ti stimo
    • Guybrush Fuorisede scrive:
      Re: Servizio Pubblico in concessione=canone
      - Scritto da: OldDog
      Dai carissimo Annunziata, lo sai che non è così:[...]
      Tutto il resto (Sanremo, Celentano e partite di
      calcio incluse) sono servizio pagato dalla
      raccolta pubblicitaria, mica dal
      canone.Carissimo,bel post e bella e appassionata la difesa che fai del servizio pubblico.Nel 1997, in un piovoso ottobre stavo zappeggiando in TV a casa dei miei genitori (dove ho vissuto fino al 1998). Era domenica e su RAI1 c'era Domenica IN. Su canale 5 Buona Domenica. Ragazze (poco) vestite e ospiti illustri e sconosciuto sulla Rai, Ragazze svestite e illustri sconosciuti quali ospiti su canale 5.Passo a rai 2: pubblicità. Salto su italia 1, finisce il telefilm e becco la stessa pubblicità di RAI 2.Continuo a far zapping tra Rai1, 2, e 3, tra rete4, canale5 e italia1, saltando per La7, TMC e Videomusic... di queste Videomusic era l'unica che trasmetteva qualcosa di interessante. Spengo, accendo il PC e carico Civilization III.Adesso sono arrivato a Civ V. Ho imparato un po' di inglese grazie ai DVD (originali) che ho visto sul mio PC, ho camminato tanto all'aria aperta, ho imparato a suonare la chitarra e a fare tante altre cose che prima, passando 3-4 ore al giorno passivamente davanti la TV non facevo. Per contro ho smesso completamente di seguire il mezzo televisivo: internet è molto più coinvolgente e ricca.Solo che i contenuti sono prodotti dagli utenti della rete stessa (se consideriamo la Universal un utente) e non pochi eletti.Da un lato c'è rai che non vuol cambiare: troppe rendite di posizione da far saltare(?) o altri meccanismi a noi ignoti che non vogliono saltare, dall'altro ci sono i vecchietti del nostro paese che non vogliono cambiare... telecomando e mantenerlo il più semplice possibile.Non credo sia impossibile far convolare a giuste nozze la necessità di avere un media più efficiente della TV e le difficoltà dei vecchietti, se a farne le spese sono solo i personaggi di Viale Mazzini...GT
  • Manuel scrive:
    Incredibile la contraddizione
    Incredibile quanto siano contraddittori quelli della rai. Hanno fatto pure un spot in cui dicono che si deve pagare il canone se si possiede un pc e lo si utilizza per navigare:http://www.youtube.com/watch?v=_0VSVB6lUKce poi riferiscono che non hanno mai richiesto il pagamento del canone per il mero possesso del pc collegato alla rete.Un'azienda seria non si contraddirebbe mai in questo modo.
    • sbrotfl scrive:
      Re: Incredibile la contraddizione
      - Scritto da: Manuel
      Un'azienda seria non si contraddirebbe mai in
      questo
      modo.Allora non sei serio... non puoi mettere RAI e "azienda seria" nello stesso post... è contraddittorio :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2012 17.14-----------------------------------------------------------
  • Gennarino B scrive:
    ma allora
    La pubblicita' con lo smartphone che trasmetteva "la prova del cuoco" cosa voleva dirci esattamente?
    • brain scrive:
      Re: ma allora
      - Scritto da: Gennarino B
      La pubblicita' con lo smartphone che trasmetteva
      "la prova del cuoco" cosa voleva dirci
      esattamente?che la pasta è cotta? :D
    • sbrotfl scrive:
      Re: ma allora
      - Scritto da: Gennarino B
      La pubblicita' con lo smartphone che trasmetteva
      "la prova del cuoco" cosa voleva dirci
      esattamente?Che la frittata è fatta
    • schiatt scrive:
      Re: ma allora
      che c'hanno provato
      • pentolino scrive:
        Re: ma allora
        proprio vero..."La Rai ... precisa che non ha mai richiesto il pagamento del canone per il mero possesso di un personal computer collegato alla rete, i tablet e gli smartphone"Questa affermazione è falsa, basta guardare il primo dei due spot linkati nell'articolo; ci hanno provato e gli è andata male, maledetti paraculi
        • il solito bene informato scrive:
          Re: ma allora
          - Scritto da: pentolino
          proprio vero...
          "La Rai ... precisa che non ha mai richiesto il
          pagamento del canone per il mero possesso di un
          personal computer collegato alla rete, i tablet e
          gli
          smartphone"
          Questa affermazione è falsa, basta guardare il
          primo dei due spot linkati nell'articolo; ci
          hanno provato e gli è andata male, maledetti
          paraculi"Ho detto smartphone? no, in realtà ho starnutito..."
          • pentolino scrive:
            Re: ma allora
            capita spesso anche a me che gli altri scambino uno starnuto per un vaf...ulo! :-)
          • uguccione500 scrive:
            Re: ma allora
            ...a me però sono tornati alla carica in questi giorni con la richiesta di un canone per apparecchi quali pc potenzialmente adattabili: ed è pure un sollecito, quindi non mi sembra abbiano rinunciato... idee?
  • Carla scrive:
    Si ci hanno rinunciato
    Per farla breve ci hanno rinunciato...per ora!Se cercassero di trovare una soluzione simile a quella della BBC sarebbe migliore, ma dubito. Saremo sempre indietro di 10 anni.http://www.atlantisway.com/articoli/tecnologia/item/669-rai-niente-piu-canone-su-pc-smartphone-e-tablet
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