Apple e Samsung, duopolio d'America

Le vendite di smartphone sono oramai loro negli States, con il resto dei produttori che arranca e perde quote di mercato. Discorso più o meno simile per lo scenario globale dei tablet previsto per il 2014

Roma – NPD Group fotografa lo stato del mercato degli smartphone negli USA, e l’immagine risultante è la constatazione dell’esistenza di un duopolio costituito da Apple e Samsung: i due giganti crescono, tanto, e a discapito delle avverse fortune
dei concorrenti.

Dati NPD

Nel quarto trimestre del 2013, sostiene NPD, la quota del mercato degli smartphone USA in mano a Apple è salita al 42 per cento – era il 35 per cento alla fine del 2012. Samsung si è invece conquistata il 26 per cento degli utenti, un +4 per cento rispetto al 22 per cento dell’anno precedente.

E i concorrenti? Perdono (a parte LG) e popolano i piani bassi e bassissimi della classifica, con BlackBerry a guadagnarsi prevedibilmente il titolo di peggior perdita (market share crollato di due terzi) seguita da HTC e Motorola – con buona pace di Google e del suo ” Moto X made-in-America “. Nokia e i suoi Lumia con Windows Phone? Dati non pervenuti compresi nella categoria “altri”.

Oltre a classificare le quote di mercato dei singoli produttori, il rapporto NPD registra un sostanzioso aumento della penetrazione degli smartphone (60 per cento contro il 52 per cento del 2012) e un incremento altrettanto significativo della quantità di dati consumati dagli utenti sulle reti mobile (6,6 GB contro i 5,5 GB del 2012).

Lo strapotere di Apple e Samsung nel mercato dei gadget mobile viene infine confermato dalle previsioni – di fonte taiwanese – sulla commercializzazione di tablet per il 2014 : il colosso statunitense dovrebbe spedire in giro per il mondo tra gli 80 e i 90 milioni di pezzi, mentre Samsung dovrebbe “fermarsi” a 60-70 milioni di unità.

Alfonso Maruccia

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  • Surak 2.0 scrive:
    Cioè...
    .. questi sequestrano a Dicembre ed a Gennaio già sono a studiare come mettere all'asta la roba sequestrata? 'Mazza, in Italia manco dopo decenni..ed intanto la roba costa e va in rovina, perchè fino a sentenza finale, ci sarebbe il rischio di dover rendere il tutto e quindi non puoi disfartene (o almeno era così un tempo)
  • Qualcuno scrive:
    Asta e fine
    Se fanno un'asta, il problema della valutazione e della conversione in dollari non dovrebbe esistere.
  • Giulia scrive:
    E se avesse una copia del wallet ?
    Sostanzialmente cosa hanno sequestrato ? E se uno avesse una copia del wallet ?
    • aphex_twin scrive:
      Re: E se avesse una copia del wallet ?
      - Scritto da: Giulia
      Sostanzialmente cosa hanno sequestrato ? Per avere i Bitcoin del portafoglio devi avere il file wallet.dat, quindi hanno come minimo sequestrato quel file.
      E se uno avesse una copia del wallet ?Per aprirlo deve avere la password, e se avesse la password il portafoglio sarebbe ormai a zero :)
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