Apple, jailbreaking per tutti

Ritorna un servizio in circolazione tempo addietro, grazie al quale gli utenti interessati potranno sbloccare il proprio iPod, iPhone, iPad in pochi istanti. E' facile, è gratuito ed è perfettamente legale

Roma – Dopo la storica sentenza che ha stabilito la legalità del jailbreaking dei dispositivi mobile negli USA equiparando la pratica al fair use , i sempre attivissimi hacker della “scena” Apple sono entrati subito in azione rimettendo in funzione uno dei servizi più vecchi e convenienti da usare . Con JailbreakMe il jailbreaking degli iCosi (tutti quanti) è tanto facile da essere a prova di utonti .

Originariamente attivato in occasione della commercializzazione del primo iPhone (con relativo sistema operativo iOS), JailbreakMe è tornato con l’etichetta “2.0” approfittando della decisione del giudice federale sulle esenzioni al DMCA: per eseguire lo sblocco del dispositivo tutto quello che occorre fare è visitare il sito web del servizio con Safari e, direttamente sullo schermo del dispositivo da sbloccare, far scorrere verso destra il pulsantone presente in basso e attendere i pochi momenti necessari al jailbreak e al download di Cydia .

L’operazione è alla portata di qualsiasi utente, come testimoniano i video e gli screenshot presenti online, è reversibile in caso qualcosa vada storto e dà al consumatore Apple la possibilità di accedere a tutte quelle applicazioni, store e servizi che Cupertino non gradisce per un motivo o per un altro.

JailbreakMe è compatibile con tutti i dispositivi dotati di iOS salvo l’iPhone 2G originale, e anche se Apple ha sostenuto che la maggioranza dei suoi iUtenti preferisce non sbloccare il proprio prodotto, il sito web ha faticato a reggere l’impatto degli accessi dopo la riapertura al punto da richiedere la predisposizione di un mirror a cura di ModMyi .

Controindicazioni? Apple ha chiarito che il jailbreak dei suoi blindatissimi balocchi hi-tech porta all’invalidazione della garanzia, e a parte questo c’è chi denuncia malfunzionamenti con gli MMS e la funzionalità FaceTime a sblocco avvenuto. Che si tratti di dettagli o controindicazioni importanti, ora sta all’utente decidere.

Alfonso Maruccia

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  • Enjoy with Us scrive:
    Certo certo...
    100 dollari, no 35... ci crederò solo quando li potrò comprare nel centro commerciale di fiducia!Io una cosa non capisco, perchè si rivolgono solo ai paesi in via di sviluppo? Secondo me oggetti del genere, sempre che mantengano le caratteristiche e i prezzi dichiarati si venderebbero benissimo anche da noi!
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Certo certo...
      non venderebbe perche e un device da pezzenti e non ha una mela sopra
      • panda rossa scrive:
        Re: Certo certo...
        - Scritto da: Nome e cognome
        non venderebbe perche e un device da pezzenti e
        non ha una mela
        sopraE' un device con un vero sistema operativo, aperto, e programmabile.
    • Moxx scrive:
      Re: Certo certo...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      100 dollari, no 35... ci crederò solo quando li
      potrò comprare nel centro commerciale di
      fiducia!Abiti in India?
      Io una cosa non capisco, perchè si rivolgono solo
      ai paesi in via di sviluppo? Secondo me oggetti
      del genere, sempre che mantengano le
      caratteristiche e i prezzi dichiarati si
      venderebbero benissimo anche da
      noi!Perché i Paesi in via di sviluppo sono appunto in via di sviluppo e hanno bisogno di una mano. A quel prezzo più che venderli, li regalano, nel senso che li vendono a prezzo di costo e guarda caso sono prodotti da un'organizazione no-profit e da un governo, per promuovere l'alfabetizzazione informatica e l'acXXXXX alle nuove tecnologie anche alla popolazione povera che vive in quei Paesi.
      • Dietrologic atore scrive:
        Re: Certo certo...
        Dimentichi la ragione principale: se li vendessero qui da noi anche al doppio del prezzo (70 e 200) farebbero concorrenza ad altri prodotti ben piu' costosi (perche', non dimentichiamolo, la concorrenza non si fa sull'intero prodotto ma sulla quota parte delle funzionalita' che sono interessanti per l'acquirente).Questo non sarebbe ammissibile.E da noi non si vendono.Punto.- Scritto da: Moxx
        - Scritto da: Enjoy with Us

        100 dollari, no 35... ci crederò solo quando li

        potrò comprare nel centro commerciale di

        fiducia!

        Abiti in India?


        Io una cosa non capisco, perchè si rivolgono
        solo

        ai paesi in via di sviluppo? Secondo me oggetti

        del genere, sempre che mantengano le

        caratteristiche e i prezzi dichiarati si

        venderebbero benissimo anche da

        noi!

        Perché i Paesi in via di sviluppo sono appunto in
        via di sviluppo e hanno bisogno di una mano. A
        quel prezzo più che venderli, li regalano, nel
        senso che li vendono a prezzo di costo e guarda
        caso sono prodotti da un'organizazione no-profit
        e da un governo, per promuovere
        l'alfabetizzazione informatica e l'acXXXXX alle
        nuove tecnologie anche alla popolazione povera
        che vive in quei
        Paesi.
    • ruppolo scrive:
      Re: Certo certo...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      100 dollari, no 35... ci crederò solo quando li
      potrò comprare nel centro commerciale di
      fiducia!Hai cominciato a mettere i soldi da parte?
    • qwa aqw scrive:
      Re: Certo certo...
      nel centro commerciale di fiducialol
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