Apple, l'alfa e l'omega delle recensioni sulle beta

Cupertino ha eliminato la possibilità di lasciare recensioni per le app provate in versioni beta dei suoi sistemi operativi. E' una consuetudine che fa male al business, lamentavano gli sviluppatori

Roma – Dopo aver aperto le porte al pubblico per il test delle versioni beta di iOS 9 e OS X El Capitan , Apple si impegna ora a disabilitare le recensioni lasciate per le app fatte girare sulle suddette release beta del software di Cupertino.

Il problema, come denunciato dagli sviluppatori di app per gadget mobile, consiste nell’aspettativa degli utenti consumer sulla capacità di dette app di funzionare al meglio sempre e comunque, indipendentemente dalla versione del sistema operativo o dallo stato di completamento del codice.

A peggiorare ovviamente le cose c’è stato l’avvento della nuova release di iOS, che Cupertino ha deciso di far provare a un pubblico molto più ampio rispetto al passato: allargata la platea, si è estesa anche la possibilità di lasciare campo libero ai “recensori precoci” con i prevedibili effetti negativi sulla reputazione della app malfunzionante.

Ora, provando a lasciare una recensione da iOS 9, si riceverà un messaggio di “funzionalità non disponibile” con tanto di avviso sul fatto che la versione in uso del sistema mobile è in stato di pre-release. L’elemento fondamentale del successo dei gadget di Cupertino sono gli sviluppatori, e gli sviluppatori sono stati prontamente accontentati.

Alfonso Maruccia

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  • Agape scrive:
    Ma si può sapere quanto prendono?
    Mettere un paio di cifre nell'articolo.... no eh?
  • bubba scrive:
    involotariamente ha spiegato perche'
    la dirigenza puo' essere (comprensibilmente) seccata da questo genere di cose... si chiama "battaglia per la lunghezza del pene"...dopo aver infilato i $$, i bonus, le ore lavorate, i benefit in uno spreadsheet, inevitabilmente qualcuno dira' : hei perche' lui (che e' un XXXXXX) ha preso il bonus e io no? perche' ha l'auto aziendale e io no? perche' ha preso big$$ nonostante sia solo un collaboratore? ecc...Da un lato, ovviamente, c'e' l'aspirazione ideale a trattamenti equi... dall'altro, altrettanto ovviamente, crea conflitto e attrito...ovviamente non e' niente contro la legge... ma neanche non pagarti piu' un bonus lo e'.... :P (magari se ne parlava al bar, invece di far un mega spreadsheet... )
  • Izio01 scrive:
    Equità
    Già sentita e risentita: le donne vengono pagate meno, etc. etc. Se qualcuno osa rispondere che analizzando i dati reali, effettivi, in USA, emerge che un uomo è disponibile a lavorare più ore e fa meno assenze, si viene tacciati di sessismo.Nel mio piccolo ho visto un collega trovarsi sul collo una trasferta per il giorno dopo. Non era un intervento sul suo lavoro ma su quello di una collega, che però non è disponibile a fare trasferte di alcun genere (questo vale per diverse delle mie colleghe, con famiglia o meno). Una trasferta di un giorno implica tipicamente un fottio di ore di viaggio, oltre ad un orario di lavoro che supera tranquillamente le otto ore canoniche.Ora: questo tipo di disponibilità non deve avere alcun valore?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Equità
      - Scritto da: Izio01
      Già sentita e risentita: le donne vengono pagate
      meno, etc. etc. Se qualcuno osa rispondere che
      analizzando i dati reali, effettivi, in USA,
      emerge che un uomo è disponibile a lavorare più
      ore e fa meno assenze, si viene tacciati di
      sessismo.
      Nel mio piccolo ho visto un collega trovarsi sul
      collo una trasferta per il giorno dopo. Non era
      un intervento sul suo lavoro ma su quello di una
      collega, che però non è disponibile a fare
      trasferte di alcun genere (questo vale per
      diverse delle mie colleghe, con famiglia o meno).
      Una trasferta di un giorno implica tipicamente un
      fottio di ore di viaggio, oltre ad un orario di
      lavoro che supera tranquillamente le otto ore
      canoniche.
      Ora: questo tipo di disponibilità non deve avere
      alcun
      valore?Oddio un sessita! Italioti Linciatelo!
    • Domand scrive:
      Re: Equità
      - Scritto da: Izio01
      Già sentita e risentita: le donne vengono pagate
      meno, etc. etc. Se qualcuno osa rispondere che
      analizzando i dati reali, effettivi, in USA,
      emerge che un uomo è disponibile a lavorare più
      ore e fa meno assenze, si viene tacciati di
      sessismo.
      Nel mio piccolo ho visto un collega trovarsi sul
      collo una trasferta per il giorno dopo. Non era
      un intervento sul suo lavoro ma su quello di una
      collega, che però non è disponibile a fare
      trasferte di alcun genere (questo vale per
      diverse delle mie colleghe, con famiglia o meno).
      Una trasferta di un giorno implica tipicamente un
      fottio di ore di viaggio, oltre ad un orario di
      lavoro che supera tranquillamente le otto ore
      canoniche.
      Ora: questo tipo di disponibilità non deve avere
      alcun valore?Questo tipo di disponibilità ha un valore. Ma non deve essere influenzata dal sesso, nè dal fatto che percentualmente un sesso è più o meno disponibile dell'altro.
      • Fogin Laied scrive:
        Re: Equità
        Quoto, ed aggiungo che chi produce certe statistiche dovrebbe leggere e comprendere appieno ciò che hai scritto. Ben detto!
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