Apple sempre più su

Trimestrale in crescita per Cupertino: continua il trend positivo e fattura oltre 15 miliardi di dollari

Roma – Apple ha pubblicato i risultati finanziari del primo trimestre del nuovo anno fiscale conclusosi il 26 dicembre 2009: confermano la splendida forma di cui gode l’azienda, uscita indenne, se non rafforzata, dalla crisi dell’economia internazionale. Il fatturato arriva a 15,68 miliardi di dollari (il corrispettivo dell’anno fiscale precedente si fermava a 11,88 miliardi di dollari) con un utile netto trimestrale di 3,38 (pari a 3,67 dollari per azione diluita): rispetto alla prima trimestrale dell’anno precedente, in cui aveva registrato un utile di 2,26 miliardi di dollari (2,50 dollari ad azione) il margine lordo è del 40,9 per cento (il corrispettivo del 2009 era del 36,6 per cento).

Parte delle cifre sono dovute ad una revisione del sistema contabile adottato, tanto che alcuni osservatori ritengono che in un certo senso Cupertino abbia gonfiato i bilanci: ma il successo apparirebbe comunque notevole.

I numeri assoluti parlano chiaro: venduti 3,36 milioni di Mac (più 33 per cento) e 8,7 milioni di iPhone. Unico prodotto a registrare un calo (in percentuale) è iPod (meno otto punti percentuali rispetto al trimestrale precedente) ma arrivando comunque a 21 milioni di lettori venduti non si potrebbe parlare di prodotto in crisi.

Si tratta di numeri che spingono l’azienda ad un chiaro ottimismo anche per i mesi successivi: “Guardando al secondo trimestre dell’anno 2010, ci attendiamo un fatturato compreso fra gli 11,0 e gli 14,4 miliardi di dollari circa e un utile per azione diluita compreso fra 2,06 e 2,18 dollari circa”, ha affermato Peter Oppenheimer, CFO di Apple.

Cupertino non avrebbe poi finito gli assi nella manica, ed è pronta a rilanciare: “Se si guarda al nostro fatturato trimestrale in una prospettiva annuale, è sorprendente notare come Apple sia oggi un’azienda da oltre 50 miliardi di dollari – ha affermato Steve Jobs, CEO di Apple – e i nuovi prodotti che abbiamo in programma di lanciare quest’anno sono molto forti, a cominciare da questa settimana, con un’importante novità per cui siamo davvero elettrizzati”.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • iupiter scrive:
    avete votato berlusca
    si avete votato berlusconi.... e chissa di ke parte e' de benedetti con repubblica...di sinistra...ma statevi zitti sinostroidi padroni delle banche e dei giornalacci..per non parlare di visco e di prodi col kazzo di euro....andate col popolo delle carriole a spalare calcinacci che e' meglio
  • boh scrive:
    invece di blaterare, azione
    Vuoi mettere i contenuti a pagamento? fallo.- blocca l'indicizzatore di google (con apposito robot.txt)- metti i contenuti dietro un acXXXXX a pagamento.Se e' un modello di business superiore, il libero mercato ti premiera'.HAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAehm scusate
    • illo scrive:
      Re: invece di blaterare, azione
      - Scritto da: boh
      Vuoi mettere i contenuti a pagamento? fallo.
      - blocca l'indicizzatore di google (con apposito
      robot.txt)
      - metti i contenuti dietro un acXXXXX a pagamento.

      Se e' un modello di business superiore, il libero
      mercato ti
      premiera'.in effetti è questo che dovrebbero fare, se gli dà fastidio google, che qui sul web c'era da ben prima che loro si svegliassero.un'altra cosa la potrebbero fare: andare via da internet.contemporaneamente massacrare chiunque copi i loro contenuti; sarebbe corretto e di sicuro ci sono ben pochi generatori di contenuti sul web, gli altri sono tutti fotocopia&parafrasa.In effetti è comunque una schifezza, ad essere onesti: siccome quello che si paga è solamente la creatività e non il LAVORO, allora va a finire che il cronista che raccoglie la realtà, in un mercato dove tutti non pagano niente, a raccogliere la realtà NON CI ANDRA'.Guadagnerà di più un moderno Salgari che si inventa qualcosa.Purché non sia così sciocco da pubblicarlo su internet.Lo stesso vale (e ben prima di internet) per le fotografie: un fotografo professionista esperto, attrezzato, capace, non detiene alcun diritto per foto che richiedono spesso tutta la sua abilità (e talento!) perché "ritrae solamente la realtà"."L'artista" che fotografi sfocato un passante, smanetti due dominanti e applichi un effetto (magari tagliando un pezzo con la forbice e fotocopiando) allora godrebbe comunque della protezione del diritto d'autore per SETTANTA anni, oltre all'obbligo di citazione dell'autore.Ma sapete che fotografare cristalleria e acciai lucidi per il mondo dell'industria non è propriamente una XXXXXXXta.Chiaro, ti pagano per QUEL lavoro.Ma un domani, in teoria, il committente potrebbe mettere il tuo lavoro su istockphotos: non serve una liberatoria per una pignatta, anche se per fotografarla come dio comanda ci hai messo 2 ore e ti serve uno studio con le palle.
      • ullala scrive:
        Re: invece di blaterare, azione
        - Scritto da: illo
        - Scritto da: boh

        Vuoi mettere i contenuti a pagamento? fallo.

        - blocca l'indicizzatore di google (con apposito

        robot.txt)

        - metti i contenuti dietro un acXXXXX a
        pagamento.



        Se e' un modello di business superiore, il
        libero

        mercato ti

        premiera'.

        in effetti è questo che dovrebbero fare, se gli
        dà fastidio google, che qui sul web c'era da ben
        prima che loro si
        svegliassero.

        un'altra cosa la potrebbero fare: andare via da
        internet.

        contemporaneamente massacrare chiunque copi i
        loro contenuti; sarebbe corretto e di sicuro ci
        sono ben pochi generatori di contenuti sul web,
        gli altri sono tutti
        fotocopia&parafrasa.

        In effetti è comunque una schifezza, ad essere
        onesti: siccome quello che si paga è solamente la
        creatività e non il LAVORO, allora va a finire
        che il cronista che raccoglie la realtà, in un
        mercato dove tutti non pagano niente, a
        raccogliere la realtà NON CI
        ANDRA'.
        Guadagnerà di più un moderno Salgari che si
        inventa
        qualcosa.

        Purché non sia così sciocco da pubblicarlo su
        internet.

        Lo stesso vale (e ben prima di internet) per le
        fotografie: un fotografo professionista esperto,
        attrezzato, capace, non detiene alcun diritto per
        foto che richiedono spesso tutta la sua abilità
        (e talento!) perché "ritrae solamente la
        realtà".
        "L'artista" che fotografi sfocato un passante,
        smanetti due dominanti e applichi un effetto
        (magari tagliando un pezzo con la forbice e
        fotocopiando) allora godrebbe comunque della
        protezione del diritto d'autore per SETTANTA
        anni, oltre all'obbligo di citazione
        dell'autore.

        Ma sapete che fotografare cristalleria e acciai
        lucidi per il mondo dell'industria non è
        propriamente una
        XXXXXXXta.
        Chiaro, ti pagano per QUEL lavoro.

        Ma un domani, in teoria, il committente potrebbe
        mettere il tuo lavoro su istockphotos: non serve
        una liberatoria per una pignatta, anche se per
        fotografarla come dio comanda ci hai messo 2 ore
        e ti serve uno studio con le
        palle.Psst hey ...pssst senti... c'è un modo sicuro (l'unico che io conosco) per proteggere i famosi "contenuti"... basta non metterli su una rete pubblica!Sai funziona così non è che su scrivi una cosa in piazza poi dopo puoi pretendere che io ti paghi per averla vista in questo modo sono capaci tutti di pretendere soldiCe la hai messa tu in piazza?Vuol dire che ti conveniva e ti è convenuto! (altrimenti non lo facevi).Ora se già ti è convenuto a te bada bene non a me... (in altre parole ne ai tratto vantaggio o profitto diretto o indiretto) pretendi di essere pagato per una cosa che è a tuo vantaggio?Ma chi sei il moltiplicatore infinito?L'inventore del moto perpetuo?Guarda che il moto perpetuo non esiste neppure in finanza e economia non solo in fisica!Il lavoro non produce valore INFINITO e non lo produce un numero infinito di volte (sia in fisica che in economia) produce un valore esattamente proporzionale (per l'appunto) al lavoro stesso!Il resto è il gioco delle tre carte (una delle specialità nazionali) e di solito non lo fa la gente onesta a napoli mi pare li chiamano "mariuoli".Vedi te!
  • piri piri scrive:
    bastards
    sempre i soliti pezzi di MMMMM!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!non c'è la fanno...ma la realtà è che sono destinati a scomparirevenditori di fumo
  • M.R. scrive:
    Parassitismo.....
    .....non c' è altro termine per descrivere quello che sembra avvenire in questo periodo."Equo compenso" di cosa? Cosa ottengo in cambio se non usufruisco della prestazione e me la fanno comunque pagare?La verità è che non sanno reinventarsi e adattarsi all' evoluzione: sembra di stare allo zoo a guardare specie in estinzione verso cui si sente l' obbligo (nel caso della natura più che giustificato) di dare loro protezione dal mondo che li vorrebbe distruggere....I parassiti sono un male e un danno: vanno debellati e non protetti......
    • illo scrive:
      Re: Parassitismo.....
      - Scritto da: M.R.
      .....non c' è altro termine per descrivere quello
      che sembra avvenire in questo
      periodo.
      "Equo compenso" di cosa? Cosa ottengo in cambio
      se non usufruisco della prestazione e me la fanno
      comunque
      pagare?e se un altro la usa e ci guadagna lui?questo non è parassitismo forse?e quando leggi tu un articolo copiaincollato da un giornale? non è forse parassitismo? non è parassitismo quando leggi il giornale alle spalle di uno che lo ha comprato, oppure al bar?
      • M.R. scrive:
        Re: Parassitismo.....
        - Scritto da: illo
        e se un altro la usa e ci guadagna lui?
        questo non è parassitismo forse?Infatti ho detto pretendere soldi a prescindere dall' effettivo utilizzo o meno : se utilizzi in effetti paghi 2 volte.
        e quando leggi tu un articolo copiaincollato da
        un giornale? non è forse parassitismo? non è
        parassitismo quando leggi il giornale alle spalle
        di uno che lo ha comprato, oppure al
        bar?Purtroppo le notizie non è possibile "apprenderle" in prima persona quindi sei costretto ad attingere a tutte le fonti a tua disposizione: sta a te farti poi una tua opinione in merito e questo proprio grazie alla pluralità dell' informazione sotto diversi punti di vista.Leggere il giornale al bar è un "servizio" offerto dal gestore ai clienti che si suppone siano entrati a consumare e quindi pagare: aumentando il tempo di "sosta" si suppone aumentino anche le consumazioni.In quanto al leggere il giornale pagato da qualcun' altro (a meno che non sia stato rubato) si suppone sia stato VOLONTARIAMENTE PRESTATO: è in questa volontarietà che sta la differenza. Chi è che si alza tutte le mattine e VOLONTARIAMENTE REGALA SOLDI A CHIUNQUE GLIE LI CHIEDA PER PRESTAZIONI NON RICEVUTE?
  • no_acca scrive:
    De Benedetti come Berlusca
    Ma li state ancora a sentire? Ogni cosa che toccano è condannata. Non toccheranno mai Google. Sarà Google che toccherà loro... e vorrei esserci a quell'ora, ma non a difenderere l'italianità che tutti invocheranno, a condannarla!
    • illo scrive:
      Re: De Benedetti come Berlusca
      - Scritto da: no_acca
      Ma li state ancora a sentire? Ogni cosa che
      toccano è condannata. Non toccheranno mai Google.
      Sarà Google che toccherà loro... e vorrei esserci
      a quell'ora, ma non a difenderere l'italianità
      che tutti invocheranno, a
      condannarla!non starli a sentire significa non partecipare, lasciare che loro facciano, decidano, legiferino e poi facciano rispettare con la forza la loro decisione.starli a sentire, rispondere, ribattere e PARTECIPARE ti fa prima sopravvivere e poi vivere: progredire.
  • andy61 scrive:
    il futuro
    I Newsauri non hanno ancora voluto accettare che il modello di business sia ormai cambiato.Non dico che sia cambiato in meglio o in peggio. È cambiato e basta.Un tempo dovevano essere pagati per stipendiare giornalisti che andassero in giro per il mondo a cercare notizie.Oggi sono loro stessi a raccattare notizie da Internet e ce le spacciano in televisione e su Internet come se fossero opera loro (a volte falsificandole o non pagando i dovuti diritti).È ovvio che il confronto tra contenuti a pagamento e quelli gratuiti è già perso in partenza.E allora che fare? Riempire i giornali online di pubblicità, in modo da lucrare qualcosa su tutti i rimbalzi fatti dai motori di ricerca?Improponibile: gli utenti ci mettono un attimo ad andare a 'sfogliare' un altro giornale in Rete.L'ennesima gabella, questa volta sull'ADSL?Se anche una follia del genere dovesse passare, non durerebbe molto (a parte il diritto costituzionale alla libera informazione, tale tassa sarebbe difficilmente proporzionabile alla connettività disponibile).Resta soltanto una soluzione: offrire, e quindi giustamente farsi pagare, un valore aggiunto.Ed il valore aggiunto può essere soltanto uno: l'analisi approfondita delle notizie, tagliata per le diverse tipologie di lettori.In pratica, si tornerebbe a dare più importanza ai giornalisti piuttosto che ai reporter.Il reporter ormai è Internet.
    • kakkola scrive:
      Re: il futuro
      Quoto in pieno
      • CHKDSK scrive:
        Re: il futuro
        Il problema è che i dinosauri non vogliono ancora capire questa evidenza. Cercano in tutti i modi di allontanarla.. Tirano tirano tirano l'elastico.. ma prima o poi si spezza!
    • angros scrive:
      Re: il futuro
      - Scritto da: andy61
      I Newsauri non hanno ancora voluto accettare che
      il modello di business sia ormai
      cambiato.
      Non dico che sia cambiato in meglio o in peggio.
      È cambiato e
      basta.
      Un tempo dovevano essere pagati per stipendiare
      giornalisti che andassero in giro per il mondo a
      cercare
      notizie.Qui ti quoto
      Oggi sono loro stessi a raccattare notizie da
      Internet e ce le spacciano in televisione e su
      Internet come se fossero opera loro (a volte
      falsificandole o non pagando i dovuti
      diritti).Come in questo caso:http://attivissimo.blogspot.com/2010/01/luna-blu-il-corriere-comincia-bene.html
      .................
      Resta soltanto una soluzione: offrire, e quindi
      giustamente farsi pagare, un valore
      aggiunto.E su questo sono abbastanza d'accordo: un valore aggiunto che non sia possibile ottenere gratuitamente dovrebbe essere la soluzione. Il fatto è che tale "valore aggiunto" all'informazione (che, per definizione, è copiabile a costo zero, e quindi non si può "vendere") non deve essere esso stesso una informazione, o parte dell'informazione, altrimenti siamo da capo: gli altri copiano, e la offrono a meno, o gratis.
      Ed il valore aggiunto può essere soltanto uno:
      l'analisi approfondita delle notizie, tagliata
      per le diverse tipologie di
      lettori.Qui non sono d'accordo: l'analisi di una notizia significa semplicemente una notizia più lunga e più dettagliata, e non risolve un bel niente. Come dicevo sopra, il valore aggiunto non deve essere una informazione, ma un qualche altro tipo di bene, anche un bene immateriale, ma non duplicabile a costo zero. Alcuni esempi potrebbero essere:-Garanzia: un bene immateriale, ma di sicuro non replicabile in un prodotto gratuito: in pratica, se ottieni un servizio imperfetto (vale a dire una notizia errata), hai diritto ad un indennizzo (così sai con certezza che chi scrive ci starà attento, perchè se sbaglia pagherà caro); chiunque può copiare la notizia in sè, ma la notizia copiata non è più garantita (come fai a sapere che io l'ho copiata e non me la sono inventata? Se ti racconto una balla, tanto io non ti pago niente, e il giornale nemmeno, perchè non sei suo cliente)-Anteprima: fornire informazioni prima di tutti gli altri (magari tramite sms o email, per fartela arrivare immediatamente): la notizia è copiabile, ma tanto se anche si diffonde arriva comunque più tardi a chi non ha pagato (e, se a te interessa l'anteprima, probabilmente è perchè vuoi sapere le cose prima degli altri, ad esempio per il trading online, quindi non desideri affatto comunicare le notizie che hai avuto, perchè perderesti tutto il vantaggio)-Personalizzazione: il giornalista potrebbe realizzare servizi "su ordinazione": se io voglio sapere, ad esempio, quali sono gli sviluppi di un proXXXXX, faccio la domanda al giornale, il giornale manderà un inviato in tribunale a raccogliere informazioni, preparerà un articolo, poi mi manderà l'articolo e il conto (io posso poi copiare l'articolo quanto voglio, tanto l'ho già pagato, ma visto che è una cosa che interessava praticamente solo a me, non tolgo clienti al giornale)Sono sicuro che esistono anche altre possibilità, ma per ora mi vengono in mente queste.
      • andy61 scrive:
        Re: il futuro
        Qualche precisazione, sulle parti su cui non concordi.In realtà i tuoi commenti derivano dal fatto che o non sono stato sufficientemente chiaro, oppure ho omesso approfondimento.Con 'analisi della notizia' non intendevo il prendere una notizia qualunque e farci su un tema, ma prendere la notizia e tutte quelle in qualche modo correlato, e farne una sintesi; ovviamente a seconda del contesto in cui ti poni (economico, scientifico, geopolitico, ...), e dell'audience a cui ti rivolgi (professionisti, privati cittadini, ...), imposti forma e contenuto dell'articolo.Ottimo il contributo, che condivido, sulle forme che può assumere il 'valore aggiunto': se ci fai caso, l'aspetto della garanzia sulla notizia è esattamente una di quelle attività che competono ad un vero giornalista, ovvero la verifica della completezza e dell'attendibilità della notizia stessa e delle fonti.
    • Mutanber scrive:
      Re: il futuro
      - Scritto da: andy61
      Un tempo dovevano essere pagati per stipendiare
      giornalisti che andassero in giro per il mondo a
      cercare
      notizie.ma perchè oggi a rccogliere notizie in giro per il mondoi giornalisti non ci vanno più? O gli inviati sul posto ti risulta siano spariti?
      Oggi sono loro stessi a raccattare notizie da
      Internet e ce le spacciano in televisione e su
      Internet come se fossero opera loro (a volte
      falsificandole o non pagando i dovuti
      diritti).
      Questo in alcuini casi potrà anche esser vero, ma ci sonoanche agenzie come L'ANSAche le notizie devonoraccolgierle e non solo per sentito dire, ma grazie anche ad inviati.Che poi alcuini giornalisti si limitino a coommentare solo da quelle, può essere.

      Resta soltanto una soluzione: offrire, e quindi
      giustamente farsi pagare, un valore
      aggiunto.
      Ed il valore aggiunto può essere soltanto uno:
      l'analisi approfondita delle notizie, tagliata
      per le diverse tipologie di
      lettori.
      In pratica, si tornerebbe a dare più importanza
      ai giornalisti piuttosto che ai
      reporter.
      Il reporter ormai è Internet.Ma perchè, vedi sopra, dietro internet non ci sono persone che gli danno contenuto?Poi come li paghi i giornalisti se tutti pensanoche su internet si possa copiare allegramente anche quel valore aggiuntoche tu dici, senza scrupoli?
      • andy61 scrive:
        Re: il futuro
        È ovvio che i reporter esistono, e suppongo continueranno ad esistere per un bel po'.Occorre tuttavia considerare che:1) i reporter costano molto, e vengono inviati soltanto dove vi sono eventi di una tale importanza e durata da giustificarne costo e permanenza sul luogo.2) la necessità di essere tempestivi (ovverosia di battere la concorrenza sul tempo, o comunque di 'non perdere il treno') porta i giornali ad informarsi essi stessi attraverso Internet, con informazioni riportate anche in blog e forum, o su giornali di altre parti del mondo.3) la necessità di risparmiare: inviare un reporter, invece che utilizzare informazioni raccolte sul posto da locali, può non essere sufficientemente rapido, ed è sostenibile a livello globale (ecco lo scopo dell'ANSA: il costo viene ripartito tra tutti i giornali);
        • Mutanber scrive:
          Re: il futuro
          - Scritto da: andy61
          È ovvio che i reporter esistono, e suppongo
          continueranno ad esistere per un bel
          po'.Secondo me invece aumenteranno.Più ci sarà fame di notizie e soprattutto ben commentatwe, più ci vorrannopersone ben informate sul posto.Interent ha bisogno per prosperare di contenuti e chiglieli darà?
          Occorre tuttavia considerare che:
          1) i reporter costano molto, e vengono inviati
          soltanto dove vi sono eventi di una tale
          importanza e durata da giustificarne costo e
          permanenza sul
          luogo.Per questo molti sostengono che è meglio pagare per avere buona informazione.
          2) la necessità di essere tempestivi (ovverosia
          di battere la concorrenza sul tempo, o comunque
          di 'non perdere il treno') porta i giornali ad
          informarsi essi stessi attraverso Internet, con
          informazioni riportate anche in blog e forum, o
          su giornali di altre parti del
          mondo.Solo da letture superficilai da blog ecc. mi sembraun pò poco. Se po si riportano notizie da altri giornali, se ne cita la fonte.Ma tu non preferisti che dal tuo giornalepreferito vengano le fonti dirette sul postoin cui la notizia è nata?
          3) la necessità di risparmiare: inviare un
          reporter, invece che utilizzare informazioni
          raccolte sul posto da locali, può non essere
          sufficientemente rapido, ed è sostenibile a
          livello globale (ecco lo scopo dell'ANSA: il
          costo viene ripartito tra tutti i
          giornali);Infatti l'ansa da una prima informativa, poi i reporter sul postoappofondiscono, scavano, ecc.Affidarsi solo a locali può essere molto rischiosoper chi volgia fare informazione seria.Non capisco perchè ci si dovrebbe rassegnare al risparmio a tuttii costi solo perchèle notizie le sivogliono free (accettando passivamenteil copia-incolla deipirati con peggioramento qualitativo)e non si èdispoti a pagare.Soprattutto considerando che Internet aumenterà il suo pesoin futuro.
    • illo scrive:
      Re: il futuro
      - Scritto da: andy61
      I Newsauri non hanno ancora voluto accettare che
      il modello di business sia ormai
      cambiato.
      Non dico che sia cambiato in meglio o in peggio.
      È cambiato e
      basta."accettare e basta" non è certo il leitmotif dell'imprenditoria o degli uomini d'azione.A dire il vero è invece il nostro e si vede.
      Un tempo dovevano essere pagati per stipendiare
      giornalisti che andassero in giro per il mondo a
      cercare
      notizie.non è corretto dire "cercare".andare dove c'era un fatto e farne la cronaca per noi ... non lo svaluterei tanto.
      Oggi sono loro stessi a raccattare notizie da
      Internet e ce le spacciano in televisione e su
      Internet come se fossero opera loro (a volte
      falsificandole o non pagando i dovuti
      diritti).questo fa schifo e va denunciato.ma vedi, se dovessimo applicare la massima da te espressa sopra, dovremmo dire "ormai è così e devi accettarlo".e invece no, giusto? :)
      È ovvio che il confronto tra contenuti a
      pagamento e quelli gratuiti è già perso in
      partenza.il confronto qualitativo?
      E allora che fare? [...]
      Resta soltanto una soluzione: offrire, e quindi
      giustamente farsi pagare, un valore
      aggiunto.
      Ed il valore aggiunto può essere soltanto uno:
      l'analisi approfondita delle notizie, tagliata
      per le diverse tipologie di
      lettori.analisi che poi copierebbe qualcuno, parafrasandola e dandola via gratis.
      In pratica, si tornerebbe a dare più importanza
      ai giornalisti piuttosto che ai
      reporter.
      Il reporter ormai è Internet.questa SEMBRA la strada di wikipedia.con tutto ciò che però questo comporta: incertezza del documento, della fonte, mancanza di autorevolezza.il tutto per cosa?scroccare.
  • ullala scrive:
    ma un minimo di decenza no?
    Un imprenditore "normale" sa benissimo cosa accade se per caso un anno va peggio del precedente (in questo momento economico è quasi normale) rogne a non finire, ecc. ecc. Un imprenditore "normale e piccolo" non ha "amici degli amici" e paga puntualmente e per giunta sul guadagno "presunto" non su quello effettivo.Se ha la "sfortuna" di finire in "credito di imposta" per farsi restituire i soldi in più pagati (i suoi soldi e dei suoi dipendenti!) deve sputare sangue e attendere anni!Non parliamo poi se fa qualcosa per la Pubblica amministrazione.Pagamenti a "babbo morto" se ti va bene (intanto però le tasse si pagano lo stesso e subito) e via di questo passo.Questi sono gli "aiuti" che una "normale" impresa ha.E se è piccola e chiude (siccome non fa notizia) dipendenti sul lastrico (senza cassa integrazione se sono meno di 15) fatti suoi chissenefrega.Nessuno piange nessuno si preoccupa e un altro pezzo di economia (l'italia è fatta oltre all'90% di queste aziende) se ne va!Questi "giornalai" imprenditori sovvenzionati, con i nostri soldi (quelli di tutti) non solo non stanno in questa condizione ma hanno il coraggio di piangere miseria e battere cassa un giorno sì e l'altro pure!Un minimo di decenza potrebbero pure sforzarsi di averla no?
    • illo scrive:
      Re: ma un minimo di decenza no?
      - Scritto da: ullala
      Questi sono gli "aiuti" che una "normale" impresa
      ha.
      E se è piccola e chiude (siccome non fa notizia)
      dipendenti sul lastrico (senza cassa integrazione
      se sono meno di 15) fatti suoi
      chissenefrega.su questa strada non si evolve per nulla, amico.Ascoltati: se tu fossi un cinese, un brasiliano, un africano che vive nei sobborghi fatti di immondizia, ora staresti dicendo che noi europei "spacciamo per civiltà e progresso i nostri vizi e le nostre comodità"Stai dicendo che siccome c'è chi sta male, allora DEVONO STARE MALE ANCHE GLI ALTRI.invece di migliorare tutti, tu vuoi trascinare nel fango, invidioso, chi male non sta, siccome tu non hai garanzie, invece di lottare per averne pure per te, lotti - invidioso - perché si degradi il sistema di chi invece ne ha.Perché non dai fuoco ai belli allora?Perché quando vedi un fiore non lo schiacci, perché non è freddo come una roccia?perché quando starai per morire non porterai tutti con te, perché "non è giusto, io muoio e voi vivete... troppo facile!"[...]
      Questi "giornalai" imprenditori sovvenzionati,
      con i nostri soldi (quelli di tutti) non solo non
      stanno in questa condizione ma hanno il coraggio
      di piangere miseria e battere cassa un giorno sì
      e l'altro
      pure!se ci sono le sovvenzioni è un conto, ma non sviamo dal discorso:questi fanno un lavoro e il contenuto che producono gode di un diritto.Tu vorresti che: non venissero pagati, in un modo o nell'altro.Ora, se nessuno usa quel che fanno, d'accordo.Ma se non è così ... parliamoci chiaro: essere LADRI non ci fa molto onore e apre la strada perché CHIUNQUE faccia così con noi.
      Un minimo di decenza potrebbero pure sforzarsi di
      averla
      no?questa medicina dovresti assaggiarla anche tu prima di pretendere di propinarla SOLO agli altri.
      • ullala scrive:
        Re: ma un minimo di decenza no?
        - Scritto da: illo
        - Scritto da: ullala



        Questi sono gli "aiuti" che una "normale"
        impresa

        ha.

        E se è piccola e chiude (siccome non fa notizia)

        dipendenti sul lastrico (senza cassa
        integrazione

        se sono meno di 15) fatti suoi

        chissenefrega.

        su questa strada non si evolve per nulla, amico.
        Ascoltati: se tu fossi un cinese, un brasiliano,
        un africano che vive nei sobborghi fatti di
        immondizia, ora staresti dicendo che noi europei
        "spacciamo per civiltà e progresso i nostri vizi
        e le nostre
        comodità"No questo lo dici TU.

        Stai dicendo che siccome c'è chi sta male, allora
        DEVONO STARE MALE ANCHE GLI
        ALTRI.lo dici sempre e solo TU.E te ne assumi TU la responsabilità

        invece di migliorare tutti, tu vuoi trascinare
        nel fango, invidioso, chi male non sta, siccome
        tu non hai garanzie, invece di lottare per averne
        pure per te, lotti - invidioso - perché si
        degradi il sistema di chi invece ne
        ha.Farina del TUO sacco!

        Perché non dai fuoco ai belli allora?

        Perché quando vedi un fiore non lo schiacci,
        perché non è freddo come una
        roccia?

        perché quando starai per morire non porterai
        tutti con te, perché "non è giusto, io muoio e
        voi vivete... troppo
        facile!"


        [...]Meno male che qui è finita!


        Questi "giornalai" imprenditori sovvenzionati,

        con i nostri soldi (quelli di tutti) non solo
        non

        stanno in questa condizione ma hanno il coraggio

        di piangere miseria e battere cassa un giorno sì

        e l'altro

        pure!

        se ci sono le sovvenzioni è un conto, ma non
        sviamo dal
        discorso:Quello è il DISCORSO NON CE NE SONO ALTRI!Il mercato è fatto di regole UGUALI per tutti.In caso contrario si chiama economia assistita, economia di stato, piano quinquennale o come diavolo ti pare!
        questi fanno un lavoro e il contenuto che
        producono gode di un
        diritto.Chiunque fa un lavoro gode dello stesso IDENTICO diritto dove sta il problema?

        Tu vorresti che: non venissero pagati, in un modo
        o
        nell'altro.Affatto voglio che vengano pagati (a patto che lavorino) dai proventi che derivano DAL LORO LAVORO e non da quelli che derivano dal MIO e gli vengono passati già ora in forma più che abbondante in forma di contributi che io COL MIO lavoro pago!

        Ora, se nessuno usa quel che fanno, d'accordo.
        Ma se non è così ... parliamoci chiaro: essere
        LADRI non ci fa molto onore e apre la strada
        perché CHIUNQUE faccia così con
        noi.Quando dici non "ci" fa molto onore ti riferisci a te e altri e in ogni caso non escludi te stesso dato quel "ci"?In ogni caso quel ci non include il sottoscritto se vuoi puoi parlare per te e per chi conosci!


        Un minimo di decenza potrebbero pure sforzarsi
        di

        averla

        no?

        questa medicina dovresti assaggiarla anche tu
        prima di pretendere di propinarla SOLO agli
        altri.Io questa medicina la PRENDO TUTTI I GIORNI infatti non godo di alcun aiuto di stato e i miei dipendenti lavorano e producono tutti i giorni (me compreso) senza chiederti una lira.Prova a pensarci la prossima volta!L'economia di questo è fatta non di rendite di posizione!Se fai un mestiere (o impresa) che non rende chiudi (porti i libri in tribunale) non pretendi di succhiare (in forma di aiuti di stato pagati da chi invece "rende") soldi ai tuoi concittadini!Questo non è ne etico ne economico ne "socialmente utile" vai pure a mendicare (perchè di questo stiamo parlando) altrove ma almeno (è un consiglio che ti do gratis) ricordati di dire grazie !
  • Silvan scrive:
    I veri capi dell'opposizione
    Non sono Bersani, Franceschini, o Baffino; sono De Benedetti e Fini.
    • Undertaker scrive:
      Re: I veri capi dell'opposizione
      - Scritto da: Silvan
      Non sono Bersani, Franceschini, o Baffino; sono
      De Benedetti e
      Fini.De Benedetti di sicuro:É uno dei grandi manovratori e trafficoni dietro alla guerra contro Berlusconi e contro l'Italia
  • eaman scrive:
    Ma anche meno
    De Benedetti se i tuoi contenuti fossero davvero cosi' irrinunciabilila gente verrebbe direttamente sui tuoi siti per vederli.Ringrazia piuttosto che ci sia un motore in cui sono visibilianche i tuoi contenuticosiche' ti arrivano visitatori che altrimenti non vedresti mai.Se i tuoi contenuti sono cosi' buoni perche' non fai pagare per accedere alla versione elettronica?
    • illo scrive:
      Re: Ma anche meno
      - Scritto da: eaman
      De Benedetti se i tuoi contenuti fossero davvero
      cosi'
      irrinunciabili
      la gente verrebbe direttamente sui tuoi siti per
      vederli.

      Ringrazia piuttosto che ci sia un motore in cui
      sono
      visibili
      anche i tuoi contenuti
      cosiche' ti arrivano visitatori che altrimenti
      non vedresti
      mai.

      Se i tuoi contenuti sono cosi' buoni perche' non
      fai pagare

      per accedere alla versione elettronica?sono molto d'accordo con questo.quante volte vi capita di trovare risultati su expert-exchange, ad esempio, o su altri siti di informazione non accessibili?a me spesso: cerco argomenti specifici e la gente che ha prodotto soluzioni si fa pagare per far leggere.infatti appena me ne accorgo lo escludo dai risultati ^__________^
  • kakkola scrive:
    a pagamento
    Soluzione semplice e banale: perché non mettono i loro giornali on-line a pagamento? AcXXXXX a repubblica.it in abbonamento previa registrazione. Possibile che non ci abbiano pensato? La verità è che è più facile mendicare dallo stato e invocare nuove tasse piuttosto che stare nel libero mercato. Del resto anche la concorrenza filo-governativa (Il Giornale, Mediaset, etc, etc) mendica e ottiene finanziamenti e sgravi fiscali a iosa. Sulle spalle nostre.
  • undertaker scrive:
    Per chi critica Berlusconi..
    ..eccovi il massimo sponsor della sinistra che, spudoratamente chiede una tassa sulle adsl a beneficio suo e dei suoi giornalacci trashSe tornano al governo saranno solo nuove tasse e balzelli a favore di amici e ruffiani vari
    • the nuts scrive:
      Re: Per chi critica Berlusconi..
      Sbaglio o quelle tasse il governo Berlusconi non le ha abbassate ma le sta continuando ad incassare, senza rinnovare i contratti di lavoro e gli scaglioni irpef, così da aumentarle di fatto con il drenaggio fiscale? Ogni mese fa una proposta per abbassare le tasse, ma non vi dicono che rimangono solo proposte.. nessuna tassa è stata diminuita, il vostro presidente è buono solo a fare propaganda. Almeno Prodi le aveva aumentate perché era necessario e facendo pagare ai più ricchi, non a tutti gli italiani (soprattutto ai lavoratori dipendenti) come sta facendo Berlusconi
      • undertaker scrive:
        Re: Per chi critica Berlusconi..
        - Scritto da: the nuts
        presidente è buono solo a fare propaganda. Almeno
        Prodi le aveva aumentate perché era necessario e
        facendo pagare ai più ricchi, non a tutti gli
        italiani (soprattutto ai lavoratori dipendenti)
        come sta facendo
        Berlusconiinfatti la no tax area l'ha introdotta Berlusconi.Prodi aveva aumentato le tasse semplicemente perché é un perfetto incapace (chiunque é capace a governare spremendo i cittadini)ed é diventato presidente del consiglio perché aveva gentilmente REGALATO l'Alfa Romeo alla fiat.
        • ullala scrive:
          Re: Per chi critica Berlusconi..
          Aligresti?
        • the nuts scrive:
          Re: Re: Per chi critica Berlusconi..
          ahahahah e questa dove l'hai sentita
        • the nuts scrive:
          Re: Re: Per chi critica Berlusconi..
          la no tax area c'era da molto prima di Berlusconi...ma perché bloccate tutti i topic che parlano di politica? Soprattutto nei commenti di un'articolo fatto apposta per accusare una parte politica... senza nessuna possibilità di replica
  • Marcus Brody scrive:
    Buon motivo per boicottare De Benedetti
    Ecco un buon motivo per boicottare De Benedetti e tutte le sue aziende, questo individuo meriterebbe di fare la fame!
    • undertaker scrive:
      Re: Buon motivo per boicottare De Benedetti
      - Scritto da: Marcus Brody
      Ecco un buon motivo per boicottare De Benedetti e
      tutte le sue aziende, questo individuo
      meriterebbe di fare la
      fame!e quali "aziende" avrebbe questo losco figuro?É il solito faccendiere trafficone giudeo, tipo Soros o Madoff: compra dallo stato a due soldi e vende a caro prezzo, vende robaccia con tangenti, corrompe i giudici per attaccare i suoi nemici.Ributtante parassita, lui e gli scribacchini di repubblica !
  • The Real Gordon scrive:
    Google è più ricca e potente di tutti
    Murdoch, Berlusconi, De Benedetti, RCS, ecc... tutti messi assieme non fanno neanche la metà di google. Anche la storia degli "N articoli e poi paghi" è una cosa facilmente eludibile, in molti casi, anche celebri (non faccio nomi...), basta cancellare i cookies del browser, cosa che ogni utente mediamente informato fa ogni 2-3 ore, per ragioni di sicurezza...Mi spiace, ma i poteri "forti" hanno trovato uno più forte di loro, i flussi di cassa annuali di google basterebbero per comprare buona parte del listino di borsa italiano. Sono come delle zanzare che cercano di abbattere un rinoceronte.
    • the nuts scrive:
      Re: Google è più ricca e potente di tutti
      a parte Berlusconi, ti do ragione... comunque non credo che basti cancellare i cookies (che se cancelli ogni 2-3 ore sei un idiota, i cookies non solo pericolosi per la sicurezza lol) ma almeno dovrai cambiare l'ip...
      • The Real Gordon scrive:
        Re: Google è più ricca e potente di tutti
        - Scritto da: the nuts
        a parte Berlusconi, ti do ragione... comunque non
        credo che basti cancellare i cookies (che se
        cancelli ogni 2-3 ore sei un idiota, i cookies
        non solo pericolosi per la sicurezza lol) ma
        almeno dovrai cambiare
        l'ip...Con un noto quotidiano di fama mondiale che applica una politica simile è sufficiente cambiare i cookies, e non l'IP. Che per la cronaca cambia comunque con la maggioranza degli ISP sul mercato ad ogni connessione.Per la cronaca i cookies sono un rischio per la privacy, eccome. Solo un fesso non li cancella mai.
    • CHKDSK scrive:
      Re: Google è più ricca e potente di tutti
      basta entrare nella notizia col lucchetto, il link della pagina su google e cliccare sul risultato e come per magia appare l'intera pagina
  • the nuts scrive:
    Ma io non ho problemi a pagare
    Capisco la filosofia di linux secondo la quale "gratis è meglio", ma non potete applicarla a ogni cosa della vita... le news a pagamento avranno solo l'effetto di migliorare la qualità delle news, ogni editore farà il possibile per essere migliore degli altri... anche adesso chi di voi ha investimenti in azioni o altri titoli saprà che i sito che offrono le informazioni in tempo reale sono a pagamento, quelli gratis sono sempre ritardati di 15/20 minuti... e non saranno sicuramente importi che vi manderanno in rovina, poi continueranno a esistere molti siti gratis... ma arricchiranno l'offerta di notizie disponibile, divideranno il pubblico di internet in 2 fasce, una classe di utenti commerciali che usano servizi premium e che possono essere monetizzati, e un'altra classe formata da per lo più da ragazzini o da persone con redditi bassi, che sono solo un peso per gli editori, navigano a scrocco senza essere di nessuna utilità (e chi non può pagare 20 cent per una news non clicca neanche sui banner pubblicitari perché non fa acquisti online)
    • Paracelso scrive:
      Re: Ma io non ho problemi a pagare
      E chi impedisce a Repubblica di pubblicare notizie a pagamento? Lo faccia e basta, senza chiedere di tassare i cittadini.
      • the nuts scrive:
        Re: Ma io non ho problemi a pagare
        infatti la tassa sull'adsl è ovviamente un'idiozia e non è un'idea di De Benedetti
      • eaman scrive:
        Re: Ma io non ho problemi a pagare
        Infatti, e se non vuole i crawlers di google sui suoi sitici vogliono 5 minuti e un paio di robots.txt per risolvere.
    • bLax scrive:
      Re: Ma io non ho problemi a pagare
      ma la XXXXtura in testa ha preso fuoco????le news a pagamento migliorano l'informazione??? e da quando?????hai validi esempi a destra e a manca di informazione politicizzata e distorta basata proprio sul vecchio modello di news a pagamento!!!!svegliaaaaaaa!almeno leggo news gratis, non so se sono vere o false, ma visto l'andazzo almeno non pago! e che cacchio....un esempio funzionale come dici te sarebbe l'enciclopedia a pagamento vs Wiki...ma siccome qua chi fa la parte di quella a pagamento è FALSA tanto quanto (se non piu, visto che ha piu credito tra i lettori-
      piu mazzette), tanto vale informarsi soppesando le proprie fonti, e mettendo un alito di bbio su tutto...finechi pubblica gratis in internet ha tutto il vantaggio a dare notizie "vere", certo è che nascondere nella mole notizie false è facile....quindi dubita sempreinvece se pago "pretendo" di avere notizie vere, il problema è che neanche gli editori sono in grado di garantire....e allora perchè doveri pagare per diffidare comunque???
    • McHollyons scrive:
      Re: Ma io non ho problemi a pagare
      la storiella della concorrenza che fa diminnuire i prezzi e aumentare la qualita gia l ho sentita con le assicurazioni..ahaha non funziona piu
  • Zero Tolerance scrive:
    Per quelli che...
    credono ancora che la Destra sia l'unico male italiano....
    • the nuts scrive:
      Re: Per quelli che...
      L'unico no, ma senz'altro il peggiore. Un altro male è Google che crede che internet sia a suo uso e consumo.
  • vday scrive:
    VOGLIONO LA TASSA SULL'ADSL?
    Allora RINUNCIANO ai LAUTI FINANZIAMENTI STATALI, ai LAUTI COMPENSI PUBBLICITARI, AGLI ABBONAMENTI e così finalmente I CITTADINI ITALIANI RISPARMIERANNO!!!!MA DEVONO RINUNCIARE SUL SERIO!!!!Non che per coprire POLITICHE FALLIMENTARI si ricorre sempre ad INCENTIVI STATALI e TASSE!!!! :@
    • the nuts scrive:
      Re: VOGLIONO LA TASSA SULL'ADSL?
      si se poi disattivi il caps lock e impari l'italiano fai più bella figura...
      • vday scrive:
        Re: VOGLIONO LA TASSA SULL'ADSL?
        - Scritto da: the nuts
        si se poi disattivi il caps lock e impari
        l'italiano fai più bella
        figura...E TU chi sei, O' PROFESSORE????(troll)
    • Pantagru scrive:
      Re: VOGLIONO LA TASSA SULL'ADSL?
      "se io, mettiamo il caso, la connessione la uso solo per mettere online le mie foto delle vacanze, devo pagare 1, 2, 5 euro per tenere in vita i giornali"Embe'? Col finanziamento pubblico dei giornali di partito ecc. lo fai già!
      • vday scrive:
        Re: VOGLIONO LA TASSA SULL'ADSL?
        - Scritto da: Pantagru
        "se io, mettiamo il caso, la connessione la uso
        solo per mettere online le mie foto delle
        vacanze, devo pagare 1, 2, 5 euro per tenere in
        vita i
        giornali"

        Embe'? Col finanziamento pubblico dei giornali di
        partito ecc. lo fai
        già!1, 2, 5 euro sono poca cosa rispetto ai MILIONI di euro che questi si ciulano per scrivere caxxate!!!!Allora cosa scegli? (newbie)
  • jenna scrive:
    tassare per remunerare servizi privati?
    Ma qualcuno può spiegare perchè si dovrebbe tassare la rete per remunerare fornitori privati di servizi?Nessuno obbliga i fornitori ad esporre servizi gratuitamente: possono fare in modo che i loro servizi siano inacessibili se non dietro pagamento.Invece: offro un servizio in apparenza gratuito (non contano le pubblicità ke veicolano attraverso i loro siti ne il ritorno di immagine ne altro) eppoi ti kiedo di pagare una tassa perkè su quel servizio voglio guadagnare.In questo modo gli utenti del web pagarebbero per un servizio non scelto, magari non utilizzato e magari pure non di livello.Se nn vuoi "regalare" il tuo servizio rendilo a pagamento!!!
  • Carlo scrive:
    ci manca solo ...
    ... la RAI e poi siamo al completo. Un bel canone TV sulle connessioni ADSL. Lo chiederanno di sicuro, è solo questione di tempo.
    • McDuck scrive:
      Re: ci manca solo ...
      C'è già: se hai un computer devi pagare il canone, in quanto è un'apparecchiatura che può essere adattata alla ricezione delle trasmissioni televisive.
      • Carlo scrive:
        Re: ci manca solo ...
        - Scritto da: McDuck
        C'è già: se hai un computer devi pagare il
        canone, in quanto è un'apparecchiatura che può
        essere adattata alla ricezione delle trasmissioni
        televisive.Beh, la cosa è nota e non sta né in cielo né in terra, visto che anche una forchetta da cucina rientra nella stessa definizione, essendo un'antenna. Ma d'altra parte, non trattandosi di un canone ma (nei fatti) di una imposta, deve essere tale che in un modo o nell'altro la si debba pagare, TV o non TV, altrimenti come si mantengono quelli della RAI ? Mica li vorrai mandare a lavorare davvero, no ? Ma quello che intendevo io è proprio una tassa specifica sull'ADSL anche per la RAI.
      • the nuts scrive:
        Re: ci manca solo ...
        non credo proprio... sui computer non devi pagare nessun canoneil canone è una tassa sul possesso di un televisore, anche se non guardi la rai la dovresti pagare...
  • Carlo scrive:
    chissà perché ...
    ... gli imprenditori nostrani quando fanno profitti stellari se li tengono, mentre quando le cose vanno male cercano in tutti i modi di farsi mantenere dalle tasse.
  • Mutanber scrive:
    Ma se P.I. fosse piratato?
    Scusate, tutti a ribellarvi per le idee di de benedetti, che non volgio certoio difendere, e tutti convinti che basti la pubblicità a ripagarei contenuti pubblicati su internet, tipo il modello free on line che segue Punto informatico.Ma una volta passata l'idea che su internet tutto si puòcopiare impunemente, perchè mai non si dovrebbe farlo anche coi siti comequello di P.I., prendendo solo la notizia coi commenti, spurgandolo dalla pubblicità e diffondendolo nei modi che piùaggradano a chi volesse farlo?Si tratterebbe sempre di pirateria o no?In fondo usando il solo testo, senza la pubblicità gli articoli di P.I. si caricherebbero meglio e più in fretta che nonrimandando al loro sito con un link.Stesso doscorso per tutti i siti che si finanziano con la pubblicità.Ma allora i gestori di questo tipo di siti di cosadovrebbero vivere?Si tratterebbe di pirateria anche in questi casi o no?
    • Pasquale S. scrive:
      Re: Ma se P.I. fosse piratato?
      no, sbagli di grosso. Il primo che pubblica la notizia, prima viene indicizzato dai motori di ricerca, poi tutti gli altri con la notizia "simile", quindi riceve più visite. Ci sono però varie cose da mettere in conto: la reputazione di un sito, l'aspetto tecnico, utenti fidelizzati. "La Repubblica.it" al 90% spara XXXXXXX, e alla lunga questo non paga e a mio parere è giusto fallisca, ma in italia non sono abituati a questo.
      • Mutanber scrive:
        Re: Ma se P.I. fosse piratato?
        - Scritto da: Pasquale S.
        no, sbagli di grosso. Il primo che pubblica la
        notizia, prima viene indicizzato dai motori di
        ricerca, poi tutti gli altri con la notizia
        "simile", quindi riceve più visite. Ci sono però
        varie cose da mettere in conto: la reputazione di
        un sito, l'aspetto tecnico, utenti fidelizzati.Si, ma in rete ci vuol poco a spargersi la voce che un sito tipo P. I.è repicato nelle forme che ho detto, abitualmente, in altri siti, privi o quasidi pubblicità (magari il replicante vorrebbe farci qualche soldo pure lui, a sbafo).Trattasi di pirateria o no?
        • bLax scrive:
          Re: Ma se P.I. fosse piratato?
          ma che cacchio vuol dire??? sei rimba o cosa???io leggevo PI da un sito sggregatore...quando mi sono accorto che tutte le news che mi interessavano alla fine arrivavano da PI, ho svoltato e sono andato diretto "alla fonte"....non capisco proprio dove vuoi arrivare...
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Ma se P.I. fosse piratato?
      http://ravanator.acmetoy.com/ps/tipo questo? :)
      • the nuts scrive:
        Re: Ma se P.I. fosse piratato?
        no. In quello le notizie linkano al vostro sito, qui si sta parlando di copiare le notizie dando la possibilità di leggerle senza neanche entrare sul sito dell'editore...
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Ma se P.I. fosse piratato?
          ce ne sono a pitocchi, a bizzeffe di cose cosìè il "bello" e il "brutto" di stare onlinema la differenza la fai con altro: tipo con la linea editoriale, la garanzia di trovare ogni giorno (facciamo quasi ogni giorno, va: siamo modesti :D) il materiale necessario a dettare l'agenda del settore a cui fai riferimentosu internet siamo tutti a distanza di un clice il controllo è solo un'illusione ;)L
          • FinalCut scrive:
            Re: Ma se P.I. fosse piratato?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ma la differenza la fai con altro: tipo con la
            linea editoriale, la garanzia di trovare ogni
            giorno il materiale necessario a dettare
            l'agenda del settore a cui fai
            riferimento Questa fa ridere, inseritela nelle virgolette del giorno... ultimamente siete usi solo ad altri tipi di dettatura e si nota anche troppo.(linux)(apple)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ma se P.I. fosse piratato?
            molto appropriato, combatti come una mucca/plonk :D
          • FinalCut scrive:
            Re: Ma se P.I. fosse piratato?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            molto appropriato, combatti come una mucca

            /plonk :DLa verità fa male...http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2795068&m=2795491#p2795491/riplonk :D(linux)(apple)(linux)(apple)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ma se P.I. fosse piratato?
            sei otoltre che in perfetta malafede... :)
          • Che Palle Final scrive:
            Re: Ma se P.I. fosse piratato?
            Ma anche qui a tirare fuori articoli su Apple???? Ma sei veramente indecente!!! Sembri un bambino di 4 anni, cavolo Final ....cresci!!!Per questo tuo amore morboso e malato verso un'azienda, fossi in te io inizierei a cercare una cura... mamma mia ogni giorni ti rendi sempre più ridicolo
          • angros scrive:
            Re: Ma se P.I. fosse piratato?

            molto appropriato, combatti come una muccaNon sei molto sportivo, però: oggi, quando io e "pay the Bill" duellavamo in questo modo, ci avete censurato.http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2794243&m=2795125#p2795125Quindi: DIETRO DI TE, UNA [img]http://images1.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/2/25/Scimmia_a_tre_teste.gif[/img]
          • krane scrive:
            Re: Ma se P.I. fosse piratato?
            - Scritto da: FinalCut
            - Scritto da: Luca Annunziata

            ma la differenza la fai con altro: tipo con la

            linea editoriale, la garanzia di trovare ogni

            giorno il materiale necessario a dettare

            l'agenda del settore a cui fai riferimento
            Questa fa ridere, inseritela nelle virgolette del
            giorno...Perche' ? Tu non consideri che la linea editoriale e' dare pappa ai troll.
            ultimamente siete usi solo ad altri tipi di
            dettatura e si nota anche troppo.
            (linux)(apple)
          • il mio scrive:
            Re: Ma se P.I. fosse piratato?

            ma la differenza la fai con altro: tipo con la
            linea editoriale, la garanzia di trovare ogni
            giorno (facciamo quasi ogni giorno, va: siamo
            modesti :D) il materiale necessario a dettare
            l'agenda del settore a cui fai
            riferimentoma da dove viene questo materiale?da altri giornali o fonti di informazionefacendo riferimento all'articolo di questi commenti chi è il vero proprietario della notizia, cioè chi ha prodotto la notizia?il Sole 24 ore, perchè è lui che ha ricevuto il testo da De Benedettinon PI, voi avete reciclato la notizia ricamandoci sopra, oltretutto la notizia originale è datata 24/10/2010quindi la vostra non è proprio un a news, considerando come tu stesso dice nell'articolo che le news sono usa e gettae questo accade per il 99% delle "news" positicipate di PInon è assolutamente difficile prevedere gli argomenti delle vostre news dei prossimi giorni ^^un'altro esempio lampante sono state le parole espresse da Bertolaso nella intervista con L'Annunziatasono finite su 200.000 giornali(numero totalmente inventato, ma tanto per dare un'idea) ma chi ha prodotto veramente la notizia .... mi secca dirlo e non per colori politici, l'Annunziata .... lole questo accade per tutti i giornali sia cartacei che online, anche se forse(senza il forse) sono un molto + veloci di PI ^^basta andare in un qualsiasi bar a fare colazione, qualsiasi sia il luogo dove ti trovi vedrai un numero imprecisato di giornali locali che riportano tutti le stesse notizie, tutte ricamate a secondo del colore politico dell'editore (dicesi opinioni, non notizie)il giornalismo vecchia maniera è finito da un pezzo ora viviamo nell'era degli opinionisti, che stanno seduti alla scrivania a reciclare le notizie degli altrii vecchi giornali di "inchiesta" sono morti da un pezzo perchè queste vanno sempre a cozzare contro poteri forti, e nessuno vuole scontrarsi con loro al giorno d'oggile unici argomenti di "inchiesta" rimasti sono sempre e solo a sfondo politico, nessuno si azzarda a toccare i poteri economici, che ora sono al di sopra della politica
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Ma se P.I. fosse piratato?
            tralasciando il fatto che questo sarebbe un editoriale, ovviamente (lo vedi in alto, scritto "commenti" e non "news")ripeto quello che ho già detto: il "mestiere" è creare un'alchimiasi fa del proprio meglio, poi se altrove sono più bravi... buon per loro: ma, ovviamente, quello che tiriamo fuori riteniamo sia il meglio che la squadra può fare giorno per giornoil problema italiano, identico che si parli di calcio, blog, notizie etc, è che ci sono 60 milioni di commissari tecnici: sta di fatto che, comunque la si guardi, i programmi di Vespa, i giornali di Ferrara, le uscite di Travaglio, e chi più ne ha più ne metta, restano l'agenda del paesee ci siamo dentro tutti, eh, nessuno escluso: come uno prova a mettere la testa fuori dal sacco, zac! gliela taglianoPI sono quasi 3 lustri che porta avanti un progetto: fare informazione libera, indipendente, basata unicamente sulla propria credibilitàmi pare che ci stia riuscendo: altrimenti, dopo 15 anni, non sarebbe qua ;)
          • il mio scrive:
            Re: Ma se P.I. fosse piratato?
            personalmente sono un visitatore di vecchia data, almeno dal 1998ero anche uno di quelli che si erano "iscritti" al "PI cartaceo" (2002 se non ricordo male) purtroppo un progetto mai andato avantiquindi le mie parole non vogliono denigrare il vostro lavoro ma semplicemente puntualizzare la differenza tra chi produce notizie e chi le prende da altri ricamandoci sopralunga vita a PI ^^apprezzo il fatto che abbiate sostituito "il quotidiano" con "internet" nell'ultima veste grafica, eravate un quotidiano da 200 giorni all'anno ^^, un pò pochini per tale definizione
          • Mutanber scrive:
            Re: Ma se P.I. fosse piratato?
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ce ne sono a pitocchi, a bizzeffe di cose così

            è il "bello" e il "brutto" di stare online

            ma la differenza la fai con altro: tipo con la
            linea editoriale, la garanzia di trovare ogni
            giorno (facciamo quasi ogni giorno, va: siamo
            modesti :D) il materiale necessario a dettare
            l'agenda del settore a cui fai
            riferimento

            su internet siamo tutti a distanza di un clic
            e il controllo è solo un'illusione ;)

            LMa comunque se qualcuno vi copia pari pari, per un qualsiasi motivo, voi siete danneggiati o no economicamnete? Meno persone vengono sul vostrosito e meno contatti avete, quindi gli inserzionisti pubblicitaridiminuiranno. Se il fenomeno si dovesse estendere un pò fra tutti i sitiche producono informazione free on line, questiinvocherebbero o no una coalizione alla "de benedetti" (lui dice sul sole di domenica scorsa di fare "sistema contro")?La pubblicità vi fa vivere, ma all'utente finaledei vostri contenuti potrebbe darfastidio (o magari ci vuol mettere la propria), un pò come quando uno si registra un film dallatv e-se ha tempo e voglia,perchè il supporto costa e vuole conservarsi il film,lo spurga dalla pubblicità.
        • Mutanber scrive:
          Re: Ma se P.I. fosse piratato?
          - Scritto da: the nuts
          no. In quello le notizie linkano al vostro sito,
          qui si sta parlando di copiare le notizie dando
          la possibilità di leggerle senza neanche entrare
          sul sito
          dell'editore...Appunto.
      • The Smoking Man scrive:
        Re: Ma se P.I. fosse piratato?
        - Scritto da: Luca AnnunziataA proposito, questa mattina ti ho beccato su RaiNews 24, complimenti, te la sei cavata benissimo, solo un pelino emozionato all'inizio.
    • the nuts scrive:
      Re: Ma se P.I. fosse piratato?
      - Scritto da: Mutanber
      e tutti convinti che basti la
      pubblicità a ripagare
      i contenuti pubblicati su internetchi lo dice parla per sentito dire o ha analizzato il bilancio de l'Espresso e confrontato i ricavi pubblicitari con i costi di gestione? Paragonare la redazione di PI con quella di Repubblica mi sembra un po' eccessivo... (con tutto il rispetto per PI ovviamente)
  • Uqbar scrive:
    Riddiculus!
    Questi non hanno capito che esiste Adblock (et similia) che rende i loro sforzi vani?Se tirano troppo la corda, l'utenza smette di scaricare la pubblicità per protesta. E poi voglio vedere cosa dicono.La pubblicità su Internet non è come quella della TV o dei giornali che la metti lì e prima o poi l'occhio ci cade sù.
    • the nuts scrive:
      Re: Riddiculus!
      ridicolo sarai te... la maggior parte dei banner sono pay per click non è che basta guardarli per far guadagnare il sito... i pay per view fruttano pochi centesimi ogni 1000 view e molti adblocker bloccano le immagini dopo che sono state caricate, quindi vengono conteggiati lo stesso...senza contare che molti non usano adblocker perché non sanno cosa sono o perché dopo averli provati hanno scoperto che bloccano anche immagini che non erano ads e quindi è più il danno che fanno del beneficio
  • McDuck scrive:
    Controproposta...
    Multiamo politici e relativi cortigiani (De Maledetti e c.) per le XXXXXte che sparano quotidianamente. Maroni vuole l'IP fisso per tutti? 1000 euro di multa. De Benedetti vuole ulteriori finanziamenti statali la sua stampa spazzatura? 500 euro. Problema risolto.
  • Girtab76 scrive:
    INUTILE
    Ho letto l'articolo e devo dire che sono rimasto basito!! Mi sembra che molto astutamente si cerchi di scaricare il problema tra editore e soggetto che pubblica i contenuti tramite l'aggregatore - Google - sull'utente finale, cioè chi legge le notizie, cioè noi!L'unica via per questi signori è ricorrere all'imposizione, poichè hanno ben capito che pochi si potrebbero permettere di pagare - oltre a tutte le altre spese - per leggere un sito di news.Tanto vale comprarsi un quotidiano, no? Ricordo che proprio per un principio di civiltà: le biblioteche hanno quasi tutti i quotidiani, per chi volesse informarsi senza dover acquistare il giornale. Altre tasse, altri balzelli, altre costrizioni, ancora burocrazia: questo lo scenario che si prospetterebbe!Staremo a vedere...
  • pierob scrive:
    si ruba... allora prigione per tutti
    [D]enota come non tutti abbiano ancora completamente compreso i meccanismi (anche tecnici) di funzionamento della Rete: Google indicizza, non replica (a meno di casi particolari).Le tesi di De Benedetti, d'altronde, ricalcano in tutto e per tutto quelle dei discografici e delle major di Hollywood, replicate allo sfinimento in questi anni: di fronte a un mercato che cambia, a una platea mutevole e con esigenze differenti, i detentori dei diritti hanno deciso spesso di tentare il muro contro muro, provando a ostacolare un cambiamento inevitabile e inarrestabile che li ha visti semplici spettatori invece che protagonisti.[...]Vale a dire che, in un paese dove non si trovano i soldi per avviare il passaggio alle reti di nuova generazione, l'idea è quella di gravare le tariffe di un ulteriore balzello per tenere in piedi un business altro. Alla fine di tutto, De Benedetti riesce a partorire l'equo compenso per l'editoria:[...]Ma, siccome potenzialmente potrebbe capitarmi di leggere un giornale online, allora devo pagare a priori. Tutto per il bene dell'informazione libera e di qualità.Ma siccome potenzialmente si ruba propongo un paio d'anni di galera, preventiva, per tutti i cittadini ad iniziare da De Benedetti, seguito dal proprietario di Mediaset e cosi a seguire.Con buona pace dello stato di diritto.I discografici non sanno perseguire chi ruba e non vogliono cambiare sistema di vendere musica o similari, gli editori di giornali non hanno fantasia ne conoscenze per sfruttare il nuovo mezzo ed allora RUBIAMO A TUTTI.Se poi ci sono dei politici che li appoggiano come il "poeta" Bondi ricordatevi di loro al momento del voto.Ciao a tutti Piero
  • pierob scrive:
    si ruba... allora galera per tutti
    [D]enota come non tutti abbiano ancora completamente compreso i meccanismi (anche tecnici) di funzionamento della Rete: Google indicizza, non replica (a meno di casi particolari).Le tesi di De Benedetti, d'altronde, ricalcano in tutto e per tutto quelle dei discografici e delle major di Hollywood, replicate allo sfinimento in questi anni: di fronte a un mercato che cambia, a una platea mutevole e con esigenze differenti, i detentori dei diritti hanno deciso spesso di tentare il muro contro muro, provando a ostacolare un cambiamento inevitabile e inarrestabile che li ha visti semplici spettatori invece che protagonisti.[...]Vale a dire che, in un paese dove non si trovano i soldi per avviare il passaggio alle reti di nuova generazione, l'idea è quella di gravare le tariffe di un ulteriore balzello per tenere in piedi un business altro. Alla fine di tutto, De Benedetti riesce a partorire l'equo compenso per l'editoria:[...]Ma, siccome potenzialmente potrebbe capitarmi di leggere un giornale online, allora devo pagare a priori. Tutto per il bene dell'informazione libera e di qualità.Ma siccome potenzialmente si ruba propongo un paio d'anni di galera, preventiva, per tutti i cittadini ad iniziare da De Benedetti, seguito dal proprietario di Mediaset e cosi a seguire.Con buona pace dello stato di diritto.I discografici non sanno perseguire chi ruba e non vogliono cambiare sistema di vendere musica o similari, gli editori di giornali non hanno fantasia ne conoscenze per sfruttare il nuovo mezzo ed allora RUBIAMO A TUTTI.Se poi ci sono dei politici che li appoggiano come il "poeta" Bondi ricordatevi di loro al momento del voto.Ciao a tutti Piero
    • Pasquale S. scrive:
      Re: si ruba... allora galera per tutti

      Se poi ci sono dei politici che li appoggiano
      come il "poeta" Bondi ricordatevi di loro al
      momento del
      voto.sono tutti uguali, non basta non votare! Ma fargli capire dal basso le XXXXXXXte che sparano dall'alto: repubblica.it, parlamento, ecc.
      • pierob scrive:
        Re: si ruba... allora galera per tutti
        infatti quando si tratta di denaro non c'è differenza. E' noto che il sistema industriale e commerciale italiano (dati OCSE ed altri organismi internazionali) è un sistema per nulla innovativo, salvo rare eccezioni, volto piuttosto a sfruttare che vi lavora e a pietire denari dallo stato. Il caso FIAT, dalla fondazione ad oggi. è emblematico.MI scuso per i tre post ma ho problemi con la dsl. Ciao Piero
  • pierob scrive:
    si ruba allora galera per tutti
    CHIEDO SCUSA HO AVUTO PROBLEMI CON LA DSL PER CUI CI SONO TRE POST SCUSATEMI. PIERO----------------------------[D]enota come non tutti abbiano ancora completamente compreso i meccanismi (anche tecnici) di funzionamento della Rete: Google indicizza, non replica (a meno di casi particolari).Le tesi di De Benedetti, d'altronde, ricalcano in tutto e per tutto quelle dei discografici e delle major di Hollywood, replicate allo sfinimento in questi anni: di fronte a un mercato che cambia, a una platea mutevole e con esigenze differenti, i detentori dei diritti hanno deciso spesso di tentare il muro contro muro, provando a ostacolare un cambiamento inevitabile e inarrestabile che li ha visti semplici spettatori invece che protagonisti.[...]Vale a dire che, in un paese dove non si trovano i soldi per avviare il passaggio alle reti di nuova generazione, l'idea è quella di gravare le tariffe di un ulteriore balzello per tenere in piedi un business altro. Alla fine di tutto, De Benedetti riesce a partorire l'equo compenso per l'editoria:[...]Ma, siccome potenzialmente potrebbe capitarmi di leggere un giornale online, allora devo pagare a priori. Tutto per il bene dell'informazione libera e di qualità.Ma siccome potenzialmente si ruba propongo un paio d'anni di galera, preventiva, per tutti i cittadini ad iniziare da De Benedetti, seguito dal proprietario di Mediaset e cosi a seguire.Con buona pace dello stato di diritto.I discografici non sanno perseguire chi ruba e non vogliono cambiare sistema di vendere musica o similari, gli editori di giornali non hanno fantasia ne conoscenze per sfruttare il nuovo mezzo ed allora RUBIAMO A TUTTI.Se poi ci sono dei politici che li appoggiano come il "poeta" Bondi ricordatevi di loro al momento del voto.Ciao a tutti Piero-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 gennaio 2010 09.16-----------------------------------------------------------
    • Silvan scrive:
      Re: si ruba allora galera per tutti
      Si, dai il voto alla sinistra di De Benedetti che è molto meglio ( Nel tassarti di più ).
      • pierob scrive:
        Re: si ruba allora galera per tutti
        - Scritto da: Silvan
        Si, dai il voto alla sinistra di De Benedetti che
        è molto meglio ( Nel tassarti di più
        ).e chi ti dice che voti il partito di De Benedetti.Attieni ai fatti la prossima volta e non mettere il "carro davanti ai buoi".Saluti Piero
  • so sempre io scrive:
    Equo compenso per noi
    Noi vogliamo un riborso sulle XXXXXXXte, sulle falsità, sulle scopiazzature, insomma su tutte le cagate che avete scritto nel Vostro giornale, così vediamo ritornare dei soldi che ormai se ne sono andati in fumo, mi pare equo...
  • edoardo scrive:
    ma si, facciamo un altro equo compenso
    l'equo compenso sulle memorie per salvare la siae, l'equo compenso sulle connessione adsl per salvare l'editoria a questo punto mettiamo l'equo compenso anche sulla benzina e per salvare la fiat in quanto da quando c'è internet molta gente esce di meno e non consumano benzina ne usano l'auto
    • Regur Mortis scrive:
      Re: ma si, facciamo un altro equo compenso
      sulla benzina ci sono vari balzelli e tasse già da tempo, guarda:# 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935;# 14 lire per la crisi di Suez del 1956;# 10 lire per il disastro del Vajont del 1963;# 10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966;# 10 lire per il terremoto del Belice del 1968;# 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976;# 75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980;# 205 lire per la missione in Libano del 1983;# 22 lire per la missione in Bosnia del 1996;# 0,020 euro per rinnovo contratto autoferrotranviari 2004queste sono tutte le tasse sulla benzina ancora in vigore...
    • TheGynius scrive:
      Re: ma si, facciamo un altro equo compenso
      Occhio che fra poco mettono l'equo compenso anche sulle memorie umane.Sarai tenuto a dimenticare immediatamente la notizia (ma anche il film o la canzone...) perché se la ricordi è fruizione illegale di contenuto protetto da diritto d'autore!
  • Matty scrive:
    La fiera delle nullità
    A questo punto dovrebbero tassare i loro patrimoni in favore degli italiani che perdono il posto di lavoro a causa della delocalizzazione delle industrie verso l'est europa e la cina.
  • lupoalberto scrive:
    Vietiamo l'editoria online
    ... e problema risolto.Non rischio di leggere per sbaglio e a sbaffo le succose notizie pubblicate, niente tassa ... e chi vuole leggere il giornale se lo compra come ha sempre fatto in passato.
  • Giuseppe Rossi scrive:
    Losco figuro
    Questo losco figuro, sa parecchio del lavoro altrui, su cui ha lucrato indebitamente e per cui è stato anche condannato.E' una vergogna che parli e pontifichi in questo modo, che torni a vendere apparecchiature (vecchie) a prezzi esorbitanti alle poste italiane !
    • undertaker scrive:
      Re: Losco figuro
      - Scritto da: Giuseppe Rossi
      Questo losco figuro, sa parecchio del lavoro
      altrui, su cui ha lucrato indebitamente e per cui
      è stato anche
      condannato.Se é per quello ha anche comprato la rete dati delle ferrovie per quattro soldi,che ha poi rivenduto facendosi pagare profumatamente, ci ha riprovato anche con la SME ma gli é andata male, grazie a Berlusconi.Da qui é poi nata la guerra contro Berlusconi, a base di diffamazione a mezzo stampa e mezzo giudici corrotti
  • lucusta scrive:
    TASSE
    mi pare giusto!dopo la Carlucci che propone la legge antipedofilia con le licenze di Office dalle associazioni degli editori video,dopo l'interesse di Maroni per la "sicurezza in internet", ossia antidiffamazione e apoteosi di reato;dopo il decreto Bondi del 30.12.2009 sull'equo compenso,dopo che si annunciano nuove leggi per l'antipirateria in stile dottrina sarkozy (se non fai quello che diciamo - paghi anche l'aria che respiri a socita' private - alla terza ti stacco),ci mancava giusto De Benedetti che ritornava a dire che vuole essere pagato per il linckaggio, e vuole mettere una tassa sulle connessioni (d'altronde "qualcun altro ha voluto la tassa sulla registrazione digitale, e quindi sugli HDD!)...devono solo sperare che gli italiani non li linckano a suon di sberle...finira' mai la svendita dell'italia??
  • allanon scrive:
    :DDDDD
    ma XXXXXXXXXXXX!!!
  • iome scrive:
    De Benedetti....
    ..soca!
  • Nibiru scrive:
    Una tassa sull'ADSL?
    No, guarda amico, se proprio devi tassarmi l'adsl allora preferisco non leggere i vostri giornali.Do uno sguardo ogni tanto solo perchè è gratis, ne posso fare benissimo a meno.
  • Alvaro Vitali scrive:
    Se paga Google ...
    Mi sono letto l'articolo di De Benedetti sul Sole 24 Ore e, in pratica, mi sembra che l'idea sia quella di pretendere che Google, Yahoo, Bing e compagnia (visto che soldi ne stanno incassando anche troppi) paghino una percentuale proporzionata agli articoli che prelevano dalle varie fonti di informazione; non mi sembra un'idea tanto sbagliata.Supponete di essere il direttore di un giornale che sistematicamente si vede i propri articoli ripubblicati sui vari motori di ricerca, sui blog, etc. Come vi comportereste in un caso del genere?Voi lavorate come matti per sfamare una intera redazione giornalistica, poi arriva un blogger che preleva i vostri articoli e li ripubblica gratis sul proprio sito; non mi sembra un comportamento accettabile.Bisogna capire che qualcuno dovrà pur pagare per questa situazione; troppo comodo fare fortuna su Internet sfruttando il lavoro altrui.Ovviamente, però, scaricare tutto sui semplici utenti sarebbe una vera carognata.
    • commento scrive:
      Re: Se paga Google ...
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      Voi lavorate come matti per sfamare una intera
      redazione giornalistica, poi arriva un blogger
      che preleva i vostri articoli e li ripubblica
      gratis sul proprio sito; non mi sembra un
      comportamento
      accettabile.Perchè no? Se lo pubblicano, io posso anche cambiare il testo e ripubblicarlo, oppure tradurlo e ripubblicarlo.Il contenuto è protetto, cioè accessibile tramite una password? No.Questi qua vogliono la botte piena e la moglie embriaca.Mettono le notizie in rete per essere rankati al primo posto nella SERP e pretendono che qualcuno li paghi.Ma ti pare possibile?Non hanno capito come funziona.
      Ovviamente, però, scaricare tutto sui semplici
      utenti sarebbe una vera
      carognata.Esattamente, alla fine, se il colosso non sottostà al governucolo di turno, ci sono sempre i soliti polli da spennare: GLI ITALIANI.Cancellate anche questo post, PI, dai!
    • Roberto scrive:
      Re: Se paga Google ...
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      Supponete di essere il direttore di un giornale
      che sistematicamente si vede i propri articoli
      ripubblicati sui vari motori di ricerca, sui
      blog, etc. Come vi comportereste in un caso del
      genere?Io? lascerei fare.Un altro? puo' sbatterli su carta invece che online. Se non vuoi essere linkato, torna alla preistoria.
      Voi lavorate come matti per sfamare una intera
      redazione giornalistica, poi arriva un blogger
      che preleva i vostri articoli e li ripubblica
      gratis sul proprio sito; non mi sembra un
      comportamento
      accettabile.questa e' una cosa diversa, e google non ripubblica l'intera news verbatim. Fornisce un estratto e un link al contenuto.
      Bisogna capire che qualcuno dovrà pur pagare per
      questa situazione; troppo comodo fare fortuna su
      Internet sfruttando il lavoro
      altrui.Troppo comodo andare a battere cassa e frignare quando il tuo mercato e' morente.
      Ovviamente, però, scaricare tutto sui semplici
      utenti sarebbe una vera
      carognata.Qualcosa mi dice che in quanto a carognate sono esperti.
      • Teo_ scrive:
        Re: Se paga Google ...
        - Scritto da: Roberto
        - Scritto da: Alvaro Vitali

        Voi lavorate come matti per sfamare una intera

        redazione giornalistica, poi arriva un blogger

        che preleva i vostri articoli e li ripubblica

        gratis sul proprio sito; non mi sembra un

        comportamento

        accettabile.

        questa e' una cosa diversa, e google non
        ripubblica l'intera news verbatim. Fornisce un
        estratto e un link al contenuto.Certi giornali se non fossi arrivato da qui http://news.google.com non li avrei mai letti.Hanno pubblicità gratuita, finanziamenti pubblici per leditoria (diretti e indiretti) e vogliono altri soldi?
    • AranBanjo scrive:
      Re: Se paga Google ...
      A me pare che siano più i giornalisti che pescano allegramente dalla rete riportando anche notizie che sono bufale clamorose.
    • robots nofollow scrive:
      Re: Se paga Google ...

      Supponete di essere il direttore di un giornale
      che sistematicamente si vede i propri articoli
      ripubblicati sui vari motori di ricerca, sui
      blog, etc. Come vi comportereste in un caso del
      genere?Scrivo all'inizio della pagina e questa non viene rilevata dai vari motori. Semplice, non trovi?Visto che il direttore non lo fa un motivo deve esserci, ad esempio molto traffico (leggasi molti soldi) proviene dalle ricerche sui motori...
    • Paracelso scrive:
      Re: Se paga Google ...
      - Scritto da: Alvaro Vitali
      paghino una percentuale
      proporzionata agli articoli che prelevano dalle
      varie fonti di informazione; non mi sembra
      un'idea tanto
      sbagliata.Non ho capito in base a quale principio un motore di ricerca dovrebbe pagare per aver trovato un contenuto sul web. Potresti essere più chiaro?
      Supponete di essere il direttore di un giornale
      che sistematicamente si vede i propri articoli
      ripubblicati sui vari motori di ricerca, sui
      blog, etc. Come vi comportereste in un caso del
      genere?Se non mi va bene, chiudo il sito. Che problema c'è? Non c'è nessun obbligo ad avere un sito, soprattutto se si ritiene che sia antieconomico. Fine della questione.
      Voi lavorate come matti per sfamare una intera
      redazione giornalistica, poi arriva un blogger
      che preleva i vostri articoli e li ripubblica
      gratis sul proprio sito; non mi sembra un
      comportamento
      accettabile.Lo è invece, perché è la logica secondo cui si è sviluppato internet. Al bar si beve, in palestra si sollevano pesi e su internet si linkano le varie pagine. Se non ti va bene, eviti di mettere contenuti in internet. Che problema c'è?
      Bisogna capire che qualcuno dovrà pur pagare per
      questa situazione; troppo comodo fare fortuna su
      Internet sfruttando il lavoro
      altrui.Chi è che ha fatto fortuna ripubblicando gli articoli di Repubblica?
      Ovviamente, però, scaricare tutto sui semplici
      utenti sarebbe una vera
      carognata.E su chi credi si scarichi la cosa? Se tu aggiungi un costo ad un prodotto, alla fine lo pagherà l'ultimo anello della catena, il consumatore.
      • camillo penso conte di calur scrive:
        Re: Se paga Google ...
        concordo..poi se non vuoi venir ripubblicato, anche solo in preview (e qua andiamo proprio a fare i micragnosi), mi sembra ci siano meccanismi per farlole altre sono scuse e parassitismi da estirparema la stampa non gode già di AMPI contributi dallo stato???
    • mangiabile scrive:
      Re: Se paga Google ...
      gia' si beccano contributi statali (e questo e' male).Se il mercato, che tanto auspicano, li penalizza, che muoiano.Si cerchino un nuovo lavoro, si reinventino, a casa, tutti licenziati.
    • Please dont open scrive:
      Re: Se paga Google ...
      Sai quanti MILIARDI di euro hanno pagato e pagano gli italiani per i contribuiti all'editoria ?Viceversa, quanti soldi pagano i media per poter utilizzare le notizie attinte da internet ?
    • eaman scrive:
      Re: Se paga Google ...
      Guarda, basta che De benedetti metta un bel no-index no-follow nel suo robots.txt o nei sui meta e la smetta di rompere.Se ci creda che faccia pure a meno dei motori di ricerca,ma non venga a chiedere soldi a noi.
    • gerry scrive:
      Re: Se paga Google ...
      - Scritto da: Alvaro VitaliSupponi di essere un motore di ricerca che sistematicamente mantiene datacenter enormi, paga impiegati e tecnici per monitorare il servizio e investe milioni in ricerca.Poi il risultato è che chi cerca Repubblica va a finire sulle pagine del giornale grazie al lavoro ben pagato di questa gente.Allora a me sembra giusto che Repubblica dia un percentuale degli incassi derivanti dalla pubblicità pari alle conversioni dei referer provenienti da Google.Giusto, no?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 gennaio 2010 13.45-----------------------------------------------------------
    • picard12 scrive:
      Re: Se paga Google ...
      la solita questione: l'informazione di chi è?Di uno, di chi la pubblica per primo?Facciamo un contratto con il mondo, in modo da accappararsi le notizie che lui produce e poi le rivendiamo... capisci l'assurdità del concetto che vai esprimendo? Facciamo lo stesso per le notizie di quartiere che girano in piazza, o dalla parucchiera, così le donne saranno più silenziose..Vorresti dire che le notizie le devono dare solo i giornali a pagamento? solo perchè brontolano?Loro devono cambiare, altrimenti, per quello che mi riguarda si possono estinguere.. meno carta da riciclare e meno giornalisti venduti al miglior offerente... altro che informazione libera..
  • monnalisa monamour scrive:
    Ho la nausea e sono innamorato
    [yt]CBa3yIracJs[/yt]le sensazioni che mi provoca questo paese
  • guerriglia scrive:
    quando inventarono le automobili
    i maniscalchi avrebbero desiderato l'equo compenso. Fortunatamente allora ci siamo salvati.Speriamo di riuscirci ora, ignoriamoli con dedizione, e si appassiranno.
  • echoesp1 scrive:
    Ma quando capiranno che...
    ...il modello economico di Internet ha già rivoluzionato e cambiato il mercato dei contenuti?La solita lotta di chi, oramai, non ha più l'elasticità mentale di capire il cambiamento, e per questo lo vuole "annegare".Ma 'sti strateghi economici non ricordano come sono nati loro?Non ricordano la storia?
  • Darth Vader scrive:
    Non vi preoccupate...
    ... non risulta che dalle parti dell'ing. arrivino notizie. Qualunque cifra pensino di far pagare una notizia, moltiplicata per zero dà sempre zero.
    • contrario alla policy scrive:
      Re: Non vi preoccupate...
      fondamentalmente perchè le notizie valgono zero.La quasi totalità dei giornalisti, anzichè riportare la notizia cosi com'è ed attenersi ai fatti, si improvvisano opininionisti, ed è una cosa che da parecchio fastidio.Forse perchè hanno fatto la stessa scuola di un certo Fido Fede, se mai ne ha fatta una.
      • angros scrive:
        Re: Non vi preoccupate...

        fondamentalmente perchè le notizie valgono zero.
        La quasi totalità dei giornalisti, anzichè
        riportare la notizia cosi com'è ed attenersi ai
        fatti, si improvvisano opininionisti, ed è una
        cosa che da parecchio
        fastidio.Quoto: guarda che bel lavoro ha appena fatto Repubblica:http://attivissimo.blogspot.com/2010/01/repubblica-e-le-foto-di-onde-ghiacciate.htmlLeggetevi i commenti, in particolare quelli di Marco F. , giornalista, che dice: se sei in una redazione, hai 22 anni, passi per corridoio e vieni chiamato dal caporedattore per scrivere una notizia di scienza che fai? Dici, no, grazie, non sono preparato?
  • contrario alla policy scrive:
    Fate pagare Google
    i soldi li hanno.Non mettete le mani in tasca sempre ai soliti, cioè a NOI.E' una faccenda tutta VOSTRA.Google prende le news che VOI pubblicate GRATUITAMENTE, e adesso fate il piantino greco pensando subito a come rientrare delle VOSTRE cappelle, facendo fioccare decreti a discapito del popolo italiano.In Italia governano gli imprenditori che non rischiano mai nulla sulla propria pelle, perchè tanto alla fine trovano sempre qualcuno a cui farla pagare.Gli italiani.Che bel paese (del ...)
    • the nuts scrive:
      Re: Fate pagare Google
      quoto. chissà perché in questo forum tutti difendono google come se fosse il bene assoluto
      • bLax scrive:
        Re: Fate pagare Google
        non è il bene assoluto, certo è che non è mai venuto a frignare alla mia porta perchè c'è crisi....stasi tranquillo che mi scandalizzerò se succede!google ha saputo inventare nuovi modelli di business e se gli altri non sanno fare altrettanto, o almeno appaiarsi...beh che muoiano purese non gli garba che google con gli spider si prenda le news sue, che chieda un legge in proposito....che stipuli un contratto con google, per quale motivo dovrebbe venire a chiedere i soldi A ME????ma questi sono sempre piu fuori, e la loro mentalità da popolo=bestiame da spremere è sempre piu evidente!e parlo di "loro" anche se magari lui non fà parte della cerchia politica, ma SICURO come l'oro che essendo un imprenditore di punta ha intrecci piu o meno legali con i partiti...non vedo perchè io dovrei essere tassato visto che non leggo Gnews ad ogni piè suspinto....
  • Simone Lucarelli scrive:
    Le Nuove Tecnoligie sono per Volti Nuovi
    Non si capisce perchè in Italia il nostro futiro lo devono decidere De Benedetti e Berlusconi che sono prossimi agli 80 anni...
    • cantinaro scrive:
      Re: Le Nuove Tecnoligie sono per Volti Nuovi
      - Scritto da: Simone Lucarelli
      Non si capisce perchè in Italia il nostro futiro
      lo devono decidere De Benedetti e Berlusconi che
      sono prossimi agli 80
      anni...TI STRAQUOTO!!!!!!E non solo hanno quasi 80 anni, ma sono anche 40 anni che fanno disastri di ogni tipo: sono il classico esempio di una classe politico-imprenditoriale-mafiosa da rottamare senza pietà. Il problema è che hanno pure figli XXXXXXX come loro, che perpetueranno i misfatti dei loro padri.POVERA ITALIA!!!
  • Pasquale S. scrive:
    ZERO ETICA
    Questo loro pensaro solo ai soldi, spero si traduca in una prematura scomparsa di tutte le aziende di De Benedetti. Google è "di un altro pianeta" in quanto a visione commerciale, in California offre Wi-Fi Free, qui vogliono tassare la scadente ADSL. Spero che qualcuno noti che De Benedetti ci fa ancora pagare il pedaggio sulle Autostrade, già scontate dai nostri padri e dai loro genitori. De Benedetti: fouri dalla bal**!!!!!!
    • Pasquale S. scrive:
      Re: ZERO ETICA
      oops...PENSARE non pensaro!
    • JosaFat scrive:
      Re: ZERO ETICA
      guarda che le autostrade le hanno benetton, gavio e qualcun altro, non de benedetti.
      • Pasquale S. scrive:
        Re: ZERO ETICA
        hai ragione, mi sono confuso, non mè De Benedetti che specula sulle Autostrade.De Benedetti, come gli altri editori sono abituati ad avere il contributo per la carta, adesso lo pretende anche per le notizie digitali.
    • the nuts scrive:
      Re: ZERO ETICA
      lol il wifi free... cosa si sono inventati, pagine pubblicitarie che compaiono ogni 5 minuti di navigazione? comunque De Benedetti ha tutto il diritto di farsi pagare per il proprio lavoro, se pago un euro al giorno per leggere la Repubblica non vedo perché le stesse notizie dovrebbero essere date online gratis... così come pago sky per guardare skytg24, i giornalisti non lavorano mica gratis...
  • afiorillo scrive:
    Vincessero le elezioni
    Provassero a vincere le elezioni, lui ed i suoi kompagnucci sfigati, prima di proporre nuove tasse: Padoa Schioppa e Visco non mi pare che si aggirino dalle parti del Minstero dell'Economia.
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: Vincessero le elezioni
      Il problema è che quelli là sono tutti pappa e ciccia ... ancora crediamo a quella stupidaggine che esista una destra e una sinistra, una che governa e l'altra che fa opposizione?
    • Nibiru scrive:
      Re: Vincessero le elezioni
      - Scritto da: afiorillo
      Provassero a vincere le elezioni, lui ed i suoi
      kompagnucci sfigatiAhahahah(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • bruno1976 scrive:
        Re: Vincessero le elezioni
        A serè, tu sei brava.... ma non venimme a ddì che credi ancora a ddestra e sinistra??Guzzanti - padre pizzarro
  • Teo_ scrive:
    Fa bene
    Perché dovrebbe essere agevolata solo lindustria audiovisiva con lequo compenso? Un po di soldi anche alleditoria!Ora però non ci vorranno tagliare fuori, no? Introduciamo una tassa sulla corrente elettrica utilizzata per alimentare internet: il ricavato sarà spartito fra i commentatori di Punto Informatico.
  • Picchiatell o scrive:
    ovvero:
    dalle parole riportare nell'articolo parrabbe che dbd.Quello che e' mio e' mio non lo potete usarequello che e' vostro e' mio e lo posso usare per trarne profittodovete pagare per quello che leggete e per quello che non leggeteposso usufruire di fondi statali e di balzelli statali perche' non so fare il mio lavoro ed ho sempre meno lettori
  • TUBU scrive:
    Orribile
    Balzelli da Prima Repubblica (delle banane), Leggi-Truffa,Tasse stile camorristico, pretese di m.... stile Grandi Capitali-sti del Nord, plutocrati sempre più ingordi, SIAE, Legge Urbani(forse la legge piu' infranta e spernacchiata di tutti i tempiqui in Italia), etc. etc...Come direbbe un mio cuggino de Roma...CE DA SPUTAJJE 'NFACCIA!!!
  • Enjoy with Us scrive:
    Bravo De Benedetti...
    Tutti sentivamo la necessità che qualcuno migliorasse il decreto Bondi, allargandone la copertura anche al canone ADSL, mi sembrava strano che lo lasciassero fuori... mi aspetto anche che gli stessi personaggi poi invochino le disconnessioni forzate per chi usi il p2p sul modello Francese e poi il cerchio è completo!Vorrei far notare ai vari patteggianti per questo o quellq forza politica come Bondi sia di centro destra e De Benedetti sia un paladino del centrosinistra... tutto chiaro?E qui c'è ancora qualcuno che si fa scrupoli a scaricare tutto il possibile dalla rete... fatevi furbi aproffitatene finchè potete, tanto qualsiasi cosa scarichiate l'avete pagata almeno due volte!
    • LuNa scrive:
      Re: Bravo De Benedetti...
      chissà come mai non hanno ancora pensato di tassare l' ADSL con l'equo compenso. hai un abbonamento internet ? scarichi pirata a prescindere, è ovvio no ? pssssssssst. non diciamolo troppo forte che se lo legge Bondi poi lo fa.
    • JosaFat scrive:
      Re: Bravo De Benedetti...
      Non per dire, ma hai detto una XXXXXta. Bondi è _effettivamente_ del centro destra, è un ministro di quella parte politica. De Benedetti è solo un imprenditore che, molto italianamente, difende i suoi interessi lobbistico-economici. Mica è un politico. Non basta che sia economicamente un rivale di Berlusconi, perché diventi automagicamente un militante della parte politica avversa.Che poi queste idee balzane (equo compenso e c.) possano anche venire a certi babbei del PD, magari dalemiani, è fuor di dubbio; ma questo c'entra poco con quanto hai detto.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Bravo De Benedetti...
        - Scritto da: JosaFat
        Non per dire, ma hai detto una XXXXXta. Bondi è
        _effettivamente_ del centro destra, è un ministro
        di quella parte politica.

        De Benedetti è solo un imprenditore che, molto
        italianamente, difende i suoi interessi
        lobbistico-economici. Mica è un politico. Non
        basta che sia economicamente un rivale di
        Berlusconi, perché diventi automagicamente un
        militante della parte politica
        avversa.
        Che poi queste idee balzane (equo compenso e c.)
        possano anche venire a certi babbei del PD,
        magari dalemiani, è fuor di dubbio; ma questo
        c'entra poco con quanto hai
        detto.Abbi pazienza De Benedetti fa campagna per il centrosinistra e cerca di demolire Berlusconi con ogni mezzo... non vorrai dirmi che è di centro destra ora... quanto al non essere un politico poco importa, la sua opinione sappiamo tutti e due a chi è rivolta e quel qualcuno non è certo Berlusconi!
        • JosaFat scrive:
          Re: Bravo De Benedetti...
          - Scritto da: Enjoy with Us
          Abbi pazienza De Benedetti fa campagna per il
          centrosinistra e cerca di demolire Berlusconi con
          ogni mezzo... non vorrai dirmi che è di centro
          destra ora... quanto al non essere un politico
          poco importa, la sua opinione sappiamo tutti e
          due a chi è rivolta e quel qualcuno non è certo
          Berlusconi!Ma quale campagna per il centrosinistra... Non fa campagna proprio per nessuno. Ha una rivalità economica storica con Berlusconi, quello sì, ma con la politica non ha nulla a che vedere. Mostri il vizio tipicamente italiano di dividere tutto in lotta tra destra e sinistra, come se non potesse esistere nulla che si ricollega a queste due categorie. Peraltro, assai vuote al momento attuale, non avendo praticamente una vera sinistra in parlamento, e avendo una destra piuttosto atipica.
  • qwa aqw scrive:
    Proprio De Benedetti...
    Fintantoché c'è da prendere a gratis si prende, ma poi quando altri prendono da loro non va più bene. Quanti articoli scrivono i suoi giornalisti attingendo da internet, senza rispettare il diritto d'autore altrui e senza nemmeno citare le fonti?Proprio oggi Repubblica sul suo sito ha pubblicato, dandola per vera, una bufala copiata da Internet senza fare alcuna verifica.Ecco il link:http://attivissimo.blogspot.com/2010/01/repubblica-e-le-foto-di-onde-ghiacciate.html#links
    • Tronchetti Groviera scrive:
      Re: Proprio De Benedetti...
      - Scritto da: qwa aqw

      Proprio oggi Repubblica sul suo sito ha
      pubblicato, dandola per vera, una bufala copiata
      da Internet senza fare alcuna
      verifica.Fosse solo oggi...
    • undertaker scrive:
      Re: Proprio De Benedetti...
      - Scritto da: qwa aqw
      Proprio oggi Repubblica sul suo sito ha
      pubblicato, dandola per vera, una bufala copiata
      da Internet senza fare alcuna
      verifica.
      Ecco il link:
      http://attivissimo.blogspot.com/2010/01/repubblicaRepubblica ??rotfl !ma chi lo legge piú un gionalaccio del genere ?tra l'altro é in perdita e viene sostenuto dal suo "editore" per fare politica ed attaccare Berlusconi. Per quello DeBenedetti é in bolletta.
  • picard12 scrive:
    @ luca annunziata
    Grazie per tenerci informati su queste tematiche, visto che comunque molti di noi per fortuna non comprano giornali di quel "penoso ed antico" gruppo.Ch
    • the nuts scrive:
      Re: @ luca annunziata
      lol allora continua a guardare i canali mediaset quella sì che è informazione, è anche gratis ma non so se possa essere chiamata informazione... sarà anche penoso e antico secondo te, ma è uno dei pochi giornali che ancora fanno informazione libera, senza il controllo di Berlusconi...
      • Giornali liberi scrive:
        Re: @ luca annunziata
        Scusa, hai detto libera? Quei giornali hanno un padrone anche loro e guarda caso concorrente dell'altro che hai citato? Vuoi un'informazione un po' attendibile? Dovresti leggere almeno due quotidiani, uno edito da un personaggio e l'altro dal suo concorrente.
      • cantinaro scrive:
        Re: @ luca annunziata
        - Scritto da: the nuts
        lol allora continua a guardare i canali mediaset
        quella sì che è informazione, è anche gratis ma
        non so se possa essere chiamata informazione...

        sarà anche penoso e antico secondo te, ma è uno
        dei pochi giornali che ancora fanno informazione
        libera, senza il controllo di
        Berlusconi......ma col controllo di Debenedetti.Praticamente è come scegliere tra una XXXXX ed una XXXXX. COMUNQUE LE CHIAMI, PUZZANO!!!
      • picard12 scrive:
        Re: @ luca annunziata
        ne l'uno ne l'altro... caro...
    • lario scrive:
      Re: @ luca annunziata
      io leggo regolarmente repubblica online ed e' in generale un ottimo servizio. ha la sua pubblicita che lo paga.
      • Darth Vader scrive:
        Re: @ luca annunziata
        - Scritto da: lario
        io leggo regolarmente repubblica online ed e' in
        generale un ottimo servizio. ha la sua pubblicita
        che lo
        paga.Ottimo servizio a parte la mancanza di coerenza, il rispetto per la verità, l'informazione completa anche sulle notizie contrarie all'ideologia del gruppo, la filosofia del tanto-peggio-tanto-meglio. Insomma ottimo servizio per un tazebao di partito. Ma lontanissimo dall'essere un giornale.
  • picard12 scrive:
    DE Benedetti e Bondi?
    Ma cosa abbiamo fatto per meritarceli?Ora è colpa nostra se loro non vogliono adattarsi? lo fanno in america vedi NY times.. e sti quattro zozzi che prendono pure i soldi dallo stato?Ma quanto ci vogliono rubare? Ora non si deve mai e dico mai più acquistare un giornale del loro gruppo.. così spariscono in fretta...BAASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!! I soldi li prendono già.. da tutti.
    • Francesco_Holy87 scrive:
      Re: DE Benedetti e Bondi?
      Il bello dell'Italia che noi li paghiamo e non possiamo cacciarli via.
    • sessista ermafrodit o con infradito scrive:
      Re: DE Benedetti e Bondi?
      - Scritto da: picard12
      Ma cosa abbiamo fatto per meritarceli?http://it.wikipedia.org/wiki/Sandro_Bondihttp://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_De_BenedettiLeggiti la storia e giudica tu stesso.
    • DarkOne scrive:
      Re: DE Benedetti e Bondi?
      - Scritto da: picard12
      Ma cosa abbiamo fatto per meritarceli?
      Ora è colpa nostra se loro non vogliono
      adattarsi? lo fanno in america vedi NY times.. e
      sti quattro zozzi che prendono pure i soldi dallo
      stato?
      Ma quanto ci vogliono rubare? Ora non si deve mai
      e dico mai più acquistare un giornale del loro
      gruppo.. così spariscono in
      fretta...
      BAASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!! I
      soldi li prendono già.. da
      tutti.Avete votato berlusconi...
      • Sgabbio scrive:
        Re: DE Benedetti e Bondi?
        Non tutti hanno votato berlusconi.
      • ninjaverde scrive:
        Re: DE Benedetti e Bondi?

        Avete votato berlusconi...
        Avete votato berlusconi...Uno è un ex comunista, l'altro un ebreo cittadino svizzero....Ce nè un pò per tutti, d'altronde la sinistra ha Di Pietro: la volpe che predica alle galline (o alle altre volpi)...
Chiudi i commenti