Apple, un'altra trimestrale difficile

Alla presentazione dei risultati del quarto trimestre fiscale 2016 tiriamo le somme di un anno complesso per la casa della Mela. Ma volgendo lo sguardo al 2017 le buone prospettive non mancano

Roma – È una trimestrale di non facile interpretazione quella dei numeri snocciolati nella tarda serata di ieri da Apple. Assodato che il 2016 è stato, per vari motivi, un anno difficile (quello annunciato ieri è stato, fiscalmente, il quarto trimestre fiscale del 2016) proviamo a sintetizzare a grandi linee i quattro argomenti principali, partendo dal più influente dal punto di vista del bilancio, nonché il più discusso.

L’ iPhone ha avuto per tutto l’anno un andamento in calo rispetto al 2015, stabile solo nel trimestre dello scorso Natale . I motivi si possono ricercare in molti elementi: si va dal complicato raffronto con lo scorso anno (il 2015 era stato caratterizzato da una forte crescita, difficilmente ripetibile) al rafforzamento della concorrenza, passando per il fatto che la clientela non accoglie mai troppo favorevolmente le serie “S” dei melafonini, le cui migliorie sono meno visibili esteriormente e più concentrate su alcuni aspetti tecnici. Il raffronto di questo trimestre è ancora più complicato: prima di tutto perché, in occasione del lancio di iPhone 7, Apple ha ampliato il numero di paesi in cui rendere disponibile da subito il nuovo smartphone (mossa sicuramente gradita dagli utenti ma anche, per certi versi, messa in atto con una certa astuzia dalla casa della Mela); in secondo luogo, uno dei maggiori concorrenti di Apple è stato coinvolto in una grave serie di problemi su quello che sarebbe dovuto essere uno dei suoi prodotti di punta (parliamo ovviamente della vicenda del Galaxy Note 7 ) e questo ha indirettamente favorito, almeno in parte, Apple (anche se forse ha favorito maggiormente gli altri competitor Android). In ogni caso, considerando che il trimestre in questione si è chiuso a settembre, gli effetti dell’inconveniente di Samsung sulle vendite di iPhone 7 saranno maggiormente visibili nel trimestre in corso, per via delle consuete vendite natalizie, ed infatti per il trimestre in corso, nonostante il lancio allargato di iPhone 7, le vendite sono ancora in calo rispetto allo stesso periodo del 2015, anche se stavolta il calo è molto più contenuto : 45,5 milioni di iPhone contro i 48 milioni del 2015, un calo del 5 per cento che (come già fatto notare in altre occasioni) rappresenta comunque un incremento del 16 per cento rispetto ai 39 milioni del 2014.

Ricordiamo che il 2015 è stato un anno particolarmente favorevole per via dell’apertura sul mercato cinese tant’è che, per il trimestre in esame, lo scorso anno si era registrato un incremento del 99 per cento proprio nell’area geografica della grande Cina, area che invece quest’anno segna un calo del 30 per cento rispetto al 2015.

Chiudendo il giro degli smartphone della Mela, l’anno prossimo sarà ancora più importante per Apple: secondo molti analisti, la base dell’installato sta invecchiando (io stesso ho ancora in uso un iPhone 4) e se molti utenti coglieranno l’occasione per comprare un iPhone 7 (se non un iPhone SE, per chi preferisce un telefono dalle dimensioni più contenute) sono ancora di più quelli che stanno aspettando il 2017, immaginando grosse sorprese in occasione del decimo anniversario del lancio del primissimo iPhone EDGE . Forse non è un caso che l’iPhone 7 (pur con diversi nuovi dettagli) abbia sostanzialmente mantenuto la stessa linea dei due modelli precedenti… Ma per questo c’è ancora tempo (almeno per noi, perché a Cupertino sicuramente ci stanno già lavorando).

L’ iPad prosegue anch’esso il trend calante di vendite: 9,3 milioni di unità rappresentano il 6 per cento in meno rispetto al 2015 , anche se a livello di fatturato la variazione è nulla. Si conferma quindi lo spostamento dell’utenza verso i modelli più costosi (il che confermerebbe la scelta di Cupertino di puntare alla linea “Pro”) ma la situazione dell’immediato futuro potrebbe essere più delicata visto che non ci sono stati aggiornamenti autunnali pensati per sostenere le vendite natalizie. È però anche vero che l’iPad è un prodotto che soffre meno l’invecchiamento (e di riflesso soffre maggiormente del mancato ricambio) e in ogni caso si parla di marzo come data utile per il prossimo upgrade, secondo il nuovo schema di eventi che si è andato a definire ultimamente: potrebbe arrivare un nuovo iPad Pro in formato mini? Difficile da immaginare adesso ma probabilmente, per tener vivo il prodotto, Apple deve cercare di far emergere in modo più deciso il lato “Pro” degli iPad: del resto anche qui potremmo trovarci di fronte ad una discreta quantità di installato che sta invecchiando visto che iOS9 (l’ultima versione di iOS, fino ad un paio di mesi fa) era installabile anche sugli iPad 2 di inizio 2011.

Dai Mac non ci si aspettavano grandi risultati: macchine datate e in attesa di un upgrade che dovrebbe arrivare giovedì, in occasione di un evento speciale che Apple ha simbolicamente chiamato Hello Again , slogan già utilizzato in passato in uno degli ultimi keynote di Jobs (quando venne presentata la nuova versione del MacBook Air) o addirittura alla presentazione del primo iMac nel 1998. In ogni caso, il trimestre in corso ha visto un calo del 14 per cento anche nel numero di Mac venduti, che si fermano a poco meno di 5 milioni di unità: c’è da sperare che le imminenti novità coinvolgano tutta la linea di computer delle Mela e non solo i portatili, dove le novità sono praticamente certe.

I servizi rappresentano invece il consueto dato in controtendenza: anche in uno scenario negativo, il fatturato di questa voce (che include servizi internet, AppleCare, Apple Pay, licenze, e altro ancora) cresce del 24 per cento raggiungendo i 6,3 miliardi di dollari (il 13,5 per cento del fatturato totale) più di iPad e più dei Mac.

Complessivamente, visto che non l’abbiamo ancora detto, l’ultimo trimestre fiscale del 2016 si chiude con un fatturato pari a 46,9 miliardi di dollari (in calo rispetto ai 51,5 miliardi del 2015) e un utile di 9 miliardi (anch’esso in calo del 19 per cento rispetto allo scorso anno) pari a 1,67 dollari per azione diluita (nuovamente in calo rispetto al 1,96 dollari del 2015). Il margine operativo lordo cala dal 39,9 per cento al 38 per cento ma si mantiene comunque su valori elevati. Apple ha anche annunciato che per il trimestre in corso si attende un fatturato compreso tra i 76 e i 78 miliardi, con un margine tra il 38 per cento e 38,5 per cento: se confermato nei numeri, si tratterebbe di un inizio di ripresa, visto che lo scorso anno il fatturato si era fermato di poco sotto i 76 miliardi di dollari, e il 2014 ancora più indietro, a 74,6 miliardi. Non è bastato questo annuncio per ottenere la piena fiducia degli investitori, che nonostante la chiusura positiva a fine giornata (con il titolo AAPL a quota 118,25 dollari) nel momento in cui scriviamo fanno segnare un calo del 2,8 per cento nel mercato dell’After Hours.

Infine, non ci sono dati ufficiali, ma in base ad alcune ricerche di mercato pare che anche Apple Watch non se la sia passata molto bene nei mesi estivi: si parla del 70 per cento in meno rispetto al 2015, in un mercato (quello degli smartwatch) che è comunque in calo di oltre il 50 per cento e in cui tutti hanno perso terreno tranne Garmin e Samsung (che restano comunque ben lontane dai numeri di Apple, ancora alla guida del settore con oltre il 41 per cento del totale). Anche qui l’analisi non è delle più semplici, visto che il 2015 è stato l’anno zero per Apple Watch, con una disponibilità al lancio molto frammentata, e con un update che è arrivato solo ora, a un anno e mezzo dal primo modello . Può anche essere che una buona fetta di pubblico fosse in attesa della nuova serie, che grazie a GPS e impermeabilità si prepara a totalizzare numeri più importanti in un mercato che comunque stenta a decollare. Ricordiamo che Apple Watch è incluso nella voce “Altri” della tabella presentata da Apple, e che questa voce include Apple TV, Apple Watch, iPod, prodotti Beats e accessori vari: complessivamente questa voce è in calo del 22 per cento, ma se consideriamo il forte impulso negativo dato da Apple Watch, possiamo stimare che il resto dei prodotti inclusi in questa voce abbia ottenuto dei buoni risultati.

Per il trimestre in corso, e per il 2017, Apple si aspetta di tornare a crescere, sia per quanto detto sopra, sia per l’espansione di Apple Pay (accolto molto positivamente in Giappone, dove è appena sbarcato, e in arrivo anche in Russia e in alcuni paesi europei), di Homekit e dei servizi Enterprise. Le premesse per fare bene ci sono, ma il primo passo sarà quello da compiere con i nuovi Mac in arrivo domani.

Domenico Galimberti
blog puce72

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  • ... scrive:
    il contro-drone
    c'e' un grossissimo potenziale di sviluppo per misure anti-droni. Hai la tua proprieta' e NON vuoi che spioni ci si aggirino? benissimo, dei droni anti droni sono la soluzione, appena il drone spia si avvicina, loro lo intercettano e lo abbattono, magari con la tecnica del camikaze. oppure un bel falco addrstrato per l'abbattimento incondizionato di tutto cio che vola entro un certo raggio. e XXXXXXXXXX ai "dronisti".
    • bubba scrive:
      Re: il contro-drone
      - Scritto da: ...
      c'e' un grossissimo potenziale di sviluppo per
      misure anti-droni. Hai la tua proprieta' e NON
      vuoi che spioni ci si aggirino? benissimo, dei
      droni anti droni sono la soluzione, appena il
      drone spia si avvicina, loro lo intercettano e lo
      abbattono, magari con la tecnica del camikaze.
      oppure un bel falco addrstrato per l'abbattimento
      incondizionato di tutto cio che vola entro un
      certo raggio. e XXXXXXXXXX ai
      "dronisti".gli usa sono gia' partiti. si e' iniziato con semplici fucilate, ovviamente (hei hanno piu' armi che uomini) ma la cosa proseguira'. :P :)
      • mossfet scrive:
        Re: il contro-drone
        XXXX ai

        "dronisti".
        gli usa sono gia' partiti. si e' iniziato con
        semplici fucilate, ovviamente (hei hanno piu'
        armi che uomini) ma la cosa proseguira'. :P
        :)senza sparare [yt]KaC5QAtBlrI[/yt]
      • Zack scrive:
        Re: il contro-drone
        - Scritto da: bubba
        gli usa sono gia' partiti. si e' iniziato con
        semplici fucilate, ovviamente (hei hanno piu'
        armi che uomini) ma la cosa proseguira'. :PIn Italia non puoi sparare in un centro abitato ... ma ci sono mille altri sistemi interessanti. POi quello che cade nel tuo giardino diventa tuo ;)
        • iRoby scrive:
          Re: il contro-drone
          Fucili softair a pallini di plastica, o idropulitrice con getto focalizzato.E poi i jammer direzionali.Se sei bravo come lanciatore di baseball è anche utile per l'allenamento...
          • fcgtvxcr scrive:
            Re: il contro-drone
            - Scritto da: iRoby
            Fucili softair a pallini di plastica, o
            idropulitrice con getto
            focalizzato.
            E poi i jammer direzionali.
            Purtroppo no.I jammer direzionali, che sarebbero la cosa migliore, in itaGlia sono illegali.
            Se sei bravo come lanciatore di baseball è anche
            utile per
            l'allenamento...
  • ... scrive:
    sabotare l'industria dei droni
    mi permetto di far osservare che non basta essere una "industria che offre migliaia di posti di lavoro" per non subire il contrasto legislativo: anche mafia e camorra sono gestire con impronta manageriale e offrono molti piu posti di lavoro dei droni, ma lo stato, almeno a parole, e' impegnatissimo a contrastarle. in altra parole, l'UAS se ne puo' andare a XXXXXX.
  • iRoby scrive:
    Sono d'accordo con la UAS
    Sono d'accordo con l'associazione dei "dronisti".Mio fratello si allena e sperimenta con i droni con telecamera perché vuole diventare video operatore per riprese TV e sportive e per documentari.Se vivesse in Svezia oggi dovrebbe pagare per fare pratica con questi dispositivi e ritagliarsi un nuovo lavoro.
    • Elrond scrive:
      Re: Sono d'accordo con la UAS
      Non avertene a male, ma le esigenze di un singolo (in questo caso, tuo fratello) sono abbastanza meno importanti dei diritti del resto della società (in questo caso, diritto a non farsi sorvolare le proprietà ed a rimpredertimentre fai le tue robe, per dirne una). Quindi, ben vengano la necessità di licenze e le limitazioni connesse. Stessa roba per i fantomatici Google glass, se mai dovessero vedere la luce.Per restare in tema, l'altro giorno ho letto un tipo su Reddit lamentarsi perchè Google street View è obbligata in Europa (o forse solo in Germania, non ricordo) ad offuscare le facciate delle case su richiesta del proprietario. Lui se ne lamentava perchè in questa maniera "si rovinava l'estetica" di Street View... Cose da pazzi.
      • il giovane surak scrive:
        Re: Sono d'accordo con la UAS
        - Scritto da: Elrond
        Non avertene a male, ma le esigenze di un singolo
        (in questo caso, tuo fratello) sono abbastanza
        meno importanti dei diritti del resto della
        societàquesta l'ho già sentita (geek)
      • PandaR1 scrive:
        Re: Sono d'accordo con la UAS
        - Scritto da: Elrond
        Non avertene a male, ma le esigenze di un singolo
        (in questo caso, tuo fratello) sono abbastanza
        meno importanti dei diritti del resto della
        società (in questo caso, diritto a non farsi
        sorvolare le proprietà ed a rimpredertimentre fai
        le tue robe, per dirne una). Quindi, ben vengano
        la necessità di licenze e le limitazioni
        connesse. Stessa roba per i fantomatici Google
        glass, se mai dovessero vedere la
        luce.

        Per restare in tema, l'altro giorno ho letto un
        tipo su Reddit lamentarsi perchè Google street
        View è obbligata in Europa (o forse solo in
        Germania, non ricordo) ad offuscare le facciate
        delle case su richiesta del proprietario. Lui se
        ne lamentava perchè in questa maniera "si
        rovinava l'estetica" di Street View... Cose da
        pazzi.io sono d'accordo sul fatto che con i droni si possa violare la privacy e vadano quindi gestiti correttamante. Ma non si può forse fare la stessa attività di violazione della privacy con una qualsiasi fotocamera o con un qualsiasi cellulare?
        • Zack scrive:
          Re: Sono d'accordo con la UAS
          - Scritto da: PandaR1
          Ma non si può forse fare la stessa
          attività di violazione della privacy con una
          qualsiasi fotocamera o con un qualsiasi cellulare?Lanciandola oltre la siepe/muro di cinta? Entrando nella casa del vicino per fotografare quello che non si vede dalla strada? Noleggiando un aereo? No, direi che non puoi farlo ...
          • PandaR1 scrive:
            Re: Sono d'accordo con la UAS
            - Scritto da: Zack
            - Scritto da: PandaR1

            Ma non si può forse fare la stessa

            attività di violazione della privacy con una

            qualsiasi fotocamera o con un qualsiasi
            cellulare?
            Lanciandola oltre la siepe/muro di cinta?
            Entrando nella casa del vicino per fotografare
            quello che non si vede dalla strada? Noleggiando
            un aereo? No, direi che non puoi farlo
            ...non è così la questione. Se fosse così non sarebbe necessario chiedere permessi e apporre avvisi per le telecamere di videosorveglianza. Se io metto una videocamera di a "protezione" del mio ingresso sto monitorando quello che si vede dalla strada, ma non posso farlo di nascosto.
    • In soldoni scrive:
      Re: Sono d'accordo con la UAS
      ho capito ad i soldi non si comanda ma anche la liberta' ha un prezzo e a volte e' molto salato hanno ragione una cosa che gironzola sopra la mia testa non la voglio propio
      • duippo scrive:
        Re: Sono d'accordo con la UAS
        da qualche tempo un ragazzo fa volare il suo drone sopra la zona residenziale dove abito.pensavo che una volta diminuita l'esaltazione iniziale avrebbe smesso o almeno limitato i voli, invece ogni sabato e domenica sto coso è sopra la mia testa e mi da fastidio non potermi fare gli affari miei in giardino. mi ha risposto che lui può.
        • Elrond scrive:
          Re: Sono d'accordo con la UAS
          - Scritto da: duippo
          da qualche tempo un ragazzo fa volare il suo
          drone sopra la zona residenziale dove
          abito.
          pensavo che una volta diminuita l'esaltazione
          iniziale avrebbe smesso o almeno limitato i voli,
          invece ogni sabato e domenica sto coso è sopra la
          mia testa e mi da fastidio non potermi fare gli
          affari miei in giardino.

          mi ha risposto che lui può.Anche tu PUOI comprare una fionda e metteri a lanciare proiettili "a caso" nella tua proprietà ;)
        • ... scrive:
          Re: Sono d'accordo con la UAS
          - Scritto da: duippo
          da qualche tempo un ragazzo fa volare il suo
          drone sopra la zona residenziale dove
          abito.
          pensavo che una volta diminuita l'esaltazione
          iniziale avrebbe smesso o almeno limitato i voli,
          invece ogni sabato e domenica sto coso è sopra la
          mia testa e mi da fastidio non potermi fare gli
          affari miei in giardino.

          mi ha risposto che lui può.certo che lui puo', ma allo stesso modo tu puoi comprare un fucile e ops, un colpo abbatte il drone.
          • siemmo scrive:
            Re: Sono d'accordo con la UAS
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: duippo

            da qualche tempo un ragazzo fa volare il suo

            drone sopra la zona residenziale dove

            abito.

            pensavo che una volta diminuita l'esaltazione

            iniziale avrebbe smesso o almeno limitato i
            voli,

            invece ogni sabato e domenica sto coso è sopra
            la

            mia testa e mi da fastidio non potermi fare gli

            affari miei in giardino.



            mi ha risposto che lui può.

            certo che lui puo', ma allo stesso modo tu puoi
            comprare un fucile e ops, un colpo abbatte il
            drone.certo puoi, poi però paghi i danni
          • Zack scrive:
            Re: Sono d'accordo con la UAS
            - Scritto da: siemmo
            certo puoi, poi però paghi i danniSe puoi dimostrare che è caduto per causa mia, basta un trasmettitore, freghi la frequnza o usi un jammer, prendi il controllo e lo fai schiantare. A quel punto il prorpietario del drone paga i danni ...
          • Izio01 scrive:
            Re: Sono d'accordo con la UAS
            - Scritto da: Zack

            basta un trasmettitore, freghi la frequnza o usi
            un jammer, prendi il controllo e lo fai
            schiantare. A quel punto il prorpietario del
            drone paga i danni...Questa è una risposta degna di un forum tecnologico.+1 da parte mia.
          • duippo scrive:
            Re: Sono d'accordo con la UAS
            - Scritto da: Zack
            basta un trasmettitore, freghi la frequnza o usi
            un jammer, prendi il controllo e lo fai
            schiantare. A quel punto il prorpietario del
            drone paga i danni
            ...eheheh ci avevo pensato. anzi mi era venuta voglia di studiare come costruirne uno (sono un informatico, non un 'elettronico') nel tempo libero che non ho :)speravo pero' che la via diplomatica funzionasse
          • .... scrive:
            Re: Sono d'accordo con la UAS
            - Scritto da: siemmo
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: duippo


            da qualche tempo un ragazzo fa volare il suo


            drone sopra la zona residenziale dove


            abito.


            pensavo che una volta diminuita l'esaltazione


            iniziale avrebbe smesso o almeno limitato i

            voli,


            invece ogni sabato e domenica sto coso è sopra

            la


            mia testa e mi da fastidio non potermi fare
            gli


            affari miei in giardino.





            mi ha risposto che lui può.



            certo che lui puo', ma allo stesso modo tu puoi

            comprare un fucile e ops, un colpo abbatte il

            drone.

            certo puoi, poi però paghi i dannitu non venire a rompere i XXXXXXXX a casa mia e vedrai che il tuo drone non subira' danni.
        • Il fuddaro scrive:
          Re: Sono d'accordo con la UAS
          - Scritto da: duippo
          da qualche tempo un ragazzo fa volare il suo
          drone sopra la zona residenziale dove
          abito.
          pensavo che una volta diminuita l'esaltazione
          iniziale avrebbe smesso o almeno limitato i voli,
          invece ogni sabato e domenica sto coso è sopra la
          mia testa e mi da fastidio non potermi fare gli
          affari miei in giardino.

          mi ha risposto che lui può.Vuol dire che ha trovato quanto sperava. Che ha trovato la finestra o terrazzo delle mera(fighe)viglie?Personalmente lo abbatterei con la mia cara antica(ma funzionante)doppietta!
        • genio guastatori scrive:
          Re: Sono d'accordo con la UAS
          - Scritto da: duippo
          da qualche tempo un ragazzo fa volare il suo
          drone sopra la zona residenziale dove
          abito.
          pensavo che una volta diminuita l'esaltazione
          iniziale avrebbe smesso o almeno limitato i voli,
          invece ogni sabato e domenica sto coso è sopra la
          mia testa e mi da fastidio non potermi fare gli
          affari miei in giardino.

          mi ha risposto che lui può.No, non può.Tu puoi:http://www.supereva.it/come-abbattere-un-drone-7-modi-per-neutralizzarlo-6916
    • ... scrive:
      Re: Sono d'accordo con la UAS
      - Scritto da: iRoby
      Sono d'accordo con l'associazione dei "dronisti".
      Mio fratello si allena e sperimenta con i droni
      con telecamera perché vuole diventare video
      operatore per riprese TV e sportive e per
      documentari.
      Se vivesse in Svezia oggi dovrebbe pagare per
      fare pratica con questi dispositivi e ritagliarsi
      un nuovo lavoro.finche fa pratica nel TUO salotto, nel TUO giardino, nel TUO capannone sono giustissimamente XXXXX tuoi. Ma se per allenarti vieni a guardarmi da fuori mentre (e sono al quinto piano) sto cagando, permetti che io il tuo drone te lo tiro giu' a fucilate?
      • iRoby scrive:
        Re: Sono d'accordo con la UAS
        Mi pare ovvio che chi lo fa per allenamento e pratica al lavoro se ne vada in campagna, sui monti o a riprendere qualche ciclista o giocatori in un campetto pubblico dopo avergli chiesto il permesso.
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