Smartwatch, un prodotto già destinato all'estinzione?

Dalle ultime analisi di IDC le vendite di questi dispositivi indossabili sono crollate più del 50 per cento. Il mercato potrebbe essere già maturo e aver bisogno di ulteriori novità

Roma – Che l’era dei dispositivi indossabili sia già in fase di declino è presto dirlo. Certo è che le vendita quanto meno degli smartwatch sono in forte rallentamento ormai da mesi. Secondo i dati diffusi dalla International Data Corporatio (IDC) gli smartwatch hanno raggiunto i 2,7 milioni di unità vendute nel terzo trimestre del 2016, in tutto il mondo . Nello stesso periodo del 2015 ne erano stati venduti 5,6 milioni, registrando un decremento del 51,6 per cento . Già tempo fa lo stesso istituto aveva notato una certa stagnazione persino degli smartphone e un crollo dei tablet .

wearable

Se è vero che il lancio dell’Apple Watch ha partecipato ad elevare il dato del 2015, ci sono dubbi circa il successo di questo tipo di prodotti e sul loro appeal verso il grande pubblico . Secondo gli osservatori alcune decisioni strategiche dei maggiori player hanno avuto ripercussioni forti su questo mercato. Apple ha rimandato la revisione del suo prodotto di punta di seconda generazione solo a fine settembre. Google ha a sua volta tardato la presentazione di Android Wear 2.0 . Il Gear S3 di Samsung, annunciato all’IFA di Berlino (una delle maggiori fiere mondiali per l’elettronica di consumo) a settembre, non è ancora stato lanciato.

Il mercato degli indossabili sembra aver seguito il filone comune del fitness , probabilmente un segmento facilmente “conquistabile” con questi dispositivi e grazie ad alcune funzionalità inserite al loro interno. Per il futuro c’è da aspettarsi sicuramente la copertura di altri segmenti e quindi un’attenzione maggiore ad un pubblico differente (si ipotizza in particolare il segmento business). Da queste evidenze gli analisti traggono la conclusione che il pubblico abbia finalmente cominciato a pilotare questi dispositivi, uscendo quindi da quella fase di lancio caratterizzata da specifici stimoli attraverso i quali le aziende devono sostenere le vendite. Il mercato si avvicina quindi alla sua maturità .

Una delle poche certezze è che questi orologi saranno sempre più simili agli smartphone. Altra certezza è che sul mercato c’è spazio per tutti . Il leader Apple ha registrato un calo di vendite anno su anno del 72 per cento, parallelamente Garmin ha registrato invece il maggior incremento anno su anno (passando da una quota di mercato del 2 per cento del 2015 all’attuale 20 per cento). Tra alti e bassi quindi, non è ancora detta l’ultima parola.

Mirko Zago

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  • Marco Ravich scrive:
    Google & privacy
    Disabilitai tutto ben prima che apparisse "in chiaro" il pannello privacy (non vi dico quanto dovetti "scavare" per trovare le impostazioni)...Certo non sarebbe male avere un servizio cloud pubblico (ma non statale) per i cittadini, così da tutelare seriamente la loro privacy !
    • Osvald scrive:
      Re: Google & privacy
      Un servizio pubblico ma non statale? Quindi privato? Oppure intendi regionale o comunale? Mah!
    • iRoby scrive:
      Re: Google & privacy
      Cloud pubblico ma non statale perché? Solo pubblico e statale di uno Stato serio che applica diritto romano e magistratura indipendente può garantirlo.O vai in Costa Rica o in Butan e forse lo troverai...Dei paesi occidentali NATO oggi non puoi fidarti.Di Russia e Cina anche meno, ma per lo meno loro hanno meno interessi imperialisti e più commerciali puri. Non sono certo in guerra con mezzo mondo e non depredano come fanno USA e suoi alleati.
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