Apple, vittoria sulle perquisizioni dei dipendenti

Respinta la class action di alcuni lavoratori degli Apple Store che accusavano Cupertino di sottoporli a controlli eccessivi per scongiurare i furti

Roma – Apple è riuscita a far respingere la class action attraverso la quale le veniva contestata la modalità di controllo dei suoi dipendenti degli Apple Store .

Apple Store San Francisco

Il gruppo di dipendenti dei negozi con la Mela si era rivolto alla Corte distrettuale di San Francisco chiedendo il rimborso delle ore perse a causa dei controlli e delle perquisizioni degli zaini a cui sono sottoposti a conclusione del turno di lavoro .

Secondo le accuse, tale pratica adottata in almeno due negozi fisici di Apple sarebbe eccessiva ed imbarazzante e la class action ad essa legata aveva finito per coinvolgere più di 12mila persone, tra ex ed attuali impiegati .

Tl giudice William Alsup, invece, è giunto alla conclusione che si tratti di una misura proporzionale per impedire furti e che i dipendenti potevano aggirare semplicemente non andando al lavoro con borse o zaini. Secondo Alsup, il fatto che Apple non si sia limitata a “proibire di portare borse al suo personale dimostri la volontà di un approccio moderato alla questione della prevenzione dai furti”.

I dipendenti hanno riferito di essere pronti a ricorrere in appello, mentre Cupertino non ha commentato la questione.

Claudio Tamburrino

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