Arabia, editto contro certe foto online

Le immagini di una sposa pubblicate su Internet mandano su tutte le furie uno sceicco

Roma – Sta facendo discutere la decisione di un personaggio di spicco della vita sociale e politica dell’Arabia Saudita di porre un divieto assoluto alla visione di alcune fotografie pubblicate online. Un divieto che, secondo l’impostazione religiosa che gli si è voluta attribuire, prescrive che certe immagini non dovrebbero mai conoscere gli onori della circolazione in rete.

al computer In particolare, riporta Islamonline.net , lo sceicco Abd Al-Muhsin Al-‘Obikan, consigliere del Ministro di Giustizia saudita, ha emesso una fatwa che vieta agli uomini fidanzati, in attesa del matrimonio, di vedere online le fotografie delle future spose.

Non solo: onde evitare che queste possano circolare, e che altri utenti le possano visionare, il divieto non riguarda soltanto la pubblicazione su siti web o siti di social networking ma anche i software di instant messaging.

La fatwa , che come tale è dotata di un importante connotato religioso, suscita particolare interesse anche perché segue un precedente editto dello stesso sceicco, secondo cui due fidanzati possono vedersi via instant messaging in quanto è preferibile al vedersi dal vivo prima del matrimonio.

Va detto che episodi del genere non sono una novità per l’Arabia Saudita, paese nel quale il rapporto con le nuove tecnologie subisce frenate e improvvise accelerazioni, sia quando si parla di Internet e contenuti sconvenienti sia quando si viene a dispositivi mobili come il cellulare dotato di fotocamera .

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  • Enjoy with Us scrive:
    Acqua passata ora le Major...
    Ora le Major si devono preoccupare di ben altri problemi!I loro artisti stanno pensando a saltarle e a distribuire direttamente via Internet la loro musica!Non sarà una cosa che si farà fra 100 anni ma probabilmente nei prossimi 5-10 anni e saranno proprio i cantanti più famosi quelli che tireranno le fila!Hanno la notorietà e i mezzi finanziari per tentare il salto!Hanno già cominciato! Ora pensano di affittare i diritti delle loro opere, anzichè cederli alle Major, il primo passo per tenersi libere le mani per il futuro!
  • Msdead scrive:
    Ops! Che strano...
    Questo articolo riporta pari pari delle cose che ho detto io un po' di tempo fa...
  • Wolf01 scrive:
    Re: la copia non rimuove l'originale...
    Sono secoli che si continua a dire che la copia non è un furto ma solo un mancato guadagno, ma per loro il mancato guadagno è furto...
    • 01234 scrive:
      Re: la copia non rimuove l'originale...
      allora, visto che con buona pace dei neomonetaristi l'economia è un gioco a somma nulla, ossìa il totale della ricchezza è momento per momento di quantità finita, ogni guadagno superiore alla ricchezza/numero abitanti è un furto, perché se c'è chi guadagna di più di quel rapporto, allora ci sarà chi guadagna di meno, per cui quest'ultimo può invocare il furto...ma siccome chi ha non accetta questa versione generale (et pour cause!!!) allora viene a decadere anche quella particolare, no? :-P
  • Nathaniel Hornblower scrive:
    Errore
    Error getting your position. Mea Culpa! (rotfl)
  • Ricky scrive:
    sono dei farabutti
    COnsiderando gli incassi di film e vendite dei cd dire che stanno solo cercando di far cassa sulle spalle altrui usando i pirati come scusa.Vogliono ingrassare senza produrre nulla, come i parassiti.Sta' a noi adesso scrollarceli di dosso come fastidiose zecche.
  • shotballs scrive:
    Ipotesi di statistica
    Dunque le mie stime dicono che chi usa il p2p non paga per 100 miliardi di dollari (gli altri 150 della contraffazione sono relative a borse, occhiali ecc. e non c'entrano). Quindi coincidono con quelle di sti' tizi. Parimenti la perdita di posti di lavoro, ma il mio conto e' di 4 milioni di posti persi.Pero' mi risulta che quei 100 miliardi di dollari risparmiati vadano a finire tutti in beneficienza ai poveri, quindi spesi per una causa buona e giusta. Alcune di queste persone con queste "donazioni" non richiedono sussidi statali, oppure non vanno a rubare o uccidere (immaginate il costo in termini di vittime, inoltre di spese per polizia, tribunali e mantenere questa gente in prigione), o non muoiono semplicemente di fame e di banali malattie in quanto non possono permettersi le cure. Tutto questo da' un effetto leva di 5000 miliardi di dollari e crea qualcosa come 200 milioni di posti di lavoro.Viceversa la pirateria commerciale, quella non per uso personale viene intascata da lazzeroni, questi sono si' da colpire pesantemente in quanto non fanno beneficienza.Io capisco il sacrifico delle major, ma la cd pirateria innesca un meccanismo virtuoso infinitamente superiore e a cui la prima deve cedere.
  • Massi cadenti scrive:
    Re: la copia non rimuove l'originale...
    - Scritto da: tmx
    e quindi non è un furto, dovrebbe essere pacifico
    ma invece ce lo raccontano ancora...[img]http://img156.imageshack.us/img156/1194/lacopianonunfurtocf6.png[/img]In particolare l'immagine sotto "Perché sono esempi sbagliati"
  • Massi cadenti scrive:
    I paragoni con le cose materiali
    Se le major paragonano la copia al furto della borsa, del cellulare, del televisore, allora bisogna rispondergli che la borsa, il cellulare e il televisore quando li si acquista diventano COMPLETAMENTE proprietà di chi li ha acquistati, che può modificarli (se ne va la garanzia ovviamente, ma non è certo illegale), rivenderli, lasciarli usare da altri, dipingerli di un altro colore, spostarli, usarli in un locale pubblico, usarli in una festa pubblica o privata, crearne e distribuirne (gratis o a pagamento) riproduzioni più o meno fedeli (gli mp3 e divx per inciso non sono affatto fedeli).I paragoni non funzionano a senso unico.La copia non è un furto, perché non impedisce alla persona ricca (o stupida) che vuole comprare la famosissima "copia originale" (che è un controsenso oltre che un ossimoro) di farlo. Ciò non toglie che chi paga una "copia originale" sia in generale uno stupido perché sarebbe come se pagasse milioni di euro per la foto (manco la copia dipinta, ma proprio la foto) di un quadro famoso come se fosse il quadro vero.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: I paragoni con le cose materiali
      - Scritto da: Massi cadenti
      Se le major paragonano la copia al furto della
      borsa, del cellulare, del televisore, allora
      bisogna rispondergli che la borsa, il cellulare e
      il televisore quando li si acquista diventano
      COMPLETAMENTE proprietà di chi li ha acquistati,
      che può modificarli (se ne va la garanzia
      ovviamente, ma non è certo illegale), rivenderli,
      lasciarli usare da altri, dipingerli di un altro
      colore, spostarli, usarli in un locale pubblico,
      usarli in una festa pubblica o privata, crearne e
      distribuirne (gratis o a pagamento) riproduzioni
      più o meno fedeli (gli mp3 e divx per inciso non
      sono affatto
      fedeli).
      I paragoni non funzionano a senso unico.
      La copia non è un furto, perché non impedisce
      alla persona ricca (o stupida) che vuole comprare
      la famosissima "copia originale" (che è un
      controsenso oltre che un ossimoro) di farlo. Ciò
      non toglie che chi paga una "copia originale" sia
      in generale uno stupido perché sarebbe come se
      pagasse milioni di euro per la foto (manco la
      copia dipinta, ma proprio la foto) di un quadro
      famoso come se fosse il quadro
      vero.Non esageriamo, diciamo che è una persona molto onesta, vista la facilità con cui si possono reperire file audio di ottima qualità e completamente gratis!Sicuramente scaricare con il Mulo non è rubare (nessuno perde la disponibilità di un oggetto materiale!) però non è neanche una cosa di cui andare orgogliosi, lo si fa perchè è comodo ed evita di pagare prezzi veramente indecenti (da rapina!)Diciamo le cose come stanno, il diritto d'autore è diventato un privilegio, va ricondotto alla sua ragione d'essere, evitare agli artisti di morire di fame!Quindi:1. Riduciamo i diritti ad una durata "umana", 10 anni vanno più che bene, bastano all'industria farmaceutica per rientrare degli ingenti esborsi per la ricerca, devono bastare anche agli autori, altro che 70 anni dalla morte dell'autore, alla faccia della tutela!2. Le major fanno cartello ed impongono sempre gli stessi , alti, prezzi! Esistono delle norme contro i comportamenti anticoncorrenziali, vediamo di applicarli sul serio!3. E' osceno che la SIAE intervenga per Matrimoni, feste patronali e perfino negli asili e nei reparti pediatrici! Ah non lo sapevate che questi figuri pretendono il pagamento dei diritti anche dai bambini malati di leucemia?
  • panda rossa scrive:
    Certa musica fa schifo!
    La verita' non raccontata e' leggermente diversa.Il P2P permette a molti di ascoltare i brani musicali prima di decidere l'acquisto.E dopo averli ascoltati mezza volta, dopo averli scaricati, questi vengono cancellati immediatamente al grido di: "meno male che non ho comprato 'sta mer∂a!"La prova e' che la buona musica vende sempre.(Guardate come hanno ripreso a vendere gli Abba grazie all'uscita del film: i giovani che non li conoscevano, stanno correndo a rifarsi le orecchie, altro che P2P).
  • ezio scrive:
    ma i musicisti vanno ancora dalle major?
    vanno ancora da loro per produrre gli album?!che vadano da altri produttori + piccoli e meno corrotti dal drm
    • XYZ scrive:
      Re: ma i musicisti vanno ancora dalle major?
      - Scritto da: ezio
      vanno ancora da loro per produrre gli album?!
      che vadano da altri produttori + piccoli e meno
      corrotti dal
      drmIl problema non è tanto la correlazione tra "veri" musicisti e major, in effetti, si sà che la musica di qualità è oramai, tranne qualche rara eccezione, sempre e comunque Indie. Guardiamoci intorno, casi di Marketing assicurato a parte, è oramai molto raro sentire musica di qualità prodotta dalle major, il loro mercato si stà oramai concentrando sulla semplice distribuzione su larga scala di "prodottini" da studio, gruppi orchestrati a tavolino, orchestrati allo stesso modo in cui si progetta la linea di vendita di un oggetto.. Magari con qualche bel reality da vendere alle tv, e Mtv che prontamente funziona meglio di un qualunque altro distributore, per non parlare del mercato online...Ma che avranno da lamentarsi? Trasformano, Sfigurano, Distruggono indiscriminatamente e sistematicamente tutti i PRO a cui l'Ascolto della Musica potrebbe portare...Per contro abbiamo le IndieLabel, che, malgrado la crisi "del vinile" in favore (purtroppo) del digitale, continuano però a rimanere l'ultimo baluardo della musica vera e pulsante..Dal canto mio, Trovo che la pirateria sia un ottimo modo per fare affondare le Major, mentre supportare l'etichetta decentralizzata, Indie e dannatamente seria, magari trovando pure un modo per farla prosperare evitando il balzello (almeno in italia) della siae (che ripeterò fino all'infinito, non tutela, ma ruba), sia l'unico modo vero per far uscire la Musica dal periodo tragicomico in cui attualmente si trova.
  • 01234 scrive:
    Re: la copia non rimuove l'originale...
    vero - ma soprattutto non è automatico che precluda un guadagno --- quanti di quelli che scaricano avrebbero comprato non avendo internet? secondo me pochiio, p.es., praticamente mai...co'sti chiari di luna...altro discorso è chi copia per poi rivendere, allora quello sì che intercetta chi avrebbe comperato...anche se una precisazione va fatta: a parte che con le tirature che hanno c'è un ricavo spaventoso, i cd a 20 euro sono troppo cari per lo stato dell'economia...è chiaro che se si trovano a 10 o 5 vanno a ruba....che poi diciamocelo: autori e editori non si possono lamentare ;-)
  • DarkDantesh scrive:
    ma che "bel" metodo...
    ma che bello... adesso faccio anch'io così...MAJORS' MODE ONhey ragazzi, ho una perdita da 1 miliardo di , credetemi è così! ed è colpa di quella "cosa" (da sostituirsi a piacere; per le majors la "cosa" è il p2p). Sì! Proprio quella "cosa" che fate tutti! Ho perso 1 miliardo , è tutto calcolato statisticamente, anche se non vi dirò mai il metodo usato o chi l'ha calcolato, è così punto e basta! E' statistica, è giusto così, è giusto perché lo dico io!! Ora cacciate fuori i soldi, o vi aspetta il tribunale!! muahahahahahaha....MAJORS' MODE OFFvisto bello, eh? troppo facile far grana così mie care major... fate silenzio che è meglio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 ottobre 2008 04.03----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 ottobre 2008 04.14-----------------------------------------------------------
  • No copyright scrive:
    LOGICA FORMALE
    Supponiamo (anche se in realtà non è vera) che sia vera l'implicazionescaricare -
    NOT comperareLe major cercano di convincerci che ciò è "logicamente equivalente" aNOT scaricare -
    comperareMa questa è l'implicazione "contraria" che NON è "logicamente equivalente" all'implicazione iniziale.Ciò che è "logicamente equivalente" all'implicazione iniziale è l'implicazione "contronominale"comperare -
    NOT scaricareIn sostanza le major cercano di convincerci di una cosa falsa.
    • 01234 scrive:
      Re: LOGICA FORMALE
      giustissimopurtroppo i difensori dello status quo sono refrattarii alla logica formale :-(
      • Alfonso Maruccia scrive:
        Re: LOGICA FORMALE
        Piuttosto sono refrattari alla logica nella sua interezza, e pure alla decenza per lo più :-P-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 ottobre 2008 19.32-----------------------------------------------------------
  • francososo scrive:
    le majors conoscono due cose :
    Ma strano mi pare di aver già sentito questi discorsi ,ma non ricordo quando ! (newbie)(newbie)(newbie)O forse non hanno mai smesso di farli ! (anonimo)
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