ArtCraft, la suite gratis che sfida Adobe e Microsoft

ArtCraft, la suite gratis che sfida Adobe e Microsoft

PhotoCraft, FilmCraft e DeckCraft sono alcune delle app incluse in ArtCraft: come funziona la suite e dove scaricarla gratuitamente.
ArtCraft, la suite gratis che sfida Adobe e Microsoft
PhotoCraft, FilmCraft e DeckCraft sono alcune delle app incluse in ArtCraft: come funziona la suite e dove scaricarla gratuitamente.

Se non ne hai ancora sentito parlare, molto probabilmente anche tu presto incrocerai ArtCraft. È una suite di strumenti per Windows, macOS e da utilizzare sul web, basata su codice open source e da scaricare in modo completamente gratuito, che non richiede alcun abbonamento o sottoscrizione da rinnovare. C’è chi la ritiene già una valida alternativa a Creative Cloud di Adobe e al pacchetto Office/365 di Microsoft. È così?

Tutto quello che devi sapere su ArtCraft

Innanzitutto, vediamo cosa include. Partiamo dunque dall’elenco di tutte le applicazioni offerte. Tra parentesi mettiamo i software commerciali più noti che si occupano degli stessi compiti.

  • PhotoCraft per l’editing delle immagini (Photoshop);
  • VectorCraft per la grafica vettoriale (Illustrator);
  • FilmCraft per l’editing video (Premiere, Clipchamp);
  • LightCraft per la gestione della libreria fotografica (Lightroom);
  • PdfCraft per la gestione dei documenti PDF (Acrobat);
  • EffectCraft per le animazioni e gli effetti visivi (After Effects);
  • DesignCraft per l’impaginazione e la pubblicazione (InDesign, Publisher);
  • FigCraft per il design delle interfacce e la prototipazione (XD);
  • WordCraft per l’editing dei documenti testuali (Word);
  • SoundCraft per l’editing e il montaggio audio (Audition);
  • DeckCraft per le presentazioni (PowerPoint);
  • CadCraft per il disegno tecnico (AutoCAD di Autodesk);
  • GridCraft per i fogli di calcolo e l’analisi dei dati (Excel).

Tutte le applicazioni della suite ArtCraft

Prendiamo come esempio PhotoCraft, proposto come un’alternativa a Photoshop. Lo screenshot qui sotto ne mostra l’interfaccia, effettivamente molto simile a quella del prodotto di Adobe. C’è tutto, dalla disposizione dei tool a sinistra, fino alla gestione dei livelli a destra.

Screenshot per l'interfaccia di PhotoCraft

È un progetto curato da Brandon Thomas. Come si può facilmente immaginare, la realizzazione della suite è stata resa possibile dal vibe coding, la programmazione con l’intelligenza artificiale, in questo caso specifico quella di Claude alle prese con il linguaggio Rust. Lo sviluppatore ha raccontato di averci pensato dopo che Adobe gli ha addebitato delle penali per le disdette.

Perché il portale fa riferimento a degli abbonamenti? Il motivo è da ricercare nel fatto che ArtCraft non è a tutti gli effetti una novità. Il pacchetto di applicazioni lo è, ma la piattaforma è già online da tempo, per la creazione di contenuti con l’AI. Chi lo vuole usare a questo scopo può sottoscrivere i piani Basic, Pro, Max e Enterprise, con rinnovo mensile o annuale, accedendo così a crediti per l’utilizzo di modelli come Nano Banana, GPT-Image, Seedance e Kling.

Maggiori informazioni sono consultabili sulle pagine del sito ufficiale e nel repository GitHub del progetto. Per il download è invece possibile visitare la pagina dedicata

Fonte: ArtCraft
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Pubblicato il
13 ott 2026
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